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Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 20 Dicembre 2021 - 09:01Re: NO Cambio nomiCiao Filippo e se lo avesse fatto quella parte politica che ora è all'opposizione? Allora per voi sarebbe stata cosa buona e giusta, vero? Solito pensiero grillino che vuole essere giustizialista con gli altri ma, allo stesso tempo, garantista coi propri adepti..... |
Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 18 Dicembre 2021 - 13:05Nulla in contrarioNulla in contrario se alcune amministrazioni comunali vogliono intitolare qualcosa al loro "compagno" Gino Strada; ma rimuovere intitolazioni già esistenti mi sembra una posizione iconoclasta alla stregua delle scelte operate dai talebani che hanno distrutto opere d'arte e monumenti storici. E' vero che nel corso della storia cambiano valori e valutazioni, ma valutare oggi, con i criteri di oggi, cose avvenute in passato non ha alcun senso. Si pensi, tanto per fare un esempio, a s.ta Maria Goretti, martire per difendere la sua "purezza": diciamo che non ha più senso definirla "santa" solo perchè oggi sono ( ....e meno male) cambiati i costumi per cui le ragazze moderne hanno, per così dire, visioni "più larghe " sull'argomento anche durante la minore età? E che dire di papi, oggi venerati come santi, che al loro tempo decretavano la pena di morte ( Monti e Tognetti docent)? Non è forse vero che durante le guerre, anche moderne, altri generali hanno ordinato ed applicato la pena di morte: cancelliamo anche loro dalla storia? Cambiare i nomi e le intitolazioni: che problemoni quando non si nulla di più importante cui pensare!!! |
Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 05:49Per rinfrescare la memoriaNel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]» |
Airoldi: No all'intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 05:46Per chi non lo sapesseNel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]» |
Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 17 Dicembre 2021 - 13:53malafede o poca conoscenza della storia?Punto primo: se dai rappresentanti di quegli enti di varia origine la missiva fosse partita dal presupposto "il medico che rischiava la vita per gli ultimi, e che era un pacifista assoluto" ha tutte le caratteristiche perchè Verbania gli dedichi una strada, un edificio... avrei escluso la parte sulla malafede... peccato che non ci sia. Resta il punto due, la poca conoscenza. Sia della storia contemporanea (la cosiddetta cancel culture si pone l'obiettivo di eliminare i modelli, non di sostituirli, rinominare una scuola non è cancel culture, è una pratica molto normale nella vita di tutti i giorni, da che esistono le intitolazioni) sia, e visti gli scriventi più grave, della storia. Partiamo dalla giustificazione ascritta alla deidca della scuola al Cadorna (da loro non da me): perchè non avrebbe fatto peggio degli altri generali stranieri, e perchè suo padre e suo figlio hanno fatto cose che val la pena ricordare ed additare come modello. Ma scherzate vero? se io volessi giustificare, in senso storico (scusate è la mia passione) la figura di Cadorna direi che è stato molto bravo a mobilitare le armate in tempi brevissimi nel 1915, quando il Governo lo ha messo di fronte al fatto compiuto. Forse pure una certa capacità nella riorganizzazione delle terze linee sia a seguito della Spedizione Punitiva che della rotta di Caporetto. A parte questo... davvero... vale questo l'intitolazione di una scuola? Che valori deve suggerire ai ragazzi della scuola? Che cosa si perde rinominando la scuola? Io davvero non trovo nulla... se non il fatto che il nome si accosta bene ad una scuola che sembra più una caserma di cavalleggeri del XIX secolo che non un istituto di formazione. Passiamo invece alle ragioni storiche (e non cronistiche) per