nell

Inserisci quello che vuoi cercare
nell - nei commenti

Spazio Bimbi: Educare alla diversità - 2 Ottobre 2016 - 12:02

eh.. le pissicologhe
Il concetto reiterato è quello dell’educare i bambini alla diversità: - ...Sarebbe importante crescere i bambini dimostrandogli come la diversità non sia un limite…. - ...Trasmettiamo l’idea che tutti debbano essere rispettati, accettati e accolti per quello che sono…. - ...insegniamo ai bambini che ci possono essere diversi punti di vista per guardare le cose e che possiamo non essere d’accordo con ciò che pensa un’altra persona ma che dobbiamo rispettare comunque la sua idea…. - ...Proviamo ad insegnare loro a guardare il mondo da diverse prospettive…. - ...Possiamo insegnare ai bambini a rispettare gli altri… In ultimo si cita un episodio: ...Il bambino stupito dalla reazione esclama ad alta voce: “ma nonna ti sta parlando, perché non gli rispondi?”. Deduzione. Per cui – alla luce di quell’episodio - si dovrebbe insegnare ai bambini una cosa che già sanno, l’inclinazione al rispetto della diversità sembrerebbe innata. Seguendo tale logica si dovrebbe ammettere che c’è stata una corruzione e per ristabilire l’originalità non si dovrebbe agire con nuovi (cito) “dimostrazioni” “trasmissioni di idee” “educazioni” “insegnamenti” che andrebbero a comporre nuove sovrastrutture artificiali con produzione di atteggiamenti emulativi, quindi finti sentimenti (ma prese di posizione razionali) che hanno rimpiazzato quelli naturali ed innati, genuini, ma trovando le modalità per ripristinare lo stato pre-corruzione. (Per chiarezza, non sto affermando che l’educazione sia da spazzare via – inoltre ci sarebbe da intendersi su cosa si intende con questa parola – ma sto seguendo il ragionamento espresso nell’articolo). Idem per l’altro concetto espresso: ...Spesso i media possono veicolare messaggi errati portando a stereotipi e pregiudizi, è importante prestare la massima attenzione ai messaggi che arrivano ai bambini e cercare di filtrarli, chiarirli e in alcuni casi smentirli. Se si parte dal presupposto dell’autrice (a 6 anni un bambino rispetta con equivalenza tutti) e poi viene contaminato, non vedo perché “filtrare” “chiarire” “smentire”, penso invece che queste energie vadano impiegate nel fortificare il sentimento che già possiede il bambino e nello stimolarlo a ragionare per proprio conto. Se filtri, chiarisci, smentisci, crei un automa tanto quanto lasciandolo in balia degli stimoli che ritieni errati.

M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 29 Settembre 2016 - 17:20

Re: Quali sarebbero le tecnologie alternative ?
Ciao Rocco Pier Luigi in teoria le alternative sono moltissime, e vanno dalla mera sepoltura, al compostaggio (giuro!!!! http://www.lifeonoranzefunebri.com/news/life-onoranze-funebri-torino), etc. (tralasciando le più macabre quali cannibalismo, mummificazione etc.). Qui probabilmente si riferiscono ad un trattamento con azoto che porta la salma a congelarsi a temperature bassissime. A quel punto è facile frantumarla riducendola in frammenti minuscoli, che possono essere "stoccati" in contenitori anche piccoli. quello che forse sfugge è che anche in questo caso si hanno comunque emissioni inquinanti su suolo e nell'aria, e che si tratta di una tecnologia ancora non affermata in italia. ma soprattutto: il mio desiderio è di essere cremato, perchè mai dovrei cambiare idea e farmi congelare?

Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 15:28

Re: Re: Chiamali fessi
Ciao SINISTRO partiamo di là: ci sarebbe una sana competizione, a colpi di aumento salariale, tra datori di lavoro per accaparrasi la manodopera. Questa competizione porterà beneficio anche a chi già lavora e a chi è occupato in ruoli normalmente non ricoperti da frontalieri. In pratica aumento generalizzato delle retribuzioni. Non ci saranno più svizzeri che rifiutano in lavoro perché è un lavoro da italiano (in Italia si dice è un lavoro da albanesi). I datori di lavoro, non in grado di sostenere questa concorrenza, rimarranno senza lavoratori e delocalizzeranno, non sicuramente in Italia ma verosimilmente in Austria, Germania o est Europa se non addirittura nell'est asiatico. Maggiore ricchezza ai lavoratori, meno traffico, meno inquinamento, maggiori controlli in dogana e quindi maggiore sicurezza. Di qua: competizione tra i lavoratori italiani, romeni, albanesi, marocchini e tutto il mondo disposto a trasferirsi in Italia a colpi di diminuzione salariale per accaparrarsi quei pochissimi lavori disponibili. A un mio amico ingegnere hanno detto: "ti dobbiamo diminuire lo stipendio, altrimenti facciamo venire 2 indiani direttamente dall'India che ci costano meno di te." Fame. Disoccupazione alle stelle. Aumento dei suicidi, dei divorzi. Beh insomma, quello che già c'è ma ancora più violento.

Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 11:09

La cantina è mia
Forse un giorno ci sarà il risveglio. Per il momento siamo alle solite: si vive in cantina e ci si barrica dentro, nemmeno si sospetta dell’esistenza dei luminosi piani superiori. Il decadimento mentale ignora pressoché totalmente che la ricchezza è nelle mani di – relativamente - pochi degenerati che si credono immortali. La cantina è mia! È mia! Voi che vivete più giù, nei cunicoli, là dovete rimanere come io rimango ad ammuffire qui, nel mio ambiente naturale. Per tale ragione il referendum svizzero sul reddito di base incondizionato è miseramente fallito. Non è assolutamente concepibile che si possa vivere bene, tutti (certo, la qualità della vita è superiore a quella media italiana ma non è questo il punto), e oltretutto senza lavorare! dove si prendono i soldi!? Il lavoro nobilita l’uomo! Ecco, è giunto il momento di informarsi e di smetterla di farsi riempire le meningi con pensieri estranei ed alienanti, è sufficiente controllare dove sono e quante sono le ricchezze, chi le detiene e anche come se le procura. Si vuole vivere nella democrazia oppure nell’anarchia delle oligarchie? Perchè questo è quel che sta avvenendo. Le parole vanno valutate, democrazia – che tutti ingannevolmente osannano come ossessi - non può essere subordinata all’anarchia dei forti. Un sistema esclude gli altri, di qualsivoglia natura. Per quel che mi riguarda io dico: sono una pulce, mi adeguo a questo sistema di governo, lo si chiama democratico, so che è abitualmente considerato come un idolo (gli idoli richiedono prostrazioni, abdicazione dalla ricerca della verità) ma so ovviamente che non è il migliore dei mondi possibili; quindi, chiudo un occhio, tappo le narici ma comunico che non bevo le scemenze propugnate dalle svariate provenienze che intendono far credere che non ci sia sufficiente ricchezza per tutti. Aggiungo inoltre che - come già molti hanno compreso – l’altro idolo, il lavoro, a causa della meccanizzazione andrà con sempre maggiore velocità scomparendo.

Una Verbania Possibile su programma Il Maggiore - 22 Settembre 2016 - 15:06

Re: Re: Re: Re: Giro di chiacchiere
Caro Andrea, dici: "a te va bene che Marchionini decida cosa fare e quanto spendere nel CEM senza discutere con nessuno?", primo, "la Marchionini" è il Sindaco di Verbania, quindi un minimo di potere decisionale, senza dovere sempre discutere con tutti, dovrà pur averlo! Ma, cosa più importante, cosa deve discutere, il programma della stagione? La discussione e la condivisione si deve fermare ad un certo livello, che nella mia idea è abbastanza alto e nella tua mi sembra più basso ma ci sta, ma non si può discutere di tutto con tutti, e questo vale e deve valere per tutte le amministrazioni! Questo significa che se c'è da fare un intervento "strategico" (come è stato la scelta di nomina di un direttore artistico, parlo del ruolo non della persona) capisco che si chieda condivisione e discussione, ma quando si entra nell’operatività, avendo comunque già fatto la scelta di avere un direttore artistico, non si può discutere tutto con tutti. Poi, tu sei convinto che la “La democrazia non funziona così…”, secondo me, invece questa è la democrazia! Chi vince governa, chi perde controlla, non importa ne la bandiera ne il nome! Saluti Maurilio

