delle

Inserisci quello che vuoi cercare
delle - nei commenti

Comitato difesa Castelli 2021: "I nodi vengono al pettine" - 27 Gennaio 2022 - 09:25

Re: Re: Re: Idee chiare
Ciao robi mi trovi concorde sul fatto di trovare un punto d'incontro ai vari livelli istituzionali, visto che nessuno, di qualsiasi colore, è stato capace di fare le cose in modo compiuto, anche prima delle pseudo-riforme istituzionali e costituzionali. Riguardo la sanità lombarda, credo che, soprattutto in un momento emergenziale, come quello che abbiamo attraversato di recente, non abbia funzionato la sinergia pubblico-privato.

Comitato difesa Castelli 2021: "I nodi vengono al pettine" - 26 Gennaio 2022 - 17:08

Re: Re: Idee chiare
Ciao gianluca La tua è un'ottima disamina, credo da addetto ai lavori. Non sono d'accordo su alcune cose. Non mi pare che la giunta Cirio abbia fatto peggio delle altre. Nel 2001 o giù di lì c'era un'altra situazione sociale ed economica e non c'era il covid. Il piano aress della giunta Ghigo mi sembrava fattibile e l'ospedale era effettivamente all'avanguardia e basato su impostazioni dell'architetto renzo piano. La, provincia di ravaioli ha sponsorizzato il referendum ed è andato tutto a monte. Questo è stato il peccato originale. Le altre giunte di qualsiasi colore non hanno più fatto nulla. Ricordi saitta e reschigna? Ecco. Oggi un piano del genere come giustamente dici tu non va bene. Deve essere omogeneo e basato su altri parametri. Che tu hai ben sintetizzato. Sono d'accordo sul rafforzamento della medicina territoriale, a distanza etc. L'ospedale deve essere di eccellenza e l'ospedalizzazione deve essere l'ultima ratio. So bene che sanità non significa ospedale. Il nostro territorio è quello che è. Vasto frazionato e poco popolato. Allora facciamo le cose davvero seriamente. Non ti sembra inutile polemizzare con la regione daparte di sindaci che non hanno un benché minimo straccio di proposta? Scusa. Se provincia e sindaci tutti facessero una proposta univoca non credi avrebbe più possibilità di essere considerata? E invece... Vedi un po'.. In quanto alla Lombardia non è questione di scimmiottare. Se hai mai usufruito dei servizi di humanitas o auxologico beh.. Mi paiono quantomeno buoni! A questo punto il problema può essere di architettura istituzionale. È ancora il caso di fare sanità regionali se da verbania andiamo in Lombardia o a domo chissà dove? Il titolo v della costituzione sai bene che è un pastrocchio firmato sinistra. Ma lasciamo perdere la partitica e parliamo di policy. E allora.. Facciamoci tutti un esame di coscienza e sotterriamo l'ascia di guerra! Ciao

Comitato difesa Castelli 2021: "I nodi vengono al pettine" - 26 Gennaio 2022 - 13:26

