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Codacons su lettera Trenord - 7 Febbraio 2022 - 09:43

Re: Allora..
Ciao robi beh, quando si usufruisce di un servizio criticare è legittimo, purché sia costruttivo. A prescindere da orientamenti sindacali e politici.

PD su bilancio preventivo - 4 Febbraio 2022 - 16:37

Re: Re: Romeo e Giulietta..
Ciao SINISTRO Sono da anni che non cambio carro... E non per convenienza ma per convinzione. Forse ti confondi con qualcun'altro. Da quando fdi era al 4..ricordi? Ora che è al 20 sono orgoglioso.. Se ti sta bene ok altrimenti ok lo stesso! Almeno ho la dignità di non finire con il fiorentino massone...

Monti, Baveno: caos sanità - 22 Gennaio 2022 - 14:41

Sindaco..
Lei probabilmente è troppo giovane. Se la sua parte politica non avesse bloccato l'ospedale di piedimulera staremmo a raccontare un'altra storia. Bello sparare sulla regione di segno politico opposto mentre quando è stata governata da Bresso e chiamparino non ha fatto nulla di nulla di nulla di nulla. La Sua è solo propaganda come quella del sindaco di verbania. Hanno ragione in regione! Siamo noi del vco che non andiamo d'accordo!

Monti, Baveno: caos sanità - 22 Gennaio 2022 - 07:00

sanità in Piemonte
E' davvero una vergogna. Grazie al cielo vi sono ancora Medici con la M maiuscola che esercitano la professione con dignità, competenza e rispetto del paziente che, spesso già in difficoltà per sue patologie di cui evidentemente non ha colpa, si trova in balia di tanti, troppi mestieranti. Medici che non ascoltano i pazienti, medici che quando si trovano di fronte ad un paziente di una certa età lo trattano come un demente, insomma, medici che non hanno rispetto; questa è la cosa che più mi fa male, mi disturba, mi offende. Eppure lo stipendio, come è logico e giusto, è più che onorevole. Certo che non pari a quello di nani e ballerine, di attori ed attrici, di calciatori e principi del tennis, ma il mondo oggi va così!! Circa il 'nuovo' ospedale ne sento parlare, bla, bla, bla, da almeno vent'anni, da quando sono arrivato in Piemonte. Bla, bla, bla all'infinito

Marchionini: sanità VCO, dalla Regione solo annunci - 20 Gennaio 2022 - 09:02

Prendiamo atto
Prendiamo atto che per il PD è iniziata la campagna elettorale per le politiche del 2023 e ogni argomento è buono scaricando sugli attuali amministratori regionali attuali ( alcune scelte dei quali peraltro non condivido) quasi che quando la regione Piemonte era in mano al PD avesse fatto passi da gigante sia in tema sanità che negli altri comparti ed avessimo assessori da premio Nobel. Il potere logora chi non ce l'ha.:ipse dixit.

Coronavirus: obbligo vaccinale ed estensione uso green pass - 8 Gennaio 2022 - 12:16

Re: Sanzione
Concordo al 100% anche perchè obbligare a vaccinarsi quando, dati reali, una buona percentuale di vaccinati finisce all'ospedale anche in terapia intensiva e, purtroppo, qualcuno muore? Ritengo più utile l'obbligo dei tamponi ravvicinati da estendere anche ai vaccinati che NON sono immuni ma contribuiscono alla diffusione del virus.

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 6 Gennaio 2022 - 21:02

Re: dalla serie .......quando non si vuole capire!
Ciao Ugo Lupo, non si tratta di non voler capire (suona anche un po’ offensivo); io, che abito in zona, ho un’altra opinione; è lecito? Il problema non sono i corrieri che lavorano o i disabili, ci mancherebbe; io vedo auto che occupano “abusivamente” i parcheggi per il carico/scarico (costringendo chi ha diritto a parcheggiare lungo il marciapiede opposto); auto che, con conducente all’interno, stazionano dietro le macchine parcheggiate o anch’esse lungo il marciapiede; auto che cercano un fantomatico parcheggio per poi invertire la direzione, spesso con varie difficoltà; pedoni che ignorano i percorsi laterali e camminano lungo il centro della già ristretta carreggiata. Aggiungo che sicuramente i problemi della vita sono altri, ma la linea tratteggiata e la scritta “ZTL” sono sempre davanti al “GOAL”.

