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Ahimsa Party: solidarietà con i Lucani del VCO - 17 Aprile 2015 - 20:01

Chiamateli scherzi
Anni fa c'era tanta cattiveria verso chi veniva dal meridione. L'ultimo commentatore ha perso un'ottima occasione per tacere.

Minore e Immovilli interrogazione sul Giro d'Italia - 15 Aprile 2015 - 13:50

Se e quando
Se e quando sarà mai possibile ( ma non credo sia neppure facile) si potranno mettere su di una bilancia costi e benfici , sono certo che la bilancia penderà verso i primi. Un manifestazione, seppur importante, nessuno lo nega, che si esaurisce in una mezza giornata non potrà avere chissà quali ritorni economici, tanto più che la partenza non avverrà nel comune di arrivo. E poco importa se la Regione finanzierà: anche quelli sono soldi nostri che avrebbero potuto essere investiti in altre e più serie priorità: la crisi c'è o non cìè. Se c'è si risparmia tutti, se non c'è si fa festa tutti e non solo pochi.

Francesca Accetta: "nessuna discriminazione scolastica" - 13 Aprile 2015 - 11:34

PURTROPPO....
Caro Roby, la stai mettendo sul personale, forse è una nuova tecnica per provare ad abbordare la Signora.... Se ti riferisci a me, non ho alcun pregiudizio verso nessuno, non ho mai detto che la Signora di cui sopra mi è antipatica, cafona, perchè è di destra. Quindi, secondo te, io sarei di sinistra perchè non sono sempre d'accordo con le sue teorie? E tu saresti di destra perchè cerchi un modo per provarci con lei?

Francesca Accetta: "nessuna discriminazione scolastica" - 11 Aprile 2015 - 18:22

risposta
È bella e valida la critica, quando è tesa a costruire, migliorare, produrre soluzioni alternative, diversamente diventa solo esercizio inutile di scrittura; strano che si disapprovi l'impegno verso esigenze, apparentemente piccole, tuttavia grandi per chi le vive. Si parla di bambini, gli stessi che ogni giorno si incontrano per la strada, in classe come in ludoteca, gli stessi che dovremmo educare ad una sana convivenza, senza rancori o rivalità. L'accesso alla scuola ad indirizzo musicale non è certamente né l'unico, né il più importante problema, ma se anche in piccolo lo è, parliamone, risolviamolo! Se dobbiamo interessarci solo ai grandi problemi, parliamo unicamente della "pace nel mondo"......... Siamo una piccola comunità, un piccolo mondo, capisco le piccolezze dell’'invidioso, i miseri atti di critica distruttiva nascosti dietro un acronimo o una sigla, mi spiace, però, che si sfrutti un argomento come l'eguaglianza fra bambini per esprimere le nostre piccolezze umane. Io seguo l'insegnamento del nostro più grande poeta: " Non ti curar di loro, ma guarda e passa". Ascolto, ma vado avanti, orgogliosa del mio nome e cognome !!

Marco Zacchera: il futuro dell'EX CEM - 10 Aprile 2015 - 22:02

ma il corvo quindi?
Zacchera,noi stiamo ancora aspettando le clamorose rivelazioni che dovrebbero sconvolgere Verbania. l'asso nella manica di cui tanto parlava,mi sa che dalla manica e scivolato via via verso altri indumenti!

Marco Zacchera: il futuro dell'EX CEM - 10 Aprile 2015 - 20:35

Abbandona la nave e poi ...
Abbandonare la nave e poi voler insegnare ad altri come condurla mi sembra il colmo dell'incoerenza. Il sig. Zacchera ,per questioni di coerenza e rispetto verso i suoi elettori, aveva il dovere di terminare la legislatura e non solo , doveva ricandidarsi per affrontare l'impegnativo problema della gestione.

Minore su riapertura spiaggia Beata Giovannina - 10 Aprile 2015 - 11:56

VACANZA AL LAGO: TUTTI ALLA BEATA GIOVANNINA
NON HO VOGLIA NE TEMPO DI SINTETTIZZARE IL TESTO........IL SUMMA POTREBBE ESSERE: CHI IN SARDEGNA,COSTA AZZURRA, ETC..... CHI ALLA BEATA GIOVANNINA! TUTELARE UN DIRITTO FONDAMENTALE....COME QUELLO DELLE VACANZE......SANCITO ANCHE DALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO 1948 E' COSA BUONA E GIUSTA... BRAVA MINORE! DA LEGGERE: Eurostat ha dichiarato che nel 2020 in Italia non ci saranno più famiglie numerose statisticamente parlando: rappresenteranno infatti meno dell'1% delle famiglie. E' l'ovvia della mancanza – cronica, strutturale, trasversale – di politiche a sostegno e promozione della famiglia in quanto cellula fondamentale, costituente, della società, come pure previsto dalla Costituzione. Il mancato ricambio generazionale, conseguente ad una grave crisi di denatalità che attraversa tutta l'Europa e il forte invecchiamento dell apopolazione sta già avendo importanti conseguenze dal punto di vista economico e sociale, previdenziale e produttivo, storico e culturale, mettendo in seria discussione le prospettive future in termini di sviluppo, ma anche di benessere e welfare. Salvo alcune rare situazioni locali (per l’Italia il Trentino e per l’Europa la Francia) dove la classe politica e gli amministratori si sono resi conto della situazione e hanno iniziato a pianificare ed a mettere in atto politiche promozionali per i giovani e le famiglie, in generale le famiglie sono state abbandonate a se stesse e state spesso sono diventate oggetto di pregiudizi e di gravi penalizzazioni ed iniquità anche dal punto di vista fiscale e dell’accesso a servizi pubblici. Nel giro di tre anni l'arrivo del terzo figlio ha portato il 40% delle famiglie sulla soglia della povertà: maggiore povertà significa rinunce a spese che sono erroneamente considerate superflue come ad esempio le spese per il tempo libero, lo sport e le vacanze. Si contraggono le opportunità per le famiglie di trascorrere assieme momenti di tranquillità e di intimità che hanno un profondo contenuto salutare. Gli enti locali, che di fatto rappresentano la mano dello stato tesa verso i bisogni delle famiglie con figli, si preoccupano di sostenere attraverso servizi e risorse, altri bisogni delle famiglie; ad esempio erogano contributi per l’affitto, per le utenze, per i testi scolastici per tanti bisogni che possono avere le famiglie ma in queste non considerano quasi mai (sono rarissime le eccezioni) il bisogno di fare vacanze di riposarsi soprattutto per i figli, ma anche per l’intera famiglia perché possa trovare momenti di serenità e fare quello che fanno le alte famiglie senza sentirsi discriminata. Eppure, in una italia che taglia sui consumi alimentari, è naturale che siano le vacanze ile prime viittme dei tagli La nostra associazione è impegnata anche su questo fronte, attraverso convenzioni con i privati in località turistiche (sfruttando i momenti e gli spazi vuoti, quelli meno costosi, che se non impegnati non rendono nulla) ed opere di sensibilizzazione di chi ha responsabilità politiche ed amministrative. Questo deve far riflettere tutti gli addetti ai lavori e non poiché il turimo sociale rivolto alle famiglie con bambini è quindi strumento e garanzia di un diritto fondamentale (quello alle vacanze), sancito anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo già nel 1948 e che mai come oggi assume una valenza particolare: infatti, in una società in cui i nuclei famigliari sono sempre più isolati e, contemporaneamente, sottoposti a crescenti problematiche (sociali, economiche, ecc) emerge fortemente la necessità di dare sostegno alla famiglia intesa come istituzione sociale, posizionandola all’interno di un network composto dalle diverse tipologie di istituzioni esistenti nella società: e questo anche in ambito turistico. 31/07/2010 WORKSHOP: Il turismo sociale rivolto alle famiglie Terzo workshop preparatorio al Congresso Mondiale del BITS (Bureau International du Turism Social) che si terrà dal 19 al 23 settembre 2010 a Rimini.

