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Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 19 Gennaio 2016 - 10:37

Elio, suvvia.
Primo. Mi spiace per tuo figlio, fatto stà che non ti ho nemmeno visto negli almeno 10 banchetti fatti per discutere della cosa. Secondo. Lungi da me mettere un nome per far riconoscere qualcuno: non può venirti il dubbio che ci siano arrivati col cognome ? Mah. E poi per l'ennesima volta... poi non lo dico più che divento monotono: 2014 il forno ha reso 290,000 Euro puliti. Al privato andrebbe per 30 anni (non 13) Aumenterebbero le emissioni almeno del doppio Si creerebbe un monopolio. Due conti: 290.000 (tolte tutte le spese compreso il personale), 6 cremazioni al giorno, = 8.700.000 Lo diamo al privato che ci riconoscerà mediamente 125.000 (e ci respiriamo il doppio almeno, dei fumi) = 3.750.000 Per i primi anni prenderemo meno per agevolare l'investimento del privato. STIAMO REGALANDO 4.950.000 (SU 30 ANNI) AL PRIVATO. QUESTO TI E' CHIARO? 4950000 PULITI, SAI QUANTI ASILI? Sai la Tasi? Sai quanto farebbe nel bilancio del comune??? La storia del patto di stabilità è una balla (infatti hai messo credo) Millantare cose su Parma senza notizie certe sanno proprio di vecchia politica. Contento tu, guarda il dito e, quando mi vdi, visto che dici di conoscermi, almeno saluta!

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 19 Gennaio 2016 - 09:44

re-vamping
L'attuale forno ha bisogno solamente di una aziobe di revamping che potrebbe costare dai 200 ai 250 mila euri. Questo consentirebbe di portarsi agli stessi standard emissivi di quello privato e molto più recente di Domodossola. LA sala di accoglienza potrebbe essere ammodernata con poche migliaia di euro e comunque non deve essere una discoteca ne tanto meno un nightclub. Ora mi chiedo, contrariamente a quanto scritto da Maurilio. PERCHÉ DOBBIAMO DAR VIA LA GALLINA DALLE UOVA D'ORO? Il ragionamento economico proposto da Maurilio non sta in piedi. Se è vero che per i primi due anni dopo l'investimento (l'ammodernamento dell'impianto farà si che per almeno 15 anni non ci sarà più necessità in tal senso) il territorio perderà i soldini.......è indubbio che per i successivi 13 avrà buone risorse da impiegare visto e considerato che, con l'attuale ritmo di funzionamento l'introito sarebbe di circa 650.000 euro ed un ricavo netto intorno ai 220.000. Moltiplicato per 13 anni.......fate voi i calcoli. Gli stessi tecnici del settore confermano che 80% degli impianti sono tuttora comunali o di partecipate. Nessuno poi ha considerato il fatto che si entrerebbe, di fatto, in un regime di monopolio se la gara se l'aggiudicasse lo stesso proponente. Un verbanese/Ossolona/Cusiano che volesse farsi cremare non avrebbe alternativa...... Tutto questo solo perché il comune di Verbania (sindaco e/o dirigenti) vogliono sollevarsi dalla responsabilità di gestirlo? Ci sarebbe da ragionare su questi profili di comportamento che se portati a compimento provocherebbe dei danni alle casse del comune e quindi di tutti i cittadini.......e forse ci sarebbero i motivi per un esposto alla corte dei conti perché di fatto il territorio ne avrebbe un forte danno. Perché non pensare ad una gestione in associazione con altri comuni? Oppure a CONSER?

