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Sito INPS in tilt: una nota dell'on. Cristina - 1 Aprile 2020 - 19:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'on. Mirella Cristina sui fatti odierni che hanno riguardato il sito dell'Inps.

Comitato STOP 5G del VCO - 10 Dicembre 2019 - 09:16

Mercoledì 4 dicembre si è riunito a Gravellona il COMITATO STOP 5G del VCO. Di seguito la nota diramata.

Vigili del Fuoco a Roma per pari retribuzione - 19 Novembre 2019 - 09:34

Oggi anche i Vigili del Fuoco di Verbania manifesteranno a Roma, per il pari trattamento economico con le altre forza in capo al Ministero dell'Interno.

Legge elettorale Comuni, una proposta di legge dell'On. Cristina - 30 Luglio 2019 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'on. Mirella Cristina, Forza Italia, riguardante la proposta di legge elettorale dei Comuni.

Giornata Mondiale dell'acqua 2019 - 21 Marzo 2019 - 15:03

La Peace Run (dal 2005 al 2012 denominata World Harmony Run) è una corsa podistica annuale a staffetta in cui podisti abbracciano sei continenti promuovendo la pace, l’amicizia e l’armonia, passandosi una fiaccola di mano in mano.

Lega replica a PD su accordo Regione - Provincia - 8 Febbraio 2019 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Salvini VCO, in risposta a quello del Partito Democratico sulla questione fondi da Regione Piemonte a Provincia VCO.

Grande Nord su area ex Acetati - 27 Novembre 2018 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord Verbania riguardante sul futuro dell'area ec Acetati.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 9 Settembre 2018 - 07:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo Con Silvia per Verbania, riguardante il Bando periferie e il rischio di cancellazione dei fondi destinati a Verbania.

Mirella Cristina in Commissione Giustizia - 25 Maggio 2018 - 09:16

La deputata del Vco Mirella Cristina rappresenterà Forza Italia nella Commissione Giustizia. La designazione alla II Commissione della camera dei deputati è stata ufficializzata ieri. Di seguito la nota Segreteria On. Avv. Mirella Cristina.

Cristina commenta il voto - 6 Marzo 2018 - 09:33

Riportiamo il commento della neo eletta alla camera per Forza Italia, Mirella Cristina, relativo ai risultati del voto di domenica.

Tutti i dati sulle Montagne italiane - 1 Febbraio 2018 - 18:06

E' stato presentato lunedì a Roma alla camera dei deputati il Rapporto Montagne Italia 2017, pubblicazione annuale della Fondazione Montagne Italia (costituita da Uncem e Federbim) giunto ormai alla terza edizione, per la redazione del quale la Fondazione si avvale dell'apporto di Caire e di Eures e anche quest'anno del sostegno di Edison.

Manovra: l’appello delle Province ai deputati - 9 Dicembre 2017 - 13:01

Riportiamo la lettera di appello ai Capigruppo della camera dei deputati, e fascicolo degli emendamenti presentati da Upi e loro comunicato stampa relativo all'iniziativa.

Poste annuncia stop tagli e chiusure - 15 Novembre 2017 - 19:06

"È molto importante la presa di posizione di Poste Italiane che ieri, in audizione alla camera dei deputati, ha annunciato di non avere in previsione chiusure, tagli e riduzione dei servizi nei Comuni con meno di 5000 abitanti. L'azienda recepisce quanto sancisce la legge sui piccoli Comuni all'articolo 9, ma deve fare di più".

Poste piccoli Comuni: audizione alla camera dei deputati - 14 Novembre 2017 - 15:03

Oggi, le Commissioni riunite Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici e Trasporti della camera dei deputati ascolteranno l’Amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, sulle prospettive di sviluppo e sulle iniziative che il gruppo intende assumere rispetto alle disposizioni sui servizi postali previste dalla legge sui Piccoli Comuni, che impegna al mantenimento dei servizi essenziali e di qualità.

Presentazione Legge Piccoli Comuni - 5 Novembre 2017 - 14:03

Si terrà lunedì 6 novembre alle ore 20.45 presso la Sala Consiliare comunale di Vanzone con San Carlo la presentazione della legge sui Piccoli Comuni.

Approvata legge nazionale piccoli Comuni - 2 Ottobre 2017 - 18:06

Legge piccoli comuni e montagna, Riba (UNCEM): "un testo che fa bene al territorio, agli enti e a tutto il Piemonte". Di seguito la nota di Uncem Piemonte.

Lega Nord su SS34 - 22 Settembre 2017 - 17:32

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord Verbania, riguardante a questione della strada statale 34, e le varie iniziative istituzionali per far rispettare le promesse di manutenzione straordinaria.

SS34: "La camera confonde le strade?" - 9 Aprile 2017 - 11:27

Riceviamo e pubblichiamo, una comunicato di La Provincia per il Territorio, che si dice preoccupata per le incongruenze sui riferimenti chilometrici riguardante i lavori alla SS34 nel bollettino della camera dei deputati.

OdG a sostegno delle Forze dell'Ordine - 8 Aprile 2017 - 09:16

Riceviamo e pubblichiamo, il testo dell'ordine del giorno, a sostegno delle Forze dell'Ordine, che segue la conferenza stampa tenuta presso la camera dei deputati nei giorni scorsi alla presenza di Renato Brunetta, Mara Carfagna, Paolo Russo, Elio Vito e il Sindaco Massimo Mallegni. Il documento verrà presentato in tutti i comuni d'Italia. Con preghiera di pubblicazione Cordilali Saluti Per il Gruppo Consigliare Forza Italia Berlusconi

Lega Nord: SS34 dal Governo briciole - 7 Aprile 2017 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Leega nord VCo, riguardante la risposta alla interrogazione parlamentare presentata dagli onorevoli Simonetti e Grimoldi della Lega Nord sulla SS34.
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Incontro con l’europarlamentare Irene Tinagli - 8 Novembre 2019 - 17:01

La grande occasione....per fare altro
Mi sono registrato poco fa e dunque spero mi si permetta di esprimermi liberamente (specifico ciò in quanto per motivi ancora imprecisati il presente commento non era stato pubblicato). Da wikipedia (taglio alcune brevi parti ma resta l'essenziale): - nel 2008 ha partecipato al processo di costituzione del Partito Democratico - nel 2009 contribuisce alla fondazione del think tank Italia Futura - nel 2012 è stata consigliere del Ministro Profumo nel Governo Monti - si candida (2013) come capolista alla camera dei deputati per la lista Con Monti per l'Italia risultando eletta. - 2015, insieme ad altri, lascia Scelta Civica e aderisce al gruppo parlamentare del Partito Democratico - europee 2019 si candida per Siamo Europei/PD e con 106.710 preferenze è la seconda degli eletti. - Il 16 settembre 2019 viene eletta Presidente della Commissione problemi economici e monetari del Parlamento Europeo, sostituendo Roberto Gualtieri dimessosi dopo la nomina a ministro dell'Economia e delle Finanze del governo Conte II. L'idolatra del dio lavoro che naturalmente prescinde dall'optional del denaro - l'importante è che l'uomo non alzi la testa per avere una vita degna di tale nome che comprenda mille altri aspetti - si può dire che ha già dato? L'idolatra della parola Europa, che vuole dire tutto e niente (e qui non sta parlando un cosiddetto sovranista/leghista/salvinianmelonista, parla uno che pensa con la propria crapa e non si identifica con partiti o movimenti) quella che è giunta persino a proporre una "patente" per governare, probabilmente auspica un sistema dove la troika abbia il totale controllo di ogni singolo ingranaggio, forse creando pure dei supporti ortopedici automatizzati per braccia atti alla tracciatura delle X dove si ritienga necessario. Queste persone vanno lasciate alle loro ipocrisie e grettezze, le loro mire sono estranee all'innalzamento dell'essere umano, vanno ignorate e brevemente criticate per rendere noto di che pasta sono fatte.

Incontro con l’europarlamentare Irene Tinagli - 8 Novembre 2019 - 12:51

L'idolatra
Da wikipedia (taglio alcune brevi parti ma resta l'essenziale): - nel 2008 ha partecipato al processo di costituzione del Partito Democratico - nel 2009 contribuisce alla fondazione del think tank Italia Futura - nel 2012 è stata consigliere del Ministro Profumo nel Governo Monti - si candida (2013) come capolista alla camera dei deputati per la lista Con Monti per l'Italia risultando eletta. - 2015, insieme ad altri, lascia Scelta Civica e aderisce al gruppo parlamentare del Partito Democratico - europee 2019 si candida per Siamo Europei/PD e con 106.710 preferenze è la seconda degli eletti. - Il 16 settembre 2019 viene eletta Presidente della Commissione problemi economici e monetari del Parlamento Europeo, sostituendo Roberto Gualtieri dimessosi dopo la nomina a ministro dell'Economia e delle Finanze del governo Conte II. L'idolatra del dio lavoro che naturalmente prescinde dall'optional del denaro - l'importante è che l'uomo non alzi la testa per avere una vita degna di tale nome che comprenda mille altri aspetti - si può dire che ha già dato? L'idolatra della parola Europa, che vuole dire tutto e niente (e qui non sta parlando un cosiddetto sovranista/leghista/salvinianmelonista, parla uno che pensa con la propria crapa e non si identifica con partiti o movimenti) quella che è giunta persino a proporre una "patente" per governare, probabilmente auspica un sistema dove la troika abbia il totale controllo di ogni singolo ingranaggio, forse creando pure dei supporti ortopedici automatizzati per braccia atti alla tracciatura delle X dove si ritienga necessario. Queste persone vanno lasciate alle loro ipocrisie e grettezze, le loro mire sono estranee all'innalzamento dell'essere umano, vanno ignorate e brevemente criticate per rendere noto di che pasta sono fatte.

PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 16 Agosto 2018 - 10:08

Re: Re: Re: Re: Re: Il razzismo
Ciao robi la paura e l'ignoranza generano mostri: spesso si dà la colpa al diverso, a prescindere, anche quando non ha commesso nessun reato, solo per ripulirsi la coscienza. Chi fa parte di LeU, ai tempi della guerra civile nella Ex Jugoslavia votò per un intervento aereo militare diretto, giustificando la cosa come difesa integrata, in barba alla Costituzione e ad ogni regola di buonsenso: sarebbe bastato solo mettere a disposizione le basi aeree, senza bombardare. Chi è attualmente Presidente della camera dei deputati, durante la manifestazione del 2 giugno 2018 ha tenuto le mani in tasca mentre suonava l'inno nazionale. Trattasi solo di populismo e demagogia. L'Italia ha solo un problema di sicurezza ed immigrazione? Altri problemi, non esistono più? Al primo intoppo o alla prima promessa mancata, la gente rivolterà le spalle, come sempre....

Ancora interventi per furto - 28 Agosto 2017 - 19:34

il fondo
nazionale per le politiche migratorie è una prestazione assistenziale INPS. A quanto ammonta? dal sito della camera dei deputati, sembrerebbe essere, nel 2015, di 187 milioni, il bonus asilo nido, il premio di 800 € bebè è assistenza INPS (così dice il sito inps) Chi usufruisce maggiormente di queste facilitazioni? gli italiani o gli stranieri. Sig. Giovanni% l'inps non gestisce direttamente però i fondi li trovano tagliando le pensioni e non restituendo il mal tolto come aveva sentenziato la Consulta (credo) Pertanto, sempre lì si attinge.

Primarie PD gli eletti del VCO - 8 Maggio 2017 - 13:15

TIRANDO LE SOMME....
proviamo a fare una sintesi: 1) l'inciucio Bomba/ex Cav.? Niente di nuovo sotto il sole, visto che anche il defunto ideologo pentastellato, nel lontano 1994, si candidò nelle liste della camera dei deputati con l'allora neo-movimento Forza Italia, senza riuscire ad esser eletto. 2) i ludi cartacei del PD? Forse un po' anacronistici, dato che ci sono quelli in versione telematica 2.0 del M5S. 3) Come mai il figlio dell'ideologo di cui sopra è entrato di diritto nel Direttorio? Anche lui non è un Deputato, forse trattasi di retaggio nepotistico, tipo maggiorascato.... In breve: la forma cambia, ma la sostanza rimane identica (trasformismo/camaleontismo).

Interpellanza su contributo evento - 17 Aprile 2017 - 18:07

Re: etichette
Ciao livio Purtroppo anche questa idea che paga l'Europa è una bufala, nel 2016 a fronte di 3,3 miliardi spesi dall'Italia, solo 112 milioni sono arrivati dalla solidale e meravigliosa Europa delle banche Da una giornata passata a visionare vari centri accoglienza Nel Vco... Nel tentativo di dare qualche risposta al fenomeno, il Movimento 5 Stelle di Verbania ha da tempo depositato in consiglio comunale un ordine del giorno che impegna l’amministrazione comunale ad attuare un sistema SPRAR per sopperire al fallimento dei centri CAS che hanno mostrato tutte le loro carenze, Arizzano compresa. Nell’ordine del giorno si chiede inoltre di utilizzare i 60.000 € che dovranno arrivare dal ministero per istituire un fondo di solidarietà per aiutare le famiglie Italiane in difficoltà. Ci auguriamo che venga votato già nel prossimo Consiglio Comunale. La giornata è poi terminata con un incontro organizzato dal gruppo Movimento 5 Stelle Domodossola molto partecipato, sintomo, questo, dell’estrema confusione della popolazione sul tema. Davide Crippa – Cinque Stelle – Portavoce M5S alla camera dei deputati Giuseppe Brescia – Portavoce M5S alla camera dei deputati e Vicepresidente Commissione d’inchiesta sul sistema d’accoglienza dei migranti Roberto Boh Campana – Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania (VCO)

Province: settimana di mobilitazione per difendere servizi e sicurezza - 27 Marzo 2017 - 16:54

La colpa questa sconosciuta
Apprendiamo che il 7 marzo 2017, il dottor Stefano Costa, presidente della provincia del VCO, ha presentato, presso la Procura della Repubblica di Verbania, la Prefettura del VCO e la Sezione Regionale della Corte dei Conti del Piemonte, un esposto cautelativo affinché vengano valutate eventuali condotte omissive e/o commissive. Nel documento, il Presidente Costa elenca, tra le premesse, tutti i compiti della provincia, tra i quali cita espressamente la costruzione, gestione e manutenzione della rete stradale provinciale; la costruzione, gestione e manutenzione degli edifici per l’edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori e la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Il Costa elenca una serie di motivazioni economiche che porteranno ad uno squilibrio valutato in oltre 10 milioni e mezzo di euro che determinerà la “concreta impossibilità di erogare servizi fondamentali per la collettività, legati alle funzioni individuate dalla Legge n. 56/14 per le Province, con il rischio concreto ed attuale di interruzione dell’erogazione di pubblici servizi”. Nell’esposto è chiarissimo il riferimento ai provvedimenti legati alla spending rewiew (D.L 66/14 e 92/12) e agli obblighi di riversamento allo Stato dei tributi propri previsti Legge 190/14 (legge di stabilità): in pratica la causa del dissesto è imputabile per la maggior parte (9.5 mil € su 10.5 mil €) a quanto la provincia deve riversare allo stato centrale. È un atto d’accusa di straordinaria intensità quello che il Presidente Costa mette nero su bianco in questo documento, ma una domanda sorge spontanea: chi ha creato le condizioni perché questo avvenga? Quale governo ha promulgato le leggi che mettono a rischio i servizi elencati in precedenza? IL D.L. 92/12 è stato promulgato dal governo Monti (sostenuto principalmente da Forza Italia e PD) mentre tutte le altre leggi sono figlie del governo Renzi (sostenuto principalmente dal PD): prendiamo quindi atto del fatto che il presidente Costa, del PD, dichiari di non poter svolgere le proprie funzioni a causa di leggi promulgate in larga parte dal PD. Ci piacerebbe inoltre sapere cosa ne pensa il Deputato PD Enrico Borghi, da sempre molto vicino al Presidente Costa, che ha votato convintamente, viste le sue molte dichiarazioni in merito, la Riforma Delrio del 201 che verteva proprio sulla riforma delle Province. Noi esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il rischio concreto che non vengano erogati servizi fondamentali ai cittadini e, nel contempo, denunciamo con forza le contraddizioni del PD che, al governo centrale, emana leggi finalizzate a tappare buchi mettendo a rischio i servizi dei cittadini e, a livello locale, esprime rappresentanti che ne denunciano le gesta. Questo Paese non si può più permette un classe politica come questa! Monica Corsini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Milena Ragazzini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Roberto Campana Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania Davide Crippa - Cinque Stelle Portavoce M5S alla camera dei deputati"

Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06

Il Gattopardismo
Nel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. Di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli Enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. La stessa cosa dicasi per il Senato Segue......

Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 13:06

Re: Re: Fine
Ciao Maurilio Premesso che Anonimo lo sei anche tu, il fatto che a te non interessi non vuol dire valga anche per altri, e comunque non è vero non ti interessa, perchè subito dopo dici "A parte aver scopiazzato qua e là un po' di idee, te ne sei fatta una tua precisa?" commentare in un blog vuol dire essere liberi di esprimersi come più ci aggrada, la provocazione nei lunghi post è un piccolissimo tentativo di contrapporsi alla propaganda Renziana cercando sempre di non insultare direttamente gli utenti,comunque dato che non ti interessa, la mia idea sul referendum, è di votare NO.....si era capito? Cerco di argomentare per quanto è nelle mie limitate capacità. Quando un Partito (con una maggioranza incostituzionale in parlamento) millanta valori di questo tipo "metter fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza" e si contraddice nei fatti non è credibile, e se non è credibile non mi fido delle sue azioni e promesse,quindi e NO, piccola nota la carta dei valori per il PD l'ha scritta un certo "Mattarella" e tra le sue prerogative di Presidente della Repubblica all'art 68 si legge il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale è il garante dell'indipendenza e dell'integrità della nazione ""vigila sul rispetto della Costituzione"" Scrive i valori etici e morali per un partito dove si evince la retta via (a parole), ma poi avvalla (nei fatti) queste riforme,e sbugiarda il suo pensiero, a me sembra non vigili e nemmeno tuteli l'integrità della Nazione. Se si voleva risparmiare senza stravolgere la costituzione bastava ad esempio dimezzare i Senatori ed i deputati, ed in coerenza con il fine di risparmiare, perchè non si è votato Martedì la riduzione degli stipendi dei parlamentari tutti, proposta dal M5S? Quanti di Voi sono a conoscenza di questo gesto di solidarietà ? E' tutto scritto nel cosiddetto "comma Napolitano". All'articolo 40 comma 5 . Grazie al quale "lo stato le prerogative dei senatori di diritto e a vita restano regolati secondo le disposizioni già vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge". Salvati in questo modo i 579 mila 643 euro l'anno riservati agli ex inquilini del Quirinale. Che vengono così addirittura blindati all'interno nella Costituzione. Insieme al cospicuo staff composto tra l'altro di un capo ufficio, tre funzionari, due addetti ai lavori esecutivi e altri due addetti ai lavori ausiliari. Oltre un consigliere diplomatico o militare A noi le pensioni con l' APE (quanti sanno cosa sia?) ed a loro i privilegi di una Monarchia? i diritti acquisiti delle persone comuni calpestati quotidianamente, e loro se li blindano in costituzione? è una riforma costituzionale o cosa? vi rendete conto modificare questi privilegi cosa comporta? Si vuole velocizzare perchè troppo lento l'iter, perchè non si è votato SI o NO per la riduzione degli stipendi ai parlamentari Martedì, e si scelto di rinviare in commissione? Quando la politica ha interessi diretti o deve ricambiare con favori le lobby finanziarie/ bancarie o delle multinazionali è veloce La manovra Salva-Italia di Monti e Fornero ha impiegato 16 giorni. Il lodo Alfano 20 giorni. A proposito di costi e casta per la legge Boccadutri (Maurilio sai di cosa parla?) ci hanno messo 20 giorni tra camera e Senato Quando vogliono il parlamento funziona. Una curiosità il calendario per il Senato questa settimana prevedeva i lavori Martedì dalle 11,00 alle 13,00 Mercoledì 9.30-13,00 16.30-20.00 Giovedì 9.30-14.00 interpellanze dalle 14.00 quante ce ne saranno? e poi liberi tutti fino a Mercoledì 2 Novembre alle 16.30 Avrei molto altro da dire,in particolare sulla perdita di sovranità che inseriremo in questa riforma, magari in un altro post

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39

O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in

Volpe Sciumé coordinatore Movimento Giovani Padani - 1 Maggio 2015 - 13:32

Minore non racconti frottole
Dall'intervento di Di Battista alla camera dei deputati : Io sogno un mondo senza barriere, jonhlennoniano direi, un mondo in cui ognuno abbia la possibilita’ di lasciare il proprio paese e andare a cercare fortune dove vuole. Io l’ho fatto e continuero’ a farlo. Ma che nessuno sia “costretto” a lasciare il proprio Paese per cercare fortune altrove. Non so se mi spiego. Vanno eliminate le cause strutturali della poverta’ nei Paesi del sud (come nel nostro, le stesse cause di poverta’ che spingono migliaia di giovani a lasciare l’Italia), e le cause sono imperialismo, neocolonialismo e depredazione. Nel frattempo l’accoglienza e’ un dovere dell’essere umano e il reato di clandestinita’ ne ostacola l’attuazione. Questa e’ la mia posizione. caspita vado pure nel sito di Di Battista...

Rimborsopoli: chiesti 2 anni per Cattaneo - 18 Giugno 2014 - 14:12

A proposito di rimborsi....
Leggo, tra le spese contestate al Fester di Ghiffa, anche talune effettuate a Roma (soggiorni in albergo di lusso ecc.) sostenute tra gennaio e marzo 2011 mentre il "nostro" era sia consigliere regionale, sia parlamentare alla camera dei deputati. E' noto che il trattamento economico di un deputato è composto da diverse voci, oltre all'indennità di carica, tra le quali c'è quella di diaria per la permanenza romana. Non è che - per caso - il "nostro" si è intascato la diaria ed ha poi messo in nota spese alla Regione Piemonte il soggiorno nella capitale? Perché, se così fosse, potrebbe anche ravvisarsi qualcosina in più rispetto al reato di peculato sinora contestato.

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:07

Pantheon della sinistra
Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura definisce sistema-Sesto. Pubblicamente si dichiara innocente asserendo di rinunciare alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza. Non fa niente per rinunciare alla prescrizione. Prescritto. Renzi Matteo: si scopre residente Per 4 anni di un appartamento pagato da un personaggio che ottiene svariati incarichi milionari dal comune di Firenze. Rigoni Andrea (dep Pd): condanna in primo grado per abuso edilizio, poi reato prescritto. Susanna Ronconi. Storica figura del troncone toscano di Prima Linea, lavora al Gruppo Abele di Torino dove ha la responsabilità delle cosiddette «Unità di strada». Nel 1987 guadagna il primo permesso-premio per la sua dissociazione. È stata consulente di Asl e Comuni del nord Italia, collabora alla pubblicazione del «Rapporto sui diritti globali» a cura dell'associazione Informazione&Società per la Cgil Nazionale. Un'interrogazione di Gasparri (An) e Giovanardi (Ccd) la segnalano come beneficiaria di una consulenza da parte dell'allora ministro Livia Turco. Rutelli Francesco (sen Misto fondatore già DS-PD): condannato per danno erariale dalla Corte dei conti. Giovanni Senzani. Il «criminologo» delle Br-Partito Guerriglia, irriducibile fino al midollo, già sospettato di essere il Grande Vecchio del sequestro Moro, ergastolano per l'omicidio del fratello del pentito Patrizio Peci, esce nel 1999 in semilibertà ma un anno dopo è dietro la scrivania di un centro di documentazione della Regione Toscana denominato «Cultura della legalità democratica» e inserito nel progetto Informa carcere. Nel 2001 si è scoperto che il centro poteva clonare tutti gli atti, anche quelli segreti, della commissione parlamentare sulle stragi. È coordinatore della casa editrice di sinistra Edizioni Battaglia. Adriano Sofri. Ex leader di Lotta continua e condannato a 22 anni per il delitto Calabresi,che a parte il fatto che ha goduto di almeno una ventina di anni in libertà per i continui processi di cui è impossibile capire le motivazioni per le quali gli è stata concessa questa possibilità, negata a chiunque altro ed ora dopo la condanna definitiva, già in libertà "particolare" per motivi di salute, anche se non si capisce bene quali, visto le continue attività nelle quali si cimenta è stata la collaborazione fattiva con il Governo Prodi, dal quale è anche pagato profumatamente, mentre gli italiani sono alla fame. Ora alla fine del 2008 è tornato a parlare con i toni che usò all'epoca dell'omicidio Calabresi quando già il giorno dopo del suo omicidio, su "Lotta continua" scrisse «Ucciso Calabresi, il maggior responsabile dell’assassinio di Pinelli». Il guaio è che oggi scrive su La Repubblica che pubblica anche i suoi vaneggiamenti e i suoi revanscismi, insegna ai giovani nelle nostre Università e quanto a indottrinare i giovani, certo lui è un campione come pochi ed infatti i primi sintomi di un ritorno al 68 già si notano per le nostre strade, proprio in occasione delle falsità sul decreto Gelmini. Tancredi Paolo (dep Pd): indagato per corruzione. Tedesco Alberto (sen Pd): indagato per turbativa d’asta e corruzione. La camera dei deputati l’ha salvato negando l’autorizzazione all’arresto.

M5S: Regione Pasqua in anticipo - 6 Febbraio 2014 - 12:27

Vitalizi??
Conviene forse impegnarsi e cercare di far sapere questa e altre cose agli altri cittadini che non si informano, ed invitarli ad approfondire, o forse è meglio continuare a seguire e informarsi con il Gossipp della camera dei deputati di Boldrini e C. dispensato a kilogrammi dalle reti televisive e dai giornali che usufruiscono della manna dei soldi a pioggia?? Ai cittadini la scelta di quale bivio imboccare per il futuro. Ognuno è libero di scegliere il suo destino!!! L'importante è poi, di non lamentarsi per le scelte che si faranno!! Quando si voterà la prossima volta!!
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