Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

nascita

Inserisci quello che vuoi cercare
nascita - nei post

40^ dell'Associazione Amici “Arturo Toscanini” - 10 Ottobre 2019 - 11:28

Nel 2020 l’Associazione Amici “Arturo Toscanini” festeggerà il 40esimo della sua istituzione, il Consiglio Direttivo unitamente al collegio dei docenti della Scuola ha deciso di organizzare un calendario di eventi composto da concerti e conferenze per ricordarne la nascita.

Accadeva cento anni fa… - 8 Ottobre 2019 - 13:01

L'Associazione Casa della Resistenza di Verbania, in occasione del Centenario del Primo Dopoguerra, promuove un incontro dal titolo “1919: dai trattati di pace alla nascita del fascismo” che si terrà mercoledì 9 ottobre alle ore 17:30 presso la Biblioteca “Aldo Aniasi” della Casa della Resistenza.

Nasce il Comitato Difesa Trasporti VCO - 6 Ottobre 2019 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota che annuncia la nascita del Comitato Difesa Trasporti VCO, al fine di affrontare le problematiche del servizio dei trasporti pubblici.

Settimana Internazionale sull'Allattamento al Seno - 4 Ottobre 2019 - 10:23

La settimana internazionale sull’allattamento al seno (1-7 ottobre 2019) sarà l’occasione per l’inizio della collaborazione tra ASL VCO e la “Banca del Latte Donato” sita presso la Pediatria di Vercelli.

Leggere le Montagne: come la scrittura può descrivere un territorio - 26 Settembre 2019 - 08:01

LEGGERE LE MONTAGNE: come la scrittura può descrivere un territorio. Presentazione del bando 2019 del Premio Info-Point Leggere le Montagne con gli scrittori M. Giuliana Saletta, Mirko Zullo e Alessandro Chiello.

Nasce “Insieme per Verbania” - 22 Settembre 2019 - 11:04

E' stata costituita nei giorni scorsi l'Associazione “Insieme per Verbania”, il cui Presidente è Giandomenico Albertella, e si prefigge lo scopo di "proseguire l’impegno preso con i verbanesi", con la formazione della Lista Civica alle recenti Amministrative. DI seguito la nota di presentazione e l'atto costitutivo.

"Il demone dell’amore" - 22 Settembre 2019 - 09:11

Lunedì 23 settembre 2019, si terrà un incontro pubblico con Francesco Comina e Genny Losurdo, alle ore 21.00 presso Villa Giulia,per la presentazione dell’ultimo libro di Ágnes Heller, Il demone dell’amore. La grande filosofa al cospetto di un sentimento che infiamma.

“Baldassare Verazzi. Pittore di storia” - 20 Settembre 2019 - 08:01

E' ancora visitabile la mostra in ricordo dell’insigne artista caprezzese in occasione del bicentenario della sua nascita.

Spazio Bimbi: Gli stereotipi di genere: cosa sono e come si formano - 16 Settembre 2019 - 08:01

Fin dalla nascita gli stereotipi di genere influenzano le scelte dei bambini e il loro modo di essere condizionando anche ciò che diventeranno da adulti

"Tango di periferia" al via la stagione Il Maggiore - 13 Settembre 2019 - 08:01

Tango di periferia apre il sipario della nuova stagione del centro eventi Il Maggiore Verbania “ sabato 14 settembre 2019, ore 21.00.

VerbaniaArte: “Colore, forma, vuoto…” - 12 Agosto 2019 - 08:01

Dopo accurati lavori di restauro conservativo è stato riaperto al pubblico il 23 giugno scorso, nel cuore di Ascona (CH), il Museo Comunale di Arte Moderna della romantica città ticinese affacciata sul Verbano, con una interessante mostra curata dalla Direttrice, Mara Folini.

Malescorto: i vincitori - 11 Agosto 2019 - 12:05

La 20a edizione del festival di cortometraggi verrà ricordata per il record di corti partecipanti. Premio Malescorto 2019 a “2.a klass” (Seconda classe) di JimmyOlsson.

