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Capodanno in piazza il VIDEO - 2 Gennaio 2017 - 14:58

Tutto vero, ma i risultati?
Tutto vero ciò che scrivete qui sopra, ma i risultati? Le sanzioni intendo dire, quante sono state e quanto personale di polizia è stato indirizzato al rispetto dell'ordinanza? Quanti erani i vigili in servizio nella notte di Capodanno? Gradirei dati non parole. e non si dica che ci sono stati meno botti perchè c'era l'ordinanza: solo le anime candide possono pensarla cosi! Normalmente non si rispettano e non si fanno rispettare norme ben più importanti: hanno fatto più bella figura quei sindaci che hanno puntato sul tentativo di convincimento della popolazione perchè non c'è peggior sistema educativo di quello di minacciare qualcosa e poi non attuare davvero le punizioni.

Sequestrati 41.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza - 20 Dicembre 2016 - 06:42

concorrenza, salute e leggi
Il problema è che non rispettano tre principi come concorrenza leggi e norme sanitarie. Non tutti, a dire il vero. Alcuni cinesi si stanno mettendo in riga a livello qualitativo. Ne conosco. Comunque il problema è enorme. In quanto ai cani, che non amo per niente, fa parte della loro cultura. Certo qui non possono metterli in padella. Figuriamoci gli animalisti come la rossa amica dei conigli!

Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24

Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/

Lega Nord sulla rivolta migranti - 10 Dicembre 2016 - 08:02

conferma...
Ciao. Mi confermi quanto dicevo. Guardi la Costituzione come un totem sacro e no vedi le contraddizioni. Privatizzazione dell'acqua (tra l'altro era solo la gestione data ai privati con controllo pubblico...altra bufala dei vari Professoroni alla Rodotà a cui avete abboccato ..) Jobs act. ...mica sono stati ritenuti incostituzionali. ... tu mi parli di case popolari, ma in costituzione mica se ne parla! Ti ripeto. Una cosa è applicare la norma concreta. Altra cosa rispettare i principi generali. Ecco. La costituzione spesso vuole essere applicata nei suoi principi generali come fossero norme concrete. E qui il grosso equivoco. Inoltre,visto che è la "più bella del mondo" non si fa mancare niente dettando principi che cozza no tra loro. Esempio, la salvaguardia sia del lavoro che del diritto di sciopero. Chi difende il lavoro di chi non può andare a lavorare durante gli scioperi? Per questo ti dico che la nostra Costituzione è un errore storico dovuto ad un particolare periodo. A cui non si può più rimediare. Io voterò chiunque vorrà modificarla o meglio cancellarla.

"Multe a Verbania in diminuzione" - 28 Novembre 2016 - 20:24

Quello che mi fa pensare
Quello che mi fa pensare è sempre il dato riferito alle violazione per divieto di sosta: un tipo di infrazione che non crea alcun pericolo per la pubblica incolumità: a quando un dato completamente invertito che vede le sanzioni applicate per le norme di guida scorrette che rendono a rischio l'incolumità degli utenti della strada? Lasciamo le violazioni per divieto di sosta agli ausliari del traffico e concentriamo l'attenzione della Polizia Municipale a chi crea situazioni di pericolo! E comunque mi fa piacere che i dati dimostrino che non è assolutamente vero, come già avevo sostenuto, che i vigili fanno multe per salvare i ilanci del comune: sai che gliene frega al singolo agente del bilancio del comune??Un tubo, gliene frega un beato tubo!

Lavori messa a norma antincendio Ospeadale - 27 Novembre 2016 - 23:30

Re: Significa....
Ciao lupusinfabula Magari sono solamente cambiate le norme e quello che fino a oggi è a norma, domani potrebbe non esserlo più

Lavori messa a norma antincendio Ospeadale - 27 Novembre 2016 - 14:33

Significa....
Ciò significa che fino ad oggi le norme antincendio non erano adeguate?

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 17:47

Non mi pare
Non mi pare che riguardi solo i frontalieri, ma TUTTI coloro che intendono lavorare od avere un domicilio in Svizzera: e basta con sto vittimismo dei frontalieri!!! Ma se non vi vanno bene le norme elvetiche abbandonate quel paese ed i loro opifici!! Le tasse le pagano tutti i lavoratori, anche quelli che non lavorano in Svizzera! Perchè sputare nel piatto in cui si è mangiato e si mangia?? Sono i lamentosi con mania di persecuzione come Grazia che rendono invisi i frontalieri. Conosco gente che ha lavorato un'intera vita in Svizzera ed ancora oggi, ormai in pensione, sono in ottimi rapporti con i loro ex datori di lavoro elvetici, con i loro ex colleghi svizzeri e con essi intrattengono rapporti di amicizia: certo si sono guadagnati stima e rispetto sul campo come solo gli italiani all'estero sanno fare.Vedo mio figlio che pur essendo ancora giovane è entrato in una ditta svizzera ai livelli più bassi ma in pochi anni ora ricopre un posto di rilievo con uno stipendio che un suo pari età ed esperienza in Italia si sogna; certo ha accettato di andare anche in America ed in altri stati esteri per conto della sua ditta, ma come dovunque, anche in Svizzera, chi merita e sa farsi valere fa carriera: gli altri è giusto che restino al palo.

