1

Inserisci quello che vuoi cercare
1 - nei commenti

Verbania Civica: proposte per paseggiata Villa Taranto a Villa Giulia - 9 Giugno 2020 - 13:11

Iniziamo dalle cose semplici
Come molti utilizzo quasi giornalmente, andata e ritorno, il tratto Villa Taranto Villa Giulia per jogging o bicicletta e, prima di spendere soldi e tempo per progetti, cerchiamo di ESSERE CONCRETI con queste priorità: 1. Sistemazione fondo stradale con buche con rischio storte ed inciampo. 2. Sistemazione drenaggio acqua tratto iniziale da Villa Taranto in quanto dopo ore di cessazione precipitazioni rimangono enormi pozze. 3. Sistemazione illuminazione in quanto ci sono zone molto buie e, non scherzo, correndo bisogna fare attenzione a non scontrarsi. 4 Muretti laterali in condizioni pietose. 5. Blocchi di contenimento in sassi da eliminare rifacendo il muro (Orribili). 6. Pulizia della jungla amazzonica presso la punta. Dato che molti, come me, prolungano la corsa/passeggiata al parco Villa Maioni c'è da sistemare il tratto da ristorante Pascale a Villa Maioni ora in condizioni VERAMENTE PIETOSE con anche griglie scarico acqua a rischio inciampo e illuminazione inesistente. Gli attrezzi per un percorso vita sono da logicamente sistemare nel parco di Villa Maioni, così fruibili anche da chi ora utilizza i pochi sul lungolago di Corso Mameli, ma non in mezzo ad una strada. Docce aereosol e gazebo per ombreggiare un percorso quasi sempre all'ombra??? (da questi due punti si capisce che il progetto è fatto dietro la scrivania). Infine che senso ha chiudere il traffico a quelle quattro macchine, probabilmente di residenti, che vedo passare in un'ora di passeggiata oltretutto guidate da persone educate che passano a velocità molto ridotta.

Lega multe e buon senso - 1 Giugno 2020 - 21:04

Re: multa
Ciao nadia pongo una umile domanda. Da Verbania al confine con la Svizzera c'è circa 1/2 ora di strada, tale linea di confine con l'Italia si prolunga per oltre 600 km, e i virus sono sprovvisti di coscienza (a dir la verità anche molti umani ma questo è altro discorso...) che permetta loro di calibrare attacchi a seconda delle antipatie; conosci le modalità con cui hanno affrontato la questione covid e conosci i dati relativi? In altre parole, sei al corrente che là le limitazioni alle libertà sono state estremamente contenute, imparagonabili con quanto è avvenuto in Italia, ed hai reperito i vari dati relativi all'epidemia per paragonarli con quelli su suolo italiano? Io l'ho fatto. Si sono adottati 2 metodi estremamente diversi, ora non resta che compararli, con maggiore precisione fra alcuni mesi ma sin da ora si può giungere ad avere una panoramica piuttosto chiara, non con le opinioni personali, fra le quali la mia. Sono disinteressato al convincimento o alla discussione, prendono entrambi troppo tempo e lasciano il tempo che trovano, la cosa importante a mio parere è sempre e solo la verifica personale, chi vuole imporre verità dovrebbe sempre essere tenuto a distanza, chiunque esso sia e qualunque entità rappresenti.

Arresto per spaccio - 19 Maggio 2020 - 14:46

Re: Risalire
Ciao lupusinfabula magari, ma non sempre: Ancora un arresto per spaccio Nel pomeriggio di sabato scorso in Verbania, frazione di Trobaso, la pattuglia dei carabinieri della stazione di Stresa della Compagnia di Verbania, durante un servizio mirato antidroga, ha individuato e fermato un soggetto. Redazione 18 Maggio 2020 - 12:05 Verbania Ancora un arresto per spaccio Si tratta di un italiano già conosciuto all’Arma per precedenti specifici inerenti il traffico di sostanze stupefacenti. La perquisizione personale e domiciliare effettuata ha infatti permesso di rinvenire e sequestrare 1 grammo di cocaina e 12 grammi di eroina già divisa in dosi e pronta allo spaccio, nonché il materiale per la pesatura e il confezionamento. Il soggetto è quindi stato portato in Caserma per gli atti di rito e quindi poi tradotto presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari.

Insieme per Verbania: "nuovi" parcheggi via XXV Aprile - 12 Maggio 2020 - 14:46

Cercasi responsabile
Passando a piedi spesso dalla via oggi ho potuto constatare che PRIMA dell'intervento; 1. i furgoni che spesso sono di grandi dimensioni sostavano per comodamente scaricare negli spazi che c'erano davanti il plateatico (dove adesso c'è una macchina nera). 2. C'erano 7 posti auto a lisca di pesce con comodi ingresso ed uscita e quindi giustamente la forma del plateatico si era adeguata a tale disposizione. Adesso ci sono 6 posti, tre per carico scarico di dimensioni non adeguate ai grossi furgoni (infatti stamattina uno era parcheggiato come prima al posto dell'auto nera ma in pratica ora in divieto di sosta) e tre per disabili. Riassumento si è creato un disagio per chi lavorando deve caricare e scaricare le merci, sono stati tolti parcheggi a pagamento, la disposizione non a lisca di pesce è scomoda ed esteticamente oscena. Dato che escludo la responsabilità degli esecutori materiali è mai possibile che in Italia non si sappia mai il nome del responsabile al quale fare pagare danni, disagi e costi (che dobbiamo subire noi tutti) così in futuro fa funzionare i neuroni ????

FdI: proposte per ripresa post Covid 19 - 9 Maggio 2020 - 16:31

un mondo meraviglioso + punti 3 e 4
Leggo un po' ovunque varie proposte, sia a livello locale sia a livello nazionale, per mitigare gli effetti della crisi che più o meno suonano "togliamo l'imu", "eliminiamo la tassa rifiuti", "abbassiamo questa gabella". A parte che, nonostante le promesse - o forse meglio dire "le balle" del governo, ad oggi si paga l'iva sulle mascherine, quando si chiede di eliminare una qualsiasi tassa, bisognerebbe anche dichiarare quale servizio finanziato da questa tassa sarebbe da tagliare. E' facile dire eliminiamo tutte le tasse del mondo, ma poi i servizi come li paghiamo? E' facile dire diamo 1.000 euro a tutti ma sarebbe opportuno sapere quale sarà la contropartita in tasse e soprattutto chi colpirà. Punti 3 e 4: con una SIM da 7,99 euro/mese riesco a lavorare a domicilio sia io sia la contessa con una media 10 ore settimanali di videoconferenze, nonché circa 1 ora la giorno di cartoni. Questa piccolissima spesa permette di avere un'ottima connettività, se uno desidera vedere più film in 400K HD al giorno su televisore da tanti pollici, allora dovrebbe rivolgersi ad uno dei tantissimo fornitori di connessione senza che il comune debba intervenire e spendere per i servizi di intrattenimento personali.

Obbligatorietà della Vaccinazione Antiinfluenzale e Antipneumococcica - 5 Maggio 2020 - 14:54

Qualche altro dato
E siccome è meglio ungere dove si può ungere per evitare i costi non indifferenti dei risarcimenti, i produttori hanno pensato che forse è meglio che questi vengano pagati dai cittadini attraverso lo Stato. Dalla sentenza della corte suprema Usa anno 2011. “Most importantly, the Act eliminates manufacturer liabilityfor a vaccine’s unavoidable, adverse side effects.” Con traduttore automatico: “Ancora più importante, la legge elimina la responsabilità del produttore per gli inevitabili effetti collaterali negativi di un vaccino”. “...the Act expressly eliminates liability for a vaccine’s unavoidable, adverse side effects: “No vaccine manufacturer shall be liable in a civil ac-tion for damages arising from a vaccine-related injuryor death associated with the administration of a vac-cine after October 1, 1988, if the injury or death re-sulted from side effects that were unavoidable even though the vaccine was properly prepared and was ac-companied by proper directions and warnings” Con traduttore automatico: “...la legge elimina espressamente la responsabilità degli inevitabili effetti collaterali negativi di un vaccino: "Nessun produttore di vaccini è responsabile in un'azione civile per i danni derivanti da un infortunio correlato al vaccino o decesso associato alla somministrazione di un vaccino dopo il 1 ottobre, 1988, se l'infortunio o la morte provocavano effetti collaterali che erano inevitabili anche se il vaccino era adeguatamente preparato ed era accompagnato da istruzioni e avvertenze adeguate.” https://www.supremecourt.gov/opinions/10pdf/09-152.pdf Si dicono in sostanza 3 cose: 1- i vaccini possono avere effetti collaterali negativi inevitabili (compresa la morte) anche se adeguatamente preparati; 2- i produttori dei vaccini non sono più responsabili in caso di azioni civili; 3- la conseguenza è che queste ultime nell'eventualità le si fa allo stato. Identica cosa vale per l’Italia, Legge 210/1992. “Chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana, lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, ha diritto ad un indennizzo da parte dello Stato”. Ma ritorno all'iniziativa illustrata dal Dott Arturo Lincio, rinnovo le 2 domande poste nel mio messaggio precedente: 1- cosa avverrebbe agli operatori del settore sanitario e gli over 65 in caso di rifiuto? 2- l'ordine dei medici e il Dott Arturo Lincio e tutte le "cabine di regia" annesse e connesse, e i medici che effettueranno le vaccinazioni, sono disposti a garantire con una loro firmetta che risponderanno personalmente per tutte le vaccinazioni che si effettueranno da ora in avanti? Sono domande semplici, anche se non otterranno risposte è sempre meglio che vengano scritte, di modo che ognuno tragga le conseguenze che vuole e inoltre che ne rimanga traccia.

Decreto del Governo 26 aprile 2020 - 4 Maggio 2020 - 09:20

Re: 1 aspetto positivo
Ciao lupusinfabula se per questo, anche molti altri sono ritornati nei ranghi, rimettendo nel guardaroba felpe e giubbe istituzionali....

Decreto del Governo 26 aprile 2020 - 3 Maggio 2020 - 10:43

Re: 1 aspetto positivo
Ciao lupusinfabula Purtroppo gli altri parlano ancora,e meno hanno da dire e più lo gridano forte. È curioso come in questo paese tutti quelli che non contano più niente ora abbiano la ricetta miracolosa,che però tengono gelosamente in tasca.

Decreto del Governo 26 aprile 2020 - 2 Maggio 2020 - 17:51

1 aspetto positivo
Un aspetto positivo di questa quarantena è che almeno non si sente più parlare ( e non si sentono più a blaterare loro stesse) di sardine

Verbania Civica chiede test sierologici di massa - 2 Maggio 2020 - 11:32

Per concludere
Ciao Graziellaburgoni51, i soli limiti, a oggi, della metodica sono non poter quantificare le IgG specifiche anti SARS-Cov-2 prodotte (necessarie per proteggere da una nuova infezione) e la durata della risposta anticorpale anche se i precedenti con virus simili (SARS-1 e MERS) suggeriscono che dovrebbe durare almeno 12-24 mesi. Aspetti che, sicuramente, verranno chiariti nel volgendo breve tempo. I test forniscono comunque una valida indicazione ai sanitari per stabilire se un soggetto sia entrato in contatto con il virus da almeno due settimane e, quindi, stia sviluppando una risposta anticorpale protettiva specifica contro Covid19.

Decreto del Governo 26 aprile 2020 - 30 Aprile 2020 - 10:58

Re: Domanda
Ciao Romeo temo che pure questa volta non si dica nulla di specifico proprio per lasciare mano libera a chi disinvoltamente sanziona. Però, dato che magari mi sbaglio, mi unisco alla tua richiesta di chiarimenti. Perché, pure in questo preciso momento il presidente del consiglio alla camera dei deputati ha reiterato quanto ha detto l'altro giorno, evitando accuratamente di specificare: 1- fino a che distanza ci si può allontanare dalla propria abitazione; 2- se ci si può spostare da comune a comune.

Il presidente Cirio: “Il Piemonte ripartirà, ma con prudenza” - 29 Aprile 2020 - 11:58

VCO talentuoso
Partendo dal presupposto che non trovo il numero giornaliero di tamponi eseguiti nel VCO noto con piacere che le misure adottate (e che vedo ampiamente rispettate) hanno fatto crollare il numero di nuovi positivi giornalieri nel VCO dal picco di oltre 100 a meno di 10 (ieri 1!!). Dobbiamo arrivare allo zero per circa 10 giorni e poi programmare per arrivare velocemente a VCO TUTTO APERTO ma controllando (non so come) chi arriva da altre zone. Chiaramente si dovrà mantenere un'alto stato di allerta, es. numerosi tamponi a campione, per evidenziare nuovi casi da trattarsi immediatamente visto che si è acquisita una certa esperienza.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 26 Aprile 2020 - 17:14

Re: anche se non vi piace
Ciao Damiano Guerra Citazione del professor Nicola Pasquino tratta dal video: “..fermo restando che gli effetti unici accertati sono quelli termici..” Nello studio che ho riportato nel precedente post si dice che per la frequenza sino a 30 Ghz: “Sfortunatamente, ci sono solo due pubblicazioni in questo gruppo... ...Uno studio condotto su batteri e funghi ha mostrato un aumento della crescita cellulare… L'altro studio in vitro è stato condotto su fibroblasti (25 GHz, 0,80 mW/cm2 , 20 min), con effetti genotossici osservati a livelli SAR elevati (20 W / kg) [ 24 ]….” Prendo da wikipedia il significato di genotossicità: “In genetica per genotossicità si intende la capacità di alcuni agenti chimici di danneggiare l'informazione genetica all'interno di una cellula causando mutazioni ed inducendo modificazioni all'interno della sequenza nucleotidica o della struttura a doppia elica del DNA di un organismo vivente”. Vero che la ricerca si riferisce ai 25 Ghz ma si può ben capire che siamo prossimi ai 26,5-27,5 Ghz del 5G, dato che la frequenza di quest’ultimo è superiore, in linea teorica l’effetto si può ipotizzare che non sia inferiore. Tutto ciò per dire che le affermazioni tranchant del prof. Pasquino (tralascio il tenore dell’intervista) paiono avventate perché si può avere il ragionevole dubbio che quel che avviene a 25 Ghz e 0,80 mw/m2 possa essere simile a quel che avviene a 1 Ghz e mezzo sopra. (e non ho letto altri possibili effetti delle 2 ricerche che vengono citate all’interno dello studio al link che avevo indicato, forse varrebbe la pena andare a cercarle). Ma al di là di ciò, non si capisce il motivo per cui ci si deve fissare in prese di posizione che parteggino per l’una o l’altra posizione. Come si può vedere più sotto ho una mia idea su questo tema e lo sviluppo in un ragionamento più ampio, resta comunque inteso che non avrei alcuna obiezione da fare nel momento in cui si giungesse ad avere ragionevoli certezze della innocuità di tale tecnologia sull'uomo e sulla natura. Per me la questione è semplice. Si prende del denaro, lo si destina a chi fa ricerche, in vitro, in vivo, epidemiologiche, nel momento i cui si stabilisce che non ci sono problemi di salute si prosegue con il progetto. È forse un concetto astruso? Obsoleto? C’è un piccolo particolare che si dimentica, siamo esseri umani e non pietre insensibili, la nostra complessità biologica è stupefacente; pretendo troppo se affermo che gradirei rispetto per l’essere umano ma pure per gli animali? (Per la verità mi piacerebbe pure includere anche il regno vegetale ma probabilmente potrei venire linciato). Il problema purtroppo è quello che avevo già detto qualche tempo fa: si intende la sola possibilità tecnica di realizzazione come implicita necessità di metterla in atto. Ciò si chiama in altre parole, a seconda dei casi, follia o istupidimento o ignoranza, ecc, forse si potrebbe compendiare come alienazione dalla natura e da se stessi. Ne abbiamo molte dimostrazioni in molti ambiti, a mo' d'esempio nell'edilizia, basta porsi di fronte ad una casa costruita nel primo ‘900 e ad una edificata anche solo pochissimi decenni dopo, la prima anche se scelta fra le più misere conserva ed esprime un minimo di armonia, la seconda spesso esprime artificiosità, estraneità dalla natura, freddezza (anche se è vero che negli ultimi anni si vede il tentativo di ritrovare l’armonia coniugandola alla tecnologia moderna). Noi umani non abbiamo bisogno di più velocità ma di più lentezza e tempo, per potere vivere degnamente; personalmente non desidero agire a distanza su accessori domestici, e nemmeno rincoglionirmi con oggetti tecnologici quando sono all'aria aperta (chi vuole già ora può farlo tranquillamente), la realtà aumentata potrebbe essere sviluppata, volendo, ugualmente senza 5G, la telemedicina idem, le auto con guida automatica pure, ma al di là dei miei pensieri che magari possono apparire eccentrici, ci si è mai chiesti se quanto viene pr

