Quello che da tempo temevamo inizia a concretizzarsi, mi riferisco alla prevista chiusura del punto nascite al San Biagio di Domodossola.
Infatti la maggior preoccupazione nasceva e nasce dal fatto che nell'attesa della realizzazione di un ipotetico nuovo ospedale unico si inizino a tagliare servizi agli utenti.
Abbiamo sempre affermato che non siamo pregiudizialmente contrari alla realizzazione di un nuovo ospedale per tutto il V.C.O. purché dotato di un numero di posti letto adeguato, dotato di DEA di primo livello e servito da corretti servizi di trasporto che colleghino tutti i comuni della provincia.
Motivo per il quale siamo ancora convinti che il territorio di Gravellona sia il più adatto. Riteniamo inaccettabile la scelta della Regione, non ci importa se il numero delle nascite è basso, i cittadini del VCO hanno gli stessi diritti di tutti i contribuenti Italiani, paghiamo le tasse e pretendiamo servizi adeguati.
Patto per il Nord è pronto a unirsi a chi deciderà di attivarsi per esercitare tutte le pressioni politiche e di piazza per evitare questo stillicidio.
Temiamo sia solo l'inizio, dobbiamo indurre i decisori regionali a rispettare la gente del nostro territorio, vero che è ampio e poco abitato ma abbiamo gli stessi diritti di chi vive in città.
Dobbiamo attivarci dal basso vista l'inefficienza e inefficacia dei nostri rappresentanti politici sia regionali sia nazionali a prescindere dall'appartenenza politica.
La salute riguarda tutti.
Roberto De Magistris
Patto per il Nord
Patto per il Nord su chiusura Punto Nascite a Domodossola
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Patto per il Nord, riguardante l'annunciata chiusura del punto nascite a Domodossola.
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Nel 2025 sono nati a Domodossola meno di 60 bambini circa 1 alla settimana
A detta di esperti sembra che per essere un punto nascite sicuro, aggiornato con medici preparati e con esperienza il minimo necessario si aggiri intorno ai 500 parti all'anno
Porto un esempio a me molto vicino
Mia nipote nata 7 anni fa all'ospedale San Raffaele di Milano
Tutto sembrava andasse per il meglio quando verso le 3 del mattino improvvisamente sono sorti grossi problemi. Immediatamente intervenuti subito con urgenza 5 medici in particolare ( 3 ginecologi 1 ostetrica 1 anestesista ) e tutto si è potuto risolvere per il meglio la nipotina è nata bene perfettamente sana
Unico particolare la mamma ha subito il parto cesareo fatto in estrema urgenza
A detta di esperti sembra che per essere un punto nascite sicuro, aggiornato con medici preparati e con esperienza il minimo necessario si aggiri intorno ai 500 parti all'anno
Porto un esempio a me molto vicino
Mia nipote nata 7 anni fa all'ospedale San Raffaele di Milano
Tutto sembrava andasse per il meglio quando verso le 3 del mattino improvvisamente sono sorti grossi problemi. Immediatamente intervenuti subito con urgenza 5 medici in particolare ( 3 ginecologi 1 ostetrica 1 anestesista ) e tutto si è potuto risolvere per il meglio la nipotina è nata bene perfettamente sana
Unico particolare la mamma ha subito il parto cesareo fatto in estrema urgenza
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