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vco novara - nei commenti
Comitato Salute VCO su mobilitazione per il Castelli - 23 Aprile 2021 - 10:42ospedaliniscusa Robi, però la tua battaglia personale contro questo comitato, formato da cittadini bene informati, è un po pretestuoso. queste sono persone giustamente preoccupate dal fatto che la sanità funziona male nel vco, e che il piano regionale prevede delle modiche che la farebbero funzionare pure peggio. Ti sfugge poi la malefica conclusione del loro intervento, che fa riferimento ad una certa situazione che si è venuta a creare da un anno a questa parte, e che non promette nulla di buono per il successo del piano stesso, io stesso ho sentito (con le mie orecchie, ad una mia domanda diretta durante un incontro su altri temi a Reg Lombardia) un membro politico di un CDA di un'importante struttura privata lombarda la notizia del totale disimpegno della stessa da una passata promessa di investimento su Verbania... la pandemia ha cambiato molte cose... Ma non voglio parlare di cose che non hanno fondamento che non sia un bla bla, e nemmeno del piano di IRES, che non ho visto dato che nessuno lo rende pubblico. Sta di fatto che se le anticipazioni lette sui giornali sono vere un infartuato o una persona con ictus di Verbania (non oso pensare una di Cannobio) verrebbe portato al protosoccorsino di Verbania, dove dopo analisi basilari verrebbe trasferito al nuovo ospedale di Domo dove avrebbe un minimo minimo di assistenza in più, ma se la cosa si rivelasse grave sarebbe spostato a novara... una cosa assurda secondo tutti i protocolli sanitari su come si fa la rete ospedaliera. Avrebbe molto più senso, se si vuole rendere il Castelli una clinica, allora legare il Verbano all'ASL novarese e usare come step intermedio Borgomanero (non è una questione politica, vuol solo dire salvare vite umane...). Il COQ funziona bene come clinica ortopedica, non certo per le emergenze. E la rete della medicina di emergenza va strutturata senza considerare il COQ. Questo perchè già oggi mancano le professionalità, perchè ospedali piccoli hanno difficltà a reclutare medici bravi. E non è che il nuovo ospedale di Domo scapperà da questa regola, un medico giovane e bravo tra Borgomanero e un ospedale nel vco sceglierà sempre il primo perchè come clinica universitaria gli offrirà sempre più possibilità di far carriera e ricerca. Per noi cittadini del vco la politicizzazione di queste scelte è un dramma, e purtroppo (personalmente) non vedo vie d'uscita. |
Popolo della Famiglia a sostegno dei 3 ospedali - 7 Novembre 2020 - 22:24OSPEDALE UNICO vcoHo votato per le ultime elezioni per il Popolo della Famiglia. Personalmente sono favorevole alla costruzione di un ospedale unico nel vco per l'esperienza che ho avuto personalmente a causa di un grave incidente stradale che ho avuto 25 anni fa che mi ha provocato molte fratture tra cui un forte trauma cranico. Sono stato ricoverato presso l'Ospedale Maggiore di novara e per la riabilitazione presso la clinica di Veruno. In questa esperienza ne sono uscito tutto sommato bene grazie alle strutture in cui sono stato ricoverato grazie ai bravi medici e paramedici che mi hanno assistito in tre lunghi anni. Da questa esperienza ho capito che quando si ha qualcosa di serio, i nostri ospedali del vco non sono attrezzati e non hanno le competenze necessarie. Abbiamo la necessità sul nostro territtorio di un ospedale unico e Univesitario per avere attrezzature adeguate e attrarre competenze di tutti i settori della medicina. Lo sapete che non abbiamo neanche una rianimazione neonatale? |
Tigano: "Riaprire il dibattito sull'assetto ospedaliero del VCO" - 19 Ottobre 2020 - 14:52dibattere, ma con chi?In Piemonte, nell'ultimo mese abbiamo assistito al scellerato scambio di direttori ASL tra vco e VC per beghe interne di partito, peraltro di bassissimo livello e che neppure rigiardavano il vco, donandoci un direttore nuovo e del tutto impreparato sulla situazione reale della sanità provinciale (e non è colpa sua) proprio quando ormai anche i sassi avevano capito che si andava incontro ad un autunno durissimo; a code assurde per fare i tamponi, conseguenza del fatto che il Piemonte fino a settimana scorsa di fatto non utilizzava le due nuove strutture di Ipazia (novara) e di Venaria, che venivano tenute ferme pur avendo la nostra regione uno dei valori per abitante in termini di tamponi diagnostici più bassi d'Italia; a ritardi terribili in tutte le attività di tracciamento, che vanno dai centralini, all'update di dati su Immuni, al ritardo incredibile di consegna dei risultati dei tamponi (che in alcuni casi documentati sulla stampa) sono arrivati oltre la fine della quarantena... alla ancora carente distribuzione di posti in TI e in TSI sul territorio. Di fatto alla enorme quantità di lavoro da fare, di cose da seguire, da progettare da smaltire e da sviluppare. Anche in questo caso servirebbe qualcuno con cui parlarne... peccato che nell'ultima settimana l'assessore regionale responsabile di tanto disastro, e purtroppo a noi ben noto, dopo la patetica figura della presentazioncina da venditore di pentole anni 80 a Gravellona qualche mese fa, nell0ultima settimana se ne sia stato "pancia a terra" in viaggio di nozza in Sicilia. Da notare l'ossimoro: l'assessore ha dichiarato di essere stato in smart working durante tutta la vacanza. (l'ossimoro, a vostra scelta, può stare sia tra le parole smart e assessore, che tra le parole working e assessore) |
Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48ridiamoci un po su almeno!Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il vco per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla Regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue... |
Presentazione Elicottero di Soccorso - 23 Novembre 2019 - 11:32...per assurdo......per assurdo, ma non troppo, sarei più favorevole all'idea di chiudere di tutti gli ospedali del vco, comperare un paio di elicotteri (che possono volare con ogni tempo) e per le cure serie, o urgenti, trasporto diretto a novara o Torino! A Verbania, Domo e Omegna restano aperti gli ambulatori per tutti le situazioni di routine" Un paio di esempi dalla vicina Svizzera: https://www.rega.ch/it/attualita/attualita-dal-mondo-rega/dettaglio/pietra-miliare-rega-acquista-tre-elicotteri-di-soccorso-non-meteodipendenti-del-tipo-aw169-fips?fbclid=IwAR0iKu9bZJixBjEIY7MaEm0tNWop3do-Rc6j_H1_i3HzJ9w1-rrI0DvjAG8 https://www.rega.ch/it/attualita/attualita-dal-mondo-rega/dettaglio/la-rega-trasporta-la-prima-paziente-oltre-gottardo-seguendo-un-corridoio-di-volo-strumentale?fbclid=IwAR3QpoSO5Fj2rZViksCGMvnEmtX2-i5LxxkvKvQFQuwAPst1sJvpm8v19fE |
Presentazione Elicottero di Soccorso - 23 Novembre 2019 - 07:52ELISOCCORSO FONDAMENTALE PER LE ZONE MONTANE COMEFinalmente una buona notizia, Mentre Sindaci e popolazione discutono da anni sul nuovo ospedale del vco ecco affacciarsi l'iniziativa che da tempo cerco di suggerire. In sostanza e per esperienza diretta, una chiamata x l'intervento di una ambulanza nei casi in cui i minuti contano diventa problematica se ci si trova sulle alture del vco e non solo. le patologie cardiache come infarti del miocardio ed ischemie hanno tempi brevissimi d'intervento e proprio x via delle distanze le problematiche di offrire un tempestivo soccorso svaniscono. Prendiamo Premeno, Miazzina, S. Maria Maggiore, Malesco, Cannobio, Quarna, tutti comuni che per essere raggiunti da una medicalizzata richiedono oltre 20 min. come minimo, quindi siamo fuori tempo massimo. Invece di costruire un ospedale nuovo nella speranza che qualche medico con esperienza delle grandi ospedalità milanesi o di altre città vengano a seppellirsi in un ospedale di provincia è molto difficile. figuriamoci i tirocinanti poi che avendo a disposizione realtà come Niguarda, Humanitas, Gruppo S, Donato, Monzino, Policlinico, Sacco o altre realtà importanti possano optare per un ospedale dai numeri esigui sotto ogni aspetto. quindi il potenziamento con i 40 mil. di Cirio vanno proprio