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 19 Gennaio 2016 - 08:49

Re: Elio
Ciao Roberto Campana parto da una premessa , visto che mi chiami Elio sai benissimo chi sono ... ma capisco anche che magari dovevi indirizzare qualcuno/a alla ricerca del mio nome e cognome in social visto che ho ricevuto messaggi di insulti ... però la cosa ti posso assicurare che non mi tocca. Mi domando dove sia la provocazione nella domanda cosa un comune deve gestire e cosa no... quali sono i servizi che un comune deve dare al cittadino e cosa no... è una domanda provocatoria ? Provocatorio può essere Brignone , ma visto che vorrei una discussione pacata .... togliermi la casacca da supporter... quindi secondo te chi è a favore del lavoro della giunta è un supporter .. e chi è contro su ogni cosa che cosa è? Quello che ho sempre detto parlando con le persone sono le stesse cose che ha scritto Maurilio sopra " Perchè quello che non si dice, e temo che molti non hanno capito, è che se si investe, per esempio 800 mila €, nel forno crematorio, non potranno essere fatti altri investimenti per 800 mila € (strade scuole, impianti sportivi,..). Credo sia una questione di "patto di stabilità", oltre che buonsenso economico finanziario." e non solo caro Roberto, ma quando viene abbassata la retta degli asili nido alle persone meno abbienti , l'addizionale IRPEF e la Tasi ... beh allora è una questione di scelta... io scelgo di stare non come supporter dalla parte del sindaco, ma dalla parte di chi cerca di fare qualcosa ... sai è facile dire sempre no... più difficile governare .. e scusa se ritorno sull'argomento.. ma i 5 stelle hanno vinto le elezioni a Parma per la non apertura del forno inceneritore... ma poi il forno lo hanno aperto... i bla bla bla fanno parte del modo di fare politica... saluti PS giovedì sera non ero dietro la tastiera... c'era mio figlio che non stava bene ...

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 19 Gennaio 2016 - 06:40

La colpa principale della maggioranza.
La maggioranza ha una grandissima colpa e consiste nella sua incapacità o volontà di NON COMUNICARE. Credo che il comune non debba imbarcarsi in questo tipo di investimenti ma rimango enormemente perplesso, e qui do ragione a Brignone, M5S e Di Gregorio e Zanotti, nel denunciare la mancata esposizione delle valutazioni economiche e dei conti.

Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 18 Gennaio 2016 - 21:46

Se qualcuno
Avesse letto che il comune per realizzare questo progetto vuol usufruire dei bandi europei forse non farebbe affermazioni .... comunque... è facile fare l equazione ... piu lavori pubblici piu aziende lavorano ...

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 19:34

Dati pubblicati forno crematorio di Frosinone
Questa comparazione è un semplice esempio per far comprendere a chi è interessato alla vicenda forno ed anche agli amministratori, che vi sono molte soluzioni da vagliare e non una semplice offerta di un privato, se a casa Vostra dovete ristrutturare date il lavoro al primo che vi propone un suo progetto, senza considerare più soluzioni ? Il forno non è fuori norma e nemmeno da rottamare, giustamente bisogna programmare il suo futuro servizio. Inoltre con il solo utile del 2014 si può cambiare il forno, per quanto riguarda sala commiato l'ampliamento credo sia necessario alla ditta in questione per organizzare 2 sale, in modo funzionale per le cremazioni che sicuramente verranno incrementate e farne pagare a parte l'utilizzo come avviene in altri forni. In ultimo il limite delle 4 cremazioni non è tecnico ma burocratico http://www.frosinoneweb.net/2013/10/05/forno-crematorio-di-frosinone-c-%C3%A8-l-ok-della-conferenza-dei-servizi/ "La tecnologia di riferimento adottata per la cremazione è quella della ditta “GEM s.r.l.” di Udine, già realizzatrice di numerosi altri impianti di cremazione in Italia, tra cui quello realizzato presso il civico cimitero di Udine, il cimitero di Venezia Marghera e di Spinea (VE) con due linee di cremazione, il cimitero Maggiore di Padova, il cimitero di Brescia con due linee di cremazione, il cimitero di Verbania, il cimitero di Aosta, il cimitero Oltre Isarco di Bolzano con due linee, le tre linee realizzate presso il cimitero di Lambrate per il comune di Milano, presso il cimitero di Ferrara, di Como con due linee, di Busto Arsizio, di Sassari e di Mantova. L’impianto ha avuto un costo complessivo di 890.000 euro di cui 526.000 euro per le opere in muratura e 364.000 euro per forno crematorio, e attrezzature varie. Possiamo ritenere quindi che la spesa complessiva della realizzazione del complesso del forno crematorio possa essere considerata di poco superiore ad un milione di euro, tenendo conto delle ulteriore spese minori che l’amministrazione ha dovuto sostenere quali: spese tecniche, adeguamento cabina per fornitura elettrica, autorizzazione ASL e autorizzazione per la emissioni in atmosfera dell’impianto di cremazione.

