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tradizioni

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"Il cibo tradizione e simbolo" - 10 Dicembre 2019 - 18:06

Mercoledì 11 dicembre 2019 ore 20,45 per Parasi Incontra a Cannobio, appuntamento con Maria Cristina Pasquali, Condotta Slow Food Verbano e Lago Maggiore, il cibo fra simbologia e tradizione.

Appuntamenti con la Società filosofica - 9 Dicembre 2019 - 16:16

4 appuntamenti per questa settimana filosofica: Gruppo di lettura, Palestra di botta e risposta e dibattito, approfondimenti e discussioni.

Parasi Incontra: Il Monte Verità di Ascona - 26 Novembre 2019 - 13:01

Nuovo incontro Mercoledì 27 novembre 2019 alle ore 20,45 a Palazzo Parasi di Cannobio. Per “Storie di acqua, di terra e di tradizioni sotto al Campanile", Nicoletta Mongini responsabile culturale della Fondazione Monte Verità, parlerà del passato, presente e futuro del Monte Verità, sopra Ascona un luogo dalle caratteristiche ambientali e storiche uniche.

Presentazione "Due volte Gala" - 21 Novembre 2019 - 11:27

Venerdì 22 novembre, alle ore 18.00, presso la Libreria Alberti di Verbania si terrà la presentazione del libro: "Due volte Gala" di Paola Caretti, modera la serata: Gianna Martinoli.

Società Filosofica Italiana: "Donne che corrono coi lupi" - 9 Novembre 2019 - 17:34

La società filosofica Italiana sez VCO, propone martedì 10 novembre alle ore 21.00, presso la Biblioteca Civica del Comune di Baveno, Letture filosofiche: Donne che corrono coi lupi. di Clarissa Pinkola Estès.

Vittorio Sgarbi, lectio magistralis a Domodossola - 27 Ottobre 2019 - 18:06

Vittorio Sgarbi per la prima volta a Domodossola grazie al contributo della Fondazione Ruminelli e alla collaborazione del Comune di Domodossola.

Giornata Nazionale delle tradizioni e del Folkore - 26 Ottobre 2019 - 19:06

Quarna Sopra celebra la Giornata Nazionale delle tradizioni popolari e Folkoloristiche. Iniziativa istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

CROSS Award 2019 Ecco i vincitori - 16 Ottobre 2019 - 11:27

Con oltre 260 candidature provenienti da oltre 30 Paesi europei e extraeuropei CROSS Award 5a edizione si conferma un appuntamento di grande interesse per artisti e performers internazionali.

Fiera Agricola dell'Alto Verbano - 12 Ottobre 2019 - 09:16

Torna a Premeno per la 2° edizione la Fiera Agricola dell'Alto Verbano. Appuntamento domenica 13 ottobre, dalle ore 10.00.

Torna BiancoLatte: formaggi protagonisti nell'Alta Val d'Ossola - 10 Ottobre 2019 - 13:01

Torna BiancoLatte: degustazioni, eventi e laboratori per un percorso autunnale tra i formaggi d'Alta Ossola. Appuntamento clou, domenica 13, la merenda sinoira con la degustazione gourmet a cura degli chef di Cooking for Alp.

Gente di Lago e di Fiume 2^ edizione - 5 Ottobre 2019 - 09:16

Il 6-7 ottobre sull’Isola dei Pescatori torna la manifestazione dedicata al mondo delle acque interne. Ricette stellate, conferenze, letture e concerti itineranti, performance artistiche e una grande caccia al tesoro coinvolgeranno il pubblico alla scoperta del patrimonio culturale, culinario e scientifico custodito sui fondali di fiumi e laghi.

La nuova stagione culturale di Cannobio - 30 Settembre 2019 - 15:03

L’Amministrazione Comunale di Cannobio ha presentato la nuova stagione culturale 2019/2020.

Spazio Bimbi: 2 ottobre: Festa dei nonni - 29 Settembre 2019 - 10:03

Questa settimana si celebra il giorno dedicato a tutti i nonni, figure importantissime nello sviluppo del bambino.

LetterAltura 2019 al via - 25 Settembre 2019 - 10:03

"Librarsi in aria, volare lontano". Sarà questo il titolo – e il tema – dell'edizione 2019 del Festival LetterAltura, in programma dal 26 al 29 settembre a Verbania.

Concerto di Arpe celtiche e voci - 19 Settembre 2019 - 20:11

Fondazione Comunitaria del VCO, in collaborazione con il Fondo La Bottega sulle Nuvole di Gilda, organizza per venerdì 20 settembre, ore 21.00, presso la Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso in P.zza Chiesa n° 8 a Baveno (VB), il concerto del gruppo musicale Il CERCHIO DELLE FATE, arpe e voci con un ricco e affascinante repertorio di musica celtica.

Compleanno Ecomuseo del Granito e del civico Museo Archeologico di Mergozzo - 19 Settembre 2019 - 15:03

Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 settembre 2019 festeggiamenti per il doppio compleanno dell’Ecomuseo del Granito e del Civico Museo Archeologico di Mergozzo.

LetterAltura torna a Verbania dal 26 al 29 settembre - 10 Settembre 2019 - 12:05

Tra gli ospiti più attesi del Festival 2019 l'attore Neri Marcorè, l'astronauta Umberto Guidoni e gli scrittori Marco Malvaldi e Giuseppe Festa.

Dal Giappone all'Ossola per scoprire i muri in pietra - 28 Agosto 2019 - 18:06

Grazie all'Associazione Canova il piccolo borgo di Ghesc torna ad ospitare gli studenti giapponesi, alla scoperta di tradizioni architettoniche e non solo.

Torna il Raduno internazionale dello Spazzacamino - 20 Agosto 2019 - 13:01

Torna - con la sua 38esima edizione - dal 30 agosto al 2 settembre: il Raduno Internazionale dello Spazzacamino che si svolgerà come sempre nella culla di questo mestiere, la Val Vigezzo.

Musica in quota tra laghi e vette per due concerti - 17 Agosto 2019 - 08:01

Dopo il successo delle ultime due tappe, con quasi 900 spettatori-escursionisti, la rassegna estiva fa tappa il 18 agosto al Belvedere di Quarna Sopra e il 23 agosto al Piano dei Camosci in alta Val Formazza.
tradizioni - nei commenti

Emergenza fauna selvatica - 26 Agosto 2019 - 09:04

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Multare i cacciatori ora
Ciao robi io non sono un cacciatore, e non credo alla favoletta della caccia che regolamenta l'equilibrio naturale. Per nutrirci non abbiamo bisogno di cinghiali, caprioli, uccellagione, ecc... E' solo uno sport da eliminare, al pari di becere pseudo-tradizioni come il Palio di Siena, la Corrida, la corsa dei tori di S. Firmino, ecc... Vecchi retaggi di barbarie del passato. Per il resto, non credo che si possa procedere ad un piano di contenimento serio senza adeguati fondi. Ecco perché l'effetto transfert è tipico di chi ha la coda di paglia, solo specchietti per le allodole, tanto per stare in tema.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 25 Gennaio 2019 - 01:46

Re: Re: Civismo cittadino
Ciao robi, crediamo proprio che coloro che ritengano che l'Europa dei territori e dei popoli sia solo utopia siano quelli che non vogliono una tale Europa per non perdere l'egemonia degli Stati. È naturale che l'ipotesi Europa dei popoli non abbia lo scopo di appiattire le radici di ognuno di essi, cultura e tradizioni sarebbero un punto imprescindibile, ciò che si vorrebbe attuare da sempre, su questo siamo d'accordo, è la sinergia tra questo popoli al fine di arrivare ad ottenere un vantaggio reciproco sotto ogni profilo, sociale ed economico in primis, un fatto che ogni popolo accetterebbe di buon grado piuttosto che farsi catechizzare da chi il proprio stato lo vede sempre e solo sovrano profesando la supremazia dei popoli. Se avesse partecipato al convegno Passaggio a Nord Ovest avrebbe potuto ascoltare e comprendere che per macroterritori s'inttendono le regioni, o macroregioni, capaci di governare senza sovranismi di modo da arrivare, un giorno, alla creazione di una Europa fatta da macroregioni capaci di collaborare fattivamente tra loro in una sorta di federalismo ma di tipo funzionale, che porti cioè sviluppo e benessere sui quali investire. Questa e la nostra proposta con la quale si può concordare accogliendola o criticarla rigettandola, come ha fatto lei, l'importante è parlarne seriamente, non tutti sanno farlo. Noi crediamo sia la giusta via, ai posteri il verdetto.

