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"utopia d'Amore" - 13 Marzo 2026 - 20:01

Prosegue la nona rassegna teatrale a Stresa, sabato 14 marzo la compagnia Tanto di Cappello Teatro di Pernate, presenterà la nuovissima commedia utopia d'Amore.

"dialogo con tè" - LetterAltura - 25 Febbraio 2026 - 16:05

"dialogo con tè": cinque incontri pomeridiani per raccontare l'avventura contemporanea. dal 26 febbraio al 25 giugno 2026 all'ex Palazzo Pretorio di Verbania Intra, il ciclo di conversazioni che accompagna verso la ventesima edizione del Festival Lago Maggiore LetterAltura.

Thomas More e l’utopia - 8 Marzo 2025 - 15:03

La Società Filosofica Italiana sez. VCO, propone, Lezioni aperte di Filosofia, presso Biblioteca “P. Ceretti” di Verbania, domenica 9 marzo 2025 alle ore 16.00, Thomas More e l’utopia.

Metti una sera al cinema - E la festa continua - 6 Gennaio 2025 - 18:06

Martedì 7 gennaio 2025 ore 21:00, E la festa continua, Regia: Robert Guédiguian, presso Auditorium de IL CHIOSTRO.

"Le strade dell'utopia" - 11 Settembre 2024 - 08:01

Martedì 10 settembre è stata inaugurata a domodossola la mostra diffusa Le strade dell’utopia, realizzata dall’Associazione Casa della Resistenza nell’80° anniversario della repubblica partigiana dell’Ossola.

Brochure dell’Associazione Casa della Resistenza - 5 Settembre 2024 - 15:03

Martedì 3 settembre è stata presentata dall’Associazione Casa della Resistenza la sua nuova brochure, realizzata con il contributo del distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola.

Carlo Cottarelli a domodossola - 13 Dicembre 2023 - 18:06

Il 14 e 15 dicembre il Prof. Carlo Cottarelli a domodossola. Alle 21 del 14 dicembre in Cappella Mellerio per presentare il libro “Chimere”, la mattina seguente incontrerà gli studenti dell'Istituto Marconi-Galletti-Einaudi e del Liceo Giorgio Spezia.

LetterAltura torna con FestivalPOST - 10 Ottobre 2023 - 10:03

dopo il successo del Festival Lago Maggiore LetterAltura svoltosi a settembre, Verbania torna ad essere cornice per le attività culturali dell’Associazione Culturale LetterAltura che propone FestivalPOST, l’appendice pensata per arricchire ulteriormente la stagione di eventi sul Lago Maggiore.

Presentata Letteraltura 2023 - 7 Settembre 2023 - 08:01

dal 20 al 24 settembre al via la diciassettesima edizione del Festival Lago Maggiore LetterAltura 2023, il festival di letteratura di montagna, viaggi e avventura.

"Scrittori in erba" - 11 Febbraio 2023 - 12:30

Al via la 6° edizione del concorso per giovani autori e autrici di racconti brevi e libri d’artista.

Giovani FdI su rissa in piazza - 2 Marzo 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Giovani Fratelli d'Italia Verbania, riguardo la rissa avvenuta sabato scorso in Piazza Ranzoni.

“La Repubblica d’Europa” - 17 Maggio 2019 - 11:34

dopo il successo riscontrato con i tre incontri della rassegna “It’s up to EU”, Associazione 21 Marzo e Associazione Sottosopra propongono una nuova iniziativa per continuare a ragionare sul futuro dell’Unione Europea.

"Il Mondo" fotografie di Paolo Minioni - 19 Marzo 2019 - 15:03

L’Officina di Incisione e Stampa in Ghiffa “Il Brunitoio” in collaborazione con il fotografo PAOLO MINIONI e con il sostegno dei Comuni di Ghiffa e di Verbania, apre la stagione espositiva e culturale 2019 con un’iniziativa rivolta alle problematiche delle migrazioni e dei migranti.