Re: Idee chiare
Ciao robi mi ricordo che a parte qualche particolare abbiamo opinioni simili riguardo il tema in oggetto. Ed abbiamo anche opinioni simili riguardo il fatto che la politica locale in decenni non sia stata in grado di produrre un'idea che possa accontentare tutti, vuoi perchè mancano le capacità, vuoi perchè salta sempre fuori qualcuno che si fa gli affari suoi e rompe quanto altri hanno provato a costruire. Nel dettaglio però dici, cosa dovrebbe fare la regione, e qui a me vengono i brividi, perchè di cose che la regione, e l'ultima giunta su tutte hanno fatto "ad minchiam" o che andavano fatte e non sono state fatte ce ne sono a decine. Io te ne faccio una lista delle prime che mi vengono in mente: - predisporre una seria analisi delle necessità ospedaliere del VCO sulla base delle linee guida dell'OMS, che sono poi quelle che dichiara di voler seguire (la famosa ragnatela hub-spoke-ps, più medicina territoriale). In tutto questo tempo abbiamo assistito alla patetica presentazione di icardi a Gravellona, a dichiarazioni di ogni genere, e ad un piano ARES che è un documento di valore praticamente nullo perchè è un rapporto tecnico che riporta conclusioni ed estrapolazioni senza presentare i dati e le analisi fatte (!!! e lo abbiamo pure pagato noi) - evitare inutili avvicendamenti di matrice politica a capo dell'ASL che hanno portato solo ad un'aumento (si spera temporaneo) dell'inefficienza - fare magari come a Saluzzo-Savigliano-Fossano (a casa di icardi) dove i mini-ospedali vengono mantenuti sennò non lo vota più nessuno? - ragionare in termini di sanità e non prestare orecchio a chi (Pizzi prima, Preioni poi) considerano la sanità come fonte di indotto (a spese nostre) per un'area che a causa della loro incapacità è in piena desertificazione industriale/terziaria? - utilizzare i fondi EU per la sanità post pandemia per un piano serio che preveda cose come medicina a distanza, utilizzo di eliambulanze in zone montane, roirganizzazione del sistema delle emergenze e territoriale delle ASL, aumento delle interazione con le cliniche universitarie (che portano personale di alta qualità)... certo servono capacità manageriale e progettuale... se vai a farti valutare da un panel europeo un rapporto ARES ti ridono in faccia... - smetterla di scimmiottare e di pendere dalle labbra dei politici lombardi. Gli investimenti promessi a Verbania già in passato dove sono? Con i conti fatti post pandemia nè Humanitas, ne l'Auxologico ne altri hanno interesse ad un nuovo centro di cura fuori regione, guardate i loro budget plan!!! Poi essere capaci di fare scelte, anche impopolari. Ma pensare di investire 200M di euro per fare un nosocomio vista Monte Leone, in un'area isolata dal resto della regione, con un numero di abitanti in costante (e ora pure in crescente) diminuzione in termini di numero (ed incremento in termini di età)... ha quale senso? Sai secondo le proiezioni ISTA quanti abitanti avrà l'alta Ossola tra trent'anni? Se per allora l'ospedale nuovo sarà pronto potremmo più o meno ospitarceli tutti dentro senza problemi... e la gente che vivrà nel Verbano e nel Cusio andrà come lociga vuole a curarsi a Borgomanero ed a Novara. ciao!

Aperta ciclopedonale tra Movicentro e Riserva Toce - 18 Gennaio 2022 - 09:45

Pista ciclopedonale
Mi complimento x l apertura di un altro segmento della pista Fondotoce - Suna ma purtroppo a tutt oggi dopo ripetute richieste noi abitanti delle ultime case di Fondotoce non abbiamo una segnalazione che ci permetta l 'uscita di casa in sicurezza. Basterebbero poche strisce rosse o colorate. SPERIAMO che non debba accadere qcosa x far decidere all'amministrazione che quel pezzettino deve essere messo in sicurezza. Firmato Cittadini delusi

Verbania: il bilancio demografico del 2021 - 14 Gennaio 2022 - 20:22

Il pianeta
Il pianeta è sovrappopolato, servono politiche di contenimento delle nascite, anche forzoso, soprattutto nei paesi africani e centro-sud-americani. La Cina saggiamente ha già adottato la politica del figlio unico.

Verbania: il bilancio demografico del 2021 - 14 Gennaio 2022 - 15:46

Re: Pure troppi
Ciao robi mah, non direi: il calo delle nascite non è mai un fattore positivo, nemmeno per l'economia, con un perverso effetto spirale di causa/effetto.

