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Progetto VCO: Lincio eviti atteggiamenti irresponsabili - 7 Novembre 2020 - 07:56

Giusti mezzi per giuste cause
Si evitino toni offensivi da ogni parte politica, almeno in queste circostanze! Progetto VCo consideri la delibera del Presidente della val d'Aosta, è una dimostrazione di capcità d'adatatmento per le libertà che non comportano rischi e pericoli d'aggravamento per nessuno . "Si potrà fare la spesa al di fuori del proprio comune, passeggiare distanti dalla propria abitazione ed eseguire lavori di manutenzione nei propri appezzamenti o seconde case ovunque essi siano. E' quanto prevede la nuova ordinanza che il presidente della Regione Erik Lavevaz sta per firmare e che entrerà in vigore dalla mezzanotte. «Abbiamo dato - ha spiegato Lavevaz in una conferenza stampa oggi - interpretazioni del Dpcm che non sono ampliative ma che intendono calare sulla realtà valdostana le restrizioni imposte dal governo». Per quanto riguarda le attività commerciali, la nuova ordinanza consente «in ragione delle peculiarità del territorio valdostano» che sia consentito lo spostamento nei comuni vicini per raggiungere esercizi e negozi non presenti nel proprio. Boccata di ossigeno per i locali pubblici: considerato che il Dpcm garantisce l'apertura delle mense, l'ordinanza regionale permette ai ristoranti di stipulare contratti con titolari di imprese per far usufruire i dipendenti dei servizi di ristorazione come se fossero, appunto, mense aziendali. Concessioni anche sul fronte degli spostamenti: l'ordinanza permette di svolgere attività motoria e sportiva non solo nei pressi della propria abitazione, come dice il Dpcm, ma «ovunque all'interno del proprio Comune», ovviamente evitando assembramenti e mantenendo le distanze. Sarà dunque possibile raggiungere sentieri e percorsi di trekking, ove esistenti, ma con due limiti: bisognerà andarci a piedi e non si potranno superare i 2000 metri di altitudine. «Questo - ha spiegato Lavevaz - per evitare forme di escursionismo in montagna che rischierebbe, con eventuali infortuni, di appesantire ulteriormente il sistema sanitario». Il limite dei 2000 metri e quello del comune di residenza non vale invece per le guide alpine che volessero effetture attività di allenamento e esercizio. Sospesa per 15 giorni la caccia, si ragionerà successivamente su eventuali futuri recuperi del calendario venatorio. Ci si potrà spostare da un comune all'altro per la manutenzione di appezzamenti come piccoli orti, vigne, frutteti «ma anche - ha chiarito il presidente - per il taglio della legna o per lavori su seconde case»

Zona Rossa: Lega chiede esenzione per il VCO - 7 Novembre 2020 - 07:51

Evitare aggressività
Sono d'accordo sulla richiesta, e che come firmato dal Presidente della val d'Aosta anche nelle aree montane della nostra Regione ci sia un adattamento interno. Ma nella comunicazione, si evitino accuse e toni ostili ("ministro negligente"), si cerchi di persuadere con i dati sulle necessità,per esempio, di cura di orti, lavori in baita ecc., qualità del trekking in zone non pericolose e altro. No alle polemiche pretestuose partitiche, sì alla difesa delle libertà che non costitusicono pericolo o rischio alcuno.

