Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

borsa

Inserisci quello che vuoi cercare
borsa - nei post

Borse europee per un mese di volontariato in Finlandia e Grecia - 11 Agosto 2020 - 18:06

Dal progetto "Go to Europe" di Erodesk VCO, Fondazione Comunitaria del VCO, comuni Fondo Giovani VCO, Vedogiovane, disponibili diverse borse per esperienze di volontariato della durata di un mese tra settembre e ottobre 2020.

Piemonte: via agli sport di contatto - 18 Luglio 2020 - 14:04

Emanata l’ordinanza della Regione: “Interveniamo per dare una risposta a migliaia di realtà, nonostante dal Governo non sia arrivato nessun riscontro”. Calcetto, volley, basket, judo e tutti gli altri sport di contatto da oggi possono ripartire in Piemonte.

Regione Piemonte: anticipate le borse di studio - 13 Maggio 2020 - 15:03

Anticipata di mesi, grazie a una delibera, l’erogazione del sussidio per centinaia di studenti. L’assessore Chiorino: «Il Piemonte non lascia indietro nessuno, soprattutto chi studia e merita di essere aiutato in questa fase di emergenza».

Il Progetto COMUNITERRAE cerca un facilitatore - 20 Febbraio 2020 - 15:03

In virtù dell’accordo di collaborazione tra ARS.UNI.VCO e Parco Nazionale Val Grande, come specificato nella convenzione del 17.02.2020, la suddetta borsa è finalizzata a realizzare uno studio ed una ricerca sul campo relativamente al Progetto Comuniterrae - Ecomuseo delle Terre di Mezzo, ed avente caratteri conoscitivi, analitici e progettuali, oltreché propedeutici alla candidatura della iniziativa eco-museale regionale.

borsa di Studio Croce Rossa Italiana - 16 Dicembre 2019 - 19:06

Borse di Studio istituite dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Verbania a favore di studenti universitari impegnati nel volontariato locale.

Consegnata la borsa di Studio in memoria di Giacomo - 13 Novembre 2019 - 09:33

Con una breve ma partecipata cerimonia, svoltasi martedì 12 nella sede di Verbania di Vco Formazione, è stata consegnata allo studente più meritevole dello scorso anno, la borsa di studio alla memoria di Giacomo Bellora, il diciassettenne di Cambiasca scomparso nel 2018 a causa di un incidente in montagna.

In memoria di Giacomo - 11 Novembre 2019 - 11:04

Alle 13 di martedì 12 novembre, presso la sede di Verbania di Vco Formazione, è in programma la consegna della borsa di studio all’allievo più meritevole dello scorso anno formativo, in ricordo di Giacomo Bellora, il 17enne di Cambiasca che il 22 giugno 2018 ha perso tragicamente la vita.

"A riveder le stelle" di Emanuele Caruso - 22 Settembre 2019 - 13:01

Concluse le riprese del Film Documentario “A Riveder le Stelle”, girato nel Parco Nazionale Val Grande: dietro le quinte della produzione del nuovo lavoro a impatto zero di Emanuele Caruso.

GustAbile 2019 raccolti 18.600€ - 17 Luglio 2019 - 18:06

Il binomio buon cibo associato a progetti sociali di qualità si riconferma una formula vincente anche in questa edizione rivisitata di “GustAbile 2019: gustare buone cose per il gusto di fare bene”.

Walking Lugano 2019 - 27 Aprile 2019 - 18:06

Domenica 28 aprile 2019 torna l’appuntamento annuale con Raiffeisen Walking Lugano, il più grande evento walking e running del Cantone Ticino (Svizzera).

Da Baveno al Festival di Mogol - 7 Novembre 2018 - 18:06

I Cuatro Leguas, band emergente di Baveno, in lizza per il festival presieduto da MOGOL. La band piemontese vola a Roma per la finale del Tour Music Fest – The European Music Contest, il più grande concorso europeo per band emergenti.

Il VCO è Piemonte su esito Referendum - 23 Ottobre 2018 - 14:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di "il vco è piemonte!", gruppo di cittadini auto-organizzatisi, riguardante l'esito del referendum sul passaggio a Regione Lombardia.

