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Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 10:23Re: razionalità parola sconosciutaCiao coppo dante come più volte indicato in occasione dei molti incontri organizzati dall'amministrazione e nei tanti comunicati della stessa, dal 2017 il contributo straordinario è passato al 50% dei trasferimenti erariali del 2010, che per Verbania significa il massimo ovvero 3.000.000 di euro/anno per 10 anni. |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 08:28razionalità parola sconosciutahttps://www.lentepubblica.it/contabilita-bilancio-tasse-tributi/fusione-comuni-contributi/ Dall’anno 2016, ai comuni di cui all’articolo 1, spetta, per un periodo di dieci anni un contributo straordinario pari al 40 per cento dei trasferimenti erariali attribuiti ai medesimi enti per l’anno 2010, nel limite degli stanziamenti finanziari previsti, ed in misura non superiore, per ciascuna fusione, a 2 milioni di euro. |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14Le ragioni della fusione per incorporazioneCiao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 12:37Re: Re: Insomma....Ciao Claudio Ramoni Premesso che non ho ancora deciso cosa voterò, quanto scritto nella locandina mi lascia perplesso. "Risorse preziose per investimenti da decidere insieme" Credo che questo sia l'errore più grande, in consiglio comunale, giace ignorato da più di un anno un odg del M5S, dove si chiedeva uno studio di fattibilità, Studio di fattibilità redatto da terze parti, azione intrapresa nel 70% dei casi di fusione in Italia, in molti casi gratuitamente dalle università. Sulla base di quello studio si doveva progettare a priori come investire le ingenti somme, avere una visione ben precisa ed a lungo termine, oltre i 10 anni di contributi. I miei dubbi: In che misura sarà aumentata la spesa corrente? Quante e quali assunzioni saranno fatte? Quanti nuovi mutui verranno accesi? Quali saranno i costi burocratici della fusione? Di quanto saliranno i costi di una manutenzione seria che al momento Cossogno non è in grado di fare, considerando che la superficie comunale è superiore a quella di Verbania ? La visione ed il progetto di un nuovo comune così ampio, con obbiettivi chiari e concreti dov'è? I prossimi governi del nuovo comune, che potranno essere diversi dall'attuale, quali azioni porterà avanti? Sarà cicala o formica con le ingenti risorse che arriveranno? Nella legge di stabilità per il 2017 sono stati stanziati i milioni per le fusioni, lo saranno per tutti i 10 anni? Con quei soldi si faranno le solite cattedrali per saziare l'ego del politico di turno?A tutte queste ed altre domande che per praticità non elenco, si doveva trovare risposta prima. In definitiva, non si può ignorare quanto sia positivo l'arrivo di questi fondi, ma non dimentichiamo si tratti sempre di risorse pubbliche, a fronte di tagli alla spesa pubblica, al welfare, alla previdenza, e di una tassazzione generale tra le più alte in Europa. Quindi se spesi pensando alle future generazioni, ed a una vera razionalizzazione dei costi delle amministrazioni locali, avremo un vero beneficio, diversamente sarà l'ennesimo spreco, anziché un volano per il rilancio economico e turistico di Verbania. |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39Re: Insomma....Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale. |
Marchionini: "Il palio è dei verbanesi e resta a Pallanza" - 1 Maggio 2018 - 06:59Alcune coseSicuramente il comunicato del comune è di cattivo gusto (vengono rinfacciati debiti verso terzi che al comune non deve interessare). Comunque le cifre non tornano. Da una parte si dice 4.000 euro anno e dall’altra 50.000. Ipotizzando che solamente l’ultimo anno il contributo si sia ridotto a 4.000 euro, vuol dire che negli anni precedenti era maggiore di 10.000 euro. Con 4.000 euro non si organizza neanche una pesca di beneficenza |
Frecce tricolori a Verbania? Sinistra Unita contraria - 30 Aprile 2018 - 16:40Re: Pregiudizi antimilitaristiCiao robi complimenti,hai battuto il precedente record (già tuo) del commento più becero dell'anno. |
25 aprile con l'ANPI - 30 Aprile 2018 - 09:56Re: Re: E avanti..Per carità! Mai sentite tante baggianate una dietro l'altra! Cosa centra l'esercito di professionisti (lo volevi di amatori/hobbisti?) con l'eliminazione della leva obbligatoria!!! Ma non scherzare, scommetto che non sai quello che scrivi perché fai parte di quella generazione che non l'ha fatta, sbaglio? Perché se tu l'avessi fatta non la penseresti così. E poi ancora, il Berlusca sarebbe il responsabile di tutti i mali del Paese? No, dammi retta, lascia perdere la politica, non è il tuo mestiere. E non hai ancora capito da che parte sto, mi sembrava di essere stato molto chiaro ma, come per gli altri argomenti, ci sono serie difficoltà di apprendimento. Ultima cosa: il bullismo nelle scuole c'è sempre stato, sono cambiati i modi con cui lo si affronta: per me quei ragazzi devono ripetere l'anno e in estate, come premio, piccone alla mano e dritti nelle cave di Baveno a fare esperienza. Il fatto che nessuno intervenga nelle opportune maniere è figlio della politica permissivista della tua sinistra ( o hai il coraggio di dire ancora che la colpa è del Cav?)... contenti voi... |
25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 21:46monotoni e noiosipuntuali come ogni anno,il 24 aprile rispuntano quelli che hanno letto il libro di Pansa (azz...Pansa,mica pizza e fichi) e credono sia la Bibbia. poi il 26 lo ripongono fino all'anno seguente,contenti di aver fatto la solita sparata trita e ritrita contro la resistenza. bravi,ora tornate pure a dormire. |
Aggredito capotreno - 19 Aprile 2018 - 21:19Re: invasioneSaperli i numeri reali. Fino a un paio di anni fa tutti gli schieramenti politici parlavano di nuovi arrivi (o risorse, o finti richiedenti asilo o finti profughi, chiamateli come volete) pari ad una media di 100.000 persone all'anno: qualche politico persino si vantava di questi dati, altri giustamente li criticavano e si preoccupavano, anche perchè bisognava fidarsi delle loro dichiarazioni sulla loro effettiva provenienza. Io non so quale sia il parametro reale per definire un'invasione però ti faccio un esempio pratico: se venisse confermato questo numero medio di arrivi, vorrebbe dire che in Italia ogni anno si formerebbe una nuova città con gli abitanti di Novara .. riesco a dare l'idea? Il fatto che tutta questa gente sia sparsa sul territorio nazionale non da l'effettiva sensazione di cosa stia accadendo. Se si parlasse invece di milioni di persone, potrebbe voler dire di avere una nuova città con tutti gli abitanti di Roma. Vedi tu cosa potrebbe voler dire invasione ... per me è già sufficiente il primo esempio, ma ti dirò di più: mettiti seduto sul divano e prova a contare fino a centomila .. |
Spariscono i fiori da San Fabiano - 6 Aprile 2018 - 08:18Ricordate?Avete visto le fiorere sui ponti? Vi ricordate il destino che ebbero qualche anno fa? |
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49A chi interessa l'ospedale unico?A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni. |
Buona Pasqua! - 1 Aprile 2018 - 19:23buona PasquaQuest anno ci sono arrivata anch io che abbocco sempre... Auguri a tutti. |
M5S su vaccini e continuità educativa - 29 Marzo 2018 - 12:40A casa dall asilo. PuntoVi rendete conto che io ho dovuto andare a prendere mio figlio un pomeriggio alle 14.00 (ehhhh...non potevano aspettare che arrivassi alle 16.00 ) dalle maestre per un sospetto di congiuntivite (che non aveva e perso del gran tempo inutilmente, e va beh) e tenerlo a casa due giorni finché il pediatra non l ha visto? Ma vi sembra una roba normale che chi non e' vaccinato invece sta all asilo? Si dice che i bambini non devono pagare le scelte scellerate dei propri genitori e che non debbano perdere scuola: E i figli degli altri che pagano le scelte scellerate degli altri genitori, invece? A casa e i genitori si arrangino se non sanno dove mettere i figli. Scandaloso piuttosto che con una multa possano poi andare alle elementari. E' a questo che puntano col rinnovo del permesso a fine anno scolastico. |
Rubano scarpe: fermate - 28 Marzo 2018 - 17:15PazienzaPazienza ne ho, ma condivido il tuo "boh": ci vorrebbe qualcuno in grado di fare un bel repulisti e di emanare nuove norme che cancellino tutte le scappatoie dala giustizia che si sono inventati nel corso degli anni, dove una condanna ad un anno vuol dire 365 giorno di galera e non uno di meno, dove quando si è colti in flagranza si va dentro senza se e senza ma che tanto dubbi sulla co,lpevolezza non ce nesono, con un giudizio immediato, al max nell'arco dell 24 ore, cosa non fattibile in un regime "democratico" dove abbondano, buonisti, cattocomunisti, nessuntocchicaino, zingarodifensori,accoglientiatutti i costi (..a spese degli altri, ben inteso) e via cantando. |