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 15:17

di più
se non volete ricevere CEM, dovete rinunciare anche a tv e radio. finita questa fase 1 sarà la volta della fase 2, in cui si dovrà pensare alla corrente elettrica e agli apparecchi a batteria. è comunque è consigliato, se potete, di trasferirsi su un'isola deserta, là si sta bene

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 14:51

Re: Stop 5g
Ciao isabella cerchiaro sono troppo generiche queste affernazioni…..RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012)…….E LE POTENZE? I vecchi sistemi erano pochi con molta potenza…..dell'ordine di 200/250 watt per ogni cella (ci sono tre celle per ogni traliccio per coprire 360 gradi dell'orizzonte) e c'era un solo operatore. Oggi sono 4 operatori strutturali, con molti più impianti ma con potenze alla singola cella ridotte di 1/4 (mediamente 38 - 45 watt a seconda del luogo, del code). Quindi direi che, tutto sommato, potremmo avere (circa) le stesse potenze in gioco. Perché ricordo che è la potenza al c.a. e il guadagno della singola antenna a caratterizzare maggiormente la diffusione del c.e.m. Se poi si considera la lunghezza d'onda utilizzata (frequenza) che è nella fascia delle microonde si può dunque affermare che "l'onda" trasporta poca energia ed ha una capacità di penetrazione delle cose, compresa la pelle umana, limitata. Per non dire scarsa (in campo lontano - fuori dal volume di sicurezza). Una cosa è certa. Un'analisi indipendente su certi argomenti non sarà facile da ottenere. L'unica cosa che possiamo fare, da subito e se ne siamo realmente convinti è rinunciare all'utilizzo del proprio terminale (smartphone, pc e tutto ciò che è collegabile tramite sistemi wireless) cercando di convincere più soggetti possibile. Poi il mercato farà il resto…...manca richiesta…..il sistema fallisce.