Una Verbania Possibile su programma Il Maggiore - 22 Settembre 2016 - 13:44

Re: rob da matt
Buongiorno Sig. Renato Brignone, guardi sul fatto che certe scelte siano insostenibili economicamente, nello specifico, deve ammettere che il cem è nato per volontà di altri. Ormai c' è e va riempito, di solito lo decide chi governa ( oltre tutto mi pare che ci stia riuscendo brillantemente ), del resto qualcuno voleva metterci la "casa del lago". Per quanto riguarda le sue considerazioni rispetto la democrazia non posso fare altro che darle ragione, in particolar modo per la sua prima affermazione...... "Concludiamo rilevando quanto poco sia elegante la costante presenza, al fianco della direttrice artistica, del sindaco quasi a voler sempre focalizzare sulla propria persona tutto ciò che riguarda Verbania; crediamo che amministrare una città (minuscolo, non perchè si sta parlando di Verbania, ma in generale) sia cosa ben diversa dal voler sempre apparire." Questa non l' ho proprio capita, ma il Sindaco, che volente o nolente rappresenta la città, dovrebbe rimanere nell' ombra? Per lasciare visibilità a chi? No non ditemelo che già mi vien da ridere.....

Marchionini replica sull'Interpellanza piscine - 13 Settembre 2016 - 09:31

Re: sincero
Ciao menestrello libero allora alle prossime elezioni metti il tuo nome in lista e vicino puoi aggiungere: "detto menestrello libero" , poi potrai valutare i risultati elettorali che tanto deridi :-) ...io , nell'eventualità darò giudizi di merito su quel che combinerai, e se sarà in linea coi tuoi commenti, prevedo grasse risate

Marchionini replica sull'Interpellanza piscine - 7 Settembre 2016 - 23:46

ma sei serio?
Come t'avevo già scritto nell'altro post, hai fatto un'interpellanza senza nemmeno che alla PA sia stato chiesto di intervenire per rispistinare l'eventuale diritto negato. Per dirla alla Bush, hai fatto una guerra "preventiva". Poi nell'interpellanza fai un grande errore in premessa, ne consegue che l'istanza relativa o non ha più senso d'esistere o è almeno da rivedere. Invece di ammettere pacificamente che pensavi che ssd insubrika e team insubrika fossero la stessa realtà (fatto che avrebbe condotto in errore chiunque) te ne esci fuori con la barzelletta che non l'hai scritta tu ma un tuo gostwriter dello stesso partito del sindaco. Potevi ammettere d'aver incassato il colpo e ne uscivi bene ed eri pronto per il prossimo round invece: l'ha scritta mio cugggino di giù del PD. Quindi come dice Rino Tommasi "questo round nel mio personalissimo cartellino l'assegno a Marchionini" e avevi altri 11 round da combattere. Ora devo pensare che quando facevi interpellanze serie, che ho condiviso e apprezzato, dove ti davo il punto del round, erano sempre scritte dal cugggino di giù del PD? Quali sono le interpellanze "tue" e quelle del cugggino? Non mi sembra un comportamento serio firmare interpellanza "non tue", tanto se ho firmato una vaccata scarico la colpa sul cugggino. Se le hai firmate per fare un favore, devi riconoscere fino in fondo la paternità.

Marchionini replica sull'Interpellanza piscine - 7 Settembre 2016 - 16:57

Re: ma ti rendi conto?
Caro renato brignone scusa se ho leso "sua maestà"! Mi spiace averti "stufato", forse non sono alla tua altezza. Per quel che mi riguarda puoi farti scrivere le interpellanze da chi vuoi, io mi aspetto che siano precise e corrette. Punto! Altrimenti, mi viene il dubbio che anche le altre non lo siano, anche sono certo che non sia così! Ma questo è solo un problema mio... Per quanto riguarda tutti gli altri punti che butti dentro la tua risposta, sei tu all'opposizione, sei tu che dovresti sapere come fare le domande nel modo giusto e come farti rispondere! Non vedo "moti" di piazza per sapere quanto è costato il giro d'Italia, o perchè alla Beata Giovannina c' è un servizio turistico che funziona... Sono sicuro, ma è un parere sulla base della mia esperienza personale all'interno di attività sportive, che hai genitori, o agli allenatori degli atleti, bastava chiedere un appuntamento e spiegare la situazione. E' stato fatto? E non hanno ottenuto risposte? nell'interpellanza che (non) hai scritto, non c'è traccia di tutto ciò... Saluti Maurilio