fatti in questa direzione. Uno o due elicotteri e 77 helipad notturni (valore (20.00) cad non si superano i 13 mil. il resto dei fondi va all'ammodernamento delle strutture di Domo, Verbania e se si vuole Omegna (misto pubb. e privato). solo in questo modo si potrà affrontare le emergenze al meglio trasportando come di consueto a novara, Vercelli o Milano dove indubbiamente i numeri la fanno da padrone ed i chirurghi. Infatti le mergenze sono il vero punto cruciale chi ha patologie oncologiche non ha urgenze come chi ha un infarto pertanto i protocolli assegnati al paziente possono essere seguiti a Verbania o Domo adeguatamente. per ulteriori informazioni su emergenza contattatemi. grazie. |
Sanità: Preioni attacca Marchionini - 2 Novembre 2019 - 09:37Re: Re: Re: supermanCiao laura Per fortuna io il neurone lo faccio lavorare. Se fossi un abitante di Formazza che è nel vco mi sentirei schifato dalle tue parole.....allora è meglio dividersi con varese e novara e Vercelli o biella.() Stai serena! |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 15 Aprile 2019 - 13:54Sono fermamente convintoSono fermamente convinto che, anche fra anni, molti anni, quando mai l'ospedaletto di Ornavasso sarà in funzione, per certe emergenze continueranno a portare i pazienti a novara, Torino, Milano eccetera: del resto ciò avviene non solo nel vco ma in ogni parte d'Italia. |
Comitato Salute VCO torna su sanità provinciale - 28 Marzo 2019 - 18:41Re: Re: E figuratevi la giravolta del PD!Ciao SINISTRO No. Non illuderti. Chiunque mettono, e oramai ci siamo, stravince. È talmente deludente la gestione attuale e talmente alta l'onda di destra che non ci sono dubbi di sorta. Dico gatto anche senza sacco. Tranquillo. E sarà una vittoria nettissima tipo 55 destra 30 sinistra e 15 cinque stelle. Il bello verrà dopo. Saranno torinocentrici come questi o più attenti alle zone periferiche come il vco? Credo possibile la seconda. Chissà. Basterebbe un treno diretto verbania Torino o novara a migliorare un po'. Con questa giunta a parte ora che ci sono le elezioni non abbiamo avuto niente. |
PD su ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 09:02Sono d'accordo solo sul succo del discorsoTralasciando i deliranti discorsi ideologici sulla destra in quanto i pregiudizi sono tutti della sinistra, sono d'accordo sul contenuto strettamente tecnico. L'ospedale serve. Ma non perché poi si concentrerebbe tutto novara che ai cittadini del vco non gliene può fregare di meno perché c'è ne andiamo il lombardia! Serve perchè lo abbiamo spiegato decine di volte e mi sono rotto di ripeterlo. Comunque se anche vincesse il Pd alle regionali che è impossibile, Jon si farebbe comunque per l'inganno perpetrato dal presidente e dal vice iniziato cin il.boicottaggio del referendum pro lombardia. Conclusione l'ospedale non si farti nessun caso è allora me ne vado all humanitas. Ciao! |
Zacchera: "ospededale unico finira in niente" - 28 Dicembre 2018 - 10:55Re: per essere onestipremessa: https://www.lastampa.it/2018/12/27/verbania/nascite-in-leggero-aumento-nel-vco-quota-salva-Uq6XcbFmVPGwggqZql6qoL/pagina.html fino a quando la politica non si arrenderà ai tecnici ed ai numeri (è capitato giusto qualche ora fa, a livello nazionale, anche se il mestiere della politica è farci vedere i numeri dal proprio punto di vista). Quando arriveremo a quel punto, sarà troppo tardi per qualunque ospedale unico perchè non si avranno nemmeno più i soldi per le funzioni minime: di fatto diventeremo una succursale di novara e, a parte pre-ricoveri ed analisi di routine, il Maggiore diventerà il solo punto di riferimento, con buona pace degli ossolani e dei vigezzini! Contenti voi... Saluti AleB |
VCO fuori da Fondazione Cariplo - 4 Ottobre 2018 - 09:28Così, per informazioneChe sia Piemonte o Lombardia non influisce nulla. Anche Sondrio,Lodi e Mantova nel prossimo mandato non avranno rappresentante. Per il vco ci sarà una alternanza con novara . |
Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39Finalmente un analisi decente Direttore responsabile: Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del vco se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del vco in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al vco, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania. Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al vco. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate. Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal vco, ma anche dalle vicine province piemontesi (novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi. Altro caso |
Comitato Amici Pendolari puntualità Miano - Domodossola - 17 Giugno 2018 - 09:02EvidentementeIl.fatto che la tratta sia in parte di trenitalia e in parte di trenord non giova. O chiediamo la gestione a trenord o andiamo in lombarda come vco e novara... |
Songa (FdI) sul VCO in Lombardia - 11 Giugno 2018 - 20:242 grossi erroriIl primo è il tribunale il quale è gestito dal ministero di giustizia che ha criteri territoriali diversi dai confini provinciali e regionali (esempio: i reati commessi ad Arona vengono gestiti dalla procura di Verbania e non di novara), il secondo è la camera di commercio (che dipende dal ministero dell’industria) che invece segue i confini provinciali e non regionali quindi nel caso il vco passasse sotto la Lombardia non cambierebbe nulla |
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 17 Maggio 2018 - 17:05Fusione tra i comuni (delusione)Anticamente ha funzionato così: Sulla proposta del DUCE, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell’interno; Abbiamo decretato e decrettamo: I comuni di Intra e di Pallanza, in provincia di novara, sono riuniti in unico Comune con denominazione «Verbania». Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 aprile 1939-XVII. Qualcuno avrà ben richiesto il Decreto. Di referendum non se ne parlò ma enormi furono le fazioni contrarie e d'accordo. Allora pochi s'interessavano di politica ma a distanza di tanti anni, il prodotto è stato più che buono e tutti i verbanesi ne hanno beneficiato. Noi nati a Verbania ed anche chi è nato a Pallanza, Intra, Biganzolo, Trobaso, Unchio ecc. già Comuni autonomi, inevitabilmente hanno insieme attuato strategie e servizi che oggi beneficiano anche i comuni vicini. Arriveremo a vedere quanto prima tre comuni nel vco, Omegna, Verbania e Domodossola con la buona pace di tutti quanti. La mia convinzione di persona di destra,mi fa credere nella fusione come le razionalità naturali della politica di destra vogliono intendere; non credo nella finta democrazia dei referendum che considero una demagogia atta far lavorare di soppiatto per raggiungere ugualmente gli obiettivi prefissati. Devo dire che sul tema avrei festeggiato insieme i cittadini di Cossogno quali amici aggiunti quali in effetti sono. |
Acqua Novara.VCO "2.0" - 3 Marzo 2017 - 15:33Quante manfrine...Quello che ha fatto Acqua novara.vco non mi sembra così eclatante da richiedere un comunicato "Ad hoc"...sono state introdotte in azienda logiche moderne! Ci mancherebbe altro che un'azienda non si intraprendesse questa strada... Saluti Maurilio |
L'emergenza invernale di Acqua Novara.VCO - 19 Febbraio 2017 - 10:19Re: Re: Forse però anche noi......Ciao Hans Axel Von Fersen Non vi è regola univoca, dipende dall'esposizione al gelo, se ad esempio avete a rischio gelo solo il tratto di tubazione zona contatore, qualsiasi rubinetto aperto, ottiene il risultato di muovere il liquido e quindi non velare, se invece si hanno 2 o 3 rubinetti sulla parete perimetrale dell'abitazione, bisogna lasciarli gocciolare tutti, attenzione se le temperature sono come il 1985 anche a - 30° C gradi , altro che lasciarlo gocciolare, e ci si ritroverebbe con cumuli di ghiaccio, mentre i Signori di acque novara vco , li vedrei nella bagna 😀😀 Assisteremmo al disagio di migliaia di famiglie senza acqua sino al disgelo, perché nel 1985 vi erano molte tubazioni in acciaio e con apposito strumento si sfilavano le tubazioni, ora posano tubi in PE ( plastica) senza isolante e striscia di resistenza elettrica nei tratti più esposti (costa troppo) e quindi sino a che le tubazioni non si svelano da se niente acqua. |
