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Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 29 Febbraio 2020 - 04:01

Comitato stop 5G VCO
Il grande scienziato americano il Professor Martin Pall chiede la messa al bando del 5G che comporta gravi danni per la salute dell'essere umano. Il Prof. Martin L. Pall, Professore emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. Secondo la sua analisi della letteratura scientifica pubblicata ci sono almeno otto pericoli dimostrati correlati alle esposizioni alle radiazioni del 5G. Il documento del Prof. Pall rappresenta una base fondamentale per richiedere la messa al bando dello sviluppo della tecnologia 5G in quanto ci sono sufficienti evidenze di un rischio per concludere che si tratta di frequenze non del tutto sicure per la salute umana e per l’ambiente. Cliccare qui per scaricarlo. Attenzione: il documento è in inglese e AMICA si sta attivando per tradurlo in italiano. Gli otto tipi di danni correlati alle frequenze del 5G sono i seguenti: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della ferilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido; danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. FONTE http://www.infoamica.it/otto-rischi-per-la-salute-legati-al-5g/?fbclid=IwAR3vrhucImD7TBiQ9bhY8JB9w6V5XXgv6UI7_tQG4Z0MaaWhO4ns2GIAcAw

Congresso Wikipoesia a Domo - 4 Gennaio 2020 - 11:52

Re: Re: Re: Re: Re: wikipedia
Ciao divieto Non puoi separare l'esperienza su Wikipedia di Montanari da quanto questi voleva scriverci. Wikipedia non è un palco di comizi su cui chiunque può salire e raccontare quanto gli pare, è richiesto che quanto viene inserito sia supportato da fonti affidabili (che nel caso specifico è il consenso della comunità scientifica), se inserisci cose non supportate da fonti adeguate prima o poi verranno notate, messe in dubbio e se il dubbio non è risolto rimosse. Lasciando stare il caso specifico, ho visto passare di tutto, da gente che voleva cambiare nome alla voce dello Sbarco di Anzio in Sbarco di Nettuno (indovina dove abita), a ipotesi strampalate sull'origine di personaggi storici vari, artisti vari di alcuna rilevanza (perlomeno come desubile dall'assenza di alcun testo critico o altra informazione su di essi che non fosse il giornale locale), biografie di portavoci di paritit politici senza alcun rappresentante, attori che hanno fatto solo qualche comparsata, ecc... In tutti i casi la prassi è la stessa: ci sono fonti che confermano quanto viene detto, un testo che fa l'analisi critiica del pittore ? un libro di uno storico che tratti la tesi di origini diverse di un personaggio storico ? ecc... Se si la notizia resta, altrimenti si rimuove

Montani risponde al PD su sanità - 29 Novembre 2019 - 11:59

analisi
Ottima analisi riguardanti i soggetti in causa. Me la salvo sul pc per futuri aggiornamenti e riscontri

Montani risponde al PD su sanità - 29 Novembre 2019 - 08:49

bravo
Bravo Gianluca e grazie per l'analisi ( che condivido)

Montani risponde al PD su sanità - 29 Novembre 2019 - 06:38

Re: seconda parte...
Ciao gianluca complimenti per l'analisi. Lucida, competente e razionale. Grazie

"Oltre le passioni tristi" - 8 Ottobre 2019 - 22:31

Una via che temono
"Siamo vittime di questo malessere, e allo stesso tempo non ce ne rendiamo conto" Invece a me pare che molti se ne rendano conto; naturalmente ove regna quasi sovrano il verbo unico - in primis nelle tv - ciò, quando proprio risulta impossibile da non affrontare almeno di striscio, non può essere indagato con un minimo di criticità, la via è tracciata e chi avanza dubbi e tenta analisi viene spesso ridicolizzato. "...un paesaggio sociale devastato dal neoliberismo, dominato dall’individualismo sfrenato, dal mito della prestazione illimitata, dalla competizione senza quartiere." L'anelito all'amore è una via non diametralmente opposta ma inafferrabilmente diversa, per questo avviene il tentativo di immiserirlo ad esempio con stucchevoli film d'amore pieni di vuoto, o imputridendolo, degenerandolo nella pornografia, l'importante è che non si dia spazio per viverlo pienamente, avanti quindi a volontà con altre distrazioni alienanti, il tempo deve essere precluso alla riflessione, impera dunque il dio incarnato nel lavoro che viene ad ogni piè sospinto osannato, naturalmente come fine a se stesso, il piacere di farlo non deve esistere, il denaro conseguente diviene optional (tutte le macchine al potere gli uomini a pane ed acqua, cit. Battiato), Coloro che sono sulla via del distacco dal sistema vigente sono i pericolosi, non i rivoluzionari (ammesso e non concesso ne esistano ancora), non quelli che si oppongono ma quelli che avvertono in sè almeno dei primi piccoli scoppiettii, e li accolgono e li scrutano con stupore perché aprono a nuove comprensioni, per cui mi unisco a Neffa e con lui dico: i tuoi occhi non scorderò fin che avrò da vivere https://www.youtube.com/watch?v=DI8G-KW1EFc