PD verbania: Unioni Civili, un passo in più nella giusta direzione - 4 Aprile 2015 - 12:43

@Brignone
Da che mondo e mondo la maggioranza prende decisioni, l' opposizione critica, la sentenza ultima la danno gli elettori. P.s. per quanto riguarda l' argomento "unioni civili" : con mia moglie ho convissuto x 20 anni, abbiamo cresciuto due figli, uno nostro l' altro frutto della precedente sua unione, solo due anni fa ci siamo sposati. Per vent' anni NESSUN DIRITTO, credo che il registro sia un passo doveroso verso la CIVILTA'

Immovilli su Con.Ser.Vco - 3 Aprile 2015 - 23:55

@ Giovanni% e le risposte non date.
Giovanni%, hai avuto il coraggio di scrivere: "Hans hai il grosso difetto, spesso irritante, di scrivere spesso a vanvera." E non solo, ti sei spinto oltre scrivendo: "Una cosa è avere proprie idee, verso le quali gli altre persone possono concordare o dissentire, un'altra circostanza e partire con riferimenti presi a casaccio." Per quel poco che si capisce sembra che tu intenda dire che, prima di scrivere qualcosa, sarebbe meglio avere delle proprie idee in modo da poterle confrontare con quelle degli altri e rendere ricca la discussione. Se ho interpretato bene il tuo messaggio allora posso scrivere con certezza che questa è la prima cosa sensata che leggo tra i tuoi commenti da quando hai cominciato ad inseguirmi sul blog di Verbania Notizie e mi aspetterei che tu per primo mettessi in pratica il consiglio che dai agli altri, entrando nel merito delle questioni, e dimostrando, con i fatti e con i numeri, come fanno gli altri, le tue tesi contrarie. Adesso però aspetto che tu scriva le tue "idee" in ognuna delle discussioni che hai nominato nelle quali, fino ad oggi, hai contribuito solo partendo, come dici tu, da "riferimenti presi a casaccio".

Immovilli su Con.Ser.Vco - 3 Aprile 2015 - 21:29

Hans Axel Von Vanveren
Hans hai il grosso difetto, spesso irritante, di scrivere spesso a vanvera. A quale prontuario di partito farei riferimento. Non ho mai indicato un partito. Ho orientamenti sinistrorsi ma ho sempre criticato tutte le formazioni a 360 gradi. Attualmente non saprei chi voltare alle politiche. Quando scrivi e ti riferisci a qualcosa o qualcuno cerca di inquadrarlo bene. Non riferiti solo alla tua fantasia. Quella non è la realtà. Hans, ti paro seriamente. Una cosa è avere proprie idee, verso le quali gli altre persone possono concordare o dissentire, un'altra circostanza e partire con riferimenti presi a casaccio. Vuoi fare compagnia al metodo allucinante di pensatore?

Immovilli su Con.Ser.Vco - 2 Aprile 2015 - 09:58

Riciclaggio, una miniera d'oro.
Ribadisco che la decisione dell'Azienda di voler pesare 860 mila euro in meno sulla comunità è una buona scelta. Naturalmente non sono condivisibili tutti i discorsi campanilistici che tendono a mantenere i privilegi di alcuni [270 mila euro da dividersi tra i dipendenti ConSerVco] a discapito di altri [cittadini che quei 270 mila euro li devono pagare attraverso le tasse]. Attraverso le battaglie sindacali non si vince mai, si gioca al ribasso fino ad accontentarsi delle briciole. Sono sempre battaglie organizzate a tavolino, spesso dalle stesse Aziende quando prevedono di doversi trovare costrette ad aumentare il "dividendo" con i dipendenti. Usano i sindacati per ridurre al minimo la distribuzione della ricchezza aziendale lasciando credere però di aver ceduto, quel poco che hanno ceduto, per volontà dei collaboratori. I sindacati dovrebbero essere eliminati, tutti, essi si interpongono tra datore di lavoro e dipendenti ma queste due entità devono concorrere allo sviluppo armonioso dell'Azienda, non possono essere nemici, viaggiano sulla stessa barca e nessuno tra loro vorrebbe farla affondare ! Ma allora come si fa quando il datore di lavoro è uno sfruttatore ? L'unica risposta è: "non lavorare per lui." Ecco perché la politica deve entrare nel merito della vita di tutti i giorni, ecco dove si collega l'urgenza di istituire il Reddito di Cittadinanza. In questo caso specifico, se fosse stato già garantito un reddito minimo [che poi così minimo non è] anche i dipendenti della ConSerVco potrebbero decidere, ognuno per se, senza affidarsi a nessun sindacato, se restare alle nuove regole o abbandonare l'Azienda a se stessa. Il ricatto aziendale cadrebbe e la forza del dipendente sarebbe interamente nelle sue mani. Con la copertura data dal Reddito di Cittadinanza la sua forza contrattuale gli sarebbe riconosciuta ogni giorno all'interno dell'Azienda, cosa che invece allo stato attuale non avviene proprio a causa della presenza di un sindacato accentratore che, alla fine, non fa altro che demoltiplicare la forza dei dipendenti selezionando esclusivamente le richieste maggiormente condivise mentre per ogni collaboratore la propria pretesa è la più importante e dev'essere accolta perché lavorare dev'essere fonte di soddisfazione e non motivo di infelicità. Se tutto questo fosse stato già legge, e ci siamo andati molto vicini, e davvero la ConSerVco avesse voluto ugualmente peggiorare il reddito dei propri collaboratori portandolo al di sotto del reddito minimo garantito, anche in assenza di azioni sindacali, sarebbe stata destinata a restare senza collaboratori e chiudere lasciando spazio ad altre aziende, magari più efficienti sul piano del recupero delle materie prime, migliorando la vita di tutti. Signori, dovete convincervi che le giovani generazioni, che oggi sono state distrutte dal vostro modo di vivere la politica, sono destinate a prendere il vostro posto. Applicheremo la nostra visione di politica, non clientelare ma completamente al servizio di tutti cittadini, e porteremo l'Italia verso l'unica via d'uscita dal baratro in cui, con i vostri impauriti voti, ci avete portato.

FN raccoglie firme contro l'immigrazione - 1 Aprile 2015 - 20:55

Riflessione
Rispondo senza animo polemico in quanto ritengo l'argomento estremamente delicato. Cerco di sintetizzare al massimo. Mi discosto un po' da entrambi i fronti. Ritengo che le destre attuano atteggiamenti fuorvianti e demagogici senza attuare una seria riflessione con dati alla mano del fenomeno immigratorio. A queste persone indico che in Italia già esiste una regislazione restrittiva, gli arrivi in Italia spesso rappresentano in realtà transiti verso paesi nordeuropei e che spesso molti mestieri non sono più ambiti dagli italiani (ma non crogioliamoci su questo) Dall'altra parte c'è una sorta di pietismo e utopistica volontà di accoglienza universale. Anche qui in maniera fuorviante si vuole indicare i trascorsi nazionali di immigrazione interna ed esterna senza considerare che questi fenomeno insistevano in contesti assai diversi. Gli italiani, anche se in maniera drammatica, emigravano in paesi in grande crescita industriale e infrastrutturale e pieni di opportunità. Anche gli italiani del sud si spostavano in un settentrione di caratterizzata da un'ernorme espansione industriale che funzionava poi da moltiplicatore di altri settori. L'Italia di oggi è molto diversa. Assistiamo a una progressiva deindistrializzazione dovuta sia un'impreditoria rapace e sia auna certa incapacità del nostro settore tecnologico e qualitativo di competere in unmercato globale. In Italia c'è un equilibrio economico, occupazionale e sociale molto DELICATO. Il fenomeno immigratorio deve essere ben monitorato e amministrato senza atteggiamenti razzisti, senza pietismi ma con molto studio e riflessione.

FN raccoglie firme contro l'immigrazione - 30 Marzo 2015 - 19:12

coerenza?
perdonami Lupus,ma che ragionamento è? fammi capire,se io dico che non sono contro i matrimoni gay,per coerenza devo sposare il mio elettricista? o se sono per la liberalizzazione delle droghe leggere,per coerenza devo fumarmi tutte le sere un cannone? io sono contro la caccia: per coerenza devo mantenere un cervo a mie spese? l'immigrazione è un problema serio,affrontarlo con una raccolta firma "contro l'immigrazione" è una presa per i fondelli verso chi firma,ha la stessa credibilità di una raccolta firme contro i temporali.

Flash Mob della LAV "Lascialo vivere" - 30 Marzo 2015 - 06:56

Le mie ragioni
Spiego piano piano meglio le mie ragioni. Nulla quaestio se un individuo o un gruppo di persone decide di non mangiare più capretti e agnelli. Sono liberissimi di farlo e anzi combatterei contro chi impedisse a loro di scegliersi la loro dieta. Queste persone possono divulgare e manifestare i loro propositi anzi combatterei contro chi impedisse loro di manifestare. Manifestando però si esprimono e si aprono verso gli "altri" e in maniera anche forte: vogliono raggiungere il consumo zero di queste carni e vogliono imporre a noi i loro propositi. Vogliono imporre la loro sensibilità e i loro modo di vedere il mondo. Anche noi (io) abbiamo il diritto di contromanifestare e far valere le nostre ragioni. Io ho scelto di proporre semplicemente la nornalità. le nostre ricette e tradizioni in maniera leggera e ironica per far riflettere i lettori. NOTATE però l'intransigenza degli animalisti che si sentono offesi e non ammettono controrepliche. Vogliono imporre i loro modi di vedere le cose. STIAMO BENE ATTENTI A QUESTA GENTE E A QUESTE TENDENZE e consiglio di leggere i link che ho proposto sopra.

In Consiglio la "Pasqua cruelty-free" - 29 Marzo 2015 - 21:39

ILLUMINIAMOCI!
DIFRONTE A QUESTE CITAZIONI, QUALSIASI COMMENTO E' EFFIMERO! La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali. - M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948) Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana. - Albert Einstein Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto... - Leonardo da Vinci La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini. - Publio Ovidio Nasone ( 43 a .c.-17/18 d.c.) - poeta latino Il problema degli animali non è "Possono ragionare?", nè "Possono parlare?", ma "Possono soffrire?". - Jeremy Bentham Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà. - Emile Zola Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà. - Michel de Montaigne

In Consiglio la "Pasqua cruelty-free" - 29 Marzo 2015 - 20:08

Battute
Paolino hai ragione c'è da piangere... Ci limitiamo alle battute e allo scherzo proprio perché siamo non aggressivi e rispettosi verso le persone anche quando agitano tesi improponibili e assurde.

"Cambia la Grecia, Cambia l'Europa" - 28 Marzo 2015 - 16:26

Hans e Cesare
Se me lo permettete, con il massimo rispetto, vi dico che state osservando il mio dito, ma è la luna quella che io vi sto indicando. Quello che descrivete è semplicemente il loop tra il 5° e il 7° passaggio del gioco che durerà fino a quando ci sarà l'ultima goccia di sangue, l'ultimo barlume di dignità umana e l'ultimo fazzoletto di terra [le figurine del gioco]. Inutile pensare che siano i cittadini, più o meno ladri, a determinare la sorte del gioco. Per capire meglio il meccanismo faccio un esempio con piccoli numeri in modo che sia semplice il calcolo a mente. immaginate che la BCE abbia stampato solo 100 euro in ogni taglio possibile e li abbia prestati all'europa. Dopo 10 anni, al tasso dell' 1% annuo, la BCE ha un credito, verso l'europa, di 110 euro. Ma se quei 10 euro non sono mai stati stampati come farà l'europa a restituirli ? Per onorare il suo debito potrà esclusivamente cedere le proprie ricchezze per un valore di 10 euro, non c'è via d'uscita, pur raccogliendo ogni singola monetina, non potrà mai riuscirci perché comunque circolano solo 100 euro. Ora moltiplica quei 100 euro per la reale somma messa in circolazione dalla BCE. Quindi la lezione è che ogni volta che la BCE, anche ora con il Quantitative easing, immette denaro nel sistema bancario non fa altro che indebitarci tutti ancor di più. Se ancora non sono riuscito ad essere chiaro me ne dispiace ma almeno spero di aver messo in dubbio le errate certezze di cui mi sembra siate convinti. :-)

