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La Goletta dei Laghi in Piemonte - 8 Luglio 2020 - 15:03

La Goletta dei Laghi di Legambiente il 9 luglio in Piemonte sui laghi Maggiore, d’Orta, Viverone e Avigliana.

ARPA diventa certificatore Protezione Civile - 8 Luglio 2020 - 12:05

L’Arpa Piemonte potrà svolgere attività di protezione civile perfino testando alcuni materiali come i dispositivi di protezione individuale. Ma non solo, con alcuni limiti l’Agenzia potrà sviluppare ulteriori attività tecniche utili al Servizio sanitario della regione, incrementando quelle già in essere quali le verifiche per l’accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private.

‘Scuola Pallavolo S3 – Minivolley’ - 4 Luglio 2020 - 15:03

Dopo aver annunciato la collaborazione riguardo il camp giovanile e la serata promozionale di venerdì Asd Rosaltiora e Altiora Pallavolo, i due sodalizi verbanesi del sottorete e due dei massimi club di punta del movimento provinciale, annunciano la loro sinergia, forte, convinta, operativa, anche con una importante unione in vista della prossima stagione sportiva.

Comuniterrae vince 2 importanti riconoscimenti - 4 Luglio 2020 - 12:05

"Comuniterrae favorisce una nuova definizione di paesaggio ricomprendendovi la presenza attiva della comunità, [...] promuove metodi innovativi per assicurare futuri sostenibili nell'area interessata..."

CAMP. EDU. non si ferma - 29 Giugno 2020 - 12:05

Nonostante l’emergenza sanitaria riparte il Campus estivo per bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico.

Provincia VCO sulla presenza di lupi - 29 Giugno 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia del Vco, a margine dell'incontro sulla presenza del lupo nel territorio provinciale.

Fibra ottica e connessioni Wi-Fi a Verbania - 26 Giugno 2020 - 19:37

La pandemia ha portato al centro dell’attenzione il problema della connettività degli uffici, privati e pubblici, delle scuole e delle abitazioni. La didattica a distanza e il cosiddetto lavoro agile hanno mostrato a tutti ciò che già si sapeva tra gli addetti ai lavori, cioè l’arretratezza del nostro paese nella diffusione della banda larga.

Ars.Uni.Vco è member organization di EUROPA NOSTRA - 23 Giugno 2020 - 10:03

Dal mese di giugno 2020 a seguito di presentazione di dossier di candidatura nello scorso gennaio, l'Associazione ARS.UNI.VCO è stata ammessa a fare parte del network di soggetti culturali che costituiscono Europa Nostra come Member Organizatio.

“Yes volunteering” un sondaggio volontariato e occupazione - 22 Giugno 2020 - 15:03

Un’esperienza di volontariato nel curriculum migliora le possibilità nella ricerca di lavoro? Un sondaggio europeo avviato in Italia tra VCO e Novara.

Tones on the Stones, edizione 2020 confermata - 15 Giugno 2020 - 12:05

Before and After è il titolo della settimana di eventi in cava con cui il festival diretto da Maddalena Calderoni inizia un nuovo percorso che guarda al futuro:dell’uomo, dell’ambiente, delle performing arts.

Piemonte: sviluppo sostenibile i dati - 14 Giugno 2020 - 12:05

Presentazione della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, del rapporto Piemonte Economico Sociale 2020 e della Relazione sullo stato dell’ambiente.

"L'economia internazionale dopo l'impatto Covid" - 13 Giugno 2020 - 12:05

Equilibri mondiali pre-Covid-19, problematiche attuali e previsioni per il futuro: di questo e molto altro si è parlato durante il webinar

"La Verbania del SI": proposte post Covid 19 - 12 Giugno 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare della lista civica “La Verbania del SI”, con alcune proposte per la ripresa post Covid 19

Riparte il Terziario nel VCO - 11 Giugno 2020 - 10:03

Indagine del Centro Studi sul Terziario del Piemonte Nord tra le imprese associate a Confcommercio Alto Piemonte. Afflusso dei clienti inferiore alle aspettative, delude il sistema bancario, timida la fiducia nel futuro.

Foreste: 8mln€ per ripristino danni - 10 Giugno 2020 - 12:05

La ripresa economica del Piemonte passa anche per la cura del patrimonio forestale, dando lavoro alle imprese del settore per svolgere gli interventi di prevenzione e di ripristino dei danni ai boschi regionali.