Montani su piana di Fondotoce - 28 Settembre 2020 - 20:55

La salvaguardia ambientale è un'altra cosa
Leggo dalle dichiarazioni: "valutato che nel dna della Lega Salvini c’è la salvaguardia, anche ambientale, dei territori." Mi spiace ma proprio no, se c'è una cosa che manca assolutamente nella maggior parte delle linee guida della Lega è la salvaguardia ambientale, dalle continue agevolazioni venatorie (assurde nel 2020 e spesso rigettate - vedere Lombardia), al pressoché totale consumo di suolo laddove possibile. Totale mancanza di conoscenza minima dell'ambiente, di concetti come habitat, corridoio ecologico, tutela delle specie, eccetera. Il turismo ha anche bisogno del paesaggio e dell'ambiente, altrimenti anche il turismo sceglie altri lidi. La piana di fondotoce è un importante corridoio ecologico per la sua posizione tra i laghi e il fiume Toce. Si vuole inserire il canneto nel parco nazionale della val Grande, quindi si deve tutelare l'intera area. Gli interventi proposti vanno in altra direzione. Almeno bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno e non fingersi a tutela dell'ambiente per giustificare tutto. Se veramente si vuole salvaguardare l'ambiente, allora si possono eliminare gli edifici, creare un percorso natura con stagno didattico (da utilizzare per le scuole ed educazione ambientale), creare filari di siepi e perché tratti boschivi misti. Divieto di caccia assoluto e tutela, ed eventualmente creare strutture per l'osservazione della fauna. Salvaguardare l'ambiente significa creare biodiversità e habitat, consentendo quelle attivit che possono compatibili, come il trekking o l'uso della mountain bike. Gli intereventi proposti in parte erano e sono eccessivi e di certo non salvaguardano nulla. Il campo da golf esiste, è una bella realtà, OK alle concessioni fatte, ma basta. Inoltre, non si possono costruire altre strutture. Il turismo si può tutelare anche tutelando il territorio, magari puntando a un turismo anche più di qualità. Si confonde troppo spesso il significa di salvaguardia dell'ambiente.

Lupi: è polemica - 8 Settembre 2020 - 12:31

Re: Annes dimentica
Ciao lupusinfabula quindi ci stanno ripagando con la stessa moneta. Riguardo alle liane…..beh....se la civiltà che abbiamo profusamente distribuito si è tradotta in Apartheid, schiavitù e sfruttamento….diciamo che forse ne avrebbero fatto a meno. Sul fatto che non senso giudicare fatti passati….anche in questo caso bisognerebbe sentire la controparte se è d'accordo….parliamo noi italiani che non riusciamo a scrollarci fatti successi solamente 60 anni fa? Al caro Frizt von Frenzen…...i colonizzatori si sono guardati bene dall'andare in posti ove avrebbero rischiato di ricevere legante in testa, quindi ogni raffronto è banale. Diciamo la verità: gli immigrati ci servono eccome. Fanno i lavori che non facciamo più da anni e questo lo sappiamo molto bene ma facciamo finta di niente. In tutta Italia da Sud a Nord ci sono loro. In val Formazza arrivano dalla Romania per portare gli animali agli alpeggi…...a Morasco quando mungono si sente parlare solo la loro lingua. Non facciamo gli struzzi, per favore. Noi, al contrario, siamo migrati da loro per arricchirci….magari non gli italiani in particolare ma l'intenzione era quella oltreché strategica. Ma siamo molto fuori strada rispetto al titolo……….abbandono. Grazie a tutti. E' sempre comunque bello potersi confrontare civilmente. Alegar

Sanità: “Cannobio e Valle Cannobina: il territorio più penalizzato” - 31 Ottobre 2019 - 07:37

Ospedale unico !
A questo punto perché non fare accordi con Locarno ? A tutta velocità in un quarto d'ora sono alla Carità di Locarno . Per un intervento programmato va bene anche Domodossola , se l'ospedale sarà all'avanguardia , con personale competente e reparti accoglienti . Ma per un ictus , un infarto , dove il tempo è determinante ? Fra noi ( Cannobio ) e Domodossola abbiamo in mezzo la val grande , ci vorrebbe una galleria , ma visto che non l'abbiamo .............l'elicottero è prezioso ma può volare sempre con qualsiasi tempo ? I sindaci e la popolazione ossolana porta acqua al suo mulino , egoisticamente ma comprensibile , ma che questo lo faccia anche il presidente della regione non si può accettare ! Ora si perderà tanto tempo e se davvero si farà a Domodossola , giù le mani dal Castelli e dal suo DEA !

Firmato accordo per il “Metrò dei Walser” - 25 Ottobre 2019 - 09:06

Funicolare Formazza - Bosco Gurin
Un progetto che vale la pena di essere realizzato nell’interesse delle Comunità montane Italo-Svizzere. Con il collegamento val Lavizzara - Leventina (Sassello) sarà un altro tassello di rilancio della speranza di vita nell’arco alpino, nuove opportunità!