Gli Ambulanti di Forte dei Marmi a Laveno - 2 Agosto 2019 - 19:06

Esclusivo appuntamento con l’evento-mercato più famoso d’Italia. Ritorna infatti a grandissima richiesta a LAVENO MOMBELLO (Varese) l’eccellenza dell’unico vero ed originale mercato di qualità de "Gli Ambulanti di Forte dei Marmi".

Sold out con 1250 spettatori per l'AIDA - 23 Luglio 2019 - 08:01

Dopo il grande successo di AIDA, con 1250 spettatori, il festival celebra con uno show aereo ed immersivo - in prima assoluta - i 500 anni dalla scomparsa di Leonardo e i 50 dallo sbarco dell'uomo sulla luna.

I libri della biblioteca viaggiano in bicicletta - 12 Luglio 2019 - 13:01

POTIPOTI: i libri della biblioteca viaggiano in bicicletta. Otto appuntamenti di lettura nei parchi di Verbania dal 13 luglio al 17 agosto.

Giornata del Paesaggio - 6 Luglio 2019 - 15:03

Anche quest’anno a Orasso in Valle Cannobina, col patrocinio del FAI (Fondo Ambiente Italiano) avrà luogo la ormai tradizionale “Giornata” dedicata al tema del Paesaggio (8° edizione), nella sua dimensione estetica e testimoniale della passata cultura rurale montanara.

Dalla Montagna al Lago: Teatro, letteratura e nuovo circo - 4 Luglio 2019 - 10:23

Dal 5 luglio al 6 agosto 2019 a Casale Corte Cerro, Baveno e Gravellona Toce, con il sostegno di Regione Piemonte, Comune di Casale Corte Cerro, Città di Baveno e Comune di Gravellona Toce, direzione artistica Bobo Nigrone.

Stagione Corale Estiva Associazione Cori Piemontesi - 2 Luglio 2019 - 08:01

Lunedì, presso la Sala Giunta del Comune di Verbania, si è tenuta la presentazione della stagione corale estiva 2019 a cura dell’Associazione Cori Piemontesi.

Nasce “Culture d'Insieme nel VCO” - 1 Luglio 2019 - 10:03

Il giorno 29 giugno si è tenuta a Cannobio presso la sala convegni dell’Hotel Il Portico la conferenza stampa di presentazione della recentemente costituita Associazione culturale di volontariato “Culture d'Insieme nel VCO”.

Gli Ambulanti di Forte dei Marmi - 22 Giugno 2019 - 09:16

Speciale appuntamento con l’evento-mercato, ritorna infatti a Verbania il mercato de "Gli Ambulanti di Forte dei Marmi".
nascita - nei commenti

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 28 Gennaio 2019 - 13:13

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Civismo cittadino
Ciao robi, per quanto già esposto non pensiamo proprio si possa oggettivamente affermare che lo schema federalista proposto da Miglio sia un'idea leghista, anche no. Miglio, come detto l'ideo' nel 1945 molto prima della nascita della Lega di Bossi, il quale poi non la fece propria cosicché Miglio abbandonòla Lega per portare avanti il suo progetto nel neonato Partito Federalista. Miglio fu iscritto alla DC dal 1943 al 1968 supportando la sua parte di sinistra (eh già), per cui probabilmente è più corretto (e onesto) parlare di un modello di federalismo dei macroterritori nato dalla sinistra i centro. Un tipo di federalismo che possa intervenire sui grandi problemi, come le economie basate quasi esclusivamente sulle finanze degli stati, ancora una volta, sovrani e le immigrazioni che potrebbero divenire sostenibili grazie all'azione dall'Europa dei territori che riconosca la necessaria autonomia dei paesi originatori dei flussi migratori oltre a concretizzare assi di sviluppo economico/sociale che vadano dall'Europa ai paesi del Mediterraneo del Sud attraverso i collegati macroterritori italiani. Cordiali saluti.