M5S: "...e sai cosa bevi!" - 25 Marzo 2015 - 19:00

@ Aurelio Tedesco
Trovo ingiusto definire questo comunicato stampa come una pubblicità a quello che fanno. Qui si tratta di divulgazione di informazioni di prima mano che giungono direttamente dalle stanze del potere al cittadino, ed è proprio questo lo scopo principale per cui il M5S è nato e si è infiltrato, con i propri portavoce, veri e propri occhi e orecchie dei cittadini, all'interno delle istituzioni ad ogni livello. In questo caso specifico sono certo che non è così e quindi mi associo all'invito di rendere pubbliche anche le battaglie politiche degli altri gruppi, ma, in generale, nella politica italiana, il motivo per cui queste informazioni non vengono rese pubbliche è da imputare al fatto che si tende a proteggere il proprio avversario politico garantendogli la sopravvivenza in cambio dello stesso trattamento in vista della naturale alternanza dei gruppi politici. Questo modo di agire determina un tacito accordo di non belligeranza durante i periodi di governo perché tanto, alla fine del mandato, le opposizioni, additando le maggioranze, attireranno tutti gli scontenti verso le proprie promesse. Dopo le votazioni si ritorna tutti amici e si cerca di non pestarsi troppo i piedi in modo da avere sempre un nemico "affidabile" e "politicamente corretto" da sfidare alle elezioni per continuare allegramente a garantirsi le poltrone a vicenda. Oggi però c'è il terzo incomodo, i cittadini sono dentro le istituzioni e guardano con i propri occhi e sentono con le proprie orecchie in quanto l'unico referente del M5S è la cittadinanza, di qualunque colore politico, e siccome non deve proteggere gli interessi di nessun'altro, li informa su tutto, proprio tutto, dallo spreco di poche decine di euro ai disastri ambientali irreparabili. E' sotto gli occhi di tutti che la politica oggi pare una fogna che sta per esplodere ma sono in pochi ancora a sapere che se tutto questo è finalmente di pubblico dominio è solo merito del M5S che, ripeto, ad ogni livello, non ha padroni che lo costringano a tacere sui fatti.

M5S: "...e sai cosa bevi!" - 25 Marzo 2015 - 16:20

L'opposizione che mi piace
Riconferma la mia stima verso il consigliere comunale del M5S e il gruppo locale del movimento. Mentre gli altri gruppo rispolverano ancora tematiche legate al periodo della Resistenza o propongono solo chiasso, il M5S presenta problematiche interessanti in maniera peraltro sempre approfondito e ponderato. Sono questi i fedenti più letali che si danno alla maggioranza. Avete prenotato il mio voto ale prossime comunali.

Servizio Civile Nazionale, Bando Ordinario 2015 - 25 Marzo 2015 - 09:16

Castronerie
A questo punto preferisco leggere i commenti degli "ossessionati" piuttosto che le castronerie espresse da tal Hans Axel Von Fersen. La retribuzione di 3,6 euro l'ora rappresentano autentico sfruttamento. Se tu hai lavorato per tale cifra e ti sei fatto sfruttare, cometantissime alre persone, non significa che dobbiamo elleggere a giusta e normale pratica questa realtà- Il servizio civile sappiamo tutti che era una forma di lavoro coatto connesso al servizi militare obbligatorio. Con la fine della naia tanti enti e istitutuzioni (poi sono rientrati anche altri enti come le università) che avevano un certa influenza verso i polici non volevano privarsi di tante braccia a basso costo e si è mantenuto il servizio civile cercando di sfruttare il groso bacino di disoccupazione giovanile sotto l'aurea IPOCRITA del volontariato. Si ritrovano così giovani che magari svolgono la propria attività lavorativa per sei ore al giorno in una biblioteca universitaria con altro personale che svolge le stesse mansioni ma retribuite il doppio o quasi il triplo. Anche un addetto ala pulizia riceve una paga oraria raddoppiata, non citiamo le base qualifiche. E' solo sfruttamento non diciamo castronerie.