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Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 14:37PontiniBuongiorno. Vorrei specificare che le transenne sono necessarie in quanto i marciapiedi del ponte della SS 34 sono troppo stretti: in pratica le carrozzine dei disabili o i passeggini dei bambini non transitano agevolmente. Di conseguenza, sono state fatte mettere su insistenza di chi utilizza il ponte seicentesco adesso chiuso. Ne approfitto per ricordare a me stesso che i Pontini sono una zona degradata: il ponte seicentesco non è affatto tenuto nella debita considerazione, nonostante sia un monumento storico a due passi dal lago e da piazza Ranzoni. Noi residenti siamo rimasti di stucco quanto la manutenzione del verde non è stata fatta proprio nei pressi del ponte, dove ci sono alberi ventennali mai potati. Ricordo a me stesso che in un'ottica turistica i campi da tennis non sarebbero abbandonati e gli argini del fiume, già utilizzati dai turisti per prendere il sole, sono oggetto di cura solo da cittadini in maniera gratuita e volontaria (il titolare del market vicino all'edicola). Infine, rammento che tale zona è da valorizzare. Anche per questo è stato presentato il progetto di dare nuova vita all'edicola dei Pontini (bilancio partecipato) che è passato grazie ai cittadini che lo hanno votato. |
Minore: chiarezza su bollette del teatro Maggiore - 4 Giugno 2018 - 12:10Elettricità Teatro MaggioreFinalmente una critica giusta. Ma dove sono i vari progettisti, controllori ecc, ecc. chi doveva, perchè non ha controllato, vigilato fatto presente eventuali incongruenze? Nessuno vuol mai prendersi la responsabilità e siamo al solito "piove Governo ladro" e la colpa è della Sindaca. |
Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 1 Giugno 2018 - 10:11Re: Comunque sia....Ciao lupusinfabula concordo. A me questo scenario politico che si sta delineando ricorda un po' quello della prima Repubblica, dove c'era un Governo centrista con un blocco DC, PRI, PLI, e sinistre e destre all'opposizione. Mi auguro che le cose vadano diversamente, perché questo Paese, soprattutto nel prossimo futuro, ha bisogno, tra le altre cose, e sono tante, anche di una pacificazione sociale. |
Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 29 Maggio 2018 - 14:44Ogni supposizione è possibileOgni supposizione è possibile, ma io sto ai fatti: Mattarella si è rifiutato di accogliere un ministro scelto da una maggioranza molto ampia non perchè fosse persona indegna ma solo perchè aveva idee diverse dalle sue sul come comportarsi ai tavoli europei e subito dopo ha affidato il governo ad un un uomo, integerrimo, nulla da dire, ma che, guarda caso,sicuramente è ben visto dai suoi omologhi/sodali in Europa.. E ciò nella mia testa ( ed in quella di milioni di italiani) rimarrà sempre come un tradimento della volontà popolare; bene hanno fatto Salvini e Di Maio a non cedere altrimenti sarebbero stati loro a prostrarsi ai diktat provenienti da Berlino, Bruxelles o chissà da chi e da dove. Mi spiace anche perchè vedevo molto bene un Salvini agli Interni, ma su questo non è detta l'ultima parola, anzi, sono convinto che alle prossime consultazioni Mattarella si rivedrà davanti Salvini e Di Maio ed a quel punto o calerà le arie o comunque potrà sempre dimettersi se proprio non vorrà ancora rispettare la volontà popolare. Quanto all'impitchment (...o come diavolo si scrive!) lascerei perdere, è tutta roba che servirebbe solo al PD per far sapere che ancora esiste.Probabilmente ci aveva visto lungo Salvini quando parlava di liste di nomi arrivati via fax da Berlino e Bruxelles. |
Nuova sede per VB/doc Verbania Documenti - 27 Maggio 2018 - 08:47ubicazioneOttima iniziativa,ma dove si trova questa sala? |