Minore: troppe multe - 13 Novembre 2016 - 18:16

Libera interpretazione
Credo che il comunicato si possa interpretare......oltre alle soggettive interpretazioni, letto nella chiave "zero tollerabilità" in caso il tagliando o disco orario fosse scaduto da una decina di minuti, trova senso il quesito posto dal consigliere! Non credo si voglia tutelare gli interessi di chi non ottemperi alle norme del C.d.S., ma forse di tutti quei cittadini, che colti da impedimenti, tardano nel ritirare la vettura e per una decina di minuti , nonostante abbiamo inserito le monetine nel parcometro o parchimetro, da bravi cittadini, incassano il premio! La discrezionalità è sempre soggettiva!

#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 10 Novembre 2016 - 06:52

Oh no. ..
ANPI e un "grande" Pietro Ricca. ....la poca voglia di votare No mi sta scemando nei pantaloni. ...Applicare la Costituzione??? Impossibile. Emana principi generali non norme specifiche. Poi davvero pensiamo di applicare una Costituzione sovietica (Diego Fusaro) che parla di diritto di sciopero e che si fonda sul lavoro quando chi sciopera impedisce alla gente di andare al lavoro? Mah.

Che fine ha fatto lo sconto benzina? - 6 Settembre 2016 - 11:24

sconto benzina
io avevo visto tempo fa, pubblicato sul sito della Provincia del VCO, determine di liquidazione a favore di benzinai per lo sconto sulla benzina, che risalivano però anni precedenti. Ho chiesto in Provincia e mi hanno confermato che provvedono alle liquidazioni. Ho fatto quindi richiesta il 14/6 della tessera con un modulo reperito presso il Comune di Cannero, che non hanno saputo confermarmi nulla, ma che avrebbero inviato alla Regione. Con lettera del CSI di Torino (gestore del servizio per la Regione Piemonte) in data 12/7/2016 ho ricevuto la nuova smart card, le istruzioni per attivarla e l'indicazione che: "basterà inserire la Carta negli appositi terminali, installati presso i distributori autorizzati ed indicare il numero di litri da acquistare; automaticamente verrà calcolato il valore dello sconto che sarà immediatamente sottratto dal prezzo totale della benzina." Confesso che non ho ancora provato ad attivarla e che il distributore presso il quale normalmente faccio rifornimento non ne sapeva niente. Il problema è capire chi sono i distributori autorizzati e se poi, pur essendo autorizzati, consentono di utilizzare la carta, perché credo che lamentino i tempi dei rimborsi successivi a loro favore. Mi sembra di ricordare che le norme avevano anche ridefinito le aree e ridotto le distanze dal confine. In ogni caso, con la diminuzione del prezzo, lo sconto non è più così rilevante. Ciò nonostante se c'è, perché non dare la possibilità di usufruirne?

Guardia di Finanza scopre Resort abusivo - 4 Settembre 2016 - 08:27

Mi sa che Kiry....
Ha ragione HAvF: mi sa che Kiry è rimasto un po' indietro su certe norme! E poi, suvvia, si può forse pensare che un ricercato, uno che volgia fare qualcosa di disonesto, vada ad alloggiare in una struttura turistica ( a quanto pare i clienti non sapevano che non era in regola) presentando i suoi documenti?!?!