Le vie ferrate più panoramiche del Lago Maggiore - 9 Giugno 2020 - 15:03

l sindaco di Baveno Maria Rosa Gnocchi ed il presidente del CAI sezione di Baveno Roberto Garboli hanno presentato, presso il palazzo Comunale, la variante alla via ferrata dei Picasass e la nuova via ferrata la Miccia realizzate grazie ai finanziamenti ottenuti dal bando di GAL Laghi e Monti del Verbano Cusio Ossola.

Centro Aiuti per l'Etiopia Onlus nel Covid 19 - 8 Giugno 2020 - 12:05

Il Centro Aiuti per l’Etiopia è un'organizzazione volontariato che ha sede a Verbania e che da 37 anni lotta contro ogni forma di povertà in Etiopia promuovendo sviluppo, istruzione, assistenza socio-sanitaria.

500mila€ ai Rifugi Alpini - 7 Giugno 2020 - 15:03

È diventata operativa la misura 196 del Piano “Riparti Piemonte”, che prevede l’erogazione di 500 mila euro ai rifugi alpini ed escursionistici presenti sul territorio regionale, quale contributo per l’adeguamento alle norme anti Covid-19.

Piemonte riapre al resto d'Italia - 2 Giugno 2020 - 15:03

“Il Piemonte è in salute e riapre al resto dell’Italia. La Festa della Repubblica assume quindi un duplice significato: festeggiamo i valori della democrazia e della libertà, quest’ultima compressa negli ultimi mesi a causa dell’emergenza sanitaria”.

On line il nuovo geo-portale del comune di Verbania - 31 Maggio 2020 - 15:03

E’ on line il nuovo Geo-Portale denominato Gis-MasterWeb del Comune di Verbania
sviluppo - nei commenti

Verbania Civica chiede test sierologici di massa - 3 Maggio 2020 - 13:08

Re: Test sierologico
Gentile Si.ra Burgoni grazie per le sue domande. Il test sierologico qualitativo viene fatto in due possibili modi: sangue venoso o sangue capillare (puntura sul dito). Il sangue viene poi analizzato con un kit che contiene una apposita carta (principio simile ai test di gravidanza). Sulla carta a contatto con il sangue si evidenziano delle strisce in corrispondenza di IgG specifiche anti spike Covid-19 o di IgM. Se non si evidenzia nessuna striscia significa che non si è entrati in contatto con il virus. A seconda delle strisce che compaiono si può sapere se si è in fase di malattia o se la si è superata. Il test è molto più affidabile del tampone nelle prime fasi di sviluppo della malattia. La scienza (come pubblicato da OMS il 24 Aprile) non ha ancora individuato la quantità di IgG che rende l’organismo “immune” perciò qualora il test risultasse positivo, cioè si avessero anticorpi anti Covid-19, non si può avere la certezza di immunità totale. https://www.who.int/news-room/commentaries/detail/immunity-passports-in-the-context-of-covid-19 Cordiali saluti Verbania Civica