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 10:16Re: Se in Italia...Hans Axel Von Fersen mi sa che lei non abita a Cossogno, lo vada a dire a chi ci abita. Peraltro, visto che le Poste Italiane offrono anche un servizio finanziario e assicurativo oltre che postale, spesso suppliscono la dove le banche, per mero calcolo d'interesse, chiudono filiali e bancomat (è di questi giorni la chiusura delle filiali della ex BpN in sei centri del VCO) per cui diviene un servizio si base in alcune piccole realtà soprattutto montane. E per inciso, chiarito che le amministrazioni comunali non hanno ne l'obbligo nel il dovere di finanziare un ente che non sia più pubblico bensì una societa per azioni, il comune di Cossogno avrebbe potuto anche pensare di investire denari per il mantenimento del priprio ufficio postale se, ed è un se grande come un condominio, la fusione con Verbania fosse andata a buon fine così da garantire per le casse comunali introiti sufficienti per poterlo attuare. Ma questo, ormai, é divenuto un lontano miraggio per cui oggi come ieri possiamo far conto unicamente sull'azione di mediazione portata avanti dagli amministratori locali e i politici del nostro territorio. |
Cristina su chiusura sportelli bancari - 24 Maggio 2018 - 13:58In realtà..... gli sportelli che chiuderanno sono del Banco BPM S.p.a., esclusivamente quelli della ex Banca Popolare di Novara ex Bpn), non della ex Banca Popolare di Milano (ex Bpm): gli sportelli di quest'ultimi chiuderanno entro la fine del 2° semestre 2018, soprattutto dove ci saranno sovrapposizioni con quelli della ex Bpn. |
Cristina su chiusura sportelli bancari - 24 Maggio 2018 - 12:34in parte condivisibileNon sono comunque quei 10 prelievi al mese in più fatti da turisti milanesi o tedeschi a rendere appetibile un territorio. In ogni caso il turista si muove e preleva dove trova una banca. Se una banca chiude una filiale in una località è perché non ce n'è e difficilmente un'altra banca aprirà dove una banca ha appena chiuso |
Incubatoio per il rilancio del Lago Maggiore - 22 Maggio 2018 - 08:48Ripopolamento dei Pesci !Che bella notizia un " incubatoio" per allevare piccoli Pesci . Così possiamo ripopolare il Lago Maggiore e far tornare i veri proprietari e fin qui tutto bene, peccato che lo si faccia per poi pescarli , lo si faccia sempre per l'interesse del predatore uomo ! Come quando liberano per le montagne dei indifesi Fagiani , per poi divertirsi a cacciarli . Un fucile contro un Fagiano , abituato all'uomo , una disparità enorme dove il Fagiano non ha scampo . Questo è l'uomo e la sua consapevolezza inesistente ! |
Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 21 Maggio 2018 - 07:45Re: Ecco, appuntoCiao lupusinfabula La Contessa lavora in una struttura di 15 persone che ha competenza su un’area abitata da 150.000 persone. Analoghe strutture hanno 30 dipendenti e coprono aree abitate da 3.000.000 di persone. Se queste 2 aree fossero state un’unica area, avremmo una sola struttura con 31 dipendenti. Fai i conti di quanto costa ad abitante la struttura dove lavora la contessa e l’altra struttura |
Chifu e Immovilli su risultati referendum - 17 Maggio 2018 - 05:46Referendum!Non capisco questo metterla sul personale e questo sadico godere delle " disfatte" altrui . Dico disfatte impropriamente, perchè Marchionini ha promosso un legittimo referendum, dove dava la possibilità di esprimere democraticamente il proprio parere . C'è poco da gioire quando il popolo non va a votare , e lo trovo poco saggio fatto da politici che dovrebbero sempre incoraggiare il popolo a farlo . Sono convinta che questo referendum lo avrebbero perso chiunque, anche quelli che ora ridono , dimostrando la loro poca maturità umana e politica !!! |