M5S su vaccini e frequentazione scolastica - 20 Marzo 2018 - 23:53Devono essere multatiC'è una legge. Ci sono dei genitori che hanno palesemente scelto di non vaccinare i loro figli andando contro la legge. Visto l'approssimarsi della fine dell'anno scolastico potrebbero proseguire gli studi ma i genitori devono essere multati e non bisogna transigere nel prossimo anno scolastico. |
Faretti appena messi e già rotti - 9 Marzo 2018 - 15:41faretti carrabilia dire il vero non credo che qest'anno sono passati con lo spazza neve! |
M5S no all'ospedale in collina - 5 Marzo 2018 - 12:09Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bugie sul project financinCiao privataemail ma i "controlli sugli appalti e subappalti" giustificano ritardi enormi con conseguenti perdite , finanziarie ma non solo, a carico della collettività? Guarda a Torino la nuova "sede unica" della Regione. Qui il pubblico ha fatto tutto da solo, niente privato che munge, eppure la cooperativa che costruiva l'opera è fallita e l'opera non è ancora consegnata. Termine previsto per la consegna anno 2014, apertura degli uffici nel 2015. http://www.sedeunica.regione.piemonte.it/la_sede_unica.php# O qui nel nostro piccolo il "movicentro", ormai sono trascorsi 18 anni dall'inizio dei lavori. (!). E ancora Il Palasport di Gravellona. |
27 alberi Monumento tra Novara e VCO - 27 Febbraio 2018 - 13:36ConcordoConcordo con te lupus le provincie avevano un senso perché più vicine al territorio che dovevano controllare e valorizzare, invece hanno preferito fare gli apprendisti stregoni sperando che la famosa riforma del 4 dicembre avrebbe risolto tutto ma gli italiani hanno capito e l'anno bocciata ma sono rimasti fregati ugualmente , ce ne ricorderemo spero il 4 marzo. Per rimanere sul tema primario , io sono di Mergozzo e abbiamo L'olmo in riva al lago. |
Squadra Nautica di Salvamento i numeri del 2017 - 9 Febbraio 2018 - 08:00Squadra Nautica di Salvamento attività 2017Certo, soffermandosi a leggere i bilanci su interventi di soccorso come quelli descritti dall'articolo, colpisce, fa scena e non si può che essere soddisfatti, a casa mia però, quando si vanno a presentare dei bilanci si elencano anche le entrate percepite per aver effettuato quello che si descrive per benino; forse non lo si fa per evitare che le persone, all'oscuro sul giro di denaro e di interessi che gravita attorno a questo business, non diano più soldi e consensi? . Visto che questo blog lo leggono in tanti e quei tanti sono quelli che pagano le tasse e quindi le entrate di tutte queste società d'impresa camuffate da associazioni di volontariato (solo per beneficiare di agevolazioni fiscali), mi sembra corretto aggiungere qualche altro dato in più per andare a completare il tutto. Per tutte le attività 118 svolte dalle così dette "associazioni di volontariato" come quella indicata da quest'articolo, la ASL corrisponde ad ognuna di loro circa €. 200.000,00 all'anno (alcune ne prendono anche di più), con questo denaro loro pagano: stipendi, assicurazioni degli stipendiati, dei volontari e dei mezzi; le patenti di guida e nautiche a stipendiati e volontari; le attrezzature; le divise degli stipendiati e dei volontari; l'affitto della sede; i pasti al personale in generale; ecc. ecc. Ditemi, chi non aprirebbe una Società, oh scusate, un "associazione" così.. Non parliamo poi delle altre ulteriori entrate che queste realtà raccolgono per far cassa: raccolta fondi esentasse nelle piazze e manifestazioni; donazioni di mezzi per i servizi che svolgono, che loro mettono regolarmente in ammortamento alla ASL sotto forma di spese di gestione (la ASL gli paga per intero in un tot di anni un mezzo che a loro è stato donato, SE A QUALCUNO SEMBRA CORRETTO!!!); viaggi a tariffe ultra taxi e non più a oblazione, come invece accadeva e accade nel vero mondo del volontariato, ecc. ecc. ecc., Mi fermo qui, anche perchè ci sarebbe da aprire una enciclopedia su questo strano mondo parallelo che si definisce di volontariato e solidale (forse per chi di loro beneficia delle patenti gratis e degli stipendi), che col volontariato, quello vero, non c'entra un fico secco. Aggiungo solo un ultimo breve appunto, visto che molte volte sono stato attaccato per aver detto delle verità su queste organizzazioni: è bene ribadire, che avere persone all'interno di queste, chiamiamole solo realtà, che danno il loro tempo libero in forma gratuita per svolgere servizi, non sta a significare che queste realtà si debbano considerare di volontariato e, mi pare, che quanto qui sopra raccontato ne è la dimostrazione. Buona salute a tutti!! |
