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"I civili istriani. tra lotta di liberazione ed esodo" - 22 Febbraio 2019 - 09:29

GIUSTO!
per poter ricucire le ferite storiche bisogna, prima di ogni altra cosa, fare chiarezza. In ogni guerra ci sono sofferenze da ambo le parti. La questione orientale è stata sempre controversa: Tito fece trovare gli alleati di fronte al fatto compiuto (consueta tattica dei suoi nemici, respinti senza l'aiuto di eserciti esterni), arrivando per primo, per poi sedersi al tavolo dei vincitori. Quindi con lui era impossibile trattare, essendo noi stati sconfitti. Diversamente da ciò che accadde nei territori sud-tirolesi, dove trattare con l'Austria, anch'essa sconfitta, era molto meno difficile. Per ciò che concerne l'Istria, Dalmazia e Fiume, c'è stata prima un'occupazione fascista,con persecuzione delle ex minoranze slave, poi una controffensiva comunista, con conseguenti ritorsioni: naturali e tragiche conseguenze delle Dittature che, a prescindere dal colore, sono sempre tali.....

Forza Italia su urbanistica e lavori pubblici - 21 Febbraio 2019 - 19:26

Re: Re: Re: Quando la matematica è un'opinione
E qui casca l'asino. Il caro AleB porta a sostegno delle proprie tesi documenti che NON, sottolineiamo NON sono stati ancora approvati. Perché basta leggere l'ordine del giorno del consiglio comunale di questa sera per vedere che la Nota di aggiornamento al Dup sbandierata dal nostro come verità assoluta deve ancora essere discussa ed, eventualmente, approvata. Finché non lo sarà vale quella prima, con totale per piazza Fratelli Bandiera 10,2 milioni. Punto, piaccia o non piaccia. Ma magari AleB ha la sfera di cristallo e ha già la certezza che la maggioranza, di cui probabilmente fa parte ma evita accuratamente di firmarsi così da far credere che non parli per partito preso, approverà la Nota. Il che, visti i ripetuti problemi di mancanza del numero legale, forse non è così scontato… ps: aiutino: è al punto 26

Forza Italia su urbanistica e lavori pubblici - 21 Febbraio 2019 - 18:45

Re: Re: Quando la matematica è un'opinione
Ciao Coordinamento cittadino Forza Italia Verbania magari puoi anche firmarti con un nome ed un cognome, non credi? Intanto grazie, perchè porti alla tua causa documenti ma nel contempo dimostri che ci sono stati due errori. Il primo in un documento economico del Comune, il secondo che hai preso quel documento non approvato e lo porti all'attenzione della Città spacciandola come la prova di un costo diverso da quanto dichiarato pubblicamente. Con la calcolatrice faccio un pò "fatica"..meno male che c'è excel. :) Così, magari la prossima volta prendiamolo il documento corretto per fare le addizioni: http://www.comune.verbania.it/content/download/52886/512849/file/Nota%20di%20Aggiornamento%20al%20DUP%202019-2021%20adottata%20in%20GC%20allegato%20DG%20448-2018.pdf Ora, la rettifica a mezzo stampa la fai tu, VBnotizie o la lasciamo al Comune? Oppure ci smentisci il documento approvato ufficialmente? Poi, per carità, magari finisce veramente ai 10M€ ma non è questo il problema oggi: il problema, tutto politico, è quello di sapere COSA VOLETE FARE VOI per quella piazza così brutta per un centro città. Saluti Alessandro PS: aiutino, l'errore sta nel cap26000/144

Ospedale unico e sanità nel VCO: incontro del PD - 19 Febbraio 2019 - 05:48

Re: Re: Percorso di realizzazione...
Ciao SINISTRO Ho detto che potevamo andare in Lombardia. Non che ci sarebbe stato l'ospedale se fossimo andati in Lombardia anche perché prima avremmo dovuto attendere le nuove elezioni tra 4 anni. Detto questo, dato il sistema sanitario lombardo, penso che non ci sarebbero stati problemi a costruire una nuova struttura. Comunque sia spero che questa giunta regoonale indegna che ci "governa" se ne vada. Piuttosto che questi fenomeni che abbiamo oggi voto un grillino che passa il tempo a giocare sulla piattaforma Rousseau!

