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disegno di legge

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disegno di legge - nei post
Sciopero dei Vigili del Fuoco - 9 Novembre 2018 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del sindacato autonomo CONAPO del Vigili del Fuoco, che annuncia uno sciopero per sabato 10 novembre 2018.
Cristina torna su Zona Economica Speciale - 31 Ottobre 2018 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, una nota sulla ZES nel Vco dell'on. Mirella Cristina (FI): "Bene ddl Montani, ma faccia cambiare idea alla sua maggioranza".
Montani su Zona economica speciale - 30 Ottobre 2018 - 07:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del senatore Enrico Montani (Lega), sul disegno di legge per l’istituzione di una Zona economica speciale nel VCO.
disegno di legge sulla Zona Economica Speciale - 28 Ottobre 2018 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Forza Italia - Verbania, riguardante la presentazione di un disegno di legge per una Zona Economica Speciale nel territorio del Verbano Cusio Ossola.
Comitato Si Fusione Cossogno-Verbania: replica - 21 Aprile 2018 - 11:05
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato Comitato per il Sì - Fusione Cossogno-Verbania, che torna sulle dichiarazioni di alcuni esponenti politici locali.
Con Silvia per Verbania su fusione Cossogno-Verbania - 18 Aprile 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lista civica Con Silvia per Verbania, riguardante la questione fusione tra Verbania e Cossogno.
Albertella su fusione Comuni - 17 Aprile 2018 - 16:34
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del sindaco di Cannobio, Giandomenico Albertella, in risposta a quello del Comitato per il SI alla fusione Cossogno Verbania.
"Zes, bene l'adesione del sindaco" - 19 Gennaio 2018 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Foza Italia, in cui si dice soddisfatta per l’adesione del Sindaco di Verbania al progetto di Zona Economica Speciale del VCO
Rifiuti urbani: nuova legge in Piemonte - 28 Dicembre 2017 - 18:06
Approvata questa mattina in Consiglio regionale la nuova legge che disciplina il governo della gestione dei rifiuti, che darà ai piemontesi un nuovo sistema incentrato sui principi di razionalizzazione, di maggiore efficienza e di riduzione dei costi. di seguito la nota di Regione Piemonte.
Presentazione legge Piccoli Comuni - 5 Novembre 2017 - 14:03
Si terrà lunedì 6 novembre alle ore 20.45 presso la Sala Consiliare comunale di Vanzone con San Carlo la presentazione della legge sui Piccoli Comuni.
Approvata legge nazionale piccoli Comuni - 2 Ottobre 2017 - 18:06
legge piccoli comuni e montagna, Riba (UNCEM): "un testo che fa bene al territorio, agli enti e a tutto il Piemonte". di seguito la nota di Uncem Piemonte.
PsicoNews: Giornata mondiale dell’Alzheimer 2017 - 20 Settembre 2017 - 08:00
Il 21 Settembre cade la giornata mondiale dell’Alzheimer e anche nel nostro territorio ci sono belle iniziative in programma.
Materia e Figura di Antonio Cotroneo - 30 Giugno 2017 - 10:23
Anche quest’anno apre le porte l’atelier dell’artista Antonio Cotroneo: l’evento organizzato, Materia e Figura, propone al pubblico e agli appassionati d’arte una collezione di opere figurative, molte delle quali inedite e selezionate dalla collezione privata del pittore.
Canoni idrici ancora negati al VCO? - 12 Aprile 2017 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare “La Provincia per il Territorio", riguardante la seduta del Consiglio Regionale in cui si è discusso anche dei canoni idrici.
Parchi Nazionali: approvate dal Senato le modifiche alla legge 394/91 - 16 Novembre 2016 - 10:23
"Con l’approvazione al Senato del disegno di legge riguardante la modifica della legge 394 del 1991 si apre una nuova stagione per i parchi". Riportiamo il comunicato del Parco Nazionale Val Grande.
Corsi per vivere la cultura e il tempo libero - 11 Novembre 2016 - 08:30
A novembre partono i nuovi corsi nelle biblioteche del VCO: passioni e tempo libero possono trovare nuovo spazio e nuova energia.
Appuntamento per il NO al referendum costituzionale - 29 Agosto 2016 - 13:01
Si è avviata, da tempo, la campagna per il “No” al referendum costituzionale anche nel Cusio. Un appuntamento pubblico è stato annunciato per mercoledì 31 agosto, alle 21, nella sala Scacchi del Circolo “F.Ferraris” di Omegna da parte della componente di sinistra del comitato che intende “allargare” il dibattito anche ai temi sociali e politici di stringente attualità.