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 6 Gennaio 2022 - 18:41

dalla serie .......quando non si vuole capire!
Nelle zone ZTL di Intra ( all' intero delle stesse, per essere più chiaro ) non ho mai ripeto mai visto traffico o comunque intasamenti solo qualche passaggio sporadico verso la posta. Quindi ribadisco quanto detto! Ovviamente il ritorno verso via XXV Aprile si rende necassario visto che ci sono numerosi parcheggi per portatori di Handicap e carico e scarico a uso dei corrieri che giornalmente riforniscono il centro ;sfido qualsiasi Amm. Com. a rimuovere gli stessi senza una rivoluzione dei commercianti ed sucessina copiosa perdita di consensi.

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 6 Gennaio 2022 - 13:19

Servono ?
A cosa servono ? Cosa c'è di speciale in quelle vie che non tutti possono passare, quando è sempre stato fatto? Sembra che siamo entrati in un epoca dove ricattare, impedire ,sia diventato l'unico modo per comunicare e convivere .

Cirio: fondi PNRR premio alla progettualità di Verbania - 5 Gennaio 2022 - 22:07

Commento
In questo momento altamente critico trovo vergognoso destinare 20 milioni per realizzare opere di dubbia utilità quando le strutture sanitarie sono al collasso.

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 4 Gennaio 2022 - 11:02

Re: ZTL necessario ?
Ciao Graziellaburgoni51 se c'è il cartello luminoso credo sia difficile sbagliare. Di solito quando è via libera c'è scritto in verde ZTL non attiva, mentre in caso contrario è scritto in rosso ZTL attiva. Difatti varie sentenze hanno deciso che le diciture "varco attivo" o "non attivo", senza nemmeno un colore semaforico, erano fuorvianti. più o meno capziosamente.

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 4 Gennaio 2022 - 07:30

ZTL necessario ?
Spero siano segnalate queste zone , non tutti abitano a Verbania . Sono preoccupata di entrarci senza accorgermi , come succede a molti quando vanno in città che non abitano . Temo in tante multe di ignari conducenti ,che non si accorgono di passare in una zona ZTL..

Songa: report ha denigrato Stresa - 31 Dicembre 2021 - 18:43

Re: Io penso...
Ciao lupusinfabula come dire: se hai bisogno di un intervento chirurgico, e vieni casualmente a sapere che il chirurgo è bravo ma è di sinistra, mica rischi la vita aspettando che ti operi uno di destra? Per il resto, la Rai è stata sempre lottizzata, così come quando governava la destra, visto che le nomine, purtroppo, le fanno i politici dei governi di turno.

Brigatti: si pensi a Don Cacciami per intitolazione scuola - 22 Dicembre 2021 - 08:54

RICORDO DI DON CACCIAMI
quando incontro i miei ex compagni del Cobianchi (anni70) che sono stati ospiti della Famiglia Studenti di Intra ricordiamo sempre la figura di Don Cacciami con la sua cultura, la sua capacità relazionale, il suo temperamento. Credo di interpretare la volontà di tutti ricordandolo.

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 20 Dicembre 2021 - 17:55

Pensiero grillino????
Solito pensiero comunista che salta quando punto sul vivo.

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 18 Dicembre 2021 - 13:05

Nulla in contrario
Nulla in contrario se alcune amministrazioni comunali vogliono intitolare qualcosa al loro "compagno" Gino Strada; ma rimuovere intitolazioni già esistenti mi sembra una posizione iconoclasta alla stregua delle scelte operate dai talebani che hanno distrutto opere d'arte e monumenti storici. E' vero che nel corso della storia cambiano valori e valutazioni, ma valutare oggi, con i criteri di oggi, cose avvenute in passato non ha alcun senso. Si pensi, tanto per fare un esempio, a s.ta Maria Goretti, martire per difendere la sua "purezza": diciamo che non ha più senso definirla "santa" solo perchè oggi sono ( ....e meno male) cambiati i costumi per cui le ragazze moderne hanno, per così dire, visioni "più larghe " sull'argomento anche durante la minore età? E che dire di papi, oggi venerati come santi, che al loro tempo decretavano la pena di morte ( Monti e Tognetti docent)? Non è forse vero che durante le guerre, anche moderne, altri generali hanno ordinato ed applicato la pena di morte: cancelliamo anche loro dalla storia? Cambiare i nomi e le intitolazioni: che problemoni quando non si nulla di più importante cui pensare!!!