Vado a Teatro - 8 Maggio 2018 - 08:47

FINdING HAPPINESS Venerdi 11 maggio, h 21, Teatro degli Scalpellini, San Maurizio d`Opaglio .

"Medea" a Il Maggiore - 11 Novembre 2017 - 09:16

Prossimo appuntamento in programma nella stagione 2017/2018 del Teatro Il Maggiore di Verbania, per il cartellone Prosa e… domenica 12 novembre alle 21.00, Franco Branciaroli è “MEdEA” di Euripide, regia di Luca Ronconi, ripresa da daniele Salvo.

Una Verbania Possibile: politica e questione di principio - 6 Novembre 2017 - 11:27

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare Una Verbania Possibile, riguardante quella che definiscono: "delicata situazione politica cittadina, che vede l'amministrazione tacere su una questione di principio che riteniamo invece dovrebbe vedere una chiara presa di posizione".

Il Maggiore: Emilio Solfrizzi è"Il Borghese Gentiluomo" - 9 Marzo 2017 - 10:23

Emilio Solfrizzi propone al teatro Il Maggiore, venerdì 10 marzo alle 21.00, un classico del teatro di Molière: Il Borghese Gentiluomo. Biglietti dai 17,00 ai 25,00 euro.

“Le stanze delle meraviglie- Wunderkammern” - 24 Gennaio 2017 - 11:27

dal 25 gennaio 2017 (inaugurazione ore 17.00) al 26 febbraio 2017 a Villa Giulia si terrà un evento con una serie di mostre che coinvolgerà più di cinquanta artisti e associazioni culturali. “Le stanze delle meraviglie- Wunderkammern”.

Leggere le Montagne 2^ edizione - 5 Dicembre 2016 - 10:23

Leggere le Montagne: per la seconda edizione del festival organizzato dalla Convenzione delle Alpi, l’Info Point di domodossola partecipa con due importanti appuntamenti il 6 e 7 dicembre 2016.

Sindaco di Gravellona Toce su futuro di ConserVco - 17 Agosto 2016 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Sindaco di Gravellona Toce, Giovanni Morandi, riguardante il futuro di ConserVco, e la proposta di privatizzazione.
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Nasce "Alleanza civica del Nord" - 25 Gennaio 2019 - 01:46

Re: Re: Civismo cittadino
Ciao robi, crediamo proprio che coloro che ritengano che l'Europa dei territori e dei popoli sia solo utopia siano quelli che non vogliono una tale Europa per non perdere l'egemonia degli Stati. È naturale che l'ipotesi Europa dei popoli non abbia lo scopo di appiattire le radici di ognuno di essi, cultura e tradizioni sarebbero un punto imprescindibile, ciò che si vorrebbe attuare da sempre, su questo siamo d'accordo, è la sinergia tra questo popoli al fine di arrivare ad ottenere un vantaggio reciproco sotto ogni profilo, sociale ed economico in primis, un fatto che ogni popolo accetterebbe di buon grado piuttosto che farsi catechizzare da chi il proprio stato lo vede sempre e solo sovrano profesando la supremazia dei popoli. Se avesse partecipato al convegno Passaggio a Nord Ovest avrebbe potuto ascoltare e comprendere che per macroterritori s'inttendono le regioni, o macroregioni, capaci di governare senza sovranismi di modo da arrivare, un giorno, alla creazione di una Europa fatta da macroregioni capaci di collaborare fattivamente tra loro in una sorta di federalismo ma di tipo funzionale, che porti cioè sviluppo e benessere sui quali investire. Questa e la nostra proposta con la quale si può concordare accogliendola o criticarla rigettandola, come ha fatto lei, l'importante è parlarne seriamente, non tutti sanno farlo. Noi crediamo sia la giusta via, ai posteri il verdetto.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 17:22