Cartelli coperti dalla vegetazione - 6 Settembre 2016 - 10:12

L'invasione di ailanto
Spiccano tra la vegetazione spontanea al lato dela strada le grandi foglie pennate dell'ailanto, Ailanthus altissima (Mill.) Swingle o Sommacco americano, comunemente chiamato albero del paradiso e mai locuzione fu così meno adatta a un albero che invade ogni luogo: greti, strade, torrenti, ma anche le sponde del Toce cominciano ad esserne popolate e presto sostituirà i salici, i pioppi gli ontani e tutta la nostra bellissima flora indigena. Inoltre puzza. Di rapida crescita, raggiunge i 20 - 30 metri d'altezza, adattandosi a ogni tipo di suolo, non fa sconti a nessuno. In questi giorni si avvia a colonizzare tutto lo spazio che ancora troverà libero dove i suoi semi toccheranno terra: si vedono infatti piante adulte adorne di un'infinità di semi pronti a svolazzare ovunque. Entra nell'elenco della flora neofita e invasiva che gli esperti stilano annualmente per allertare chi ne ha il dovere, affinché la combatta o la tenga a bada. Probabilmente con l'ailanto sarà una battaglia persa, però si può cercare di rallentarne la diffusione conoscendo il problema. Solo nel mio giardino ne sradico alcune centinaia all'anno con poca fatica, perché le piantine piccolissime vengono via facilmente. Invece se si lasciano allignare qualche anno diventa difficilissimo, avendo radici furiose. Nei muri non si riesce più, a meno di abbatterli.

Spazio Bimbi: Emozioni che aiutano a crescere - 4 Settembre 2016 - 15:17

crescere, dipende come
"...Diversi studi mostrano come bambini con intelligenza emotiva più sviluppata siano più equilibrati, più sereni e sicuri di sé, oltre ad avere un maggior rendimento scolastico..." Dico una eresia, parola che al giorno d'oggi pare far rizzare i capelli più agli psicologi che ai preti, i primi hanno loro sottratto un ruolo che non sapevano più reggere, svuotato e imputridito è stato scalzato dalla nuova categoria, che ora sta a mio avviso perdendo palesemente forza perchè, in linea generale, poco di buono ha prodotto concretamente. Poche volte sono stato sicuro di me, poche volte mi sono sentito equilibrato, raramente sereno, quasi mai ho avuto un decente rendimento scolastico. La causa è stata dei miei genitori? Spesso l'ho pensato, non hanno saputo modulare l'educazione, perchè ogni essere ha delle proprie specificità. Ora, con i miei anta, inizio a capire qualcosa di più. Queste belle cose che ho riportato dall'articolo e messo sopra fra virgolette, è dura ammetterlo, probabilmente non sono indispensabili, fondamentali per l'individuo. Per restare nel vostro campo, ad es. Hillman se ne era accorto e aveva proposto alcune sue osservazioni poco ortodosse. A mio parere c’è qualcosa di innato, qualcosa di molto più vasto di quel che si creda, che deve trovare il modo di esprimersi ed evolvere, in alcuni può essere favorito con una educazione x, in altri con una educazione y, in altri ancora con una pseudo -educazione z; in sostanza, il paradosso, corroborato dall’osservazione di casi reali, dice che il bambino z ha potuto ed anzi sembra essere stato facilitato nella sua evoluzione dagli ostacoli e dagli errori messi in atto dai genitori. Si, è una idea scorretta per la concezione che si ha di norma nell’educazione, ma visto da un altro punto di vista, essere “piu sani, equilibrati, sereni, sicuri di sé, avere un maggior rendimento scolastico” pare anche voler significare più stupidi. In altre parole, a volte questi attributi possono essere controproducenti se discendono da questa sorta di piallatura del cervello fatta a fin di bene, se invece sono risultati da dinamiche ingestibili – perché la crapa dei genitori è quella e non assorbono le sagge idee di psicologi/educatori – e cioè da svariate crisi che obbligano i ragazzi a osservarsi per cercare la loro ricerca di verità, allora è un altro paio di maniche.