Zacchera su referendum Lombardia - 22 Agosto 2018 - 09:56

vantati pure!
non si sa da dove iniziare... parlando della nostra provincia,il sempre umile ex senatore dice:"Sono stato - credo - la persona che per più tempo l’ha mai rappresentata in Parlamento dall’ Unità d’Italia in poi," pensa un po',è stato il nostro massimo esponente,sedendo in maggioranza per anni,e per questa provincia non ha portato a casa NULLA,altrimenti non ci troveremmo a questo punto. quindi o dormiva,o era troppo impegnato coi suoi colleghi a salvare Silvione dai suoi innumerevoli guai,che richiedevano leggi ad personam con cadenza settimanale. io al posto suo avrei evitato di ricordare questo primato,non gli fa fare proprio un figurone. dice poi che in caso di passaggio alla lombardia "Ci sono una infinita serie di problemi aperti che andrebbero meglio discussi". cioè prima facciamo le valigie e le portiamo nella casa nuova ,e solo DOPO discutiamo una serie INFINITA di problemi aperti?? ma di cosa si sono occupati i promotori,solo di dialetti simili e pesci che diventerebbero lombardi? dilettanti allo sbaraglio. non una parola su cosa ci verrebbe in tasca,perchè alla fine,non nascondiamoci dietro un dito,è una questione di tornaconto. se c'è un tornaconto (parliamo di soldi,risorse economiche. il primo che mi riparla di dialetto e tradizioni lo mando stendere!) ,lombardia forever (tanto per il resto non cambierebbe nulla),se non ci guadagniamo niente possiamo tranquillamente lasciar stare.

Marchionini: "Il palio è dei verbanesi e resta a Pallanza" - 13 Agosto 2018 - 16:23

Re: Alcune cose
Ciao Hans Axel Von Fersen, precisamente 13.250€/anno per.un totale di 53.000€ dal 2014, il triplo di quanto erogato dalle precedenti amministrazioni, non proprio spiccioli. Dall'anno scorso l'amministrazione ha voluto dare un'impronta innovativa e dinamica alla festa ferragostana, per superare quella formula collaudata da decenni ma ormai obsoleta che negli ultimi anni non ha dato i risultati sperati. E questo proprio assecondando nel 2017 una precisa richiesta degli esercenti pallanzesi che chiedevano all'amministrazione la realizzazione di eventi nuovi e in linea con l'offerta innovativa proposta da altri comuni lacustri. Questo ha inevitabilmente portato ad una riduzione del contributo all'associazione Pizza e Vila per poter permettere realizzazione di altri eventi collaterali, si perché centrale sarebbe rimasto il Palio Remiero del 14 agosto, che potessero soddisfare i gusti di un pubblico ampio, dai giovani ai meno giovani, dagli affezionati alle tradizioni ai cultori dell'innovazione dello spettacolo. Dare spazio a tanti per poter soddisfare tanti, questo lo spirito dell'amministrazione comunale per il cercare di realizzare quel rilancio turistico e culturale della Città che tanti auspicano e richiedono da tempo. http://www.verbanianotizie.it/n1108634-palio-remiero-patrimonio-di-tutti.htm

Quattro serate per il ferragosto Verbanese - 11 Agosto 2018 - 09:08

Re: Re: Re: Re: Sempre i soliti
Ciao lady oscar grazie lady. ieri sera poi ero a Intra,e parlando con qualche persona mi è parso di capire che in realtà a beneficiarne sia sempre la stessa cooperativa,con risultati a dir poco scadenti (bar del teatro gestito male,chiuso nel mezzo della stagione e poi sommariamente riaperto),e che i 50 mila euro citati non si siano mai visti. non ho idea di chi siano quelli di Piazza e Vila,ma immagino che spostare il palio a Omegna non fosse il massimo dei loro desideri... e che per mantenere vive delle tradizioni fossero più adatti loro di una cooperativa,così a naso!

Palio Remiero a Verbania - 6 Agosto 2018 - 08:21

Piazza-Vila
l'unica cosa che mi disturba è che Piazza-Vila è un comitato verbanese nato per portare avanti le tradizioni di Pallanza, per ricordare le vecchie consuetudini; ha avuto sempre l'affetto dei pallanzotti e pallanzesi e non capisco cosa c'entri Omegna…. che poi alla Federazione non importi dove si svolga il Palio Remiero lo capisco perché in cartellone ma ritengo del tutto spiacevole il comportamento dell'attuale Direttivo del Comitato.