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 16 Febbraio 2019 - 23:14

X Robi e %
Ok che sia palesemente una marchetta elettorale però bisognerebbe analizzare se tale abolizione sia merito di virtuosismo oppure se siano stati tagliati altri servizi oppure se il mancato incasso sia stato scaricato nel futuro

Muretti a secco patrimono dell'Unesco - 12 Febbraio 2019 - 12:44

Re: x sinistro
Ciao Giovanni La Germania, come la Svizzera, devono il loro benessere anche e sopratutto a noi italiani. I teutonici sono stati bravi ad approfittarne, vero, ma questo non fa di loro un paese normale, diciamo che sono stati furbi, a differenza nostra che spesso manchiamo di buonsenso. Però, quando dimostriamo di averlo, non ce n'è per nessuno: per stare in argomento, i primi al mondo a fare strade siamo stati proprio noi, dai tempi dell'antica Roma, e poi lo abbiamo dimostrato anche nei secoli a venire, come per es. la nostra SS34, tanto martoriata, progetto di un architetto di Intra, che nei progetti napoleonici doveva collegare Milano a Ginevra. Per non parlare poi dell'Autostrada del Sole, nonostante fossero stati proprio i tedeschi del Terzo Reich a fare le autostrade per primi nel secolo scorso.... In questo, e credo forse si tratti dell'unico punto in comune, sono d'accordo con l'attuale Governo: basta sudditanza a Germania, Francia, ecc.... Dobbiamo solo ricominciare a credere in noi stessi.

Furto di profumi - 11 Febbraio 2019 - 13:39

Sovraffollamento?
Se c'è sovraffollamento la soluzione non è non farci entrare chi delinque, ma aprirne dei nuovi o riaprire quelli vecchi, nelle isole, che sono stati chiusi perchè "poco confortevoli" per i cortesi ospiti.

"Collasso - Come le società scelgono di morire" - 5 Febbraio 2019 - 18:34

Re: Re: Si
Ciao SINISTRO Figurati l'unione sovietica! Pensavano ad internazionalizzare il terrore rosso e sono miseramente crollati. 70 anni sono stati già troppi. ..

M5S: panchine rosse in città - 4 Febbraio 2019 - 09:23

Re: problema
Ciao lupusinfabula difatti raddoppiare la tassazione sulle Onlus è stata una'idea geniale, per fortuna stoppata in tempo. Quindi, se i grillini dicono che non sono stati loro, per esclusione.....

Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 14:29

per Giovanni% e HAvF
Eccomi qua: non sono in coda all'INPS anche se ho già fissato un appuntamento presso un CAF per la richiesta di pensione: dovrò attendere ancora 6 mesi ma pazienza. Il mio pensionamente aprirà comunque un posto di lavoro ad un giovane.:W San Salvini! perchè, dite ciò che volete, ma dopo il governo Monti/Fornero per i lavoratori sono stati solo cavoli amari. Per quanto concerne le argomentazioni di Giovanni% non posso che concordare con Lui: i giovanni hanno diritto ad aspirare ad un posto fisso e ad un stipendio regolare sena i quali in Italia, oggi come oggi, è impensabile andare a vivere da soli o avviare una convivenza ed ancor più mettere su famiglia. Cosa voglia dire la precarietà lo bene perchè l'ho sperimentata sulla mia pelle quando, finito il liceo classico, fatti 3 anni di università con 14 esami dati, ho smesso di studiare (con giusto e gran risentimento dei miei) e per 2 anni ho lavorato come garzone di 2 ambulanti, pagato un po' a giornata ed un po' a generi alimentari che mi davano come compenso: ma grazi e ancora per avermi offerto quall'opportunità. Poi ho fatto un regolare concorso pubblico e l'ho vinto: pensate che un buon punteggio ( allora bastava la 3^ media) l'ho ottenuto perchè bene o male sapevo scrivere a macchina. Da allora e per + di 4o anni sempre fedele al mio servizio.. Anche i miei figli sono passati attraverso la fase del precariato ma ora, grazie a Dio ed al loro impegno; hanno entrambi un posto di lavoro fisso; uno di loro ha dovuto accettare di trasfersi fuori regione e l'altro anche di lavorare per periodi di tempo in America.E veniamo al cellulare ed al suo uso "drogato": ho un cellulare vecchio di oltre 10 anni (19,90 euro all' Slunga) ma fa tutto quel che mi serve: posso chiamare e madanre sms , altro non mi serve; ho solo impostato la funzione "numero privato" perchè penso che ilcellulare deve servire a me per chiamare gli altri e non agli altri per chiamare me, infatti dopo 3 chiamate al giorno comincio ad innervosirmi.Se poi esisto cellulari che fanno anche le lasagne non sono oggetti che fanno per me. Quindi io non so e neppure mi interessaro le start up, smart working eccetera. Purtroppo vedo che specie nell'industria privata si ricorre sempre più all'uso di robot che, ovviamente, diminuiscono la richeista di mano d'opera umana. In aggiunta a ciò, ad esempio nel campo artigianale, gli imprenditori di quel settore non sono certo invogliati ad ampliare il loro raggio d'azione: due amici, uno falegname ed uno idraulico, mi hanno detto che avrebbero molto più lavoro ma la normativa non concede loro di assumere apprendisti ad un costo ragionevole. Certo è che con la scarsità dei posti lavoro che attanaglia questo paese, l'idea di far entrare anche migliaia di altre persone, potenziali concorrenti, mi pare una follia, gete che è disposta ( ...quando lo è!) anche a lavori sottopagati da parte di approfittatori (magari loro connazionali, vedi in fenomeno cinese) che sottraggono posti di lavoro ai figli degli italiani. ma il discorso è lungo e difficile da affrontarsi su VBN.....

M5S: "al VCO 7,8mln dei canoni idrici" - 29 Gennaio 2019 - 09:48

par tira' su 'na costula
Meno male che arriva qualcosa. e meno male che non e' stati necessario andare il Lombardia per regolarizzare la gestione delle quote di commissione per l'idroelettrico. Vedi link: https://quotidianomolise.com/idroelettrico-verso-la-regionalizzazione/

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 28 Gennaio 2019 - 13:13

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Civismo cittadino
Ciao robi, per quanto già esposto non pensiamo proprio si possa oggettivamente affermare che lo schema federalista proposto da Miglio sia un'idea leghista, anche no. Miglio, come detto l'ideo' nel 1945 molto prima della nascita della Lega di Bossi, il quale poi non la fece propria cosicché Miglio abbandonòla Lega per portare avanti il suo progetto nel neonato Partito Federalista. Miglio fu iscritto alla DC dal 1943 al 1968 supportando la sua parte di sinistra (eh già), per cui probabilmente è più corretto (e onesto) parlare di un modello di federalismo dei macroterritori nato dalla sinistra i centro. Un tipo di federalismo che possa intervenire sui grandi problemi, come le economie basate quasi esclusivamente sulle finanze degli stati, ancora una volta, sovrani e le immigrazioni che potrebbero divenire sostenibili grazie all'azione dall'Europa dei territori che riconosca la necessaria autonomia dei paesi originatori dei flussi migratori oltre a concretizzare assi di sviluppo economico/sociale che vadano dall'Europa ai paesi del Mediterraneo del Sud attraverso i collegati macroterritori italiani. Cordiali saluti.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 27 Gennaio 2019 - 19:05

Re: Re: Re: Re: Re: Civismo cittadino
Ciao Con Silvia per Verbania Non sono in disaccordo a parte il "barbaro" Bossi. Ed in effetti è la prima idea leghista prima della assurda seccessione. Mi compiaccio che il prof Miglio da nemico giurato della sinistra sia ora così stimato. Ma ricordatevi che il federalismo prevede pesi e contrappesi. Forte stato federale e forti stati o macro regioni federati. Altrimenti è un papocchio. Purtroppo credo che il treno federalista sia già passato e fuori moda. Le grandi questioni come l'immigrazione e l'economia basata sulla finanza hanno esasperato tutti perché gestite malissimo. Ma io fondamentalmente sono federalista.

Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 27 Gennaio 2019 - 07:40

Re: Caro roby
Ciao Giovanni I soldati non hanno sterminato gli ebrei ma lo hanno fatto le ss. E quelli non erano soldati ma pazzi invasati. I veri soldati combattevano e basta. Fossero stati sovietici o tedeschi americani o in questo caso italiani. La colpa delle guerre è di chi le ha volute a livello politico. Fossimo stati alpini in tempo di guerra saremmo andati al fronte anche noi. Le guerre le puoi anche aborrire ma senza esercito e senza forze armate uno stato non esiste e saremmo preda di lupi come un gregge di agnelli. Quindi metti da parte il tuo pacifismo da fiori nei cannoni perché al giorno d'oggi non è il caso...a meno che, come cantava de Andrè, tu non abbia un cannone nel cortile.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 27 Gennaio 2019 - 07:17

Re: Perché tutto questo?
Ciao Giovanni% vediamo che lei conosce il Verno. Sbagliando. La cultura della sinistra naturalmente ci appartiene e da essa nasce la nostra azione, anche di contrasto alle recenti politiche apertamente populiste, sovraniste fino a quelle schiettamente fasciste. Ma non concordiamo nememno con le politiche che hanno perso di vista i veri valori di sinistra per la rutela dei cittadini a favore di élite e lobbies. Non capiamo dunque perché si pensi che la propsta di un'Europa federalista dei Territori debba obbligatoriamente nascere da esponenti del PD, piuttosto che da molte persone di cultura di sinistra interessate e intenzionate a supersre l'ormai obsoleto e deleterio modello di Europa degli stati sovrani. Ribadiamo, la nostra positiva esperienza locale verrà in futuro messa a disposizione per Verbania e la risoluzione dei sui piccoli/grandi problemi, ci sentiamo però spinti oggi ad andare oltre. Riteniamo dunque che le due cose non siano in contrasto ma siano l'evoluzione graduale luna dell'altra. L'importante, in ogni caso, è rimboccarsi le maniche e lavorare concretamente, cosa che noi facciamo da cinque anni come ampiamente dimostrato e che abbiamo intenzione di proseguire a fare.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 26 Gennaio 2019 - 05:18

Re: Re: Re: Civismo cittadino
Ciao Claudio Ramoni Assolutamente d'accordo con il discuterne seriamente. Mi piacerebbe sapere quale tipo di federalismo vorreste adottare per creare questo sistema politico amministrativo. Non è chiaro. Perché se vogliamo creare macroterritori di popoli in sinergia tra loro è necessario un sistema di governo. Federalismo statunitense, a geometria variabile come in Spagna, alla tedesca? Con quale ripartizione di competenze tra stato federale e stati federati? Competenze concorrenti come in Italia o separate? Creare 'una sorta di federalismo' non è sufficiente. Il federalismo è tutto e niente se non viene inserito in un modello preciso. Senza sovranismi cosa significa? Dire che uno stato è sovrano è rappresentarne la natura stessa. Le macroregioni che struttura dovrebbero avere? Lander, stati federati, comunidades? Il vostro progetto mi pare molto vago, ideologico e basato su idee confuse di un'Europa che non è dei popoli ma delle élite. Saluti.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 25 Gennaio 2019 - 01:46

Re: Re: Civismo cittadino
Ciao robi, crediamo proprio che coloro che ritengano che l'Europa dei territori e dei popoli sia solo utopia siano quelli che non vogliono una tale Europa per non perdere l'egemonia degli stati. È naturale che l'ipotesi Europa dei popoli non abbia lo scopo di appiattire le radici di ognuno di essi, cultura e tradizioni sarebbero un punto imprescindibile, ciò che si vorrebbe attuare da sempre, su questo siamo d'accordo, è la sinergia tra questo popoli al fine di arrivare ad ottenere un vantaggio reciproco sotto ogni profilo, sociale ed economico in primis, un fatto che ogni popolo accetterebbe di buon grado piuttosto che farsi catechizzare da chi il proprio stato lo vede sempre e solo sovrano profesando la supremazia dei popoli. Se avesse partecipato al convegno Passaggio a Nord Ovest avrebbe potuto ascoltare e comprendere che per macroterritori s'inttendono le regioni, o macroregioni, capaci di governare senza sovranismi di modo da arrivare, un giorno, alla creazione di una Europa fatta da macroregioni capaci di collaborare fattivamente tra loro in una sorta di federalismo ma di tipo funzionale, che porti cioè sviluppo e benessere sui quali investire. Questa e la nostra proposta con la quale si può concordare accogliendola o criticarla rigettandola, come ha fatto lei, l'importante è parlarne seriamente, non tutti sanno farlo. Noi crediamo sia la giusta via, ai posteri il verdetto.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 17:22

Re: Civismo cittadino
Ciao Con Silvia per Verbania Quella dell'europa dei popoli e non degli stati sono anni che la sento. Ma è pura utopia. I popoli per definizione sono diversi forse più degli stati sovrani che possono avere più popoli al loro interno vedasi Belgio con fiamminghi e valloni o Spagna con catalani e baschi insieme agli spagnoli. Con i conflitti che conosciamo tutti. L'Europa dei popoli può essere tutto o niente. E rischia di creare ancora maggiore conflittualità. Ogni popolo vuole essere diverso dagli altri e alla fine necessita di confini ed inevitabilmente diventa stato. Allora siamo peggio di prima. Se parliamo di federalismo Usa allora mi va bene. Se parliamo utopicamente di popoli che per una magica sintonia vanno tutti d'accordo in una Europa unita e pacifica beh...direi non è possibile. Il problema per voi è che ora sono i sovranisti ad aver recuperato il concetto di popolo. I macroterritori cosa sono se non stati? Cosa significa macroterritorio? Chi lo governa? Volete il federalismo? Allora serve uno stato federale forte e stati federati forti. Altrimenti è modello URSS! E chi difende i confini? Contemplate esercito e polizia o una sorta di villaggio pacifico stile Shangri la? Signori. Basta utopie suicide. Realpolitik e buon senso ci vogliono!

