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Atti vandalici al Parco "La Gera" - 12 Maggio 2021 - 18:41

Continua il blablabla
Blablablablabla... hai trovato una tua soluzione al problema di coloro i quali imbrattano i muri ecc? Vai sempre molto fuori tema, e sai perchè? Perchè non sai argomentare, non sai confrontarti, non hai idee, non hai soluzioni, insomma tutte le caratteristiche dei perdabal e dei perdenti. No, non ti do alcuna importanza, sto solo cercando di farti capire chi e cosa sei. Quand'è l'ultima volta che hai fatto autocritica? Inutile perdere tempo con gente come te, però l'importante è averti inquadrato e cercato nei migliori modi possibili di farti capire le cose. Il resto è solo blablablabla

Atti vandalici al Parco "La Gera" - 7 Maggio 2021 - 10:57

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ma nemmeno lascerei le cos
Ciao SINISTRO letio magistralis..... forse non conosci la legge sulla privacy. Quello di cui qui si parla nulla ha a che vedere con la legge sulla privacy. C'è forse solo un caso per cui la si può invocare.....se chi ha fatto atti vandalici è un minore. Altrimenti niente vieterebbe di pubblicare nomi e cognomi. Non lo si fa, semplicemente per evitare di doversi difendere in giudizio, citati da qualcuno mal consigliato che pensa di ricavarne qualcosa. Non capisco però il tuo parlare al plurale......cerchi sempre di mettere un'etichetta a tutti. Io non ho etichetta ne sono mai stato un ultrà.....e ritengo che questo servizio sia stato messo a disposizione dei cittadini proprio per poter agevolare un confronto con altri cittadini (anche con Te). E' certo che la soluzione non possiamo trovarla noi ma il confronto fa capire molte cose di chi ti circonda, e forse anche di chi andrai a votare alle prossime elezioni. Se hai suggerimenti su chi mandare a Palazzo Flaim si potrebbe anche valutare ma ho la sensazione (certamente sbagliata) che forse chi vorrebbe il pensiero unico sei tu. Alegar

Atti vandalici al Parco "La Gera" - 6 Maggio 2021 - 17:22

Re: Re: Re: Re: Re: Ma nemmeno lascerei le cose co
Ciao annes forse tu ed altri ultrà virtuali dovreste un po' rileggere le norme, visto che nessuno può essere esposto alla pubblica gogna, anche se processato e condannato: vi ricorda qualcosa la parola privacy? Un conto è la realtà dei fatti, ben altra cosa personali punti di vista, più o meno condivisibili. Poi si sa, le persone ricordano solo ciò che loro conviene; per il resto, e questa ne è l'ennesima dimostrazione, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere. Anch'io abito in centro, mentre altri sono ben lontani dalla vita reale. Visto che avete la soluzione a portata di mano, con tanto di verità in tasca, come mai siamo sempre al punto di partenza? Caspita, che impegno sociale e civile: perché non vi candidate, o almeno votate persone che ne siano degne? Altro che avvocato del diavolo, nascondere la polvere sotto il tappeto, e corbellerie varie..... Magari i problemi si risolvessero solo dicendo la propria, e di sicuro non si risolvono con l'imposizione del pensiero unico!

Lega su futuro sanità VCO - 3 Maggio 2021 - 12:14

Re: Il mio progetto
Ciao robi sono daccordo con te al 90%! vedi che se non prendi posizioni prettamente politiche poi alla fine il buon senso da cittadino rende anche le opinioni più simili? a parte che non sono nessuno, però se dovessi immaginare la mia sanità ideale potrei farlo o egoisticamente, da cittadino di Verbania quale ormai sono, oppure pensando a tutto il VCO, e le due cose non collimano. Da verbanese la mia sanità ideale prevederebbe: mantenimento del Castelli, riorganizzazione delle ASL, eliminando l'attuale ASL VCO, con la nascita di una piccola ASL di montaga a Domo, e lo spostamento di Verbano e Cusio con Novara. A questo punto l'hub resta Novara, il centro intermedio Borgomanero, e Verbania e Omegna, entrambi con PS, a Verbania con DEA. Come popolazione e interventi ci staremmo. COQ e Castelli, come Borgo, diventano cliniche universitarie, con accesso di nuovi medici molto bravi in formazione post laurea e specializzazione come già avviene a Borgo. Se entrasse un privato accanto alla clinica universitaria a Verbania nessun problema, anzi snellirebbe molte procedure. La ASL montana di Domo si tiene il suo ospedalino, o lo fa nuovo, fatti loro, con o senza DEA (più facile senza dato che a Domo solo medici con un passato triste accetterebbero di andare, come già succede ora). Se invece pensassi al VCO, in ottica di mantenimento di questa ASL, con tutti i limiti che presuppone, allora sono per un ospedale unico, che DEVE essere tra Gravellona e Fondotoce, è l'unica soluzione, facilmente collegabile a Borgo e Novara (hub di riferimento) e facilmente raggiungibile da VB, Omegna e Domo. Castelli e San Biagio diventano case della salute con tutto il necessario per la medicina di base, e a Gravellona mettiamo pure due elicotteri che coprono le emergenze nelle valli, come già succede a Sondrio, Trento, Bolzano... L'ospedale modulare che prospetti tu è l'unica soluzione, come ci insegna la pandemia. ciao!

Caruso su manifestazione a Intra - 20 Aprile 2021 - 07:56

Io credo
Io credo che la questione vaccino si/ vaccino non non avrà soluzione: chiè per il si si vaccinerà, chi per il non non si vaccinerà e nessuna delle due tesi prevarrà sull'altra. Come già ebbi occasione di dire è che, qualora i no vax si ammalasseri di covid, sarebbe giusto si assumessero a loro carico ogn i spesa sanitaria/ospedaliera derivante. Mi pare inoltre che la maggior parte delle critiche era rivolta a come si era svolta la manifestazione: assembramento e mancanza di mascherine. Ora, non è giusto che vi sia chi per la mancanza di mascherina o per assembramento è stato sanzionato mentre costoro pretendono di non rispetare gli obblighi di legge restando impuniti.Tutto qui.

Italexit VCO su chiusura supermercati domenica pomeriggio - 21 Marzo 2021 - 13:12

Non è la, soluzione
Sono d'accordo con Marinella. Una decisione dettata dalla paura ma i decisori politici devono avere razionalità. In tal caso nkn ha nessun senso e anzi potrebbe peggiorare gli assembramenti

Comunità.vb su progetto novo supermercato - 25 Febbraio 2021 - 18:26

Re: Re: Moralismo ipocrita e buon senso
Ciao Vincenzocolombo.vb Buongiorno Vincenzo. Sarebbe possibile conoscere la Sua pragmatica "soluzione integrata" ?

Comunità.vb su progetto novo supermercato - 25 Febbraio 2021 - 15:11

Re: Moralismo ipocrita e buon senso
Mah....a me sembra che tra Esselunga, Tigros,Bennet, Coop,Lidl, penny, Carrefour...e qualcuno che dimentico di concorrenza ce ne sia già abbastanza e per i consumatori ci sia un offerta ampia. Essendo il mercato già saturo non credo che il livello dell' occupazione avrà un delta positivo. Vista la vocazione turistica dell nostra area credo sia più opportuna una soluzione integrata con il piano di recupero dell'area circostante. In questo io non ci vedo moralismo o "spirito sessantottino" o quache altra facezia giustificata con arrampicate sui vetri. Semplicemente vista un po'più lunga e pragmatismo.

Lupi e Orsi nel VCO - 19 Febbraio 2021 - 18:31

Bisogna imparare a convivere
Colpiscono due cose: "Per questo l'effetto della "mancata gestione" prodotto dalle "norme" dovrebbe essere studiato sotto l'aspetto del "reato ambientale". Il reato ambientale è chi vorrebbe cancellare una specie dal suo habitat perché da fastidio. Questo è configurabile come un reato ambientale. Ora è sempre più chiaro perché le prime dichiarazioni a livello provinciale e poi anche regionale fossero per lamentarsi che nel VCO ci sono troppe aree protette. Dovrebbe essere un vanto ma per gli attuali amministratori è una punizione. "Per quanto riguarda l'introduzione del lupo" Ho letto bene? Spero sia un refuso, perché il lupo NON è MAI stato INTRODOTTO. Il lupo si sta riprendendo i suoi spazi naturali dopo che era stato massacrato per via della nostra ignoranza. Bisogna sostenere gli allevatori di montagna? Certamente sì, dandogli le competenze e gli strumenti per difendere le greggi, non certo per sparare ai lupi. Esattamente come in Abruzzo, cani adeguati, recinti protettivi (anche temporanei) e rimborsi certi in caso di danni. E gli allevatori devono tornare a custodire i propri animali. Sparare non servirà a nulla, proprio per la natura di questi animali. Morto un lupo ne arriverà un altro e un altro e un altro. Bisognerebbe anche lasciare simili valutazioni a tecnici competenti, visto che la specie lupo non crea certo branchi enormi. Ma sarà possibile una convivenza o davvero vogliamo tornare al medioevo? "Quando la tutela della fauna diventa prioritaria fino a sovrastare la tutela dell'uomo si entra in una logica estremista pericolosa per i diritti costituzionali dei cittadini ed in particolare di chi vive in montagna." Leggendo questa frase temo di sì. La tutela della fauna è prioritaria per la stessa tutela dell'uomo! Tutela della fauna significa ripristino di un equilibrio fondamentale che abbiamo alterato negli habitat e di cui ne paghiamo le conseguenze (si pensi ai danni cagionati da specie molto prolifiche come il cinghiale, aumentati a dismisura proprio per via della costante attività venatoria cui sono soggetti). Speriamo di tornare presto nel 2021 e di poter affrontare il problema con serenità e raziocinio, non chi accarezza solo il fucile pensando che sia sempre la soluzione. Bentornati lupi e orsi! Bentornati habitat naturali completi (con predatori). Ben vengano gli allevamenti di montagna, aiutiamoli a proteggere le greggi ma nel pieno rispetto della natura e dell'ambiente selvatico in cui operano.

Aiuti ai profughi rotta balcanica - 11 Febbraio 2021 - 17:10

Re: per Robi
Ciao lupusinfabula Sono d'accordo. Con tutto... In effetti è la soluzione migliore anche de il fuoco fatuo di cui parli insiste.. Prima o poi si spegne.

Panza su interruzione alcuni treni Italia-Svizzera - 10 Dicembre 2020 - 11:53

problema risolto
SI CONFERMANO I COLLEGAMENTI FERROVIARI TRA ITALIA E SVIZZERA - Dopo i timori dei giorni scorsi, ora sono confermati i collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera. E’ l’esito del colloquio tra la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e la sua omologa e presidente di turno della Confederazione elvetica, Simonetta Sommaruga. Nel corso della telefonata c’è stata ampia convergenza sulla necessità di assicurare la continuità del trasporto passeggeri tra i due Paesi. Al colloquio è seguita una riunione tecnica in videoconferenza durante la riunione sono state approfondite e individuate le soluzioni organizzative per assicurare il rispetto delle misure anti-covid e la continuità del servizio di trasporto che nei prossimi giorni tornerà gradualmente alla normalità. Le modalità operative verranno definite attraverso un decreto interministeriale. Le ferrovie elvetiche riprogrammeranno il servizio regionale che tornerà regolare entro il fine settimana, Una notizia estremamente positiva per i lavoratori frontalieri del nostro Paese – commenta l’onorevole Enrico Borghi – dopo le preoccupanti notizie degli ultimi giorni. Grazie all’intervento del Governo si è giunti a una soluzione che salvaguarda i lavoratori italiani.

Voce Libera VCO su ultimo DPCM - 6 Dicembre 2020 - 21:13

soluzione cercasi
A criticare sono tutti i primi della classe ma a parte blaterare quale sarebbe la soluzione (fattibile e controllabile)????

Pianta pericolante sulla SS34 - 3 Dicembre 2020 - 10:29

Re: Piante
Ciao lupusinfabula spesso trattasi di società fittizie, quindi l'unica soluzione è che intervenga l'ente pubblico preposto, con successivo ed eventuale addebito della somma spesa al responsabile.

Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 19:15

Case Vacanze - Basta controllare
La soluzione è molto semplice. Gli stranieri arrivano in macchina pertanto, come veniamo controllati sulle strade dalle Forze dell'Ordine e dobbiamo avere validi motivi per essere in giro, è sufficiente fermare le macchine con targa straniera. Poi però cosa succede? Si rispediscono a casa loro, si multano,..... La cosa che comunque ho notato che i controlli sono veramente scarsi e che il traffico diurno è quasi come in periodo no covid.

Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 14:43

sempre la solita nennia....
Con questa frase si riassume tutto: "Riteniamo, che in condizioni di massima sicurezza, agevolate tra l’altro dalle caratteristiche dello sci come tipico sport individuale, vi siano tutti i presupposti perché impianti sciistici e rifugi possano aprire". Banalità una dietro l'altra e bi-partisan, come se fossero obbligati a dire qualcosa...per forza. Siamo tutti consapevoli che il blocco porterà a meno incassi e non pare necessario che i politici ci ricordino queste ovvietà. Il problema, come diceva Filippo, è che i protocolli servono se ci sono le persone che controllano e viste le loro considerazioni, mandiamo loro (i politici, ndr) a controllare che la fila all'impianto di risalita sia rispettata con almeno 1 metro tra gli utilizzatori o che, sulla seggiovia a due posti (che da noi è ancora molto di moda), salgano solo componenti della stessa famiglia e non estranei (carta di identità alla mano), mentre imperversa una bufera o con -10 alla partenza della seggiovia di Pecetto. Qui sono tutti buoni a parlare e dire ovvietà ma nessun riesce a ragionare e pensare che i protocolli sono solo specchietti per le allodole. In Italia, dove si ha poco rispetto delle regole, il protocollo è spesso disatteso come abbiamo potuto verificare questa estate......e il virus va a spasso....pronto a donarci una primavera a singhiozzo dove sentiremo ancora i politici dire le stesse cose. Scienza e politica non sono mai andate a braccetto.....ma se devo credere.......scienza tutta la vita.. L'unica soluzione, con i dovuti ristori (che pare saranno validi per tutte le stazioni sciistiche delle Alpi), è quella di aprire solo a festività finite (10 gennaio) quando la curva epidemica sarà in discesa, inizieranno ad effettuare i primi vaccini e non ci sarà l'affollamento che SEMPRE c'è nelle vacanze di Natale, quando tutti si sentono Tomba e gli ospedali, visto che già non lo sono, sono ingolfati di gente con le ossa rotte. Si perderà il 50% del fatturato in quei 20 giorni? E' certamente vero. Ma molti nonni potranno trascorrere il Natale con i nipoti e le spese sanitarie, nel giro di breve tempo, diminuiranno del doppio degli incassi degli impianti a fune. Pensate sempre che un ricoverato in rianimazione costa alla comunità......1300€ al giorno.....il costo di una settimana bianca compreso di skipass settimanale. Alegher

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 13:09

Inoltre....
Il caro Stefano Costa dice cose banali. Tutti sono coscienti che il mancato incasso delle festività Natalizie inciderà almeno al 50% sul fatturato stagionale. Ma se non si vuole un nuovo lockdown primaverile/estivo questo è quello che si DEVE fare. Capisco che i politici siano indaffarati a dire cose scontate e poco ragionino in termini di concretezza. Quali sarebbero le alternative? Vedrete che tutto l'arco alpino si conformerà alla decisione della sospensione delle attività sportive invernali (su impianti a fune) sino al 10 gennaio (con ristori per tutti) essendo la prima vera "causa transfrontaliera" . E' la soluzione migliore, in attesa dell'inizio delle operazioni vaccinali e per far si che una eventuale seconda ondata di contagi avvenga quando, almeno una parte della popolazione, sia già passata per "aghi e fialette".

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 25 Novembre 2020 - 09:33

Re: Bah
Ciao gennaro scognamiglio io invece suggerirei per i negazionisti la soluzione elvetica: nel caso si dovessero ammalare, niente ospedale. Questo sì che è un buon compromesso, improntato al buonsenso. D'altronde, basta ascoltare le barzellette che ti propinano circa gli effetti collaterali del vaccino, tipo la sterilità! Per favore, non siamo ridicoli......

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 25 Novembre 2020 - 08:41

Montagna
Chi ha scritto il post precedente ha parlato di divertimento, quando invece il tema era la sopravvivenza della montagna.Probabilmente ha postato senza leggere. Aldila' di questo penso che una soluzione potrebbe essere trovata con un po' di buon senso, per esempio basterebbe aprire gli impianti (neve permettendo) ma solo per gli abitanti della propria regione, evitando cosi' che ci si sposti magari nell'unica regione dove c'è neve con conseguenti assembramenti. Un ulteriore soluzione potrebbe essere la sola vendita di biglietti online con numero limitato, acquistabili solo il giorno precedente cosi' da evitare approvvigionamenti speculativi.

Sospese le riunioni condominiali - 25 Ottobre 2020 - 11:32

per Robi
Caro Robi, fai come me:non considerare più Sinistro e non replicare più ai suoi vaneggiamenti ed al suo odio contro Salvini che neppure le sardine.....Lasciarlo bollire nel suo brodo è la miglior soluzione. Continuiamo a parlare tra noi e con gli altri utenti di VBN come se lui non esistesse.

Opposizione su pulizia argine San Bernardino - 18 Ottobre 2020 - 13:15

Smaltimento rifiuti ingombranti
Dato che a molti non interessa nulla dell'ambiente per cui buttano quello che non gli serve dove gli è più comodo e gli costa meno l'unica soluzione al problema è, oltre al conferimento all'isola ecologica, di permettere di depositare gli ingombranti nei giorni di raccolta dell'indifferenziato. Gli addetti, se non possono caricarli, prenderanno atto di cosa c'è da ritirare e poi si organizzeranno per il ritiro. Non si prenda a scusa dell'incremento di costi in quanto già noi tutti con il lavoro della differenziata, che viene poi pagata, facciamo risparmiare un sacco di soldi...