Goletta dei Laghi: laghi Maggiore e Orta inquinati - 15 Luglio 2018 - 16:20

Mi basta questo..
Da il giorno. COMMENTO Verbano in Lombardia, quando una regione sa essere attrattiva "Dietro la battaglia per portare il Verbano in Lombardia non c’è solo una scaramuccia di confine, ma una questione più concreta" di GUIDO BANDERAPubblicato il 15 luglio 2018 Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2018 ore 08:29 2 min Milano, 15 luglio 2018 - LETTERA HO LETTO sulle pagine del Giorno della proposta di referendum per staccare l’area del Verbano Cusio Ossola dal Piemonte e farla diventare un pezzo di Lombardia. Mi domando che senso abbia oggi e quale differenza possa fare, in un mondo che si misura in competizioni planetarie, fra Cina, India, Stati Uniti e Russia, andare a ripescare i confini del Ducato di Milano, o discutere se il dialetto del Lago Maggiore sia più simile al torinese o al meneghino. Lucia, Varese RISPOSTA DIALETTO e tradizioni in età di globalizzazione possono apparire relitti di epoche lontane. Ma, a parte il fatto che elementi di apparente folklore sono oggi una bussola per molti che si sentono smarriti in un mondo troppo grande, dietro la battaglia per portare il Verbano in Lombardia non c’è solo una scaramuccia di confine, ma una questione più concreta: soldi, affari e business. Inutile negare che quell’area tanto vicina a Milano e tanto distante da Torino risenta del benefico influsso di una regione capace di offrire buoni servizi, con un tessuto di imprese vitale e in grado di competere in Europa e non solo, forte di una riscoperta vocazione al turismo (anche grazie a Expo) che quelle terre un tempo patria estiva delle élite internazionali vogliono riscoprire. Sia che questa operazione riesca, sia che salti, per il sistema lombardo è già un successo. guido.bandera@ilgiorno.net

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09

Condivido, in parte
Condivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.Da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. Anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09

Condivido, in parte
Condivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.Da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. Anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero.

Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 12 Maggio 2018 - 08:28

Re: Re: Re: Forza Piemonte !
Ciao SINISTRO Sì sì. Non ne dubito. Lui fa un ragionamento legato alla efficienza delle regioni. Io lo lego più alla questione culturale e territoriale. Noi non abbiamo nulla a che vedere con i sabaudi o i cuneesi. Di più con Varese o Milano. Per cultura, dialetto, economia, tradizioni. Io non do torto o ragione a nessuno. Dico solo quello che penso. Per me vco è lombardo.

Il Palio Remiero si trasferisce a Omegna - 29 Aprile 2018 - 09:59

Meglio la FONTANA LUMINOSA
Credo che il Palio Remiero sia diventato un evento ormai non più sentito dalla popolazione. Una delle tante tradizioni forzate, La piazza era riempita per lo più dalle persone che attendevano il ben più suggestivo spettacolo pirotecnico. Credo invece fortemente nel progetto della FONTANA LUMINOSA che porterebbe un grande afflusso turistico per più giorni, addirittura per tutta la bella stagione. Avrei fatto confluire in questo progetto anche i contestai 50 mila euro dell'evento "Frecce Tricolori".

Spazio Bimbi: “Babbo Natale esiste davvero?” - 7 Gennaio 2018 - 11:11

Si
Forse prima di dire ai bambini cose un po' vaghe "...spiegare che Babbo Natale e la Befana non esistono, ma che questa storia rende il periodo delle feste più incantato e sarebbe bello continuare a far finta che questi due magici personaggi esistano davvero, onorando le tradizioni e scambiandosi i regali..." sarebbe bene prendere l'occasione per fermarsi un momento e pensare a quel che si dice; se si sa di cosa si sta parlando è un conto, se non si sa di cosa si sta trattando è meglio evitare di proferire. In altre parole, babbo natale è un simbolo e come tale va compreso, in lui sono concentrate delle forze che sono velate, se tali non fossero cesserebbe di essere simbolo. Per cui a mio parere ora che si ha a disposizione uno strumento alla portata di quasi tutti quale internet (vero, dove c'è di tutto, la melma ma anche l'oro), prima di spiegare al prossimo quel che non si conosce sarebbe opportuno indagare.

Oktoberfest a Premeno - 16 Settembre 2017 - 19:50

Beh, allora .....
Allora facciamo anche il Novemberfest, il Dicemberfest, ecc.ecc !!!!! Stiamo sconvolgendo tutto, nomi, date, ricorrenze, tradizioni. E' questo che volevo dite. Cerchiamo di tornare ad essere un pò seri, no ?

"Verbania: fusioni logiche" - 29 Agosto 2017 - 14:31

Premesso
Premesso che non vedo perchè se un comune è autosufficiente deve per forza unirsi con altri ( Vedi la posizione assunta da Gurro in Valle Cannobina) comunque le unioni come le prospetta Dante Coppo mi convincono molto di più.Verbani è una città e qualunque comune ad essa si aggreghi finirà solo per diventare un quartiere periferico di quella città, si perderanno identità storiche, tradizioni, e quant'altro ed in cambio non si avrà mai alcuna voce in capitolo. nei piccoli comuni ancor oggi la politica entra poco in gioco: si scelgono le persone perchè le si conoscono personalmente al dilà delle ideologie, cosa non possibile in una città ove i partiti imperano al dilà delle persone.Ma soprattutto devono essere scelte che partono dal basso dal popolo e non devono essere calate dall' alto.

Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 9 Maggio 2017 - 12:44

Re: la Thatcher?....
Ciao lucrezia borgia Conosco benissimo l'argomento Britannia, non ho voluto toccare anche quel tasto, altrimenti tutti ad accusare di essere complottisti, magari richiamando le scie chimiche, le stampanti 3d, i microchip sottopelle..ops forse le ultime 2 non sono più strampalate fantasie, chissà magari anche la prima potrebbe un giorno avere un suo collegamento con la realtà. Adesso tutti a dire che questa Europa và rivista, ma quando lo diceva il m5s era un'assurdità Da un post di gennaio 2014 L'Europa. Cosa sa un italiano dell'Europa, della UE, della BCE, a parte i luoghi comuni? Ci sono degli europarlamentari italiani a Bruxelles? Certo, tra cui Mastella, ma nessuno sa cosa fanno, di cosa si occupano. Neppure chi sono. L'europarlamento è come un Grand Hotel in cui si alloggia fino alla prima opportunità elettorale in Italia, come successe per D'Alema, o un sontuoso cimitero degli elefanti di politici trombati e di seconde file. La comunicazione dei lavori europarlamentari è del tutto assente. Alzi la mano chi può tracciare un bilancio minimo dei lavori dello scorso anno. Non si discute mai di Europa, ma solo di euro che dovrebbe rappresentare l'economia europea nel suo insieme, ma che ormai non rappresenta più nulla. L'Europa è un comodo alibi. "Ce lo chiede l'Europa" è un mantra per coprire qualunque stronzata, dal Fiscal Compact al pareggio di bilancio in Costituzione. Chi è questa Europa, mitica e lontana, che ci invia i suoi messaggi per bocca di Napolitano e della coppietta di pappagalli Capitan Findus Letta e Renzie? Fuori un nome. Chi decide cosa e perché sulle nostre teste? Siamo in preda a un'allucinazione collettiva che ha trasfigurato una banca centrale europea e la burocrazia in un ideale di Europa che non esiste. Governati a livello nazionale da banchieri e burocrati che usano primi ministri come portaborse e camerieri. Le decisioni prese in Europa hanno effetti devastanti sul futuro delle prossime generazioni, nel bene così come nel male, ma nessun cittadino europeo può interferire, spesso non ne è neppure a conoscenza. L'Europa sarà politica o non sarà. Sarà partecipativa o non sarà. L'Europa non è un frullatore di nazionalità per renderle omogenee. Questo è un disegno destinato al fallimento. Un esercizio impossibile. Non siamo gli Stati Uniti d'America con popolazioni eterogenee in cerca di una nuova Patria, ma popoli con tradizioni e civiltà millenarie. Quest'Europa così invocata e così assente si è trasformata in una moderna dittatura che usa i cerimoniali democratici per legittimare sé stessa. Il MoVimento 5 Stelle entrerà in Europa per cambiarla, renderla democratica, trasparente, con decisioni condivise a livello referendario. Oggi la UE è un Club Med infestato dalle lobby. Il manifesto del M5S per le elezioni europee è di sette punti. Nelle prossime settimane ne illustreremo i motivi. In Europa per l'Italia, con il M5S!

Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 6 Maggio 2017 - 09:33

Re: Continuiamo a gettare benzina sul fuoco
Ciao privataemail, vado subito a ricercare i dati su eventuali profughi provenienti dal Gabon che, come sostieni tu, è sull'orlo di una guerra civile ma non è in guerra. In questo periodo non sono le guerre il motivo dell'invasione di massa in Europa, giustamente come ha scritto la sig.ra lucrezia borgia perché queste persone non emigrano in Paesi molto ricchi e più simili a loro per usi, costumi, tradizioni e religione quali i Paesi del Golfo? I motivi sono molteplici, proprio in nome di queste guerre che al momento non ci sono come in Tunisia, Marocco, Senegal, ecc... i giovanotti se ne approfittano e vengono a farsi mantenere in Europa, un sistema solido ed organizzato, se in più ci guadagnano i nostri il gioco è fatto. Non so se lo hai mai notato, questi ragazzi hanno un fisico scultoreo e tu sai benissimo che chi fa la guerra e la fame non potrà mai essere così in forma, sembrano più un corpo militare che giovani disperati. Molto differente è il discorso dei siriani, ma la differenza (vedendoli) la capisci subito. Perciò poche balle con sta storia della vendita delle armi che giustifica le guerre e conseguente invasione in Europa, se vogliono farsi la guerra a casa loro se la facciano. L'Europa e soprattutto l'Italia non può sostenere il costo delle loro scelte, vadanon nei Paesi a loro più consoni, non abbiamo bisogno del loro contributo. E non il M5S non deve insegnare nulla a nessuno..

Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 22 Marzo 2017 - 14:13

gli eroi antimafia ed il saccente Andrè
-....già ma che c...o ne sapete voi di chi era Peppino...- eccolo il solito saccente Andrè che pensa di essere l'unico erudito o quantomeno informato e considera tutti gli altri ignoranti: la solita spocchia sinistrorsa. Ma lasciamo perdere che tanto raglio d'asino in ciel non sale. I veri eroi dell'antimafia/'ndragheta/camorra/sacra corona unita ecc, non sono i personaggi che ieri hanno fatto la loro sfilatina ben protetti recitando le loro scontate litanie e poi sono tornati nei loro lontani ed accoglienti nidi: i veri eroi antimafie sono i tanti cittadini calabresi, siciliani, campani, pugliesi, onesti (e ce ne sono tanti, credetemi) che tutti i giorni restano al loro posto attaccati alla loro terra, alle loro origini, alle loro tradizioni, al loro lavor in terra o sul mare e che ogni giorno si sforzano di convivere come possono, non collaborando con certa gente, ma che sono obiettivamente impossibilitati a mettersi di traverso perchè quelli non ci pensano un secondo a fare la pelle a te, ai tuoi figli, a tutta la tua famiglia, quei cittadini che non hanno alle loro spalle una scorta h24, che semplicemente subiscono perchè ribellarsi potrebbe essere ferale per chi amano.Eroi sono quelle forze dell'ordine che ogni giorno rischiano la pelle per difendere i loro conterraei onesti. Tutte cose che tipi come Andrè non possono capire perchè di certe realtà hanno solo sentito parlare a distanza ma non le hanno mai constatate direttamente.E allora via con le sfilate, le bandiere, i coretti e gli slogan: e le mafie si sganasciano dal ridere.

Nuovo Direttore Sanitario al Muller - 6 Marzo 2017 - 12:09

er mejo
Sì, il meglio......Ma non si potrebbero assumere persone locali, che conoscano il territorio e le sue tradizioni ?

Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 12 Febbraio 2017 - 20:11

Re: comodo io,comodi tutti
Caro paolino mi sembra che chi guarda alla sua comodità sei tu, non io ("quando ...abbiamo un problema,chiamiamo sul cellulare il vigile ... che... in qualche modo si attiva...")! Il mio è un ragionamento più generale. Che la maggior parte dei paesi collinari introno a Verbania, ma anche Omegna, Domodossola e Stresa/Baveno, siano paesi dormitorio, o per residenti pensionati, è un dato di fatto! Prima o poi, i nodi verranno al pettine, quindi è bene muoversi per tempo nel trovare soluzioni adeguate, non semplici pagliativi, proprio per il bene dei piccoli paesi, che possano continuare a vivere e a mantenere tutte le loro tradizioni, ma in un sistema funzionanente, efficiente ed efficace! Saluti Maurilio

"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 11 Febbraio 2017 - 23:40

.........!!!!
Beh, tante teste, tante ipotesi !!!!! Io sono per mantenere le tradizioni, e quindi le abitudini popolari e secolari. Sarebbe opportuno chiedere agli abitanti di Cossogno, cosa ne pensano tramite un referendum. Non credo sarebbero contenti di una unione tra Verbania e Cossogno. E neppure io.
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