“Un’amatriciana per Amatrice” - 4 Settembre 2016 - 00:19

Re: "Amatriciana" per i terremotati di ......
Ciao Agnese albertini La risposta è già scritta nell'articolo: Ognuno è libero di portare altre pietanze, bibite, vino e bevande alcooliche direttamente da casa propria. Comunque credo che ognuno sia libero di fare quello che vuole nella vita, ma senza stressare chi non la pensa come lui. E sicuramente....hai proprio sbagliato l'articolo su cui esprimere un'opinione moral-culinaria

Forza Italia Berlusconi su spiaggia Beata Giovannina - 1 Settembre 2016 - 11:35

Re: Re: Re: Spiaggia Beata giovannina
Caro Paolino, io non parlo di procura a vanvera, ma a ragion veduta. Provo a fare un riepilogo di quello che è successo, mi baso solo sulla mia memoria quindi se dico delle inesattezze, correggetemi! C’era una volta una spiaggia, un’amministrazione, non questa decide di intervenire e spende circa 200.000€; sistemata la spiaggia, la stessa amministrazione, la “cede” ad un privato per 5600€/anno! Ora, o sono stupido io, o non capisco dove stia l’affare! Cosa se ne farà il privato non si sa, ma non è consentito l’accesso alla spiaggia (cito l’articolo di vcoazzurratv già linkato da Giovanni%). Subentrata questa amministrazione, rescinde il contratto, e, per due stagioni, lascia la spiaggia libera. Da questa stagione, la stessa amministrazione, concede l’uso della spiaggia e del pontile, ad una società sportiva che pratica lo sci nautico (sport riconosciuto dal CONI) e concede di posizionare un container bar. Quindi, l’accesso alla spiaggia è libero, chi la gestisce offre (a pagamento, "ça va sans dire") servizi turistici che prima non erano neanche presenti sul territorio (gonfiabili, sci nautico, giochi d’acqua oltre alle consuete sdraio), come si dice, la spiaggia ha fatto girare l’economia (stipendi, acquisti forniture bara, gasolio per motoscafi,…). Cosa dovrei aggiungere? Personalmente credo che la città ci abbia comunque guadagnato! Se entriamo nello specifico, si ritiene il canone basso? Come ho già scritto, immagino che sarà stato stabilito nei termini di legge! Non è così? Allora è necessario che l’intervento della procura… La spiaggia è stata assegnata senza gara? La legge lo consente? Se no, anche in questo caso è necessario che l’intervento della procura… La legge lo consente, ma sarebbe stato meglio procedere con gara? Probabilmente è vero, giusto fare un’interpellanza, giusto sarebbe rispondere. Ma se la legge lo consente e se il progetto presentato è buono, non vedo perché non procedere in modo spedito. Peraltro, la determina dice, testuali parole, “il presente provvedimento, …, potrà essere sempre revocato, sospeso o modificato in tutto o in parte per ragioni di pubblico interesse e di sicurezza della navigazione senza diritto di indennizzi”, si può sempre tornare indietro! Ci sono altri element? Qualcuno dice che il pontile è troppo vicino all’area di balneazione, ci sono norme e regolamenti? Sono rispettati? Se sì, ogni polemica è inutile, se no è necessario denunciare la cosa agli organi competenti (Procura, Guardia Costiera,…)! “Cittadini con Voi” e “Sinistra e Ambiente” scrivono nell’interpellanza, post http://www.verbanianotizie.it/n757054-bava-e-brignone-tre-interpellanze.htm#commenti-37952, “è stata concessa un’area demaniale per scopi diversi da quella prevista dal piano per la gestione del demanio”. Non se la cosa sia completamente vera o sia un’interpretazione, se è vera, e non ho motivo per dubitare del contrario, sono previste deroghe? In questo caso sarebbe stato possibile concederle? Se no, cosa paghiamo a fare dirigenti e impiegati comunali se commettono simili errori? nella stessa interpellanza, scrivono anche “…Si impegna l’Amministrazione a definire una variante che preveda per l’area un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore”, mi chiedo, questo diritto è stato negato? La balneazione pubblica è possibile, il diporto non a motore anche, sono presenti opportune boe di segnalazione! Queste boe non sono sufficienti, o si ritiene sia meglio aggiungere, credo che basti chiedere e/o imporlo ai gestori, i termini della determina lo consentono! (segue)

