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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 22:37

Ci siete o ci fate?
Il business plan può servire quando si vuole iniziare un'attività perché si fanno stime, ipotesi, proiezioni su qualcosa che non esiste. Quando una attività è già operativa si guarda l'ultima riga del bilancio, un dato secco. Questo dato incontrovertibile è stato fornito dal dirigente: si incassa tra i 200.000 e i 250.000 euro all'anno. Non capisco cosa vogliate dimostrare con i vostri plan plin plon

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 20:43

Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Maurilio Ai 150.000 euro devi detrarre il costo dei 2 (o forse più) dipendenti del comune che gestiscono il servizio. Quindi passi dai 250.000 euro al netto dei costi e quindi del personale a 150.000 euro e poi devi pagare il personale che c'è rimasto sul groppone. Quindi ipotizzando 2 dipendenti passi a 90.000 di entrate.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 00:01

Per Maurilio
NON CI STAVANO PIÙ CARATTERI MA TI ACCONTENTO 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. AD OGGI IL FORNO RENDE ALLE CASSE DEL COMUBE 250.000 euro PULITI, COMPRESE TUTTE LE MANUTENZIONI FATTE. IL PRIVATO per poter mantenere lo status quo o aumenta il numero di cremazioni o aumenta le tariffe questa è l'unica soluzione. Infatti il Pd in sede di Consiglio si è badato bene nel mettere già dei paletti sia sulla cifra da percepire che sul numero massimo di cremazioni. Maurilio ti ringrazio per l'attenzione che mi dedichi , arrivederci.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:58

Lo dice il dirigente
Con 500 mila euro si fa una linea nuova. I costi aumentano se si vuole fare tutto più grande, allora e solo allora servono nuove sale , celle frigo e altro. Due anni di utile significano anche 4 anni a mezzo introito ( considerate che stando all'assessore si pensa che il privato non pagherebbe più di 100/150 mila euro anno al massimo... E aumentando il numero di cremazioni)

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:49

serietà e magari chiarezza...
1136 firme per affermare che essere in maggioranza non significa "avere ragione", è la democrazie bellezza! 1- i numeri riportati dei ricavi non sono veritieri, scontano una serie di elementi (imputazioni arbitrarie di alcune spese, blocco temporaneo ecc.) mediamente i ricavi netti minimi si attestano a 250'000 € che nessun privato garantirebbe, lo ha detto l'Assessore Forni. 2- il punto due è pura fantasia, ovvero si potrebbe verificare alla sola condizione di più che raddoppiare le cremazioni (e forse nemmeno). E' semplice matematica. 3- Le condizioni descritte al punto 3 si verificano solo con incremento ENORME delle cremazioni, ma ciò NON E' NECESSARIO, basta la manutenzione straordinaria dell'attuale linea, costo 500'000 euro, solo 2 anni di utile. Quindi una spesa alla portata del Comune. 4- Altra fantasia. Se questa linea permette di fare utili importanti, quale privato mai la rottamerebbe? è come se io buttassi un auto usata solo perchè ne ho comprato una nuova... le uso entrambe (una io e una mia moglie). 5- La volkswagen sosteneva di fare macchine diesel non inquinanti e la Marlboro sosteneva che il fumo non facesse male ... potrei continuare per ore con esempi. Se si bruciano corpi carichi di farmaci chemioterapici, chi garantisce che tutto vada bene? 6- Il punto 6 dimostra solo che quando si rifarà la linea bisognerà usare idonea tecnologia 7- grave errore! noi non sappiamo quale sarà il limite massimo di cremazioni, potrebbero essere 5000 o 7000, dipende dall'autorizzazione che chiederà il privato. Ad oggi il Comune non ha messo alcun paletto numerico (fonte dirigente del settore del Comune). Per tutte queste ragioni il Comune prima di pensare a privatizzare dovrebbe comunicare con che limiti ciò verrà fatto. In assenza di paletti e limiti, per sicurezza/prudenza/ buon senso si deve votare "SI" e impedire l'ennesima scelta sbagliata (e in questo caso anche pericolosa) di questa amministrazione

Work4You: Servizio Civile Nazionale, Bando Straordinario 2016 - 5 Aprile 2016 - 14:46

Schiavismo di stato
120 ore al mese per 433 euro equivalgono a poco più di 3 euro l'ora: se lo facesse un datore di lavoro privato verrebbe subito denunciato come safruttaore di manodopera. Ma che motivazioni possono avere questi giovani ad impegnarsi seriamente e fattivamente nel settore in cui operano?Schiavismo allo stato puro: e poi lo stato italiano dice di voler combattere il caporalato e lo sfruttamento dellmano d'opera nella raccolta dei pomodori! Se si pensa in tal modo di invogliare i giovani a lavorare, si sta andando proprio nella direzione contraria.

