sui
sui - nei commenti
Il Coub VCO sulla "diatriba" ConSerVco/Comune Verbania - 12 Dicembre 2015 - 10:19in ginocchio sui ceciscritta in ginocchio sui ceci,la lettera si può riassumere in due parole : tengo famiglia. |
Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 15:16Una lettura realistica?A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. “Un colpo pesante per l'economia veneta” dice uno degli azionisti, “tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti” non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.Le banche popolari spolpate dagli speculatoriIniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti. In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché “riservati”, nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore! 81% di perdita per i piccoli sociEcco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall’assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all’81,5%. Un’enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l’istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".I banchieri complici vanno puniti Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i l |
Comitato Insieme per Sant'Anna materiale per Squadra Nautica di Salvamento - 3 Dicembre 2015 - 06:43Donazioni materialeTutte le iniziative atte a donare un qualcosa sono da ammirare e plaudire, il fatto è che bisogna sempre vedere cosa e a chi donare. Nel caso specifico ritengo che il Presidente del Comitato insieme per S. Anna, che sicuramente in buona fede ha dato il via all'iniziativa per amicizia con qualcuno che è all'interno di questa società; avrebbe dovuto prendere un po più di informazioni sullo status di queste pseudo .......... che si definiscono associazioni di volontariato, ma che di fatto sono invece delle società camuffate che del volontariato beneficiano solo delle agevolazioni fiscali (legge 266/91 e Decreto onlus), che fanno della sana attività d'impresa con tanto di partita iva e codice fiscale, con all'interno fior di stipendiati che fanno ore su ore per coprire turni, regolarmente pagati tramite le convenzioni dalla ASL, quindi dalla popolazione. Pensate sia tutto qui? no c'è dell'altro: si fanno donare i mezzi e li mettono come costi in ammortamento alla ASL facendoseli pagare come nuovi in 8 anni; sempre sui rimborsi di costi in ammortamento ci mettono pure le divise di tutto il personale (stipendiato e volontario), come pure la patente nautica, il materiale utilizzato per svolgere la loro attività e tutte le assicurazioni (mezzi e volontari), l'affitto della sede, le manutenzioni mezzi, il carburante, ecc. ecc., quindi tutto rigorosamente pagato dal popolo, si perchè la ASL gli eroga poco meno di €. 300.000 all'anno, oblazioni e raccolte fondi a parte. Penso che qualsiasi società seria farebbe salti mortali per poter avere un giro d'affari così. Qualche anno fa un cittadino verbanese ha cercato di aprire una regolare società e dare un servizio come il loro a pagamento (che di fatto è identico al loro con la differenza che lui no aveva agevolazioni e pagava le tasse), sapete com'è finito? HA DOVUTO CHIUDERE, PERCHE' QUELLE CHE SI DEFINISCONO ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DI QUESTA CITTA', HANNO FATTO CARTELLO INIZIANDO CONTRO DI LUI UNA GUERRA SPIETATA. Ora, fate il riepilogo di quanto sopra e un breve conteggio, alla fine tirate le somme e chiedetevi: MA COME FANNO A DEFINIRSI ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO!!! Mi dispiace solo per chi gli crede ancora!!! |
SEL VCO su ospedale unico - 27 Novembre 2015 - 07:04Ospedale unicoQuesto comunicato è la chiara posizione di come è messa la quasi totalità dell'attuale "politica" italiana, CONFUSIONARIA, DISFATTISTA E ARROGANTE: facciamo un po di riordino, prima l'ospedale unico non andava bene e non lo si è fatto ma in molti hanno mangiato lo stesso - oggi, nonostante molti investimenti fatti ultimamente sui presidi già esistenti (Domo e Verbania), l'ospedale unico va bene; ah è vero, che stupido che sono, ci sono quelli che non avevano potuto mangiare prima che reclamano la loro fetta. Ecco perchè l'attuale "politica" non è più credibile; fanno credere al popolo di farsi la guerra tra loro mai poi nella realtà sono tutti amici e tali vanno a braccetto e sotto sotto si fanno spalletta, sopratutto quando devono aumentarsi gli stipendi e i benefit; ne è l'esempio la vicenda dei vitalizzi, TUTTI (tranne i penta stellati), hanno sempre affermato che erano diritti acquisiti e quindi non erano da toccare, peccato che anche le pensioni erano un diritto acquisito per il popolo lavoratore, ma loro se ne sono altamente fregati. Ecco perchè da cittadino indignato dico a questi signori: abbiate la decenza di tacere e di finirla di prendere per i fondelli il popolo; voi vigilate? vigilate su cosa, su altri politici che si mettono ad un tavolo a giocare a monopoli con i soldi veri di chi fa fatica a tirare avanti? Se potete e se ci riuscite, fate i seri! |
PsicoNews: Sei disordinato? Complimenti, allora sei molto intelligente! - 26 Novembre 2015 - 06:22AhahahahQuindi dovrei essere un genio eccelso... Naaa conosco persone ordinatissime (ma non a livello paranoico) che brillano in intelligenza e acutezza, un esempio ne è un mio ex compagno di classe... Aprivi i suoi quaderni e ti illuminavi di immenso per quanto erano perfetti, insegna all'università ed e' a mio parere un gran bel cervellone.... Al contrario non credo proprio di aver mai partorito idee geniali o di aver mai brillato per qualche trovata... Do ragione a Giovanni sui troppo ordinati... Sono fobici, l'ordine e' bello mi infonde sicurezza... Il disordine di una persona mi fa un po' tenerezza.... Mal comune mezzo gaudio... 😂😂 |
Determina revoca gestione piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 11:41Coperta cortaDa utente della piscina, che frequento assiduamente, devo dire che da qualche mese a questa parte la qualità del servizio e dell'impianto è molto migliorata. Così come è migliorata, nel tempo, la qualità dell'acqua e lo stato di manutenzione della struttura, con continui interventi piccoli e grandi per ripararare, ristrutturare e modificare quanto non funzionava. Detto questo, non posso ignorare i fatti, cioè che Insubrika ha debiti pregressi nei confronti del Comune per consumi di acqua e altre cose. Credo che il problema sia di "coperta corta", vale a dire che Insubrika ha preso un rischio, assumendosi l'onere e la responsabilità di gestire l'impianto, che, stante le richieste pattuite contrattualmente, non è stato in grado di reggere. Quando ci si impegna a fare lavori, a pagare gli oneri manutentivi (energia e consumo idrico), ad assumere e retribuire il personale, a pagare un pur misero canone al comune, sapendo che non si può agire sui ricavi (cioè il prezzo del biglietto d'ingresso), non ci sono semplicemente le condizioni per operare in maniera redditizia, insomma il gioco non vale la candela. A mio parere credo che la soluzione di buon senso stia nel mezzo, cioè che Insubrika saldi i debiti, ma che il comune, tenuto conto che è il proprietario della struttura, si impegni a livello strutturale a eseguire opere necessarie e non le deleghi a privati che, non essendo enti di beneficienza, devono pensare di trarre un profitto da un investimento. L'errore, ancora una volta, è del Comune, che imbastisce gare al ribasso con condizioni così pesanti che a regime generano problemi (come adesso). Credo che vada ripensata la gestione dell'impianto, che è potenziabile e migliorabile, ma che può essere sistemato solo con l'intervento pubblico stanti i costi strutturali da sostenere. In seguito la gestione dell'impianto potrà essere oggetto di una gara che tenga conto della qualità dei servizi offerti e del numero di persone che si intendono assumere. La piscina è un bene della collettività, che deve essere mantenuto in efficenza e, possibilmente , potenziato. Il Comune ha l'obbligo nei confronti dei cittadini di occuparsi in prima persona della sua efficienza e può delegare solo la parte tecnica (corsi per principianti e agonisti, uso della palestra, ingressi per la sola balneazione, servizi di bar e ristoro il tutto dietro un corrispettivo). Se il comune "abdica" dalla sua funzione di gestore per lasciare spazio ai privati, la nostra piscina diventerà presto un ricordo, proprio come il porto.... |
PCdI: "No Ospedale Unico" - 24 Novembre 2015 - 14:08x AndrèInizio subito col dire che l'aver messo nello stesso calderone il PD con il PCDI non significa inveire contro il PD, anche perchè tanto sono tutti uguali! Inoltre, le ipotesi messe sui tavoli riguardo l'ospedale unico sono state innumerevoli e di certo non a favore di chi paga e continuerà a pagare le tasse e gli errori della così detta "politica"; e le garantisco che quanto ho detto non è frutto d'immaginazione. Lo sa che con la precedente iniziativa mai decollata, una bella fetta di dipendenti amministrativi della ASL ha portato a casa una marea di grana (€. 9.000 all'anno in più sul loro stipendio e per più di 6 anni) ma nessuno di loro ha restituito l'indebita acquisizione; poi lei mi dice di informarmi di più. Sul canone di locazione, se, dico se, verrà preso in considerazione e ad esempio il progetto dell'ospedale nuovo di Brescia, possiamo anche sperare che la scelta possa essere quella azzeccata; ma visti i precedenti, in piccola parte sopra citati, e a chi manovra tutta la baracca (LA FALLIMENTARE POLITICA), non possiamo far altro che affidarci alla sorte e sperare di uscirne meno bastonati! |
"Continuità, rinnovamento e la città di domani" - 22 Novembre 2015 - 19:02Ditelo anche a SilviaI consiglieri Comunali PD – SCALFI, LO DUCA fanno una approfondita analisi di tanti fattori dell’attuale situazione Sociale, Politica e Amministrativa. Non parlano però dell’epicentro, del nodo cruciale, che per i prossimi tre quattro anni, sarà l’ago della bilancia, del fattore principe di successo o insuccesso, del legante o dell’elemento disgregante : Silvia Marchionini. Abbiamo tutti noi contribuito a portarla dov’è, a scrivere un programma polico-amministrativo. Da subito è però diventata – col suo essere un uomo solo al comando - un problema politico, che ho prodotto effetti diversi, spesso negativi, che molto hanno limitato quelle potenzialità collettive che solo con un atteggiamento aggregante sarebbero potute emergere. Molte persone si sono allontanate, alcune sbattendo la porta, altre defilandosi. Altre aspettano sviluppi. La giovane ètà di Silvia, l’inesperienza, la paura del condizionamento, l’hanno spinta ad allontanarsi dal confronto. L’hanno spinta verso l’autoritarismo politico e l’accentramento. Uno strano bisogno di ipervisibilità di ipercontrollo l’hanno portata ad occuparsi di “tutto”, dalle buche ai tombini, dalle sagre alle aiuole, dal personale negli uffici alle dichiarazioni di voto dei capigruppo, ecc. ecc. Un inseguimento spasmodico, alle valutazioni di questo o quel politico, di ogni post su F.b. o sui siti Web locali, si è persa in acredini contro questo o quello, perdendo di vista il vero compito di un Sindaco, indirizzare il lavoro dei collaboratori – Funzionari e Politici – creare aggregazione, pensare a quelle scelte politiche e grandi che segnano un ciclo amministrativo, che cambiano il destino socio-economico di una Città. Un approccio insomma che ha DISORIENTATO ANCHE LA DINAMICA POLITICA del PD e dei suoi alleati nel Centro-Sinistra VERBANESE ( PSI, SEL, COMUNISTI ecc. ecc. ). Compito di tutti noi – oggi - è aiutarla a crescere, aiutarla a cambiare, aiutarla a trovare una strada diversa, una strada più assertiva che possa produrre - come auspicano Davide e Luca una visione di futuro che sia dinamica, convincente, aggregante e originale, che passi da una pianificazione strategica collettiva e condivisa. Ragazzi, quello che scrivete è in gran parte condivisibile, ditelo anche a Silvia ! Giordano Andrea FERRARI – Socialista a Verbania. |
Le spese pazze dell'Abate anche a Verbania - 16 Novembre 2015 - 21:30Re: Alla redazione.......Invece di chiedere aiuto altri cerca di avere il coraggio per le tue idee. Perché il clero corgotto avrebbe influito sui fatti di Parigi? Spiegaci! |
Lettera contro lo spreco alimentare - 11 Novembre 2015 - 07:02proposte?Mi associo a quanto scritto sopra: possiamo fare qualcosa? Qualche pressione sui supermercati o sul comune? Fate una proposta, cerchiamo di migliorare questa situazione! |
Forno Crematorio rivelati i privati - 9 Novembre 2015 - 11:25Ne l'uno ne l'altro...Ne l'uno ne l'altro, peraltro non è nemmeno un tema che mi interessi particolarmente, è solo che tutti gli articoli/comunicati stampa che ho letto leggo molte prese di posizioni "per partito preseo" e non elementi oggettivi. Mi spiego meglio (con degli esempi, magari utili all'opposizione per controbattere) - se qualcuno ha dei dubbi, o sospetti, su "pastette" o altro, le denunci alla magistratura, non faccia comunicati stampa. - se qualcuno ha dubbi sul valore economico dell'operazione ribatta con dei numeri, per esempio, io chiederei all'amministrazione "è stato fatto un business plan?" (mi scusi paolino se uso l'inglese ma non conosco altri termini per definire un "business plan" - se qualcuno ha dei dubbi su possibili problemi ambientali, sollevi la questione richiedendo il mantenimento delle specifiche, le modalità e la periodicità di controllo -... Tutto qui, io non sono ne favorevole ne contrario alla privatizzazione del forno crematorio, vorrei solo che maggioranza e opposizione, si confrontino su temi oggettivi, spararle tanto per spararle non serve a nessuno, a parte andare sui giornali/siti web. E questo deve valere per ogni tema, infatti, approvo il commento di Brignone dove dice: "... -nessuna garanzia che chiuda un "buon affare - nessuna garanzia sui fumi , sull'ambiente , sui numeri - nessuna garanzia sull'occupazione. ..." Domande precise e puntuali a cui bisogna rispondere in modo preciso e puntuale, se la maggioranza non risponde, se ne assumerà la responsabilità nei tempi e nei modi previsti. Saluti Maurilio |
Forno Crematorio rivelati i privati - 8 Novembre 2015 - 19:04Questa è una risposta che ha un senso...Quella di Brignone è una intervento che ha un senso, discutere sui contenuti, iniziando dalla trasparenza, se si hanno dei dubbi. Caro Paolino, che immagino essere un guru del management, cosa significa "andare bene"? Quale parametro sta valutando? Fatturato? Margine? Prospettive di espansione? Quali interventi manutentivi dovrò sostenere? E' il mio "core business"? ... Io non ho queste informazioni, ma una qualsiasi privatizzazione o esternalizzazione, in questo caso un vero e proprio outsourcing, deve partire una discussione seria. Altrimenti lasciamo perdere! Saluti maurilio |
Forno Crematorio rivelati i privati - 8 Novembre 2015 - 12:23AggiungoNulla contro le privatizzazioni in termini ideologici, ma sono argomento controverso che va ben valutato. La giunta ha una delega in bianco, e questo non mi sta bene per diverse ragioni: -nessuna garanzia che chiuda un "buon affare - nessuna garanzia sui fumi , sull'ambiente , sui numeri - nessuna garanzia sull'occupazione. Per quanto mi riguarda sarebbe sufficiente ritirare la delibera e chiarirsi in commissione (con esperti presenti, non solo consiglieri comunali ) |
Rapinatore di Halloween condannato - 6 Novembre 2015 - 14:42Argomenti ladriIeri nel tardi pomeriggio, uscendo con carrello dall'ESSE LUNGA di Pallanza, ed avvicinandomi alla macchina per sistemare i prodotti alimentari, si avvicinava a me un uomo sui 40 anni, alto circa 1,90 m ed apparentemente di origine albanese o romeno, non italiano, per impossessarsi del carrello. Avevo capito subito le sue intenzioni e siccome il proverbio, che spesso nella sfortuna abbiamo anche fortuna, avevo con me una stampella moderna per un infortunio alla gamba destra, che mi serviva come arma, ed appena la dimostravo a lui con l'intenzione di colpirlo, lui è sfuggito velocissimo ed io potevo sistemare tranquillamente la spesa nel baule. L'episodio è stato osservato da altri, ma chi mi ha salvato era la stampella, nessuno mi sarebbe venuto in soccorso, credetemi nessuno. . |
Lago Maggiore Marathon 2015 - 17 Ottobre 2015 - 21:20Un gara bellissimaDomani sarò ai nastri di partenza. Non corro in mutande. Chi è abituato a vedere gente in mutande in giro per le strade forse non abita a Verbania. Verbania è una città seria non un bordello. sui costi di iscrizione faccio obiezione. Io mi sono iscritto con la tariffa più bassa mesi fa per cui il costo è identico ad altre mezze maratone. |
Al via le opere di messa in sicurezza di via Vittorio Veneto - 15 Ottobre 2015 - 08:52CostiChiedo chiarimenti sui costi . Materiale e posa costano 27.000 euro e, se non sbaglio , per la sola rimozione sono stati spesi 25.000 euro ? |
M5S: NO TTIP: Verbania c'è - 9 Ottobre 2015 - 18:43Senza polemizzareSviscerare tutte le implicazioni di questo trattato e cosa ardua e lunga, ho cercato di semplificare rimandando ad un gruppo locale da cui si può attingere parecchie informazioni, e dove si può partecipare attivamente, davo per scontato che un lettore di questo blog che si basa sulla piazza virtuale potesse facilmente accedere ad un gruppo Facebook aperto a tutti, esiste anche un sito nazionale sul portale stop ttip italia.net se ho urtato la sensibilità di qualcuno chiedo venia, sinceramente mi preoccuperei delle ricadute di questo trattato, anziché della forma di netiquette o quant'altro , e se abbiamo notizie sulla vicenda, anche riservate lo dobbiamo proprio alla rete ed ai sui mezzi, che non sono ne buoni ne cattivi ma dipendono dall' uso che se ne fà |
Non tutta la plastica va nella plastica - 7 Ottobre 2015 - 11:51Raccolta differenziataMa sarebbe così complicato per i produttori di imballi mettere sui contenitori dei numeri : 1= plastica 2= carta 3=metallo 4=indifferenziata ..... |
Soccorso Alpino a pagamento se non attrezzati? - 4 Ottobre 2015 - 13:46FinalmenteGiustissimo , la stupidità e l'incoscienza vanno colpite anche economicamente . Vi allego una foto scattata sui sentieri delle montagne ossolane , 2000 metri. Il tizio , ricercatore farmaceutico , saliva con le infradito , bastava una distorsione alla caviglia e ..vai con l'elicottero . |
Comunità.vb su acquisto di Casa Ceretti - 4 Ottobre 2015 - 09:37Casa CerettiComunità vb risponde negativamente ma con motivazioni che, come siamo abituati, raccogliamo con attenzione, al nostro comunicato. Glissa tuttavia sui soccorsi storici (che conosce) e che abbiamo ricordato affinché essi possano essere distribuiti e giustificati con equilibrio verso tutti coloro che operano per la nostra città. L'acquisto di Casa Ceretti è coerente con il risarcimento che si deve alla Sassonia, dopo l'emigrazione a lago dell'ex CEM. Anche per questo abbiamo preparato, poiché privilegiamo la concretezza dei propositi, il convegno dell'11 ottobre al Circolo Zappelli sui luoghi eccellenti della Sassonia. Al soccorso del quartiere. Siete invitati. |
