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Mostra “Suoni e segni di Vaia" - 17 Ottobre 2025 - 16:05“Suoni e segni di Vaia. La tempesta raccontata dai suoni, video e fotografie” è la grande mostra in programma al Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola (VB) da sabato 18 ottobre a domenica 23 novembre. |
Baveno Book Sunday - 6 Settembre 2025 - 17:04Baveno Book Sunday: presentazioni di racconti e romanzi ispirati a vicende di vita degli scalpellini, di emigrazione delle maestranze del settore lapideo e non solo, di viaggi e cammini nelle nostre terre di pietra e d’acqua. |
Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano: eletti i nuovi vertici - 1 Luglio 2025 - 18:36Venerdì pomeriggio 20 giugno si è scritta una pagina importante per la governance della Riserva Mab UNESCO “Ticino Val Grande Verbano”. |
Ente Gestione dei Sacri Monti, cambia la direzione - 21 Gennaio 2025 - 15:03Dopo oltre trent’anni Elena De Filippis passa il testimone a Marina Feroggio. |
Premio MIDeC: ciclo di mostre - 12 Ottobre 2024 - 07:03Premio MIDeC e Associazione Amici del MIDeC presentano un ciclo di mostre dedicate al design ceramico quale riconoscimento ai vincitori e alle menzionate nella sezione Design della terza edizione del Premio a cadenza biennale. |
Musica e Spiritualità ad Albagnano di Bèe - 20 Luglio 2024 - 13:01La nuova musica italiana nel VCO Seconda edizione estate 2024 5 luglio -ottobre 2024 21 luglio ore 21.00 Albagnano di Bèe Albagnano Healing Meditation Center LAURA MARZADORI Introduce Lama Miche Rinpoche. Ingresso gratuito. |
Val Grande, bilancio di un parco "differente" - 2 Giugno 2024 - 15:03Piemonte Parchi dedica un articolo di Maurizio Dematteis al Parco Nazionale Val Grande che da oltre tre decenni protegge l'area wilderness più vasta d'Italia. Cristina Movalli, biologa del Parco, fa un bilancio dell'attività svolta dall'Ente mettendo in risalto il ruolo che la Val Grande ha saputo ritagliarsi nel tempo. |
Montani su candidatura Brezza - 20 Marzo 2024 - 11:04Montani (Lega): “Brezza scarica Marchionini e prende le distanze... da se stesso!” |
ARCI Verbania su porto turistico - 28 Febbraio 2024 - 15:03Riceviamo e pubblichiamo, della commissione Ambiente di ARCI Verbania APS, riguardante la proposta di un progetto relativo al nuovo porto turistico. |
Clementino a Verbania - 1 Luglio 2023 - 10:23Sotto il cielo di Verbania, nella splendida cornice dell’Arena del Maggiore, CLEMENTINO saprà disegnare sogni con la sua voce. |
Stagione turistico culturale 2023 Baveno - 11 Aprile 2023 - 10:23Presentata giovedì mattina la stagione turistico culturale 2023 della Città di Baveno. |
“Libri in Gioco Attorno al Lago” - 27 Ottobre 2022 - 10:03“Libri in Gioco Attorno al Lago”, progetto che promuove la lettura sul Lago d’Orta, presenta lo spettacolo dei coniugi Marchetti. |
Meteo 3R: l'App meteo di Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia - 6 Febbraio 2022 - 15:03Mettere a disposizione del cittadino dati meteorologici in tempo reale basati su una rete composta da oltre 650 stazioni di rilevamento, fornire previsioni elaborate e validate da meteorologi esperti e non da algoritmi automatici, pubblicare allerte ufficiali per rischi naturali conseguenti alle condizioni climatiche. |
Contratto di Lago del Cusio: oltre 120 firmatari - 15 Novembre 2021 - 15:03Si è svolto venerd' 13 presso il Forum di Omegna, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati, l’evento dedicato all’ufficializzazione del contratto di Lago del Cusio, che ha visto presenziare 120 tra pubbliche amministrazioni, associazioni e realtà private per la deposizione della firma che ne convalida l’impegno collettivo. |
Grand Tour del Lago d'Orta al via - 22 Settembre 2021 - 10:02Un unico grande cammino che riunisce tutto il comprensorio del lago. Un nuovo progetto “slow”, per un turismo più a misura del territorio. Attivata una campagna di raccolta fondi on line per segnaletica, pulizia e mantenimento dei sentieri a cui tutti possono prendere parte. |