Forza Italia Berlusconi su spiaggia Beata Giovannina - 1 Settembre 2016 - 11:35

Re: Re: Re: Spiaggia Beata giovannina
Caro Paolino, io non parlo di procura a vanvera, ma a ragion veduta. Provo a fare un riepilogo di quello che è successo, mi baso solo sulla mia memoria quindi se dico delle inesattezze, correggetemi! C’era una volta una spiaggia, un’amministrazione, non questa decide di intervenire e spende circa 200.000€; sistemata la spiaggia, la stessa amministrazione, la “cede” ad un privato per 5600€/anno! Ora, o sono stupido io, o non capisco dove stia l’affare! Cosa se ne farà il privato non si sa, ma non è consentito l’accesso alla spiaggia (cito l’articolo di vcoazzurratv già linkato da Giovanni%). Subentrata questa amministrazione, rescinde il contratto, e, per due stagioni, lascia la spiaggia libera. Da questa stagione, la stessa amministrazione, concede l’uso della spiaggia e del pontile, ad una società sportiva che pratica lo sci nautico (sport riconosciuto dal CONI) e concede di posizionare un container bar. Quindi, l’accesso alla spiaggia è libero, chi la gestisce offre (a pagamento, "ça va sans dire") servizi turistici che prima non erano neanche presenti sul territorio (gonfiabili, sci nautico, giochi d’acqua oltre alle consuete sdraio), come si dice, la spiaggia ha fatto girare l’economia (stipendi, acquisti forniture bara, gasolio per motoscafi,…). Cosa dovrei aggiungere? Personalmente credo che la città ci abbia comunque guadagnato! Se entriamo nello specifico, si ritiene il canone basso? Come ho già scritto, immagino che sarà stato stabilito nei termini di legge! Non è così? Allora è necessario che l’intervento della procura… La spiaggia è stata assegnata senza gara? La legge lo consente? Se no, anche in questo caso è necessario che l’intervento della procura… La legge lo consente, ma sarebbe stato meglio procedere con gara? Probabilmente è vero, giusto fare un’interpellanza, giusto sarebbe rispondere. Ma se la legge lo consente e se il progetto presentato è buono, non vedo perché non procedere in modo spedito. Peraltro, la determina dice, testuali parole, “il presente provvedimento, …, potrà essere sempre revocato, sospeso o modificato in tutto o in parte per ragioni di pubblico interesse e di sicurezza della navigazione senza diritto di indennizzi”, si può sempre tornare indietro! Ci sono altri element? Qualcuno dice che il pontile è troppo vicino all’area di balneazione, ci sono norme e regolamenti? Sono rispettati? Se sì, ogni polemica è inutile, se no è necessario denunciare la cosa agli organi competenti (Procura, Guardia Costiera,…)! “Cittadini con Voi” e “Sinistra e Ambiente” scrivono nell’interpellanza, post http://www.verbanianotizie.it/n757054-bava-e-brignone-tre-interpellanze.htm#commenti-37952, “è stata concessa un’area demaniale per scopi diversi da quella prevista dal piano per la gestione del demanio”. Non se la cosa sia completamente vera o sia un’interpretazione, se è vera, e non ho motivo per dubitare del contrario, sono previste deroghe? In questo caso sarebbe stato possibile concederle? Se no, cosa paghiamo a fare dirigenti e impiegati comunali se commettono simili errori? Nella stessa interpellanza, scrivono anche “…Si impegna l’Amministrazione a definire una variante che preveda per l’area un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore”, mi chiedo, questo diritto è stato negato? La balneazione pubblica è possibile, il diporto non a motore anche, sono presenti opportune boe di segnalazione! Queste boe non sono sufficienti, o si ritiene sia meglio aggiungere, credo che basti chiedere e/o imporlo ai gestori, i termini della determina lo consentono! (segue)

Roberto Brigatti nuovo assessore ai lavori pubblici - 27 Agosto 2016 - 11:23

la casa di vetro
Dico innanzitutto che ho stima personale e professionale per i Geometri Brigatti Roberto e Massimiliano e quindi le considerazioni seguenti sulla nomina ad Assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici del Comune di Verbania di Roberto Brigatti sono esclusivamente di valutazione Politica e Amministrativa. Vengo informato dalla stampa locale della nomina del geometra Brigatti Roberto e subito la memoria mi rammenta i disposti dell'art.78 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, come modificato dall’art. 19 della legge 3/8/1999 n. 265, che con specifico riferimento ai rapporti fra mandato politico e libera professione stabilisce che "I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato". Con un’altra previsione di carattere più generale, infine, il successivo 5° comma del citato art. 78 dispone che: “Al sindaco ed al presidente della provincia, nonché agli assessori ed ai consiglieri comunali e provinciali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni e province”. Altre norme allargano poi ai parenti e affini sino al quarto grado, le situazioni di incompatibilità e o gli obblighi di astensione. Dettami specifici deontologici del collegio dei geometri, pongono poi delicata attenzione e severe limitazioni in materia Non posso quindi che ritenere la situazione che si viene a creare, per l'Amministrazione Comunale Politicamente delicata, inopportuna. Comunque Internet è pieno di documenti, battaglie politiche, interventi di magistratura e prefettura, fin anche del PD avverse a situazioni simili e tutti possono farsene un'idea. Per i due professionisti, che dovranno da un lato rinunciare a futuri incarichi di libera professione sul territorio del Comune di Verbania, si crea anche una situazione foriera di grave difficoltà specie sulle posizioni professionali in itinere. Roberto Brigatti ha poi anche altre partecipazioni in commissioni, collegi, enti, ecc. ecc., la cui compatibilità con l’incarico da assessore potrebbe generare altre situazioni critiche. Giordano Andrea FERRARI Consigliere Comunale Città di Verbania.