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 26 Giugno 2019 - 18:17

Primo turno e ballottaggio
Personalmente penso che al primo turno, circa il numero dei votanti, abbiano fatto da traino le europee e le regionali; comunque sia chi ha vinto ha vinto, punto e basta, se ne riparlerà la prossima volta. Fare analisi del voto ora è del tutto superfluo ed inutile.

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 26 Giugno 2019 - 17:12

Secondo turno
Concordo con l'analisi di Robi. I candidati si equivalevano e personalmente avrei votato per Arbetella se non fosse stato supportati da quelli che hanno portato al commissariamento. Sostanzialmente il cittadino medio non segue la politica locale e a loro non importa nulla del voto. Nel primo turno vanno più persone alle urne in quanto hanno quel parente, collega, amico o vicino candidato consigĺiere comunale da votare. Al secondo turno i ranghi vengono allentati a rimangono solo 8 noccioli duri più ideologizzata, più coinvolti o che più seguono la politica. Un po' una lotteria finale.

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 26 Giugno 2019 - 17:00

Re: Re: Re: Re: analisi corretta
Ciao SINISTRO Si. In effetti non è mai cambiato. I 5 stelle sono solo un passaggio a vuoto.

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 26 Giugno 2019 - 10:46

Re: Re: analisi corretta
Credo che una buona parte di Verbanesi, come e' giusto che sia per elezioni amministrative, non si sia basata sull'identificazione ad una lista, ma sulla fiducia maturata dal candidato sindaco al ballottaggio.. In effetti Silvia Marchionini ha dato una buona impressione , come pure Giangiacomo Albertella, pero' il Sindaco uscente, anche durante il confronto, ha dato la sensazione di avere piu competenza specifica sulle problematiche e poi, come giustamente osserva Sinistro, il confronto sull'argomento Ospedale le ha dato un vantaggio "emozionale" che ha forse attirato gli indecisi. Non credo che i giochi delle varie "parrocchiette" degli "pseudopolitici" siano stati molto rilevanti.( per fortuna)

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 26 Giugno 2019 - 10:00

Re: Re: Re: analisi corretta
Ciao robi il ritorno del bipolarismo.

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 26 Giugno 2019 - 09:59

Re: Re: Re: analisi corretta
Ciao robi concordo. Solo che, riguardo ai pentastellati, sono un cumulo di anime politiche, non meglio definite o classificabili, con alternanze del momento, sicuramente non radicati sul territorio.

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 26 Giugno 2019 - 09:21

Re: analisi corretta
Ciao robi a parte che nella precedente giunta la sindaca ha già portato avanti una politica centrista, diciamo che l'apporto di Comunità.VB è stato decisivo per giocarsela 4 a 4, visto che lo schieramento di centro sx partiva con una lista in meno. Quindi, resta da capire cosa ha fatto il restante 4%, cioè se abbia disertato le urne, e non è detto che lo abbia fatto solo per la gita fuori porta, oppure ci sia stata un'inversione di rotta, forse dovuta anche ad alcune dichiarazioni sulla faccenda dell'ospedale unico, che hanno spostato l'asse in sole 2 settimane.

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 26 Giugno 2019 - 07:59

Re: Re: analisi corretta
Ciao Giovanni% Condividevo solo la separazione tra politiche e amministrative. Per il resto il problema del doppio turno é essenzialmente di un elettorato liquido ma tendenzialmente di centro destra. A Verbania forse ha inciso la non netta differenza politica tra i due competitors. Anzi direi tra il più moderato Albertella e la più decisionista Marchionini. Destra e sinistra si sono mescolate. Non è un caso che si sia apparentata con Rabaini e tagliato la sinistra. Comunque un dato risalta da molte città. Molti hanno vinto per un pugno di voti. Verbania ma anche Cagliari o Potenza. Tantissimi. Significa cosa non lo so. Ma è un dato interessante. Forse è lo specchio del paese. Il centro destra complessivamente è circa al 50 per cento. Pd e 5 stelle più altri di centro sinistra circa al 45. Siamo oramai a un dualismo checché se ne dica dei 5 stelle che obbiettivamente sono a sinistra.