Moto Percorso Gastronomico - 22 Luglio 2019 - 17:05

prodotti tipici della val grande ?
" Degustazione prodotti tipici della val Grande " ? Che sarebbero ? ortiche e faggio Non mi pare che la val Grande abbia produzione anche di un solo prodotto tipico

26 escursioni in Val Grande - 11 Giugno 2019 - 14:12

Re: informazione
Buongiorno Roberto, può trovare tutti i dettagli sul sito del Parco Nazionale val Grande, al seguente link: http://www.parcovalgrande.it/novdettaglio.php?id=54550

Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 11:54

futuro
Credo fermamente che la strada per avere un futuro sostenibile per i nostri figli parta dalle piccole cose, che in realta’ piccole non sono.La salvaguardia dell’ambiente parte dalla valorizzazione delle risorse che a Verbania potenzialmente abbiamo. Non posso accettare la terribile affermazione che il nostro territorio,e nello specifico il fiume San Bernardino non siano tra le priorità’.Guardando le realtà’ dei siti con vocazione turistica, risulta quasi inverosimile che una cittadina come la Nostra non possa accogliere i turisti con una pista ciclabile integrata che metta in evidenza le nostre bellezze a partire dalla palude di Fondotoce per arrivare, anche attraverso il lago ed il fiume, all’accesso al più grande wilderness Italiano, la val Grande. Se volete bene a Verbania e siete preoccupati per il suo futuro lasciate perdere le piccole rivalità’ di parte e apprezzate l’operato e la forza con cui l’autrice di questa nota ha sempre onestamente difeso il nostro ambiente.

Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 11:10

Friday for future
Credo fermamente che la strada per avere un futuro sostenibile per i nostri figli parta dalle piccole cose, che in realta’ piccole non sono.La salvaguardia dell’ambiente parte dalla valorizzazione delle risorse che a Verbania potenzialmente abbiamo. Non posso accettare la terribile affermazione che il nostro territorio,e nello specifico il fiume San Bernardino non siano tra le priorità’.: vuol dire semplicemente nascondere la testa sotto la sabbia Guardando le realtà’ dei siti con vocazione turistica, risulta quasi inverosimile che una cittadina come la Nostra non possa accogliere i turisti con una pista ciclabile integrata che metta in evidenza le nostre bellezze a partire dalla palude di Fondotoce per arrivare, anche attraverso il lago ed il fiume, all’accesso al più grande wilderness Italiano, la val Grande. Se volete bene a Verbania e siete preoccupati per il suo futuro lasciate perdere le piccole rivalità’ di parte e apprezzate l’operato e la forza con cui l’autrice di questa nota ha sempre onestamente difeso il nostro ambiente.

Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 09:48

Friday for future
Credo fermamente che la strada per avere un futuro sostenibile per i nostri figli parta dalle piccole cose, che in realta’ piccole non sono.La salvaguardia dell’ambiente parte dalla valorizzazione delle risorse che a Verbania potenzialmente abbiamo. Non posso accettare la terribile affermazione che il nostro territorio,e nello specifico il fiume San Bernardino non siano tra le priorità’.: vuol dire semplicemente nascondere la testa sotto la sabbia Guardando le realtà’ dei siti con vocazione turistica, risulta quasi inverosimile che una cittadina come la Nostra non possa accogliere i turisti con una pista ciclabile integrata che metta in evidenza le nostre bellezze a partire dalla palude di Fondotoce per arrivare, anche attraverso il lago ed il fiume, all’accesso al più grande wilderness Italiano, la val Grande. Se volete bene a Verbania e siete preoccupati per il suo futuro lasciate perdere le piccole rivalità’ di parte e apprezzate l’operato e la forza con cui l’autrice di questa nota a sempre onestamente difeso il nostro ambiente.

"Monterosso, idee, progetti" - 8 Marzo 2019 - 11:53

Errore fatale
Un errore fatale sarebbe quello di far inglobare il Monte Rosso al parco Nazionale della val Grande. Ci metteremo in un groviglio di vincoli.

UNCEM fattura elettronica e negozi chiusi in montagna - 16 Gennaio 2019 - 10:31

Re: Re: Re: Re: Re: liberismo
Ciao Hans Axel Von Fersen potevano pur sempre unire le forze col neonato comune val Cannobina....

