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Sito GRATIS alle Associazioni - Campagna 2021 - 10 Febbraio 2021 - 18:06

Continuiamo, anche quest'anno, col progetto "Sito GRATIS per le ONLUS". Sei un Associazione no profit del VCO? Allora ti facciamo il sito GRATIS!!!

Area ex Acetati: gruppo di giovani ne pensa il futuro - 26 Gennaio 2021 - 09:33

Giovani under35 pensano al futuro dell'area Acetati a Verbania. Nato un gruppo di ricerca per approfondire e confrontarsi.

Servizio Civile: 15 posti a Verbania - 25 Gennaio 2021 - 15:03

A Verbania si cercano15 candidati per altrettanti posti di Servizio Civile per giovani dai 18 ai 28 anni.

Riqualificazione Area Acetati, info su sito del Comune - 20 Novembre 2020 - 08:01

Riqualificazione Area Acetati: l’Amministrazione di Verbania mette a disposizione una pagina del proprio sito dedicata al tema, con tutti i materiali di approfondimento utili.

Sanità Piemonte, nuovo portale servizi - 26 Ottobre 2020 - 10:03

Un unico indirizzo on line, facile, veloce e sicuro, per utilizzare i servizi digitali della sanità piemontese da pc, tablet e smartphone.

Lincio su attività estrattive - 12 Ottobre 2020 - 10:03

Per la Provincia del VCO la definizione dell’attuale sistema Rete Natura 2000 è avvenuta nell’anno 2007 sia per le Zone di Protezione Speciale ZPS che per i Siti di Importanza Comunitaria SIC . Ad esse vennero associati dei vincoli per lo svolgimento di determinate attività.

Al via la consultazione con la città per la rigenerazione dell’area Acetati - 8 Ottobre 2020 - 08:01

L'Amministrazione Comunale ha deciso di avviare un confronto pubblico con cittadinanza e portatori di interesse in vista della redazione di un Piano Particolareggiato che definirà il futuro dell’area Acetati.

consultazione con la città per la rigenerazione dell’area Acetati - 23 Settembre 2020 - 18:06

L'Amministrazione Comunale ha deciso di avviare un confronto pubblico con cittadinanza e portatori di interesse in vista della redazione di un Piano Particolareggiato che definirà il futuro dell’area Acetati.

On line il nuovo geo-portale del comune di Verbania - 31 Maggio 2020 - 15:03

E’ on line il nuovo Geo-Portale denominato Gis-MasterWeb del Comune di Verbania

Centri estivi privati presentazione progetti - 26 Maggio 2020 - 15:03

il Comune di Verbania invita tutti i soggetti interessati (Enti, Associazioni, ecc.) ad organizzare nel Comune di Verbania centri estivi per l’estate 2020, a partire dal 15 giugno 2020, a presentare un progetto organizzativo del servizio offerto,

Coronavirus: aggiornamenti (10/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 10 Aprile 2020 - 19:34

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 1.021 (156 in più di ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (9/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 9 Aprile 2020 - 19:32

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 865 (133 in più di ieri):.

Censimento iniziative servizi Coronavirus - 23 Marzo 2020 - 12:05

Il Centro Servizi per il Territorio No-VCO ha censito tutte le iniziative per l’assistenza della popolazione per il COVID-19 organizzate fino a questo momento dai comuni delle due provincie.

Coronavirus Piemonte il bolletino del 12 marzo 2020: 25 i deceduti per Covid-19 in Piemonte - 12 Marzo 2020 - 15:50

Riceviamo e pubblichiamo il bollettino contagi

Ok Specificità montana VCO, una nota di Preioni - 6 Febbraio 2020 - 18:11

Parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali alla Specificità montana del VCO. Preioni (Lega Salvini): altro passo importante nella giusta direzione. Di seguito la nota completa.

Quaretta, sanità: "Imbarazzante teatrino di annunci e proclami" - 14 Gennaio 2020 - 14:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Augusto Quaretta, Sindaco di Quarna Sopra: “Imbarazzante assistere al teatrino di annunci e proclami. Se la politica non è stata in grado di decidere responsabilmente in 20’ anni…allora si ascolti la gente!”.

Provincia VCO su Rete Natura 2000 - 24 Dicembre 2019 - 12:05

Istanza alla Regione Piemonte per la revisione della normativa di recepimento del dettato comunitario inerente il Sistema Rete Natura 2000. Di seguito la nota della Provincia del VCO.