Stage Estivo “Lago Maggiore Danza” - 7 Luglio 2018 - 13:01

L’imminente edizione 2018 del XII Stage Estivo “Lago Maggiore Danza” si svolgerà da domenica 8 a sabato 14 luglio organizzato dalla docente Elena De Zuani, presidente della doppia sede di ASD Ecole de Danse (Borgomanero e Verbania) che con i suoi trent’anni ed oltre di attività risulta essere la più longeva Scuola di danza della zona.

Danze popolari del sud Italia! - 6 Giugno 2018 - 11:47

Dopo il successo del primo ciclo di incontri dedicato allo studio delle danze popolari del sud Italia a cura di Amina, replichiamo a Trontano questa volta. Mercoledì 6 giugno 2018

Antiquarium - 17 Marzo 2018 - 15:43

Presentazione a Gozzano Sabato 24 Marzo ore16.00 Sala Degli Stemmi Palazzo Ferrari-Ardicini- Sede Municipale.

Borse di studio per l'estero - 13 Marzo 2018 - 18:06

Studiare o completare la propria preparazione teorica o professionale all'estero è un'esperienza preziosa per la formazione personale e può essere determinante per la futura carriera, consentendo di ampliare i propri orizzonti culturali e di entrare in contatto con realtà internazionali.

Assegnato il Premio Letterario Verbania for Women - 12 Marzo 2018 - 15:03

Sabato 10 Marzo presso il Teatro Il Maggiore di Verbania si è conclusa con successo la terza edizione del Premio Letterario Verbania for Women organizzata con il patrocinio del Comune di Verbania da Apevco No Profit e dalla Biblioteca Civica Ceretti di Verbania.

Bando 28 tirocini Irlanda,Germania,Spagna - 22 Gennaio 2018 - 13:01

Lo sportello Eurodesk VCO (il servizio Provinciale dedicato all'informazione dei giovani sulle borse europee per studiare, formarsi all'estero) promuove un nuovo bando europeo per tirocini all'estero riservati ai giovani piemontesi.

Antiquarium Medionovarese - 1 Dicembre 2017 - 17:32

Il volume VII della collana di Antiquarium Medionovarese, la rivista a periodicità biennale del Gasma che propone studi inediti di archeologia, storia, mineralogia e arte del territorio locale, sarà presentato con video proiezione a cura del presidente del Gasma Carlo Manni, a Baveno, sabato 2 dicembre presso la sala consiliare del palazzo Comunale (Ore 16 – 18).

Eurodesk VCO: borse per studiare in Spagna e Irlanda - 29 Novembre 2017 - 17:14

Lo sportello Eurodesk VCO (il servizio Provinciale dedicato all'orientamento e all'informazione dei giovani sulle borse europee per studiare, formarsi all'estero) ripartito da novembre si è da subito impegnato nella promozione locale di un bando europeo per 28 borse di tirocinio riservate ai giovani piemontesi.
borsa - nei commenti

Borse europee per un mese di volontariato in Finlandia e Grecia - 11 Agosto 2020 - 20:44

2 notizie dell'ultimo minuto
2 notizie dell'ultimo minuto ( da La Stampa): l'Emilia romagna impobe la quarante a chi rientra dalla Grecia e la seconda ondata di covid in Grecia è già arrivata; se avessi un figlio che volesse aderire a questa borsa europea mi opporrei di sicuro.

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 11 Aprile 2019 - 15:14

Ignoranza finanziaria - IO BOH??? Laura
Ciao Cervello in fuga (tanto in fuga non è!): Ignoranza nella questione specifica si, essendo laureata in tutt'altra materia.. Leggo sempre il termine AZIONI, di azioni non si trattava, ma di un raggiro di risparmiatori che si fidavano dei consigleri della Banca, per vendere titoli non negoziati in borsa -all'insaputa del risparmiatore- speculando con il nostro denaro senza alcun controllo in modo assolutamente illecito....Infatti la magistratura ha aperto un'inchiesta. E poi cosa centrano la politica, i voti etc. e/o la guerra tra i poveri? Retorica per deviare il nocciolo della scomoda vicenda. Qui si tratta di un furto vero e proprio che -oltre ad essere punito- deve essere risarcito. .