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 05:49

Per rinfrescare la memoria
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Airoldi: No all'intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 05:46

Per chi non lo sapesse
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 17 Dicembre 2021 - 13:53

malafede o poca conoscenza della storia?
Punto primo: se dai rappresentanti di quegli enti di varia origine la missiva fosse partita dal presupposto "il medico che rischiava la vita per gli ultimi, e che era un pacifista assoluto" ha tutte le caratteristiche perchè Verbania gli dedichi una strada, un edificio... avrei escluso la parte sulla malafede... peccato che non ci sia. Resta il punto due, la poca conoscenza. Sia della storia contemporanea (la cosiddetta cancel culture si pone l'obiettivo di eliminare i modelli, non di sostituirli, rinominare una scuola non è cancel culture, è una pratica molto normale nella vita di tutti i giorni, da che esistono le intitolazioni) sia, e visti gli scriventi più grave, della storia. Partiamo dalla giustificazione ascritta alla deidca della scuola al Cadorna (da loro non da me): perchè non avrebbe fatto peggio degli altri generali stranieri, e perchè suo padre e suo figlio hanno fatto cose che val la pena ricordare ed additare come modello. Ma scherzate vero? Se io volessi giustificare, in senso storico (scusate è la mia passione) la figura di Cadorna direi che è stato molto bravo a mobilitare le armate in tempi brevissimi nel 1915, quando il Governo lo ha messo di fronte al fatto compiuto. Forse pure una certa capacità nella riorganizzazione delle terze linee sia a seguito della Spedizione Punitiva che della rotta di Caporetto. A parte questo... davvero... vale questo l'intitolazione di una scuola? Che valori deve suggerire ai ragazzi della scuola? Che cosa si perde rinominando la scuola? Io davvero non trovo nulla... se non il fatto che il nome si accosta bene ad una scuola che sembra più una caserma di cavalleggeri del XIX secolo che non un istituto di formazione. Passiamo invece alle ragioni storiche (e non cronistiche) per cui il Gen. Cadorna non dovrebbe venir utilizzato a modello: durante la guerra aveva istituito un attivissimo ufficio con il quale spiare e screditare i politici (eletti) che non la pensavano come lui. Una cosa ben oltre il limite dell'alto tradimento, messa a tacere come tante altre... L'assoluta incapacità di selezionare corpi dirigenti di livello, circondandosi di lacchè insulsi che vennero messi a comandare reggimenti e corpi d'armata. E la scusa di aver avuto una formazione ottocentesca non vale molto. Se avesse studiato strategia e non solo disciplina, magari all'estero, avrebbe imparato le tecniche napoleoniche ma soprattutto la guerriglia delle battaglie della guerra di secessione, o l'indipendenza dei gruppi d'attacco utilizzata dai giapponesi contro i russi e dai prussiani coi francesi già trent'anni prima. Ma per Cadorna, noblesse oblige, era impensabile lasciare ad un bifolco messo a fare il sergente un minimo di autonomia. Così come era il proponente del divieto di invio di vettovaglie ai prigiuonieri italiani nei campi austriaci (e l'Italia fu l'unica nazione a scegliere deliberatamente di far morire di fame i propri soldati nei campi). Ed è lì che stà la povertà dell'uomo (storica), condannata da Gadda e dai tanti che soffrivano le sue insulse scelte. Se ci fosse stato un'altro, più sveglio e preparato al suo posto le cose sarebbero andate diversamente e meglio? chi lo sa. Non è il punto. Di sicuro i bisnonni citati sopra (meglio dire trisavoli) sarebbero stati i primi ad abbattere a picconate l'epitaffio... dato che è fatto storiograficamente ben noto che Cadorna, tra le truppe, era considerato una sciagura al pari delle mitragliatrici austriache e dei gas tedeschi. Poi, resterebbe comunque il "bel" monolito sul lungolago a ricordare il personaggio... e quello lo notano tutti... Personalmente credo sia in ogni caso inopportuno dedicare scuole ai militari, indipendentemente, così come non esistono le caserme Montessori o Rodari...

Cristina su Direttiva casa UE - 16 Dicembre 2021 - 09:29

Re: Siamo in mano a psicopatici
Ciao robi addirittura, ma non mi dire.... In effetti mancava all'appello solo la massoneria musulmana! Ma stranamente, quando si tratta di ricevere soldi dall'Europa, in misura maggiore di quelli che danno a titolo di contribuzione, anche Orban & associati diventano mostri, in quanto non disdegnano affatto, soprattutto quando li distribuiscono tra la loro cerchia di amici.... Ah, la finanza creativa!