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Montani replica al PD su bando periferie - 25 Settembre 2018 - 15:41Re: Se la cassa...Ciao lupusinfabula speriamo trattasi solo d'accantonamento fondi e non dirottamento..... Se pensiamo all'ipotesi della quota 100 con l'1% di penalizzazione e il rimborso di 49 mln di euro in 79 anni, qualche dubbio credo sia normale averlo. |
Successo per l'inaugurazione di Musica in quota - 19 Giugno 2018 - 17:40precisazioneIl concerto fà parte della rassegna i Percorsi popolari tra sacro e profano organizzata da Associzione cori Piemontesi. in particolare il concerto di Pian D'Arla è organizzato con la collaborazione di Musica in quota.. Mi sembra corretto fare questa precisazione |
Musica in Quota: primo appuntamento a Pian d’Arla - 15 Giugno 2018 - 12:07concertoSolo per correttezza Il concerto di Pian D'arla è organizzato da Associazione Cori Piemontesi in collaborazione con Musica in quota |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 16:17650, in espansione?fatemi capire, state discutendo se sia o meno necessario aggregare due comuni contigui, l'uno di circa 30mila abitanti e l'altro di 650 (SEICENTOCinQUANTA!), ma in espansione? :) http://www.comune.cossogno.vb.it/Home/Il-comune-in-breve state scherzando vero??? indipendentemente dai bonus economici, sempre utili perchè con gli aulici progetti politici non si riparano le strade, andrebbe fatto d'ufficio sotto una certa quota abitanti! E' inutile e pericoloso anche dare in pasto alla cittadinanza una materia del genere poichè solo i tecnici di entrambe le realtà comunali sono in grado di stabilire la convenienza di tale fusione. Referendum di questo genere rischiano, e si tramutano, in dispute politiche che tutto hanno a che fare tranne che con la materia trattata. I risultati saranno quindi "sporcati" da queste fazioni ed il rischio di continuare ad avere una struttura comunale per 650persone (ma in espansione!) è reale. Il mio sarà un SI'! Saluti AleB |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14Le ragioni della fusione per incorporazioneCiao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid |
Aggredito capotreno - 17 Aprile 2018 - 14:05Chiarimenti necessari!Riprendo il mio post del 12/04/2018 ore 20:52, in modo tale di cercare di spiegare al mediatore internazionale quanto ho espresso: "il PIL pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari.."; per definizione il PIL pro capite "è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa". Il reddito pro capite è "il rapporto tra reddito nazionale e numero di abitanti di un paese, indica il reddito medio di ciascun individuo di una nazione ed è impiegato per effettuare confronti tra differenti economie o diversi periodi, ed anche per valutare la dimensione potenziale di un mercato estero. Non sempre, però, esso è realmente un indicatore del tenore di vita di uno Stato. Ad esempio, il confronto fra paesi industrializzati e paesi del Terzo mondo sulla base del reddito pro-capite può risultare poco significativo, e ciò per diversi motivi: — le stime statistiche sul reddito e sulla produzione nei PVS (paesi in via di sviluppo) sono poco attendibili; — tali stime, anche se risultassero esatte, si riferiscono generalmente solo a quella parte della produzione che, passando per il mercato, riceve dal mercato stesso un prezzo, mentre nelle economie dei PVS (v.) una quota assai rilevante della ricchezza prodotta non è monetarizzata in quanto non passa per il mercato; — quando il reddito pro-capite è utilizzato per effettuare dei confronti internazionali tra paesi industrializzati e paesi emergenti, la riduzione dei dati nazionali ad un metro monetario comune implicherebbe il calcolo dei rapporti tra i poteri d'acquisto delle varie monete; ma poiché la composizione merceologica della produzione dei PVS è diversissima da quella dei paesi sviluppati, lo stesso concetto di rapporti tra poteri d'acquisto diventa incerto e inapplicabile; — ad un medesimo livello del reddito pro-capite possono corrispondere realtà economiche profondamente diverse; — i dati dei reddito pro-capite non dicono nulla sulla condizione dei ceti inferiori della popolazione dei paesi sottosviluppati, in cui esistono notevoli squilibri nella distribuzione del reddito nazionale. in genere, a fronte di una quota esigua della popolazione che