"Teatro -Buco": Marchionini risponde a Zacchera - 30 Luglio 2016 - 19:26

la trasparenza che non c'è
A seguito della "risposta- non risposta" del sindaco Marchionini alle problematiche da me sollevate vedo che sostanzialmente il sindaco CONFERMA TUTTO e ne sono molto soddisfatto. D'altronde Il "cittadino "semplice Marco Zacchera ha il diritto di far conoscere (come tutti) il proprio parere su cose CONCRETE, ovvero i conti comunali quando NON sono a mio avviso trasparenti. Tutto il resto è "fuffa" o fa parte delle legittime e divergenti opinioni. Assegnare incarichi senza rispettare le norme (vedi deliberazione n. 7 fdel CC di Verbania dell'11.1.2016) non è a mio avviso corretto così come ritengo che NON chiedere i danni alla Show Bees, ma anzi insistere (senza gare) ad incaricarli - mettendo però a carico del comune costi che a leggere determine e delibere dovevano pagarsi loro - non mi sembra giusto . Assegnare copertura palco, stagione cinematografica, spettacoli, direzioni artistiche, forniture ecc.ecc. a semplice presentazione di un singolo preventivo e senza concorrenza fra fornitori o diversi preventivi fa spendere il comune ben di più del possibile. Se poi "il dirigente del procedimento ha chiesto più preventivi" (come sostiene il sindaco) perché non sono mai indicati in determina e non risultano neppure citati agli atti ? Certo, caro sindaco, che se si fa una gara ci sono delle regole da osservare, ma con il trucchetto della "manifestazione di interesse" si fa alla fine quel che si vuole, come avvenuto e come già si sapeva addirittura PRIMA della chiusura dei termini, circostanza che il sindaco si guarda bene dallo smentire. Nossignori, sul CEM - MAGGIORE non c'è trasparenza e i fatti (non le opinioni) mi daranno ragione. Marco Zacchera

Spiagge: deocoro e pulizia - 7 Luglio 2016 - 11:56

x la sig.ra Laura Ghidini
Sicura che il problema degli adolescenti "eccessivi" sia un problema di poche persone, allorché non si caccino in situazioni pericolose? Davvero la pensa così? Non tutti utilizzano questo blog, non tutti hanno la capacità o la voglia di far presente le situazioni estreme (seppur consci della triste realtà). Davvero deludente la vostra dichiarazione, non ho nulla contro di lei (anche perché non ci conosciamo), ma se pensa che i problemi non ci siano solo perché non evidenziati si sbaglia di grosso..tutt'altro, lei stessa dovrebbe girare , soprattutto il sabato e la domenica, ed accertarsi della "normale e civile" situazione della Suna balneare, potrebbe cambiare idea! A meno che tutto questo caos per lei sia perfettamente normale! E anche il fatto che il non rispetto dei limiti e delle norme sia cosa comune e che quindi più di tanto non si può fare se non quello di farlo presente alla pubblica amministrazione .. mah, davvero, non so cos'altro aggiungere!!

Beata Giovannina: Interpellanza sullo sci nautico - 26 Giugno 2016 - 09:39

espertoni
sci nautico e canoa "preferiscono" lago piatto,infatti entrambi si praticano preferibilmente di mattina presto e verso sera. con una piccola differenza: le canoe non disturbano lo sci,ma le onde provocate dallo sci disturbano assai i canoisti. quanto alle norme e le distanze teoriche,invito tutti a guardare una volta (basta una) questi personaggi,che attualmente evoluiscono a Baveno,a che distanza dalla costa viaggiano..

Spiagge: deocoro e pulizia - 22 Giugno 2016 - 14:29

Re: Suna, ragazzi e traffico
Ciao Maurilio. Eccomi. Non posso che rispondere quello che ho scritto sul gruppo fb quartiere ovest ossia ribadire che gli adolescenti, a volte eccessivi, che frequentano la Suna balneare non sono il vero problema (se non per poche persone) allorché non si caccino in situazioni pericolose. Purtroppo la cattiva abitudine di non rispettare i limiti e le norme per guidare in sicurezza sono evidenti in ogni strada( e' emerso fortemente anche a Fondotoce, per esempio). Da parte nostra, solleciteremo la pubblica amministrazione affinché si trovi una soluzione prima che succeda qualcosa di grave.

Carabinieri: arresto per droga - 10 Giugno 2016 - 21:53

Ottimo lavoro
Ottimo lavoro, come sempre: speriamo solo che le norme attualmente in vigore non lo rimettamo in circolazione già domani per la gioia dei "nessun tocchi Caino"!

Nasce il Comitato del VCO Si al Referendum Costituzionale - 27 Aprile 2016 - 23:44

Nooooooooo
Riforma incasinante che può provocare conflitti di competenza e legittimità sulle norme approvate con metodi dubbi. Il Senato andava semplicemente abolito. No e mandiamo a casa questi Governi lavoricida.