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 26 Aprile 2020 - 17:14

Re: anche se non vi piace
Ciao Damiano Guerra Citazione del professor Nicola Pasquino tratta dal video: “..fermo restando che gli effetti unici accertati sono quelli termici..” Nello studio che ho riportato nel precedente post si dice che per la frequenza sino a 30 Ghz: “Sfortunatamente, ci sono solo due pubblicazioni in questo gruppo... ...Uno studio condotto su batteri e funghi ha mostrato un aumento della crescita cellulare… L'altro studio in vitro è stato condotto su fibroblasti (25 GHz, 0,80 mW/cm2 , 20 min), con effetti genotossici osservati a livelli SAR elevati (20 W / kg) [ 24 ]….” Prendo da wikipedia il significato di genotossicità: “In genetica per genotossicità si intende la capacità di alcuni agenti chimici di danneggiare l'informazione genetica all'interno di una cellula causando mutazioni ed inducendo modificazioni all'interno della sequenza nucleotidica o della struttura a doppia elica del DNA di un organismo vivente”. Vero che la ricerca si riferisce ai 25 Ghz ma si può ben capire che siamo prossimi ai 26,5-27,5 Ghz del 5G, dato che la frequenza di quest’ultimo è superiore, in linea teorica l’effetto si può ipotizzare che non sia inferiore. Tutto ciò per dire che le affermazioni tranchant del prof. Pasquino (tralascio il tenore dell’intervista) paiono avventate perché si può avere il ragionevole dubbio che quel che avviene a 25 Ghz e 0,80 mw/m2 possa essere simile a quel che avviene a 1 Ghz e mezzo sopra. (e non ho letto altri possibili effetti delle 2 ricerche che vengono citate all’interno dello studio al link che avevo indicato, forse varrebbe la pena andare a cercarle). Ma al di là di ciò, non si capisce il motivo per cui ci si deve fissare in prese di posizione che parteggino per l’una o l’altra posizione. Come si può vedere più sotto ho una mia idea su questo tema e lo sviluppo in un ragionamento più ampio, resta comunque inteso che non avrei alcuna obiezione da fare nel momento in cui si giungesse ad avere ragionevoli certezze della innocuità di tale tecnologia sull'uomo e sulla natura. Per me la questione è semplice. Si prende del denaro, lo si destina a chi fa ricerche, in vitro, in vivo, epidemiologiche, nel momento i cui si stabilisce che non ci sono problemi di salute si prosegue con il progetto. È forse un concetto astruso? Obsoleto? C’è un piccolo particolare che si dimentica, siamo esseri umani e non pietre insensibili, la nostra complessità biologica è stupefacente; pretendo troppo se affermo che gradirei rispetto per l’essere umano ma pure per gli animali? (Per la verità mi piacerebbe pure includere anche il regno vegetale ma probabilmente potrei venire linciato). Il problema purtroppo è quello che avevo già detto qualche tempo fa: si intende la sola possibilità tecnica di realizzazione come implicita necessità di metterla in atto. Ciò si chiama in altre parole, a seconda dei casi, follia o istupidimento o ignoranza, ecc, forse si potrebbe compendiare come alienazione dalla natura e da se stessi. Ne abbiamo molte dimostrazioni in molti ambiti, a mo' d'esempio nell'edilizia, basta porsi di fronte ad una casa costruita nel primo ‘900 e ad una edificata anche solo pochissimi decenni dopo, la prima anche se scelta fra le più misere conserva ed esprime un minimo di armonia, la seconda spesso esprime artificiosità, estraneità dalla natura, freddezza (anche se è vero che negli ultimi anni si vede il tentativo di ritrovare l’armonia coniugandola alla tecnologia moderna). Noi umani non abbiamo bisogno di più velocità ma di più lentezza e tempo, per potere vivere degnamente; personalmente non desidero agire a distanza su accessori domestici, e nemmeno rincoglionirmi con oggetti tecnologici quando sono all'aria aperta (chi vuole già ora può farlo tranquillamente), la realtà aumentata potrebbe essere sviluppata, volendo, ugualmente senza 5G, la telemedicina idem, le auto con guida automatica pure, ma al di là dei miei pensieri che magari possono apparire eccentrici, ci si è mai chiesti se quanto viene pr

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38

Stop 5g
aggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... La posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. Le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. La diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). La più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). Le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). L'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 09:22

Re: Lei legge solo quello che vuole lei!
Ciao Damiano Guerra quello che afferma può anche essere vero ma il problema del 5G è anche legato al fatto che introducendo un nuovo protocollo di TX/RX mMIMO (massive Multiple Input Multiple Output), di fatto sarà alquanto complicato verificare (quindi misurare e omologare) la distribuzione isocinetica del campo elettrico intorno alla SRB. Il controllo, effettuato dagli organi competenti è in continua evoluzione e spesso un passo in ritardo rispetto alla tecnologia che invece ha a disposizione energie e interessi elevati. Va inoltre considerato che, a livello legislativo, essendo gli impianti SRB necessari allo sviluppo nazionale e quindi necessari all'ammodernamento della Nazione, hanno avuto sempre strade abbastanza agevolate e protette, cosa che spesso si è dimostrata esagerata o inopportuna se si considera che le Società interessate da queste agevolazioni sono S.P.A.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 29 Febbraio 2020 - 04:01