Cannobio: nuova ambulanza e DAE - 14 Febbraio 2017 - 13:03CHI STIAMO SOCCORRENDO?Innanzitutto iniziative di questo tipo vanno sempre lodate, com'è doveroso che sia. Infatti disporre in un territorio montano così frastagliato come quello del vco di una ambulanza in più e di un altro Dae, collocati come in questo caso a Cannobio o in altre località, offre l'opportunità di accorciare i tempi del primo soccorso sanitario che sono, indubbiamente, il fattore più importante nella catena del soccorso. Soprattutto, per quei paesi che sono distanti molti minuti e km dalle strutture ospedaliere, com'è il caso di Cannobio e di molte altre località, per esempio. Gestire traumi da incidenti stradali, ischemie cardiache, infarto del miocardio o altre patologie che richiedono interventi immediati, possono risultare estremamente difficili. Poi, il Castelli di VB potrebbe non bastare, in quanto, se vi fosse la necessità di un intervento di cardiochirurgia immediato, esso non sarebbe possibile, perché non vi è una chirurgia cardiovascolare e quindi si verrebbe necessariamente indirizzati a novara o Vercelli, altro tempo che passa. Quindi quale altro fattore può incidere nella catena del soccorso per dare maggiore appropriatezza all'intervento? Semplice, poter conoscere lo stato di salute della persona soccorsa in tempo reale ! Come si potrebbe sapere che il soggetto è un cardiopatico ed ha impiantato uno stent o by pass non è sempre così immediato. Oppure, se sta seguendo una terapia anticoagulante o magari ha delle intolleranze ad alcuni farmaci e molto altro ancora. Avere a disposizione subito informazioni sullo stato di salute di una persona diviene fondamentale e va tenuto presente, i soccorritori non ci conoscono sotto l'aspetto clinico. Comunicare subito dall'ambulanza all'ospedale i dati sanitari più rilevanti del soggetto soccorso potrebbe non solo accorciare i tempi ma definire, con minuti di anticipo preziosi, il da farsi e verso quali strutture appropriate indirizzarsi. Concludendo, resta aperta una strada nella catena del soccorso che pochi considerano ma che ogni 118 nazionale ritiene importante ed è: "chi stiamo soccorrendo"? Pertanto invito i Sindaci del vco e gli Operatori di primo soccorso sanitario, siano essi Medici o laici, di contattarmi al fine di potere sensibilizzare ulteriormente i cittadini su nuovi sistemi semplici ed efficaci per cercare di ridurre maggiormente i tempi già dai primi istanti, con maggiori informazioni vitali e facilitando l'appropriatezza d'intervento. |
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 13:53Maurilio&privataqualcosaCiao Maurilio in effetti il mio intervento potrebbe apparire fuori tema se non stessimo parlando dei Grillini, movimento che ha fatto della sua bandiera quell'onesta' politica e intelletual-morale che tanto pretendono dagli altri, valori ai quali (per loro stesso codice) tutti loro devono attenersi. Questo tanto sbandierato "politically correct" al servizio del cittadino DEVE essere a questo punto coerente con la loro azione a ogni livello e luogo politico, troppo facile pararsi con la semplicistica affermazione "la è Roma qui è Verbania"! Per finire, come sicuramente un attento verbanese quale tu sei avrà avuto modo di leggere (o di seguire in occasione l'ultimo Consiglio di Quartiere Ovest lo scorso 25 ottobre), il progetto preliminare di riqualificazione dell'area che va dalla Lidl al Cavalieri (che prevede una fitta piantumazione) è stato presentato dall'Amministrazione e parimenti è stato presentato il progetto da parte di Acqua novara e vco per il rifacimento della rete fognaria nello stesso tratto con un investimento (solo per questa) di 1 mln di euro. A privataemail mi limito a dire di presentarsi pubblicamente mettendoci faccia e firma prima di venire a pontificare con post del tutto anonimi questo è il primo valore che le manca. |
