2 aprile

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2 aprile - nei commenti

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 24 Aprile 2020 - 16:18

Gli studi
Magari ne avete già parlato, nel caso ignorate. Dal sito NCBI (National Center for Biotechnology Information promuove la scienza e la salute fornendo l'accesso alle informazioni biomediche e genomiche). Titolo della pubblicazione del settembre 2019: Wireless 5G ed effetti sulla salute: una revisione pragmatica basata su studi disponibili riguardanti da 6 a 100 GHz. Estrapolo: Questa recensione ha analizzato 94 pubblicazioni pertinenti che svolgono indagini in vivo o in vitro. ....... L'80 percento degli studi in vivo ha mostrato risposte all'esposizione, mentre il 58% degli studi in vitro ha dimostrato effetti. ....... Gli studi disponibili non forniscono informazioni adeguate e sufficienti per una valutazione significativa della sicurezza o per la domanda sugli effetti non termici. Sono necessarie ricerche sugli sviluppi del calore locale su piccole superfici, ad es. Pelle o occhi, e su qualsiasi impatto ambientale. La nostra analisi della qualità mostra che affinché gli studi futuri possano essere utili per la valutazione della sicurezza, la progettazione e l'implementazione devono essere notevolmente migliorate...... ....... Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6765906/ Mi sono fermato solo alla prima pubblicazione che ho trovato, nel sito si possono trovare altre ricerche relative al 5G, per chi avesse pazienza. Vorri porre l'attenzione sull'ultima frase che ho estrapolato: "Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro." E qui mi riallaccio ad una considerazione della dottoressa Fiorella Belpoggi che si trova in un video del 19 aprile in youtube e che chiede se non sia possibile trovare 2 milioni di euro per uno studio approfondito. Ho visto che qualcuno tra i commenti deride le preoccupazioni, atteggiamento a mio modo di vedere sconsiderato e privo di rispetto. Penso che tutti noi si voglia vivere in un mondo privo di pericoli, dunque a mio modesto parere risultano incomprensibili le prese di posizione aprioristicamente. (in verità so bene cosa avviene nella zucca di coloro che così non ragionano ma ora vorrei evitare, si entrerebbe in altri ambiti).

Panza su riapertura valichi Svizzeri - 20 Aprile 2020 - 14:40

Oro, test QI e focolai casalinghi
L'Italia ha circa 2,450 tonnellate di oro (terzi dopo USA e Germania) che valgono DECINE di miliardi di Euro sono vendibili ma nessuno ne parla!!! 1. Rimarrà chiusa per un altro mese la frontiera tra gli Stati Uniti e il Canada. L'accordo preso in comune dai governi dei due Paesi é stato confermato sabato 18 aprile dal primo ministro canadese Justin Trudeau. 2. Panza, Cristina, Sinistro e altri vogliono riaprire le frontiere, Quale dei due gruppi ha il QI più alto? Focolai casalinghi???? Qualcuno nella casa il covid lo ha portato, lui non ha le gambe, e se fosse stato un frontaliere positivo? In questo caso il focolaio, solo quello e non tutti noi, come avvienene in tutto il mondo va isolato e messo in quarantena (purtroppo ci sono sempre i furbi trovati in giro dalle Forze dell'Ordine).

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 19:21

Frontiere assolutamente CHIUSE
Giusti i controlli ferrei ed i frontalieri dovrebbero starsene a casa loro (come noi del resto). Gli effetti delle diffusione del covid anche da asintomatici sono devastanti. Se non bastasse quanto successo in Italia riporto che sulla porta aerei Roosvelt il 5 marzo UN marinaio che aveva passato la notte in hotel a Da Nang è risultato positivo ma nonostante le misure di sicurezza prese il 15 aprile i contaminati sono 615 (un morto) !!!

Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 26 Aprile 2019 - 13:50

i fans della dittatura
il 25 aprile celebra la fine di una dittatura. l'unica divisione quindi è tra chi festeggia la fine e chi rimpiange la dittatura. ai fans della dittatura possiamo offrire un biglietto per la Corea del nord,per il Venezuela o qualche altra bella destinazione con a capo un tiranno,così che possano finalmente coronare il loro sogno.

Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 26 Aprile 2019 - 08:11

E meno male che è finita. ..
Come tutti gli anni va in onda la festa più divisiva del mondo. La mancata pacificazione voluta e perpetrata dalla sinistra per tirare sempre fuori lo spauracchio di un fascismo morto da 74 anni. Il nemico si chiama Berlusconi, Bossi, Minniti o Salvini. Basta non pensarla come loro e quindi sei in fascista. Pure la brigata ebraica partigiana è come ogni anno insultata e vilipesa. Antisemitismo e fascismo rosso sono tra gli ingredienti principali di questa "festa" che io abolirei assieme al reato di opinione. E non poteva mancare la zarina rossa con il fazzoletto dell'Anpi. Si. Proprio loro che negano o quantomeno ridimensionano le foibe perché amici degli assassini comunisti titini che le hanno perpetrate. Questo è il 25 aprile oggi in Italia. Non c'è nulla da festeggiare. Ma come ogni anno per fortuna è finita. Ora ci saranno le elezioni, queste si democratiche. Vediamo se qualcuno che le perderà (la sinistra) accetterà la sconfitta o scenderà in piazza a menare poliziotti o spaccare vetrine...

Giornata Cadorna - Foto - 16 Aprile 2019 - 07:54

Re: tristezza
Ciao Giovanni Beh. Io non ho preso posizione pro o contro. Figurati che detesto le manifestazioni. Dal 1 maggio al 25 aprile etc etc. Retorica buona per i piccioni. Giusto sapere la storia. Come dice Pierluigi Rocco bisogna avere almeno fatto le superiori? Non necessariamente. Io sono laureato e appassionato di storia. Ma molto ignorante su molte cose. Cerco di rimediare come posso. Per quanto riguarda luigi Cadorna sono molto neutro e oggettivo. Colpe si. Meriti meno. Capro espiatorio no.

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 12 Aprile 2019 - 08:45

PAROLE SANTE.....
SULLE EX POPOLARI VENETE IL GOVERNO PRENDE IN GIRO I RISPARMIATORI? Dopo le dichiarazioni di ieri dell’avvocato Matteo Moschini, il Movimento Difesa del Cittadino torna all’attacco del Governo a proposito della mancata normativa per il rimborso in materia di risparmio tradito. “Ex Popolari Venete: il Governo sta prendendo in giro i risparmiatori?” è il titolo del seguente comunicato diffuso poco fa: Movimento 5 Stelle e Lega, che in campagna elettorale hanno più e più volte promesso pubblicamente ai risparmiatori traditi il risarcimento integrale dei danni, stanno clamorosamente disattendendo le aspettative, dimostrandosi interlocutori del tutto inadeguati ed inaffidabili. Al termine dell’incontro tenutosi l’8 aprile scorso, il Presidente Conte comunicava che in occasione del Consiglio dei Ministri che si sarebbe riunito all’indomani, martedì 9 aprile 2019, sarebbe stata emanata la normativa in materia di risparmio tradito. Ciò, invece, non avveniva. In data 11 aprile 2019, apprendevamo da fonti di stampa che l’emanazione di tale normativa era stata bloccata a causa del veto di due associazioni. “Se non si concorda con tutti i risparmiatori non si fa nulla”, affermava l’onorevole Di Maio in data 10 aprile 2019. Parrebbe che si sia in presenza di una vile e squallida manovra posta in essere dall’Esecutivo – con la complicità, volontaria o meno, delle due associazioni sopra ricordate – al fine di rinviare sine die l’emanazione della normativa in materia di risparmio tradito, l’ennesimo schiaffo ai tanti cittadini che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita. Pare, in altri termini, che il Governo non abbia esitato a mettere in atto il gioco delle tre carte e ad utilizzare come pretesto il veto posto da due (due su diciannove!) associazioni al fine di bloccare l’emanazione di una legge che più di trecentomila risparmiatori e relative famiglie attendono da anni. Peraltro, della somma stanziata con la Legge di Bilancio per il 2019 a favore dei risparmiatori (1.575 mln/€) rimane oggi, in base a quanto indicato dal Documento di programmazione economica e finanziaria approvato il 10 aprile 2019, il solo importo di 750 mln/€. Diffidiamo quindi il Governo ad onorare gli impegni assunti e a ripristinare l’intera somma stanziata con la Finanziaria a favore dei risparmiatori e pari ad 1.5 mld/€. Vi è tempo sino al 15 aprile. Ove il Governo non dovesse ottemperare ai suoi impegni daremo vita ad una diffusa attività di protesta.

Una Verbania Possibile candida Brignone - 25 Marzo 2019 - 13:23

PESCE D'aprile.....
in anticipo.....