cui il Gen. Cadorna non dovrebbe venir utilizzato a modello: durante la guerra aveva istituito un attivissimo ufficio con il quale spiare e screditare i politici (eletti) che non la pensavano come lui. Una cosa ben oltre il limite dell'alto tradimento, messa a tacere come tante altre... L'assoluta incapacità di selezionare corpi dirigenti di livello, circondandosi di lacchè insulsi che vennero messi a comandare reggimenti e corpi d'armata. E la scusa di aver avuto una formazione ottocentesca non vale molto. se avesse studiato strategia e non solo disciplina, magari all'estero, avrebbe imparato le tecniche napoleoniche ma soprattutto la guerriglia delle battaglie della guerra di secessione, o l'indipendenza dei gruppi d'attacco utilizzata dai giapponesi contro i russi e dai prussiani coi francesi già trent'anni prima. Ma per Cadorna, noblesse oblige, era impensabile lasciare ad un bifolco messo a fare il sergente un minimo di autonomia. Così come era il proponente del divieto di invio di vettovaglie ai prigiuonieri italiani nei campi austriaci (e l'Italia fu l'unica nazione a scegliere deliberatamente di far morire di fame i propri soldati nei campi). Ed è lì che stà la povertà dell'uomo (storica), condannata da Gadda e dai tanti che soffrivano le sue insulse scelte. se ci fosse stato un'altro, più sveglio e preparato al suo posto le cose sarebbero andate diversamente e meglio? chi lo sa. Non è il punto. Di sicuro i bisnonni citati sopra (meglio dire trisavoli) sarebbero stati i primi ad abbattere a picconate l'epitaffio... dato che è fatto storiograficamente ben noto che Cadorna, tra le truppe, era considerato una sciagura al pari delle mitragliatrici austriache e dei gas tedeschi. Poi, resterebbe comunque il "bel" monolito sul lungolago a ricordare il personaggio... e quello lo notano tutti... Personalmente credo sia in ogni caso inopportuno dedicare scuole ai militari, indipendentemente, così come non esistono le caserme Montessori o Rodari... |
Immovilli su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 16 Dicembre 2021 - 12:48mah....forse qualcuno, che fa finta di essere erudito, dovrebbe smetterla con questi inutili piagnistei improntati al più becero revisionismo, negazionismo, protagonismo e pseudo-vittimimismo. Inoltre mi sembra piuttosto imbarazzante tirare in mezzo il fu Montanelli: se ci si sforzasse anche di ascoltare sue interviste, come quella rilasciata al compianto Enzo Biagi, allora ci sarebbe veramente da epurare, soprattutto se ciò che ammise a proposito di sue prodezze durante il suo soggiorno nord-africano dovessero corrispondere effettivamente ad una verità non edulcorata ad arte! E, conoscendo la sua proverbiale sagacia, non avrei motivo di dubitarne….. |
Comitato Difesa tre Ospedali su Assemblea Sanità - 13 Dicembre 2021 - 18:28ospedaliForse Tigano e Di Gregorio sanno cose a me sconosciute e per questo continuo a non capire la loro proposta. Credo che non si tratti di riconoscere "pari dignità" ai due ospedali, ma di dare ai cittadini un servizio sanitario d'eccellenza che può essere garantito solo con un unico ospedale in cui concentrare attrezzature d'avanguardia , efficienza e interconnessione tra i vari vari reparti. Ospedale riservato alle acuzie, mentre la medicina internedia dovrà essere soddisfatta localmente dai presidi sanitari esistenti che diventeranno Case della salute o altra definizione e faranno da filtro con l'ospedale. Una struttura altamente specializzata può attirare anche professionisti più qualificati che andranno altrimenti là dove la professionalità può trovare spazio e crescere. Questo l'abbiamo sentito ripetere da tanti medici!! Quando poi si parla di DEA alla dimensione demografica della nostra provincia ne spetta uno solo e non due!!! A qualcuno risulta che le normative siano cambiate? A me no. Il richiedere ed insistere perchè con urgenza al Castelli si torni alle condizioni preCovid, credo non voglia dire accontentarsi, ma riavere il minimo indispensabile per andare avanti!!! almeno per ora, perchè anche se si partisse domani con qualsiasi nuovo progetto, ci vorrà qualche anno per una nuova soluzione e nel frattempo???? |