assorbe una parte elevata del reddito nazionale, vi è una larga parte della popolazione che riceve un reddito appena sufficiente alla sussistenza (cfr. un po' dappertutto, per darvi maggior aiuto)". Se sei riuscito a leggere fino a qua sarei già contento, non ho mai parlato di reddito pro capite, sei tu che mi accusi di confondere le 2 cose con il post del 14/04/2018 ore 23:24 quindi hai creato una teoria tutta tua nei miei confronti, seguita a ruota dall'altro campanaro con l'infelice uscita del post del 17/04/2018 ore 8:03. Ed è proprio così che fate con la politica, vi inventate cose mai dette da altri e vi accanite su questa strada, cercando nuovi adepti che neanche loro sanno quello che sostengono di sapere. in ogni caso, visto la tenacia con cui vi accanite contro chi non la pensa come voi, vi invito ad andare nei quartieri periferici di Parigi ed in generale delle grosse città francesi, inglesi, svedesi, belghe, olandesi e di girare tranquilli come sostenete essere l'attuale situazione mondiale, dove non c'entra niente il discorso del colore della pelle, dove tutti vi ameranno per quello che siete e non per la religione che professate: fateci poi un report e diteci com'è il loro stile di vita tanto invidiato. Fateci sapere come sono le seconde, terze e quarte generazioni di quelle persone che sono arrivate sfuggendo a paurose guerre interne ai loro Paesi, di come ci ringraziano per quello che gli abbiamo dato, ma soprattutto... andateci con il biglietto di sola andata, lì troverete la vostra pace! |
Cristina commenta il voto - 13 Marzo 2018 - 11:07AvvovatoVisto il numero impressionante di laureati in giurisprudenza presente in quota fissa da anni nelle due camere e valutata la scarsa qualità delle Leggi partorite negli ultimi 20 anni, non penso possiamo sperare in grandi opere. Non ultima.....la legge elettorale.....anche se prende il nome da un diplomato in ragioneria. |
Canoni Idrici: il 100% va al VCO - 21 Novembre 2017 - 14:24Re: Ma quali dettagli e studi approfonditi!Ciao Giovanni% Quindi ne deduco che Se tu decidessi di voler entrare in società con una quota minoritaria, con un partner molto più potente, non staresti a cavillare? Basta che accetti di inglobarti e poi quello che sarà é a sua discrezione? Non sai che ritorno economico e benifici avrai, non hai idea dei cambiamenti logistici ed organizzativi e neppure le tue mansioni, ma ti accontenti di appartenere a quella società che magari è in bancarotta e deve tagliare? Io no |
Serata finale di Vette d'artificio oltre 15.000 in Val Vigezzo - 19 Agosto 2017 - 09:17"Un successo"Oggi ormai si dice che una cosa o un avvenimento ha successo se vi sono molte persone che lo vanno a vedere , io credo che il successo sia una cosa che si deve dare a cose che aiutano le comunità e la natura. Far brillare esplosivi in aree così sensibili per la presenza di animali selvatici, non mi sembra una cosa di successo, altro fatto non si leggono mai i conti di queste cose ,anche per valutare i costi ed i benefici, il problema è che alla fine paga sempre pantalone. Trovo molto più interessante e sicuramente meno invasivo "musica in quota" di cui ho già pagato anche 10 euro di tessera, oggi però non sono potuto andare a Croveo. Voglio anche dire che i fuochi a me piacciono ,ma vanno fatti in luoghi meno sensibili. |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:17Re: Re: Re: RisparmiatoriCiao privataemail Stai dicendo una gran confusione, oltre a a dire cose sbagliate! Un'azione "è un titolo rappresentativo di una quota della proprietà di una società per azioni" o di una società cooperativa per azioni! Significa che il possessore di un'azione, è il proprietario di una quota (1/100, 1/1000, 1/milionesimo o oltre) di quella società. Se possiedi il 51% delle azioni sei l'azionista di maggioranza, se possiedi più azioni di tutti, ma non la maggioranza, sei l'azionista di maggioranza relativa. in caso di utile, il consiglio di amministrazione decide di distribuirlo, totalmente o parzialmente, ripartendolo per le azioni emesse, ogni azionista godrà dell'utile aziendale in proporzione del numero di azioni possedute. Analogamente, nell'assemblea degli azionisti, le decisioni sono prese a maggioranza, in proporzione al numero di azioni. Funziona come i millesimi di un condominio. Quello che contraddistingue una banca popolare, è