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Autostrade: A26 più cara del 1,5% - 3 Gennaio 2015 - 14:36

Togliere ai poveri per dare ai ricchi
L'Italiano distratto ,forse, non è al corrente che la famiglia Benetton con le società Atlantia e Gemina gestisce le autostrade italiane. E' la vera cassaforte Benetton . Nel 2011 e 2012 hanno incassato 3,3 miliardi che tolti i costi di gestione di 1,5 miliardi danno un utile netto (in contanti) di 1,8 miliardi . Questo era il momento, nell'interesse dei cittadini,di imporre dei canoni di concessione ai gestori rapportati alla percentuale degli utili in modo tale che gli extra profitti tornino allo Stato . No tutto questo non viene fatto, anzi viene imposto ai cittadini un ulteriore aumento delle tariffe ( le più care d'Europa) per fare un regalo natalizio esclusivamente ai Sigg. Benetton e ,ovviamente , gli organi d'informazione tutti ZITTI . Vergognaaaaaaa.

Mostra fotografica "Ferrovia Intra - Premeno" - 2 Gennaio 2015 - 04:54

Rispondendo a Graziella
Ci sono diversi motivi per cui questo articolo mi interessa.Mi piace la fotografia che pratica da circa 30 anni.Amo le foro d'epoca,specie delle mie zone,e amo i treni sui quali viaggiai sempre da picciino.Inoltre conosco molto bene i sig Azzoni e so' che sara' una bella mostra fotografica,Pero'prendo pounto da questa notizia,per dare un punto in piu'a favore di Graziella che dice"Peccato che chi è arrivato dopo deve accontentarsi di vedere e fotografie.In effetti da anni passeg girando sul lungo lago di Verbania,parlando con qualcuno e percorrendo alcuni luoghi salta spesso fuori il fatto che in quel punto c sono ancora i vecchi binari di quel trenino antico.Da li partono tutte le mie fantasie.E' vero che se fosse ripristinata quella antica linea,le società della ASPAN dovrebbero chiudere e con esse privare del lavoro diverse persone Ma sarebbe bellissimo se ci fosse qualche politio NORMALE al quale venisse l'idea (hanno fatto un CEM) di rimettere in funzione quel trenino con migliorie tecniche moderne.Si risparmierebbe sul carburante e non inquinerebbe affatto risp etto agli attuali autobus funzionanti con ecodiesel.Ma poi vogliamo mettere il fascino di un trenino su rotaia con quei ru morosi e ingombranti autobus dell'ASPAN o di altre ditte?In più',sarebbe una attrattiva forte per i turisti stranieri,molto di piu' di quell'enorme autobus scoperto per meta'che all'inno dell'anno porto' i turisti da Pallanza a Fondotoce e Vicever sa..ingombrante,puzzolente,caro.

Comitato Salute Vco: "Non si tratta solo di libera concorrenza" - 29 Dicembre 2014 - 21:56

ragionare per efficienza dei servizi offerti
Sbagliata l'analisi, sbagliato il metodo, sbagliata la critica. Non esiste sanità pubblca o privata, esiste sanità efficiente o inefficiente. Questo è il metro di giudizio da utilizzare. Volete dire che il COQ non funziona, mangia sui degenti, fa solo business sui malati? Credete che un ospedale pubblico si regga non guardando ai bilanci? Ma dova sta scritto che pubblico significa servizio gratuito senza guardare all'aspetto economico e privato significa solo profitto? Forse in una società dell'800 o nella mente di qualche sessantottino nostalgico di Marx. la sanità deve dare un servizio efficiente al cittadino, ovvero la migliore cura ai costi più bassi. la contrapposizione pubblico-privato è solo un tarlo demagogico e ideologico che dobbiamo estirpare.