Bicincittà proposte per Piazza Garibaldi Pallanza - 14 Novembre 2020 - 19:06Aderendo all'invito del sindaco del Comune di Verbania, l'Associazione Bicincittà Verbano Cusio Ossola invia il proprio contributo per la redazione del progetto di Piazza Garibaldi di Pallanza. A nome dell'associazione Bicincittà Verbano Cusio Ossola |
FAI - Annunciati gli interventi a Orta e Devero - 14 Novembre 2019 - 10:03Si interverrà sul Lago d’Orta e il suo ecosistema a Orta San Giulio (NO), sul Sacro Monte di Crea a Serralunga di Crea (AL) e sull’Alpe Devero (VCO). |
“Collezioni svelate. Valle Vigezzo andata e ritorno” - 12 Luglio 2019 - 18:06Dal 13 luglio a Santa Maria Maggiore (VB) una mostra con 54 opere inedite. L'esposizione, organizzata con la collaborazione del Centro di Documentazione alpina Terre alte - Oscellana e dell'Associazione Culturale Villarte, sarà visitabile presso il Centro Culturale Vecchio Municipio a Santa Maria Maggiore fino al 3 novembre. |
Vette d'artificio 2018 - 13 Luglio 2018 - 09:16Quarta edizione dell'unica rassegna piromusicale “in vetta” d’Italia. Dal 14 luglio al 14 agosto nella piemontese Val d'Ossola. Vette d'artificio, rassegna nata nel 2015 come unicum a livello nazionale, tornerà tra luglio e agosto 2018 con quattro spettacoli emozionanti, sempre più amati e seguiti da un pubblico numeroso e fedelissimo. |
Les Nuits Romantiques: concerto chiusura prima parte - 7 Luglio 2018 - 19:26Con il concerto di Domenica 8 Luglio alle ore 20.45 al Grand Hotel Majestic di Verbania, si chiude la prima parte del Festival del Pianoforte Romantico "Les Nuits Romantiques". |
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Appello per consentire la caccia - 15 Novembre 2020 - 18:13Lega peggior partito sulla cacciaSalve Robi, Quello che riporto sono fatti, facilmente verificabili usando un semplice motore di ricerca. La giunta Cota in Piemonte non consentì lo svolgimento del referendum sulla caccia con un'azione piuttosto vile, di fatto abrogò la leggere regionale. Può trovare tutte le informazioni qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_piemontese_sulla_caccia Quel referendum era troppo pericoloso perché avrebbe costituito un unicum in tutto il paese e quasi certamente la caccia in Piemonte sarebbe stata ridimensionata (non prevedeva la chiusura totale ma la salvaguardia a più specie). Quello che l'allora giunta Cota fece è inqualificabile. Che Salvini, leader dell'attuale Lega, sia filo cacciatore è notoriamente risaputo, dai tanti discorsi fatti pro caccia, a quando indossava le magliette a favore dello spiedo bresciano, al fatto che ogni anno in Lombardia cercano di far passare la caccia in deroga a molte specie. Cosa significa? Appellandosi alla "tradizione" vogliono far cacciare alcune specie protette e in passato ci sono anche riusciti. Puntano infatti a far sparare a fringuello, pispola, prispolone e frosone, giusto per citare i principali. La caccia a tali specie è vietata ma loro ogni anno cercando di farla passare con una legge per permetterne la caccia (in provincia di BS ci sono parecchi problemi di bracconaggio). Ogni anno ci provano, ma ovviamente essendo specie protette sia a livello europeo che nazionale non è facile. In alcuni anni lo hanno fatto e per questo l'Italia ha rischiato sanzioni pecuniarie dall'Europa enormi. Quando si è profilato che le sanzioni le dovevano pagare i consiglieri proponenti, ecco che allora le mani non le alzavano più. Anche quest'anno ha cercato di far riaprire gli impianti di cattura degli uccelli, dove vengono catturati migratori, essenzialmente tordi bottacci, tordi sasselli, merli... per poi distribuirli a chi caccia con i richiami. Altra praticamente altamente illegale. Lo scorso anno avevano anche previsto un contributo di 600.000 euro per la riapertura! In Lombardia si continua così. Cerchi pure su qualsiasi motore di ricerca e troverà tutte le dichiarazioni di Salvini e dei suoi esponenti in regione Lombardia. La nuova giunta piemontenese non è stata da meno. Forza Italia nei governi di Berlusconi cercò di cambiare la legge nazionale sulla caccia, la famosa 157/92, con proposte semplicemente assurde. Anche qui non manca la bigliografia online. Su FDI, beh ha mandato al parlamento europeo un certo fiocchi (nome note per chi pratica l'attività venatoria) e ha pubblicato chiaramente di aver ricevuto contributi da parte di associazioni venatorie. Ma da questo punto di vista finché è legale, non è chiaramente un problema. Ma considerare FI un partito animalista solo perché c'era la Brambilla, beh la realtà è ben diversa. Torno a ripetere anche il PD viene a ruota, tra Liguria (quando c'era), Toscana ed Emilia ha sempre favorito la caccia, ma almeno non ha mai fatto questi tentativi peggiorativi e costanti di intraprendere nuovamente attività illegali come gli impianti di cattura. In materia di caccia, la Lega non rappresenta per niente l'equilibrio, anzi rappresenta quella frangia estremista molto pericolosa. Quanto successo in Piemonte con l'ex giunta Cota poi è uno scandalo senza parole e precedenti. Guardi la legge del 2018 emanata dall'amministrazione regionale di allora (PD): http://www.cr.piemonte.it/web/per-il-cittadino/visita-palazzo-lascaris/461-comunicati-stampa/comunicati-stampa-2020/giugno-2018/8120-approvata-la-legge-sulla-caccia Non si poteva cacciare la domenica! E addirittura venivano tolte 15 specie cacciabili!!!!! Una cosa che non si era mai vista da nessuna parte ed è stato il PD a farla (anche senza essere del PD dal punto di vista della tutela era una legge migliorativa e più equilibrata, la migliore nelle regioni italiane) Poi come sappiamo è arrivata la Lega e indovini come è stata modificata la legge sulla caccia? |
Nasce "Alleanza civica del Nord" - 22 Gennaio 2019 - 19:41Tentativo di fermare il disastroNulla di nuovo. Il modello milanese da esportare. Peccato che milano sia un unicum nel panorama politico italiano. Alta borghesia e impiegati al centro città che votano pd e periferia alla deriva che vota "populista". Sarà la frattura del futuro che riprende la vecchia divisione centro - periferia molto sviluppata in gran Bretagna e Francia. O negli Usa con la variante stati costieri e interno. Presupposto di una divisione ineluttabile e probabilmente di una "seccessione' stile metropolis di Fritz Lang. Élite e popolo. D'altro canto la storia dell'uomo è fatta di barriere e confini per distinguere gli uni dagli altri. Villaggi preistorici e prime città antiche passando per i comuni italiani medioevali con le mura. È inevitabile che l'utopia dei confini aperti e dell' eguaglianza forzosa non possano durare a lungo. E la sinistra che per natura è internazionalista ed egalitaria è destinata inevitabilmente a soccombere. A meno che non diventi essa stessa disegalitaria e forse lo sta già facendo distinguendo i buoni europeisti e globalizzatori terzomondisti dai cattivi populisti e xenofobi egoisti. Ma in questo modo essa stessa si erge a superiore antropologicamente e dunque 'razzista' verso il popolo sovranista. Ma ripeto. È inevitabile e nella natura umana essere diversi. |
Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39Finalmente un analisi decente Direttore responsabile: Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania. Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate. Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi. Altro caso |
La Giunta approva lo schema di bilancio per il 2018 - 11 Dicembre 2017 - 19:29Brevemente6 milioni non li investirei tutti li. Diciamo un milione per rifare la pavimentazione e "arredare " decorosamente la piazza , ma tenendo un unicum X parcheggi e manifestazioni. Con il resto parcheggi interrati zona corso Garibaldi, Sassonia nord, senza rischiare di finire sotto la sogli lago... Mi fermo che devo uscire :-) |