Interpellanza progetti d'intervento spiagge cittadine - 30 Marzo 2016 - 06:35

spiagge
Prima di spendere un qualsivoglia euro per mettere a disposizione dell'utenza e/o del turismo zone da adibire a spiaggia (area dov'è possibile fare balneazione), sarebbe opportuno verificare a fondo se dette zone possono essere adibite per detto scopo; un esempio: la spiaggia dell'arena, area dov'è sempre stato possibile solo eseguire elioterapia e non la balneazione. Basta avere l'umiltà di chiedere almeno un consiglio ai tecnici del settore presenti sul territorio verbanese, cosa che non è mai stata fatta; in compenso però sono stati buttati al vento denari pubblici

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 12:02

condivido
Lupus e Andrè, in pieno! Le poste (volutamente minuscolo) sono diventate Spa proprio per garantire utili e prebende ai vertici; dei servizi da dare alla gente e della gente....chi se ne frega? e più si tolgono servizi, più scade e diminuisce il valore del territorio, o no? Un A.D. che guadagna 1 milione e 200 mila euro all'anno e consente che le poste versino in questo stato, si deve solo vergognare....

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 08:40

Poste fai da te... ahi ahi ahi!!
Non c'è più collegamento celebrale nel chi tira le fila delle poste del VCO. Cannero Riviera settimana di Pasqua normalmente v'è una presenza in percentuale di turisti paragonabile o superiore al periodo ferragostiano, tra alberghi Resort case di vacanza e campeggio si parla di 3000 persone oltre ai residenti. Il mercoledì l'ufficio postale rimaneva chiuso per "imbiancature". Il mancato introito di quella giornata è sicuramente pari o maggiore al risparmio di una chiuisura a giorni alterni per un mese o forse più di un ufficio postale "montano". Non è finita, sempre a Cannero per avere 100 francobolli da un euro a volte bisogna attendere intere settimane. Quindi così è detto tutto, oltre all'ilarità degli stranieri frequentanti Cannero che sicuramente porteranno nel cuore oltre alle perle del lago Maggiore anche lo zimbello dei nostri Uffici postali, per riderne poi con gli amici, la stessa Amministrazione di Poste.it che ha sviluppato il proprio settore più da supermercato che da utenza al popolo, non riesce o non vuole capire dove sta il vero introito e come dovrebbe essere un dignitoso servizio. In fundus voglio rimarcare come la chiusura di un ufficio "strategico" come quel di Cannero per imbiancatura potrebbe essere fatto nella stagione invernale, anche perchè i riscaldamenti dello stesso ufficio rimangono accesi a "manetta" giorno e notte, quindi non credo che esistano problemi di muffa.

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 28 Marzo 2016 - 15:31

Evidentemente
Evidentemente anche Lady Oscar non vive in un paese di montagna ma in una città dove le possibilità di avere uffici postali a disposizione è plurima. Ha ragione il sindaco del paese isolato a dire che la posta a giorni alterni è l'ultimo dei problemi:proprio per questo è meglio non aggravare la situazione creando un ulteriore, ultimo disagio. Certo chiudendo a giorni alterni si fa un risparmio, ma un risparmio minimo che nulla va ad intaccare i grandi sprechi nazionali ad ogni livello. E' come se in un bilancio famigliare si risparmiassero 5 centesimi di euro al giorno: certo è un risparmio, ma il tenore di vita di quella famiglia non cambierebbe di certo in meglio in modo significativo. Chissà perchè questo andazzo di tagliare sempre e comunque laddove le situazioni di disagio sono maggiori!