Comitato stop 5G VCO
Il grande scienziato americano il Professor Martin Pall chiede la messa al bando del 5G che comporta gravi danni per la salute dell'essere umano. Il Prof. Martin L. Pall, Professore emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. Secondo la sua analisi della letteratura scientifica pubblicata ci sono almeno otto pericoli dimostrati correlati alle esposizioni alle radiazioni del 5G. Il documento del Prof. Pall rappresenta una base fondamentale per richiedere la messa al bando dello sviluppo della tecnologia 5G in quanto ci sono sufficienti evidenze di un rischio per concludere che si tratta di frequenze non del tutto sicure per la salute umana e per l’ambiente. Cliccare qui per scaricarlo. Attenzione: il documento è in inglese e AMICA si sta attivando per tradurlo in italiano. Gli otto tipi di danni correlati alle frequenze del 5G sono i seguenti: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della ferilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido; danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. FONTE http://www.infoamica.it/otto-rischi-per-la-salute-legati-al-5g/?fbclid=IwAR3vrhucImD7TBiQ9bhY8JB9w6V5XXgv6UI7_tQG4Z0MaaWhO4ns2GIAcAw

Lincio alla Regione: revisione del Piano Paesaggistico - 7 Agosto 2019 - 07:08

Provincia sbloccata da immobilismo
Finalmente una giunta provinciale con idee e propositi di sviluppo dopo anni di immobilismo delle giunte di sinistra. Ricordiamo sempre che le province sono in questa disastrosa situazione per la riforma Renzi Delrio e dunque targata pd. E tutto quello targato pd è disastroso di default....

Maggia: lettera degli studenti - 17 Giugno 2019 - 13:41

La Scuola di Stresa
Gia' il nome significa qualcosa per noi del VCO. Significa centro di competenza di altissimo valore e incubatore per future attivita' nell'ambito del "TURISMO". I nostri politici devono dare la massima priorita' alla valorizzazione di questa istituzione se , come hanno promesso in campagna elettorale, vogliono puntare sul turismo come motore di sviluppo nel VCO

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 22 Aprile 2019 - 12:13

Re: Re: Programma CdX, comunale e regionale
http://www.verbanonews.it/prima-pagina/forza-italia-ha-presentato-il-programma-per-la-verbania-del-futuro-8652.html eppur si muove..diceva quel tale! Quindi, in sintesi: - Piazza F.lli Bandiera: è da rifare, con tempi costi e modi diversi. Il progetto attuale è figlio di un concorso di idee (tanto caro al Brignone). a parte tempi e costi, sarebbe bello poter confrontare la soluzione, almeno si capisce qual è l'idea della lista in merito alla piazza. Son bravi tutti a dire che ci vuole meno tempo e meno soldi: meno - meno dalle mie parti significa opere minimali. Riasfaltano? - ex Acetati: un bel parco urbano. Quindi il Comune è intenzionato ad acquistare l'area? Ci si dimentica per caso che la proprietà è privata? discorso trito e ritrito. - CEM: lo sviluppo del teatro è in seno a chiunque. Appoggiano anche il parcheggio che respira all'ex gasometro. Quindi la proposta elettorale è quella della Sinistra? bene! :);) scusate ma a me vien da ridere! - un bel passerellone tra in CEM ed il lungolago di Intra: suggestiva. Si rendono conto dove si trovano i due punti che hanno appena citato? :) - Proposte per la periferia di Trobaso, non giudico poichè non frequento i luoghi. Sinceramente, mi attendevo qualcosa in più, qualcosa di più efficace in termini di marketing politico, In sostanza, oltre a fare le stesse cose del sindaco uscente, ti tolgono anche investimenti. Se non nella piazza F.lli Banidera, dove vorranno spendere quelle cifre? Mah, mistero! Saluti AleB

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40

Re: Re: La frase sembra chiara
La tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. La conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? La normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib

Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 12:33

Re: Friday for future
Ciao Vincenzo Colombo, no no e no. I soliti luoghi comuni che ormai vengono ripetuti in automatico. Abbiamo purtroppo perso la gran parte del nostro tessuto industriale e per lo sviluppo dobbiamo ancorarci anche al turismo. Serve turismo che dia reddito. Da una parte ci sono lusso grandi alberghi e magari un certo glamour e dall'altra spiagge, eventi, locali e impianti. Il tutto nella cornice del lago. La passegiiata fluviale può dare quel qualcosa in più nell'aaricchire il ventaglio dell'offerta del luogo ma non è assolutamente prioritario. bisogna prima prensare ad altri elementi che danno reddito. Per piacere fate uscire questa smanie fluviale dal dibattito elettorale.