Zacchera: "ospededale unico finira in niente" - 29 Dicembre 2018 - 18:41

Re: Evento negativo per Verbania
Ciao Giovanni% ma certo, lo è per tutte le comunità all'infuori di quella di Ornavasso e Gravellona se la mettiamo sotto l'aspetto logistico. E' per questo che una soluzione che scontenta tutti di fatto è l'unica ad essere percorribile; se la vedi invece da un altro punto di vista, uscendo da un provincialismo spiccio - bandiera degli ossolani più testardi, probabilmente i vantaggi sono assai più numerosi a cominciare dalla qualità del servizio, dagli ambienti moderni e, più indirettamente, dai costi di lungo periodo. Sarebbe importante condividere con l'intera comunità i risultati delle ricerche tecniche: la tesi del giovane ossolano può essere uno strumento importante di comunicazione, così come i risultati degli studi di un tempo (appoggio HAVF nella richiesta a Robi per sommi capi). Ma anche senza addentrarci in tecnicismi finanziari, è palese che un ospedale unico con TRE sedi costa certamente di più di un nosocomio unico con sede singola. Rileggete l'intervista al primario di ginecologia: «Ho lasciato Novara per questa sfida, ma è dura. I punti nascita richiedono un medico in guardia attiva e uno reperibile 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. Siamo in 11, dal primo gennaio saremo sotto organico di 4 e in queste condizioni siamo poco attraenti agli occhi di giovani specialisti». I turni si riescono a coprire solo ricorrendo alla collaborazione - come capita anche a pediatria, Dea e ortopedia - di «gettonisti» esterni. In sostanza: un unico punto nascite con doppia sede --> doppio personale. C'è poco da far di conto. Così per tutti gli altri reparti, non contanto le mobilità tra i due ospedali e senza monetizzare i costi che le famiglie sostengono per passare da uno all'altro plesso ospedaliero. La regione, nonchè lo Stato, ragiona su investimenti di lunghissimo periodo: un ospedale "vive" per almeno 50 anni (ALMENO!) ed i conti si fanno sul lungo termine. Rinnovare oggi i due plessi potrebbe apparentemente avere un senso rispetto ai 170M€ di investimento + interessi per il nuovo polo, ma non lo ha per chi ragiona con la finanza dei pubblici investimenti. Io non sono certamente un tecnico di queste cose, ma i ragionamenti mi sembrano alquanto semplici. Saluti AleB

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 23 Novembre 2018 - 09:08

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi appunto, il mondo non di divide solo in buoni e cattivi. Le mele marce sono dappertutto, in qualsiasi schieramento, E cosa dire di quei cittadini italiani ebrei che avevano contribuito alla nascita del fascismo e delle sue istituzioni, senza minimamente immaginare cosa sarebbe poi successo? La storia non è mai a senso unico.

Forza Italia su progetto Outlet all'ex Acetati - 30 Ottobre 2018 - 16:05

Quale clientela?
Sono sempre propenso per la nascita di nuove imprese ma in questo caso sono molto perplesso. Quale sarà la clientela di questo nuovo outlet? Facciamo qualche ipotesi. 1)Clientela locale del VCO. I numeri sono molto scarsi. Credo che l'offerta sia già satura. Un nuovo outlet non farebbe altro che togliere clientela alle imprese già esistenti. Siamo sicuri di accontentare e favorire in questo caso l'economia locale? 2) clientela delle province piemontese. Non verrà nessuno. C'è già Vicolungo. 3) clientela Lombarda. Nel milanese, oltre alla grande piazza commerciale della città di Milano, esistono megacentri commerciali come quello di Arese e quello ancora in costruzione di Segrate che sarà grande 4 volte quello di Arese. Senza contare che nel contempo hanno chiuso centri enormi che non avevano 10 anni di vita (Auchan di Sesto S. Giovanni) mentre altri vanno verso la desertificazione. Rimarrebbe la 4) clientela svizzera. Rimango dubbioso. Si fermerebbero al piccolo outlet verbanese. Non sarebbe per loro più proficuo proseguire verso Vicolungo o Milano per svolgere la loro giornata di shopping?