che le decisioni, nell'assemblea degli azionisti, sono prese con il cosiddetto "voto capitario", cioè una testa vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Questa è un'anomalia, ed è il motivo per cui si sono trasformate le banche popolari, sopra una certa dimensione non tutte, in società per azioni. Quindi, un'azione di una SpA, di una banca popolare o di una cooperativa, sono la stessa identica cosa, quello che cambia è il motivo per cui compro l'azione (voglio diventare il proprietario di una quota di quella aziende o voglio "speculare"?) e dove la compro (in borsa, dove il valore della mia partecipazione è deciso dal mercatp o ad uno sportello di una banca popolare non quotata?) Se io compro l'azione per rivenderla al più presto, non appena avrò guadagnato una cifra che ritengo adeguata, sto facendo un'azione che possiamo definire "speculativa", nel senso che mi interessa poco il reale valore dell'azienda, ma solo il mio guadagno. E questo lo posso fare con tutte le azioni delle aziende quotate in borsa, quelle non quotate, come VB, hanno meccanismi diversi, infatti ad un certo punto, nessuno è più riuscito a venderne le azioni. inoltre, nel caso VB, bisognerebbe analizzare caso per caso. E' sbagliato generalizzare, ci sono sicuramente azionisti che sapevano perfettamente cosa stavano comprando ed azionisti che pensavano di avere un titolo sicuro, che staccasse una cedola (l'utile distribuito) tutti gli anni, che non si sono resi conto di quello che hanno acquistato. Saluti Maurilio |
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 11:13Re: RisparmiatoriCiao cesare, il discorso purtroppo è stato reso confusionario dai soliti politici e giornalisti. Il PICCOLO azionista è un risparmiatore ma lo è in modo diverso. Gli azionisti sono capitali a rischio. Un risparmiatore oculato e ben consigliato investirà una piccola quota in tali titoli sperando di ottenere magari una parte di rendimento maggiore. Chi mette tutti i risparmi della sua vita in azioni e come se puntasse l'intera somma in un centro scommesse. Con le obbligazioni privilegiate il risparmiatore ottiene un rendimento maggiore dietro una minor garanzia di rimborso in caso di fallimento dell'istituto emittente. Anche qui c'è un rischio una scommessa. E il risparmiatore deve ben differenziare i propri piccoli investimenti. Tutelare azionisti e possessori di obbligazioni privilegiate vuol dire SNATURARE la funzione di tali titoli. Non ha assolutamente senso. Il punto chiave sta invece nella fase di collocazione allo sportello di tali titoli. C'è stata l'identificazione della figura del consulente e del venditore. E' un meccanismo da riformare e controllare. QUi forse dovrebbe entrare in gioco anche il codice penale. Le banche hanno agito malissimo e non hanno alcuna giustificazione. Gli italiani sono ancora un paese di sempliciotti e creduloni che ancora non riescono a capire cosa è un titolo azionario e, anche se sarebbero auspicabili maggiori controlli all'atto della collocazione, reputo insensata una parificazione con i correntisti. Mi sembra che stanno piangendo quando il latte è stato versato e riversato. |
Lega Nord su certificazioni sicurezza de Il Maggiore - 3 Giugno 2017 - 19:13Siamo alle solite....Siamo alle solite, quando sul teatro non si sa più cosa dire, si tirano fuori sempre le due vecchie litanie: 1. il Teatro l'ha voluto il PD, o meglio la giunta Zanotti 2. il Teatro non è costato di più, ogni tanto qualcuno azzarda un "non è costato nulla", e si è potuto fare "tanti" altri lavori. Come al solito, rimango sbigottito, dalla memoria corta, nel migliore dei casi, o dalla disonestà intellettuale mista ad una incapacità di fare di conto, nel peggiore. 1. E' vero le il progetto del teatro è partito dalla giunta Zanotti, così come è vero che la mossa di approvare il progetto poco prima di elezioni è stata una mossa legale, ma deprecabile! E' altrettanto vero, che il progetto nasceva su altre basi, in null'altro contesto, la grande crisi non era ancora iniziata quando si è dato via all'iter. Penso che il progetto Zanotti fosse già al limite dell'eccessivo, ma aveva alcuni altri pregi, riqualificava un'area su cui si dovrà comunque mettere le mani (al portafoglio), era in una posizione centrale e se non ricordo male prevedeva dei parcheggi interrati, avrebbe reso appetibile la gestione del bar e ristorante ad esso connesso. Spostare il CEM dove si trova ora, ha trasfarmato un progetti eccessiso (la versione Zanotti) in una cosa al limite dell'assurdità (la versione attuale) 2. E' vero che una quota, non ricordo quanto e non ho voglia di andare a cercare, che una quota parte di quanto necessario sia arrivata attraverso il finanziamenti europei destinati alla riqualificazione (PISU se non ricordo male), ma è bene anche ricordare che l'area ex arena era tutt'altro che da riqualificare, se mettiamo insieme soldi spesi (la costruzione della versione attuale), soldi da spendere (il necessario parcheggio, la riqualificazione della piazza mercato, tutti i lavori da ultimare e sistemare che non sono ancora stati fatti...) e soldi buttati dalla finestra (la distruzione dell'arena,...), al netto di svalutazione e quant'altro, usciranno due cifre molto simili! Quindi, basta con queste solite "tiritere" Saluti Maurilio P.S. Io sono il prima che si augura, per il bene della città, che l'attuale CEM, indipendentemente dal colore delle giunte possa funzionare e diventare una risorsa per la città, faccio solo fatica a capire come! |
Primarie PD gli eletti del VCO - 4 Maggio 2017 - 20:22Re: Generalizzare per denigrareCiao Claudio Ramoni I casi isolati ed in buona fede sono ben altro, qui una serie di altre fake news? O forse sono troppo spesso i tesseramenti e le primarie del pd un fake ? http://www.ilgiornale.it/news/politica/puglia-immigrati-coda-avere-tessera-pd-1370530.html http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/notizie/2017-03-03/pd-si-allarga-scandalo-tessere-false-063832.shtml?uuid=AExGG8g Potrei continuare ancora per molto ma mi ferma su questa ultima chicca, sempre che queste argomentazioni non siano considerate mancanza di educazione civica digitale od incapacità ad un analisi critica, come diceva qualcuno....ma mi faccia il piacere !!!! I cittadini italiani all’estero potranno votare in 2 modi, recandosi ai seggi nella propria città di residenza oppure online. Come racconta il portale Fanpage, questa novità del voto telematico è stata comunicata solo qualche giorno fa e ha scatenato le accese polemiche di tutti i residenti all’estero. Il voto telematico ha fatto parlare di sè, anche e soprattutto vista l’eccessiva quota richiesta per utilizzarlo, ovvero un minimo di 4 euro. I soldi dovranno essere versati via Paypal e inviati al Pd, non ci stanno i simpatizzanti che si chiedono il perchè di questo innalzamento utilizzando i mezzi informatici. Il comitato per Orlando ha dichiarato «Il voto online è illeggittimo, non si possono gestire questi dati telematicamente, anche visto la poca trasparenza delle scorse primarie, nascerebbero solo polemiche» - See more at: http://www.occhiodisalerno.it/politica/primarie-pd-scandalo-votazioni-4-euro-votare-online/#sthash.CgjlOyVB.dpuf |
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 18:21Re: chiarimentoCiao livio semplice, e in questo caso HAVF ha ragione. Quando compri un'azione, diventi proprietario di una quota di quell'azienda. Questo ti da diritto a votare nell'assemblea dei soci. Quindi, sono gli azionisti che approvano il bilancio, nominano il consiglio di amministrazione, etc. in qualche modo, ma questo solo in linea teorica, sono stati gli azionisti ad approvare quello che poi a portato al dissesto della banca. Tieni presente, che nelle popolari, fino alla legge dello scorso anno, un azionista vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Quindi, sempre in linea teorica, il risarcimento non ha una logica, mi risarcisco per aver approvato il lavoro di una persona che m ha messo sul lastrico! Se un'azionista non ha partecipato alle assemblee, verrebbe da dire, peggio per lui. Poi, in realtà, le cose sono andate diversamente, quindi il discorso di HAVF è teorico e molto semplificato, però sta in piedi! Saluti Maurilio |
