dal
dal - nei commenti
Minore su Bando Periferie - 16 Settembre 2018 - 04:24Mistificazione della realtàVediamo come stanno le cose in realtà. Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti giallo-verdi che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale. Scaltri, e felici di esserlo! |
Triathlon Internazionale di Mergozzo - 15 Settembre 2018 - 17:52X lady oscarCara lady sinceramente non vedo l'ora che se la prendano altri questa cosa, la mia domanda rimane sempre la stessa . Porta denaro vero ai cittadini di Mergozzo o porta denaro solo alla società che organizza?? Per quello che mi riguarda sarei felicissimo che vadano da qualsiasi altra parte. Il mio lago viene sempre e solo sfruttato da tutti in tanti modi ma pochissimi si interessano della sua salute ,io sono tra quelli che anno combattuto per cacciare sci nautico e motori a scoppio dal lago ma le battaglie continuano anche se siamo in pochissimi. |
M5S su Bando periferie - 14 Settembre 2018 - 12:19Sinistro e altre soluzioniPerchè cercare altre soluzioni? Mi pare che la maggioranza degli italiani si sia espressa chiaramente votando o per i M5S o per la Lega e bastonando ben bene tutti gli altri.Poi, le due forze scelte dal popolo, hanno siglato fra loro un contratto di governo basato su diversi punti comuni. Comunque la si voglia vedere la maggioranza degli italiani ha scelte per un cambiamento: se sarà in peggio od in meglio solo il tempo potrà dircelo.Intanto lasciamoli lavorare, perchè la sola idea di tornare con un governo a guida PDrenziano è terrorizzante. |
M5S su Bando periferie - 14 Settembre 2018 - 12:00Re: Re: Re: Re: Insultare la maggioranze degli itaCiao robi Il cambio lira/euro 1/1 è stato tollerato dal centro-destra, per favorire, con un sotterfugio irresponsabile, il commercio, senza pensare alle conseguenze nefaste di una simile scelta "a costo zero", ancora peggiore della precedente: secondo te perché gli organi preposti non hanno controllato, mica la GdF è di sinistra? Se vogliamo ritornare ad una vera territorialità, iniziamo a colmare il divario socio-economico-culturale e di valori Nord/Sud, che esiste da sempre, anche quando non c'era l'immigrazione, anzi quando gli emigranti eravamo noi, verso il Nord d'Italia e d'Europa. Salvini fa finta di avere la memoria corta, come quando, da giovane comunista padano, procacciava voti presso la comunità islamica meneghina, o quando brindava inneggiando a cori non tanto gentili verso il meridione. Guarda caso, nel dicembre 2016 postava sui suoi amati social parole contro meridionali ed africani che, invece di risolvere i problemi nei loro Paesi, emigrano..... Una domanda: se partecipo ad un concorso pubblico nazionale e come destinazione mi assegnano una città del nord, dovrei rinunciare? Allora aveva ragione Brunetta, e mi duole dirlo, che voleva regionalizzare i concorsi pubblici! Per non parlare di Orban, che prende i soldi e basta, e della LePen, che addirittura contraddice il suo Padre fondatore: a proposito, come mai sua nipote s'è ritirata dalla scena politica? Tra i non allineati c'è anche la Grecia, che ha Tsipras, che non credo sia un simpatizzante di Alba Dorata.... |
Chifu e Immovilli su scuole e fondi Comunali - 13 Settembre 2018 - 20:56immovilli e chifuMi chiedo dove fossero quando e' stato deciso di spostare il SUS dal Cobianchi al Cavalieri. Era ovvio che fosse solo questione di tempo prima che la magagna scoppiasse |
M5S su Bando periferie - 12 Settembre 2018 - 12:42Re: Re: eppure è sempliceCiao SINISTRO A proposito di fake news "La fake news del giorno è de La Repubblica, secondo la quale il Reddito di Cittadinanza sarà solo di 300 euro a 4 milioni di persone. Non contenti hanno rilanciato nell'articolo ancora una volta la bufala delle file ai Caf il 4 marzo, una menzogna smentita in tutte le salse ma che continua a essere diffusa dai giornali dell'establishment in spregio dei cittadini del Sud raccontati come persone che vanno in giro a fare l'elemosina. Se non è razzismo poco ci manca. I giornali dei prenditori editori ormai ogni giorno inquinano il dibattito pubblico e la cosa peggiore è che lo fanno grazie anche ai soldi della collettività. In legge di bilancio porteremo il taglio dei contributi pubblici indiretti e stiamo approntando la lettera alle società partecipate di Stato per chiedere di smetterla di pagare i giornali (con investimenti pubblicitari spropositati e dal dubbio ritorno economico) per evitare che si faccia informazione sui loro affari e per pilotare le notizie in base ai loro comodi. Questo non è giornalismo, è solo propaganda per difendere gli interessi di una ristretta élite che pensa di poter continuare a fare il bello e il cattivo tempo. Non sarà più così. Il nostro Paese ha bisogno di un'informazione libera e di editori puri senza altri interessi che non siano quelli dei lettori" |