Bona su passaggio alla Lombardia - 17 Luglio 2018 - 17:49

lombardia
Ma!, che la Lombardia, dia una prospettiva diversa da quello che siamo oggi credo che sia fuori di dubbio, ma i mali di questa provincia, mai decollata, la sanità i servizi, distribuiti un po qui, un po là, il turismo che viene ancora visto in separate zone, i trasporti, la viabilità, Verbania ne è un gioiello, non possono essere risolti da "un miracolo Lombardo", le idee e idee serie non come i campanilismi assurdi a cui abbiamo assistito alla nascita della nuova provincia, devono venire dal territorio, diversamente speriamo in un miracolo che ci devono regalare altri. In ultimo, vedevo più logico, per un fatto geografico, che l'intera costa da Cannobio ad Arona passasse alla Lombardia.

"Fusione Cossogno-Verbania, poca chiarezza" - 29 Gennaio 2018 - 16:26

no?
Ho assistito a una riunione dove il comitato del no argomentava la nascita del comitato del no con una frase del tipo "siccome ci sarà il comitato del si, abbiamo creato quello del no ma non siamo contrari....". Mah...

Nodo Territoriale contro le discriminazioni - 7 Dicembre 2017 - 13:57

Che bella iniziativa!
Ma che bel "Protocollo d'Intesa", per di più finanziato dal Ministero dell’Interno con risorse del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione della nostra amatissima Unione Europea! "Ha come obiettivo prevalente la promozione della parità di trattamento e la prevenzione delle discriminazioni nei confronti dei cittadini e delle cittadine dei Paesi Terzi".... wow, ma che bello, finalmente l'Italia sta diventando un Paese civile! Un Paese che, in nome di una inesistente ed impossibile integrazione, praticamente obbliga i propri concittadini a subire un'intollerabile presa di posizione della sinistra mondiale tirando in ballo, come fattori discriminatori, la nazionalità, il sesso, il colore della pelle, l'ascendenza od origine nazionale, etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età, l'orientamento sessuale e l'identità di genere ed ogni altra condizione personale o sociale": praticamente hanno messo dentro di tutto, non si può più dire niente altrimenti potrebbe essere considerato un atto discriminatorio. O la si pensa come loro o ti obbligano a farlo. Ma come si può essere d'accordo con tutto questo? Mi piacerebbe poter andare avanti nel tempo, nel futuro, e vedere cosa diranno i libri di storia di questo periodo di dittatura, sarei troppo curioso! A meno che... un attimo, mi è venuto un dubbio .. tutto ciò non sia stato fatto per noi italiani, cioè coloro i quali subiscono tutti questi atti discriminatori ..

Primarie PD gli eletti del VCO - 12 Maggio 2017 - 14:11

Re: Re: Re: confronto? chi ha parlato di confronto
Ciao renato brignone per cominciare mettiti il cuore in pace: ho contribuito a fondare e sostenere la lista civica "Con Silvia per Verbania" che a soli 2 mesi dalla nascita ha preso oltre 1.000 voti, che ha molti punti programmatici in comune con quelli elaborati da Sindaco e PD e che sostiene il Sindaco come gruppo consiliare di maggioranza; quindi è sacrosanto che sostenga Sindaco e Giunta visto che fin dall'inizio condividiamo gli stessi valori politici e lo stesso metodo nella loro applicazione. Che lo faccia in maniera acritica è, al solito, la tua personalissima opinione, come sempre opinabile; e mi fa sorridere che mi venga detto da chi costantemente è contro Sindaco e Giunta a priori e a prescindere, cosa che ormai è sotto gli occhi di tutti, e in questo sei in degna compagnia (la peggio parte, fortunatamente solo quella). Ora, che tu venga a chiedere a me il confronto piuttosto che ottenerlo da chi ti siede di fronte in CC fa particolarmente specie e rende bene l'idea del credito di cui godi, e non certo per le presunte ombre di cui parli che chiaramente non esistono (come appurato dalla magistratura che regolarmente ha archiviato ogni denuncia presentata dai detrattori per assoluta mancanza di elementi a loro sostegno, e non parliamo di semplici ricorsi al TAR). Mai più vero fu il detto "si raccoglie solo ciò che si semina"! E mettiti il cuore in pace anche per il forno crematorio, naturalmente raddoppio non ci sarà, piuttosto un forno di ultima generazione capace di elevata efficienza e minor impatto sull'ambiente. Direi che questo lo hanno capito e sancito i cittadini di Verbania al referendum accogliendo la delibera di esternalizzazione, con il fine principale di evitare un inutile spreco di (molti) denari pubblici per un servizio del tutto secondario che utile non crea più, per essere utilizzati invece in ben altri servizi che già hanno raccolto l'apprezzamento dei cittadini (forte riduzione delle rette degli asili nido, sostegno al commercio e al lavoro con apribottega, recupero di tutti i parchi gioco cittadini e delle aree ludiche, elaborazione del nuovo piano del traffico con relativa messa in sicurezza delle strade più a rischio a vantaggio di pedoni e ciclisti, ecc.ecc.). Ma ben so che avrai la pronta risposta per criticare tutto ciò. Ancora una volta!