Coronavirus: obbligo vaccinale ed estensione uso green pass - 11 Gennaio 2022 - 12:48

Re: Dittatura
Ciao Filippo non è vero che si sa poco del coronavirus, posso invece affermare senza dubbio che siamo di fronte ai ceppi più studiati da sempre. Sappiamo poco (o meglio moltissimo, ma sempre poco) delle risposte dei singoli individui, delle persone, agli stimoli che subiscono. Questo perchè il corpo umano è estremamente complesso, e l'approccio al suo studio è limitato da questa complessità e da mille altri fattori concomitanti. Senza andare nel dettaglio, non puoi comparare i dati di due anni fa, dello scorso anno e di oggi, perchè ci troviamo di fronte a quelle che la stampa chiama varianti, che hanno provocato le diverse ondate epidemiche. Ed il ceppo di SARS originale (il Wuhan modificato EU) è un virus diverso dal SARS alfa, molto diverso dal SARS delta, ed estremamente diverso dal SARS omicron. Diverso sia per efficienza di replicazione e contagio, che sempre, anche di patogenicità. I vaccini che usiamo sono disegnati sul ceppo originale, contro il quale hanno una eccezionale efficienza, specialmente le misture a mRNA hanno percentuali di successo nell'evitare il contagio e di promozione di effetti collaterali migliori di praticamente tutti i vaccini classici mai prodotti. Questa efficienza per fortuna si mantiene buona con tutte le varianti, tranne con Omicron, che invece, grazie ad una evoluzione molto spinta, diventa poco riconoscibile ad alcuni gruppi di anticorpi. Queste mutazioni rendono Omicron anche molto più rapido nella replicazione, e quindi contagioso (5 volte più di Delta, 15 volte più del ceppo originario). Per fortuna nostra, alcune di queste modifiche lo rendono mone efficiente nell'aggressione alle cellule alveolari, specialmente in persone che grazie ad una vaccinazione recente hanno un buon numero di cellule in grado di limitarne lo sviluppo. Per queste ragioni non è possibile fare paragoni. Resta il fatto che con Omicron (e lo dico da microbiologo ecologo) siamo ormai ad un livello di contagiosità così alto che altre varianti che potrebbero soppiantarlo dovrebbero introdurre modifiche genetiche che quasi sicuramente ne ridurrebbero la patogenicità (costruire strutture per l'aggresione cellulare costa, in termini di acquisizione di molecole e di nutrienti, e riduce la performance). Poi magari ci va di sfiga ed arriva il superbug che ci stermina tutti. Ma non credo. Ad oggi i nostri problemi sono di abbattare (per l'Italia) la pressione sugli ospedali, e si fa sia vaccinando che investendo in sanità in modo serio (cosa che non si fa) e soprattutto di vaccinare nel mondo per abbattere quelle situazioni "culla" dove troppi individui suscettibili favoriscono lo spread virale... e questa cosa si fa levando i brevetti ed investendo in produzione e distribuzione... ma chi lo vuole davvero? PS: una cosa che a me fa arrabbiare è che il mondo occidentale ha totalmente lasciato la farmaceutica nelle mani dei privati, mentre si tiene "golden share" in aziende petrolifere, di trasporti, di telecomunicazioni... perchè ci siamo ridotti così?

Mortalità e terapie intensive "dominano" i non vaccinati - 11 Gennaio 2022 - 12:23

bah
pasmatic ha fatto confusione tra due tweet di reg piemonte. oppure è stato tratto in inganno da chi ha manipolato l'informazione. naturalmente ha torto. la selezione delle informazioni e l'apprendimento acritico di quanto confà alla convinzione della persona è un disturbo che si cura attraverso sedute di analisi ben mirate, che generalmente risolvono il problema in breve tempo e con risultati stupefacenti, che portano ad un generale miglioramento della qualità della vita del paziente. è un peccato che in Italia l'anaisi sia vista ancora come una cosa negativa "mi son mia mat!"... non perdo tempo a riportare dati (veri) o a spiegare, perchè non ne vale la pena. davvero... non ne vale la pena

Coronavirus: obbligo vaccinale ed estensione uso green pass - 10 Gennaio 2022 - 09:33

mah....
non si riesce ancora a comprendere tutte queste posizioni complottiste, revisioniste, negazioniste e vittimiste. Basti pensare che l'obbligo vaccinale è stato introdotto anche in Paesi a guida centro-destra (Austria, Grecia), che rispetto al passato il numero di tamponi è decuplicato, che l'anno scorso avevamo il doppio delle ospedalizzazioni con un decimo dei contagi attuali, che stanno vaccinando da mesi anche coloro che sono irregolari. Ah, la banalità social....