Zacchera torna su cinema al teatro Il Maggiore - 24 Marzo 2016 - 16:27

parere degli altri...
Mi dispiace dover constatare che dopo le sue dimissioni per un presunto... "corvo".... ora l'ex sindaco dispensa a piene mani quella saggezza che l'ha portato alle dimissioni... poteva essere lui a gestire il nuovo complesso. sigh!!! Ma non era lui Sindaco quando si procedeva alla elargizione di euro 70.000 (circa) al Calcio Verbanese? o euro 100.000 (circa) per il rifugio dei quattrozampe Verbanesi (con tutto il rispetto)?? Se sbaglio chiedo anticipatamente e pubblicamente scusa......

Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51

lupus....
Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre!

Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 17 Marzo 2016 - 11:16

2 cosine....
90.000 euro sono comunque una montagna di soldi che a tutti sembra un po' troppo esagerata. Il parcheggio che l'AC vuole costruire all'ex Padana Gas, non serve a nulla. Intra è piena di parcheggi entro 1 km (10 minuti a piedi) da Il Maggiore. Qualcuno pensa di andare alla Scala di Milano e parcheggiare la Panda 4x4 in galleria?

Zacchera : "i misteri del CEM" - 16 Marzo 2016 - 08:41

CEM
Se i vari Cesare, Hans ecc. sono interessati veramente a sapere che cosa è successo per le mie dimissioni hanno solo da contattarmi e venire a trovarmi: il mio numero e sull'agenda del telefono e la mia mail è marco.zacchera@libero.it Io non rispondo più agli anonimi. Circa il CEM-MAGGIORE, sul come coprire i costi di gestione noi avevamo una soluzione semplice e bastava seguirla ovvero destinare una quota della tassa di soggiorno che era nata per questo e ora si utilizza per tutt'altro. (tassa NON pagata dai verbanesi, che permette di introitare oltre 500.000 euro/anno ). Mentre ricordo che 38.000 + IVA per il comune significano una spesa effettiva di 46.360 perché l'IVA per il comune NON è detraibile ribadiscono che a me non interessano più le polemiche, tantomeno con l'attuale amministrazione. Per me il CEM è una grande opportunità strategica e va gestita con il contributo di tutti, coinvolgendo e non escludendo, ma con in testa un elemento di base: PROFESSIONALITA' E QUALITA' oppure non si andrà da nessuna parte. Saluti a tutti Marco Zacchera

Zacchera : "i misteri del CEM" - 15 Marzo 2016 - 13:02

PAROLE DI ZACCHERA
Parliamoci chiaro: a Verbania fino a 40.000 euro + IVA (erano 20.000 , ma questa amministrazione ha raddoppiato l’importo, W la trasparenza…) si può legittimamente procedere con nomina diretta, ma è evidente che se le funzioni vengono reiterate, spacchettate, mischiate ecc.ecc. si va ben oltre la soglia di spesa per lo stesso incarico violando la legge e quindi credo che correttezza sarebbe stato comunque procedere ad una gara. Soprattutto perché appare angosciante che sulla stampa locale si possa leggere che la dott.ssa Rapetti abbia indicato di fatto lei stessa la collega Guazzotti come “persona di suo riferimento” (leggere ECO RISVEGLIO di 3 settimane fa). Piacerebbe sapere i rapporti tra le due, perché se di fatto hanno collaborato o collaborano insieme – come sembra - allora il limite di spesa sarebbe stato abbondantemente superato. Se poi la Rapetti ha addirittura “delegato” la Guazzotti nella parte esecutiva ed organizzativa allora quale sarebbe il suo ruolo ?! Nell’ incredibile confusione di incarichi e sovrapposizioni varie (ad oggi siamo già arrivati solo per consulenze recenti a ben oltre i 90.000 euro ) ancora non sappiamo cosa si farà, come si farà, chi lo farà e quando si farà l’apertura del teatro, né tantomeno si conosce il programma di una possibile stagione estiva ammesso che il teatro venga davvero inaugurato a maggio . QUANDO HA RAGIONE , HA RAGIONE! Siamo arrivati a che devo dar ragione a Zacchera... è la fine del mondo!