Lega torna su ospedale unico - 20 Marzo 2019 - 09:32

Chi vusa puse', la vaca l'e' sua
Forse l'ospedale unico ha anche una sua ragione strategica di funzionalita' ed efficienza che nel lungo termine ha senso. Pero' per arrivare all'ospedale unico mi sembra che i tempi non siano maturi, Se ci fosse una classe politica seria, destra o sinistra, sopra o sotto non ha molta importanza, dovrebbe fare dei piani a lungo terimine con una soluzione logistica integrata per poter sostenere tale realizzazione. Purtroppo si guarda solo a fare cose di sensazione e subito per "acquistare" letteralmente consenso.occorrono proposte alternative di piano integrato di sviluppo del VCO e non il mercato delle vacche

Proposte del Comitato per il San Bernardino - Video - 20 Marzo 2019 - 08:20

Re: Re: Carissimo ...in fuga....
Ciao Giovanni% e visto che non merita nemmeno un sviluppo industriale, allora che facciamo?

Proposte del Comitato per il San Bernardino - Video - 19 Marzo 2019 - 20:14

Re: Carissimo ...in fuga....
Annes.... ma per cortesia. In una località turistica è normalissimo che è alcuni locali pubblici siano situati sotto delle abitazione e che la gente sia in strada oltre le 23,00 che peraltro non è neanche tanto tardi. Verbania non merita uno sviluppo turistico. Manca la mentalità di accoglienza turistica. La gente è troppo chiusa.

Lega: fermeremo l'ospedale unico - 15 Marzo 2019 - 13:42

Re: Ci tocca votere Lega?
Ciao Giovanni% spero tu sia di Domodossola, perchè tra le righe di questa affermazione, c'è tutto fuorchè lo sviluppo del nostro (VB) ospedale cittadino: "Sulla riqualificazione del S. Biagio di Domodossola e su una collaborazione tra pubblico e privato per quanto riguarda il Castelli, valutato che a Verbania operano già dei privati e sulla scia dell’esperienza positiva in atto da anni a Omegna" Se a te sta bene avere un ospedale pubblico a Domodossola ed ambulatori pubblici/privati a VB, a me no! Se non ci sarà una rettifica sulla linea del mantenimento di entrambi i presidi con le stesse caratteristiche (impossibile dal pdv finanziario, ma hanno trovato i soldi per il RdC, figurati se non li trovano per galleggiare ancorà per un quinquennio), il tuo voto farà pari a patta con il mio! Siamo nelle mani di chi urla di più: a Domodossola, per una manciata di parti all'anno (qualcosa più di 100), si tiene aperto un reparto di ginecologia&ostetricia con tutti i rischi annessi (fonte OMS, prima che...). A VB siamo oltre 400 parti all'anno, ma Preioni pensa che da noi serva il privato e che le future mamme di Verbania si recheranno a Domodossola per partorire (è una congettura, ma così sarà se passa il modello omegnese). Un genio (che sia chiaro, lui lo dice nel rispetto di tutta la popolazione del VCO...non perchè è sindaco di un borgo a 12km da Domo e 44 da VB)! Saluti AleB

Una Verbania Possibile su soldi pubblici e campagna elettorale - 15 Marzo 2019 - 12:38

Darsi da fare....o no! un consiglio.........
Se siete sicuri di quanto affermate nel comunicato del 14/03/19 non vi resta altro che inviare un esposto all' Ente preposto alla verificaca della liceità delle spese degli enti pubblici. Per semplificarvi il compito Vi allego l'indirizzo : CORTE DEI CONTI Sezione giurisdizionale Procura regionale Servizio amministrativo unico regionale Via Bertola, 28 - 10122 Torino Tel. 011 5608611 alla quale potrete inviare il Vs esposto ; ovviamente saremmo grati se ci teneste aggiornati sullo sviluppo dell' "affaire" . Non è meglio utilizzare i canali messi a disposizione dallo Stato Italiano per verificari gli "sprechi" degli Enti Locali e non, che emettere "comunicati" che alla fine lasciano il tempo che trovano e dato il tenore dei "commenti" non interessano a nessuno? fate Voi Ugo Lupo

Con Silvia per Verbania su Acetati ed Europan 15 - 26 Febbraio 2019 - 04:44

Invito
Ecco l'invito rivolto alla cittadinanza a partecipare alla presentazione del concorso internazionale di idee denominato "Verbania Produttiva": Lavoro, sviluppo e Qualità della Vita. Il concorso EUROPAN 15 per la città futura, le nuove sfide a partire dall’area Acetati. Previsto un dialogo con il pubblico perché sia coinvolto sul piano conoscitivo e propositivo.