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 18:28

Qual'è l'utilità pubblica?
Giustamente, l'articolo di Verbaniasettanta chiude con la frase: "il problema non è di natura tecnica, ma di volontà politica...", facendo cenno, varie parti al concetto di "caratura pubblica" dell'impianto di cremazione. Premesso che non mi sono ancora fatto un'idea precise sulla questione, mi chiedo, quale è la vera utilità pubblica di un forno crematorio? Fatto salvi tutti i pro e tutti contro, è giusto che un comune debba investire per un servizio che può benissimo essere svolto da privati? Perchè quello che non si dice, e temo che molti non hanno capito, è che se si investe, per esempio 800 mila €, nel forno crematorio, non potranno essere fatti altri investimenti per 800 mila € (strade scuole, impianti sportivi,..). Credo sia una questione di "patto di stabilità", oltre che buonsenso economico finanziario. Quindi, la scelta politica, ma anche tecnica, è un po' più complessa. Se investo 800 mila €, avrò utili per 200 mila € all'anno, ma dovrò posticipare altri investimenti fino a quando non avrò esaurito parte di mutuo (al lordo dell'obsolescenza/ammortamento dell'impianto). Se è un privato a fare l'investimento, il comune incassa un canone più basso, che è si può basso dell'utile stimato ma è netto (l'obsolescenza/ammortamento sono nel bilancio del privato) ma può fare altri tipi di investimenti di (maggior) utilità pubblica, ripagandoli anche con il canone, che essendo netto è tutto destinato alla città. Non è una scelta facile, motivo per il quale, allo stato attuale, non me la sento di schierarmi apertamente per un caso o per l'altro, ho qualche idea, ma questa è un'altra storia. Saluti Maurilio

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 18:00

wow
Ciao Aurelio, sono lieto tu abbia trovato il tempo, tra un'incensata e l'altra al sindaco di fare un po' di ricerca. Non ti sarà sfuggito che oggi a Vb siamo autorizzati per 6 cremazioni giorno ma ne facciamo mediamente solo 4 vero? quindi i dati sono paragonabili. detto questo , se mi attengo ai dati e costi proposti dal comune , non ti sarà sfuggito che 500 mila sarebbero sufficienti, e sicuramente ci arrivi pure tu che per logica se brucio 10 ho polveri e residui per 10, se lo faccio per 100 ho polveri e residui per 100. Certo non ti sarà nemmeno sfuggito che se questo servizio verrà gestito da privati tutti pagheranno l'IVA che ora non si paga... quindi si torna alle questioni poste non da me, ma da Zanotti Brignoli e Grieco: abbiamo tutti gli elementi per decidere con cognizione? Forse i "Comunisti con Marchionini" sì (beati loro), io no! PS ad oggi il forno è usato solo per il 20% da verbanesi... davvero per farlo lavorare coi privati vogliamo importare salme da ovunque ?

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 17:46

Re: 380 mila
Ciao renato brignone così per mia curiosità sono andato a controllare il costo del forno di Frosinone ... 890.000 € per un forno autorizzato per 4 cremazioni al giorno per 250 giorni. si supera il milione di euro con autorizzazioni.. verifiche e controlli ... ma se lo dicono i 5 stelle .. sicuramente mi sbaglio io .. io a Campana chiederei della privatizzazione degli asili nido a Parma da parte del loro sindaco ...e se è necessario che un comune gestisca un forno crematorio o gli asili nido...la domanda vera è : quali servizi deve gestire un comune e quali no ? altra domanda ma come mai il forno di cui parlate (quello di Frosinone ) ha impatto inquinante quasi uguale a zero e invece qualcuno parla di quasi disastro ambientale ? così per correttezza sono andato a vedere le emissioni di un forno crematorio moderno e non vetusto come quello di Verbania (quindi da sistemare e modernizzare ) e ho trovato questa dichiarazione di un esperto :La legge 152 del 2006, e che vale per tutta Europa, pone un limite per le diossine da 1 a 10 milionesimi di grammi al metro cubo. Ecco, chi fa i forni dà addirittura un limite di un decimo di miliardesimo di grammo al metro cubo. Questo per dirvi che non sono strutture inquinanti. Per fare un esempio ‘genovese’, città in cui lavoro, posso dire che inquina più la strada lungo il Bisagno che il forno crematorio di Staglieno... sicuro di una tua risposta... o del ragazzo che ha scritto sopra... .. PS non mi confondere con nessuno

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 17:10

380 mila
il dato era già stato diffuso, comunque lo ripeto con piacere: 500 mila euro è il costo per rifare una linea di cremazione nuova di zecca (in realtà, i 5 stelle hanno detto che ne basterebbero 380 mila , dato preso dalla città di Frosinone se non ricordo male) è il dato fornito dal comune di Verbania. Si arriva a 1'700'000 se si considera la SECONDA linea + opere per una doppia sala del commiato (sempre dai 5 stelle ci dicono che un progetto analogo a quello che vorrebbero fare a Verbania, con sale commiato ecc. potrebbe costare poco più di 800 mila).