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 11 Aprile 2019 - 06:51

Re: Ignoranza finanziaria . IO BOH??? Laura
Ciao hilde muehlbauer la tua risposta dimostra tutta la nostra ignoranza finanziaria, ovviamente non è un insulto ma uno stato di fatto, si ignorano gli elementi base della finanza! Un azione è sempre e solo un'azione! Se è trattata su uno dei listini di borsa subisce un certo tipo di controlli, se non è trattata in borsa altri, ma un'azione è una quota di una società, che partecipa alla distribuzione dell'utile o delle perdite! Detto questo, il decreto non mi piace, come non mi piacciono tutti i decreti che distribuiscono, o tagliano, le spese in modo piatto, perchè non distingue chi ha comprato le azioni come scelta consapevole, a cui non deve andare nessun rimborso, a chi ha "subito" una qualche forma di malversazione, come chi è stato costretto ad acquistare le azioni (moti sono i casi di mutui/prestiti concessi sotto ricatto) o chi, come sembrerebbe il tuo caso, è stato mal consigliato da un addetto incompetente, raramente in cattiva fede, ricordatevi che la maggior parte dei dipendenti era a sua volta azionista, perchè NON SI INVESTE MAI TUTTO il capitale su un solo titolo, ma si deve differenziare con cura, magari seguito da qualcuno esperto! Questo decreto "premia" tutti, per questo non mi piace!

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 10 Aprile 2019 - 11:14

Ignoranza finanziaria . IO BOH??? Laura
Essendo di origine tedesca dove casi del genere sono sconosciute con l'eccezione del débacle della DEUTSCHE BANK, risolto grazie all'intervento della cancelliera Merkel, mi ero fidata dei consigli insistenti della VENETO BANCA, di investire i miei risparmi da pensionata in titoli, ignorando che non si trattava di azioni trattate in borsa, ma di manipolazioni illeciti della Banca, che usava i soldi dei risparmiatori per concedere mutui fino a 80 e più milioni di Euro alle grosse Agenzie Immobiliari, speculazioni criminali, che dopo il crollo del mercato d'edilizia non erano più in grado di pagare gli interessi e peggio di restituire il capitale ottenuto dalle Banche in questione, oltre alla VENETO BANCA anche la BANCA POPOLARE DI VICENZA ed altre. Questi titoli non erano altro che Carta Straccia venduta con inganno a onesti risparmiatori, praticamente denaro rubato..Le azioni (shares) sono un'altra cosa|! ,

Zacchera su Veneto Banca - 4 Luglio 2017 - 17:36

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Obiettività
Ciao Hans Axel Von Fersen caro utente, ti spiego perchè trattasi di regalo: 1- il decreto è stato scritto sotto dettatura di Intesa con minaccia esplicita di ritiro della proposta qualora il parlamento (poco) sovrano avesse l'ardire di modificarlo. 2 - che è un palese regalo è testimoniato dalla risalita del titolo in borsa dopo l'annucio dell'acquisizione. Da 2,50 a quasi 2,90 (+27%). 3- Per coloro che hanno avuto la pazienza di leggere almeno per sommi capi il decreto è possibile apprendere che, tra l'altro Intesa si fa pagare dallo Stato anche i costi per il cambio delle insegne (tra l'altro, sottolineo). In pratica questa operazione, dati alla mano costerà alla collettività circa 12 milardi così divisi: a- 5 miliardi per prepensionamento del personale con scivolo a 7 anni b - circa 3 miliardi per svalutare ulteriormente le sofferenze acquisite da VB e BPVI (oggi a bilancio a circa il 40% del nominale) c - circa 4 miliardi per contribuire all'accantonamento a riserve di Intesa per tutti quei crediti in bonis che la suddetta banca, diversamente, non avrebbe ritirato, creando uno sconquasso economico ai clienti affidati. Chiedo scusa se sono stato molto schematico ma la materia è complessa e occorrebbe molto spazio per descriverla meglio. Personalmente ritengo che se ci si fosse mossi per tempo, ad esempio solo 6 mesi fa, la manovra sarebbe stata più a buon mercato oltre ad avere la possibilità di trovare altri offerenti credibili. Detto questo rimane il problema di circa 50 mila famiglie (quelli che non hanno aderito all'umiliante offerta di ristoro) che perdono cifre da capogiro senza essere nè speculatori ma nemmeno investitori con particolare appetito di rischio, ma semplici soci della loro banca locale, vigilata da una (ipovedente) Banca d'Italia. saluti