Forza Italia su bonifica ex Acetati - 26 Febbraio 2019 - 04:25

Concorso Internazionale EUROPAN 15
Con il chiaaro intento di coinvolgere tutta la cottadinanza verbanese sul piano conoscitivo e partecipativo nella realizzazione del progetto di recupero e riqualificazione dell'area Acetati, consideriamo ottimo il concorso internazionale Europan 15 promosso dall’Amministrazione per costruire il futuro di quell'area e della città. La sfida del futuro dell’area Acetati va colta. La città non si può fermare come invoca il centro destra, Verbania deve andare avanti. Per questo accogliamo con favore la proposta dell’Amministrazione comunale di partecipare al concorso internazionale Europan 15, che sarà presentato al teatro Il Maggiore martedì 26 febbraio dalle ore 16.00. Questo concorso va nella direzione auspicata da tutti: raccogliere idee e progetti di sviluppo validi, attraverso il lavoro di professionisti del settore di tutta Europa (architetti, progettisti, urbanisti, ecc.) per aprire, con queste idee e suggestioni, un confronto con la città e il territorio. Un concorso che vede Verbania entrare in rete con decine di altre città in Europa, per poter avere gli strumenti idonei per decidere sul cosa fare di quest’area, così grande e importante in una zona strategica e determinate per il futuro dei prossimi decenni. In questo senso ha fatto bene l’Amministrazione a lavorare per tentare di evitare il fallimento del gruppo Acetati e aprire una discussione in città (vedremo come si concluderà la vicenda ora in mano ai giudici di Alessandria). Due cose sono certe. 1) Evitare il fallimento vorrebbe dire avere un interlocutore con cui discutere e provare a trovare soluzioni comuni. Il fallimento significherebbe avere un curatore fallimentare che, in maniera notarile, curerà gli interessi dei creditori bloccando lo sviluppo dell’area per decenni (come altri fallimenti in città dimostrano). 2) Evitare il fallimento vorrebbe dire risanare l’area e concludere entro il 2019 i lavori di bonifica a carico di Acetati stessa, come dichiarato due giorni fa alla stampa locale dal dirigente di Urbanistica del comune di Verbania. Il fallimento significherebbe porre inevitabilmente i costi della bonifica a carico del comune e, quindi, dei verbanesi. Smontata anche l’idea (demagogicamente alimentata dal centro destra e dalla Lega) che quell’area diventi un centro commerciale, si tratta ora di aprire un percorso per costruire idee e progetti validi per lo sviluppo. Inoltre l'oggetto del concorso deve includere Madonna di Campagna, Sant'Anna e la Sassonia: il progetto su Piazza Fratelli Bandiera prevede il ricongiungimento attraverso il terzo ponte all'area Acetati, un progetto di riqualificazione diffusa, una visione globale di città a misura di cittadino. Noi siamo pronti. C’è chi vuole stare fermo (e d’altronde il centro destra è già scappato con Zacchera - e Montani - dalle sue responsabilità di Governo con le dimissioni da Sindaco). C’è chi invece vuole che Verbania vada avanti e costruisca il suo futuro. Il concorso Europan 15 va in questa direzione.

Amministrative 2019: incontro del Centro Destra - 10 Febbraio 2019 - 16:36

Re: scheletri altrui
Ciao renato brignone vien da sorridere perchè, nel mentre vi stracciate le vesti per un ipotetico nuovo spazio commerciale nell'area ex Acetati, il mercato immobiliare e commerciale fa il suo corso ed ha già deciso che quell'area dovrà avere uno sviluppo in tal senso: https://www.lastampa.it/2019/02/10/verbania/diventa-un-negozio-biologico-lex-dopolavoro-enel-di-pallanza-AwOa9Z9TtIxL6rLPaLv1oL/pagina.html Saluti AleB

M5S: "al VCO 7,8mln dei canoni idrici" - 29 Gennaio 2019 - 18:42

Re: par tira' su 'na costula
Ciao Vincenzo Colombo Veramente non si voleva andare in Lombardia per quei ridicoli canoni idrici, ma per cambiare totalmente. Che mi importa dei canoni idrici? Io voglio sviluppo, turismo, aziende che investono, una rete di trasportI decente. E il Piemonte e in grado offrire tutto questo? Nooooo!
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