PsicoNews: Donne che amano troppo - 31 Agosto 2016 - 18:54

Re: soffocamento
lady oscar, tu e Mara Rongo state parlando di altro, e la cosa grave è che non ve ne rendete nemmeno conto. Vi state riferendo a stati che esulano dall'amore o innamoramento (inutile qui disquisire qui cosa si intende con un termine e con l'altro). State parlando di una fase che si potrebbe chiamare anche caduta, o ritorno alla "normalità", e vi ostinate a credere che la causa sia nell'amore, è una interessante e bizzarra insostenibile idea. nell'innamoramento non c'è alcun attributo negativo che invece voi gli imputate, e nemmeno può esserne la fonte; a seguire questo discorso si potrebbe allora dire: è a causa del mio grande odio che ora riesco ad avvicinarmi affettuosamente a te: un delirio.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 31 Agosto 2016 - 13:44

Re: Due stili
ribadisco il pensiero di Wilde,per cui la pseudo discussione finisce qui per non incorrere nel rischio menzionato nell'aforisma in questione. resta il fatto che ad ogni mio commento % sente l'irresisitibile bisogno di stroncare quel che dico in modo rozzo e sgrammaticato,qualunque sia l'argomento,partendo dal presupposto che ciò che scrivo è sempre e comunque sbagliato. una specie di riflesso pavloviano che più si addice ai nostri amici a quattro zampe che non a un adulto della specie umana,seppur con evidenti lacune. comunque invito % a perseverare,i suoi commenti sono autentiche perle e mi fanno molto ridere!

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 29 Agosto 2016 - 17:46

Bassanini
La legge Bassanini aveva ben distinto le competenze degli amministratori e dei funzionari, proprio per evitare condizionamenti della parte politica nell'esecutività delle decisioni prese; questa cosa ha dato e dà molto fastidio a sindaci ed assessori cui Bassanini aveva tagliato le unghie, per cui tentano in ogni modo di scavalcarla intromettendosi ancora ed ancor più anche in quei campi dai quali farebbero bene a star fuori: in pratica gli amministrattori decidevano di fare un parcheggio, sceglievano il progetto punto e basta. Tutte le fasi successive (scelta delle ditte da invitare all'appalto, incarico alla ditta vincitrice, direzione lavori, incarichi per collaudi ecc, ) dovrebbero essere di competenza dei soli funzionari, ma i politici vogliono sempre e comuqnue metterci il loro adunco becco. Ecco perchè, come diceva Paolino, la magistratura molto spesso è costretta ad intervenire.Purtroppo molti funzionari non hanno la schiena dritta e bene o male si piegano ai diktat di certi sindaci: del resto il loro compenso è legato ad indennità che i sindaci possono a loro piacimento aumentare (se ti pieghi) diminuire o togliere se hai la schiena diritta. E il cerchio si chiude.

Terremoto: il miglior modo di aiutare è il 45500 - 27 Agosto 2016 - 11:43

Io non dimentico
Ho sempre diffidato circa le offerte fatte ad enti di questo tipo che, in un modo o nell'altro, sono legate ai politici, soprattutto quelli di turno nella cabina di regia: i poltici hanno il potere di trasformare in emme tutto ciò che toccano.Anzichè fare la solita sfilatina alle esequie dei defunti avrebbero potuo essere d' esempio a noi loro sudditi, offrendo un anno dei loro compensi (...tanto non soffrirebbero di certo!)a favore dei terremotati! Io non dimentico che c'era chi con i soldi della protezione civile andava a farsi fare massaggi "particolari" in un centro sportivo; io non dimentico in un tempo un po' più indietro dei container di alimenti lasciati a marcire sui moli dei porti quando non vandalizzati ed il contenuto rivenduto magari in nero. Preferisco aspettare: prima o poi ci sarà qualche associazione locale (gli Alpini ad, esempio, in queste situazioni sono sempre stati un esempio) che raccoglierà soldi per un obiettivo concreto e mirato e che, soprattutto, andranno a portarlo od a realizzarlo direttamente sul posto. Dare un aiuto oggi o aspetta tra qualche tempo nulla cambia, se non la certezza che i soldi da noi dati non finiscano nelle solite tasche.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 10:55