Re: Civismo cittadino
Ciao Con Silvia per Verbania Quella dell'europa dei popoli e non degli stati sono anni che la sento. Ma è pura utopia. I popoli per definizione sono diversi forse più degli stati sovrani che possono avere più popoli al loro interno vedasi Belgio con fiamminghi e valloni o Spagna con catalani e baschi insieme agli spagnoli. Con i conflitti che conosciamo tutti. L'Europa dei popoli può essere tutto o niente. E rischia di creare ancora maggiore conflittualità. Ogni popolo vuole essere diverso dagli altri e alla fine necessita di confini ed inevitabilmente diventa stato. Allora siamo peggio di prima. Se parliamo di federalismo Usa allora mi va bene. Se parliamo utopicamente di popoli che per una magica sintonia vanno tutti d'accordo in una Europa unita e pacifica beh...direi non è possibile. Il problema per voi è che ora sono i sovranisti ad aver recuperato il concetto di popolo. I macroterritori cosa sono se non stati? Cosa significa macroterritorio? Chi lo governa? Volete il federalismo? Allora serve uno stato federale forte e stati federati forti. Altrimenti è modello URSS! E chi difende i confini? Contemplate esercito e polizia o una sorta di villaggio pacifico stile Shangri la? Signori. Basta utopie suicide. Realpolitik e buon senso ci vogliono!

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 22 Gennaio 2019 - 19:41

Tentativo di fermare il disastro
Nulla di nuovo. Il modello milanese da esportare. Peccato che milano sia un unicum nel panorama politico italiano. Alta borghesia e impiegati al centro città che votano pd e periferia alla deriva che vota "populista". Sarà la frattura del futuro che riprende la vecchia divisione centro - periferia molto sviluppata in gran Bretagna e Francia. O negli Usa con la variante stati costieri e interno. Presupposto di una divisione ineluttabile e probabilmente di una "seccessione' stile metropolis di Fritz Lang. Élite e popolo. d'altro canto la storia dell'uomo è fatta di barriere e confini per distinguere gli uni dagli altri. Villaggi preistorici e prime città antiche passando per i comuni italiani medioevali con le mura. È inevitabile che l'utopia dei confini aperti e dell' eguaglianza forzosa non possano durare a lungo. E la sinistra che per natura è internazionalista ed egalitaria è destinata inevitabilmente a soccombere. A meno che non diventi essa stessa disegalitaria e forse lo sta già facendo distinguendo i buoni europeisti e globalizzatori terzomondisti dai cattivi populisti e xenofobi egoisti. Ma in questo modo essa stessa si erge a superiore antropologicamente e dunque 'razzista' verso il popolo sovranista. Ma ripeto. È inevitabile e nella natura umana essere diversi.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 11 Dicembre 2018 - 09:32

Re: Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Con Silvia per Verbania, non rispondo in merito al forno perché s'è già ampiamente dibattuto all'epoca del referendum ma rimango sulla questione acetati. Ritenere che una città come la nostra possa campare solamente di turismo è utopia: Non siamo Venezia o Firenze ma siamo Verbania che ha turismo un buon turismo 3 mesi l'anno. L'economia si sostiene con le industrie e la Svizzera e la l'Austria fa i ponti d'oro agli industriali italiani. Conosco personalmente 2 imprenditori che hanno delocalizzato in Ticino. Far fallire Acetati? Non auguro il fallimento a nessuna società ma Acetati è già fallita di fatto perché esclusivamente con una speculazione edilizia, il Tribunale la terrebbe in vita. Ad ogni modo è più agevole trattare con un proprietario col quale si può "trattare" perché ne ha la possibilità economica e non ha la spada di damocle del Tribunale sulla testa piuttosto che trattare con una società che può solamente agire in uno solo modo perché in alternativa deve portare i libri in Tribunale. Se devo barattare le patate preferisco barattarle con Giacomo che può offrirmi carote, lenticchie, pere e magari si offre anche di pelarmi le carote piuttosto che barattarle con Tommaso che ha solo mele di cui alcune bacate e non può agire diversamente. Chiunque rileverà tale area dovrà bonificarla e comunque non tutte le industrie sono inquinanti. La stessa italpet (o come ora si chiama) nonostante l'imponenza degli impianti, non mi risulta inquini. Il turista viene per il lago, per le gite col battello, per le isole, per le ville, per la Trinità, per la Val grande, per Santa Caterina non viene e non verrà perché c'è un area commerciale come la possono trovare vicino a casa loro, probabilmente più grande, più economica Saluti