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 25 Giugno 2019 - 23:06

Re: analisi corretta
Ciao robi No, l'analisi del PCI mi appare del tutto strampalata. Pongono a vanvera i termini vittoria amministrativa e vittoria politica. Tu, Robi hai scritto alcune considerazioni esatte. Il centodestra locale ha perso in quanto non è riuscito a mantenere i ranghi nel ballottaggio ed è una questione seria da analizzare con problematiche squisitamente locali.

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 25 Giugno 2019 - 19:22

analisi corretta
Ovviamente non condivido nulla politicamente con il PCI ma mi pare corretto dire che politicamente ha vinto il centro desta e amministrativamente il centro sinistra. Poi che abbiano fallito ok. Ma i dati di fatto rimangono. La Marchionini ha vinto e con il premio di maggioranza stravince. Con il decisivo aiuto di Rabaini che sposta al centro l'asse della giunta. Ma in politica ci sta. Se gli elettori di destra a parte me vanno al lago o in montagna invece che votare è un nostro problema.

"Parliamo di memoria" - 14 Giugno 2019 - 11:00

Re: Sono d'accordo
Ciao lupusinfabula concordo in toto col tuo pensiero: capisco il tentativo di fornire giustificazioni plausibili, ma un'analisi ragionata non può portare a dire che, causa gita fuori porta della domenica (e allora perché solo al ballottaggio, e non anche al primo turno?), mentalità culturale, mancanza di senso civico e irresponsabilità hanno portato ad un certo risultato piuttosto che ad un altro. Analogo discorso per i referendum: se non andare alle urne equivale a votare no, non si può dire che la gente non è interessata alle questioni amministrative. Come ha detto qualcuno, se non si va al ballottaggio, forse a molti sta bene il sindaco uscente. Idem per il discorso del nuovo parcheggio a Piazza Don Minzoni ad Intra: tutti sedicenti ed incompresi architetti e urbanisti, quando invece anche in questo caso sono state prontamente fornite delle spiegazioni logiche. Inoltre, notizia dell'ultim'ora, la sindaca ha offerto la presidenza del consiglio al capogruppo dell'opposizione: anche questo per me è un bel gesto, come lo è stato quello dello sfidante quando ha accettato il confronto in vista del ballottaggio. Queste elezioni comunali sono state molto combattute, con un elettorato diviso a metà, magari fossero tutte così entusiasmanti....

"Parliamo di memoria" - 14 Giugno 2019 - 10:59

Re: Sono d'accordo
Ciao lupusinfabula concordo in toto col tuo pensiero: capisco il tentativo di fornire giustificazioni plausibili, ma un'analisi ragionata non può portare a dire che, causa gita fuori porta della domenica (e allora perché solo al ballottaggio, e non anche al primo turno?), mentalità culturale, mancanza di senso civico e irresponsabilità hanno portato ad un certo risultato piuttosto che ad un altro. Analogo discorso per i referendum: se non andare alle urne equivale a votare no, non si può dire che la gente non è interessata alle questioni amministrative. Come ha detto qualcuno, se non si va al ballottaggio, forse a molti sta bene il sindaco uscente. Idem per il discorso del nuovo parcheggio a Piazza Don Minzoni ad Intra: tutti sedicenti ed incompresi architetti e urbanisti, quando invece anche in questo caso sono state prontamente fornite delle spiegazioni logiche. Inoltre, notizia dell'ultim'ora, la sindaca ha offerto la presidenza del consiglio al capogruppo dell'opposizione: anche questo per me è un bel gesto, come lo è stato quello dello sfidante quando ha accettato il confronto in vista del ballottaggio. Queste elezioni comunali sono state molto combattute, con un elettorato diviso a metà, magari fossero tutte così entusiasmanti....

"Parliamo di memoria" - 13 Giugno 2019 - 14:27

Re: Bocce ferme
Ciao lupusinfabula appunto, a che serve dare la colpa all'elettorato? Ho sentito proprio dal tuo schieramento simili prese di posizione, del tutto prive di fondamento, invece di interrogarsi sul motivi e fare un'analisi come si deve, o si dovrebbe, ma forse conviene raggirare il problema, facendo volare stracci.... Certo che chi vince una battaglia non è detto che vinca anche la guerra, l'importante è aggiudicarsi quella finale: la rimonta parte sempre dal basso.

"Parliamo di memoria" - 13 Giugno 2019 - 14:14

Bocce ferme
Certo che molti si rammarricano per il risultato casalingo ma, al dilà di ogni possibile analisi, per il nostro sistema elettorale vince chi ha anche un solo voto in più.Bisogna prenderne atto con pacatezza ed accettare il pare del popolo che è sempre sovrano, senza andare a cercare colpevoli qui o là. Ma come diceva qualcuno che se ne intendeva:- Per vincere una guerra si può ben perdere una battaglia-E per una battaglia persa in loco la guerra la si sta vincendo a livello nazionale.