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 26 Gennaio 2019 - 06:29

Ecco da dove
Spieghiamo dunque con parole semplici al Sig. Lupusinfabula. Noi spuntiamo, pare a sua insaputa, nel 2014 quando abbiamo deciso di creare una lista civica aperta a tutti i cittadini interessati al nostro progetto ovvero, pensi un po', dare ascolto alla gente comune e tentate di risolvere i loro problemi quotidiani. Perché una cosa era chiara, l'allontanamento dei cittadini dalla politica è stata causata anche da argomentazioni politiche astratte espresse in politichese molto lontane dalla vita di ogni giorno con i suoi tanti problemi. E infatti in questi cinque anni ci siamo impegnati in tal senso, curando ad esempio pulizia del verde cittadino, la manutenzione dei tombini stradali danneggisti e dei lampioni stradali non funzionanti tramite il Consigliere delegato Cavallini; l'assessore Sau si è occupata molto dell'efficientemento energetico delle case con ben due bandi energia per incentivare ulteriorimente i cittadini con contributi comunali oltre agli incentivi statali (http://www.comune.verbania.it/Comunicazioni/Bando-Energia), dell'ideazione e creazione degli orti civici da assegnare a famiglie per la coltivazione gratuita dei terreni (http://www.comune.verbania.it/DIARIO/Pubblicato-il-bando-per-l-assegnazione-degli-orti-civici-a-Renco.-Scadenza-il-16-aprile) e il progetto del Canile 2.0, struttura che riduca il numero di ospiti, aumenti le adozioni e modernizzi il canile comunale (http://www.verbano24.it/index.php/1337-la-svolta-il-canile-2-0-a-misura-di-animali?tmpl=component&type=raw) adoperandosi anche per realizzare un gattile comunale per risolvere il problema del randagismo in città. Questi sono solo alcuni esempi concreti di quanto abbiamo fatto per Verbania ed i suoi cittadini, spostandoci un giorno dalla tastiera del pc ove leggevano di questi problemi al consiglio comunale verbanese, dopo mesi estenuanti di campagna elettorale per far conoscere il nostro programma, apprezzato a quanto pare se nel giro di pochi mesi siamo riusciti ad esprimere un alto consenso in città ottenendo un assessore e due consiglieri comunali. Detto questo, va da se che per rapportarci con i partiti politici classici e con liste civiche di estrazione politica con i quali condividere progetti analoghi ed ambire ad esportare la nostra positiva esperienza e quanto di buono fatto al resto della provincia e oltre serve necessariamente un confronto sul piano politico, ciò che stiamo facendo ora, senza però perdere di vista il nostro obiettivo primario di rapportarci in primis con i cittadini, A noi pare di aver lavorato bene per farci "seguire dalla gente" anche se in realtà nostro scopo è quello di essere noi a "seguire la gente". Un consiglio spassionato, si informi bene prima di criticare chi ha deciso di entrare in politica per aiutare fattivamente la gente sentenziando, senza nemmeno sapere cosa abbiamo fatto, di fare e aver fatto solo inutile politica astratta lontana dai bisogni delle persone. Se vuole può farlo anche lei, venendo a conoscerci e a parlare con noi, stiamo cercando nuove persone che ci possano supportare in futuro impegnandosi concretamente, ma non lo faccia unicamente e inutilmente da dietro un pc. Cordiali saluti

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 10:17

Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi forse sei tu in "malafede"....continui a citarmi casi "singoli", che dimostrano solo la follia della guerra e non la "bontà" di un'idea, mentre io guardo la storia nel suo complesso....si, mi dispiace per molti "ignoranti", ma la resistenza e l'antifascismo, quello di 70/80 anni fa, non quello di "schieramento" di oggi, è un fatto storico inattaccabile, nel bene o nel male! O peggio mi parli di chi oggi usa da sx la resistenza come simbolo di un'antifascismo di facciata...oggi dobbiamo aver paura di molte cose, ma non del fascismo, che non esiste e non potrebbe esistere più! Mi dispiace ricordare a chi continua a mettere in dubbio il ruolo della resistenza e dell'antifascismo in generale, che fu un movimento ampio e vivo, anche se è vero che gli antifascisti e i partigiani raddoppiarono nella notte tra il 24 e 25 aprile, e che in questo schieramento, ci fossero presenti aree che oggi definiremmo di destra (monarchici, democristiani, liberali,...) Ultimo aneddoto, anche se banale agli occhi di oggi, meno se vista con quelli di allora, è bene ricordare che nel 1948, l'Italia fu invitata alle Olimpiadi di Londra, cosa che non avvenne per Germania e Giappone, proprio in virtù del riconoscimento di quello che successe dal 3 settembre 1943, in poi (pur con tutti gli errori che furono commessi). Questi sono fatti inconfutabili, non idee!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 06:55

Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao "Cervello (poco)" in fuga Pei gli "antifa" che devastano le città e impediscono a chi non la pensa come loro di parlare si. E spesso a questi fascio-rossi si aggrega la mitica Anpi. Che ha delle prese di posizione che vanno dal boicottaggio della brigata ebraica dalla manifestazione per il 25 aprile, all'appoggio ai centri sociali delinquenti. Hai ragione. Non è malafede. È follia allo stato puro.