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 10:00

Civismo cittadino
Il civismo a diffenza della recente politica dei partiti di centro-sinistra, che hanno curato piu che altro gli interessi delle lobby e dei poteri forti, di centro-destra, ormai orientati unitamente verso una pericolosa azione statalista e sovranista e dei movimenti, prettamente populista e mossa da forti quanto deleterie contraddizioni interne che ne minano la coerenza, ha come scopo principe quello di attuare una politica delle necessità e dei bisogni delle persone, ad iniziare dai comuni cittadini, dove noi abbiamo fatto la nostra parte ascoltando ed esaudendo quando possibile le piccole richieste dei cittadini, le necessita della vita quotidiana, anche se non completamente secondo quanto ci eravamo prefissati per motivi contingenti con l'obiettivo però di migliorare in tal senso la nostra azione. Che è certamente un'azione politica ma prioritariamente al servizio dei territori e delle persone che vi abitano, un modello che ora riteniamo debba essere esportato a livelli più ampi, partendo dalle città per arrivare ai conglomerati interregionali, un'unione che deve divenire coerente e coordinata nell'azione comune di cura degli interessi delle persone prima di ogni altro interesse. Per superare quelli delle lobby e dei poteri privatistici forti, gli interessi populistici di un ristretto gruppo di persone che ha in mente solo l'applicazione di modelli politici inattuabili o insostenibili nel lungo termine e, soprattutto, gli interessi sovranisti di supremazia statalista che nel passato secolo sono stati la causa della devastazione dell'Europa e dei suoi popoli. Un'Europa che oggi deve cambiare anch'essa rotta, passando da una concezione superata degli interessi prevalentemente degli stati sovrani a quella attuale e necessaria dei macroterritori (conglomerati urbani e regionali) che oggi sono i veri costituenti di un'Europa dei popili. È da qui che occorre (ri)partire per avviare una riscoperta dell'Europa dei popoli e per sottrarci, usando le parole di Mattarella, "all'egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l'impraticabilità all'Unione". Chi appoggia e giustifica tali soluzioni allora pensa ancora alla difesa degli interessi degli stati e dei poteri persinalistici e, oggi, addirittura al ritorno ad un sovranismo che fu in passato la culla dell'egemonia statalista sui popoli europei. Questo, a nostro avviso, va combattuto con forza e determinazione per fare in modo che si scongiurino possibili pericoli di cui la storia abbonda per tornare ad una politica dei popoli e per i popoli.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 22 Gennaio 2019 - 19:41

Tentativo di fermare il disastro
Nulla di nuovo. Il modello milanese da esportare. Peccato che milano sia un unicum nel panorama politico italiano. Alta borghesia e impiegati al centro città che votano pd e periferia alla deriva che vota "populista". Sarà la frattura del futuro che riprende la vecchia divisione centro - periferia molto sviluppata in gran Bretagna e Francia. O negli Usa con la variante stati costieri e interno. Presupposto di una divisione ineluttabile e probabilmente di una "seccessione' stile metropolis di Fritz Lang. Élite e popolo. D'altro canto la storia dell'uomo è fatta di barriere e confini per distinguere gli uni dagli altri. Villaggi preistorici e prime città antiche passando per i comuni italiani medioevali con le mura. È inevitabile che l'utopia dei confini aperti e dell' eguaglianza forzosa non possano durare a lungo. E la sinistra che per natura è internazionalista ed egalitaria è destinata inevitabilmente a soccombere. A meno che non diventi essa stessa disegalitaria e forse lo sta già facendo distinguendo i buoni europeisti e globalizzatori terzomondisti dai cattivi populisti e xenofobi egoisti. Ma in questo modo essa stessa si erge a superiore antropologicamente e dunque 'razzista' verso il popolo sovranista. Ma ripeto. È inevitabile e nella natura umana essere diversi.