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Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 13 Febbraio 2020 - 13:00Re: Comitato stop 5G VCOCiao Paolo Caruso Di seguito potrà leggere il profilo del dr livio Giuliani, con tutti gli incarichi ricoperti, la laurea in Matematica, qui ha ragione ma c'era un errore nel sito dove io mi ero informato, con 110 e lode. Quindi un uomo di notevole intelligenza. Ho scritto che era dirigente dell'Ispesl e ricercatore sui campi elettromagnetici e questo risulta ampiamente dal suo profilo. * Riguardo a Giuliani ha scritto " Livio Giuliani, dirigente Ricercatore ISPESL ...", senza ulteriori aggiunte si assume che lo sia ancora (mentre non lo è più da 14 anni). Sul fatto che avere una laurea in matematica con 110 e lode significhi automaticamente essere molto intelligenti mantengo dubbi (io ho una laurea con 110 e lode in informatica, ma non penso di esserlo) * Riguardo allo studio del Ramazzini la rimando all'articolo di altroconsumo che ho linkato sopra. Per quanto riguarda gli Schwannomi cardiaci, non ci sono differenze significative tra il gruppo di controllo (non esposto a radiazioni) di ratti femmina e quello esposto a radiazioni. Mentre il gruppo maschile presenta la stranezza che nel gruppo di controllo non ci sono stati del tutto casi (mentre avrebbero comunque essercene stati). Per quanto riguarda i gliomi cerebrali la differenza c'è stata solo tra il gruppo di controllo e quello esposto maschile, non in quello femminile (il che a me fa venire qualche dubbio sulla correttezza delle procedure e dei risultati.) * Sull'elettrosensibilità il Consiglio d'Europa si è limitato ad invitare gli stati a seguire l'esempio della Svezia, ma non ha legiferato ulteriormente in materia. Riguardo alla Svezia stessa non riconosce come malattia l'elettrosensibilità, ma la riconosce come causa di invalidità classificandola come "intolleranza ambientale idiopatica" (“idiopathic environmental intolerance”, vedi https://eloverkanslig.org/wp-content/uploads/2019/09/the-nordic-adaptation-of-classification-of-occupationally-related-disorders-icd-10.pdf a pagina 33). Questo tipo di classificazione è esattamente quella proposta dall'OMS (vedi pag. 49): viene riconosciuto che la persona presenta dei sintomi di malessere ma non la causa ("Per sottolineare che la condizione non ha un'eziologia accettata: suggeriamo di “etichettare” la malattia/sintomo con il codice R69 “Sconosciute o non specificate cause di morbosità” ("To underscore that the condition has no accepted aetiology: We suggest to “tag” the disease/symptom code with R69 “Unknown and unspecified causes of morbidity”", p. 49) |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 11 Febbraio 2020 - 15:56Comitato Stop 5G VCOA proposito delle altissime frequenze a microonde 5G esiste un documento pubblicato nel 2019 dal Comitato Scientifico sui Rischi Sanitari Ambientali ed Emergenti (SCHEER) della Commissione europea ha affermato come "il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche". L'allarme 5G da parte di SCHEER è scientificamente supportato da referenze. In un recente documento di orientamento sulle questioni emergenti in materia di salute e ambiente il 5G , è indicato tra le 14 questioni emergenti nell'area non alimentare identificate come futuri pericoli potenziali per la salute umana e per l'ambiente. Il documento Europeo riconosce quindi il 5G come agente pericoloso per l'umanità. Ma già nel 1977 erano noti a livello scientifico gli effetti delle onde millimetriche sulla salute degli esseri viventi. Il 5G puo' causare danni permanenti alla pelle umana anche dopo brevi esposizioni. L'allarme è sul numero di dicembre 2018 della rivista medica Health Physics. Gli stessi tipi di tumore rilevati dal NTP statunitense e dall'Istituto Ramazzini di Bologna emergono anche da uno studio epidemiologico sulla popolazione (Philps et al. ) del Regno Unito: dopo 10 anni di utilizzo di telefono per almeno tre ore al giorno. Livio Giuliani, dirigente Ricercatore ISPESL e biofisico in un'intervista ha affermato che "Già gli esperimenti condotti negli anni ‘70 sui pulcini mostrarono l’effetto tossico dei campi elettromagnetici sulle cellule, in particolare si osservò un’alterazione della pompa del calcio intracellulare. Significa che le onde interagiscono con i fondamenti della vita. Nel 2011 la IARC (l’agenzia dell’OMS che ricerca le sostanze cancerogene) stabilì che le radiazioni comprese fra i 30 kHz e i 300 Ghz (quindi anche i 2,6 Ghz del 4G e i 27,5 Ghz del 5G) sono possibili cancerogeni per l’uomo (gruppo 2B). Sono almeno 10.000 gli studi che supportano il principio di precauzione (perfino il 27% di quelli finanziati dall’industria della telefonia." Per concludere il sistema sanitario francese ha rilevato dal 1990 ad oggi un incremento dei Glioblastomi, tumori rilevati dagli studi indicati precedentemente legati alle radiofrequenze, di ben 4 volte. |
Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Febbraio 2020 - 19:35citazioni a spropositoNell'ordine, gli studi citati (a sproposito, ma a seminare il panico si è bravi) non sono stati fatti sul 5G ma sulle tecnologie precedenti (2G e 3G) e i risultati non sono cosi preoccupanti come vorrebbero farli sembrare, al di là del sensazionalismo il primo studio (quello dell’US National Toxicology Program) in realtà il numero di tumori è entro la variabilità di questo dato, nel secondo caso (quello dell'istituto Ramazzini) il dato è falsato dal fatto che il gruppo di controllo non ha mostrato segno di alcun tumore, mentre avrebbe dovuto comunque averne secondo le normali aspettative. Riguardo all' "elettrosensibilità" non è riconosciuta come malattia dall'OMS, gli studi eseguiti in doppio cieco hanno mostrato che in realtà le persone che si dicono affette da queste patologia non sono in realtà in grado di distinguere se sono o meno all'interno di un campo elettromagnetico. La OMS rileva che studi ben controllati hanno mostrato come i sintomi non sono causati dai campi elettromagnetici e che ci sono alcune indicazioni che tali sintomi sono dovuti a preesistenti condizioni psichiatriche, stress o sono causati dalla stessa paura dei campi elettromagnetici. |
Presentazione Elicottero di Soccorso - 23 Novembre 2019 - 07:52ELISOCCORSO FONDAMENTALE PER LE ZONE MONTANE COMEFinalmente una buona notizia, Mentre Sindaci e popolazione discutono da anni sul nuovo ospedale del VCO ecco affacciarsi l'iniziativa che da tempo cerco di suggerire. In sostanza e per esperienza diretta, una chiamata x l'intervento di una ambulanza nei casi in cui i minuti contano diventa problematica se ci si trova sulle alture del VCO e non solo. le patologie cardiache come infarti del miocardio ed ischemie hanno tempi brevissimi d'intervento e proprio x via delle distanze le problematiche di offrire un tempestivo soccorso svaniscono. Prendiamo Premeno, Miazzina, S. Maria Maggiore, Malesco, Cannobio, Quarna, tutti comuni che per essere raggiunti da una medicalizzata richiedono oltre 20 min. come minimo, quindi siamo fuori tempo massimo. Invece di costruire un ospedale nuovo nella speranza che qualche medico con esperienza delle grandi ospedalità milanesi o di altre città vengano a seppellirsi in un ospedale di provincia è molto difficile. figuriamoci i tirocinanti poi che avendo a disposizione realtà come Niguarda, Humanitas, gruppo S, Donato, Monzino, Policlinico, Sacco o altre realtà importanti possano optare per un ospedale dai numeri esigui sotto ogni aspetto. quindi il potenziamento con i 40 mil. di Cirio vanno proprio fatti in questa direzione. Uno o due elicotteri e 77 helipad notturni (valore (20.00) cad non si superano i 13 mil. il resto dei fondi va all'ammodernamento delle strutture di Domo, Verbania e se si vuole Omegna (misto pubb. e privato). solo in questo modo si potrà affrontare le emergenze al meglio trasportando come di consueto a Novara, Vercelli o Milano dove indubbiamente i numeri la fanno da padrone ed i chirurghi. Infatti le mergenze sono il vero punto cruciale chi ha patologie oncologiche non ha urgenze come chi ha un infarto pertanto i protocolli assegnati al paziente possono essere seguiti a Verbania o Domo adeguatamente. per ulteriori informazioni su emergenza contattatemi. grazie. |
Incontro con l’europarlamentare Irene Tinagli - 8 Novembre 2019 - 17:01La grande occasione....per fare altroMi sono registrato poco fa e dunque spero mi si permetta di esprimermi liberamente (specifico ciò in quanto per motivi ancora imprecisati il presente commento non era stato pubblicato). Da wikipedia (taglio alcune brevi parti ma resta l'essenziale): - nel 2008 ha partecipato al processo di costituzione del Partito Democratico - nel 2009 contribuisce alla fondazione del think tank Italia Futura - nel 2012 è stata consigliere del Ministro Profumo nel Governo Monti - si candida (2013) come capolista alla Camera dei deputati per la lista Con Monti per l'Italia risultando eletta. - 2015, insieme ad altri, lascia Scelta Civica e aderisce al gruppo parlamentare del Partito Democratico - europee 2019 si candida per Siamo Europei/PD e con 106.710 preferenze è la seconda degli eletti. - Il 16 settembre 2019 viene eletta Presidente della Commissione problemi economici e monetari del Parlamento Europeo, sostituendo Roberto Gualtieri dimessosi dopo la nomina a ministro dell'Economia e delle Finanze del governo Conte II. L'idolatra del dio lavoro che naturalmente prescinde dall'optional del denaro - l'importante è che l'uomo non alzi la testa per avere una vita degna di tale nome che comprenda mille altri aspetti - si può dire che ha già dato? L'idolatra della parola Europa, che vuole dire tutto e niente (e qui non sta parlando un cosiddetto sovranista/leghista/salvinianmelonista, parla uno che pensa con la propria crapa e non si identifica con partiti o movimenti) quella che è giunta persino a proporre una "patente" per governare, probabilmente auspica un sistema dove la troika abbia il totale controllo di ogni singolo ingranaggio, forse creando pure dei supporti ortopedici automatizzati per braccia atti alla tracciatura delle X dove si ritienga necessario. Queste persone vanno lasciate alle loro ipocrisie e grettezze, le loro mire sono estranee all'innalzamento dell'essere umano, vanno ignorate e brevemente criticate per rendere noto di che pasta sono fatte. |
Incontro con l’europarlamentare Irene Tinagli - 8 Novembre 2019 - 12:51L'idolatraDa wikipedia (taglio alcune brevi parti ma resta l'essenziale): - nel 2008 ha partecipato al processo di costituzione del Partito Democratico - nel 2009 contribuisce alla fondazione del think tank Italia Futura - nel 2012 è stata consigliere del Ministro Profumo nel Governo Monti - si candida (2013) come capolista alla Camera dei deputati per la lista Con Monti per l'Italia risultando eletta. - 2015, insieme ad altri, lascia Scelta Civica e aderisce al gruppo parlamentare del Partito Democratico - europee 2019 si candida per Siamo Europei/PD e con 106.710 preferenze è la seconda degli eletti. - Il 16 settembre 2019 viene eletta Presidente della Commissione problemi economici e monetari del Parlamento Europeo, sostituendo Roberto Gualtieri dimessosi dopo la nomina a ministro dell'Economia e delle Finanze del governo Conte II. L'idolatra del dio lavoro che naturalmente prescinde dall'optional del denaro - l'importante è che l'uomo non alzi la testa per avere una vita degna di tale nome che comprenda mille altri aspetti - si può dire che ha già dato? L'idolatra della parola Europa, che vuole dire tutto e niente (e qui non sta parlando un cosiddetto sovranista/leghista/salvinianmelonista, parla uno che pensa con la propria crapa e non si identifica con partiti o movimenti) quella che è giunta persino a proporre una "patente" per governare, probabilmente auspica un sistema dove la troika abbia il totale controllo di ogni singolo ingranaggio, forse creando pure dei supporti ortopedici automatizzati per braccia atti alla tracciatura delle X dove si ritienga necessario. Queste persone vanno lasciate alle loro ipocrisie e grettezze, le loro mire sono estranee all'innalzamento dell'essere umano, vanno ignorate e brevemente criticate per rendere noto di che pasta sono fatte. |
Sanità: Preioni attacca Marchionini - 3 Novembre 2019 - 11:51Il nuovo MatteoCome uno dei suoi idoli,il nostro Matteo dei poveri annuncia l'ennesimo abbandono del blog. Così a occhio sarà la decima volta che con tono schifato dice che non scriverà più in questo gruppo chiaramente non alla sua altezza,salvo poi ritrovarcelo sempre tra le scatole. Sperando sia di parola almeno stavolta noi continueremo a commentare, facendo volentieri a meno di chi usa questo blog come sfogatoio delle proprie frustrazioni,litigando con tutti e sputando veleno. Ma tanto già oggi si rimangerà tutto e tornerà a imperversare! Vai Matteo! |
Verde infestante sui marciapiedi - 24 Luglio 2019 - 15:54Pulizia piazza.Bisogna innanzitutto capire se colonnato e piazza sono pubblicio privati. Non si può andare a pulire a casa d altri (che poi non ti lasciano comunque usare lo spazio). Se fosse pubblico i permessi si ottengono in in attimo e la squadra si fa (c e un gruppo fb, oltretutto). Serve solo una persona con spirito di iniziativa che si prenda a cuore la causa. Puoi essere tu, Annes, perché no? Io vengo. |
Moto Percorso Gastronomico - 21 Luglio 2019 - 11:06Annullato"Grazie"agli ambientalisti ed all'ente parco, la manifestazione è stata annullata. Un giro ideato per fare conoscere e valorizzare il territorio e che doveva svolgersi sulle STRADE comunali e provinciali, percorse quotidianamente da centinaia di auto, non si farà. Motivazioni futili ed inconsistenti tipo: gli animali potrebbero essere disturbati, in zona nidificano le aquile, bisogna imparare ad andare in giro a piedi... Considerando che il numero massimo di partecipanti era stabilito in non più di 30 moto o scooter, c'è da domandarsi che danno avrebbero potuto fare rispetto ad una qualsiasi altra giornata dove ad esempio, un gruppo di amici motociclisti decidesse di farsi un giro fino a Cicogna; qualcuno potrebbe impedirlo trattandosi di una strada provinciale a servizio di un paese? Forse alcuni non hanno ben chiaro che Cicogna non è un alpeggio, c'è chi vi abita e chi con il turismo ci lavora ed essere integralisti senza alcuna logica non potrà portare da nessuna parte. |
PCI Verbania: "Basta cemento nella Piana del Toce" - 10 Luglio 2019 - 10:29Re: D'ACCORDO....Ciao SINISTRO, non sono contro il gruppo locale del PCI a prescindere. Confesso che li ho pure votati alle penultime comunali. In campo amministrativo però una visione concreta e realistica è necessaria. Vedo solo visioni visioni ideologiche. Qui il tormentone ecologista, come da manuale. Ripeto: c'è il modello del Lago di Garda, vivo e vivente, da seguire. |
Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 25 Giugno 2019 - 12:27Divisioni subatomicheHanno perso! Hanno perso perché non hanno creato un gruppo a sinistra ma si sono estraniati a contemplare quanto per loro è bello il simbolo con falce&martello. Il motto del sindaco candidato era "antifascista e antirazzista". Tutto molto bello. Così facciamo il gioco delle destre. I cittadini alle comunali vogliono sentir parlare di aiuole, parcheggi, trasporti, commercio, turismo... Ne hanno pure parlato ma hanno dato prima risalto alla loro falce&martello. Sia tutto di lezione per la prossima volta. Per essere almeno rappresentati in consiglio devono formare un gruppo UNITO di sinistra che prima delle bandiere rosse cominci a parlare di problemi concreti. |
I Nomadi tornano in Ossola - 6 Giugno 2019 - 13:52Nomadi in Ossola?Meno male che si tratta del gruppo musicale che ha quel nome, non quegli altri! |
Una Verbania Possibile chiude il progetto politico - 5 Giugno 2019 - 14:06dove vado? io sto fermo!Una Verbania Possibile era un gruppo civico ora sciolto nei fatti, ognuno è libero di fare ciò che crede. Io come sempre ci ho messo la faccia e ce la metto , Mi assumo le responsabilità del mio percorso, come ho sempre fatto , perchè non credo che la ragione stia dove i numeri della politica indicano che stia... Ciò non significa che pretendo di aver ragione , ma che è il "dubbio" che muove le mie scelte. Il confronto è il modo migliore per fugare i dubbi, in 5 anni di Marchionini i confronti sono stati molto vicini allo zero. Per questa ragione io non mi muovo verso destra ma faccio ciò che dissi più di un anno fa, ovvero voto Albertella. Lo faccio senza secondi fini, non per acredine ma per pragmatismo, ho cercato di spiegare anche questo, ma ai miei detrattori è più funzionale caricaturare ciò che dico e che faccio, ma a me poco importa, se mi fermassi per ciò che gli altri pensano di me, in una piccola città provinciale, non sarei mai uscito di casa... si diventa grandi se si impara a rispettare prima di tutto se stessi e le proprie idee, si diventa arroganti se si pensa di valere più degli altri... ancora per un po' continuerò a dire ciò che penso, quando non lo farò più vorrà dire che mi sento troppo vecchio e avrò perso la speranza. Per il momento spero non vi dia troppo fastidio se continuo a dire la mia, altrimenti pazienza :-) http://www.verbaniafocuson.it/n1400304-amministrative-e-non-politiche-marchionini-o-albertella.htm |
Una Verbania Possibile chiude il progetto politico - 4 Giugno 2019 - 13:00Un mio libero pensieroIl gruppo di cittadini che ha partecipato al progetto di Una Verbania Possibile l’ha fatto con animo civico e fuori da logiche partitiche, non ha inseguito poltrone né tornaconti personali, ha solo lavorato come impegno civico, credendo nell'importanza di alcuni temi, quale immaginare un diverso futuro economico per la nostra città, la tutela dell’ambiente e del paesaggio, lo spazio per i giovani ecc. Il pessimo clima di “lavoro” in consiglio comunale è noto a tutti, additare la responsabilità di questo alla tempra dell’consigliere Brignone è ovviamente ingiusto, occorre sempre approfondire chi realmente provoca e chi reagisce, oltre che ovviamente entrare nel merito delle questioni: spesso la mancanza di un approfondimento costruttivo, una perfettibile terzietà del presidente del Consiglio o le logiche della contrapposizione politica hanno inciso pesantemente, soprattutto nei confronti delle rappresentanze di minoranza consigliare, nessuna esclusa. Certo è che l’azione propositiva del gruppo c’è stata, soprattutto negli spazi concessi nelle commissioni comunali, dove il clima più collaborativo ha permesso un confronto costruttivo, con i giusti approfondimenti, nel rispetto della pluralità del pensiero degli intervenuti, che spesso hanno convenuto anche sulle nostre (tante) proposte. Queste elezioni (non solo a Verbania) hanno di fatto comportato la polarizzazione della politica, con l’effetto di coagulare i voti nei due schieramenti Marchionini e Albertella, oscurando per reazione le liste civiche non allineate (di qualsiasi orientamento politico). Credo che così però la politica nel suo insieme, o meglio la città, abbia perso qualcosa, in quanto alla fine si assiste a un difetto di pluralità di pensiero, ovvero di democrazia e rappresentanza, il mondo non sarà mai possibile descriverlo solo col bianco o col nero, ma per dare profondità alla sua immagine ha sempre bisogno di tutte le sfumature del grigio, o meglio... di colore. Anche se ho creduto e collaborato al progetto civico di Una Verbania Possibile, quanto sopra rappresenta solo il mio libero pensiero, a chi poi amministrerà in futuro la nostra amata città rivolgo l’ augurio "ad maiora", facendo presente che il lavoro del gruppo resterà a disposizione comune nel nostro sito per chiunque vorrà trovarne spunti. Cordiali saluti Marzio Cabassa |
Salvini a Verbania: ma a una condizione - 14 Maggio 2019 - 09:14I parassitiIeri abbiamo scoperto che il debito con l'Enel dei parassiti di casa Pound è il doppio di quello dei disperati aiutati dal cardinale. Ora mi aspetto che il ministro nullafacente,oltre a impegnare le forze dell'ordine a rimuovere pericolosissimi striscioni messi alla finestra da pensionate inoffensive,si impegni a recuperare lo stabile occupato e tutti i soldi che questi fascistelli ci devono (non a rate in 80 anni come lui,noi li vogliamo tutti subito). Ovviamente non succederà, visto che in quella feccia lui pesca il suo consenso. Ah, basta una rapida ricerca per trovare decine di condanne di casapoundisti, ultimamente si sono pure distinti in una bella violenza sessuale di gruppo, così per non farsi mancare nulla. |
Valle Intrasca 2019: aperte le iscrizioni - 3 Aprile 2019 - 22:52Cercasi compagno/a “No perditempo!!!”Cercasi compagno/a per l’edizione del 2020 “No perditempo!!!” ℹ️: www.diego.popolizio.mtalk.net oppure: WhatsApp/Telegram/Viber: +393337214771 Oppure: https://join.skype.com/invite/lAH4WcYmThBg gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/159326641325691/?ref=share |
"Insieme per Verbania Albertella Sindaco" difenderemo il Castelli - 26 Marzo 2019 - 17:17Re: BeneVerrebbe da dire...Era ora! Ci hanno messo quanto a decidere di dire qualcosa? C'è però qualcosa che non torna: a parlare non è il candidato Sindaco ma la sua lista civica. Quindi quello sparuto gruppo di persone che non hanno una chiara appartenenza politica e che quindi non rappresenteranno nessuno in regione. Ma Albertella, attorno al suo nome, accoglie le istanze di PARTITI che hanno già espresso la loro opinione e che, verosimilmente, avranno potere di veto in regione. La Lega si è già espressa per il mezzo di un paio di suoi rappresentanti: non pervenuti sono quelli di FI e FdI sulle posizioni da assumere per il ns ospedale. Mi fa piacere leggere che "4 gatti" che voteranno Albertella dicono la loro sul Castelli, ma - perdonate, è molto distante dall'avere qualsiasi efficacia sulle decisioni del prossimo futuro. Deve prendere una posizione il candidato Sindaco, che chiarisca una volta per tutte se la Lega dovrà fare un passo indietro rispetto al suo recente comunicato o se la sua idea - o la sua necessità, è quella di seguire questa strada. Al momento qunidi anche Albertella è NON PERVENUTO. Saluti AleB |
Forza Italia su stazione di Verbania - 11 Marzo 2019 - 15:10Re: Re: Stazione di VerbaniaCiao Alessandro B. concordo con te, in particolar modo su questo mal costume di scrivere/parlare come nessuno abbia mai avuto il potere di fare qualcosa. Cosa facevano il vari consiglieri del gruppo di centro dx quando la filiera - Regione/Provincia/Comune - era in mano a loro? Il movicentro poteva essere già finito visto lo spirito battagliero con cui oggi illustrano la situazione. Qui non si tratta più di SX o DX ma di altro……..non vado oltre perché potrei essere fraintesa su posizioni politiche che nulla hanno a che fare con il mio pensiero che rimane libero e non allineato ad alcun partito/movimento. Resta il fatto che, a tempi alterni, le persone che si sono succedute sul ponte di comando delle varie istituzioni sono sempre le stesse (a maggior ragione oggi visto che, chi era sparito, ora si riaffaccia alla finestra del municipio) per cui non mi aspetto grossi cambiamenti rispetto alla situazione attuale. Solo per fare un l'altro piccolo esempio su opere modello movicentro....... Come la mettiamo con la questione Rifiuti Solidi Urbani e loro trattamento/smaltimento? Chi volle l'assoluta ed intransigente chiusura del forno inceneritore di Prato Michelaccio? Come sarà il futuro della raccolta differenziata del VCO grazie a scelte scellerate senza un minimo di visione del futuro? Caro Alessandro......loro giocano sempre sulla memoria..... |
Forza Italia su bonifica ex Acetati - 26 Febbraio 2019 - 04:25Concorso Internazionale EUROPAN 15Con il chiaaro intento di coinvolgere tutta la cottadinanza verbanese sul piano conoscitivo e partecipativo nella realizzazione del progetto di recupero e riqualificazione dell'area Acetati, consideriamo ottimo il concorso internazionale Europan 15 promosso dall’Amministrazione per costruire il futuro di quell'area e della città. La sfida del futuro dell’area Acetati va colta. La città non si può fermare come invoca il centro destra, Verbania deve andare avanti. Per questo accogliamo con favore la proposta dell’Amministrazione comunale di partecipare al concorso internazionale Europan 15, che sarà presentato al teatro Il Maggiore martedì 26 febbraio dalle ore 16.00. Questo concorso va nella direzione auspicata da tutti: raccogliere idee e progetti di sviluppo validi, attraverso il lavoro di professionisti del settore di tutta Europa (architetti, progettisti, urbanisti, ecc.) per aprire, con queste idee e suggestioni, un confronto con la città e il territorio. Un concorso che vede Verbania entrare in rete con decine di altre città in Europa, per poter avere gli strumenti idonei per decidere sul cosa fare di quest’area, così grande e importante in una zona strategica e determinate per il futuro dei prossimi decenni. In questo senso ha fatto bene l’Amministrazione a lavorare per tentare di evitare il fallimento del gruppo Acetati e aprire una discussione in città (vedremo come si concluderà la vicenda ora in mano ai giudici di Alessandria). Due cose sono certe. 1) Evitare il fallimento vorrebbe dire avere un interlocutore con cui discutere e provare a trovare soluzioni comuni. Il fallimento significherebbe avere un curatore fallimentare che, in maniera notarile, curerà gli interessi dei creditori bloccando lo sviluppo dell’area per decenni (come altri fallimenti in città dimostrano). 2) Evitare il fallimento vorrebbe dire risanare l’area e concludere entro il 2019 i lavori di bonifica a carico di Acetati stessa, come dichiarato due giorni fa alla stampa locale dal dirigente di Urbanistica del comune di Verbania. Il fallimento significherebbe porre inevitabilmente i costi della bonifica a carico del comune e, quindi, dei verbanesi. Smontata anche l’idea (demagogicamente alimentata dal centro destra e dalla Lega) che quell’area diventi un centro commerciale, si tratta ora di aprire un percorso per costruire idee e progetti validi per lo sviluppo. Inoltre l'oggetto del concorso deve includere Madonna di Campagna, Sant'Anna e la Sassonia: il progetto su Piazza Fratelli Bandiera prevede il ricongiungimento attraverso il terzo ponte all'area Acetati, un progetto di riqualificazione diffusa, una visione globale di città a misura di cittadino. Noi siamo pronti. C’è chi vuole stare fermo (e d’altronde il centro destra è già scappato con Zacchera - e Montani - dalle sue responsabilità di Governo con le dimissioni da Sindaco). C’è chi invece vuole che Verbania vada avanti e costruisca il suo futuro. Il concorso Europan 15 va in questa direzione. |
Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 25 Febbraio 2019 - 16:26confusione della ghidini1 marchionne non è stato imprenditore , ma un manager 2 la cassa integrazione è stata versata non agli agnelli, ma ai lavoratori 3 i soldi per pagare la cassa integrazione non venivano presi dalla fiscalità generale dello stato , ma dai contributi e i versamenti fatti dai lavoratori e dalle aziende come solidarietà ai lavoratori che lavoravano in aziende in difficoltà il gruppo ha avuto agevolazioni per la costruzione e il rinnovamento delle aziende al sud (credo quella di Pomigliano se non ricordo male) tanto per chiarire.... ah . solo una domanda.. io nel 1980 , seppur studente . ero davanti ai cancelli di Mirafiori a fianco degli operai contro i licenziamenti voluti da cesare romiti... quelli che si riempiono la bocca di lavoratori dove erano ? quando fu proposta la legge regionale per la restituzione dei contributi regionali alle aziende che delocalizzavano dove erano? infine .. i lavoratori sono lavoratori.. non sono ne italiani ne stranieri |