Re: "poraccio sarà lei"
Ciao Maurilio ""Ricordo che dietro al teatro versione Zanotti c’era stato un ampio dibattito, un concorso di idee, una mostra con i diversi progetti e, forse, altro ancora. Eppure non piaceva a molti che lo hanno osteggiato. Anche in questo caso ricordo l’allora senatore Montani che ad uno dei primi consigli comunali disse che loro, i legaioli, avrebbero fatto di tutto per scongiurare la costruzione del teatro, infatti sono arrivati il CEM, l’esigenza di costruire un parcheggio nell’area ex gasometro (so che a te non piace neanche questa idea, ma è evidente che sia necessario) e la riqualificazione di piazza fratelli Bandiera!"" Maurizio ricordi molto male. Ampio dibattito? Sì tra Zanotti, Rolla e Barassi ma non fra la popolazione. Una mostra con diversi disegni? Sì peccato che i vari progetti li abbiano mostrati dopo aver deciso qual era il progetto vincente!! Semplicemente allucinante! Sen. Montani ecc ecc? Anche qui ricordi male. Dovresti ricordarti i manifesti della lega: "sì al teatro ma non al teatro Zanotti" ed è quello che ha fatto. Si chiama coerenza. Gasometro, evidente che sia necessario? La pensi tu così e pochi intimini. Il teatro è attivo da quasi 3 mesi e non ho mai sentito nessuno dire, scrivere o lamentarsi con "ma dove si parcheggia?" Piazza fratelli Bandiera? Per me va bene così com'è. Un parcheggio per auto. Vuoi aggiungere 2 pianticelle? Piantale ma non spendere 6 milioni

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 01:31

"poraccio sarà lei"
Caro Brignone, "poraccio sarà lei" e quelli come te, che quando fa comodo, tirano fuori lo spauracchio del fascismo! "poraccio sarà lei" e quelli come te che confondono "l'uomo forte", ancora una volta lo spauracchio della dittatura, con la delega! "poraccio sarà lei" e quelli come te che confondono il decisionismo con il potere di delega dei cittadini! La mia visione, ma non sono molto originale visto la maggior parte delle democrazie (USA, Francia, UK,…) occidentali si basano su questo principio! Il popolo elegge gli organi di governo (sindaco) e di controllo (consiglio comunale). Al primo delega le decisioni, cioè chi mette la propria firma sotto gli atti; ai secondi di verificare che tutto accade come previsto dalla legge e, solo parzialmente nel consiglio comunale, di modificare la legge se questa non è adeguata o non funziona! Tutto il resto sono chiacchiere...questo non significa che tutte le decisioni siano corrette, infatti nel recente passato abbiamo visti i casi eclatanti del teatro nelle versioni Zanotti e Zacchera, che infatti sono durati un solo mandato o meno! Ma hanno fatto, secondo alcuni, danni! Vero, ma sarebbe stato diverso con un approccio di, come la chiami tu, democrazia partecipativa? Come se il sindaco non fosse stato eletto in modo democratico! Ricordo che dietro al teatro versione Zanotti c’era stato un ampio dibattito, un concorso di idee, una mostra con i diversi progetti e, forse, altro ancora. Eppure non piaceva a molti che lo hanno osteggiato. Anche in questo caso ricordo l’allora senatore Montani che ad uno dei primi consigli comunali disse che loro, i legaioli, avrebbero fatto di tutto per scongiurare la costruzione del teatro, infatti sono arrivati il CEM, l’esigenza di costruire un parcheggio nell’area ex gasometro (so che a te non piace neanche questa idea, ma è evidente che sia necessario) e la riqualificazione di piazza fratelli Bandiera! È evidente, che nessuno dei due sistemi garantisca il risultato. Quindi, può piacerti o meno il progetto, per esempio a me non entusiasma, ma per favore, non dare del “poraccio”, la supponenza in politica non paga, verso chi la pensa come te! Se tutti fossimo d’accordo su tutto, probabilmente non ci sarebbe bisogno di eleggere un sindaco, un primo ministro,.. Saluti Maurilio

PsicoNews: Attitudine proattiva - 17 Agosto 2016 - 20:28

proattivi??????
Sono veramente poche poche le persone che conosco, che sono riuscite veramente piu forti da un trauma. Molte restano potenzialmente malinconiche quando poi non si piangono addosso facendo scivolare chi sta loro accanto con loro come un mulinello nell acqua. E, o ne e' pieno il mondo, o io le attiro. Poi c'è chi si fortifica o vuole credere o farci credere che lo e' diventato... Almeno ci prova. Come siamo complicati...