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 12:11A proposito di onestà intellettualeQuesta è la tabella con gli importi e la tempistica del fondo investimenti, che a detta del PD doveva finanziare il bando periferia per 800 milioni, io non li vedo è vedo anche che quasi la metà di circa 180 miloni sono disponibili dal 2020 al 2032 |
M5S su Bando periferie - 12 Settembre 2018 - 09:37Re: eppure è sempliceCiao paolino beh, promesse vecchie non tutte mantenute e altrettante nuove in parte mantenute.... Prima c'era il 40%, ora il 60%! D'altronde 5 anni (se tali saranno) sono un lasso di tempo abbastanza sufficiente come spartiacque tra il dire e i fare: tanto per cominciare, siamo passati dal reddito di cittadinanza di € 780,00 per 5 mln di cittadini ad € 300,00 per 4 mln; chissà, forse nel progetto delle chiusure commerciali dominicali rientrano anche questi saldi di fine stagione? |
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:33Parte 2Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permette di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche lemendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ |
M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 22:02Re: SentenzaCiao AleB Premesso che non ho competenze specifiche, ma da quanto ne deduco le coperture sono reperite da 2 fondi uno é il FSC per 761,32 miloni e l'altro è il fondo investimenti per 800 miloni ma sono comunque ripartiti in più anni uno arriva al 2020 e l'altro al 2032. Quello da 800 miloni a quanto pare non ha coperture è come non bastasse arriva al 2032 " Trasferimento delle risorse e modalità di attuazione Le risorse saranno trasferite secondo le disposizioni contenute nei decreti del Presidente del Consiglio dei mi- nistri 25 maggio 2016 e 6 dicembre 2016, come modifi- cati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 febbraio 2017 e dal decreto del Presidente del Consi- glio dei ministri 16 giugno 2017, cui si rinvia anche per quanto riguarda le modalità di attuazione dei progetti. Il profilo di impiego delle risorse è il seguente: 260,00 milioni di euro per il 2017, 247,00 milioni di euro per il 2018 e 254,32 milioni di euro per il 2019. |
M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 18:05Re: Politica e VeritàCiao AleB «L’’emendamento approvato al Senato al contrario, sblocca finalmente 1 miliardo per permettere investimenti agli 8 mila Enti locali, facendo finalmente saltare i vincoli di bilancio imposti dal Pd, che in questi anni hanno impedito ai sindaci di utilizzare gli avanzi di amministrazione accumulati negli esercizi precedenti». E sulla questione dei fondi per le periferie: «Il Governo è intervenuto per dare attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale. Garantendo l’immediata finanziabilità per i primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100. Le sentenze bisogna rispettarle, ed è per questo che è stato necessario intervenire per analizzare i restanti progetti e fare le giuste valutazioni così da capire quali abbiano davvero una funzione di rilancio per le periferie». E sottolinea: «In ogni caso le spese progettuali già sostenute verranno rimborsate e non verranno quindi a mancare in alcun modo i fondi destinati alle periferie relativi a progetti locali che attualmente non hanno ancora i presupposti per poter essere approvati. Con l’emendamento, ci sarà una rimodulazione dovuta al ritardo nella elaborazione di progetti completi, ma non un taglio». Pd di Renzi ha promesso soldi che non poteva spendere. A dirlo è la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara incostituzionale il comma della finanziaria del 2016 che prevedeva fondi per la seconda parte dei comuni finanziati. Quindi, i primi 24 comuni sono stati finanziati regolarmente, quelli del secondo giro no. E’ chiaro allora che si