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PD sui fatti di Arizzano - 28 Novembre 2016 - 17:11Gris, se preferisci....Caro Gris, se preferisci puoi sempre fare il migrante al contrario: non aspettare che ci rinchiudano, parti, emigra, vai verso i paesi di provenienza dei tuoi beniamini. Quello che mio consola è che sono sempre di più le persone che la pensano come che quelle che la pensano come te. Purtroppo basta uscire un po' da qui, entrare in qualche città e si può chiaramente vedere che già hanno egemonizzato interi quartieri: chiedi a chi sta a Torino, a chi sta a Milano o Genova, per non parlare di Napoli.....parla, informati, chiedi e soprattutto ascolta cosa avranno da dirti. |
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 27 Novembre 2016 - 12:52Re: Re: Re: C.V.DCiao Claudio Ramoni Non metta in bocca parole da me non dette o scritte a suo piacere, le opere sopracitate sono tutte più o meno condivisibili, il mio pensiero voleva far riflettere sul fatto che i soldi non piovono dal cielo, a fronte di soldi elargiti sono state fatte scelte di priorità od opportunità a livello governativo o adirittura internazionali. A livello governativo ad esempio si è deciso in commissione Bilancio di non dare 50 milioni a Taranto per l'emergenza sanitaria, perché la misura veniva ritenuta troppo specifica e locale,quei soldi servivano per rispondere a quel +26% di ricoveri di bambini e ragazzi fino a 14 anni nei quartieri più vicini all’impianto siderurgico dell'Ilva, vogliamo parlare dello smantellamento della sanità pubblica in favore del privato ? Così come la scuola la previdenza ?potrei dilungarmi in dettagli ma tutti li conosciamo e purtroppo molti di noi non li interpretano con lucidità e lungimiranza. Quindi il punto è come si spendono i soldi pubblici, somme sempre più ingenti e raccolte spesso in modo vessatorio, e quali sono le priorità? Apprezzerei molto da questa amministrazione,far uso della stessa determinazione che ha nel costruire parcheggi, con i soldi direttamente versati dai Verbanesi, anche nello sfruttare i fondi europei per il sociale cosiddetti FSE ad esempio, ed in generale andare incontro al disagio sociale, causa anche degli strascichi di Arizzano, con soluzioni importanti, certo non si avrebbe la visibilità del Maggiore o dei parcheggi, o del giro d'Italia ed a breve percorrendo quella strada si perde consenso, si troverebbe anche contro la rabbia cieca di alcune opposizioni a darle dell incapace, le quali non comprendono che alcune scelte coraggiose sono per molto tempo impercettibili, e richiedono, tanto per chi governa, di non continuare a cercare consenso con opere di una certa visibilita, come per chi è all'opposizione, continuare a cavalcare l'intolleranza verso lo straniero, o a vedere il marcio in ogni singola azione di chi governa la città, dimostrazione di una scarsa cecapacità di discernimento di tutti, ma sè tutte le forze politiche , al pari di genitori, per il bene dei propri figli decidono di trovare un equilibrio, pensando finalmente a lungo termine, e pianificando il futuro con il contributo di tutti, concordando in generale con il pensiero del consigliere Tigano di pochi giorni addietro, forse i nostri figli o nipoti o pronipoti riusciranno a vivere in un paese civile solidake ed evoluto, ed il richiamo turistico sarebbe una naturale conseguenza, e non un obbiettivo da raggiungere con azioni specifiche. Tutti trarrebbero piacere a soggiornarvi ed ancor di più a viverci |
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 15:00aggiungo io qualcosaOggi il Sindaco ci racconta tutta raggiante che con il voto di oggi alla Camera arriveranno gli 8 milioni di cui ci hanno parlato presentando in pompa magna il piano per le periferie. Peccato che l'altra sera ci hanno convocati per presentare un piano, un progetto, ma si sono soltanto fatti un po' di autopromozione come ben raccontano i 5 stelle, presentazione progetti zero. Se volessimo essere seri, potremmo ricordare che a ottobre 2015, come "Una Verbania Possibile" proponemmo di discutere di periferie facendo riferimento ad altro bando poi non utilizzabile da Verbania, da allora nulla fino a questo bando, fatto dagli uffici senza alcuna condivisione con nessuno (nemmeno in maggioranza). Non poteva essere un occasione per parlare della città e di quale sviluppo sia possibile e condivisibile? Certamente nel bando che è stato approvato ci sono molti elementi positivi, siamo ovviamente lieti ci siano, ma continua a rappresentare un modo di gestire il potere lontano... a titolo di esempio nei 15 anni (circa) passati dal progetto movicentro ad oggi, la nostra stazione è di fatto declassata e probabilmente ragionare se valga la pena spendere tutti quei soldi lì piuttosto che altrove avrebbe avuto senso. Ma niente, discutere in questo Comune, con questa Amministrazione è cosa impossibile, ma le "marchette" le autocelebrazioni sono quotidiane: ci presentano progetti che non ci sono e si pavoneggiano 2 volte per soldi che il loro "buon governo" ci darà. La prima volta quando ci chiamano al Flaim per dire che arriveranno (SENZA AVERNE CERTEZZA) , quando poi (per fortuna) arrivano (?) davvero, si pavoneggiano la seconda volta... Ma arrivano davvero? Piccolo aneddoto personale: avevo una attività innovativa in campo turistico, avviata perchè avevo diritto e firmato per un finanziamento (si chiamava "imprenditorialità giovanile") , siamo partiti perchè i soldi dovevano arrivare da un momento all'altro... dopo 4 anni ho ceduto l'attività debiti/crediti. A proposito di discussione, pianificazione, sapete che oggi è praticamente cosa fatta per la nuova LIDL, (noi come consiglieri lo abbiamo appena saputo) presto "sua maestà" si pavoneggerà anche per questo SUO grande successo. ma una discussione approfondita sul commercio (piccolo e grande)?, una analisi più profonda di natura sociale (tutti sti supermercati e così vicini)? Quale idea di città ha la politica per il futuro? Quali ripercussioni avranno queste scelte nel lungo periodo? come si è formata questa idea? chi la condivide? Se il bando per le periferie finanzia anche un progetto di TAL (Terre Alte Laghi), vuol dire che Verbania ha una responsabilità verso i comuni limitrofi, la sente questa voglia e utilità di condivisione di sviluppo? Quindi, le piccole realtà montane? Non si potrebbe chiedere una contropartita in servizi spesa (per esempio) o ragionare con le realtà limitrofe su punti alimentari in prossimità Montana? Siamo o no interessati ai nostri confini? Questo continuo procedere senza discutere, questo discutere per finta in contesti (lo ripeto chiaramente) "marchettari" non vi ha stancato? Non è un caso se anche Borghi , nel suo essere legittimamente "multicadreghista", in qualità di Sindaco ha perso tutta la minoranza... sarà, ma io da persona di sinistra credo che il confronto e l'approfondimento sia un grande valore, e i contributi amministrativi che possono essere dati da una minoranza in un contesto di progettazione li riterrò sempre preziosi... le marchette sono altra cosa, ovviamente. metto anche il link al post in cui certe affermazioni le argomento meglio: una politica così è solo un danno nel lungo periodo http://www.verbaniafocuson.it/n860335-grazie-silvia-una-puntualizzazione-che-conferma-ma-di-piu-nuova-lidl-e-sinistra.htm |
Verbania Protagonista: 2 anni di Marchionini - 17 Novembre 2016 - 11:06non ne sia così certoGentile Sig. Tedesco il dubbio rimane, lei probabilmente ha una idea di quanti soldi l'amministrazione abbia dato a questa o quella realtà associativa in termini di contributi e/o servizi... non sapendo chi ci sia in "verbania protagonista" , chi può assicurarmi che parte di quei contributi non abbiano pagato il manifesto in questione? Detto questo, visto che lei è così bravo e democratico , la invito a fare chiarezza anzichè lamentarsi di legittime insinuazioni, e magari ad essere così coerente da procedere verso la costituzione di un gruppo consiliare , visto che non avete nemmeno rispetto per la segreteria del partito in cui militate . stia sereno |
Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02non ti pagoNOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 16:13Svizzera e FrontalieriAllora , da quando ci sono stati gli accordi bilaterali fra la Svizzera e l'Unione Europea , i controlli alla frontiera si sono molto allentati ! Nel l'orario di entrata dei frontalieri ( quello che purtroppo diversamente era una volta ) , nemmeno ti fermano , solo se eventualmente vedono una targa della macchina , di province diverse da quelle confinanti al Ticino . I doganieri non sono inaspriti verso i frontalieri , lo sono solo alcuni politici svizzeri che trovano comodo , per loro interessi "elettorali" , riversare sui frontalieri problemi loro che i frontalieri non ne possono niente ! Vogliono spremerli come dei limoni , così trovano consensi , tassarli al 100% , anche se non vivono in Svizzera , anche se a loro non devono i servizi come ai residenti . I frontalieri non votano , perciò non rompono le scatole nemmeno dopo la pensione , non possono chiedere di avere un aumento o la tredicesima. Ultimo anche il casellario , solo per motivi politici! Sempre e comunque e i frontalieri! |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 14 Novembre 2016 - 20:39Già...Già, la mia domanda era retorica, mentre verso Cannobio che èquello che più ci interessa......passano anche se trainano un cannone!! Ma si sa che noi siamo per le frontiere aperte.... |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 14 Novembre 2016 - 18:19Re: Kiry...Ciao lupusinfabula,verso Brissago........o al Lido di Brissago,o imboscati alla Posta ,lato Posta Brissago........o,male che vada ,li trovi alla curva di Ronco lago |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 14 Novembre 2016 - 17:55Kiry...Kyri, dopo 1/3 km verso Brissago o verso Cannobio? |
Nasce la costituente cittadina di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale - 14 Novembre 2016 - 07:13interessanteDopo la oramai frattura con FI a livello nazionale ma anche locale come a Padova il blocco Fdi e lega dovrebbe camminare da solo verso una destra sociale LePenista e allo stesso tempo vicina ai territori e con una propensione netta alla difesa dei confini, alla sicurezza, all''immigrazione, all'abbattimento delle tasse e alla salvaguardia della famiglia. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 11 Novembre 2016 - 17:05Casellario giudizialeIo mi sento offesa , da una richiesta fatta a dei cittadini che abitano a pochi chilometri di distanza ! La trovo una cosa inutile e solo umiliante, perchè dettata solo da sentimenti rancorosi verso i frontalieri . Anni di crescita e di prosperità , in un Canton Ticino, anche grazie ai frontalieri . Tanti anni dove non c'è mai stato bisogno di dimostrare niente , se non la professionalità e l'affidabilità , non per niente sono tanto apprezzati . Un pretesto politico, tanto per soffiare sul fuoco dell'intolleranza ! E poi, peggio ancora ,italiani che se ne rallegrano ! Evidentemente senza capire niente di chi è un frontaliere e chi sono invece chi è , e. perché hanno voluto umiliarli ! |
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:01Re: Re: Re: Re: Re: Re: BeneCiao Hans Axel Von Fersen Come promesso, provo a farti un quadro più preciso della situazione. Prima, però, due doverose premesse: 1. Le tasse vanno pagate, tutte e sempre 2. Non sono ne un commercialista ne un fiscalista, ma lavorando a fianco di aziende e professionisti da più di 20 anni, ho un quadro ben chiaro. Mi spiego con un esempio. - Prendiamo un artigiano, o piccola imprese in genere. - Prendo un lavoro dove fatturerò 100, con 50 di costi. - Emetterò una fattura attiva (verso il cliente) di 122 (100+22% di iva), riceverò da uno o più fornitori fatture per 66 (50+22% di iva) - Per questa fattura, io dovrò versare allo stato 11 di iva e 25 (per semplicità ipotizzo tutto al 50%) di tasse e contributi vari - Se il mio cliente non mi paga, io non avrò i soldi per pagare i miei fornitori e lo stato (ovvio che questa è una semplificazione, ma meno distante dalla realtà di quello che si possa credere). - Avendo fatturato, dovrò presentare un bilancio dove risulterà che ho avuto un margine di 25 e avrei dovuto pagare 11 di iva - Dopo un anno, circa, riceverò dall’Agenzia delle Entrate una raccomandata dove mi diranno che non ho pagato quanto dichiarato, devo provvedere pagando il dovuto (cioè 36), una multa (altri 36, in linea di massima le multe equivalgono a quanto non pagato) e gli interessi (in questo momento molto bassi, ipotizzo di non considerarli). Però, se non faccio ricorso e se pago entro 60 giorni, la multa si ridurra ad 1/8 cioè 4,13, con la possibilità di rateizzare. - Se nel frattempo il mio cliente non mi ha pagato, io continuerò ad non avere soldi, quindi non pagherò ancora. - Dopo un altro anno, riceverò una raccomandata da Equitalia dove mi dicono che devo pagare i 36 non versati, tutta la multa (altri 36), l’aggio di Equitalia (a memoria ca il 2% se pago subito, 4% se pago dopo i 60 gg), e gli interessi (continuo a non considerarli per semplicità, in totale 72.36 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, entro 60 o 72,72 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, dopo i 60 giorni. Posso rateizzare fino a 10 anni - Tutto questo senza considerare che nel frattempo i miei fornitori mi avranno fatto causa, ma questa è un’altra storia! Ipotizziamo ora, che invece di fatturare, lavoro in nero - Incasserò 100, sempre con 50 di costi (di solito in nero anche questo, ma facciamo finta di niente). - Non dichiaro nulla, non pago nulla. - Se, e quando, l’agenzia delle entrate capisce che c’è qualche cosa che non va, mi manda la stessa raccomandata, ipotizziamo, ma è difficile, che azzecchino esattamente l’importo. Mi chiederanno sempre 25+11, ma non avendo nulla che dimostri cosa ho guadagnato veramente posso accordarmi (esiste una legge specifica per questo, andate a cercare…indovinate chi l’ha promulgata?) fino a pagare il 20% di quanto richiesto, se non faccio ricorso e pago subito. - Quindi, potrei pagare una cifra variabile tra 7,2 (il 20% di 36) e 18 (il 50% di 36), ovviamente dipende da quanto è bravo chi mi assisteste e da altri fattori. Difficile che avendo queste possibilità pagherò quanto dovuto, cioè i 40,13 del caso precedente - In questo caso, Equitalia non interviene! Interverrà solo se non mi accordo, e quindi non pago. In questi esempi, potrei avere sbagliato qualche calcolo, aver ipotizzato & non corrette e saltato qualche passaggio, ma il film è questo! Chi è il furbo, o meglio il delinquente in questo caso? Sicuramente chi lavora in nero, piccolo o tanto non fa differenza, poi chi accetta lavori in nero (si è corresponsabili a tutti gli effetti) ma anche lo stato, perché è palesemente non è equo, anzi, per comodità, favorisce proprio chi dovrebbe colpire, cioè chi NON HA DICHIARATO e NON HA PAGATO! Questo non significa che questa “rottamazione” mi entusiasmi, per quello che ho letto, non è una decisione strutturale, è una decisione che favorirà, ancora una volta, pochi che hanno le disponibilità per aderire. Saluti Maurilio |
La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 16:05Impossibile....In Italia non è possibile riappacificare niente....i buoni sono gli antifascisti, i cattivi i fascisti. Poco importa che alleati e partigiani abbiano compiuto stragi e massacri di civili, loro erano il bene. Non ci fossero giornalisti e storici coraggiosi e di sinistra come Giampaolo Pansa tutto sarebbe insabbiato e sotterrato, o affondato come il battello Genova con a bordo non sterminatori di ebrei (come i comunisti stalinisti in Russia....) ma cittadini inermi. Anche le foibe non esistono, pura fantasia di fascisti nostalgici e buguardi, e se anche qualche donna o bambino fose stato infoibato beh....era necessario per la liberazione! Poco si sa di fascisti che il giorno dopo erano diventati comunisti, poco si dice del tanto osannato Dario Fo, ex repubblichino e poi sepolto cantando bella ciao, o dei vari Scalfari, Ingrao, Bocca e moltissimi altri intellettuali di "sinistra" passati dal nero al rosso manco fossero milanisti.....Poco si dice nei TG politicamente boldriniani che i violenti nelle piazze che chiamano "antagonisti" sono comunisti estremisti, accecati da decenni di odio verso qualsiasi cosa che possa dirsi democratico. Per rispetto dei morti per mano dei "buoni" ora mi zittisco, ma molti dovrebbero farsi non un esame, ma un intera laurea di coscienza, se ne hanno ancora. saluti |
Ordinanza Ludopatie - 30 Ottobre 2016 - 10:19Re: Re: AzzardopatiaCiao Kiryienka c'è un interessante servizio di Moreno Morello sulle sanzioni verso le sale gioco che non rispettano le ordinanze. http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/sale-giochi-chi-ci-guadagna-_26223.shtml Dove si parla del fatto che la SOGEI può verificare in tempo reale gli orari delle giocate. Oltre a questo un dirigente SOGEI, Elisabetta Poso, afferma che "tecnicamente" sarebbe possibile bloccarle a certi orari o chiedere, da parte dei sindaci, a SOGEI i tracciati di funzionamento. A parte il passaggio sul tecnicamente possibile, che non è detto si trasformi in un "è già fattibile in questo momento", potrebbe essere interessante una richiesta da parte del sindaco di ricevere i tracciati dati da SOGEI per sanzionare in modo puntuale chi non rispetta le ordinanze. Sempre che non ci sia ostruzione in questa direzione. ciao matteo |
Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 15:28Tragedia italianaNon mi sento un renziano di ferro, anzi ho idee di sinistra molto diverse. Mi guardo introno e vedo opposizioni che sparano solo belinate, alcune veramente assurde e superficiali e quindi pericolose. Ancora una volta dobbiamo dirigersi verso il "meno peggio" per non cadere almeno nello sfascio totale. |
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 12:41Le idee di AmbrosoliPuò essere utile conoscere le idee di Ambrosoli, naturalmente legittime (da http://archivio.agi.it ) Risalgono al 2013, non ho proseguito nella ricerca negli anni successivi o precedenti. "Non sembra casuale, quindi, la presa di posizione dell'avvocato che, nell'intervista, si dice favorevole a un'intesa nazionale tra il Pd e Monti. "Condivido molto l'idea di una coalizione più ampia, verso la quale tanti possano impegnarsi. Mi viene da pensare che questo genere di approccio sia certamente più condiviso con Monti di quanto possa esserlo tra Pd e PdL e Lega", sostiene." "Ho cercato di trovare punti in comune e sarò lieto, quando sarà possibile, di fare battaglie a fianco del Movimento 5 Stelle su temi come la trasparenza e la partecipazione, che pure fanno parte anche del nostro programma". Lo ha detto il candidato alla presidenza della Regione Lombardia per il centrosinistra, Umberto Ambrosoli, sconfitto da Roberto Maroni, nel corso di una conferenza stampa al Pirellone. Non ci avevo mai pensato, Monti e quel che fu la sua lista civica hanno molto in comune coi cinque stelle... Eppure è così lampante.... Non mi stupirei di un avvicinamento con battaglie comuni col pdup se un domani risorgesse e prendesse il potere; e perchè no col partito nazionale fascista. Nel frattempo è «Chiamato a un nuovo impegno» (ormai si paragonano ai religiosi che sentono la chiamata) alla banca popolare di milano. |
Salire sul treno è sempre una acrobazia - 24 Ottobre 2016 - 20:54Re: Per HansCiao Giovanni Sni, in generale il marciapiede deve permettere agevole accesso ovunque e soprattutto da parte di chi non conosce il problema. Penso che un po' tutti abbiamo spinto e sollevato qualche anziano sul treno a Fondotoce. Qui però il problema è sollevato da una habitué della stazione e quindi con un po' di "mestiere" potrebbe ovviare al problema facendo anche solo 50 m verso la testa del treno. |
Salire sul treno è sempre una acrobazia - 24 Ottobre 2016 - 16:54Per HansDi solito sono in accordo con te ma questa volta secondo me ti stai sbagliando , dalle scale verso Milano non c'è 100 m di treno forse 50, sono pronto ad andare a misurare se vieni con me. E misuriamo anche il dislivello. In ogni caso uno deve salire e scendere dove gli pare non trovi?E uno che viene per la prima volta a Verbania deve sapere queste astuzie , ma dai. |
Salire sul treno è sempre una acrobazia - 24 Ottobre 2016 - 11:51Semplicemente...... usciti dalla scala, fare 100m verso Milano e il dislivello è come in tutte le stazioni |
Iniziati i lavori di sistemazione dei sanpietrini in C.so Mameli - 13 Ottobre 2016 - 10:09Sanpietrini e alberi ma non soloSegnalo che anche in Corso Cairoli da dove inizia il viale alberato ai lati della strada ci sono sobbalzi notevoli sul marciapiede per sollevamento della pavimentazione in alcuni punti davvero pericolosi e non è la prima volta che vedo anziani inciampare uscvendo con la spesa dal carrefour o dal penny o dalla coop per poi risalire sui marciapiedi verso casa, e rischiare di cadere, io stesso che vi passo in bicicletta per evitare di essere investito su quel tratto di strada di rischiare cadute oltre a forature già avvenutemi in un paio di casi. Mi auguro che l'assessorato competente si occupi anche di questo tratto di Verbania anche se non è sul lungolago e alla vista dei turisti o del passaggio o solo perchè li, Corso Masmeli, vi fu la famosa polemica del bar fai da te. Attendiamo interventi come cittadionio anche in questa zona di Verbania Intra, o dobbiam aspettare anche in C.so Cairoli cittadini fai da te (è da anni che lostato dei marciapiedi è pietoso) con relative seguenti multe e polemiche e poi magari si interviene, o sarà possibile prevenire per una volta? |
