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Millennials: come vedono il lavoro - 30 Gennaio 2019 - 17:20

No, no è autentica fuffa
No no è solo autentica fuffa. F U F F A I dinosauri sono solo chi detiene rendite di posizione professionali e imprenditoriali. L'Italia è un paese senza occasioni e opportunità. Non facciamoci abbacinare da termini come startup, smart working e corbellerie varie. Io vedo esrciti di giovani sconsolati con disoccupazioni, contratti precari che spesso tragicamente espatria. Va via! State molto attenti a chi vuole farvi credere a questa fuffa!

Montani risponde ai rappresentanti delle scuole del VCO - 22 Gennaio 2019 - 12:37

Campa cavallo!
Ricordo le risposte del signore che, presumibilmente, ha scritto la lettera, sotto post inerenti al Verbania calcio qualche tempo fa, e fui anche bloccata dallo stesso perché in disaccordo. Mi riesce difficile credere a questo repentino cambio di stile “letterario”, ma in campagna elettorale tutto è lecito, pare! Posterà pure lui i gattini abbandonati?

Con Silvia per Verbania, minoranze e conflitti - 15 Gennaio 2019 - 14:44

Incorreggibili!
1 più volte ho detto che dalla giunta capita di ascoltare bugie, ho sempre documentato e mai ho ricevuto denunce per questo... e il Sindaco non è parco nel ricorrere agli avvocati, tanto non li paga lei... 2 anche quelli della lista civica spesso non sono in commissioni, e anche a causa loro alcune commissioni sono “andate buche” . 3 del PD mancavano 5 persone, non una o due, vogliamo davvero far credere che il problema sono le minoranze? … 4 L’abuso c’è stato, infatti poi è stato sanato. Quello che contesto è che la maggioranza sia disposta a votare per rendere possibile ciò che senza la variante non lo sarebbe e quindi riportare il tutto alle precedenti condizioni (quelle dell’abuso) . Si può fare ? SI , è giusto farlo? Credo proprio di NO… Ma i sapientoni sono gli amici di Silvia … PS ricevere lezioni di credibilità da chi si è dovuto scusare con i giornalisti per le cose che scrive risulta piuttosto surreale http://www.verbaniafocuson.it/n1283487-i-livelli-dei-politici-locali-ai-tempi-del-colera.htm . Potrei continuare a lungo ,.. e quando replicheranno lo farò certamente :)

ODG "Persone in difficoltà e decreto sicurezza" - 15 Gennaio 2019 - 09:11

Re: Se l'acqua....
Ciao lupusinfabula quando si è populisti si dice che le banche si salvano per tutelare gli affaristi, quando invece si è parte della casta allora si vuol far credere che si tutelano i risparmiatori. Quando si è all'opposizione si è giustizialisti con la casta, quando si è al potere invece garantisti. Tipico gioco delle parti.

Forza Italia su Piazza Fratelli Bandiera - 21 Dicembre 2018 - 11:15

Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
21 Dicembre 2018 - 03:49 Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49

Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 21 Dicembre 2018 - 03:49

Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della serva
Le cose sono due: o il gruppo consiliare di FI non sa leggere i bilanci oppure li interpreta a suo uso e consumo, delle due l'una. Visto il clima ormai elettorale riteniamo la seconda ma ci viene qualche sospetto anche sulla prima. I costi di un'opera vanno desunti analizzando non il Bilancio di Previsione triennale, che come indicato dalla sua denominazione, rappresenta una previsione di entrate e spese (e non un consuntivo triennale), bensì il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021 ed il suo cronoprogramma. In riferimento all'opera di riqualificazione della P.zza F.lli Bandiera qui contestato nei costi si desume chiaramente come la spesa totale contabilizzata nel 2019 PER IL PRIMO LOTTO della piazza sia di 2.720.000€, di cui 2.500.000 da CCDDTT, quindi per MUTUO, e 220.000 da RFF, ristorno frontalieri; per il 2020 nessuna spesa; per il 2021 per il SECONDO LOTTO sia di 4.460.000€ da CR, contributo regionale, preventivato da anni. Il totale di spesa, quindi, per i due lotti e non tre come erroneamente indicato è di 7.380.000€ e non 10.240.000€ come si vuol far credere, di cui 5.140.000 che non si comprende da dove arrivino, se non da un pasticcio molto dilettantistico di somme di più voci indicate nel cronoprogramma. Quindi, il finanziamento della piazza non è totalmente a debito come affermato da FI, ma solo per meno di un terzo dell'opera complessiva e rappresenta l'8% dell'indebitamento complessivo dell'ente, che peraltro in 5 anni è sceso da 38.000.000 a 29.000.000 di euro. Inoltre, per tacere le illazioni di questo e altri gruppi consiliari di minoranza sull'utilizzo incongruo dei ristorni frontalieri, facciamo notare come questi siano da sempre utilizzati per la realizzazione delle Opere Pubbliche, in questo caso per le Opere Stradali (Voce 01, che include altri interventi quali ad es. messa in sicurezza strade, piano del traffico, pubblica illuminazione, ecc) e tutti gli addetti ai lavori questo lo sanno, o almeno dovrebbero. Per cui il loro utilizzo in quest'opera non solo è congruo ma totalmente lecito: affermare il contrario è bassa propaganda elettorale. È quindi deplorevole che il gruppo consiliare di FI si sia basato sul Programma delle Opere triennale invece che sul Bilancio di Previsione per presentare le loro rimostranze, peraltro mediaticamente solo alla popolazione piuttosto che ufficialmente ai due organi istituzionali preposti quali la Commissione Finanze e il Consiglio Comunale, alla presenza dell'Assessore al bilancio Vallone e dei Consiglieri di maggioranza, dove si è ben guardato da farne cenno, crediamo a questo punto per timore di essere smentiti. Fare mera propaganda elettorale a fini elettorali spacciando numeri falsi è di per sé deplorevole, farlo sbagliando i conti appare oltremodo ridicolo. Per fare politica, financo si stia all'opposizione, bisogna avere un minimo di onestà intellettuale oltre che politica, oltre che saper leggere i bilanci e fare di conto.

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 19 Dicembre 2018 - 14:42

La demogogia con i numeri!
potrebbe essere frutto di un refuso o di un documento intermedio/non aggiornato, ma sommando tutti gli importi riferiti al progetto di riqualificazione della piazza, non si arriva ai temuti 10M€, importo a grande effetto demogogico. Sommare per credere: http://www.comune.verbania.it/content/download/53161/515411/file/NOTA%20INTEGRATIVA%20EMENDAMENTO%20TECNICO.pdf Stiamo nell'ordine dei 7M€ e spiccioli...Cristina&soci possono contestare opera e conto economico, ma con i numeri non si fa troppa strada! Saluti AleB

Celebrata la Virgo Fidelis - 26 Novembre 2018 - 09:42

Re: Re: Concordo
Ciao robi Io l'ho messo volentieri a casa ed in ufficio, perché ognuno deve esser lasciato libero di credere in ciò che vuole, senza subire o fare imposizioni. Riguardo alle nostre radici, basta vedere la maggioranza degli immobili sacri a quale religione appartengano, per rendersene conto.

“Si può credere in Dio e non nella Chiesa?” - 19 Novembre 2018 - 14:07

Il tema
Il tema è veramente povero, e indica chiaramente la potenza della forza di persuasione fingendo di assecondare il libero arbitrio; perché, visto chi organizza "i caffé", risulta implicita l'univoca risposta. "credere"; bisognerebbe iniziare ad analizzare questa parola, e si scoprirebbero tante belle cose (ma qui si andrebbe per cosi dire nella sfera esoterica), ed alcune altre meno belle, fra queste ultime ad esempio il fatto che spesso molte persone che ad ogni piè sospinto proferiscono tale parola lo fanno meccanicamente e/o volendo dare una immagine di sé, in ambedue i casi il livello, mi scuso, è piuttosto misero. La chiesa cattolica (l'ambito è questo ma lo si potrebbe estendere) impiega la quasi totalità delle sue energie in uno scopo a mio modo di vedere osceno: l'autoincensazione, l'autoconservazione. Lo dice uno che non ha nulla da spartire con ateismo o agnosticismo (altre ideologie che obnubilano il cervello) e sa che il cristianesimo ha anche potuto esprimersi raggiungendo vette.