è trattato di un’operazione spot del Pd prima delle elezioni. Per rimediare a questa presa in giro del precedente governo e sulla base della sentenza della Corte Costituzionale, con l’emendamento votato all’unanimità dal Senato, abbiamo liberato 2 miliardi, prima bloccati dal Pd con l’assurda austerity imposta dalla legge di bilancio. Finalmente quindi tornerà ad esserci possibilità di spesa per tutti i comuni che hanno saputo ben amministrare, non solo per quelli del bando, i quali, comunque, avranno coperture per i primi impegni presi e anche per altre opere. Allo stesso tempo si tiene viva la graduatoria del bando periferie spostandone il finanziamento al 2020, per trovare risorse reali e spendibili e non inesistenti, con cui realizzarlo legalmente |
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 9 Settembre 2018 - 16:38Re: Capire, sempre più difficileCiao Claudio Ramoni Informarsi ancora di più “Abbiamo garantito immediata finanziabilità per i primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100. Ma, vista la necessità di rispettare la sentenza della Consulta, è stato necessario intervenire per analizzare i restanti progetti e valutare quali abbiano davvero una funzione di rilancio per le periferie. In ogni caso le spese progettuali già sostenute verranno rimborsate. Va comunque sottolineato che il bando per le periferie era stato finanziato dal precedente governo per metà dell’importo complessivo. Si trattava quindi di mere promesse più che di risorse messe realmente a disposizione. Con tale strumento, inoltre, si è tolto ai sindaci il diritto di scegliere come usare le risorse come affermato dalla Corte Costituzionale. Abbiamo perciò deciso di utilizzare le risorse stanziate per le convenzioni negli anni 2018 e 2019 non solo per alcuni dei progetti dei Comuni capoluogo che hanno partecipato al Bando, ma per tutti gli 8.000 Comuni d’Italia, al fine di consentire alle tante amministrazioni comunali con avanzi di amministrazione di poterli utilizzare immediatamente per investimenti in opere pubbliche, secondo un criterio di premialità e di equità e rispetto di principi costituzionali”. E ha concluso: “Siamo convinti che i progetti non siano tutti uguali: è necessario distinguere tra i Comuni che hanno dato avvio a progetti già esecutivi e su cui si è già investito per il rilancio delle periferie e chi invece utilizza questo fondo al solo scopo di creare progetti di facciata” |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 7 Settembre 2018 - 08:41posso votare nì?mi iscrivo anche io al giochino della dichiarazione di voto,ammettendo che non so cosa votare. mi spiego,come da tempo vado chiedendo (invano) io sto ancora aspettando che i preponenti ci spieghino,numeri alla mano,se e quali vantaggi avremmo dal passaggio. a tutt'oggi,l'unico numero concreto fornito è quello dei soldi che NON ci sono per pagare il referendum,il che non depone a favore della serietà dell'iniziativa. manco del conto da pagà se sò preoccupati questi,pensa al resto... in linea di principio non ho pregiudiziali,una regione vale l'altra. il problema non è a quale circolo di tennis mi iscrivo,se sono una schiappa farò schifo pure nel circolo fighetto. fino a quando non imparerò a giocare bene potrò cambiare un circolo al mese,ma nulla cambierà. perciò rinnovo per l'ennesima volta l'invito: metteteci nero su bianco numeri convincenti,e non la solita solfa dei dialetti e dei pesci,e se saranno vantaggiosi avrete pure il mio voto. |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 6 Settembre 2018 - 10:40Re: Re: Re: Re: Re: Beh...Ciao robi Il Furher era per il nazionalsocialismo, Stalin, Tito e il conducator Ceausescu per un nazional-comunismo: non è un caso che in cima alla lista degli oppositori politici dei paesi occupati dal primo ci fossero i nomi del terzo e del quarto. Inoltre Goebbels li considerava estremamente pericolosi. |
Referendum Lombardia, chi paga? - 4 Settembre 2018 - 09:35Re: Re: Re: Re: Re: Interpretazione leggiCiao robi forse occorrerebbe una legge che vietasse ai magistrati di ricoprire incarichi elettivi in servizio attivo. Comunque concordo sul fatto che il problema è di natura ideologica: come mai il rapporto tra politica e magistratura è divenuto conflittuale solo a partire dal 1992? Cioè, prima non c'era mai stato, oppure l'una copriva l'altra, nel bene e nel male? |
Referendum Lombardia, chi paga? - 4 Settembre 2018 - 06:36Re: Re: Re: Re: Interpretazione leggiCiao Giovanni% Il problema è culturale. E in Italia è anche ideologico. Perché mi chiedo esistono le correnti della magistratura? Un conto è se magistrato è eletto o nominato dal presidente come in usa. Si sa chi è e che idee politiche ha. Un conto è se fa il concorso pubblico e non deve rispondere a nessuno se non al popolo italiano tutto. L'inghippo è qui. Se poi ci sono magistrati che fanno i politici come il presidente della Puglia vabbè...glielo hanno detto ma non ci sente. Ma è un caso a parte. Poi ci sono magistrati che fanno politica con le loro azioni non avendo titolo per farlo poiché non eletti. Situazione insostenibile. |
Referendum Lombardia, chi paga? - 31 Agosto 2018 - 15:13Re: Re: Re: Re: Re: SEMPLICE....Ciao SINISTRO In Italia purtroppo è la magistratura il potere forte. Direi che è il contrario di quanto dici. Sono gli altri poteri che cercano di fungere da ago della bilancia di un potere giudiziario che sta gradatamente allargandosi laddove legge e costituzione non prevedono. Dove si trova un'altro paese dove la riforma della giustizia che è nelle competenze di governo e parlamento viene ostacolata dal potere giudiziario? Perché non facciamo una cosa che incredibile a dirsi vuole l'Europa, ovvero separazione delle carriere e responsabilità civile? Cosa si vuole difendere ad ogni costo? L'autonomia legittima o lo strapotere? Allora a questo punto i giudici dovrebbero essere eletti o nominati come in usa. Allora vediamo se agiscono davvero in nome del popolo italiano o in nome del loro potere. Pietro Calamandrei che era un padre della Repubblica e socialista diceva testuale: "I magistrati sono come maiali. Se ne attacchi uno tutti si ribellano". Non deve essere vista come un'offesa dato che chi lo ha scritto non è contestabile neppure a sinistra. Ma significa che sono una casta compatta e intoccabile. Se non sei d'accordo parliamone. Ciaooooo |
Referendum Lombardia, chi paga? - 29 Agosto 2018 - 16:47Re: Re: Re: SEMPLICE....Ciao SINISTRO La casta? La casta è sempre al potere...la politica è subordinata a magistratura e varie castine qua e là. Un voto popolare schiacciante per forze non allineate allo status quo ha provocato reazioni come il cane di Pavlov. I reazionari oggi sono loro mentre i rivoluzionari sono gli altri. Io non ho mai amato le rivoluzioni. dal giacobinismo al 68 solo macerie e distruzione fisica e morale. Sono tendenzialmente riformatore e non distruttore. Ma oggi. ..beh...non lo so. Spero in un cambiamento deciso. Ma il mio modello di società rimane sempre l'occidente liberale e liberista. Con pregi e difetti. A tale modello deve essere legato un totale e incontestabile diritto alla sicurezza. E qui divento assoluto fautore di legge e ordine. Fascista o comunista che sia l'ordine pubblico è essenziale per la sopravvivenza della nostra società. Pene durissime, controllo assoluto del territorio e forze dell'ordine senza limitazioni di uso della forza. Per il resto libertà assoluta per ciascun individuo. Ma chi torce un pelo del maglione a qualcuno senza motivo deve pagare carissimo! |
Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39Finalmente un analisi decente Direttore responsabile: Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania. Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate. Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi. Altro caso |
Passaggio alla Lombardia: referendum a ottobre - 19 Agosto 2018 - 20:04Re: Re: Re: Re: Re: Il vento sta cambiandoCiao robi Appunto, nessuno è indispensabile: la ruota gira, pane della democrazia. Tutti si sono resi colpevoli in questa vicenda, compreso chi sosteneva che il pericolo di crollo era un'invenzione di chi era al potere per cementificare..... Strano, ora quella frase è sparita, dopo che il blog era stato inaccessibile per qualche ora! Personalmente non ho amici in politica, tanto meno appartengo ad una tifoseria, visto che non ho mai avuto tessere di partito. Però non trovi strano che, quando si scambiano i ruoli, si condanni l'avversario per le stesse cose, salvo poi imitarlo? In effetti FLI ha preso il 4% proprio per stare un po' fuori dal coro: il buon Crosetto docet. VCO piemontese ed autonomo, per quanto mi riguarda. |