Banchetto natalizio della Squadra Nautica Salvamento - 22 Dicembre 2014 - 09:22

Solidarietà
Certo che definirsi ancora associazione di volontariato ci vuole un bel coraggio, attenzione non lo dico per rispetto a quei pochi volontari che ancora esistono in queste realtà, ma per le migliaia di euro che prendono dalle asl pe fare una vera e propria attività d'impresa camuffata da onlus (sapete reclutano i volontari per salvare l'immagine e a supporto degli stipendiati che hanno a libro paga per poter garantire i servizi che gli portano denaro in cassa). In pochissimi sanno che l'asl gli paga: divise a tutto il personale iscritto, stipendi, assicurazioni, attrezzature, corsi, patenti, ammortamento dei mezzi (questo è il paradosso più eclatante), perchè se li fanno regalare da privati, società, banche e fondazioni, ecc. ecc., poi se li fanno ripagare nuovi dalle asl (prima l'ammortamento era in 4 anni, poi hanno capito che facevano i furbi, oggi mi sembra sia di 8, ma sempre vengono comunque ripagati). E' come se un autista di taxi, per svolgere il suo lavoro in piazza, si fa pagare tutte queste cose dal comune e in più, si fa pagare tot al chilometro per i tragitti che gli vengono richiesti. Come lo definireste??? Ah, la ciliegina sulla torta, prendiamo le persone indigenti, una volta venivano assistite dalle vere associazioni di ambulanze e a gratis, perchè allora le associazioni erano esclusivamente e solo di volontariato; oggi, se non possono pagare tot al chilometro non li considerano nemmeno, trovando la scusa che hanno solo il personale per garantire il 118 (altra bella fregatura per il popolo, non funziona e ha dei costi da fuori di testa), se volete c'è una marea di persone che può testimoniare tutto quanto. QUESTE ASSOCIAZIONI/societA' AVETE IL CORAGGIO DI CHIAMARLE ANCORA DI VOLONTARIATO????, fatevi dare i bilanci dalle asl poi vedete che business è diventato tutto il mondo legato ai servizi di ambulanze! Comunque vi rassicuro che esiste ancora l'altro mondo parallelo che è ancora di volontariato, purtroppo poche realtà ma ci sono, organizzazioni spontanee che si occupano sempre e solo di dare aiuto a chi ne ha bisogno; ed è forse questo concetto che si dovrebbe rispiegare a quelle società/onlus, il vero significato della parola V O L O N T A R I A T O e a chi va indirizzato!

Vandali distruggono l’albero di Natale di San Fabiano - 21 Dicembre 2014 - 11:31

Deprimente sottoanalisi
Continui a denotare una deprimente tendenza ad analizzare le cose in modo superficiale. Credi davvero che sia solo una questione tecnica, materiale o organizzativa? Se in USA chi viene trovato a rubare in casa tua può essere legittimamente ucciso mentre in Italia non puoi toccare nessuno con un dito, neppure se ti massacrano di botte, altrimenti finisci accusato di omicidio volontario c'è uin problema culturale a monte o no? I processi si possono snellire depenalizzando reati come rapina o aggressione? le motivazioni campate in aria saranno ben le tue, perchè se limiti tutto a un fatto materiale o ci sei o ci fai. Ma cosa credi, che il codice civile o penale di un Paese siano nati dal nulla o da un susseguirsi di eventi politici, economici, sociali e culturali che si sono avuti durante secoli di storia? Cosa credi, che la giurisprudenza statunitense non abbia risentito dell'influenza dei padri fondatori anglicani e di una certa visione della vita e della società che si portavano dall'Inghilterra o dalla Scozia? Secondo te è solo una questione materiale se in certi paesi vige la pena di morte per un omicidio efferato e in altri bastano 15 anni? le mie saranno deiezioni, ma tu certo manchi di totale senso della realtà e della storia. Auguri e continua nella tua semplicità di ragionamento, che suppongo ti derivi da quella sottocultura cattocomunista che porti evidentemente avanti.

Vandali distruggono l’albero di Natale di San Fabiano - 20 Dicembre 2014 - 22:58

Fenomenale Robi
Robi ascolta, anzi leggi, non puoi sragionare a ruota libera senza alcun criterio e logica. Dove ho scritto che il cre.ti.no non deve essere punito? Da nessuna parte. Il cre.ti.no merita di essere severamente punito, e questo è fuori discussione, o solo puntato l'indice verso i vostri ragionamenti politico-sociologici del tutto campati in aria. L'autore del danneggiamento è solo un cre.ti.no o una banda di de.fi.cienti e basta. Cre.ti.ni fisiologicamente presenti ovunque verso i quali va usata il bastone per far capire loro che certi atti non si devono fare. Non c'è nessuna altra spiegazione. Quando leggo "Il problema è culturale e ideologico. la base legislativa e normativa italiana risente pesantemente del dopoguerra, dove la sinistra e un certo cattolicesimo peloso hanno egemonizzato la vita delle persone e della società. Condanne miti, incertezza della pena, permissivismo verso i colpevoli e menefreghismo verso le vittime. Il tutto creato ad hoc per alimentare la tensione sociale. In quale paese al mondo un omicida fa meno anni di Corona?" mi viene da ridere a crepapelle. Ma come partorite certi ragionamenti?

Vandali distruggono l’albero di Natale di San Fabiano - 20 Dicembre 2014 - 14:09

Noi siamo..
...il paese in cui non si può pronunciare la parola zingari senza essere accusato penalmente di razzismo. Il problema è culturale e ideologico. la base legislativa e normativa italiana risente pesantemente del dopoguerra, dove la sinistra e un certo cattolicesimo peloso hanno egemonizzato la vita delle persone e della società. Condanne miti, incertezza della pena, permissivismo verso i colpevoli e menefreghismo verso le vittime. Il tutto creato ad hoc per alimentare la tensione sociale. In quale paese al mondo un omicida fa meno anni di Corona?

"Porto Turistico di Verbania: realizziamolo velocemente!" - 16 Dicembre 2014 - 15:52

Non si finisce mai di imparare ...
Si, il concessionario paga una miseria e percepisce anche l'affitto del ristorante. Tra l'altro, il motivo per il quale, nel lontano 2001 la ENS vinse il bando per la concessione, pur in presenza di offerte più alte rispetto al canone di euro 18050 che paga attualmente, risiede che la stessa società si impegnava a realizzare una serie di lavori mai eseguiti. Gli unici lavori in cui la ENS ha investito sono il rifacimento dei locali del ristorante, con l'unico scopo di lucrare un affitto maggiore. Delle restanti opere, prioritarie, in quanto previste nel contratto di concessione non è stato eseguito nulla e il Comune...(tutte le amministrazioni dal 2001 in poi di sinistra e di destra), fa finta di non vedere. Ma tanto poi alle elezioni i miei concittadini continuano a votare sempre gli stessi...che ne parlo a fare?

Sinistra Unita lettera aperta al PD - 5 Dicembre 2014 - 21:42

inutile tentare di comunicare....
Con tutte le arie che vi date non vi sfiora il dubbio che "le signore" vogliano comunicare il loro sdegno a tutti i salotti in cui si "parla" politichese? E chi vi dice che "le signore" non abbiano tentato in passato di dare il loro fiducioso contributo alla società e che poi abbiano preferito ritirarsi piuttosto che scendere a patti con la politica? Continuate a riempirvi la bocca di paroloni. Oramai solo quelli che pensano di trarre qualche beneficio diretto stanno ad ascoltarvi. Se le persone si giudicano da ciò che fanno....leggete i giornali!

Il sindaco di Cannero sulla frana: "impossibile garantire la sicurezza del cantiere" - 4 Dicembre 2014 - 22:14

se queste sono certezze......
Invece di ringraziare la Navigazione e i suoi dipendenti che che mi sembra facciano il possibile per garantire almeno il passaggio minimo per chi lavora e studia , qualche ben pensante di occulta intelligenza pensa al fatto che qualcuno ci guadagni no sapendo che: * i servizi integrativi che vengono effettuati sono in perdita e non vengono compensati se non in parte con gli introiti * vengono usati tutti i traghetti e personale in regime di straordinario per smaltire quanto possibile il traffico e agevolare il flusso straordinario e lenire "la sopportazione" dei più * se entrano più soldi nelle casse della NLM (che fa lavorare oltre ai dipendenti fissi anche circa 25 ragazzi solo a Verbania) vuol dire che lo stato risparmia (quindi noi !!!) * la società autostrade non vedo come possa aver visto incrementati i propri incassi non essendo interessata al transito ( a meno che abbia una galleria segreta sotto cannero-cannobio) Quindi TUTTI colpevoli !!!! TUTTI contro TUTTI !!!! Va bene lamentarsi e si può anche comprendere il malcontento generale ma forse una visione meno colpevolistica di chi tenta di venire incontro ai frontalieri sarebbe gradita ..... Grazie

Il sindaco di Cannero sulla frana: "impossibile garantire la sicurezza del cantiere" - 4 Dicembre 2014 - 18:42

Buon Natale Navigazione, buon Natale Anas
Buon Natale Navigazione, buon Natale Anas. la prima affermazione è una certezza! Con la questione della frana di Cannero la "Navigazione" ha avuto entrate mai sperate. Chi ha avuto modo di transitare per l'imbarcadero di Intra (ma anche a laveno) nelle ore di punta di coloro che vanno/tornano al lavoro, ha potuto vedere quante macchine in coda hanno dovuto sopportare mezz'ore, a volte ore, per potersi imbarcare. E vedere anche chi, non avendo a volte tempo ma con la fortuna di poter disporre di un’alternativa, ha preferito sobbarcarsi 50 km in più e spese autostradali aggiuntive per raggiungere Varese e provincia, a parità di tempo di viaggio. Quindi nel Natale 2014 la Navigazione, incassati gli abbonamenti annuali/semestrali/mensili (euro freschi, anticipati e sicuri), ha potuto rimpinguare le proprie casse con quelli che molte alternative non avevano. la seconda affermazione è un augurio. Sì perché bloccare una strada statale -ripeto STA-TA-LE- facendo sopportare a tutti i disagi per quasi un mese (per ora), causati da evento naturale ma evidentemente mal gestiti da una dirigenza che non conosce la parola “prevenire”, è un’azione che non può far altro che augurare loro un felice Natale. Infine non dimentico di augurare buon Natale alla società Autostrade che, con fondi pubblici e gestione privata, ha visto transitare qualche veicolo e qualche euro in più sulle loro arterie. Buon Natale a tutti, soprattutto ai cittadini, onesti lavoratori, che nonostante tutto vivono in questo Paese. E’ l’Italia, bellezza!

La ladri in azione a Verbania, Cannero, Cannobio e Domodossola - 3 Dicembre 2014 - 17:11

prospettive 4
Sarà stato uno dei msoliti tossici che stazionano in quella zona, individui che sarebbe meglio rinchiudere in qualche lager tanta è inutile e di danno alla società la loro esistenza.

A Verbania consegna gratuita delle medicine a casa - 3 Dicembre 2014 - 09:04

Farmaci a domicilio
L'iniziativa è lodevole, tant'è che io e i miei volontari lo abbiamo fatto per oltre 20 anni e, su specifiche richieste, lo facciamo ancor oggi e a costo 0 per la collettività; mi vengono però spontanee: una constatazione e una domanda; la constatazione: non sono attualmente a conoscenza di organizzazioni e/o associazioni, diciamo benefiche, a parte Croce Alata e forse, i servizi sociali, ma, sempre forse, questi ultimi sporadicamente, che stanno portando, su richiesta, farmaci a persone anziane, sole, con handicap e indigenti (anche perché la cosa dev'essere fatta a 360 gradi altrimenti non ha senso); la domanda: se la mia considerazione è fondata, chi provvede alle consegne e quanto costa alla collettività? Conclusione e suggerimento: vedete, basterebbe appoggiarsi al mondo del volontariato per offrire un ottimo servizio e risparmiare, questo se fosse davvero volontariato puro; purtroppo oggi, gran parte del mondo del volontariato è diventato un business, basta vedere quanto prendono dalla ASL le associazioni/società (solo così possono essere oggi definite vista l'attività d'impresa che svolgono e gli oneri da onlus che pagano), per i servizi che offrono, fatevi dare i bilanci e vi stupirete. Suggerimento: tornando al tema, penso che per ottimizzare le risorse pubbliche dando un buon servizio alla popolazione, basterebbe chiedere a queste realtà strapagate di svolgere a gratis almeno questo servizio. Sarebbe anche l'unica maniera per ridare loro la definizione "DI VOLONTARIATO". Guardate che tempo addietro, quando le associazioni locali non erano un business ma correvano gratis per soccorrere la gente vivendo con solo le oblazioni (sicuramente si andava molto meglio e chi veniva soccorso arrivava prima in ospedale), i volontari facevano gli autisti anche per la guardia medica (lo dico con certezza perché il primo giorno di questo servizio, allora prestavo la mia opera in Croce Verde, sono stato il primo volontario autista a svolgere il primo turno); quindi, inserire nelle onerose convenzioni con queste associazioni/società l'obbligo di portare a gratis i farmaci a casa di chi ha bisogno, non penso sia così catastrofico per loro, ma di sicuro potrebbe essere un servizio efficiente, ma sopratutto economico, per l'intera collettività.

2,5 grammi di cocaina e 4 grammi di marijuana - 29 Novembre 2014 - 15:10

Per Vermeer
Tutto quello che vuoi, ma a 55 anni devi essere in grado di decidere per te stesso: è sempre troppo comodo dare la colpa ai genitori, agli amici, alla società, alle condizioni economiche..... In fondo c'è gente che è cresciuta in famiglia a possibile tendenza delinquenziale, ma loro delinquenti non lo sono diventati.

Una lettera "aperta" da Verbania - 22 Novembre 2014 - 18:51

Inutile tentativo
Ripeto ancora sperando che non funzionino. E' stato un inutile tentativo di propinare un contenuto attraverso la retorica "la visione candida dei giovani che si affacciano in questa sbagliata società". Purtroppo questa studentessa ha inserito sono contenuti triti e scontati senza alcuna idea o argomentazione utile ottenendo così solo un predicozzo. le prediche per loro natura infastidiscono egenerano irritazione.

Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 22 Novembre 2014 - 14:24

Alle origini della questione Marchionini
Prendo tutto e porto a casa, nessun problema. Le posizioni di tutti sono chiare e rispettabili, e non credo ci sia più nulla da aggiungere. Mi sto solo domandando da dove nasce tutto questo, obvvero quando è in iniziata la guerra alla Marchionini. Dopo le elezioni stravinte è sucesso qualcosa. Mi ricordo che immediatamente le opposizioni disintegrate dal ciclone Marchionini hanno cominciato a fare fronte comune, indistintamente. Forse non si era abituati ad avere un sindaco così decisionista e (dicono) troppo duro. Verbania non è Cossogno, è vero, ma nemmeno New York. Non è certo una città ingestibile ma evidentemente il troppo polso del Sindaco non è andato giù a chi era abituato a pastette e intrallazzi, o se preferite a compromessi. Ergo, tutto, ma proprio tutto quello che ha fatto è stato oggetto di scontro. Ho ripetuto fino ad esaurimento che sono di destra e oggi voterei Lega o Fratelli d'Italia, ma dal primo momento mi è piaciuto lo stile della Marchionini, che riprende un po' quello di Renzi, che guarda caso sta subendo ad altri livelli gli stessi medesimi attacchi. Mi chiedo se sbagliano totalmente loro o se è proprio nella natura della società italiana andare contro chi comanda, indipendentemente da quello che fa. Se la vera alternativa politica e culturale di Renzi è senza dubbio Salvini, per quello che ci riguarda oltre la Marchionini vedo solo un vuoto politico astioso e inconcludente, che ha come unico obbiettivo lo sputtanamento dell'attuale Sindaco. Un po' poco per poter governare in futuro.

Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 21 Novembre 2014 - 18:38

Incredibile........
Incredibile faccia di tolla dell'amministrazione comunale, che dopo aver passato mesi e mesi a tessere le lodi della società che avrebbe dovuto gestire il canile oggi liquida la faccenda con un comunicato di poche righe senza neppure avere la decenza di scusarsi con tutte quelle persone che a vario titolo in questi mesi avevano facilmente anticipato questo disastro ampiamente annunciato e con gli oltre 3000 verbanesi che avevano sottoscritto l'appello della Associazione Amici degli Animali. la lista dei flop del sindaco a soli 6 mesi dal suo insediamento sta diventando imbarazzante!! Concordo con Cavazzon: DIMISSIONI PER MANIFESTA INCAPACITÀ.

FI: "Ma l'assessore Sau si documenta prima di parlare?" - 20 Novembre 2014 - 14:52

pelo nell'uovo...
Anche mia nonna chiamava la Telecom "stip" (società telefonica Intra Pallanza?) ma non c'era confusione né ambiguità. Puntualizzate su problemi reali e argomentazioni serie che, per di più, con questa amministrazione avete l'imbarazzo della scelta.

Una lettera "aperta" da Verbania - 20 Novembre 2014 - 11:02

Da che pulpito!
Non ti se mai interessata di politica ma ora ti sei costruita un pulpito per esternare un tuo scontato predicozzo sugli arcinoti egoismi campanilistici della nostra provincia. la politica, anche se noiosa e sporca, riguarda i tuoi interessi e il tuo modo di vivere. Ecco la cosiddetta “generazione perduta”. Una generazione dormiente, non interessata che in silenzio si è fatta spogliare di tanti diritti. Nonostante tutto la tentazione di salire su un effimero pulpito a indicare l’ovvio è troppo forte. la società dell’apparire.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".