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 11 Dicembre 2018 - 09:32

Re: Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Con Silvia per Verbania, non rispondo in merito al forno perché s'è già ampiamente dibattuto all'epoca del referendum ma rimango sulla questione acetati. Ritenere che una città come la nostra possa campare solamente di turismo è utopia: Non siamo Venezia o Firenze ma siamo Verbania che ha turismo un buon turismo 3 mesi l'anno. L'economia si sostiene con le industrie e la Svizzera e la l'Austria fa i ponti d'oro agli industriali italiani. Conosco personalmente 2 imprenditori che hanno delocalizzato in Ticino. Far fallire Acetati? Non auguro il fallimento a nessuna società ma Acetati è già fallita di fatto perché esclusivamente con una speculazione edilizia, il Tribunale la terrebbe in vita. Ad ogni modo è più agevole trattare con un proprietario col quale si può "trattare" perché ne ha la possibilità economica e non ha la spada di Damocle del Tribunale sulla testa piuttosto che trattare con una società che può solamente agire in uno solo modo perché in alternativa deve portare i libri in Tribunale. Se devo barattare le patate preferisco barattarle con Giacomo che può offrirmi carote, lenticchie, pere e magari si offre anche di pelarmi le carote piuttosto che barattarle con Tommaso che ha solo mele di cui alcune bacate e non può agire diversamente. Chiunque rileverà tale area dovrà bonificarla e comunque non tutte le industrie sono inquinanti. La stessa italpet (o come ora si chiama) nonostante l'imponenza degli impianti, non mi risulta inquini. Il turista viene per il lago, per le gite col battello, per le isole, per le ville, per la Trinità, per la val grande, per Santa Caterina non viene e non verrà perché c'è un area commerciale come la possono trovare vicino a casa loro, probabilmente più grande, più economica Saluti

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 11:34

Gente contro il progresso
Già i romani avevano compreso l'utilità delle vie di comunicazioni e in Italia si stanno ad ascoltare questi retrogradi che però vanno a manifestare con i tablet e a casa hanno l'energia elettrica. Quelli della val Susa difendono solo il loro orticello e mi sembra uguale a quelli che per anni hanno bloccato la nostra autostrada....

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 6 Dicembre 2018 - 09:31

Re: Re: non e' facile
Buongiorno Sig. Giovanni, per caso ha letto "Carta europea per il Parco val Grande e Aree Protette dell’Ossola"?

Interventi pro TAV - 15 Novembre 2018 - 11:29

Si TAV
La TAV si deve completare.Questi della val Susa hanno preteso continue variazioni del tracciato, che nel piccolo ho pagato anch'io, sono solo una minoranza violenta, fanno danni che tutti noi poi dobbiamo pagare visto che anche anche nell'ultimo processo sono stati assolti. Non se ne può più!!!!

Interventi pro TAV - 14 Novembre 2018 - 18:20

Bene bene
Bene bene andiamo con ordine ,prima di tutto grazie Paolino che hai spiegato bene come sono in verità le questioni, in secondo luogo voglio dire all'amico sinistro che io non ho detto che con piste ciclabili si risolvono i problemi dell'Italia ma ho solo detto che i nostri politicanti locali siano capaci di risolvere i lavori che hanno sotto il proprio letto e non mettessero il becco in cose che non conoscono, dato che penso che ad esempio non siano mai nemmeno stati in val di Susa (io vi ho fatto il militare a Susa)Per quanto riguarda il fallimento di Fiat vi è stato lo stesso infatti sono gli americani che sostengono la FIAT,

Songa su esito Referendum - 29 Ottobre 2018 - 10:01

Re: Tanto per cominciare subito...
Ciao lupusinfabula certo che l'iportante e' la doppia "b" di Cannobio, non le idee. Pudaresum anca ciamala val Tupa, ma cambium mia la musica: se sa lavura insema , ma dabum insema, i risulta i rivaran, Se provum mia buna noch ai sunadur.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 12:44

Intra e Cossogno
Mi scuso per il dialetto , ma e' San Vittore e un po di tradizione aiuta a capire la storia comune dei due paesi: "Mi sun da Trùbas, la me nona l’eva la Nina di Ferém, ul me nono Batista l’a fai su la ca’ indua sto' adess e indua sun nasù. Ul nostar l’e’ sempar stai un paes bitua’ a vegh i gent che rivavan dal veneto, dal meridium e po dai altar pais; sem sempar nai dacordi cun tuch e des a capisi mia parche’ a podum mia na dacordi cun quii da Cusogn . Insema podum na mei e vech quatar dane’ puse’. E po la val Granda l’e’ sempar staia tacada a Intra indua i donn da Scigogna gnivan giu al Sabat a vend i rop e turnavan indre’ cun la farina e ul riis. Ul tredas da Mach mi vo’ a la Scola da Trùbas e ga disi da SI. "