Panza su riapertura valichi Svizzeri - 20 Aprile 2020 - 14:40

Oro, test QI e focolai casalinghi
L'Italia ha circa 2,450 tonnellate di oro (terzi dopo USA e Germania) che valgono DECINE di miliardi di Euro sono vendibili ma nessuno ne parla!!! 1. Rimarrà chiusa per un altro mese la frontiera tra gli Stati Uniti e il Canada. L'accordo preso in comune dai governi dei due Paesi é stato confermato sabato 18 aprile dal primo ministro canadese Justin Trudeau. 2. Panza, Cristina, Sinistro e altri vogliono riaprire le frontiere, Quale dei due gruppi ha il QI più alto? Focolai casalinghi???? Qualcuno nella casa il covid lo ha portato, lui non ha le gambe, e se fosse stato un frontaliere positivo? In questo caso il focolaio, solo quello e non tutti noi, come avvienene in tutto il mondo va isolato e messo in quarantena (purtroppo ci sono sempre i furbi trovati in giro dalle Forze dell'Ordine).

Coronavirus: Cirio su Fase 2 - 17 Aprile 2020 - 08:09

I divieti inutili
Esimio Governatore, immagino che quanto segue sia certo da lei stato considerato, tuttavia siamo veramente in molti ad augurarci che prestissimo si ripari ad aspetti dei divieti non utili ad evitare il contagio e restrittivi unicamente delle libertà personali. Riassumo i punti a nome anche di vari amici: 1.Bloccare l’attività fisica effettuata con le precauzioni del caso è stato sbagliato perché così facendo si obbligano le persone ad una vita sedentaria che abbassa le difese immunitarie e rende più deboli nei confronti del virus stesso che si vorrebbe combattere. La cosa corretta da fare sarebbe stata applicare la legge alla lettera che prevedeva sanzioni pesanti per chi non rispettava la distanza di sicurezza di 1,5 metri. Si è scelto invece di chiudere la popolazione in casa posticipando più volte la scadenza delle misure di contenimento del contagio. 2.Il problema delle misure di contenimento e attenzione contro il virus, è fin dall'inizio quello che, facendo di tutt'un'erba un fascio, vengono impedite attività sicuramente più proficue alla salute che non , come il moto nella natura, anche se fatto individualmente,in luoghi appartati, così come la cura di proprietà private. Il messaggio non doveva essere quello di"state chiusi in casa", ma " non riunitevi, non contattevi ", "copritevi".Sono passati 40 giorni, storicamente si chiama quarantena proprio perchè poi chi è scevro da sintomi, possa riacquistare la libertà! 3. Partendo dall’assunto secondo il quale il distanziamento sociale dovrebbe servire a ridurre i contatti fra persone contagiate dal coronavirus e asintomatiche e individui che se esposti potrebbero correre seri pericoli di vita, qual è il motivo di impedire a un nucleo familiare che da un mese vive sotto lo stesso tetto, senza sintomo alcuno, di trasferirsi in blocco e senza la presenza di ulteriori individui presso una seconda e diversa abitazione di proprietà? In che modo il movimento di questo blocco omogeneo (composto da individui che da un mese sono senza sintomi) verso un’altra abitazione aggraverebbe il rischio di diffusione del virus? Rigraziandola per l'attenzione, invio distinti saluti Yannis Romeo

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 09:01

Re: Ciao Sinistro
Ciao Filippo permettimi di dissentire. 1) chi è asintomatico infetta pure chi vive con lui a casa, che poi, a sua volta porta il virus altrove, considerato che si dovrà pure uscire per necessità; 2) se si fossero fatti investimenti sulla sanità, invece di tagli indiscriminati, a quest'ora avremmo 70.000 posti letto in più nonché quei 37 mld di euro che ora siamo costretti ad elemosinare; 3) in Svizzera la curva si sta abbassando più velocemente che da noi; 4) al momento non c'è un vaccino ma molti farmaci hanno effetti positivi sulla regressione della polmonite interstiziale, come già stanno sperimentando in molte strutture ospedaliere; 5) ovvio che i dati reali siano diversi, visto che non puoi fare tamponi a tappeto a tutta la popolazione. Quindi, solamente stando a casa il problema non si risolve, è solo un rinvio, con molteplici aggravanti anche dal punto di vista sociale ed economico, visto che è un po' come il cane che si morde la coda....