Zacchera : "i misteri del CEM" - 15 Marzo 2016 - 12:13

A proposito di misteri...
...rimane ancora un mistero il perché Zacchera si sia dimesso e rimane sempre un mistero non svelato le famose "dichiarazioni" che avrebbero sconvolto la politica, almeno a livello locale, che Zacchera aveva annunciato. Questo l'ho scritto per rubare il commento a Paolino. Nel merito dell'intervento completo, mi piace far notare che se il limite, per non indire gara, è di 40.000 + IVA, l'incarico alla dott.ssa Nora Guazzotti è di euro 46.360 (immagino IVA inclusa), importo che "accarezza" questo limite

Treni, biglietti, multe e misura - 10 Marzo 2016 - 12:07

Dimenticavo...
... Nulla sarebbe cambiato se avesse fatto la multa al non-milanese perché non l'avrebbe mai pagata. Se conosci qualche pendolare di tram o treno, ti confermeranno che funziona così. Nel merito dell'oggetto del blog viene elevata una multa di 200 euro a chi non ha biglietto (e in questo caso direi giustissimo) che può essere ridotta (non ricordo di quanto però...) se viene pagata al controllore o in biglietteria entro pochi giorni. Sul treno si sale avendo già il biglietto. Se si parte da una stazione sprovvista di biglietteria umana o automatica, si paga solo il biglietto senza multe o diritti di esazione a bordo. Queste erano le regole in vigore qualche anno fa. Probabilmente il controllore avrebbe fatto figurare che il passeggero era salito a Mergozzo e avrebbe potuto aggirare (frodare a dire il vero) il regolamento, circostanza che è stata impedita dal non aver incassato immediatamente a causa del guasto pos

Treni, biglietti, multe e misura - 10 Marzo 2016 - 12:07

magda
Ancor peggio.i ragazzi perbene non dono una razza in via di estinzione ma non paga.... So per certo di un ragazzino che ha ammesso davanti a un vigile di essere stato lui a commettere una grave infrazione qualche giorno prima in moto per la quale non era stato fermato( ne preso targa) e in cambio si e' beccato una multa da 170 euro.....e revisione della patente.

Stop abusivismo servizi alla persona - 9 Marzo 2016 - 22:30

sibilla e lupus
Gentili amici,Sibilla e Lupus,nn trovo la parola adatta ad esprimere la mia piena condivisione alle vostre parole ed alla vostra analisi.Ovviamente ,lo avrete capito,sono nel ''commercio'' da piu' di 30 anni,(leggi ''commercio'' nell'accezzione piu' ampia,ho fatto parte, e ne faccio parte tuttora,in svariate vesti ,di commerciali,grossisti,dettaglanti,piccoli artigiani).Talvolta,prendo l'esempio dei parrucchieri /estetisti,taluni sono costretti a lavorare nel sommerso,ossia nelle case,per ovvie ragioni di sopravvivenza.I begozi cinesi prosperano,alle 18 della sera,se ti danno una ricevuta,e' la numero 3 della giornata,e ci lavorano in 7....come e' possibile?.Poi,una piega ,perché costa 20 euro?....40000 lire........nn c'e' ragione,ed allora le casalinghe si rivolgono alle ''petineuse'' in casa o si fanno da sole......insomma,i problemi sono molti......quelli delle varie associazioni,vedi sopra,aprono la bocca senza cognizione di causa,si fanno vivi una volta all'anno solo per avere l'obolo forzoso della tessera e poi svaniscono,tanto lo stipendio ce l'hanno garantito.................sarebbe un discorso lunghissimo....mi fermo qua ,per ora...tanto qualche ''toccato nell'orgoglio'' roispondera'.P.S. un tubo di tinta della marca poiu' nota L'O.......,costa dal miglior fornitore 5/6 euro,con offerte varie arrivi a 4,50 euro.....il coiffeur te la mette con 25/35 euro........da un tubo ne escono 3//4 di servizi colori..........quindi spendo 5 euro di tubo e ricavo dai 100 ai 150 euro,netti....piu' tutto l'indotto..piega,taglio,shampoo color......insomma....e' ovvio che ci si rivolga al sommerso o ai cinesi..............ricarichi fuori dal mondo..........

Sblocco assunzioni Polizie Municipali - 4 Marzo 2016 - 18:15

Re: Ottima Lady
Ciao lupusinfabula perdonami ma stavolta tu e lady avete toppato di brutto! l'europa non c'entra un cacchio,i pomodori non si vendono perchè la grande distribuzione li paga 10 centesimi al kg (vendendoli a 3 euro,peraltro..),e gli agricoltori a furia di lavorare in perdita mollano. non è che per spiegare tutto quello che non funziona bisogna sempre dare la colpa all'europa! quello lo fanno i politici di serie C,bastano e avanzano.