Maltempo: Protezione Civile in Preallarme - 20 Dicembre 2019 - 16:56

Una profonda area depressionaria nordatlantica sta attualmente interessando il nordovest italiano, portando tempo perturbato sulla nostra regione.

Comitato Salute VCO: si faccia referendum sull'ospedale - 2 Novembre 2019 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del comitato salute VCO, riguardante il futuro della sanità locale.

Ambiente: Intervento di Lincio in Regione - 18 Ottobre 2019 - 19:11

Riportiamo l'intervento del Presidente della Provincia dott. Lincio nella Seduta del Consiglio Regionale, in Assemblea aperta, tenutosi il 15 ottobre 2019 sul tema delle azioni da intraprendere a difesa dell'ambiente
consultazione - nei commenti

PD su ospedale unico - 18 Marzo 2019 - 10:34

Re: Sto con Livio
Ciao lupusinfabula certo che abbinare un referendum consultivo alle elezioni (comunali, regionali ed europee) sarebbe un bel problema, in quanto l'elettorato sarebbe influenzato, e quindi la consultazione risulterebbe inficiata. Sicuramente a costi ridotti, ma immagino la confusione nella cabina....

Con Silvia per Verbania: critica alcuni consiglieri di minoranza - 30 Luglio 2018 - 13:16

Non ho mai detto
Non ho mai detto che chi governava prima la regione Piemonte i canoni idrici li lasciava tutti alla provincia, ma ho semplicemente sottolineato che chi governa oggi ha una visione politica diversa da chi ha proposto il referendum; del resto sono e resto convinto che se i canoni idrici fossero lasciati alla provincia che così potrebbe assolvere pienamente ai suoi compiti/doveri, non ci sarebbe stata questa voglia di abbandonare il Piemonte e passare alla Lombardia. Ho altresì letto che in un incontro tra i promotori del referendum ed i vertici regionali, questi ultimi avrebbero offerto ai referendari di passare 1 milione di euro alla provincia pur di stoppare la consultazione, a fronte dei 18 milioni di canoni versati: una bella faccia tosta! In una trattativa simile ( ma anche in qualsiasi altro caso) si sarebbe potuto iniziare a discutere su una base di 50 e 50, altrimenti si tratta di elemosina che non risolverebbero comunque il problema.

M5S:Comunicato su esito referendum Verbania Cossogno - 16 Maggio 2018 - 14:33

Re: Re: Re: STATO
Ciao Claudio Ramoni dopo aver letto che c'è un "dilagante menefreghismo",mi sono chiesto : sarà mica lo stesso Ramoni che due anni fa fondava con altri () un comitato per l'astensione (del referendum che a loro non piaceva),invitando quindi la gente a non esprimere il proprio parere in una libera consultazione? no dai,non può essere che un simile "turista della democrazia" (cit. Silvione,pensa te...) ora si lamenti perchè la gente fa quel che lui auspicava,ma siccome stavolta interessava a lui... sarà sicuramente un omonimo,se no sai che figura di menta?!

Conferenza sulla Brexit - 1 Settembre 2017 - 13:42

Re: Brexit
Ciao Andrew Dawson Grazie della risposta. Un'altra domanda partendo dalla sua lamentela che è bastato uno scarno 52% per decidere, quando la Gran Bretagna aderì alla CE, vi fu un referendum dove era sufficiente la maggioranza? Oppure fu una decisione del governo non avvallata da una consultazione popolare? Comunque sono anche io favorevole a negare il voto a chi non vive e di conseguenza non paga le tasse nel proprio paese.

Lega Nord sulla rivolta migranti - 6 Dicembre 2016 - 19:43

Re: per privatemail
Ciao Maurilio I sondaggi abbiamo imparato tutti che non sono molto attendibili, in particolare dopo una consultazione dove si sono mossi più di 33 milioni di cittadini. Per quanto riguarda le attribuzioni in capo a questo o quello lo sono ancora di più, ed in un paese di opportunisti quali siamo, su questo Referendum vi erano molteplici motivazioni per votare in un senso o nell'altro, teniamo presente che il voto estero ha inciso con 1,3 milioni di voti, a mio avviso manipolati dallo spudorato e dispendioso marketing di Renzi, e da un sistema in mano ai patronati. Mai come in un Referendum le letture sui voti in quota alle forze politiche sono di difficile lettura,abbiamo subito una campagna del Sì indecente per costi ed invasione di tutti i media, dove chi vota ha solo 2 opzioni a differenza delle politiche, ed è molto più condizionabile di un elettore chiamato a scegliere tra più opzioni, è più un atto di fede verso il politico o partito, rispetto al decidere su di una questione precisa anche se di difficile comprensione come un referendum. Molti ripudiano la politica schifati, e non votavano da anni, l'ho visto con i miei occhi al seggio, e potrebbero non ripresentarsi al seggio per una elezione politica. Quindi direi che si può dire tutto ed il contrario di tutto, ma sarà solo mero esercizio da giocatore d'azzardo, sperando nei numeri preferiti.

Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 09:37

Re: Chiamali fessi
Ciao Hans Axel Von Fersen questa storia mi fa venire in mente un passo finale del film di Luciano De Crescenzo "Così parlò Bellavista", dove, bloccato in un'ascensore a Napoli insieme ad un ingegnere milanese dell'Alfa Romeo dice "nella vita si è sempre meridionali di qualcuno..." Ora, a parte il fatto che anche da noi si dicono (e non sempre si fanno) le stesse cose, questa consultazione, come anche quella del 2014 sui tetti d'entrata, ha un sapore squisitamente propagandistico: che senso ha per lavori che gli stessi svizzeri non vogliono fare, perché li considerano poco remunerati? In molti casi un datore di lavoro elvetico è costretto, e anche gli conviene, assumere manodopera frontaliera, in quanto ne fa lavorare di più a minor costo. Quindi, paradossalmente, quest'esito referendario finisce con l'aggravare il dumping salariale, e, come per quello del 2014, rimarrà un nulla di fatto, come anche Berna ha tenuto a precisare, visto che i salari sono fissati dai contratti collettivi di categoria. Piuttosto la figura imbarazzata l'ha fatta qualche nostro populista verde lombardo che, in passato, ha sposato la causa ticinese, quando gli extracomunitari erano gli altri..... Come diceva Cossiga gli italiani sono sempre gli altri! Come tu giustamente dici, un popolo deve tutelare gli interessi dei propri cittadini, però si esprime attraverso i partiti politici, e anche nella patria neutrale dei referendum oramai questo strumento è oramai esautorato, a favore degli organi eletti, che cercano di bilanciare interessi nazionali e di politica estera, anche e soprattutto economica. Infine, una domanda: ti sei mai chiesto cosa succederebbe, di qua ma a maggior ragione di là, se di colpo non ci fossero più frontalieri?

Referendum: fallisce il quorum - 19 Aprile 2016 - 09:11

o sì o no
Buongiorno..non facciamo tanti balletti in giro al totem, se uno è intenzionato ad andare a votare si informa e poi decide o sì o no.notate quante sono le schede nulle.ma dico è così difficile fare una X su un sì o un no? Quanto al costo del referendum(trivelle) da una parte do ragione a Lupus(i soldi spesi per consultare i cittadini sono sempre spesi bene...)ma se tale consultazione fosse stata abbinata alle prossime amministrative si sarebbero risparmiati ben 300 milioni e il fatto di separare la succitata consultazione ha un motivo squisitamente furbesco....far mancare il quorum-.....

Decisa la data del referendum sul forno crematorio - 16 Febbraio 2016 - 11:44

Re: Re: Re: Re: quorum?
Ciao Anonimo Montato ad arte? È uno strumento previsto dalla leggi che sia inutile o meno lo si può appurare dopo la consultazione, ma resta sempre uno dei pochi momenti dove il comune cittadino può far valere direttamente la sua posizione. Qualcuno potrebbe anche pensare che la privatizzazione del forno sia montata ad arte, ribadendo che l'operazione non ha senso sia dal punto di vista economico che ambientale o non dobbiamo disturbare il conducente?