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 7 Gennaio 2022 - 09:20

Capire.............
Gabriele fiono ad ora ha fatto confusione tra quello che succede all' interno delle ZTL e quello che succede al limite di esse ( solo Via XXV aprile avviene) è ovvio che l'nnapropriato uso delle aree di sosta è competenza della VV:UU. forse se i VV:UU prestassero più attenzione a quanto succede on quel' ambito non ci sarebbero abusi ,........,,evidentemente è meno impegnativo e più remunerativo fare la ronda ai parcheggi ! La segnaletica orizzontale della ZTL all'altezza del "goal" non ha nessun significato a rigor di Codice, in quanto la stessa ha effettivamente inizio all'altezza della"casa del dolce".....dove dovrebbe essere collocata ! (al massimo si può interpretare come preavviso ) Chiarito questo, volevo evidenziare che nelle zone ZTL sono state elevate n° 200 contravvenzioni nell' anno scorso (dati VV:UU) nemmeno 1 al giorno sù le tre zone ! di contro quanto è venuto a costare e costerà ai Cittadini l'installazione di tutta questa apparecchiatura e la successiva manutenzione ? Il " Cittadino" dovrebbe chiedersi dove è il "costo /beneficio" di questa operazie?????

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 6 Gennaio 2022 - 18:41

dalla serie .......quando non si vuole capire!
Nelle zone ZTL di Intra ( all' intero delle stesse, per essere più chiaro ) non ho mai ripeto mai visto traffico o comunque intasamenti solo qualche passaggio sporadico verso la posta. Quindi ribadisco quanto detto! Ovviamente il ritorno verso via XXV Aprile si rende necassario visto che ci sono numerosi parcheggi per portatori di Handicap e carico e scarico a uso dei corrieri che giornalmente riforniscono il centro ;sfido qualsiasi Amm. Com. a rimuovere gli stessi senza una rivoluzione dei commercianti ed sucessina copiosa perdita di consensi.

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 5 Gennaio 2022 - 11:20

Fare cassa ??? Forse.....
L'unico interesse dell' Amm. è quella di fare "cassa" ; sovente passo dalle cosidette ZTL ed non ho MAI visto abusi ne traffico caotico nelle suddette strade,. basta pò di Vigilanza sopratutto la sera. Spese inutili d'installazione e gestione. a scapito delle tasche dei Verbanesi , e non.

Tassa Rifiuti a Verbania: riduzione del 40% per Isee 20/25 mila€ - 5 Gennaio 2022 - 09:10

Quattro....e più!
Caro Giovanni% non ha letto di quella rom (una delle tante) che a 33 anni ha già otto figli ed è nuovamente incinta e con sta storia evita di fare i 30 anni di carcere cui è stata condannata (....all'inizio erano addirittura 50 anni, ma poi gliene hanno scontati circa la metà)? E non pensi a tutte le risorse che arrivano puntualmente già incinte e che prima o poi lamenteranno il ricongiungimento famigliare con il resto della prole momentaneamente lasciato nei paesi caldi? Poi, è vero, ci sono alcune realtà nostrane che di figli ne hanno anche 10.

Brigatti: si pensi a Don Cacciami per intitolazione scuola - 22 Dicembre 2021 - 13:04

Re: Dottor Gino Strada
Ciao Filippo come sarebbe altrettanto consono intitolare a militari strutture delle FF. AA. Riguardo il teatro, concordando col fatto che l'acronimo C.E.M. non vuol dire nulla, sono convinto che anche in quell'occasione ci sarebbero purtroppo inevitabili ed inutili polemiche, a prescindere da eventuali questioni di merito....

PCI VCO su intitolazione scuola - 22 Dicembre 2021 - 10:05

VERO!
se dovessimo ragionare solo in maniera destrorsa allora dovremmo intitolare ai militari unicamente strutture (scuole comprese) delle FF. AA.

