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Comitato Salute VCO su mobilitazione per il Castelli - 23 Aprile 2021 - 10:42ospedaliniscusa Robi, però la tua battaglia personale contro questo comitato, formato da cittadini bene informati, è un po pretestuoso. queste sono persone giustamente preoccupate dal fatto che la sanità funziona male nel VCO, e che il piano regionale prevede delle modiche che la farebbero funzionare pure peggio. Ti sfugge poi la malefica conclusione del loro intervento, che fa riferimento ad una certa situazione che si è venuta a creare da un anno a questa parte, e che non promette nulla di buono per il successo del piano stesso, io stesso ho sentito (con le mie orecchie, ad una mia domanda diretta durante un incontro su altri temi a Reg Lombardia) un membro politico di un CDA di un'importante struttura privata lombarda la notizia del totale disimpegno della stessa da una passata promessa di investimento su Verbania... la pandemia ha cambiato molte cose... Ma non voglio parlare di cose che non hanno fondamento che non sia un bla bla, e nemmeno del piano di IRES, che non ho visto dato che nessuno lo rende pubblico. Sta di fatto che se le anticipazioni lette sui giornali sono vere un infartuato o una persona con ictus di Verbania (non oso pensare una di Cannobio) verrebbe portato al protosoccorsino di Verbania, dove dopo analisi basilari verrebbe trasferito al nuovo ospedale di Domo dove avrebbe un minimo minimo di assistenza in più, ma se la cosa si rivelasse grave sarebbe spostato a Novara... una cosa assurda secondo tutti i protocolli sanitari su come si fa la rete ospedaliera. Avrebbe molto più senso, se si vuole rendere il Castelli una clinica, allora legare il Verbano all'ASL novarese e usare come step intermedio Borgomanero (non è una questione politica, vuol solo dire salvare vite umane...). Il COQ funziona bene come clinica ortopedica, non certo per le emergenze. E la rete della medicina di emergenza va strutturata senza considerare il COQ. Questo perchè già oggi mancano le professionalità, perchè ospedali piccoli hanno difficltà a reclutare medici bravi. E non è che il nuovo ospedale di Domo scapperà da questa regola, un medico giovane e bravo tra Borgomanero e un ospedale nel VCO sceglierà sempre il primo perchè come clinica universitaria gli offrirà sempre più possibilità di far carriera e ricerca. Per noi cittadini del VCO la politicizzazione di queste scelte è un dramma, e purtroppo (personalmente) non vedo vie d'uscita. |
Comitato Salute VCO su mobilitazione per il Castelli - 22 Aprile 2021 - 09:33Re: ...Ciao robi che non funziona solo con introiti privati.... Ad ogni modo, bisogna potenziare i 3 ospedali pubblici esistenti, perché non ci sono valide alternative, almeno allo stato attuale! |
Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 13:37Replica per HAvFComunque vadano le cose ci sarà sempre chi, per interventi di un certo livello o patologie molto specifiche, vorrà/dovrà andare sempre verso Milano, Bologna e/o altri cetri ospedalieri più grandi e con reparti ad hoc per le loro malattie particolari. L'esempio del Sud America ( e lo dici anche tu) non calza perchè ritengo sia meglio fare paragoni del tutto locali e che hanno come base la situazione attuale per poterla migliorare.Per le mie esperienze personali e/o per quelle di persone a me vicine,sia a VB che a Domo non ho mai visto medici o personale infermieristico a girarsi i pollici; poi, in tutti ilavori ci sono momenti più intensi e momenti di pausa come è giusto che sia. In sostanza, resto del mio parere: 2 ospedali, entrambi con Dea. E se proprio si poteva risparmiare, e faccio solo 2 esempi, si poteva evitare di sprecare scioccamente risorse economiche per dare bonus monopattini e bicicletta a pioggia: ho amici che economicamente stanno molto meglio di me che hanno avuto il bonus bici quando avrebbero potuto benissimo acquistare i loro velocipedi autonomamente; lo stesso dicasi per gli inutili e schizzofrenici banchi a rotelle. E qui mi fermo per non infierire su un governo composto da politici di nessun spessore sempre in balia del capo di unpartito del 2%. |
Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 11:53Re: DissentoCiao lupusinfabula Caro Lupus, in effetti non dico che si debba chiudere l'ospedale di Domo. Dico solo che i 2 ospedali sono da razionalizzare, dando un servizio leggermente più scomodo ma nettamente più economico e migliore. Chiudere l'ostetricia da una parte e potenziare dall'altra sicuramente crea un disagio ai pazienti e parenti ma la migliore efficienza del reparto sarà un beneficio per le stesse pazienti. E' assurdo avere 20 infermieri e 10 medici a girarsi i pollici con in dotazione certe attrezzature, il tutto moltiplicato per 2 mentre si potrebbe avere lo stesso personale, leggermente più impegnato e quindi più esperto, con attrezzature migliori e il personale "tagliato" spostato dove c'è carenza. Ho conosciuto un'ostetrica di Trento che lavorava a Pallanza (era in graduatoria per ritornare a Trento) e m'ha detto "qui è come essere in vacanza" riferendosi al fatto che nel reparto c'era poco movimento. 2 reparti che fan nascere 2 bambini al giorno è un totale spreco. Anni fa mi trovavo in Sud America, una persona era caduta da cavallo e necessitava di andare in ospedale, l'han caricato sulla macchina verso il primo ospedale che distava 100 km tramite strade sterrate. Lo so che non dobbiamo paragonarci al Sud America ma voglio solamente evidenziare che siamo troppo abituati bene ad avere il nostro ospedaletto sotto casa, nel mondo anche occidentale, non funziona così. Lo so che gli sprechi sono anche altrove e di dimensioni maggiore, ma qui si parla di ospedali locali e ragiono sugli ospedali locali. Puoi anche avere l'ospedaletto al piano di sotto, ma quando ti servirà qualcosa, dovrai andare per forza a Milano dove ci sono ospedali di dimensione maggiore, all'avanguardia a livello di attrezzature e di professionalità. |
Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 10:09DissentoDissento (..e mi spiace) da ciòche afferma HAvF: la conformazione geografica del VCO presuppone l'esistenza di 2 DEA e 2 ospedali; non bisogna solo pensare ai degenti ma anche ai parenti che volgiono essere, giustamente, loro vicini; gli sprechi nella sanità sono altrove (intendo in altre regioni) e comunque risparmi possono essere individuati in altri settori meno vitali ( in quato caso "vitali" è il termine appropriato: volgiamo parlaredi chi si ostina ancora a voler gettare milioni a mare invocando il ponte sullo stretto di Messina? |
Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 10 Gennaio 2021 - 16:32Re: Da sottoscrivereCiao lupusinfabula No, deve esserci una riorganizzazione totale degli ospedali. Si devono evitare reparti duplicati che magari hanno un solo paziente per volta (tra me e la mia famiglia è capitato ben 3 volte). Pediatria da una parte, cardiologia dall'altra, Oncologia da una parte, Geriatria dall'altra. Così accontentiamo un po' tutti. Deve esserci un solo DEA, naturalmente a Pallanza. Un DEA solamente per il bacino di Domodossola è uno spreco immenso. Ad oggi penso che sia probabilmente il DEA in Italia con bacino d'utenza più piccolo. Solamente applicando queste 3 righe otterremmo risparmi per decine di milioni l'anno da investire in formazione ed in attrezzature. |
Comitato Difesa Ospedali VCO: solidarietà allo sciopero dei lavoratori - 14 Dicembre 2020 - 08:29Re: Mah...Ciao robi scusami, ma noto una certa contraddizione: Cuba, pure quando era un paese socialista, aveva ospedali che funzionavano benissimo, visto che hanno medici molto in gamba. Per il resto, concordo sull'inutilità dello sciopero, come anche sulla serrata di altre categorie, tipo i benzinai: che senso ha farsi togliere altri soldi dalle tasche quando me hai già pochi? Infine, riguardo l'ospedale unico, dissento totalmente: meglio ammodernare quelli già esistenti, come sostiene anche la lega. |
Comitato Difesa Ospedali VCO: solidarietà allo sciopero dei lavoratori - 12 Dicembre 2020 - 14:41In totoCondivido in toto: i soldi stanziati (?) per l'ospedale unico siano ripartiti per rafforzare i tre ospedali. |
Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 14:43sempre la solita nennia....Con questa frase si riassume tutto: "Riteniamo, che in condizioni di massima sicurezza, agevolate tra l’altro dalle caratteristiche dello sci come tipico sport individuale, vi siano tutti i presupposti perché impianti sciistici e rifugi possano aprire". Banalità una dietro l'altra e bi-partisan, come se fossero obbligati a dire qualcosa...per forza. Siamo tutti consapevoli che il blocco porterà a meno incassi e non pare necessario che i politici ci ricordino queste ovvietà. Il problema, come diceva Filippo, è che i protocolli servono se ci sono le persone che controllano e viste le loro considerazioni, mandiamo loro (i politici, ndr) a controllare che la fila all'impianto di risalita sia rispettata con almeno 1 metro tra gli utilizzatori o che, sulla seggiovia a due posti (che da noi è ancora molto di moda), salgano solo componenti della stessa famiglia e non estranei (carta di identità alla mano), mentre imperversa una bufera o con -10 alla partenza della seggiovia di Pecetto. Qui sono tutti buoni a parlare e dire ovvietà ma nessun riesce a ragionare e pensare che i protocolli sono solo specchietti per le allodole. In Italia, dove si ha poco rispetto delle regole, il protocollo è spesso disatteso come abbiamo potuto verificare questa estate......e il virus va a spasso....pronto a donarci una primavera a singhiozzo dove sentiremo ancora i politici dire le stesse cose. Scienza e politica non sono mai andate a braccetto.....ma se devo credere.......scienza tutta la vita.. L'unica soluzione, con i dovuti ristori (che pare saranno validi per tutte le stazioni sciistiche delle Alpi), è quella di aprire solo a festività finite (10 gennaio) quando la curva epidemica sarà in discesa, inizieranno ad effettuare i primi vaccini e non ci sarà l'affollamento che SEMPRE c'è nelle vacanze di Natale, quando tutti si sentono Tomba e gli ospedali, visto che già non lo sono, sono ingolfati di gente con le ossa rotte. Si perderà il 50% del fatturato in quei 20 giorni? E' certamente vero. Ma molti nonni potranno trascorrere il Natale con i nipoti e le spese sanitarie, nel giro di breve tempo, diminuiranno del doppio degli incassi degli impianti a fune. Pensate sempre che un ricoverato in rianimazione costa alla comunità......1300€ al giorno.....il costo di una settimana bianca compreso di skipass settimanale. Alegher |
Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 24 Novembre 2020 - 12:01mah!Innanzitutto bentornata Lady Oscar aggiungo che qualche anno fa avevo sentito l'appello in mondovisione lanciato da un certo TG del rettore di una facoltà di medicina (forse di Milano) che invitava a non iscriversi a medicina perché c'erano troppi medici. Poi capitava di andare (anche pre covid) per ospedali e di incontrare medici che nemmeno capivano l'italiano e ora dopo che molti hanno desistito a iscriversi a medicini, scopriamo che c'è penuria di medici. Questo rettore semplicemente un genio |
Appello per consentire la caccia - 14 Novembre 2020 - 10:27Non si smentiscono maiPurtroppo una certa parte politica non si smentisce mai nel supportare in maniera anche assurda questa attività. Lasciando da parte il fatto di essere a favore o contro, l'attaccamento che la regione Lombardia, soprattutto, e in ruota al Piemonte fanno nei confronti dell'attività venatoria è semplicemente assurdo. Ogni anno la Lombardia fa le peggiori cose per favorire la caccia e il Piemonte, da quando ha cambiato amministazione regionale, non a caso, segue a ruota, con altre decisioni discutibili, come riaprire la caccia a specie che in Piemonte non era possibile cacciare. Al di là della caccia di selezione, tutto il resto dell'attività venatoria, che ricordo rientra nell'ambito degli hobby, è solo ed esclusivamente dannosa! Capisco che questo supporto deriva dal denaro e dalle poltrone che ci sono dietro, ma nel 2020 sarebbe anche ora di iniziare a tutelare maggiormente l'ambiente, la fauna selvatica (che resta patrimonio indisponibile) e le persone (oltre che la proprietà privata) e cambiare finalmente l'attività venatoria. Ma niente, questo partito, ovviamente ben sovvenzionato alle spalle, non fa che ripetere come un mantra questo accanimento nei confronti dell'ambiente. PEccato che molte persone votando se ne dimenticano. Di fronte a una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo è poi davvero vergognoso chiedere di riaprire l'attività venatoria. Siamo in lockdown per cercare di migliorare la situazione sanitaria ed evitare di andare ad affollare gli ospedali, non possiamo muoverci dal nostro comune se non per necessità e possiamo passeggiare nei pressi della nostra abitazione, non ci capisce perché qualcuno dovrebbe essere libero di andare a uccidere animali per divertimento, tra l'altro con poca gente in giro o nessuna, per cui con un rispetto delle regole sicuramente molto flessibile (qualcuno rispetta le regole, ma molti no e sono le statistiche e i numeri a dirlo). Quindi no, assolutamente no, non c'è alcuna necessità di riaprire la caccia e almeno in questa immane tragedia che stiamo vivendo qualche vita in più potremo risparmiarla, quella di un allodola, un tordo o un0'alzavola, uccise per divertimento, per hobby e perché i nostri continuano a consentirlo. |
Appello per consentire la caccia - 14 Novembre 2020 - 08:37Esserci o farci?Gli amministratori leghisti non smettono di stupire. Provo a dargli una risposta scritta, ma sono convinta che un disegno sarebbe più efficace. Ebbene, l'attività venatoria è interrotta perché gli ospedali sono in affanno a causa dei molti pazienti affetti da COVID-19, e non ci si può permettere di ricoverare anche quelli che si sparano a vicenda nei posteriori. Ma questi due ci sono o ci fanno? |
Comitato Salute VCO: "Una sanità per ogni stagione?" - 10 Novembre 2020 - 08:11INTERESSI PRIVATI E PUBBLICHE VIRTU'E', allo stato attuale delle cose e della pandemia in corso, che la politica, sia nazionale che locale, continui a mostrare la sua proverbiale inabilità all'interesse della popolazione optando, invece, alle preferenze personali e di partito. Sin dall’inizio, nessuno era pronto davvero a far fronte ad una situazione come quella causata dal Covid19, a meno che non fosse lo stesso “autore del virus...” tuttavia, abbiamo visto che la prima ondata d'urto ha largamente sforato le più arroccate posizioni gestionali dei responsabili regionali. La seconda che stiamo vivendo, avrebbe dovuto essere meno sorprendente rispetto alla prima, ma pare ora il contrario. In questi casi si deve essere estremamente razionali, come? Descrivo sinteticamente alcuni punti fondamentali di come si dovrebbe affrontare l'emergenza dopo la prima ondata della primavera:: 1) immediato set up delle strutture ospedaliere regionali esistenti e che hanno operato alle terapie. 2) descrizione delle problematiche a cui hanno dovuto maggiormente far fronte e valutando ogni possibilità razionale di solving problem. 3) set up delle disponibilità di posti adibiti alle terapie intensive per ogni struttura evidenziando eventuali e possibili implementazioni in loco o limitrofe. 4) set up dei medici ed infermieri per verificare la copertura massima per ogni struttura ed il potenziale reclutamento di nuove figure. 5) set up dei prodotti di primo intervento per le patologie Covid e relativo approvvigionamento programmato sia in ordine alla sicurezza degli operatori che dei degenti. 6) fotografia del network degli ospedali operanti nel raggio di 100 km, gestiti dalla direzione sanitaria o da una figura dedicata e verifica dei posti letto e del personale al fine, eventualmente, di potere dirottare i pazienti in altre strutture evitando situazioni di crisi di posti in rianimazione nelle strutture. 7) delegare ai medici di base la possibilità di effettuare tamponi in modo da evitare ingorghi nelle strutture ospedaliere. 8) costituire in tempi brevi una task force locale addestrata preliminarmente all’assistenza dei cittadini con l’aiuto delle Forze Armate, degli Alpini o della Protezione Civile in collaborazione con psicologi operanti nel territorio. 9) aggiornamento dei sistemi informatici condivisi tra ospedali, ASL e regioni, ancora incompleti e non dialoganti tra loro (un dramma). Mi fermo qui, ma ci sarebbe molto altro ancora. Certo che ne verremo fuori, il mondo non si fermerà al Covid19, tuttavia ciò che mi chiedo saremo in grado, dopo questa pandemia, di far fronte ad altre eventuali situazioni del genere? Saremo in grado di creare una polis che, finalmente, possa essere gestita da persone serie e competenti invece che da individui prestati alla politica senza alcuna competenza, interesse personale o di partito? Lo vedremo, anche presto. |
Popolo della Famiglia a sostegno dei 3 ospedali - 7 Novembre 2020 - 22:24OSPEDALE UNICO VCOHo votato per le ultime elezioni per il Popolo della Famiglia. Personalmente sono favorevole alla costruzione di un ospedale unico nel VCO per l'esperienza che ho avuto personalmente a causa di un grave incidente stradale che ho avuto 25 anni fa che mi ha provocato molte fratture tra cui un forte trauma cranico. Sono stato ricoverato presso l'Ospedale Maggiore di Novara e per la riabilitazione presso la clinica di Veruno. In questa esperienza ne sono uscito tutto sommato bene grazie alle strutture in cui sono stato ricoverato grazie ai bravi medici e paramedici che mi hanno assistito in tre lunghi anni. Da questa esperienza ho capito che quando si ha qualcosa di serio, i nostri ospedali del VCO non sono attrezzati e non hanno le competenze necessarie. Abbiamo la necessità sul nostro territtorio di un ospedale unico e Univesitario per avere attrezzature adeguate e attrarre competenze di tutti i settori della medicina. Lo sapete che non abbiamo neanche una rianimazione neonatale? |
Popolo della Famiglia a sostegno dei 3 ospedali - 6 Novembre 2020 - 21:17Non conoscoNon conosco il "Popolo della famiglia", ma il fatto che difendano i tre ospedali contro l'idea dell'ospedale unico, mi trova pienamente consenziente. Mancano i fondi? Bene, smettetela di buttare i soldi, milioni e milioni di euro, noleggiando transtlantici di lusso per ospitare dei clandestini solo per far contenti i solit terzomondisti ed il vaticano (.... che sciagura lo Stato città del Vaticano nel cuore della nostra capitale!) e dirottate quei soldi malspesi per finanziare e sostenere i tre ospedali del VCO: sono certo che di soldi ne avanzerebbero pure! |
Lega, risponde sugli ospedali VCO - 6 Novembre 2020 - 13:29Re: E quindi?Ciao Filippo pure io ho perso tempo a leggere questo intervento dove la sintassi non ha diritto di cittadinanza (ma io mi chiedo, oltre ad usare il correttore di Word, far rileggere le bozze da un ragazzo di terza media è proprio così difficile?) Si capisce comunque che qualcuno qui "lavora in silenzio" e farebbe cose. Non so cosa, ma so bene cosa (per incosciente incompetenza) non ha fatto da maggio ad oggi. Ne riassumo una breve selezione: - tracciamento: fino a un mese fa il Piemonte faceva pochissimi tamponi, oggi qualcuno in più. Bastava copiare giapponesi, coreani o tedeschi, e tracciare massicciamente con tamponi positivi e contatti, potenziando le strutture esistenti invece di fare azioni di facciata come a Venaria... e oggi non saremmo in questa situazione. Peggio del Piemonte in questo senso non ha fatto quasi nessuno. - attivazione di dirve through per i tamponi rapidi. Nel lazio sono quasi 300, in Piemonte? Non lo dico per carità. - potenziamento della medicina di base attraverso l'assunzione, a maggio/giugno, di nuovi medici di base, l'attivazione di studi che permettessero di effettuare tamponi, la formazione dei medici stessi e dei pediatri. Fatto nulla. - assunzione di personale infermieristico (da attivare come TD in caso di necessità) con concorsi da bandire entro l'inizio dell'estate. Mai fatto - assunzione urgente di nuovi medici (infettivologi, pneumologi) almeno in sostituzione di quelli che si sono spostati verso l'attività privata o si sono prepensionati usando quota 100 (e non giudichiamoli), proprio in vista di una nuova ondata. mai fatto. - identificazione di strutture da dedicare ai pazienti COVID, sia come ospedali che come strutture di isolamento dei casi più lievi ma impossibilitati a stare a casa. Fatto pochissimissimo, negli ultimi giorni da Torino spostano centinaia di malati a Tortona, e non aggiungo altro. Fatto pochissimo e solo nelle ultime settimane, quando è ormai troppo tardi. - attivazione di call center e uffici dedicati all'emergenza e al tracciamento con l'app Immuni. Mai fatti. - potenziamento delle professionalità locali e della gestione delle ASL attraverso esperti di chiara fama: qua non solo non è stato fatto nulla, ma a settembre, per beghe di partito, hanno pure spostato i DG delle ASL di VC e VB, mettendo persone che nulla sanno della situazione locale a capo dell'ASL. -isolamento ai primi cenni di recrudescenza del virus delle RSA e protezione totale dei loro ospiti. Non solo non fatto, ma s'è immediatamente pensato di spostare pazienti covid proprio lì (geni, ma durante la prima ondata dove stavate? al cinema?) mi fermo qua, perchè ho pena ad andare avanti, i risultati del "lavoro in silenzio" sono ospedali strapieni (ben oltre la media nazionale), terapie intensive strapiene ben oltre la media nazionale, così come l'indice RT che ci dice che siamo totalmente fuori controllo, ritardi assurdi nella comunicazione di eventuali positività, blocco praticamente totale dell'attività ospedaliera non di urgenza, nuovi picchi di contagi tra il personale ospedaliero, e a breve numero di decessi. E' vero, non ha senso ora parlare di riorganizzazione della rete ospedaliera provinciale, avrebbe più senso parlare di dimissioni da parte di chi ha causato questo terribile disastro. saluti |
Lincio chiede per il VCO esenzione Zona Rossa - 6 Novembre 2020 - 13:00esenzione zona rossa VCONon sono al corrente, Filippo, della reale situazione dei ns ospedali. Non mi è difficile credere che sia come esponi tu, la situazione sanitaria nell'intero Piemonte è al collasso da tempo, non c'erano risorse, umane, economiche, organizzative per poter sostenere l'attuale pandemia. Conosco bene la situazione del ns sistema terziario, colpito dal precedente Lockdown, dall'alluvione, dalle strade chiuse per la Svizzera di quest'anno., da questo Lockdown... Non si può fare così e basta. Non si deve fare così e basta. I piccoli artigiani, il ns sistema turistico-ricettivo si è adeguato alle norme, ha sostenuto dei costi, ha già pagato delle tasse, hanno pagato mancate entrate Bisogna trovare un altro modo, trovare altre soluzioni, occorre ascoltare tutti i problemi. La lettera del Presidente della Provincia, per quanto priva di effetto, è un punto di partenza |
Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 - 24 Agosto 2020 - 23:00Re: Spezzo una lanciaCiao lupusinfabula Aggiungo la mia esperienza con alcune pubbliche amministrazioni degli ultimi mesi. comune di Verbania TOP TOP. Anagrafe e stato civile. Risolto quasi tutto via telefono e via mail., rispondendo alle mail nel giro di poche ore allegando quanto richiestogli. Ufficio edilizia; Stra-top, ho chiesto la ricerca in archivio di concessioni edilizie dal 1966 ad oggi (gli ultimi anni sono digitalizzati ma prima del 2000 no) e nonostante m'avessero detto che si riservavano 30 giorni per rispondere. Spedita via posta celere richiesta il lunedì, quindi a loro consegnata martedì, il martedì pomeriggio mi avvisavano che tutto era pronto. L'orario di ritiro però non era compatibile con i miei impegni e allora mi dissero che se avessi avvisato, avrei potuto ritirare il tutto anche fuori orario. Vigili fuoco Verbania, chiesto copia verbale intervento e nonostante i canoni 30 giorni di tempo, nel giro di 2 giorni, ricevevo il tutto via mail. Questura VB. inviata domanda il 3 agosto e nonostante svariati solleciti telefonici ancora nulla e mi sa che andremo oltre i 3o giorni. Questura non di VB, parlo con l'ispettore in merito ad un crimine subito, in quello stesso giorno avevano arrestano decine di calabresi e mi disse che erano straincasinati e che avrebbe verificato successivamente, nel giro di 2 ore mi richiamava con tanto di ricerche di sentenze della cassazione. Polizia delle telecomunicazioni non di VB, quasi vittima di una tentata truffa via internet con una modalità sconosciuta fino allora e dopo aver ricevuto tutte le risposte del caso (che poi vi espongo), la settimana successiva sul settimanale locale c'era un articolo dove l'ispettore della polizia postale avvisava la popolazione di questa nuova truffa. In pratica se si ha subito un tentativo di truffa il giudice competente è quello dove ha sede il truffatore, se invece c'è stata truffa, il giudice è quello dove è domiciliato il truffato. In pratica, nel mio caso, avrei potuto tranquillamente presentare la denuncia a loro, ma se il truffato fosse stato di Gorizia, il processo si sarebbe svolto là rendendomi la situazione molto onerosa. INPS per invalidità di mia zia: inoltrata richiesta a fine novembre tramite il patronato, visita al 19 dicembre, invalidità concessa ai primi di gennaio. A febbraio pagavano l'invalidità calcolata da fine novembre. INPS svizzera (AVS se non ricordo male): stra top, tutto via telefono, nessuna c@zz@t@ legata a privacy, ti richiamano tranquillamente in Italia, Gli avevo promesso dei dati entro un venerdì pomeriggio ma purtroppo entro tale termine non li avevo, m'hanno chiamato loro per chiedermi cosa preferivo fare. Risposte ricevute sia via mail sia via posta di carta. Bonus bicicletta: richiesto via mail con pagamento marca da bollo tramite loro sito. Dopo 15 giorni, ricevuta lettera raccomanda di riscontro. Dopo 45 altra raccomandata che mi avvisa che avrebbero pagato entro 10 giorni. ospedali, USL, CUP ecc, generalmente personale molto educato, disponibile, a volte qualche dottore un po' troppo spocchioso ma generalmente servizio ottimo. (escludo periodo Corona virus che è tutto degradato da servizi sospesi, reparti chiusi, ecc). Mi sono limitato all'ultimo anno dove fortunatamente l'esperienza con gli uffici pubblici è stata ottima. Infine un aneddoto di circa 10 anni fa per farvi capire come le persone possono fare una buona o una cattiva amministrazione: comune non di Verbania, era appena uscita una legge inerente l'edilizia che m'avrebbe permesso notevoli vantaggi. Chiamo l'edilizia privata e chiedo se con la nuova legge potevo fare certe cose, il geom mi dice che avrei dovuto parlare con la dirigente perché loro non avevano avuto ancora istruzioni allora gli chiedo se poteva passarmela e mi risponde: "no non riesco a passargliela da questo telefono", allora gli chiedo se mi poteva darmi il suo numero diretto e mi risponde: "non lo so, faccia il centralino e se la faccia passare". Poi la dirigente è risultata una persona molto disponibile ed educata. |
Preioni: no chiusura Polstrada Domo - 27 Luglio 2020 - 15:26Re: Ministero dell'immigrazioneCiao robi mica siamo fortunati come i lombardi, il cui governatore leghista Fontana si è "trovato" in eredità 5 milioni (scudati e alle Bahamas) e ha comprato camici (da sua moglie a sua insaputa) a go go regalandoli agli ospedali della regione ... certo che ognuno ha una narrazione "originale" della realtà :-D |
Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 15 Aprile 2020 - 21:53Ciao SinistroCaro Sinistro, il tema è mondiale e complesso e non mi ritengo all'altezza della soluzione ma con riguardo a quanto scrivi replico: 1. i danni alla salute per stare a casa sono nulla in confronto a chi è in terapia intensiva. 2. Hai un'idea di costa ogni giorno a tutti noi un paziente in terapia intensiva magari infettato da un lavoratore asintomatico? 3. La Svizzera, come altre Nazioni che hanno sottovalutato il fenomeno, pagheranno un dazio molto pesante. 4. Il mondo scientifico MONDIALE, quindi penso che non siano tutti ciarlatani, è tutto allineato sul fatto che NON esiste una cura per cui l'unica arma a disposizione è rallentare la diffusione quindi evitare i contatti interpersonali. 5. Purtroppo, ed ho conferma da chi è in trincea negli ospedali, i dati REALI sono molto peggiori di quelli ufficiali. STIAMO A CASA |