M5S su incontro per il forno crematorio - 23 Gennaio 2016 - 14:42

Chi di pignoleria ferisce di pignoleria perisce
Se non sbaglio, e non mi sbaglio, è il Comitato referendario e, di concerto M5S, in occasione della partecipata assemblea del 14 gennaio scorso, che hanno chiesto l'accorpamento non con il referendum sulle trivellazioni ma con quello sulla riforma del Senato, e questa era l'oggetto della richiesta di chiarimenti, non altri, ma a quanto pare si fa molto in fretta a cambiare le regole della comunicazione trasparente in corsa oltre che essere discrezionali nel trasmettere correttamente ai cittadini "poco partecipati" tutte le informazioni circa i regolamenti contenuti nello Statuto Comunale sul corretto svolgimento dei referendum. Se la normativa dovesse prevedere la possibilità di accorpare il referendum a qualsivoglia consultazione nazionale, lo si dica chiaramente, con correttezza e trasparenza, "valori" che dovrebbero contraddistinguere il M5S da sempre, diversamente si tratta solo delle solite "barbe finte", anche dei grillini. Il fatto poi che si temi una sconfitta è un fatto del tutto aleatorio, molto più realisticamente si prevede il contrario, se prendiamo l'adesione cittadina (e del quartiere Pallanza in particolare) all'assemblea informativa tenutasi a S. Anna come termometro dell'interesse cittadino al voto referendario, con conseguente inutile esborso di molti denari immolati alla causa democratica o, nella migliore delle ipotesi (e questo è tutto da dimostrare e ancora da verificare) profusione di tempo ed energie. Ma sono il primo a sottolinearlo e a sostenerlo, si rispetti il volere del popolo.

Canile: sulle cifre di Sau, Loredana Brizio puntualizza - 5 Ottobre 2014 - 23:36

Dott.ssa Bignardi
Gentile Dottoressa Bignardi, come avrà intuito, ho idee che si possono classificare di destra e molte compatibili con la Lega. Ma ritengo che a Verbania semplicemente non ci sia una Lega che faccia la Lega. Sta facendo una opposizione preconcetta inseguendo tematiche di sinistra estrema e animaliste. Non sento nulla sul fatto di proporre magari una provincia inserita nel contesto lombardo, di affrontare il problema del frontalierato del sesso in Ticino, dato che è stato proposto un referendum a riguardo. Non potreste organizzare a riguardo una consultazione a livelllo locale, ad esempio? Sento solo parlare di cani e adesso di dipendenti pubblici. Io sono dipendente pubblico comunale e, mi creda, non c'è molto da difendere. Ripeto, faccia la leghista e non la radical chic, altrimenti alle prossime elezioni di rappresentanti in consiglio da uno passate a zero. Saluti e buon lavoro.

Squadra Nautica Salvamento: nuove apparecchiature - 16 Settembre 2014 - 19:37

x lady oscar
siccome i bilanci pubblici sono di consultazione pubblica, previo richiesta scritta, vai a verificare. Dirò di più, per quanto riguarda l'ammortamento dei mezzi, che prima era di 5 anni, oggi si sono accorti che queste pseudo ecc. ecc. ci marciavano, l'hanno portato, mi sembra, a nove anni; ma sempre gliele ripagano nuove. Come mai, visto che la ASL con queste convenzioni i mezzi se li paga come nuovi, finito l'ammortamento queste pseudo ecc. ecc. non glieli danno alla stessa ASL che li può rivendere e ricavarci qualcosa e non lasciarle vendere a queste organizzazioni che, sulle donazioni ci fanno cassa.

M5S torna sul porto turistico - 10 Settembre 2014 - 19:14

un disastro annunciato ed evitabile, ecco le prove
Porto turistico di Villa Taranto, un disastro annunciato ma..evitabile. A Verbania, c'è un problema sotto gli occhi di tutti, qualcosa che non può essere ignorato, nonostante l'assordante silenzio con il quale la vicenda viene trattata . Al turista che giunge in città, accanto al parcheggio antistante i Giardini di Villa Taranto, si offre uno spettacolo di devastazione e abbandono, tra pontili semi affondati, cataste di detriti e spazzatura. Stiamo parlando di quello che resta del porto turistico. Un disastro che affonda le sue radici non solo nell'infausta notte tra il 10 e l'11 ottobre 2013, quando il temibile vento di Marenca, con raffiche a quasi quaranta nodi ha dato "il colpo di grazia" ad una struttura già pesantemente provata da precedenti eventi atmosferici, ma, appunto, nella sua pluriennale storia, risalente al 2000. Si potrebbe parlare quindi della scelta del sito, a detta di tutti i residenti inadatto alla costruzione del porto, proprio perché esposto alla furia distruttiva del vento da Nord Est, si potrebbe parlare del fondale melmoso e profondissimo (35- 40 metri) su cui è estremamente difficoltoso ancorare i pontili galleggianti, si potrebbe parlare di un contratto di concessione con un canone ridicolmente basso (al limite dell'esposto alla Corte dei Conti per danno erariale), oppure ancora, dei lavori di miglioramento dell'area portuale pattuiti sul contratto e solo in minima parte realizzati dal concessionario, delle carenze nella manutenzione, ma sarebbe una storia troppo lunga. Occorre invece che la cittadinanza sappia che lo scempio del porto poteva essere evitato, che i milioni di euro che verranno spesi per rimediare al disastro, che gli ulteriori soldi (altri milioni) che verranno spesi per risarcire i proprietari delle barche affondate, avrebbero potuto essere risparmiati. Dalla lettura dei documenti contrattuali, dalle relazioni indipendenti di prestigiose Università, dalla consultazione delle ordinanze disattese, si comprende come, già a marzo 2013, cinque mesi prima del disastro, i pontili dovevano essere sgombrati per il palese ammaloramento delle opere galleggianti. Perché non si è attuata l'ordinanza, perché il concessionario, come se nulla fosse, ha continuato a farsi pagare i diritti di ormeggio dagli ignari proprietari delle barche? Ma, soprattutto, perché il Comune " ..ordina sgombero e divieto di approdo, ormeggio e accesso da terra ai pontili*** .."del porto e poi non si preoccupa di controllare se la disposizione e' stata eseguita? (***Vedi Ord. N DST/DEM/34/2013 del 08/03/2013) A questo punto è opportuno dire che tutto quanto scritto in questa sede non è frutto di considerazioni personali, ma scaturisce dalla semplice lettura dei documenti a disposizione di ogni cittadino tramite una semplice richiesta di accesso agli atti pubblici. Questo per mettere in evidenza che la vicenda del porto è sotto gli occhi di tutti, cittadini e amministratori, da molto tempo. Come al solito però c'è voluto un disastro, fortunatamente senza morti e feriti, perché se ne parlasse. A questo proposito bisogna riconoscere che l'unica voce a chiedere con forza che venga fatta chiarezza in materia, e' stata quello del Movimento 5 Stelle, con un'interpellanza in Consiglio Comunale, alla quale è stato risposto, tra l'altro, che l'ordinanza in questione non vieta nulla, facendo sorgere il legittimo dubbio che gli attuali amministratori si siano presi almeno il disturbo di leggerla, visto che il divieto è evidenziato addirittura in grassetto nel testo originale!! Concludendo, la vicenda, pur nella sua complessità, solleva parecchi interrogativi a cui l'attuale Sindaco e la sua squadra, che per la verità ereditano problematiche nate molto tempo fa, devono dare risposte. Risposte, tuttavia, che non possono non tenere conto di come un bene pubblico, una potenziale fonte di ricchezza e lavoro per il nostro territorio, sia stata gestita in passato e se, sopratutto, chi l'ha gestita sia ancora meritevole di proseguire il rapporto di concessione, se merita ancora la fiducia dell

Verbanese muore in incidente sulla tangenziale Ovest di Milano - 19 Giugno 2014 - 13:45

percentuali bulgare??
Intanto, riguardo alle "percentuali bulgare" è opportuno esaminare bene i numeri: se si sommano gli astenuti (coloro che non hanno votato) le schede bianche e quelle nulle, si vede che circa il 60% degli italiani ha espresso il proprio dissenso ( ma io direi "disperezzo") nei confonti dei nostri politici; qundi quel famoso 40% è un 40% di una netta minoranza degli italiani. Se poi si pensa che alla consultazione elettorale erano state abbiante 2 elezioni regionali e circa 4000 comuanli, cosa che ha fatto alzare e non di poco il numero dei votanti che, se si fosse trattato delle sole europee sarebbe il numero dei partecipanti alla consultazione elettorale stato ancora molto e molto inferiore: a riprova di quanta poca fiducia e stima abbiano gli italiani nella pretesa unita Europa. Con viva e vibrante soddisfazione....

Cristina: "Ripensare l'area portuale di Intra" - 23 Marzo 2014 - 16:19

Economia cittadina
È vero, un sindaco non può impostare la politica industriale di una nazione. È però vero che per decenni al governo della città c'è stata gente che non voleva "una città di camerieri", e che quando le fabbriche hanno chiuso nulla hanno fatto per trovare delle alternative. Anzi peggio: quando finalmente si è alzato il velo sull'inquinamento di Acetati (che tutti conoscevano ma quasi tutti per convenienza ignoravano) hanno preferito difendere la fabbrica per non perdere i voti degli operai e diffamare i promotori del referendum che chiedeva non di chiudere la fabbrica, cosa impossibile per una consultazione popolare, ma di progettare il futuro dell'area. Risultato? Incredibile, contro ogni pronostico la fabbrica se n'è andata! Ecco, la miopia della sinistra verbanese e la sua incapacità di governare secondo me sta tutta qui
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