“Si può credere in Dio e non nella Chiesa?” - 17 Novembre 2018 - 15:06

X Marco
Guardi che nessuno ha voluto fare convegni su questa tematica, ho solo dato un mio personale parere sul fatto che si può credere in DIO e non nella religione, nella fattispecie cattolica, e i motivi. L'esempio invece che ho fatto parlando dei protestanti è semplicemente X dimostrare che questo ramo della religione cristiana è l'esatto opposto della religione cattolica; c'è da farsi qualche domanda!!

“Si può credere in Dio e non nella Chiesa?” - 17 Novembre 2018 - 10:10

“Si può credere in Dio e non nella Chiesa?”
A questa domanda è d'obbligo rispondere solo in un modo: è giusto credere in DIO e non nella chiesa, aggiungo, cattolica!!! In questi secoli la chiesa cattolica ha solo dimostrato di fare il contrario di quello che, a lor dire, avrebbe detto di fare il Signore. Non è che il Protestantesimo è nato nel 1500 perchè i fedeli di allora avevano voglia di protestare, è nato perchè erano stufi di vedere i cattolici che, usando in nome di DIO, ne combinavano di tutti i colori, in particolare nell'appropriarsi delle ricchezze altrui. Vogliamo parlare delle guerre fatte in nome e per conto della fede cristiana (che poi era solo cattolica), le crociate ne sono l'esempio, la santa inquisizione, l'eccidio dei Catari e dei Templari, tutto solo ed esclusivamente per eliminare persone scomode e portare a loro beneficio potere e ricchezze; arrivando poi agli scandali di questi ultimi decenni: pedofilia, gli intrigati casini con la loro banca IOR, ecc. ecc.. Per uno come me, che da bambino l'hanno ingenuamente obbligato a fare tutti quelli che loro chiamano i sacramenti e che per anni ha servito messa facendo il "chirichetto"; giudicare oggi da persona matura e non da bigotto ottuso con il paraocchi, l'unica cosa che mi sento di dire: solo una grande delusione, Ecco perchè credo in DIO e non nella chiesa, quella cattolica!!

“Si può credere in Dio e non nella Chiesa?” - 16 Novembre 2018 - 17:05

Crede nella Chiesa?
Credono nella Chiesa e non in Dio? Buon per loro, ognuno per me è libero di credere in chi o in cosa vuole l'importante è che nopn pretandano di mporlo agli altri (...delle crociate verso gli infedeli per la conquista del santo sepolcro, ne abbiamo già fatte abbastanza) come invece vorrebbero fare oggi gli islamici con il resto del mondo ed ai quali, putroppo, una certa parte dei nostri connazionali, vorrebbe aprire ancor più le porte del paese.

Spazio Bimbi: 17 novembre: giornata internazionale degli studenti - 11 Novembre 2018 - 17:08

Meglio il diritto a svincolarsi
L'etimologia (l'avevo fatto notare poco tempo fa) della parola scuola porta a considerare quanto ci si è distanziati dal significato originario, vedere termine greco scholè. Qui ad esempio ho visto ora un articolo di una persona che usa la propria zucca per pensare http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=34688 ""....Molto spesso gli studenti non sanno che i loro nonni o bisnonni non hanno avuto la possibilità di concludere nemmeno il ciclo della scuola elementare, essendo obbligati ad entrare nel mondo del lavoro già in tenerissima età...."" E altrettanto spesso si continua a propinare la scuola come unica fonte a cui abbeverarsi; e altrettanto frequentemente la si intende come procedimento nozionistico, cosa che evidentemente sortisce effetti contrari a quelli che apparentemente si vorrebbero (dico apparentemente perché gli intenti sono diversi, a volte buoni ma altre volte lobotomizzanti), creando dei forzati dello studio e riducendo quasi a zero la libertà di pensare autonomamente. ""....Ricordiamo ai bambini che chi non sa leggere né scrivere, non potrà costruirsi un futuro migliore, non saprà quali sono i suoi diritti e come farli rispettare...."" E ricordiamo anche che ciò che si legge e si scrive deve essere attentamente vagliato da un unico giudice supremo, e questo non si trova al di fuori di se stessi, e a scanso di equivoci, prevenendo l'obiezione, ciò non significa credere di avere la verità in mano ma evitare che le tue sinapsi vengano permanentemente occupate da connessioni appartenenti ad altre persone che già hanno pensato per te. E' schiavo chi è analfabeta ma sa analizzare quanto gli viene detto, oppure chi viene inondato da fiumi di nozioni e a cui non viene lasciato spazio per esprimere la propria autonomia di pensiero? Un video a caso. Di persone che usano la propria vita per almeno tentare di essere originali ce n'è. https://www.youtube.com/watch?v=VoJz0YA58cs

Il Movimento 5 Stelle cerca candidati per Verbania - 10 Novembre 2018 - 14:09

Ad un certo punto....
della discussione, si capisce di avere degli interlocutori non all' altezza. Il tifo a prescindere, e' la cosa meno costruttiva per la quale non vale la pena di spendere tempo e il mio tempo e' prezioso, per questo vi lascio al vostro tifo da stadio. P.s. al sig. che risponde al nome di lupus ecc.ecc. spiego per quale motivo deve vergognarsi, del resto glielo devo.... -credere, obbedire, combattere-: "credere, obbedire, combattere" era uno dei precetti più bellicosi del "catechismo" fascista. Imperativo categorico teso ad esprimere un disprezzo assoluto per la democrazia rappresentativa, Sono profondamente antifascista, seguo i dettami della Costituzione italiana e lotto per quello in cui credo e' per questo che ti consiglio di vergognarti. Understood, sir ?

Il Movimento 5 Stelle cerca candidati per Verbania - 9 Novembre 2018 - 17:47

L'ultimo giapponese
Leggendo Sportivamente mi sembra di rivedere quei soldati giapponesi che si erano ritirati nella giungla e, non essendo a conoscenza che la guerra era finita da un pezzo e per loro persa, hanno continuato la loro battaglia personale: bravo Sportivamente hai fatto tuo il motto-credere, obbedire, combattere-.

“Referendum, amministrazioni locali, i lavori che servono” - 17 Ottobre 2018 - 10:56

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Al limite della decenza...
Ciao SINISTRO Ernesto "Che" Guevara era un argentino che ha combattuto a Cuba, Algeria, Congo e Bolivia dove viene ucciso(si potrebbe chiamare marcenario o come si dice adesso foreign fighter) e non un pacifista come cercano di farci credere o come sono convinti i giovani che nelle marce per la pace sfoggiano la sua immagine. Esiste un bel libro che ne enumera le doti(ideatore di campi di lavoro forzato nel 1960 ecc) e si chiama il libro nero del comunismo. Diciamo che era più affine al fascismo che non al socialismo.

Songa: grave abrogazione riduzione carburante VCO - 13 Ottobre 2018 - 17:22

mah
io non riesco a capire come tante persone, si presume intelligenti, nel 2018 possono ancora credere alle promesse elettorali: evidentemente non sono così intelligenti come sembrerebbe! E' fin troppo chiaro che tutti, TUTTI i partiti raccontano bugie, eppure ci sono ancora milioni di creduloni, man

Zacchera su Referendum Lombardia - 12 Ottobre 2018 - 08:21

Re: Re: Re: Vero
Ciao robi il paragone era sui presunti numeri e sulla futura partecipazione, D'altronde, come tu hai sempre detto, alla fine è il voto ciò che conta, e sono convinto che, senza fasciarsi la testa anticipatamente, questo referendum è stato in gran parte svilito dalla solita e sterile diatriba tra militanti di destra/sinistra, facendo credere che i primi fossero tutti per il Sì e i secondi tutti per il NO, per giunta con tanto di pseudo slanci patriottici e nostalgici dell'ultima ora, con tanto di rievocazioni storiche trite e ritrite. La verità è che spesso le votazioni referendarie sono bipartisan e trasversali. Evidentemente molti la pensano come me sulla questione autonomia provinciale speciale, perché, se così sarà in futuro (almeno spero), la questione regionale sarebbe del tutto marginale e superata. La gente è stufa di politicanti che pensano, all'occorrenza, solo a piangersi addosso, considerando la nostra collocazione geografica solo come periferica, invece di sfruttare la posizione di confine come apertura.

M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 15:25

Politica e Verità
Quasi un ossimoro, oserei dire. Però quando si parla di numeri e di bilanci, la demagogia "ha le gambe corte". Ammetto che non né strumenti né tempo per verificare l’una o l’altra ipotesi, ma che dire di questa dichiarazione del presidente dell’ANCI che poco tempo fa asseriva: “Ristabiliamo la verità – ha replicato Decaro -: è falso che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe. Altri ottocento milioni attraverso il comma 140 di una legge di bilancio di due anni fa. Del resto tutte quelle convenzioni, che ora il governo vuole considerare carta straccia, avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti." Sinceramente, sono più portato a credere che un’operazione inclusa in Finanziaria sia stata sottoposta a tutte le verifiche del caso (coperture) ma i proclami del presente potrebbero anche aprire a nuovi percorsi (quelli a debito): tra reddito di cittadinanza e flax tax, stando ai numeri, non si avrebbero le coperture necessarie. Eppure si faranno stando ai ns leader del momento, salvo poi dover superare la barriera Tria sulle necessarie coperture. Appunto. Occorre inoltre ribadire una cosa del decreto milleproroghe: i fondi non vengono soppressi ma si rimandano al 2020 (salvo ulteriori ripensamenti). Quindi le coperture ci sono e vengono solo spostate di qualche anno per fare spazio ad altri “usi”: non si potrebbero spostare se non fossero già stati accantonati nel bilancio dello Stato, non credete? Se fosse vero l’assunto proposto dai grillini nostrani (e non solo), quei fondi inesistenti dovrebbero essere tagliati definitivamente. Ma tant’è, questa è la politica. E’ utile anche chiarire l’intervento della Corte costituzionale, a dire il vero molto tecnico: il decreto milleproroghe doveva sanare il (corto)circuito autorizzativo tra i vari enti locali e lo ha fatto, solo che si è limitato a farlo per i primi posti della lista e non per tutti. Decisione politica: ai commentatori, tutte le ipotesi del caso. Venendo ai progetti della nostra città, quelli più importanti ovvero Movicentro e ciclabile, erano già nel programma dei lavori pubblici e mancava solo la copertura economica, da trovarsi tra le mille pieghe dei vari bilanci e/o fondi istituzionali: il bando periferie ha impresso un’accelerazione senza intaccare la possibilità di accedere alle altre fonti, pronte per essere utilizzate per altro. E’ un ritorno economico che lo Stato centrale dispone verso le istituzioni locali: non c’è nulla di sbagliato in questo ed anzi va incontro a quelle richieste che la Lega fa da sempre ovvero di rientrare in possesso degli esborsi verso la Stato centrale. Per quanto riguarda invece i progetti esecutivi, stando alle dichiarazioni dell’Amministrazione, sono stati consegnati tutti secondo i termini stabiliti: ma questo poco importa poiché le città che hanno già appaltato, stante il decreto, avranno anch’esse un taglio dei trasferimenti almeno per quella parte ancora non spesa. Aver votato all’unanimità il decreto al Senato è stato certamente un passo falso delle opposizioni ma non è una scusante per la maggioranza: voi avete voluto mantenere la bicameralità perfetta ed ora, tutti insieme, potete anche tornare sulle vostre decisioni. Ma così, almeno sembra, non sarà. Prevarrà quindi la decisione politica con nomi e cognomi, gli stessi che i cittadini delle 100 città dello scippo istituzionale si ricorderanno alla prossima tornata elettorale a livello locale. Messa da parte inoltre l’antipatia dello sgarbo tra istituzioni, credo e spero ci sia lo spazio giuridico per far decidere agli organi competenti se, a fronte di un contratto (che va tanto di moda in questo periodo) stipulato tra due parti, quale sia il diritto dell’una a recedere senza penale. Nel mondo civilistico ovviamente questo ha precise conseguenze. Saluti AleB