Gioco d'azzardo: verso un nuovo regolamento comunale - 4 Maggio 2016 - 10:23
A Verbania, si torna a parlare di regolamento no slot dopo l’approvazione della legge regionale contro il gioco patologico, e in attesa di una nuova sentenza del Tar sui limiti orari approvati dal Comune qualche anno fa che, impugnati da alcuni esercenti, condannarono l'amministrazione a pagare una multa di un milione e 300mila euro.
"La Montagna torna nel DEF" - 17 Aprile 2016 - 11:27
Riportiamo dal sito dell'on. Enrico Borghi il comunicato riguardante l'inserimento del tema della montagna nel Documento di Economia e Finanza (DEF) dello Stato.
"Il nuovo Codice degli Appalti: novità e opportunità" - 21 Febbraio 2016 - 09:16
Lunedì, 22 febbraio 2016 alle ore 15,00 a Verbania, nella Sala Ravasio della Provincia del Verbano Cusio Ossola, è organizzato dall’On. Borghi e dal Presidente della Provincia un convegno su “il nuovo Codice degli Appalti: novita' e opportunita'”, al fine di dare una ampia informativa sulle norme che attendono alla creazione di una “SUA a livello di area vasta”.
disegno di legge - nei commenti
Il Movimento 5 Stelle cerca candidati per Verbania - 9 Novembre 2018 - 10:44
Re: Re: un bel tacer..
Ciao sportiva mente In risposta alla tua domanda cosa hanno fatto i 5stelle, ti giro la replica di Travaglio "Io credo che molti leader vorrebbero riuscire, in cinque mesi, a realizzare punti importanti del loro programma come ha fatto di Maio. E continuo a meravigliarmi che si dica che ha fatto tutto Salvini. Hanno fatto tutto i Cinque Stelle: i vitalizi, le pensioni d’oro, il decreto dignità, il carcere agli evasori, l’anticorruzione con l’agente infiltrato e i premi per i pentiti – cose che si chiedevano da vent’anni -, il reddito di cittadinanza, la chiusura della vertenza dell’Ilva, il calcolo costi-benefici delle grandi opere che probabilmente metterà fine alla pochade del Tav Torino-Lione, il blocco del bavaglio ai giornalisti sulle intercettazioni e della legge svuota-carceri”. Ospite di Otto e mezzo, su La7, Marco Travaglio elenca uno dopo l’altro quelli che ritiene essere i successi del M5S al governo. “A me” – prosegue il direttore de Il Fatto Quotidiano – “non interessa di che colore è il gatto: l’importante è che prenda i topi. Se riescono ad andare avanti con questo ritmo, penso che coloro ai quali hanno promesso queste cose saranno contenti. Poi c’è chi non è d’accordo su queste norme e le può contestare, ma certamente non si può dire che in questi cinque mesi di Maio sia rimasto a girarsi i pollici. Mi pare che, anzi, rispetto a Salvini abbia portato a casa molta più roba”. Poi replica a Massimo Giannini (La Repubblica) e Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia): “Io vorrei capire cosa c’è di aleatorio in quello che ho detto: il decreto dignità è in funzione, nella manovra finanziaria ci sono i soldi per il reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni… Se per voi non è successo niente ed è tutto falso, ditelo pure. A me risulta che la crisi dell’Ilva sia stata risolta, che i vitalizi non ci siano più, che il decreto anti-corruzione con il carcere per gli evasori, l’agente sotto copertura e l’emendamento sulla prescrizione stia in Parlamento. È un disegno di legge, è chiaro che lo debbano approvare. Semplicemente non è vero che gli uni non fanno niente e gli altri fanno tutto”.
Il VCO è Piemonte su esito Referendum - 24 Ottobre 2018 - 17:35
Re: Re: Re: Re: Re: Va beh ma oramai è andato
Ciao robi bene, finalmente sono riuscito a convincerti che bisogna riproporre quel disegno di legge leghista di un ventennio fa, che voleva il VCO provincia speciale autonoma. Ho sempre creduto che il libero confronto sia proficuo!
Tigano su esito Referendum - 23 Ottobre 2018 - 13:51
BEH...
altrettanto surreale esaltare il "plebiscito della minoranza attiva": in democrazia vince la maggioranza, quindo, se a qualche politico non sta bene il quorum, ha 2 scelte: o presentare un disegno di legge per abbassarlo, oppure non proporre referendum dall'esito negativo scontato.....