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB

Primarie PD gli eletti del VCO - 5 Maggio 2017 - 17:45

Re: Re: Re: Tutti Italiani ?
Ciao SINISTRO Mi fa piacere tu abbia ricevuto gli 80 euro e che hai uno stipendio ed un lavoro con un contratto indeterminato, ma sono 80 euro tondi ? In merito al reddito di cittadinanza tempo al tempo, prima era una pura utopia, poi impraticabile per mancanza di coperture, ora cominciano a scimmiottare questa utopia che funziona in fondo nel resto d’Europa, eccezion fatta per la Grecia , qualcuno del Pd lo chiama reddito d'inclusione sociale. Il padre putativo del Bomba, nonché socio del patto del Nazareno Berlusconi, parla di lavoro di cittadinanza e sussidi ai poveri. Quindi i soldi ci sono quando la politica lo decide, è semplicemente questione di priorità, lo dimostra il fatto che per le banche si estraggono dal cilindro 20 miliardi in 48 ore, per Alitalia 600 milioni spuntano dal nulla, ed avviene che si ubbidisce al presidente USA di turno, promettendo di aumentare le spese militari di circa 14 miliardi all'anno, per il reddito di cittadinanza ne servono 17 d'altronde in spese militari sono ben investiti, perché destabilizzare interi paesi aumenta gli immigrati ed il business annesso, con costi intorno ai 5 miliardi anno che in teoria non ci sono. A proposito....ma i terremotati ed i loro risarcimenti con relativa ricostruzione, qualcuno se ne ricorda ? Noo... lì i soldi non ci sono. Forse quando saremo in piena campagna elettorale, con qualche selfie degli esperti governanti, e di tutta la preparata classe dirigente del Pd, che tanto benessere ha creato in questi anni di governo, promettera nuovamente la piena ricostruzione.

Paolo Ravaioli nuovo segretario provinciale PD - 3 Marzo 2017 - 13:56

Re: Re: Re: Minoranze
Ciao Maurilio Hai ragione quando evidenzi la difficoltà di mettere in pratica certe idee, però non dimentichiamo che spesso si è accusato il m5s di avanzare proposte inattuabile, ma a quanto pare alcune proposte non sono più una utopia. Prendiamo per esempio il reddito di cittadinanza, probabilmente cambieranno il nome, quasi sicuramente lo peggioreranno ma di fatto diventerà legge, l'importante è non dare visibilità al movimento. Togliere i privilegi vergognosi alla casta e fare politica con pochissimi soldi sembrava impossibile ma ci stiamo arrivando. Potrei continuare con esempi di Livorno con la sua azienda pubblica risanata e la chiusura del forno inceneritore o delle pensioni ai politici equiparate ai comuni mortali. Il punto è che la visione di Grillo, di Maio, & C, per usare le tue parole, è una visione di società prima che politica. Il distinguo non dev'essere tra dx sx centro, ma tra una politica di altruismo il più possibile partecipata da persone con un alto senso morale, civico ed etico ....Vs....la politica di opportunisti, affaristi, carrieristi in netto conflitto d'interessi, capaci di svendere continuamente il bene comune per 40 denari. Certo l'esempio della riunione condominiale è calzante, ma la sfida è quella di portare in riunione i condomini, quelli spesso assenti perché non vogliono le liti, perché tanto non cambia nulla, che hanno anche buone idee ma non si sono mai esposte e che siano la maggioranza, sogno persone intelligenti, oneste, sincere e disposte a deliberare azioni utili per tutti, facendo cambiare idea, a chi di solito ci andava per protagonismo od interesse e spesso solo per litigare, con l'esempio di chi ci crede veramente. I sogni sono le risposte di oggi alle domande di domani. (Edgar Cayce)

LibriNews: “Solo una decrescita felice potrà salvarci" l'intervista - 17 Febbraio 2017 - 15:23

il benessere è soggettivo
Certo. Una bella utopia come tante altre che hanno fatto enormi danni durante la storia dell'umanità. Il problema di fondo è che ciascuno ha il proprio concetto di benessere. d'accordo gli sprechi ma per il resto quello che è superfluo per me non lo è per altri. Va bene che ciascuno si faccia la propria crescita o decrescita personale. Ma rendere "selettiva e governata" una cosa simile non dico sia da ricovero ma certamente non attuabile. A meno di grandi conflitti sociali. E di questi tempi ci sono già tanti problemi....

Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 19 Gennaio 2016 - 10:48

giovanni% . Maurilio . AVF .Paolino
Confesso che ho letto quello che c'è scritto su questo articolo, dove mi pare non si legga come intendono finanziare l'opera. Gentilmente, mi dice dove devo guardare? Sig. Maurilio, d'accordo che la ricostruzione europea è stata sostenuta dagli americani con l'enorme raccolta di denaro, ecc, ecc. A mio parere, se non si scatenassero guerre distruttive, non sarebbe necessario, dopo, ricostruire...I danni materiali ed umanitari, valgono il prezzo di una ricostruzione? I 20 milioni di morti russi, quanto valgono? Sig. Maurilio le guerre le dichiarano i ricchi ed a morire sono i poveri e se le guerre fossero combattute da chi le dichiara....vivremmo in pace e senza spendere per ricostruzioni ma per migliorare l'esistenza di tutti. .Capisco che è utopia sperare che non ci siano più guerre, vedi ai giorni nostri...ma tant'è. Non sono contraria alle opere pubbliche è che purtroppo e quasi sempre, "pubblico" vuol dire mazzette ed è sinonimo di grandi introiti per pochi. Al popolo ....le briciole e molto spesso neanche quelle! I "signori delle mazzette" ben difficilmente fanno girare i soldi. Minimo, li portano all'estero e se rimangono in Italia, sono usati per alimentare corruzione e malcostume ed acquisti dell'effimero. Meglio, secondo me, lasciare anche poche centinaia di euro nelle tasche della gente che li spenderà in qualcosa di essenziale, non in direzioni obbligate e farà girare l'economia reale. Infine, grazie sig. Paolino per .....la Palmira. Ogni volta che la cita, mi fa sbellicare dalle risa. Quanto a % ed ai suoi toni, il saccente, in realtà, è il più ignorante: suggerisco una bel bagno caldo con dosi massicce di educazione ed umiltà. Buona giornata a tutti ......