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 17:03

costi per il comune
Buon giorno, il forno crematorio attualmente è a norma, altrimenti non potrebbe funzionare. Ciò di cui parla lei è l'intervento che bisognerà fare per sostituire il forno quando sarà necessario. non ci sono dati certi sulle tempistiche, il comune dice due anni qualcuno sostiene siano di più, l'esborso sarà di circa 500000€ ( la dirigente ha confermato la cifra all'incontro di Giovedì scorso). Ciò che sosteniamo noi è che il comune può rientrare da un investimento del genere nel giro di due anni ( 250000€ di utili all'anno) tutelando anche i cittadini in quanto le creazioni rimarrebbero controllate e con esse i fumi prodotti.

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 13:43

mi piacerebbe sapere....
I tre estensori dell'articolo, si sono soffermati, io penso strumentalmente, solo sulle conaiderazioni tecnico-amministrative, relativamente ai ricavi del privato e alla perdita del flusso finanziario per le casse del comune. Mi dispiace constatare che, come spesso succede in politica, si tende ad utilizzare i dati che servono alle proprie idee. Ora mi pare di capire che il forno debba essere oggetto di un intervento straordinario per essere considerato a norma. Allora mi chiedo perché nessuno, pur avendone la possibilità (Zanotti, Beignoli, Grieco e ci metto anche Brignone) non parlano dei costi a carico del comune per il mantenimento di questo Servizio in seno al comune? Forse sulla base di questi numeri potrebbe essere facile anche per un cittadino "qualunque " farsi due calcoli sui costi benefici di questo servizio. Basta tirare per la giacca i cittadini con "cifre politiche". Fateci sapere quanto costa l'intervento "straordiario" il personale prediaposto al servizio così potremmo giudicare consapevolmente i progetti politici contrapposti. GRAZIE!!

Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 17 Gennaio 2016 - 14:01

Cementificazione???
A me sembra che tutta la piazza sia cementificata da immemore tempo.. C era il macello...la camera del lavoro...a me sembra che i parcheggi vengano interrati e sopra spazi verdi... ma vedo solo polemiche...come sempre...anche invidiose....cosa dovrebbe progettare il comune se non la sistemazione di luogho degradati?..

Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 17 Gennaio 2016 - 11:33

Progetto Piazza Mercato
Trovo veramente innovativo il progetto della Piazza,finalmente molto verde e parcheggio sotterraneo come si usa oramai da tempo ! Credo che un progetto di ristrutturazione porterà anche ad un rinnovo delle strade e della viabilità.Dobbiamo tenere conto che siamo in un comune Turistico,dobbiamo abbellirci!Se poi,tutti pagassero queste TASSE,forse il comune potrebbe svilupparsi meglio! Vedi Arona che chiude in attivo alto il suo bilancio 2015! POSITIVITÀ ,SE NO NON AVREMO FUTURO!

Victor Intra Calcio, Tar e assegnazione stadio Pedroli - 16 Gennaio 2016 - 19:58

Non torna...
C'è qualche cosa che non mi torna. Nel comunicato, si afferma che "Forse dovrebbe prevalere la territorialità rispetto alla categoria se solo si tiene conto del fatto che l’affidamento del campo consente non solo l’utilizzo a titolo gratuito dello stesso ma anche di ricevere, per attività di promozione sportiva, un cospicuo contributo da parte del comune... Non sarebbe infatti opportuno e giusto che i campi venissero assegnati a squadre della Città?" Non mi torna perchè si è sempre detto che la Virtus Verbania, avrebbe gestito il campo per un anno, senza ricevere contributi! Poi per la nuova stagione si sarebbe provveduto a fare un bando di assegnazione. Chi mente? Il comune o la Victor Intra? Ah, saperlo! Inoltre, con un tono un po' in burocratese, si fa cenno di un contributo di 15.000€ "ad una delle società aggiudicatarie i campi". Ora, sempre da informazioni apparse su organi stampa, questa società dovrebbe essere l'Accademia Verbania, nata per garantire la continuità del settore giovanile del Verbania 1959, sono note a tutti le vicende della scorsa estate in merito a questa società: L'Accademia Verbania, svolge SOLO attività giovanile. Non lo trovo scandaloso a priori, in quanto il contributo è in linea, in relazione al numero di tesserati, a quello che percepiscono tutte le altre società sportive che si dedicano all'avviamento allo sport e al settore giovanile. Trovo invece scandaloso che una società che NON HA, e non lo ha mai avuto, un settore giovanile, "pretenda" dal comune, campi e contributo. Saluti Maurilio