Montani su esito Referendum - 23 Ottobre 2018 - 12:20
MAH...
Non sarebbe più opportuno ripresentare quel disegno di legge costituzionale di circa un ventennio fa, ovviamente aggiornato dove serve, sull'autonomia speciale?
Zacchera su Referendum Lombardia - 10 Ottobre 2018 - 08:00
MAH...
Credo che la vera occasione sprecata si sia presentata circa un ventennio fa col disegno di legge leghista del VCO quale provincia autonoma.
Montani risponde a Chiamparino sul referendum - 19 Settembre 2018 - 14:58
Re: No, no.
Ciao Giovanni% concordo: per prima cosa non è vero che il centro-destra è coeso, sia a livello nazionale (Governo Lega/M5S, con FI e Fdi all'opposizione, quasi sempre), sia a livello locale (Lega senza alcun consigliere comunale, con commissario provinciale dopo espulsioni ed epurazioni originate, guarda caso, soprattutto dalla sua candidatura, intesa come mancato cambiamento; per non parlare del Fronte Nazionale, formato da 2 consiglieri comunali ex legisti, nonché dell'abbandono successivo dell'unica consigliera, a sua volta ex penta-stellata). Seconda cosa Fdi ha espresso delle perplessità sull'eventuale passaggio del VCO alla Lombardia. Infine, visto che rappresenta la continuità col passato, perché non ripropone un disegno di legge per un VCO provincia autonoma? In quest'ultima ipotesi voterei subito Sì!
Carabinieri arrestano parcheggiatore abusivo - 29 Giugno 2018 - 11:04
Re: Ma per tornare all'inizio....
Ciao lupusinfabula in questo anche una certa destra è stata complice, come contrappeso per la depenalizzazione di reati non violenti, cioè di natura finanziaria (vedi indulto & indultini nel 2006). Inoltre qualche anno prima, nel 2004, l'ex guardasigilli Ing. Roberto Castelli presentò un disegno di legge sulla legittima difesa. Non capisco perché non se ne fece più nulla.
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 17:38
Re: Re: Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, an He la mia sarà l'ultima replica, ho perso già troppo tempo. Anche qui non ha capito, gli improperi li ha fatti lei a me accusandomi di essere incoerente e di divulgare falsità. Per sua informazione (visto che si informa solo su quello che le fa più comodo) ho seguito la vicenda del forno crematorio fin dall'inizio informazioni e documentandomi sia presso il comune di Verbano per il forno di Pallanza sia presso il privato presso quello di Domodossola per mettere a confronto i costi, le emissioni e gli investimenti da attuare per mantenere o soztituire in nostro forno, per mantenerlo in gestione municipale o esternalizzarlo, abbiamo poi divulgato le informazioni pubblicandole sui media, online e facendo un'intervista televisiva e una conferenza stampa. Questo è servito a rendere consapevoli i cittadini che, poi, hanno fatto la scelta migliore optando per l'esternalizzazione. Quindi, caro signore (o signora? O ragazzo? O ragazza? O bambino?) penso di aver sviluppato un'ampia e seria conoscenza sull'argomento al punto da farci vincere, mi correggo da far vincere la città. I dati che cita confrontando il 2014 e 2015 non fanno altro che confermare ciò che ho detto, riduzione degli utili e aumento dei costi, la ringrazio. E pensi che il forno è andato in blocco di esercizio nel 2017 (la sfido a confutare anche questo fatto) restando fermo mesi, con perdita di utile e aumento dei costi di manutenzione straordinaria pari a circa 50.000 €. La prego mi dica quando mai le avrei dato del bugiardo, caso mai è vero il contrario, quando lei mi ha tacciato di essere incoerente e divulgare falsita, più di una volta, ancora una volta. Devo ammettere piuttosto che non ero a conoscenza del disegno di legge del parlamentare AP e il destino delle Regioni inadempienti in fatto di fusioni tra Comuni, con taglio dei trasferimenti del 50%, ma come ho avuto modo di scrivere lo immaginavo, e accadrà, quindi solo questo unico fatto dovrebbe spronarci a salvaguardare il nostro territorio spingendosi tutti a fare la.cosa giusta. E non creda, non ho colori ne parti politiche, infatti sono capogruppo di una lista civica, ma un credo politico quello si, e anche amministrativo, che vede porre sempre al primo posto l'interesse della mia città e dei suoi cittadini. Devo, infine, contrastarla ancora una volta ma quello che ha iniziato a mettere in dubbio le mie educate risposte alla lista delle sue tante domande tacciandomi di essere poco coerente e di divulgare falsità è stato lei, fin dall'inizio, dall'alto della sua sedicente conoscenza della verità su qualsiasi argomento, affermando di fatto che chi non la pensa come lei ha oscuro interessi a diffondere informazioni mandaci. La saluto, senza alcun rancore, e le auguro buon voto e buona vita.
La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 20:00
Re: C.V.D
Ciao Claudio Ramoni Vorrei ricordare che i soldi arrivano sempre dalle tasse di tutti, che spesso sono ingiuste e vessatorie, e quindi non andrebbero spesi come spesso accade con leggerezza, o perché arrivano dalla Regione, dal governo o dall'Europa. Detto questo vorrei fare una considerazione sulla legge di bilancio che generosamente ci ha premiato, ed una riflessione strettamente connessa sia all'approvazione della suddetta legge che al referendum costituzionale. L'abolizione del CNEL è solo questione di risparmio? E allora quale potrebbe essere la ragione di abrogazione del Cnel? Viene il sospetto che una ragione possa risiedere nel non voler leggere le relazioni e i pareri critici all’attività del governo o, peggio ancora, le richieste correttive delle manovre in atto. Ad esempio, con la relazione depositata il 7 novembre, in occasione dell’audizione in Commissione congiunta Camera e Senato, contenente le osservazioni al disegno di legge del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019, il Cnel mette in discussione la credibilità degli effetti della manovra di politica economica proposta dal governo che si basa sulla crescita dell’economia mondiale (al 3,3%) e dei mercati esteri rilevanti (2,6%) che dovrebbe portare un incremento del Pil in misura dello 0,4% sul totale del 39,1% invece previsto. Ma se la crescita non si verifica o se sarà inferiore quale copertura avranno le spese? Il Cnel suggerisce al governo di monitorare i cambiamenti sui mercati esteri e di mantenere un canale di comunicazione con la commissione Ue. E altri sono gli interrogativi che pesano nelle dieci pagine della relazione. La “manovra” di 27 miliardi è finanziata in deficit per più della metà dell’importo; in questo modo si spostano sulle generazioni future i relativi oneri. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/23/cnel-perche-al-governo-fa-comodo-abolirlo/3209859/ Le questioni sono spesso più articolate di come appaiono
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 14 Novembre 2016 - 20:42
Fantasilandi
Ma veramente il Sindaco pensa di poter incidere minimamente sulla questione Venetobanca? lo trovo di una ingenuità disarmante pensare che il presidente Chiamparino e l'onorevole Borghi, possano in qualche modo cambiare il disegno già tracciato a livelli Internazionali, qui si sogna di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati da un bel pezzo. Siamo arrivati al punto in cui l'unica banca che potrebbe sopravvivere alla macelleria in atto é Intesa San Paolo, e pensano di incidere sulle decisioni di Venetobanca. Ecco le dimensioni di chi decide le sorti del nostro sistema bancario Questo è del 2015 http://www.senzasoste.it/nazionale/blackrock-la-societa-di-investimento-che-in-italia-conta-pi-di-mattarella Questo del 2014 http://it.ibtimes.com/banche-italiane-svendita-chi-ha-paura-di-blackrock-focus-sul-colosso-americano-da-4mila-miliardi Aggiungo un mio commento di febbraio 2016 Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06
Il Gattopardismo
Nel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli Enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. La stessa cosa dicasi per il Senato Segue......
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39
O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in
Legittima difesa: Idv VCO raccolta firme per proposta legge - 12 Aprile 2016 - 10:16
Re: SINISTRO/Kiryienka
Ciao nadia la mia era una semplice domanda, visto che essendo, fino ad alcuni anni fa, un loro simpatizzante, e non avendo più avuto loro notizie, credo a far fata dal 2010, volevo recarmi presso la loro sede per acquisire ulteriori informazioni. Pertanto, prima di sparare a zero, e cadere nel malinteso, fermiamoci un attimino a riflettere, ok? Poi, tanto per restare in tema, a parte che non sono Fonziano/fiorentino, quest'idea l'aveva già proposta, sotto forma di disegno di legge, l'ex Ministro Guardasigilli Castelli, che proprio dell'Idv non è!
Carabinieri: fermato autore di furto - 8 Maggio 2015 - 10:46
sig.Paolino - clandestinità è un bel rebus......
il 2 aprile 2014, il Governo di Matteo FanfaRenzi aveva approvato un "disegno di legge" 67/2014 che prevedeva l'abolizione del reato di clandestinità almeno in alcune forme. Il Governo aveva 18 mesi di tempo per convertire in legge..."il disegno".....La Corte di CAssazione, il 29 ottobre ha decretato che, in mancanza di vuoto normativo, il reato di clandestinità resta...... ancora reato. Personalmente non vedo arrestare nessuno degli immigrati clandestini e quindi chi non li arresta commette a sua volta un reato. Lo "strillone" di Rignano e la sua "ciurma" sono pertanto pregati di occuparsi e risolvere il problema in quanto riguarda i bisogni primari della gente. Già ma a FanfaRenzi cosa importano i bisogni della gente? Non che importassero di più a Monti, Letta........e....temo alla maggior parte dei nostri politici fantocci (dico la maggior parte, perchè ce ne sono anche di seri e capaci ma vengono messi all'angolo)
Immovilli su Con.Ser.Vco - 3 Aprile 2015 - 09:18
@ Tedesco
La informo che ritengo calunniosa la sua frase: "Lei qui parla di collusione tra rappresentanti delle RSU che fanno le trattative" . Pertanto è invitato a moderare il tenore delle risposte. In ogni caso, vista la passione con cui è intervenuto, cercherò di farle capire meglio i motivi per cui, in presenza di un Reddito di Cittadinanza, l'istituzione sindacale è destinata ad estinguersi. L'azione sindacale, come ho già scritto nel commento da lei falsamente interpretato, "non fa altro che demoltiplicare la forza dei dipendenti selezionando esclusivamente le richieste maggiormente condivise". Il sindacato quindi è rappresentativo di una moltitudine di persone e, affinché le trattative con i datori di lavoro vadano a buon fine, devono necessariamente scremare le richieste a ciò che è maggiormente condivisibile. Se quindi è chiaro che questa la logica dell'istituzione sindacale, si capisce facilmente il perché, in presenza di un Reddito di Cittadinanza, perderebbe completamente di significato. Ogni singolo collaboratore, non più impaurito dall'improvvisa perdita del reddito, avrebbe la forza contrattuale per dialogare in prima persona con il datore di lavoro, senza mediazioni e senza "giochi al ribasso", potrebbe pretendere che le proprie esigenze vengano soddisfatte e, in caso contrario, sciogliere il contratto e lasciare l'Azienda al suo destino. Qui mi ricollego alla sua domanda: "e lei pensa che un lavoratore che prende 1.200/1300 euro al mese non è ricattabile perché poi avrebbe un reddito di cittadinanza di 600 €?" A questa domanda le rispondo che dovrebbe solo informarsi meglio perché il Reddito di Cittadinanza prevede che": - una famiglia composta da 2 genitori che hanno perso il lavoro e che non percepiscono alcun ammortizzatore sociale, con 2 minori di 14 anni a carico avrebbero diritto, non solo a percepire un reddito totale di euro 1.638 euro netti al mese ma, anche ad essere accompagnati dallo Stato per essere reinseriti nel mondo del lavoro dandogli così la possibilità di riprendere la propria vita in mano; - una ragazza madre, con un figlio minore di 14 anni a carico, che non percepisce alcun reddito, avrebbe diritto a percepire un massimo di 1.014 euro netti al mese nonché ad essere accompagnata dallo Stato per essere reinserita nel mondo del lavoro; - una famiglia composta da due genitori, di cui uno con lavoro part time a 500 euro al mese e l'altro disoccupato, con 3 figli di cui uno minore di 14 anni, avrebbero diritto a percepire un massimo di 1.684 euro netti al mese. Il genitore disoccupato avrebbe diritto, inoltre, a ricevere l'aiuto per l'inserimento lavorativo, ed i 2 figli maggiorenni potrebbero portare avanti i propri studi avendo diritto a percepire la propria quota sul reddito; - un single che perde improvvisamente il lavoro piuttosto che ritrovarsi nella più totale disperazione avrebbe diritto a percepire 780 euro netti al mese finché non trova un altro lavoro. Tutto ciò che ho scritto è facilmente verificabile visionando il disegno di legge nr.1148 del Senato - XVII legislatura: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/PROPOSTA%20legge%20REDdiTO%20di%20CITTAdiNANZA.pdf Buona lettura.
Sgombero neve: finiti i soldi tutti a 30km/h - 28 Febbraio 2015 - 09:18
Abolire le Province si, ma come ?
Un'abolizione delle Province "sana" avrebbe dovuto spostare le risorse dagli attuali uffici ai Comuni, questo era il disegno di legge del M5S. L'abolizione delle Province fatta dal Governo attuale invece serviva solo ad evitare ai cittadini di dover scegliere i rappresentanti politici delle stesse creando un'altro livello di "nominati" ricattabili dall'alto. Voi vi accorgete oggi di tutto questo perché vi tocca da vicino, pensate alla prossima nevicata e ai disagi che dovrete sopportare, ma tutto ciò era già stato visto ancor prima che questo fosse deciso a livello Parlamentare. Buona visione: https://www.youtube.com/watch?v=KAPCkcg_0vY
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 25 Febbraio 2015 - 12:40
@ Andrè
Caro Andrè, "il comizio del seguace del comico milionario che da la colpa ai lavoratori per non aver votato i grillini", serviva solo a smascherare la classe politica che inavvertitamente stai proteggendo. Se tu non lo avessi visto tra i commenti precedenti, il MoVimento 5Stelle, con la mozione presentata in Senato 1-00089 del 25 giugno 2013, ha presentato un disegno di legge per il reddito di cittadinanza che sarebbe entrato a regime il 1° gennaio del 2014, più di un anno fa ! Guarda la foto che allego, si possono vedere chiaramente i 181 NO (PD, PDL E Scelta Civica) e i 50 SI (M5S, SEL), votazione alla quale la Lega Nord si astenne. La colpa quindi è anche tua, tanto se non sapevi che questa legge, se non fosse stata bloccata dai partiti che ho elencato quanto se invece sai e fingi di non sapere. p.s. La parola "seguace" la ritengo offensiva.
Progetto di Legge per contrastare l'antipolitica - 29 Gennaio 2015 - 23:46
Lady Oscar
se leggi i commenti trovi diversi modi di fare politica seppur dicono di non farla : il grillino:. parla di editoria che con questo articolo non centra assolutamente nulla.. la loro è una continua litania.. un mantra.. tutti ladri solo noi siamo quelli buoni bravi e belli .. -- Il ministro della propaganda nazista ,Goebbels, diceva : se direte 100, 1000 un milione di volte la stessa bugia, essa per tutti diventerà una realtà. Fersen, offensivo in tutti i commenti che fa.. quando si offende non si ha dire nulla perché la proposta di legge che viene presentata(non è un disegno di legge) è solo una normativa della regione Piemonte per l'applicazione dell'articolo 118 della Costituzione.. ma molto probabilmente chi si nasconde dietro questo avatar non ha nemmeno letto tutto se non il cappello dell'articolo,. Sembra che non dica niente di politico e invece lo dice.Sai dove è la mistificazione, il messaggio che vogliono far passare? tutti sono uguali tuti fanno la stessa cosa tutti pensano allo stesso modo . Allora torna il discorso .. ripetete bla stessa bugia un milione di volte ed essa diventerà realtà. E' come dire tutte le donne sono uguali... invece sai benissimo che non è vero.. tu sei alta magra bionda hai un carattere combattivo e hai un cuore grande... quante donne ci sono uguali a te? e così sono i partiti e chi fa politica.. sembrano tutti uguali, ma sono tutti diversi .. Un saluto e scusa se ti ho tediato
Carabinieri denunce e un arresto - 23 Dicembre 2014 - 16:07
Paolino e decreti legge
non entro nel merito del discorso ,solo per precisare che in materia di leggi per il codice penale non si possono usare i decreti legge . Ma il governo può fare come in suo potere un disegno di legge , come lo possono fare i parlamentari... Cordiali saluti
Carabinieri denunce e un arresto - 21 Dicembre 2014 - 16:51
equivoco
forse non ci siamo capiti. il decreto legge NON è stato fatto. avrebbe avuto effetto immediato,e anche se molto blando (prescrizione allungata solo di un anno e inasprimenti delle pene ridicoli,massimo 6 anni) comunque sarebbe stato meglio di niente. è stato invece presentato un disegno di legge,che tra doppia lettura e discussioni e emendamenti e rinvio alle camere ecc,se va bene diventerà legge in un paio d'anni. con buona pace dei fessi come me che speravano in un giro di vite contro la corruzione. ma d'altronde,come dice il proverbio, "cane non mangia cane"..
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