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 17 Maggio 2018 - 17:05

Fusione tra i comuni (delusione)
Anticamente ha funzionato così: Sulla proposta del DUCE, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell’interno; Abbiamo decretato e decrettamo: I comuni di Intra e di Pallanza, in provincia di Novara, sono riuniti in unico Comune con denominazione «Verbania». Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 aprile 1939-XVII. Qualcuno avrà ben richiesto il Decreto. Di referendum non se ne parlò ma enormi furono le fazioni contrarie e d'accordo. Allora pochi s'interessavano di politica ma a distanza di tanti anni, il prodotto è stato più che buono e tutti i verbanesi ne hanno beneficiato. Noi nati a Verbania ed anche chi è nato a Pallanza, Intra, Biganzolo, Trobaso, Unchio ecc. già Comuni autonomi, inevitabilmente hanno insieme attuato strategie e servizi che oggi beneficiano anche i comuni vicini. Arriveremo a vedere quanto prima tre comuni nel VCO, Omegna, Verbania e Domodossola con la buona pace di tutti quanti. La mia convinzione di persona di destra,mi fa credere nella fusione come le razionalità naturali della politica di destra vogliono intendere; non credo nella finta democrazia dei referendum che considero una demagogia atta far lavorare di soppiatto per raggiungere ugualmente gli obiettivi prefissati. Devo dire che sul tema avrei festeggiato insieme i cittadini di Cossogno quali amici aggiunti quali in effetti sono.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39

Re: Insomma....
Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra Verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a Verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a Verbania più quelli stanziati dalla Regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di Verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale.

25 aprile con l'ANPI - 25 Aprile 2018 - 12:22

Nessuno...
Nessuno si è mai chiesto perchè alle manifestazioni del 25 aprile (come quelle del 4 novembre, ad onor del vero) partecipa sempre meno gente se non quei pochi che ci vanno per dovere ed obblighi delle istituzioni che rappresentano e che a loro volta sbuffano per dover fare i chierichetti di questi riti? Sarà perchè certe manifestazioni sono ormai storia del passato come quando l'Italia venne liberata dall'invasione dei cartaginesi o da quella del Barbarossa? Anche "veri" reduci di quell'epopea ormai ce ne sono pochissimi, novantenni o quasi. E' comunque sempre curioso vedere anche nei filmati d'epoca che il 90% pochi giorni prima era per l' "eia eia alalà" con spontaneità ed entusiasmo e pochi giorni dopo gli stessi erano in piazza a cantare " Bella ciao".

25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 21:46

monotoni e noiosi
puntuali come ogni anno,il 24 aprile rispuntano quelli che hanno letto il libro di Pansa (azz...Pansa,mica pizza e fichi) e credono sia la Bibbia. poi il 26 lo ripongono fino all'anno seguente,contenti di aver fatto la solita sparata trita e ritrita contro la resistenza. bravi,ora tornate pure a dormire.

25 Aprile della Casa della Resistenza - 24 Aprile 2018 - 06:10

Re: 25 aprile...i caduti si rivoltano nelle tombe.
Ciao lucrezia borgia Perfettamente d'accordo. Siamo il ricettacolo della sottofeccia come il rumeno che ha massacrato di botte un vecchietto a milano. Ma è quello che ci meritiamo.

25 Aprile della Casa della Resistenza - 23 Aprile 2018 - 18:22

25 aprile...i caduti si rivoltano nelle tombe....
In considerazione dello stato nel quale versa attualmente l'Italia, preda dell'invasione della delinquenza mondiale, in considerazione dei discorsi che farisei falsi ed ipocriti pronunceranno dai palchi, non mancherò di esporre la bandiera italiana....listata a lutto.......

Montani sulla frana in Vigezzo - 3 Aprile 2018 - 16:21

Importante
Il termine "importante", a mio avviso, va letto contestualizzandolo nella realtà viggezzina ed allora "importante" è ancora poco, direi meglio "essenziale" come arteria viaria verso la Svizzera; per capirlo basta conoscere il volume di traffico giornaliero dei frontalieri che fruiscono di quella strada, dato a cui va aggiunto il traffico "turistico" che aumenta esponenzialmente nei mesi da aprile ad ottobre. Pensate solo al caso in cui una frana simile si verificasse contemporanemaente a quella tra Cannobio ed il confine: l'alternativa per raggiungere Locarno ed il Ticino sarebbe solo via lago con il traghetto e percorrendo la sponda Lombarda. Quindi definirla "importante" è anche riduttivo.

Lega Nord su rottami abbandonati - 8 Ottobre 2017 - 20:22

Ricordo male...
Ricordo male io, può essere, ma il porto non ha ceduto per la scarsa manutenzione? Dal 8 giugno 2009 al 30 aprile 2013, chi ha governato a Verbania? Il porto ha ceduto nell'ottobre 2013, è sempre tutta colpa di questa amministrazione^ Ora, la situazione va sistemata, direi anche al più presto, ma venirci a fare la morale no!?!? Saluti Maurilio

Minoranze: il Presidente difenda il Consiglio Comunale - 26 Settembre 2017 - 10:50

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: l'insostituibile
Ciao Giovanni% Fai uno sforzo e prova a ragionare su di un conetto espresso da altri nell' aprile 2012 Per come la vedo io, il Movimento Cinque Stelle è un metodo, non un prodotto. Siamo abituati a venditori di pentole che si presentano con una serie di casseruole fatte e finite e cercano di spillarti soldi. Subito dopo averle comprate, ti rendi conto che ti hanno fregato. Il rappresentante del Movimento Cinque Stelle ideale, invece, suona alla porta con un tablet in mano, ti mostra come collegarti a tutti quelli che, come te, hanno bisogno di una pentola, poi a tutti i costruttori di pentole, poi ai fornitori di materiali e poi ti insegna a cercare tutti insieme la soluzione giusta. Quando avete finito, vi arriva la pentola a casa, ma l’avrete costruita da soli, come piace a voi. Aiutami a continuare a fare informazione libera Se non si parte da questi fondamentali, da ripetere fino alla nausea, ci sarà sempre gente che vuole andare a votare come si va al supermercato e gente che si ostina a chiedere a un cacciavite di costruirsi il mobile da solo. Dietro al Movimento Cinque Stelle, invece, c’è una visione: moltiplicare le potenzialità della rete per farsi rotelle e ingranaggi di un meccanismo globale, il cui funzionamento emerge dall’interazione di ogni più piccola puleggia con l’altra e dove ogni singola rotellina ha un’anima. Questo è il sogno. Questo significa dire che “ognuno vale uno”: una politica senza personalismi nata per dire basta ai singoli che hanno sempre una risposta per tutto ma che rappresentano solo se stessi, con il risultato che le loro risposte valgono zero, che è meno di uno. E quindi – loro sì – sono pura demagogia e populismo. Un eletto del Movimento Cinque Stelle siede su una poltrona ma non conta niente e non decide niente: si limita a chiedere al Movimento qual è la sua posizione e attende. Il Movimento usa la rete, consulta le intelligenze al suo interno e formula la sua proposta. L’eletto esegue. Dunque che senso ha chiedere a un consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle cosa pensa del problema della ristrutturazione del debito, della riforma del lavoro o della superfettazione della noosfera? Quando anche rispondesse, lo farebbe a titolo personale. Ma allora, compreso questo, quando? Mi verrebbe da rispondere mai, perché se sposi un metodo scegli qualcosa di cui non puoi essere semplice spettatore: se osservi il Movimento Cinque Stelle, lo cambi. Come Heisenberg. Ma certo, quando e se si presenteranno alle politiche, significherà che avranno un programma adeguato, frutto del contributo di tutti, e che avranno selezionato i candidati idonei a comunicarlo. Fino a quel momento, chiedere a una porta di aprirsi e varcarla senza avere atteso il suo collegamento con il corridoio successivo è come fare un salto nel vuoto. Chi ha visto Cube sa di cosa parlo. Bisogna prima attendere che la rete si configuri. Nel frattempo c’è da spiegare il metodo. Oppure, visto che il Movimento Cinque Stelle è candidato alle amministrative, c’è da parlare di programmi locali, di soluzioni per il territorio. Tutto il resto è come tentare di avviare un eseguibile che sta ancora compilando: se la barretta di caricamento non è ancora arrivata al 100%, è inutile pigiare ripetutamente sul tasto enter.