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 15 Aprile 2020 - 21:53

Ciao Sinistro
Caro Sinistro, il tema è mondiale e complesso e non mi ritengo all'altezza della soluzione ma con riguardo a quanto scrivi replico: 1. i danni alla salute per stare a casa sono nulla in confronto a chi è in terapia intensiva. 2. Hai un'idea di costa ogni giorno a tutti noi un paziente in terapia intensiva magari infettato da un lavoratore asintomatico? 3. La Svizzera, come altre Nazioni che hanno sottovalutato il fenomeno, pagheranno un dazio molto pesante. 4. Il mondo scientifico MONDIALE, quindi penso che non siano tutti ciarlatani, è tutto allineato sul fatto che NON esiste una cura per cui l'unica arma a disposizione è rallentare la diffusione quindi evitare i contatti interpersonali. 5. Purtroppo, ed ho conferma da chi è in trincea negli ospedali, i dati REALI sono molto peggiori di quelli ufficiali. STIAMO A CASA

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 7 Aprile 2020 - 18:48

Lei legge solo quello che vuole lei!
Gli ultimi commenti che ho trovato in rete (ho tolto l'autore, non lo conosco, come anche lei delle persone che riporta!): Cerco di essere meno tecnico possibile dato che studio queste cose... Il 5G in Italia utilizza 3 frequenze: 700 MHz, 3.7 GHz, 26 GHz. Le prime due frequenze sono già in uso da tanti anni per le reti 4G e le trasmissioni televisive, quindi l’unica frequenza che può generare paura è l’ultima. In realtà, anche questa frequenza è in uso in ambiente militare per la comunicazione e non ci sono risultati scientifici provati che ne dimostrino la pericolosità. Sul fatto che servano molte antenne, questo non significa un campo elettromagnetico enorme e intenso, ma è piuttosto una necessità logistica dovuta al fatto che le onde a così alta frequenza (che tra l’altro non sono nemmeno millimetriche come dice qualcuno, a 26 GHz la lunghezza è di circa 1.1 cm) vengono facilmente assorbite da alberi, edifici e corpi (senza alcun effetto significativo). Inoltre, la tecnologia 5G userà il cosiddetto “bean foaming”, cioè invece di inondare lo spazio circostante con un campo elettromagnetico che verrà per forza ricevuto dal dispositivo che lo richiede, l’alto numero di antenne sarà in grado di direzionare direttamente il campo verso il dispositivo ricevitore, sfruttando le proprietà di “rimbalzi” delle onde, e questo e meno pericoloso dell’attuale 4G in quanto non espone tutta un’area a radiazioni elettromagnetiche. Infine, sul fatto che le onde elettromagnetiche possano essere cancerogene, bisogna anche qui fare chiarezza. Le onde EM si dividono in non ionizzanti e ionizzanti: le prime non sono pericolose a causa della bassa potenza (es WiFi, trasmissioni televisive) mentre le seconde possono essere pericolose in quanto possono alterare il DNA se l’esposizione dura a lungo. Tuttavia, la FCC (federal commission for communication), la CISPR (special international commission for radio interference) e la ICNIRP (commissione internazionale per la protezione da radiazioni non ionizzanti) stabiliscono limiti in termini di SAR (specific absorption rate, l’energia assorbita nell’unita di tempo) molto stringenti che fanno in modo che l’assorbimento di un’onda non sia sufficiente a generare il calore necessario per rappresentare un pericolo per la salute. C’è anche da dire che in Italia i limiti sulle radiazioni elettromagnetiche sono molto più stretti che negli altri paesi (6 V/m contro i 28 V/m limite in altri paesi europei) e il 5G dovrà inserirsi in questo scenario nel rispetto di tali limiti, motivo per cui dire che l'adozione delle reti mobili di quinta generazione possa innalzare i campi elettromagnetico è falso. Piuttosto, si dovrà ragionare sulla possibilità di spegnere le reti 3G, ora che i terminali in questo standard sono sempre meno.