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56autocritica mai?Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle. |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 14 Maggio 2018 - 13:57Re: Re: Siamo alle soliteCiao SINISTRO Non si tratta di tifare per o contro, da cittadino pretenderei che la politica, con tutti i problemi da risolvere che ha, prima di proporre referendum ad minchiam, stravolgendo equilibri consolidati, abbia a monte uno studio serio ed approfondito, possibilmente di terzi soggetti, dove si evidenziano i vantaggi e gli svantaggi, nonché la visione a lungo termine di queste operazioni, magari dopo un confronto aperto e leale, con altre forze politiche Con questi strumenti e dopo una adeguata diffusione, chiamerei al voto i cittadini. Cosi facendo, forse il coinvolgimento e l'interesse del cittadino medio aumenterebbe. Diversamente è pura propaganda politica, il cui costo ricadrà sulla collettività. Ripeto non sono per l'una o l'altra posizione, prima vorrei capirne gli obbiettivi e gli effetti. |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 13 Maggio 2018 - 14:41Siamo alle soliteRitrovo gli stessi errori fatti per il referendum, per cui proprio oggi, siamo chiamati alle urne. Con la differenza che nella fusione, ci sono almeno 10 anni di contributi corposi ( che non provengono da Marte, ma dalle nostre tasse, è riduzioni di servizi, come la sanità o della previdenza) mentre nella richiesta di annessione no. Prima di mettere a soqquadro un'intera provincia, da cittadino chiamato alle urne, pretenderei di vedere uno studio approfondito, dove si evidenziano i pro ed i contro, perché è impensabile, vi siano solo vantaggi. Vantaggi che al momento non vedo, come qualcuno ha già citato, per la sanità non cambierebbe nulla, aggiungerei anche per i trasporti, in quanto siamo già sotto ferrovie Nord. Al momento unica rivendicazione sono i canoni idrici non incassati, siamo certi che la Lombardia li riconoscerà a noi? O sarà il prezzo per l'annessione? Non crederete che la Lombardia non voglia il suo tornaconto? Un effetto lo ha causato, questo referendum, ha dato modo ai 5stelle in Regione di farsi carico di questa istanza, ed ottenere meno di quanto promesso, ma si è fatto un passo avanti. Vi rendete conto della mole di burocrazia e cambi di regole vi saranno ? Quali costi avranno sulla produttività delle aziende? A quali adempimenti diversi dal Piemonte, dovremo far fronte? Le aliquote di tassazione nei PIÙ disparati ambiti differiscono ? Se sì aumentano ? Ci sarebbero moltealtre domande, le cui risposte ci servirebbero per votare consapevolmente, ma forse questo non interessa, ha più importanza la risonanza mediatica, per quanto riguarda l'efficienza, chissenefrega, tanto paga pantalone. |
Festa della donna biker e della zavorrina - 10 Maggio 2018 - 07:24Una piacevole sosta al motogiro... negli ultimi preparativi per l'evento, una sorpresa fantastica.. Il mio grazie echeggia ancora da ieri e continuerà affinché tutti lo sentano: Vanno per il segretario comunale Walter e per l'assessore Denise del Comune di Belgirate che ieri hanno utilizzato la loro domenica pomeriggio per rendere più bello il nostro evento e per farci capire che c'è chi apprezza la nostra presenza, chi non disprezza il rombo dei nostri motori e chi ammira la nostra passione.. Un grazie a tutto il personale del comune di Belgirate che, in questi giorni, si adopererà per creare una location solo per noi sul loro lungolago dove troveremo parcheggi riservati e un aperitivo a buffet interamente offerto. Con questo sono a chiudere le adesioni, il numero raggiunto è sufficiente per garantire a tutti un buon servizio e soprattutto una piacevole festa. |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 09:49Attenzione. pro e controAttenzione. Non scartate a priori questo progetto con discorsi qualunquistici. Bisogna valutarne i pro e i contro. Fino a questo momento non ho ancora ben presente le motivazioniche fanno propendere a uno spostamento in Lombardia ma ho ben presente alcuni "contro" per il permanere in Piemonte che potrebbero essere: - Torino è lontana da noi in tutti i sensi; - si delinea un'area di quadrante con Novara, Biella e Vercelli dove non ci vedo ben collocati. Sarebbe opportuno un'esposizione seria dei vantaggi. Come sarebbe inquadrata una provincia come la nostra nell'ordinamento regionale lombardo? |