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 10:25

lega di qua, slega di la...
A mio avviso questa singolare levata di scudi è unicamente legata alla scelta di Gino Strada come nuova denominazione della scuola, non invece a difesa del Cadorna. Solo che Strada, ora che è trapassato, in certi ambienti lo si può attaccare al bar, ma farlo in modo pubblico è logicamente sconveniente. Il fatto che sia la Lega stessa (ed alleati vari) che a Verbania si inalbera per questa scelta a Nova Milanese ha cancellato Cadorna dalla toponomastica (sostituito da un generico caduti) meno di un mese fa, ed a Milano aveva più volte fatto notare la sconvenienza del nome del generale appioppato alla stazione delle Nord... Tra l'altro gli argomenti usati dai leghisti lombardi sono gli stessi identici che vengono additati come "non storici" dai leghisti locali... mah... Io resto dell'idea che invece di dedicare scuole a soldati sia meglio dedicare caserme ad educatori... tra l'altro in Italia abbiamo avuto educatori di fama planetaria che hanno scritto la storia delle scienze dell'educazione... mentre di soldati... Lasciatemi concludere con due battute: va da se che quello che dice Filippo, di tenersi la scuola Cadorna ed dedicare a Gino Strada una via o una piazza sia impossibile: pensate a chi poi deve mettere nel navigatore "via gino strada..." chiaramente fa impazzire il navigatore! La seconda è pure un suggerimento al consigliere leghista che dice che cita Montanelli (!!!) per conoscere la storia di Cadorna... tenerissimo :-))) Magari può investore 20 euro, e senza stancarsi in volumi storiografici pesanti, si può informare con l'eccellente "Il Capo" dello storico Marco Mondini (Il Mulino, 2017) che è un libro leggibilissimo da tutti e forse forse, è un po più completo ed attendibile delle opinioni del buon Indro. PS: Robi, la storiografia ha riabilitato Cadorna nel senso che s'è passati dalla vulgata tardo fascista/ primi anni della repubblica che era un "farabutto terribile che aveva addirittura osato addossare tutte le colpe di Caporetto ai poveracci che non avrebbero combattuto con un dispaccio umiliante per la nazione", a quello "era un generale mediamente incapace, che come altri capi d'armata non aveva capito nulla della guerra moderna, e che appena ha avuto di fronte un nemico formidabile, i tedeschi, è crollato senza colpo ferire"... riabilitato in questo senso ok, non in altri... come cita bene da Gadda Alessandro Barbero (altra lettura piacevole) nel suo Caporetto: i tedeschi ci hanno seppellito a Caporetto perchè i loro generali sono meno "cavaciocchi" dei nostri... saluti

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 09:37

Re: Dottor Gino Strada
Ciao Filippo vero, però, argomentando di tal guisa, ai militari bisognerebbe intitolare strutture delle FF. AA., e non scuole civili...

Fratelli d'Italia Verbania su nome Scuole Cadorna - 18 Dicembre 2021 - 13:05

Nulla in contrario
Nulla in contrario se alcune amministrazioni comunali vogliono intitolare qualcosa al loro "compagno" Gino Strada; ma rimuovere intitolazioni già esistenti mi sembra una posizione iconoclasta alla stregua delle scelte operate dai talebani che hanno distrutto opere d'arte e monumenti storici. E' vero che nel corso della storia cambiano valori e valutazioni, ma valutare oggi, con i criteri di oggi, cose avvenute in passato non ha alcun senso. Si pensi, tanto per fare un esempio, a s.ta Maria Goretti, martire per difendere la sua "purezza": diciamo che non ha più senso definirla "santa" solo perchè oggi sono ( ....e meno male) cambiati i costumi per cui le ragazze moderne hanno, per così dire, visioni "più larghe " sull'argomento anche durante la minore età? E che dire di papi, oggi venerati come santi, che al loro tempo decretavano la pena di morte ( Monti e Tognetti docent)? Non è forse vero che durante le guerre, anche moderne, altri generali hanno ordinato ed applicato la pena di morte: cancelliamo anche loro dalla storia? Cambiare i nomi e le intitolazioni: che problemoni quando non si nulla di più importante cui pensare!!!

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 05:49

Per rinfrescare la memoria
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Airoldi: No all'intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 05:46

Per chi non lo sapesse
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". Le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»