Piscina e proteste: il sindaco scrive al gestore - 1 Settembre 2015 - 15:41

a Giovanni52 concordo con te ma con un ma....
come ho scritto nel mio post da fruitore di un bene di tutti e dunque anche mio mi fa piacere se i miei soldi per i corsi o altro vanno a migliorare l'impianto anche a me fa piacere notare le migliorie. certo è che roma non è stata fatta in un sol giorno e per quanto questa non sia una giustificazione leggendo attentamente quanto pubblicato in questi 2 anni dalla stampa moltissimi dei collaboratori che lavorano in piscina mi sembra che il nuovo gestore li abbia ereditati sic et simpliciter perché mi sembrano sempre le stesse facce, assumendosi dunque non solo i loro costi ma prendendo pure legnate quando hanno provato a cambiare le cose. chi è al banco: quanti anni devono passare perché impari.....ma mi chiedo non hanno imparato o fanno solo finta di non sapere per boicottare? siamo onesti chi non ha mai cercato di mettere i bastoni tra le ruote a chi gli da il pane se chi paga un giorno così solo perché unto dal Signore decide di pretendere efficienza? la gettoniera disintegrata è vero colpa di noi cittadini che ci divertiamo a rovinare i beni comuni è un po' come buttare le carte per strada. ma chi lavora lì perché non controlla? ma capiscono o no che il posto di lavoro è come casa propria? il gestore deve metterla a posto è vero ed anche sbrigarsi così come deve sistemare tante altre cose perché tutto questo è di noi cittadini! ma vogliamo o no dargli il tempo e soprattutto offrire la nostra collaborazione con coscienza civica? sono d'accordo con tutto quello che scrive giovanni52 e apprezzo che abbia segnalato delle disfunzioni ed anche io come lui voglio segnalare qualcosa: il fatto che c'è poca comunicazione a noi del pubblico per informarci su tutte le attività e visto che siamo nell'era di internet perché non ci mandate le cosiddette news su tutto ciò di cui si può usufruire in piscina? chissà che se ognuno di noi con educazione segnali al gestore o reclami facendo notare tante piccole grandi cose il gestore non riesca ad essere più efficiente. e chissà se tutti questi personaggi che ci lavorano dentro, e non solo quelli al banco ma anche quelli in vasca, di cui tutti sono atleticamente molto preparati ma molti come si dice voglia di lavorare saltami addosso, magari inizino a rendersi conto che visto che lì non ci lavorano gratis chi li paga siamo noi utenti!!! un'altra segnalazione io non ho trovato carenze igieniche, vecchiume si, ma le persone che dovrebbero aiutare nelle pulizie non mi sembrano particolarmente attente!!! un plauso alla signora invece che si occupa di accompagnare i bambini in vasca è gentile attenta e scrupolosa. il guardiano del faro scrive che la pubblica amministrazione quando gestisce direttamente fallisce miseramente per questo che è meglio dare ai privati. MA SE I PRIVATI CHE CERCANO dI GESTIRE VENGONO BOICOTTATI dALL'INTERNO E dALL'AMMINISTRAZIONE CHE SUCCEdE? viviamo in un territorio meraviglioso, unico.....purtroppo invidie ripicche interesse e chi più ne ha ne metta non ci rende altrettanto persone migliori. utopia? l'importante è provarci! io non ci credo che questo gestore verrà mandato via e se il mio contributo per quanto di poco valore economico pagando i miei corsi potrà essergli di aiuto x migliorare le cose sappia che appena aprono le iscrizioni sarò lì ad iscrivermi. quando troppe persone si accaniscono contro qualcuno non credete che sia giusto ascoltare anche l'altra campana prima di dire colpevole e condannato? ok ti do fiducia ma non tradirla!

"Disoccupato e nessuno mi ascolta" - 11 Settembre 2013 - 09:06

disoccupazione
Sono anch'io disoccupato da quasi 2anni e leggendo quello che hai scritto scopro che abbiamo fatto lo stesso percorso. Ci mandano tutti nella stessa direzione alla "disperazione". I centro d'impiego a cosa servono? Cambiategli il nome! Le agenzie interinali non parliamone, non c'è lavoro, e' tutto fermo ti dicono ma loro di cosa campano? Le offerte di lavoro sulle vetrine sono falsi mi viene da pensare. Io sono in mobilità con 52 anni eta' di cui 30 di lavoro mi dissero che ho gli sgravi fiscali e che avrei trovato subito un posto!? Ma dove? Oggi sfruttano solo giovani per qualche mese e poi cambiano con un altro ragazzino mettendoli in settori dove ti chiedono della competenza così scopri che in Italia si fa avanti " la professionalità dell'incapacita' " l'importante e' sottopagarli. Siamo troppo vecchi per lavorare ma troppo giovani per la pensione forse un giorno ci metteranno all'interno di una categoria ufficiale tutelata dallo stato? Pura utopia! Aggiungo ancora un aneddoto, quest'anno ho portato per ben 4, dICO 4, volte un'assunzione al centro d'impiego di Verbania ma ho dovuto rinunciare al lavoro perché dicono che i contratti di assunzione che mi avrebbero fatto queste aziende non sono compatibili con la mobilità, quindi rimango a casa a guardare il tempo che passa non potendo fare nulla se non il disoccupato. Avrei altro da dire ma ci vorrebbero giorni e comunque non venirne e capo. Saluto il collega che mi ha dato la possibilità per questo sfogo, e mi raccomando non arrenderti continua a cercare la ruota prima o poi gira dalla nostra parte.