Ampliamento videosorveglianza a Verbania - 12 Dicembre 2021 - 11:43Re: 1984?Ciao Marie-Odile se serve a prevenire reati o trovare chi li compie ben venga. Vedasi omicidio di tarquinia che ha immortalato l'assassino con la telecamera. Oppure rapine o incidenti mortali. Su. Non scherziamo. Siamo comunque controllati 24 ore su 24. Tra carte di credito, carte di identità, internet, green pass, gps, sanno tutto di tutti. Almeno la videosorveglianza serve a qualcosa! |
Ampliamento videosorveglianza a Verbania - 11 Dicembre 2021 - 14:27Reati e....reatiCi sono reati, magari considerati minori, come i furti, gli scippi, i vandalismi, le minacce, lo stolkeraggio, le molestie, le rapine per strada o, peggio ancora, in casa ,tanto per citarne alcuni, che nella gente comune, lavoratrice o pensionata ma onesta ( che in fondo è la maggioranza) generano maggior timore ed insicurezza di altri, magari ben più grave (l'evasione fiscale, gli omicidi di mafia o quelli che avvengono tra bande rivali,(se si ammazzano tra loro tanto meglio....si dice) i reati legati alla compravendita di voti, la bancarotta fraudolenta, ecc) dei quali alla gente comune interessa poco perchè sanno che loro non verranno mai colpiti da questa genoria di malviventi, siano colletti bianchi o meno. Alla gente comune interessa che dietro le sbarre rimangano con certezza coloro che possono colpire con atti violenti la collettività. Giusto o sbagliato che sia è così. Provate a parlarne con i vostri conoscenti e vedrete se non è così. |
Ampliamento videosorveglianza a Verbania - 10 Dicembre 2021 - 09:54Molto bene, ma....Molto bene, sono strumenti utilissimi per la sicurezza, sia per gravi reati che per quelli cosiddetti "minori" come i vandalismi ed i furti, ma molto più percepiti dalla gente comune come insicurezza. Il problema però è politico: le forze di polizia fanno il loro dovere, certa magistratura anche, ma è necessaria un'inversione di tendenza a livello legislativo laddove le norme sono molto di manica larga: processi più rapidi e possibilità di ricorsi solo se con motivazioni concrete e fondate, certezza della pena ( se ti danno 3 mesi vuol dire che devi stare al sole a scacchi 30ggX3 = 90 gg e non uscire dopo qualche giorno o, al più, qualche settimana, eliminare sconti ed abbuoni sulle pene riconoscendoli solo ai pentiti, limitare al minimo le misure restrittive alternative come comodi arresti domiciliari, divieti di avvicinamento a persone minacciate che si constata essere di poco effetto, daspo, molti e più stringenti controlli sulla criminalità d'importazione che quella nostrana ci basta ed avanza e molta più galera. Insomma molto meno nessun tocchi Caino e molta più severità ed attenzione alle vittime dei reati siano essi singole persone o la collettività locale e ed estesa. Ma temo che con certe ideologie sinistre in circolazione le mie saranno speranze vane. |
Tigano: la correttezza non paga - 7 Dicembre 2021 - 12:23Anche se fosseAnche se, per ipotesi, esistesse una sinistra perfetta ed una destra imperfetta sceglierei sempre la destra. Non starò mai con gli "accoglientisti" di tutti coloro che il resto del mondo, saggiamente, rifiuta. |
Tigano: la correttezza non paga - 5 Dicembre 2021 - 09:51Mah….Forse il consigliere NON ha capito bene l’intento in merito al Castelli. In attesa di un accordo sull’argomento “ospedale unico come/dove/quando/se”, la richiesta è quella di “ripristinare” i servizi/reparti che lo avevano caratterizzato pre covid. se pure lui si auspica questo, quale sarebbe il motivo della polemica? Evidentemente la mozione coincideva con l’intenzione della maggioranza, che NON ha mai abbandonato il discorso ospedale unico (che pare essere unica soluzione percorribile) ma è contro ad un depotenziamento del nostro nosocomio. |