Chifu e Immovilli su indecisione PD - 5 Maggio 2018 - 19:48SCUSATE....ma a voi cosa interessa? Perché non pensate a cosa accade in casa vostra, dove, nonostante critichiate l'altra fazione, interna ma opposta, appoggiate comunque il loro candidato sindaco? Questi saranno anche indecisi, ma voi siete addirittura contraddittori! |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 14:55Re: Tanto rumore per nullaPremetto questa è la mia ultima replica e non ho ancora deciso se voterò Sì o NO Ci tenevo a restituire al mittente questo "improperi di incoerenza e falsità" in particolare sul forno crematorio. Primo perchè non è affatto vero, che dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea. Se dobbiamo fidarci dei dati ufficiali amministrazione Anno 2014 Utile netto 295.796,33 euro costi di gestione 172.361,24 Anno 2015 Utile netto 202.095,04 euro costi di gestione 181.225,79 Quindi ai lettori giudicare chi è falso ed incoerente Non mi "scaglio dall'alto della mia tastiera" ma da una consapevolezza della conoscenza approfondita sull'argomento forno, mentre lei si permette di dare del bugiardo, in modo superficiale e disinformato, ragione per cui le sue argomentazioni a mio avviso, non avranno alcun valore sul mio voto referendario, riguardante la fusione. Tranne forse, dove afferma che alla lunga rischiamo la fusione obbligata e senza fondi, o comunque limitati. Infatti giace in parlamento una legge, di un parlamentare AP, qualora passasse, le regioni verranno considerate inadempienti, se non riusciranno a far fondere i comuni sotto i 10 mila abitanti. Pena il taglio del 50% dei trasferimenti statali alla regione. Come vede il sordo sembra essere Lei e forse anche cieco, io non seguo bandiere e colori a prescindere, nei miei pur grandi limiti, cerco d'informarmi prima di un voto, e con onestà intellettuale decido di conseguenza. Lei è libero di pensarla come crede, ma prima di sentenziare sulle persone, approfondisca di più l'argomento in questione. Senza alcun rancore le auguro una buona giornata |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 16:43Due referendum diversi e due risultati diversise parliamo di costi per svolgimento e informazione in effetti vi sono diversità dove i costi del referendum sulla fusione hanno superato quelli per il referendum sul forno; va per anche detto per che se fosse passato il SI all'abrogazione della delibera di giunta impedendo così l'esternalizzazione del forno crematorio il comune si sarebbe dovuto accollare costi per ripristino, manutenzione e adeguamento pari a circa 1,5 mln di €; viceversa se dovesse vincere il SI alla fusione entrerebbero nelle casse comunali ben 30 mln di €. Si afferma poi che i contributi alla fusione siano saliti al 60%, piacerebbe sapere di cosa: i costi, come indicato nella 2^ variazione al bilancio di previsione 2018-2020, ammontano a 20.000€ mentre i ricavi sempre 30 mln di €. E questo aspetto lo ha ben compreso anche il M5S che sul piatto della bilancia risultano preponderanti; e di parecchio, i benefici economici derivanti dalla operazione. Si vede che anche loro (ma non lei a quanto pare) hanno letto quanto riportato dal sindaco di Valsamoggia dopo oltre due anni di positiva amministrazione del comune nato dalla fusione di ben cinque piccoli comuni http://uncomunetremunicipi.altervista.org/il-sindaco-di-valsamoggia/ |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14Le ragioni della fusione per incorporazioneCiao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid |