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:17

Re: Re: Re: Risparmiatori
Ciao privataemail Stai dicendo una gran confusione, oltre a a dire cose sbagliate! Un'azione "è un titolo rappresentativo di una quota della proprietà di una società per azioni" o di una società cooperativa per azioni! Significa che il possessore di un'azione, è il proprietario di una quota (1/100, 1/1000, 1/milionesimo o oltre) di quella società. Se possiedi il 51% delle azioni sei l'azionista di maggioranza, se possiedi più azioni di tutti, ma non la maggioranza, sei l'azionista di maggioranza relativa. In caso di utile, il consiglio di amministrazione decide di distribuirlo, totalmente o parzialmente, ripartendolo per le azioni emesse, ogni azionista godrà dell'utile aziendale in proporzione del numero di azioni possedute. Analogamente, nell'assemblea degli azionisti, le decisioni sono prese a maggioranza, in proporzione al numero di azioni. Funziona come i millesimi di un condominio. Quello che contraddistingue una banca popolare, è che le decisioni, nell'assemblea degli azionisti, sono prese con il cosiddetto "voto capitario", cioè una testa vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Questa è un'anomalia, ed è il motivo per cui si sono trasformate le banche popolari, sopra una certa dimensione non tutte, in società per azioni. Quindi, un'azione di una SpA, di una banca popolare o di una cooperativa, sono la stessa identica cosa, quello che cambia è il motivo per cui compro l'azione (voglio diventare il proprietario di una quota di quella aziende o voglio "speculare"?) e dove la compro (in borsa, dove il valore della mia partecipazione è deciso dal mercatp o ad uno sportello di una banca popolare non quotata?) Se io compro l'azione per rivenderla al più presto, non appena avrò guadagnato una cifra che ritengo adeguata, sto facendo un'azione che possiamo definire "speculativa", nel senso che mi interessa poco il reale valore dell'azienda, ma solo il mio guadagno. E questo lo posso fare con tutte le azioni delle aziende quotate in borsa, quelle non quotate, come VB, hanno meccanismi diversi, infatti ad un certo punto, nessuno è più riuscito a venderne le azioni. Inoltre, nel caso VB, bisognerebbe analizzare caso per caso. E' sbagliato generalizzare, ci sono sicuramente azionisti che sapevano perfettamente cosa stavano comprando ed azionisti che pensavano di avere un titolo sicuro, che staccasse una cedola (l'utile distribuito) tutti gli anni, che non si sono resi conto di quello che hanno acquistato. Saluti Maurilio

Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 27 Giugno 2017 - 07:46

Re: sig. Maurilio - buonasera!
Cara Lucrezia Borgia, io ho parlato di reazioni isteriche, non ti ho dato dell'isterica, sono due cose ben diverse! Quando dici:"le aziende del VCO che hanno lasciato i conti correnti nelle due banche, potevano anche cambiarle.." dimostri di commentare tematiche che non conosci, per le aziende non è così facile cambiare banca, soprattutto se ha affidamenti, mutuo o leasing, la surroga mutuo prima casa riguarda i privati! Sugli altri punti, te la suoni e te la canti, poni questioni e hai già la risposta, cosa ti devo dire, se hai tutte queste certezze, beata te! Su Messina, non capisco dove sia il problema nel suo curriculum, a parte sicuri errori che ogni manager non può non aver fatto...la BNL è in salute, il Banco Ambrosiano Veneto è confluito in Intesa San Paolo, mi sembrano buone mosse. In quanto all'ABI, dovresti sapere che l'Associazione bancaria italiana (ABI), è un'associazione di settore, volontaria e senza finalità di lucro, è la confindustria delle banche, sicuramente farà azioni di lobby, ma sicuramente non ha nessun ruolo di vigilenza, quella spetta a Banca d'Italia, BCE e Consob, per le aziende quotate in borsa. Se pensi che sarebbe stato meglio far fallire le due banche, chiudere i rubinetti del credito, togliere l'accesso hai propri fondi ad aziende e privati, è un'opinione legittima! Ma ti sfido a trovare qualche politico di destra, centro, sinistra e constellazioni varie, disposto ad assumersi questa responsabilità! La verità è che tutti i partiti e movimenti sono stati ben contenti di lasciare il cerino a Gentiloni! Saluti Maurilio

Forza Italia: SS34 qualcosa si muove - 4 Aprile 2017 - 16:55

Amici di FI...
Amici di FI, fate bene ad essre vigili ora, ma durante il ventennio berlusconiano, quando i cordoni della borsa li avevate voi, cosa è stato fatto per la sicurezza della SS34?

Superstrada e lo svicolo killer - 5 Febbraio 2017 - 09:30

vita e tasse
Siccome la vita umana non è quotata in borsa e che si vive una volta sola mettiamola così...visto le tasse che paghiamo per tutto e soprattutto per tutti quelli che non le pagano..le strade e autostrade devono essere perfette con i dovuti limiti da far severamente rispettare.così come gli automobilisti devono avere il mezzo in piena efficienza (gomme, tergicristalli ecc ecc) e se sgarri,altro che punti della patente che poi ti vengono restituiti, sospensione della patente per tot periodo....funziona di sicuro!

Minore su bonifica parco giochi - 23 Luglio 2016 - 09:00

non scherziamo....
Con l'amianto non si scherza e pur essendo fuori legge ne esiste ancora una quantità rilevante, basta guardarsi in giro, e allora mi e vi domando,ma le autorità preposte hanno le fette di salame sugli occhi?certo che lo smaltimento costa caro,ma la salute non è quotata in borsa...

Spazio Bimbi: Ecco perché è meglio non commentare il peso dei propri figli - 4 Luglio 2016 - 11:05

parole al vento
Intanto,e' noto che negli USA(chissa' se la dott.sopra intendeva con ''americani'' gli USA o tutto il continente,mah.......)la percentuale di OBESI e' enorme.Quindi,da che pulpito...vien da dire.Prima che risolvano i problemi a casa loro,e poi dispensino consigli aurei a risultati ottenuti.E' di ieri la notizia che il burro,grande imputato per infarti,arterie e via discorrendo,e' stato rivalutato ed anzi,sarebbe un cardioprotettore e preserva le arterie.Io non credo piu' a nessuna di queste teorie strampalate e che seguono il business delle diete e quant'altro.Ovviamente ognuno tira l'acqua al suo mulino.Negli anni ho visto teorie innovative salire e scendere come in borsa.Ho visto anche morire amici e conoscenti con patologie tipiche di fumatori ed obesi,non avendo mai fumato ed essendo sportivi e magri come un picco....ed al contrario,gente con vita ''spericolata'',ancora qui a raccontarla.......non rompete con ste cazzate ,tanto,cio' che dite quest'anno,non vale l'anno prossimo......e poi,di sapienti dietologhe CICCIONE,ne vedo una marea,sia live che nei canali televisivi.....tant'e'..............non venite ad insegnare ai gatti a rampega'!!!!!!!P.S. la signora che fa la donna delle pulizie dal mattino alla sera,o l'operaio che si sveglia alle 5 per andare in fabbrica/Svizzera/cantiere.....vagli a dire che al ritorno mangera' rucola e dovra' correre per 5 km ......eh eh eh ........prrrrooooovvvaaaaa!!!!.......ciao

Zacchera: banche e domande - 8 Giugno 2016 - 14:09

Re: Re: Re: Re: subire? jamais
Ciao Maurilio Sul non prenderesela con i dipendenti più di tanto concordo, in quanto o raggiungevi gli obbiettivi o probabilmente rischiavi di perder il lavoro. Premesso che la vicenda riguarfa anche le obbligazioni, sulla consapevolezza di comprare azioni di una popolare qualche dubbio lo avrei, proprio perché non essendo una spa e neppure quotata in borsa, il rischio vi era solo se la banca falliva, quanti di noi hanno sentito la storiella che le banche popolari non falliscono mai, mal che veda vengono assorbite da altre? Allego questo link di un blog che spesso ha anticipato gli eventi, è gestito da un bancario che di finanza ne comprendo appieno i meccanismi, in questo articolo parla delle popolari, e come speso ama chiudere i sui post , buona consapevolezza a tutti http://icebergfinanza.finanza.com/2015/01/22/banche-popolari-suicidio-italiano/

Zacchera: banche e domande - 8 Giugno 2016 - 10:03

Re: Re: Re: subire? jamais
Ciao privataemail Quando compri un'azione, non puoi non essere consapevole dei rischi! Altrimenti è come guidare ubriachi! Detto questo, quello che è successo nelle 2 banche venete, e in parte anche nelle 4 tosco/marchigiane, è molto più complesso. Chi doveva vigilare non lo ha fatto o, se lo ha fatto, non lo ha fatto bene, parlano i risultati! Perchè è successo questo? Se avete visto le diverse inchieste di Report, sono disponibili anche in internet, è evidente che c'è stata una commistione tra diversi interessi. Qualcun ha firmato documenti senza leggere, qualcuno ha guardato da un'altra parte, qualcuno è stato semplicemente fregato. Quindi, sono state vendute azioni non quotate in borsa ma il cui valore era "autocertificato", ad un valore che non era il suo, con meccanismi su cui si potrebbe discutere (la fiducia nella banca locale, ti concedo il finanziamento se mi compri le azioni,...). Non prendiamocela troppo sui dipendenti che hanno venduto le azioni, non erano informati e, nella stragrande maggioranza, sono stati i primi che le hanno acquistate! Per come la vedo io, il problema non è chi restituisce i soldi agli azionisti, mi spiace per chi ha perso, ma nel momento in cui ti affidi alla finanza, devi essere consapevole dei rischi, sopratutto se compri azioni, ma che chi ha preso decisioni sbagliate, probabilmente conscio di quello che faceva, chi non ha vigilato a dovere, e cosi via, non paghino in nessun modo! Il consumatore italiano non ha strumenti seri per rivalersi su chi ti chi ha truffato (per approfondimenti leggete questo link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/), e i meccanismi per avviare azioni di responsabilità verso gli amministratori sono troppo farraginosi! Per tornare al post di Zacchera, quello che è successo dimostra che era ora che si intervenisse sulle banche popolari, e simili! Non so dire se la scelta fatta sia la migliore possibile, ma è una scelta che andava fatta e che nessuno fino ad ora ha fatto! Probabilmente, se le banche in questione fossero state quotate in borsa, quindi con il prezzo dell'azione fatta dal mercato e non con un "autocertificazione", pur con tutti i limiti di controllo e di governo, ci sarebbe stata una situazione meno disastrosa per gli azionisti. Saluti Maurilio

Veneto Banca: recesso esercitato dallo 0,25% - 22 Gennaio 2016 - 17:41

Speriamo
L'importa è che il New A:D. continui con fermezza a tagliare i costi ristrutturando tutta la rete agenziale . E' l'unica strada percorribile per ottenere la fiducia dei clienti e dei risparmiatori per ottenere una buona quotazione in borsa ..

Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16

Una lettura realistica?
A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l

Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 3 Dicembre 2015 - 20:51

Praticamente...
In sintesi agli azionisti che opteranno per il rimborso incasseranno 7,3 euro per azione ,quando ? Quando i requisiti patrimoniali prudenziali della banca lo permetteranno . Aspetta e spera . Meglio attendere la quotazioni in borsa e poi decidere il momento della vendita . Che triste fine la nostra bella BANCA POPOLARE DI INTRA . Mi spiace molto per gli azionisti .

Beni culturali e degrado - 17 Ottobre 2015 - 20:22

La chiesa provveda.......
Come dissi, è la chiesa stessa che deve provvedere alla conservazione dei propri beni, e se ci tiene, anche a quella dei propri credenti, visto che altri popoli con religioni avverse alla nostra stanno per invaderci, e che hanno senz'altro intenzione di imporci la loro. La chiesa cattolica ha beni terreni ovunque, incluse molte banche, per cui apra il cordone della propria borsa, e provveda ai restauri ed alla miglioria dei luoghi sacri. Magari così aumenterebbero le vocazioni religiose per neopreti e neosuore..........e conseguentemente aumenterebbe l'occupazione giovanile........

Verbania Documenti: "Boycott the Post" - 8 Ottobre 2015 - 10:31

boicotta l'IPO Poste
Le Poste sono delle vere e proprie banche&Assicurazioni i cui il servizio postale pesa solo per il 15% dei ricavi ,ergo 13.000 sportelli sono un'enormità.Le soluzioni si possono sempre trovare ,appoggiandosi agli uffici comunali per i servizi nei paesini di montagna ad esempio. Giusta la quotazione ,in Giappone stanno facendo la stessa cosa come già fatto in buona parte nel resto d'Europa . Boicottare l'IPO delle Poste in borsa per me è sbagliato .Poste Italiane prospetta ai futuri soci un rendimento in linea con quello delle utility già quotate(che in media ha un dividend yield del 4 - 5% in caso di prezzo di vendita a 7 euro circa) ....poi ognuno .....

Veneto Banca: Buson nuovo direttore Vco - Varese - 7 Settembre 2015 - 21:29

Purtroppo..
A mio parere ,quando le azioni Veneto Banca saranno quotate in borsa subiranno una nuova svalutazione. Vorrei tanto sbagliarmi ma.... . Purtroppo se ci troviamo in questa triste situazione dobbiamo ringraziare qualche ex consiglio di amministrazione della Banca popolare di Intra che praticamente ha consegnato ,regalato, a terzi la nostra cara BPI. La Banca Popolare Intra era patrimonialmente solida e ben gestita , poteva contare su una clientela fedele da anni e anni in tutto il territorio della ex provincia di Novara ,un vero gioiellino . Praticamente sono riusciti a farla affondare.

Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 2 Agosto 2015 - 18:17

Contributi...
Credo che sul discorso contributi comunali allo sport, sia bene fare un po' di chiarezza. Per prima cosa il contributi comunali sono di tre tipi: - Contributo per la gestione impianti sportivi - Contributo per l'attività giovanile - Contributo per l'organizzazione di eventi sportivi (a bando o a convenzione) Tutte le società che gestiscono una struttura di proprietà comunale (Piscina, Campo da gioco, Palasport,...) ricevono un contributo per la gestione della struttura, il contributo è definito attraverso convenzione tra società e Comune. Poi, tutte le società ricevono anche un contributo per il supporto alla pratica sportiva giovanile, in funzione del numero di atleti minorenni tesserati. Infine, esiste un'ulteriore formula, dedicata a chi organizza eventi sportivi, a cui non possono attingere le società che già ricevono i contributi precedenti. Da questo quadro si evince che il San Francesco, come tutte le altre società che utilizzano impianti privati, potrà ricevere solo contributi per la pratica sportiva giovanile (secondo tipo elencato). Visto che in qualche commento si è parlato di decine di migliaia di Euro, vi do qualche dato relativo alla Voluntas Suna (sono tutti dati pubblici), realtà che conosco molto bene. La società, riceve da comune: - 5000€ (+ iva) come contributo per la gestione del campo. Viene emessa una fattura, questo implica che questo importo rientra nel calcolo delle tasse che l'associazione dovrà pagare a fine anno. Tutte le manutenzioni ordinarie e le utenze, sono a carico della società. - 50€ per ragazzo, fino a 100 tesserati e 30€ per ragazzo fino al monte massimo di 150 ragazzi (calcolato sui residui 50), come contributo per la pratica sportiva giovanile. Quindi la cifra massima erogabile come contributo alla pratica sportiva giovanile è di 6500€/anno I numeri della scorsa stagione, sono stati tesserati 155 ragazzi per quanto riguarda il settore giovanile, dai 5 ai 16 anni, più una quarantina tra Juniores (17-20 anni) e prima squadra. Completo il quadro, indicando la quota di iscrizione annua e di 210€ (è previsto uno sconto per le iscrizioni di più fratelli), che comprende un kit completo (due tute, un completo estivo, giaccone, kway, borsa e pallone) oltre all'assicurazione obbligatoria. Spero di avere portato un po' di chiarezza nella discussione. Saluti Maurilio
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti