da che ora si pu
da che ora si pu - nei commenti
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56autocritica mai?Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle. |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14Le ragioni della fusione per incorporazioneCiao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid |
Cristina commenta il voto - 6 Marzo 2018 - 18:37Interpretazione del votosignora Cristina, il suo partito ha governato per più di dieci anni su un arco di venti, e non si può presentare come un partito che non condivida responsabilità con l'assetto attuale.Lasciando a parte risvolti morali e processi vari , c'è da ricordare come il vostro leader, silvio Berlusconi, ad un certo punto sia stato messo da parte senza che fiatasse, la troika economica europea aveva posto un dikat su cui non avete discusso, evidentemente perchè qualcosa nel vostro Governo non funzionava , e stava aggravando la crisi anzichè attenuarla..,Nella vostra coalizione siete ora minoritari, e il gran successo al nord si chiama Lega non Forza Italia |
I profughi di Crusinallo arrivano a Miazzina - 22 Gennaio 2018 - 07:52Re: Re: Re: domandeCiao paolino Andiamo in ordine... Alle domande non ho risposto pensando fossero superate dalle argomentazioni ma visto che ci tieni... Nessun esproprio, nessun intento speculativo ma come migliaia di famiglie della piccolissima "borghesia" (lui bidello di scuola elementare in pensione, lei impiegata in pensione) hanno deciso di comprare un piccolo immobile come seconda casa e come chiunque compri un immobile sperano che nel tempo si rivaluti o al limite che non perda valore quando verrà venduto. Non essendo del posto magari ai loro figli non interesserà tenerlo e sperano quindi di poterlo rivendere ad un giusto prezzo. Comunque non è questo il problema, il problema semmai che decade lo scopo iniziale dell'acquisto "luogo di vacanza dove poter trascorrere l'estate in serenità coi nipoti". Con quale tranquillità potranno dire alla nipote "vai a farti un giro in centro che magari incontri una bambina della tua età con cui giocare?". Dopotutto, ti cito l'avvocato del comitato pari opportunità: "Non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, sulla spiaggia, non si può violentare una persona, perché lui probabilmente non lo sa nemmeno, non lo sa proprio". Con questa iniziativa, il già risicato mercato immobiliare di seconde case a Miazzina, è morto. Per quanto riguarda Antoliva, 1 km circa dopo il centro profughi direzione Premeno, sulla sinistra, c'è un immobile di 4 piani composto da 2 edifici stilisticamente diversi ma uniti tra di loro, in posizione sopraelevata rispetto alla strada. E' in vendita. Chiama l'agenzia che lo gestisce e ti confermerà che un impresario era seriamente intenzionato a comprarlo per fare appartamenti vacanze poi quando s'è reso conto che c'era il centro profughi ha abbandonato il progetto. Non ha chiesto uno sconto ma ha detto che non gli interessava più perché nessuno vuole andare in vacanza vicino ai profughi come tra l'altro insegnano l'intellighenzia della sinistra che a Capalbio ha fatto le barricate per non averli. Poi già che sei in zona, gira verso Selasca e ci sono (o meglio fino ad un paio d'anni fa, ora non saprei) un paio di ville in vendita, suona il campanello e poni questa domanda: "Ritiene che la presenza nella zona del centro profughi sia un elemento valorizzante dell'immobile?". Fammi sapere se porti a casa la pelle. Dopotutto quando si fanno le perizie sugli immobili (e mi pare che tu abbia scritto in passato di essere geometra) si tengono in considerazione elementi che valorizzano l'immobile tipo vicinanza scuole, servizi ed elementi che ne riduco il valore. Valuta tu come considerare la vicinanza di un centro profughi. Ci sono centinaia di immobili in vendita, nel caso dovessi scegliere un immobile, starei ben lontano da quella zona. |