Lega Nord sulla rivolta migranti - 6 Dicembre 2016 - 19:43Re: per privatemailCiao Maurilio I sondaggi abbiamo imparato tutti che non sono molto attendibili, in particolare dopo una consultazione dove si sono mossi più di 33 milioni di cittadini. Per quanto riguarda le attribuzioni in capo a questo o quello lo sono ancora di più, ed in un paese di opportunisti quali siamo, su questo Referendum vi erano molteplici motivazioni per votare in un senso o nell'altro, teniamo presente che il voto estero ha inciso con 1,3 milioni di voti, a mio avviso manipolati dallo spudorato e dispendioso marketing di Renzi, e da un sistema in mano ai patronati. Mai come in un Referendum le letture sui voti in quota alle forze politiche sono di difficile lettura,abbiamo subito una campagna del Sì indecente per costi ed invasione di tutti i media, dove chi vota ha solo 2 opzioni a differenza delle politiche, ed è molto più condizionabile di un elettore chiamato a scegliere tra più opzioni, è più un atto di fede verso il politico o partito, rispetto al decidere su di una questione precisa anche se di difficile comprensione come un referendum. Molti ripudiano la politica schifati, e non votavano da anni, l'ho visto con i miei occhi al seggio, e potrebbero non ripresentarsi al seggio per una elezione politica. Quindi direi che si può dire tutto ed il contrario di tutto, ma sarà solo mero esercizio da giocatore d'azzardo, sperando nei numeri preferiti. |
Intrainsieme progetta eventi natalizi - 27 Ottobre 2016 - 20:16Re: idee per iniziative natalizie di addobboCiao giorgio schiavon ,nessuna quota da versare,anche 5 euro scoraggiano,e premi finali in piu' categorie,consistenti in buoni da spendere inDIFFERENTEMENTE presso gli esercizi di intra insieme.......se voglio vado dal parrucchiere,piuttosto che dal venditore di scarpe............... |
Intrainsieme progetta eventi natalizi - 27 Ottobre 2016 - 12:10idee per iniziative natalizie di addobboindirrei un concorso del tipo 'la finestra più bella ' al quale possono partecipare tutti i cittadini allestendo a tema natalizio una finestra della loro casa alla quale verrà assegnato un numero votabile da tutti presso gli esercizi che aderiscono all'iniziativa. Alla vigilia di Natale o la domenica precedente premierei la più votata magari con due categorie 'la più votata' scelta con la votazione pubblica e 'la più originale scelta dall'amministrazione ' ad entrambe assegnerei un premio in denaro ,che si può raccogliere chiedendo una quota di 5 euro per l'assegnazione del numero da esporre. I premi ed i risultati assegnati durante una festa nella data sopra citata ......un'idea da ampliare che ne dite ? |
Zacchera: banche e domande - 7 Giugno 2016 - 11:16Re: subire? jamaisCiao livio Grazie per la stima ma le mie sono competenze da cittadino informato niente di più. Purtroppo per riavere il maltolto o si va in piazza con i forconi in massa o si agisce attraverso i nostri rappresentanti in parlamento, e se la maggior parte dei rappresentanti e collusa con il sistema finanziario nascono leggi spot come la class action che differisce molto ad esempio da quella americanada noi, infatti in Italia possono essere risarciti solo i danni effettivi (il rimborso di quanto si è speso), mentre negli Usa concorrono all’importo anche le spese morali e legali. Quindi il legale ha tutto l’interesse a vincere, perché guadagnerebbe anche sulla quota di risarcimento del danno, incluso quello punitivo. E questo è solo un esempio ulteriori informazioni le trovi qui http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/ |
Striscia d’arte sulla Basilica di San Vittore - Foto - 18 Maggio 2016 - 06:22Credo anche...C'è anche da dire che la gente non è troppo sensibile a sborsare una quota piuttosto cospicua, per una normale famiglia verbanese, per far eseguire dei lavori di ristrutturazione per una chiesa. Per scopi più umanitari e quote di minori ci sarebbe stata ben più partecipazione. in questi casi devono intervenire gli Enti, le fondazioni ecc. Concordo poi totalmente con Kiryienka per gli strumenti di marketing. |
Vega Occhiali sconfitta a Fenis - 4 Aprile 2016 - 14:24Gestione RosaltioraBeh devo dire che la gestione di Rosaltiora quest'anno ha raggiunto il top : fallimento su tutti i fronti. Non c'è una squadra che possa essere degna di nota. Allenatori che continuano a cambiare, allenamenti annullati continuamente, allenamenti campati in aria senza tecnici. Senza poi contare l'omertà della stampa che segue la società verbanese, solo articoli e comunicati che occultano la vera situazione del club di VB. Ma le cose vengono sempre a galla ed i risultati sono sotto l'occhio di tutti. Complimenti.....forse sarebbe meglio pensare a far crescere le circa 250 atlete che ogni anno vi pagano la quota senza pensare ai vostri interessi!! Riflettete.... |