Presentazione progetto Piazza f.lli Bandiera - 16 Gennaio 2016 - 10:58

bel progetto, ma pensiamo a chi ci vive!!
Anche quando hanno riqualificato piazza san vittore e dintorni si è assistito agli stessi problemi. Bel progetto, via i parcheggi gratuiti e multipiano a pagamento con "tariffe agevolate" per residenti. Mi ero fatto sentire in comune e mi si era detto che se volevo parcheggiare gratis potevo fare metri in più. Io non dico di voler parcheggiare sotto casa, ma non voglio neanche lasciare la macchina a 15 minuti di strada (15 min x me,20 x mia mamma,30 x mia nonna). Pago già un botto di tasse e andare a pagare x parcheggiare la macchina in un parcheggio che sarà senza posti assegnati e alla mercé dei vandali mi sembra una presa in giro.

Comitato Referendum forno crematorio ultimi banchetti - 16 Gennaio 2016 - 10:48

Re: x giovanni
Cesare, fai molta confusione tra le spese correnti e spese in conto capitale. C'è inoltre una grande differenza tra un comune e un'azienda. Per la prima lacuna consiglio qualche articolo introduttivo e divulgativo di finanza e contabilità pubblica. La seconda lacuna è un po' più grave. C'è carenza di visione d'insieme, sociale e politica.

Comitato Referendum forno crematorio ultimi banchetti - 16 Gennaio 2016 - 09:08

Volete il turismo o solo i forni crematori?
NON FIRMERO'. Credo che l'Amministrazione, che ho tanto criticato in altre occasioni, questa volta abbia ragione. Verbania, prendendo coscienza della sua vocazione turistica, vuole indirizzare verso questo obiettivo la maggior parte di fondi che si riesce a racimolare. L'assessore Forni è stato chiaro. Preferite un comune che investa in forni crematori o in turismo?

Presentazione progetto Piazza f.lli Bandiera - 15 Gennaio 2016 - 13:32

La giusta riqualificazione
Un progetto davvero molto bello ed, oserei direi, inevitabile: se la direzione è quella di trasformare la nostra città in seno ad una più ampia riqualificazione in ottica turistica, questo è il giusto percorso. Il parcheggio sarà a pagamento: c'è già l'area adibita alla biglietteria e diversamente non potrà essere. I servizi hanno un costo, non può essere sempre la collettività a metterci denari. Se si vorrà risparmiare, si andrà altrove, più lontano. Per una migliore visione del progetto e sue caratteristiche, non perdetevi la presentazione caricata dal comune sul sito: http://www.comune.verbania.it/content/download/35542/358701/file/Presentazione%20progetto%20p.zza%20F.lli%20Bandiera.pdf Spero davvero si riescano a trovare celermente i fondi necessari per la cantierizzazione dell'opera: un tassello in più nella giusta direzione. Saluti AleB

Ultimi giorni di "Verbania on ice" - 14 Gennaio 2016 - 09:28

x zoncar
La pista (se non ricordo male) è già di proprietà del comune. "Con il patrocinio del comune" vuol dire sicuramente che l'amministrazione ci ha messo dei soldi oppure ha rinunciato a chiederli (ad esempio ha rinunciato al plateatico). Se non ci avesse messo soldi avresti letto "con il patrocinio GRATUITO del comune" ed in questo caso il comune avrebbe supportato l'iniziativa ma senza danari. Immagino che il comune abbia dato un contributo perché senza, nessuno avrebbe gestito l'iniziativa perché antieconomica (montaggio, smontaggio, energia elettrica...). Il cambio il comune avrà imposto le tariffe (immagino sempre....)