Solidarietà all'Assessore - 16 Novembre 2017 - 19:29Re: curiosoCiao paolino Quello che dici è sostanzialmente vero. Il problema secondo me è che loro non stanno facendo nulla o stanno facendo male a prescindere dal passato. Va bene ricordare i danni trascorsi ma bisogna dare conto di quanto fatto ora da te. Altrimenti eccome la scusa dei perdenti. A Roma oltre a cambiare assessori cosa si è fatto lì ed ora? A Torino a parte la malaugurata serata di calcio cosa si è fatto? Dire che in passato hanno fatto pena è scusa che non può reggere. Io voglio sapere cosa fai tu adesso è voglio risultati. Un movimento la cui parola d'ordine è onestà dove vuole andare? Sei capace a fare qualcosa o parli solo? Io questo contesto. Uno che si loda di solito si imbroda. Gestire la cosa pubblica è altra cosa dall'autoproclamarsi onesti. Sei onesto. Bene. Non hai fatto un cavolo? Male. non ti voto. |
Solidarietà all'Assessore - 11 Novembre 2017 - 07:55Re: Sarà, ma se non fosse?Ciao AleB No, il buon senso dice che si amministra la cosa pubblica senza farsi condizionare da antipatie e pregressi non attinenti. Non si sta gestendo la propria bicicletta e quindi si può dire: "Non ti faccio fare un giro perché l'anno scorso m'avevi rovinato il pallone". In questo caso la bicicletta è di tutti e se ora di sono spesi una montagna di soldi è perché la bicicletta è stata gestita male |
Il Maggiore premiato ad Atene, ma l'architetto è critico - 13 Settembre 2017 - 13:30i sassolini nella scarpa..perchè di questo si tratta alla fine...peccato che un Architetto affermato e che ha ricevuto la sua gratificazione professionale (economica dalla comunità e professionale dai suoi pari) debba usare un social per sprecare il suo tempo a fare il rimbrotto al suo cliente. Ma poi, il Comune ha pagato la sua parcella? La gratidudine nel mondo capitalista la si paga con sonanti denari...e pare che il gruppo Stones non ne abbia presi pochi. Tra l'altro, c'era già stata una polemica sul mancato invito dei progettisti un anno fa da parte di Zacchera alla quale la Marchionini aveva risposto che tutto il gruppo di progettazione era stato invitato: possibile che gli screzi quindi fossero antecedenti e riguardano appunto le modifiche della struttura apportate nell'appalto integrato. Detto questo, piacerebbe sapere a tutti i dettagli della sua lamentela e se parla a nome personale o dell'intero gruppo. Arroyo aveva definito la realizzazione aderente al 100% a quanto concepito sulla carta; agli occhi dei profani di differenze nemmeno l'ombra. Eppure qualche modifica, all'alba delle nuove elezioni, ci fu e non solo riguardò la disposizione degil spazi (quanti metri quadrati avranno mai potuto modificare a progettazione ormai ultimata?) ma anche caratteristiche strutturali che gli ingegneri del progetto esecutivo avevano messo in dubbio. Mi si lasci dire inoltre che, se questo progetto non era nelle sue corde rispetto ai suoi standard di qualità e se la giuria ha valutato l'opera in quanto costruita e non solo progettata, l'architetto ha lasciato la coerenza sulla tastiera del suo pc! Ma quello che fa più indispettire è la denuncia di "estremo degrado" che, non contestualizzata, riguarda sia l'area esterna che lo stesso manufatto. Fa specie che un professionista del settore non sappia cosa rappresenti il termine degrado (i detrattori dell'opera diranno che è lo stesso concetto mal applicato alla vecchia Arena): ora, che l'area esterna non sia un giardino fiorito di Villa Taranto ci sta e ci stanno pure le contestazioni sui cavi a vista e/o il patio del bar, ma classificare questo come "degrado" e pure avanzato (mancava giusto "in stato di decomposizione) è un filo eccessivo nonchè falso. Se non sbaglio l'area verde verrà sistemata con nuovi investimenti ma trattasi sempre di erba: se piove tanto, l'orto si disfa! Infine, siamo tutti d'accordo sulla (s)comodità delle poltrone, questo sì errore di progettazione esecutivo, ma la flessibitià del sistema CEM è appena stata dimostrata nell'ultimo spettacolo: ditemi in quale Teatro si può montare un ring e giocare un torneo di pugilato davanti a 400persone! L'area spettacoli ha dimostrato di poter funzionare: i numeri parlano di un bilancio in attivo per la prima stagione. Se si portano sul palco nomi di rilievo, il pubblico arriva da solo, anche sulle scomode sedute. Ovvio che non era pensabile di poter andare in pareggio con i costi dell'intera struttura, ma non hanno iniziato con il piede sbagliato. Tutt'altro. E commenti stizziti come quelli dell'architetto, non fanno bene alla crescita di questo polo culturale cittadino. Saluti AleB |
Quartiere Intra: botta e risposta - 28 Luglio 2017 - 17:19LAMENTELA COME CITTADINO E CONsiGLIERE IN PRIMISSono stato chiamato in causa, sul vostro sito, del tutto impropriamente dal Presidente del Consiglio di Quartiere di Verbania Intra, in relazione al comunicato stampa con il quale si metteva in evidenza, nella prima parte, in termini generali, la scarsa attenzione dell’Amministrazione Comunale verso l’operato dei Consigli di Quartiere e le problematiche sollevate, su istanza dei cittadini e dagli stessi Consiglieri di Quartiere, oltre che dei relativi Presidenti. Colpisce il fatto che il presidente di un consiglio di quartiere, anziche sostenere la mia lamentela si erga a difensore "d’ufficio" dell’Amministrazione Comunale quando i ritardi negli interventi segnalati e spesso la mancanza di risposte sono sotto gli occhi di tutti, vedi statua Cavallotti ( sistemato da poco dopo oltre un anno ) , bidoni differenziata sul lungo lago dopo il vecchio imbarcadero ( segnalato dal sottoscritto da oltre un anno ma è li da immortalare come una bella cartolina "delle Bellezze o Eccellenze di Verbania " che non è così chiaramente. ) etc.. Magari le cose ora sono cambiate, ma era mio dovere di rappresentante di coloro che mi sostengono e conoscono e che mi hanno votato, oltre che mi chiedono contezza, far sapere che noi tutti del Quartiere di Intra c' è la mettiamo tutta, ma il non essere ascoltati in definitiva non è proficuo con l 'obbiettivo che ha un Quartiere nominato ed esistente. Questi sono i fatti forse se si interviene sentendosi chiamati in causa ci sarà un motivo, posso solo dire che ero stanco di sentirmi preso in giro, ma la mia mancata presenza non era per questo ma per lavoro. Nel caso specifico delle mie assenze, quando ho dovuto essere assente dalle riunioni di quartiere, premetto per comprovati motivi di lavoro, sono sempre stati concordati e in accordo con la Presidente Bonfanti, delle quali non può quando vuole recriminarle. Inoltre in alcuni casi non solo ho avvisato per tempo tale per cui se si voleva la mia presenza si poteva spostare la riunione, ma omette che mi sono sempre informato sia prima che dopo, senza essere mai estraneo alle riunioni, ai punti trattati e le relative risposte o decisioni in merito. Ho sempre preso atto delle decisioni visto anche che non avevo nullla da dire, obbiettare , suggerire o altro ancora. Un esempio della volonta di partecipare alle riunioni nonostante tutto è che ho chiesto anticipatamente per la riunione di Marzo e anche ultimamente alla presidente Cristiana Bonfanti di rinviare in un caso e nell' ultimo di fissare la riunione in altra data ma senza alcuna risposta positiva ne allora ne ora, almeno fino ad esso. Piuttosto che darsi da fare per dare una data per la prossima riunione di Quartiere richiesta da me recentemente, vedo invece l'interesse a rispondere al mio comunicato che non la toccava e non era comunque questo l'intento, ma anzi era un modo per dare uno scossone all'Amministrazione Comunale al fine di avere una maggiore attenzione dall' aministrazione stessa ( cosa che ha lamentato anche lei ) , si appresta invece a fare polemica inutile e non la data che ancora attendo come diritto da regolamento. Come ben vedete nel mio primo comunicato tutto ciò sopra non c'era, ma queste risposte del P.Bonfanti non c'entrano ne sono attinenti con le mie lamentele da cittadino per primo e in secondo come Consigliere queste tra l'altro sono legittime e non come dice la stessa che non sono "ne elegante ne bello " non partecipare e postare su Facebook. Forse un malsano modo o tentativo non giustificato di avere le basi per togliermi dal Consiglio di Quartiere di Intra ? Se fossi stato disenteressato come dice lei, non saprei che alcuni temi, richieste, consigli non hanno ancora una risposta e altri invece l'hanno avuta. Penso così facendo di essere stato chiaro sia con i cittadini che con altri, pronto comunque e sempre al dialogo e collaborazione vera e costruttiva con chiunque e nelle sedi opportune, visto l'argomento complesso. Luciano Vullo Consigliere del Quartiere di Intra. P.S.: TUTTO CIò è UNA PERSONALE |
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 6 Maggio 2017 - 22:08Re: Re: Re: Re: Continuiamo a gettare benzina sulCiao robi Non credi ma se ti informi ti ricrederai, scusate il gioco di parole Un piccolo ripasso, nel 2005 tra maggio e giugno, Olanda e Francia hanno alzato il dito medio ad un Europa che voleva creare una costituzione europea, dove noi tutti stati membri avremmo ceduto sovranità. Ovviamente l'Europa della finanza e non dei popoli non si arrese, e nel 2008 scatto la trappola del trattato di Lisbona dove i tuoi Prodi sovranisti calabroni le braghe, se consapevolmente è un fatto grave, se inconsapevolmente lo è ancora di più, una cosa è certa non sono credibili nelle loro battaglie da sovranisti. Andate a cercare chi ha votato a favore https://parlamento16.openpolis.it/votazione/camera/trattato-di-lisbona-l-1302008-ddl-1519-voto-finale/19831 Mentre per il trattato o carta di Dublino, e credo tutti sappiamo cosa ha comportato per noi Italiani, è stato sempre il governo Berlusconi con la Lega nel 2003 ad accettarne le regole Quindi ruberie e danni al momento sono prerogativa sia di dx che di sx, che anni di governo ne hanno avuti in abbondanza, ma i problemi sono sempre più aumentati, quindi mi chiedo cosa ci si può aspettare da loro? I 5 stelle saranno capaci a governare? Non saprei, di certo tutti gli altri non sono stati all'altezza del ruolo, ed ora vogliono farci crede di poter risolvere i problemi che in buona parte hanno creato |
Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 6 Maggio 2017 - 12:39Anche se...Anchese il M5S mi sta simpatico ( all'inizio però me li aspettavo un po' più rivoluzionari/barricadieri, ora mi sembra si siano molto seduti a tavola anche loro) sta storia del commercio dellearmi pare una semplice scusante: non è che se non gliele vendesso l'Italia, questi paesi rinuncerebbero ad acquistare armi; la lista d' attesa dei paesi pronti a vendergliele è lunga e quindi nulla cambierebbe, quelli sempre in Italia continuerebbero a venire e noi, per fare gli unici buonisti del mondo metteremmo ancor più in crisi l'economia ed i posti di lavoro in Italia in uno dei pochi settori che ancora tira. Le armi non sono cattive in se, cattivo può essere l'uso che se ne fa: i latini dicevano:"si vis pacem para bellum", cioè è con le armi che si salvaguardia la pace. Un paese, qualunque esso sia, senza difesa armata sarebbe subito cannibalizzatoda quelli vicini come da quelli più lontani. Piaccia o non piaccia questa è la realtà: chi parla di disarmo totale forse parla di un altro mondo non di quello in cui noi tutti, bianchi, giali, neri o rossi, viviamo. |
Primarie PD gli eletti del VCO - 4 Maggio 2017 - 17:23Generalizzare per denigrareIl problema sig privataemail (ce l'ha un nome? Il mio lo sa) è la puerile generalizzazione che fate basandovi sui pochissimi casi di migranti elettori (sempre ammesso siano veri, ancora tutto da appurare) riscontrati unicamente ad Ercolanoe a cui si riferiscono i video di fanpage, rispetto al tutto il resto d'Italia. Se irregolarità ci sono state allora le si vada a contestare ai singoli presidenti e scrutatori di quei specifici seggi senza per questo fare di un'erba tutto un fascio: 50 migranti presunti elettori irregolari di Renzi contro oltre 1.250.000 elettori regolari. In merito poi al video della elettrice non ancora residente a Napoli ma che ha potuto comunque votare in 4 seggi sappia che presidenti e scrutatori erano tutti volontari, anche dell'ultima ora, per cui potrebbero aver anche commesso alcuni errori i interpretazione del regolamente pur essendo stati adeguatamente istruiti in merito alle operazioni di voto. Consentire a diversi milioni di italiani di poter esercitate il proprio diritto democratico di voto anche se non iscritti al PD per l'elezione del segretario nazionale con il solo e unico supporto di volontari può comportare, come da lei stesso ammesso, qualche errore o buona fede, 4 per la precisione. |
Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 20 Aprile 2017 - 19:16Lettera morta ?VERBANIA-COSSOGNO UNA SCELTA CONSAPEVOLE E INFORMATA DEI CITTADINI, NON DEI POLITICI STUDIO DI FATTIBILITA’ E RISPETTO DEL VOLERE POPOLARE In linea di principio il MoVimento è favorevole alla fusione, accorpamento, dei comuni come risposta all’eccessiva frammentazione amministrativa che caratterizza l’Italia (più del 70% degli 8.100 comuni ha meno di 5.000 abitanti) ed alle conseguenti inefficienze e perdita di capacità di governo. E’ chiaro però che per processi complessi di questo tipo non basta l’ottimismo della volontà. Nel nostro caso stiamo però parlando della fusione tra due comuni dove quello di ca 30.900 ingloberà di fatto quello più piccolo di poco più di 640 abitanti. Perché Verbania con Cossogno e non altri comuni limitrofi? Perché Cossogno con Verbania e non con altri comuni come San Bernardino Verbano, Miazzina, Cambiasca, Caprezzo , Aurano o Intragna ? Quale è il metodo di valutazione? Il MoVimento 5 stelle di Verbania chiede, al comune di Verbania, che venga fatto uno studio di fattibilità dell’intero iter che porta alla fusione proposta dai sindaci di Verbania e Cossogno per dare la possibilità ai cittadini di attuare una scelta “informata” ma soprattutto consapevole. Lo studio di fattibilità può essere predisposto internamente dagli uffici comunali o essere affidato all’esterno. Temi principali di tale studio dovranno essere le caratteristiche del territorio, la popolazione e la sua dinamica, il lavoro, il turismo, la finanza locale ed una simulazione preliminare di alcuni costi del Comune Unico. Tale studio dovrà costituire l’inizio di un dibattito per approfondire e focalizzare meglio rischi ed opportunità del “comune unico”. si dovrà evitare, da parte delle amministrazioni, o da gruppi politici, la fase del marketing politico, ovvero della “vendita” del prodotto “comune unico”. Vanno approfondi i nodi critici, evidenziate le soluzioni organizzative, rappresentare l’impiego di risorse necessarie (economiche, umane, organizzative), modalità, tempistiche, prospettare un vero e proprio “piano industriale”. Riteniamo questo primo passo fondamentale per dare vero valore aggiunto all’intero processo di fusione e che agevoli sicuramente il processo a livello di trasparenza e di comunicazione con i cittadini. Non saremmo i primi infatti in 40 casi di fusione per i quali fino a questo momento è stato possibile censire queste informazioni, lo studio di fattibilità è stato realizzato in 24 processi, molti dei quali hanno beneficiato di finanziamenti regionali. Dopo aver informato i cittadini devono sui pro e i contro, come previsto dalla legge verrà, indetto un referendum consultivo (nei due Comuni): chiediamo sin da ora che “politicamente” gli venga dato un valore “non consultivo” ma “politicamente vincolante” per evitare di veder disattendere il volere popolare vanificando il valore del referendum stesso. MoVimento 5 Stelle Verbania |
SS34: lavori alla frana ultimi aggiornamenti - 27 Marzo 2017 - 19:48Evitabile !I segnali ci sono stati , con le frane precedenti . Il caso ha voluto che fino a ora non ci siano state vittime . Era necessario intervenire sul l'allargamento della strada ? O forse era meglio controllare, sistemare , rendere visibile tutto il versante montuoso a ridosso della strada ? A partire da Intra fino al confine ? Sono state fatte delle scelte , un pò in tutti i commenti precedenti si trova la risposta , un pò tutti hanno ragione ! La frana era pronta per scaricare , ma chi poteva vederla ? Nascosta da piante e arbusti ? Il pericolo c'era ma non lo si vedeva , per vedere bisognava guardare , salire pulire e guardare . È questo può benissimo essere ancora in altri punti . Per esempio oggi ho fatto la Val Cannobina, è un disastro... |
La Cura è di Casa cerca volontari - 27 Febbraio 2017 - 12:29Re: Re: La "rete"Ciao Kiryienka quello che intendo dire è questo. Proponendo tali iniziative si va a sostituire e dunque giustificare, avallare ciò che invece andrebbe con estrema determinazione denunciato e combattuto: il disinteresse dello stato per i cittadini piu deboli. Mi si potrebbe obiettare che questi progetti ad ogni modo danno un aiuto concreto, rispondo che potrebbero avere una credibilità solamente se con uguale forza venissero perseguite unitamente altre due strade simultaneamente e senza disgiungerle: 1- la lotta per l’ottenimento dei diritti di queste persone (fra i quali quello di potere vivere a casa propria e non confinati dove nessun essere umano vorrebbe passare nemmeno un giorno della propria vita nemmeno da sano); 2- l’autodissolvimento del progetto e/o associazione in quanto solo espressione di una urgenza che non può farsi ostaggio ne delle mancanze di questi diritti, ne degli eventuali vantaggi che ha ottenuto e/o ottiene. In caso contrario le forze che si vanno a mettere in atto sono solo ed esclusivamente di due tipi: una, seppur mossa da altruismo, presuppone inconsapevolezza, l’altra implica egoismo; magari in questo caso specifico siamo solo in presenza della prima (nteressante sarebbe sapere – dopo breve ricerca non ho trovato notizie – in che modo Fondazione Cariplo partecipa a questo progetto) ma entrambe nutrono e amplificano il problema. Non solo, c’è anche l’altro aspetto, la gratuità, il volontariato, anche qui si fa solo l’interesse dello Stato a discapito delle persone che devo essere pagate per il lavoro che fanno. Il lavaggio del cervello che è continuamente messo in atto, anche ora che si è arrivati ad un punto critico e le persone stanno prendendo coscienza di ciò, per cui ha meno efficacia, è la menzogna delle menzogne: non c’è denaro. Qui metto il punto perché insomma si uscirebbe dal tema. |
Fenomeno immigrazione: le proposte del movimento 5 stelle e un aiuto agli italiani - 12 Febbraio 2017 - 17:52gli eroi di oggiTrump eroico,addirittura. e anche geniale,come con la fantastica trovata del muro da far pagare agli altri,i quali ovviamente hanno risposto con una pernacchia. ora l'eroe deve trovare 21,7 miliardi di dollari per costruire il suo muretto (e tre anni almeno) e tutto è si già fermato! in più è bastata mezza giornata e un paio di anonimi funzionari per fermare il muslim ban,quindi per ora il piano anti immigrazione è già fallito ancor prima di cominciare! diciamo che come eroi si può trovare di meglio. di questo passo ora mi aspetto la celebrazione ci Erdogan come nuovo eroe.. |
L'Amministrazione precisa su Beata Giovannina - 26 Gennaio 2017 - 18:30Una Verbania Possibilereplichiamo a un'Amministrazione, che banalizza e strumentalizza le posizioni delle opposizioni. Abbiamo sempre auspicato un confronto puramente politico, ma un'amministrazione non trasparente e che evita risposte sul merito delle cose, ci ha costretti ad approfondire tecnicismi che poco competono a un gruppo politico ( evitabili, appunto, se solo venissero spiegate le ragioni alla base delle scelte). Se l’Amministrazione dice che: "anche senza natanti a motori la presenza del pontile senza i corridoi di atterraggio, che la dimensione dell'area renderebbe inutili, prevede il divieto di balneazione" non vuol forse che esiste il divieto di balneazione? Se così fosse, non andrebbe quindi emessa apposita ordinanza con obbligo di applicazione? Inoltre, se il divieto di balneazione esiste, non si può prevedere di collocarci uno scivolo e fare il bagno. Alla spiaggia della Polisportiva Verbano, convivono uno accanto all'altra il pontile della società sportiva da cui partono, natanti a motore (gommone) e non, e la spiaggia vera e propria. Quindi anche quella è illegittima? Idem alla colonia solare di Suna. Evidentemente in merito alla concessione, non chiedevamo un esercizio stilistico, bensì una spiegazione onesta che chiarisse per quale motivo non si fosse adottata la stessa procedura del bando precedente. L' investimento di un imprenditore ci sarebbe comunque stato e forse, anche, con un canone più congruo. Perché questa ipotesi non è stata presa in considerazione? sottolineiamo che il Comune di Verbania ha sempre considerato il Tennis di Pallanza come un impianto sportivo e l'ha assegnato con gara pubblica come ha fatto con la pista d'atletica, il palazzetto e - di recente - anche con gli stadi. Perché cambiare proprio ora? A chi giova? Alla città? Ovviamente in tutto ciò l'Amministrazione continua a evitare di rispondere alla nostra più semplice domanda: Se esiste una delibera del consiglio comunale per quale motivo NON RISPETTARLA? Domande, solo domande che potrebbero evitare di essere derubricate a mera polemica se solo trovassero trasparente e congrua risposta nelle sedi deputate anziché sui giornali. Come minoranza ricorriamo e ricorreremo sempre ai giornali ogniqualvolta le sedi deputate al confronto politico vengano “snobbate” (troppo spesso) da una Amministrazione arrogantemente. |
"Cittadini con Voi" e "Sinistra & Ambiente" fanno il punto - 19 Gennaio 2017 - 09:29Re: da piccoli si diceva sempre. ..Ciao robi lo si diceva da piccoli,appunto. poi crescendo capisci che non deve essere così,altrimenti senza condivisione di niente,ogni volta che si cambia amministrazione si riparte da zero. il successore butta nel cestino tutto quel che può del predecessore,e prosegue male quel che proprio non può cancellare. questa politica miope,soprattutto a livello locale dove le risorse sono sempre meno,genera sprechi enormi di soldi,tempo,idee. occorre cercare di condividere con tutti le iniziative,per far sì che se domani silvia perde e arriva Robi,sia lui il primo che con entusiasmo prosegue il lavoro iniziato e non,come ora,che appena eletto Robi tira una bella riga sul passato e riparte con altri progetti,altri soldi da trovare,altre battaglie infinite...risultato: un'infinità di incompiute,soldi buttati,ci smeniamo tutti...e tu non sai dove parcheggiare alla stazione! |
Bando Periferie: un comunicato delle minoranza di sinistra - 11 Gennaio 2017 - 15:44opposizioni inconcludentiLasciando da parte il caso specifico, alle opposizioni tutte di Verbania imputo una totale inconcludenza, incapacità di proposte alternative valide, mancanza di strategie per il futuro. Il tutto condito da astio e livore verso la maggioranza e il sindaco. Ecco. In questo modo mai e poi mai sarete alternative valide per il governo della città. Per le opposizioni di sinistra non mi sorprende più di tanto. È nella loro natura contestare e non proporre. Chi ha un poco di polso e di decisionismo diventa dubito populista e dittatoriale. E Vabbè. Per i 5 Stelle non li considero nemmeno opposizione ma una sorta di agglomerato multiforme e un po' confuso che si sta dimostrando assolutamente inadatto e a tratti imbarazzante. E Vabbè pure a loro. La destra? Io voterei a livello nazionale il tandem Meloni Salvini. Non condivido tutto. Ma almeno su immigrazione e sicurezza ci siamo. Ma a livello locale? si segue la massa delle opposizioni e si va contro il sindaco. Ma è sufficiente per dare una alternativa valida a Verbania? Pizzi a Domo lo ha fatto. Abbiamo un programma, un candidato, un progetto? Se si non li conosco. Non alle elezioni, ma ora! E poi non si può criticare il sindaco per il suo decisionismo. Lo fanno la sinistra parolaia e gruppettara che vede dittatori e fasci dappertutto. Ma da destra mi aspetto un leader forte e deciso con idee chiare e progetti seri. Buon lavoro! |
Con Silvia per Verbania su spostamento LIDL - 25 Dicembre 2016 - 19:41che noia gli "yes man"iniziamo subito col dire che sul punto Lidl , la Giunta ha emendato se stessa. Quando ho fatto presente che l'Amministrazione non può emendare se stessa, ovvero può portare dei documenti che vengono valutati dalle Commissioni per essere discussi in Consiglio e dal Consiglio possono essere emendati (un "piccolo" passaggio che segna l'importanza dell'analisi), allora il PD ha emendato la giunta con una impercettibile variazione rispetto la proposta della Giunta stessa (che ha fatto comunque inalberare il sindaco). I fatti: da più di 2 anni il sindaco si è vantata di stare lavorando a questo progetto, l'ha chiamata la sua "regia sotterranea" o qualcosa del genere, non ricordo esattamente. Poi, al momento della verità, la domanda Lidl, che da procedura ha 90 gg per essere evasa. 60 gg sono passati senza che nessuno sapesse nulla, poi in 30 gg Commissione e Consiglio devono fare tutto in fretta... il sindaco ha fretta. In Commissione ne vengono fuori di tutti i colori, nessuno è d'accordo su modalità e tempi, ci sono osservazioni tecniche molto concrete che suggeriscono modifiche anche progettuali , osservazioni che in massima parte arrivano dalla maggioranza. Alcuni esempi: Una più approfondita analisi del traffico, su via crocetta immissione C.so Nazioni Unite già oggi difficoltosa, attenzione specifica all'uscita autoambulanze, assurdo scomputare gli oneri su via Crocetta che è opera che serve a Lidl, pericoloso (lo dice la letteratura specifica) allargare la rotonda perchè si aumenta la velocità di accesso, ripensare l'abbattimento dell'ex Hotel, nessuna pista ciclabile, mancanza di visione del contesto complessivo ecc, ecc. A tutto ciò e a molto altro , non viene data alcuna risposta, ma siccome in 30 gg ci sono state 3 Commissioni , il tema si ritiene dibattuto a sufficienza. Nemmeno il PD è contento, basta leggere i verbali per capire che è così, ma non c'è tempo, i 90 gg scadono domani. Quindi si vota. Per tutta la durata del Consiglio in maggioranza sono in 16 (meno del numero legale), poco prima della votazione diventano 17. Comunque nessun problema , Forza Italia e Fronte Nazionale votano con la maggioranza. Ecco come nasce un "non luogo" , ecco come non si progetta la città, ecco come non si dovrebbe fare politica. Come dicevo ieri in Consiglio, su variazioni così importanti le considerazioni devono essere vere e non di facciata, i cambiamenti devono essere condivisi e non imposti, e questo può avvenire solo attraverso un confronto di merito e nei luoghi deputati. ora, se qualcuno mi vuole convincere che trattare di nascosto con una società e ridurre da 90 a meno di 30 i gg per una decisione e un dibattito su una zona centrale che cambierà il volto di una delle "porte di Verbania", per poi non ascoltare nemmeno i propri tecnici, sia un modo corretto di amministrare, posso solo concludere che i più coraggiosi della maggioranza ieri sera sono stati gli assenti. |
Fronte Nazionale su spostamento LIDL - 22 Dicembre 2016 - 15:09quante bestialitàInnanzi tutto, se avessero voluto difendere suna bastava lasciare la lidl dove è... se poi del "Fronte" qualcuno si fosse degnato di partecipare almeno a una delle 3 commissioni, forse avrebbe avuto le idee più chiare... comunque, Iniziamo subito col dire che sul punto Lidl , la Giunta ha emendato se stessa. Quando ho fatto presente che l'Amministrazione non può emendare se stessa, ovvero può portare dei documenti che vengono valutati dalle Commissioni per essere discussi in Consiglio e dal Consiglio possono essere emendati (un "piccolo" passaggio che segna l'importanza dell'analisi), allora il PD ha emendato la giunta con una impercettibile variazione rispetto la proposta della Giunta stessa (che ha fatto comunque inalberare il sindaco). I fatti: da più di 2 anni il sindaco si è vantata di stare lavorando a questo progetto, l'ha chiamata la sua "regia sotterranea" o qualcosa del genere, non ricordo esattamente. Poi, al momento della verità, la domanda Lidl, che da procedura ha 90 gg per essere evasa. 60 gg sono passati senza che nessuno sapesse nulla, poi in 30 gg Commissione e Consiglio devono fare tutto in fretta... il sindaco ha fretta. In Commissione ne vengono fuori di tutti i colori, nessuno è d'accordo su modalità e tempi, ci sono osservazioni tecniche molto concrete che suggeriscono modifiche anche progettuali , osservazioni che in massima parte arrivano dalla maggioranza. Alcuni esempi: Una più approfondita analisi del traffico, su via crocetta immissione C.so Nazioni Unite già oggi difficoltosa, attenzione specifica all'uscita autoambulanze, assurdo scomputare gli oneri su via Crocetta che è opera che serve a Lidl, pericoloso (lo dice la letteratura specifica) allargare la rotonda perchè si aumenta la velocità di accesso, ripensare l'abbattimento dell'ex Hotel, nessuna pista ciclabile, mancanza di visione del contesto complessivo ecc, ecc. A tutto ciò e a molto altro , non viene data alcuna risposta, ma siccome in 30 gg ci sono state 3 Commissioni , il tema si ritiene dibattuto a sufficienza. Nemmeno il PD è contento, basta leggere i verbali per capire che è così, ma non c'è tempo, i 90 gg scadono domani. Quindi si vota. Per tutta la durata del Consiglio in maggioranza sono in 16 (meno del numero legale), poco prima della votazione diventano 17. Comunque nessun problema , Forza Italia e Fronte Nazionale votano con la maggioranza. Ecco come nasce un "non luogo" , ecco come non si progetta la città, ecco come non si dovrebbe fare politica. Come dicevo ieri in Consiglio, su variazioni così importanti le considerazioni devono essere vere e non di facciata, i cambiamenti devono essere condivisi e non imposti, e questo può avvenire solo attraverso un confronto di merito e nei luoghi deputati. ora, se qualcuno mi vuole convincere che trattare di nascosto con una società e ridurre da 90 a meno di 30 i gg per una decisione e un dibattito su una zona centrale che cambierà il volto di una delle "porte di Verbania", per poi non ascoltare nemmeno i propri tecnici, sia un modo corretto di amministrare, posso solo concludere che i più coraggiosi della maggioranza ieri sera sono stati gli assenti. |