Marchionini risponde ad Albetella su area ex Hillebrand - 26 Novembre 2021 - 16:33Centro destra in perenne campagna elettoraleAl di là che aborro l’idea di un nuovo supermercato nella mia città, non posso che essere d’accordo con la sindaca in merito alle critiche, palesemente strumentali, di Albertella e cucuzzaro. Che si sveglino ora, a giochi fatti è come tentare di mettere in una bottiglia il latte versato, si sa che è impossibile, ma proprio per questo si fa finta di farlo. Credo che l’ amministrazione di una città , comporti compromessi all’ordine del giorno, immancabilmente si scontenta qualcuno, ma chi non vive quotidianamente le dinamiche interne, vede solo una faccia della medaglia e come si può esprimere un giudizio se l’altra non vi è modo di scoprirla? |
Immovilli su progetto supermercato a Pallanza - 24 Novembre 2021 - 11:54Re: Perplessa!Ciao laura condivido il tuo pensiero, soprattutto riguardo l'ambiguità di certi personaggetti politicanti, però mi chiedo se un'eventuale area verde poi sia ben tenuta, val a dire con la dovuta manutenzione ed attenzione da parte delle autorità e il contestuale rispetto del bene pubblico da parte dei cittadini.... |
Insieme per Verbania su aumento abbonamento parcheggi - 23 Novembre 2021 - 16:57Mi fa piacereMi fa piacere che HAvF condivida le mie affermazioni: per gli ambulanti quelli sono stati anni davvero "d'oro". Paragonare gli ambulanti del sud Italia con i nostri significa non conoscere ( o peggio ancora, negare) la differenza che esiste tra il nord ed il sud del nostro paese: nelle regioni meridionali la vita costa quasi la metà di quanto al nord e chi dispone di uno stipendio da ente pubblico è "ricco" mentre al nord fatica ad arrivare a fine mese. Idem per gli ambulanti del sud che, sicuramente, a differenza di quelli del nord possono ancora vivere decorosamente con i loro introiti . Un amico calabrese mi ha ripetuto più volte: qui da noi se hai un piccolo pezzo di terra ed una rete per pescare di fame non muori di certo. provateci a farlo al nord e poi mi dite. |
Insieme per Verbania su aumento abbonamento parcheggi - 23 Novembre 2021 - 15:15Re: Meglio non farlo pagare???Ciao Filippo Potresti chiedere maggiori chiarimenti alla giunta comunale. Perché fan pagare il biglietto? Lo rispiego, se l'amministrazione voleva che fosse gratuito, doveva accordarsi diversamente con il gestore. Non trovavo acquirenti? Tutte balle. La realtà è che chiedono uno sproposito. La fila non è per chi vuole comprare una licenza da chi l'ha avuta GRATIS o per un tozzo di pane dal comune, la fila è per chi va in comune a chiedere una licenza. |
Immovilli su Ponte del Plusc - 16 Novembre 2021 - 13:59Re: Re: Re: Re: E' un ponte un po' bruttino.Ciao SINISTRO Ma a dire il vero chi scriveva "mi chiedo (da profano in materia) se, con le recenti tecnologie 3D, si sarebbe potuto rifarlo, identico all'originale" sei tu e non Giovanni |
Immovilli su Ponte del Plusc - 11 Novembre 2021 - 09:42Re: E' un ponte un po' bruttino.Ciao Giovanni% a parte che anche il color viola non credo sia meno lugubre, mi chiedo (da profano in materia) se, con le recenti tecnologie 3D, si sarebbe potuto rifarlo, identico all'originale. Idem, per fare un altro esempio, la facciata dell'ex cinema di Pallanza, che dovrà fare da frontespizio al futuro (ennesimo) albergo cittadino..... |
Preioni su indennizzi attacchi lupo - 1 Novembre 2021 - 20:30Informarsi e conoscere, le armi contro l'ignoranzaVedere un rappresentante politico con ruoli amministrativi parlare in questo modo è veramente sconfortante, ma parecchio sconfortante. Il buonismo non c'entra nulla, semplicemente serve conoscere il lupo, come funziona il branco, come vive questo animale e ovviamente sì, proteggere e tutelare le greggi, ma non serve certo abbattere i lupi per farlo. Tutte le regioni con la presenza di lupi hanno predisposto finanziamenti per aiutare gli allevatori e risarcimenti, quindi non capisco di cosa ci si vanti, visto che è nel protocollo della gestione lupo. Questa è la dichiarazione del comunicato: "Ormai i branchi dilagano in pianura e si spingono ai margini delle città. Pertanto dovremmo lasciare da parte certi buonismi e varare finalmente quel piano di contenimento che come Lega Salvini Piemonte chiediamo fin dall’inizio della legislatura." Dove sarebbero questi branchi che dilagano? Addirittura arivando persino ai margini delle città? Un conto è diffondere il terrore figlio di chi non conosce, un conto è analizzare i fatti. Che la Lega sia un partito filo caccia per ovvi interessi è ormai risaputo, ma arrivare a simili esternazioni è veramente, ma veramente sconfortante. Ripeto il buonismo non c'entra nulla, è solo una questione di buon senso. Da un lato ci si lamenta dei troppi cinghiali e a volte anche dei troppi ungulati. L'unica "soluzione" proposta è la caccia e dopo decenni i risultati sono lì a mostrare che evidentemente non funziona, visto che i cinghiali sono sempre di più (ovvio), si spostano sempre più vicini alle abitazioni (ovvio anche questo, trovano cibo e meno pallottole ad aspettarli). Quindi già qui bisognerebbe cambiare approccio, visto il totale fallimento. E ci sono molte persone competenti nel ramo della gestione faunistica che spiegano e illustrano da anni perché l'approccio venatorio attuale non fa altro che favorire la riproduzione e la diffusione del cinghiale. E il lupo invece è un ottimo alleato perché può predare gli ungulati e ridurne naturalmente il numero (ma forse a qualcuno dà fastidio anche questo perché va a toccare le quote relative alla caccia, chissà perché non viene mai detto). Primo i dati sulla presenza del lupo nel VCO sono stati pubblicati e si parla di pochi esemplari. secondo i lupi non formeranno mai branchi super numerosi, sono molto territoriali e una precisa gerarchia. Terzo, sparando e uccidendo i membri del branco è già stato illustrato come concorrerà ad avere l'effetto opposto, ovvero a diffondere e dividere maggiormente i branchi in essere, I lupi che si sono spesso avvicinati in ambiti diversi sono individui solitari in dispersione. Quarto, se la specie lupo non può accedere alle prede più facili (greggi), gioco forza si rivolgerà a cinghialie ungulati (in Appennino, la preda prediletta è proprio il cinghiale). Quindi sì a tutelare le greggi con i mezzi idonei e funzionanti, ma sparare non servirà a nulla. E soprattutto da parte di amministratori politici serve competenza e conoscenza (nella dichiarazione sopra scritta non viene riportato nessun dato sulla popolazione di lupa, censita, chissà colme mai. Niente dati, niente informazioni, solo comunicati allarmistici). Il buonismo non c'entra, il fattore in gioco si chiama buon senso e corretta gestione del patrimonio faunistico, del territorio e delle sue attività. Rivolgetevi a studiosi e ricercatori! |
PD chiede dimissioni di Lincio da Presidente della Provincia - 18 Ottobre 2021 - 08:55Re: Re: Re: Più che riforma Delrio..Ciao robi è fin troppo evidente che quando la volpe non arriva all'uva dice che non è buona..... D'altronde, con il teatrino di Sandra & Raimondo de noantri, e nonno Felice che se la ride sotto i baffi! Che buffi questi personaggetti che, a furia di perdere, dicono che le elezioni non servono. Riguardo le amministrative, non sono mai da sottovalutare, perché più vicine ai cittadini rispetto al potere centrale romano. Suvvia, stai sereno. |
