2 giugno eventi
2 giugno eventi - nei post
Acqua Novara VCO celebra vent'anni: un programma di eventi per il territorio - 11 Marzo 2026 - 12:02Acqua Novara VCO festeggia nel 2026 il suo ventesimo anniversario con un ricco calendario di iniziative pensate non come una celebrazione autoreferenziale, ma come un'occasione per rafforzare il legame con la comunità e promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità e del servizio idrico. |
Finita la mostra di Troubetzkoy a Parigi - 17 Gennaio 2026 - 14:03Oltre 230 mila visitatori, una media di 2.550 al giorno, negli 89 giorni di apertura della mostra dedicata a Paolo Troubetzkoy al Museo d'Orsay di Parigi. |
Record di biglietti staccati nel 2025 al Museo del Paesaggio - 24 Dicembre 2025 - 10:0312 mila biglietti staccati, il 2025 ha fatto segnare il record di ingressi per il Museo del Paesaggio di Verbania. Nel 2024 i visitatori erano stati 10 mila, negli anni precedenti una media di 8 mila. |
Glocal Film Festival - 1 Novembre 2025 - 10:20A novembre, in tutto il Piemonte, in programma eventi cinematografici legati al Glocal Film Festival di Torino: coinvolte Villar Perosa (TO), Omegna (VB), Candelo (BI), Novara, Valenza (AL), Cuneo, Vercelli e Asti. |
Bilancio eventi Verbania - 25 Ottobre 2025 - 12:02Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'Amministrazione Comunale relativo al bilancio degli eventi ospitati da Verbania negli ultimi mesi. |
Cresce ancora il turismo in Piemonte - 22 Settembre 2025 - 18:06I primi dati elaborati dall'Osservatorio Turistico della Regione confermano la tendenza positiva già emersa nel primo semestre dell'anno: a giugno e luglio si è registrato un +4% di arrivi e un +5% di pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2024. |
Distretto turistico dei laghi: mese di sagre - 14 Settembre 2025 - 15:03Gaiardelli (Distretto turistico dei laghi): “Settembre mese di sagre: eventi da sostenere perché celebrano le nostre radici profonde”. |
eventi Cannobio Settembre 2025 - 9 Settembre 2025 - 18:06eventi a Cannobio e dintorni a Settembre 2025. |
Concluso Orizzonti Summer Camp - 13 Luglio 2025 - 12:02Dal 28 giugno al 4 luglio 2025, la Val Bognanco ha ospitato il primo Orizzonti Summer Camp: una settimana immersiva tra sport, natura e attività formative. |
Prosegue Tones Teatro Natura - 3 Luglio 2025 - 17:04Prosegue con successo la programmazione estiva di Tones Teatro Natura nel suggestivo teatro di pietra ai piedi delle Alpi nel cuore della Val D’Ossola. |
Weekend del Folkore e nuova mostra alla Belle Arti - 27 Giugno 2025 - 14:11Un primo weekend estivo molto ricco a Santa Maria Maggiore, grazie a due imperdibili eventi: l'inaugurazione della nuova mostra d'arte organizzata da Fondazione Rossetti Valentini e la quarta edizione del Weekend del Folklore, a cura del Gruppo Folkloristico della Valle Vigezzo. |
eventi Baveno dal 28 giugno al 3 luglio - 27 Giugno 2025 - 13:04eventi Baveno e dintorni, dal 20 giugno al 3 luglio 2025. |
eventi a Baveno dal 20 giugno al 3 luglio - 20 Giugno 2025 - 08:01eventi a Baveno e dintorni dal 20 giugno al 3 luglio 2025. |
Pedalata tra le Stelle - 19 Giugno 2025 - 16:33Dopo un anno di pausa, torna l’attesissimo appuntamento con la Pedalata tra le Stelle, giunta alla quinta edizione, in programma venerdì 20 giugno 2025 con partenza da Armeno (NO) alle ore 21:00 e arrivo in vetta al Mottarone. |
"Montagne Senza Confini 2025" - 19 Giugno 2025 - 08:01L'Associazione Sentieri degli Spalloni presenta "Montagne Senza Confini 2025": l’edizione per celebrare un Anniversario Storico e un anno di eventi transfrontalieri fra Ossola, Varese e Svizzera. |
I Luoghi del Cuore - bene la Valle Cannobina - 16 Giugno 2025 - 18:06Il FAI Fondo per l’Ambiente Italiano giovedì 12 giugno ha annunciato i vincitori e i risultati finali del 12° censimento I Luoghi del Cuore. Sono stati votati in tutt’Italia oltre 30.000 luoghi per un totale di oltre 2,3 milioni di voti. |
eventi Cannero Riviera - 13 Giugno 2025 - 10:33eventi Cannero Riviera a giugno e luglio 2025. |
Torna Tones Teatro Natura - 12 Giugno 2025 - 19:02Da venerdì 13 giugno a domenica 7 settembre 2025, a Oira Crevoladossola, musica, teatro, danza, performance, food, attività outdoor e incontri fra arte, cultura ed ecologia nel meraviglioso teatro di pietra ai piedi delle Alpi. |
La nuova stagione dei Giardini di Villa Taranto - 11 Giugno 2025 - 15:03I Giardini Botanici di Villa Taranto hanno aperto alla stagione del rinnovamento, che passa anche (se non sopratutto) dall’approccio nella cura del Giardino. |
Tone of Light, tredicesima edizione - 9 Giugno 2025 - 12:02Ritorna sul territorio del lago Maggiore, dal 13 giugno al 2 luglio 2025, Cross Festival - Tone of Light, tredicesima edizione organizzata da Fondazione CROSS ETS con la direzione artistica di Antonella Cirigliano. |
2 giugno eventi - nei commenti
Incidenti e animali selvatici: Carosso nel VCO - 30 Settembre 2019 - 11:22Okkio però!Attenzione, c'è caso e caso. Un conto sono animali selvatici che attraversano la strada, salvo che l'automobile stesse rispettando il codice della strada (velocità, luci,...), oppure che animali selvatici distruggano terreni (anche in questo caso, con tutto in regola). Poi, ci sono situazioni che vanno valutate attentamente, per esempio, durante l''incontro dal titolo "Il ritorno del lupo nel VCO" che si è tenuto lo scorso giugno presso la biblioteca di Verbania (http://www.bibliotechevco.it/easyne2/eventi/il-ritorno-del-lupo-nel-vco/), il relatore, Massimo Mattioli, ha detto che in Piemonte c'è una legge regionale che vieta di lasciare animali da pascolo liberi. non ho ne tempo ne voglia di verificare, ma in questo caso, o aggiorniamo la legge, se ci sono margini, oppure non si devono risarcire gli animali lasciati liberi e "fuorilegge"! |
Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39Finalmente un analisi decente Direttore responsabile: Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania. Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate. Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi. Altro caso |
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30Re: realtà storicheCaro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio |