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 13:52

dibattito
Caro Maurilio, trovo molte delle cose che scrivi assolutamente esatte (come la validità giuridica della resa l'8 settembre, le responsabilità di una guerra assurda, l'impreparazione dell'Italia, gli sbagli del regime, la sostanziale ignoranza sul potere enorme degli USA) ma il DIBATTITO - civile ed eventualmente contrapposto - nello studio della Storia è essenziale ed è per questo che occorrono tempo, più voci, spirito di indagine e volontà di ricerca, approfondimenti. Non si tratta di dare "colpe" ma di cercare di capire e interpretare il perchè dei fatti e questo vale dall'archeologia alla storia contemporanea. Mi spiace dover notare che spesso - soprattutto localmente - su fatti recenti non si voglia discutere o lo si faccia a senso unico. A 70 anni dalla guerra civile nessuno deve offendersi (o ricordare dei caduti comunque innocenti come i passeggeri del "Genova") Ciò detto se non l'hai letta e ti interessa mandami (vale anche per eventuali altri lettori) un cenno a marco.zacchera@libero.it e ti mando la mia ricerca sulla nascita della Repubblica dell'Ossola.

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30

Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 08:39

realtà storiche
Il battello "Genova" fu mitragliato ed affondato da un aereo alleato, non vi erano a bordo militari e in quei giorni l'Italia era devastata dai bombardamenti inglesi ed americani che spesso non avevano nessuno scopo bellico ma solo di terrorizzare i civili. Qualcuno ricorda il bombardamento delle scuole elementari di Gorla, a Milano, con oltre 300 bambini uccisi. Lo stesso avevano fatto i tedeschi terrorizzando l'Inghilterra nella prima parte della guerra e gli americani - sganciando le bombe atomiche su Hiroscima e Nagasaki (se dovevano "dimostrare" avrebbero potuto farlo anche su una zona non abitata...) - uccisero in pochi istanti centinaia di migliaia di persone. Qui non si tratta di giudicare ma di ricordare e il ricordo è (o dovrebbe essere) di tutti i paesi civili. Un doveroso ricordo per le vittime del "Genova" sarebbe quindi assolutamente corretto, ma il problema è che aprirebbe un ipotetico riesame di alcune vicende storiche che una "vulgata" ufficiale preferisce non affrontare mai e purtroppo le nuove generazioni di italiani non sono interessati alla propria storia anche perché spesso non è stata loro spiegata dai diversi punti di vista. Se qualcuno è interessato - per esempio - mi richieda via mail un mio saggio sulla nascita della Repubblica dell'Ossola: l'ho illustrato in mezza Italia, ma dalle nostre parti l'ANPI e la Casa della Resistenza non hanno mai voluto farlo eppure non si offende nessuno ma si propongono tesi e documenti sui quali - dal punto di vista storico, come è per il battello Genova - sarebbe giusto dibattere almeno tra chi è interessato a queste vicende.

Nasce "Popolo della Famiglia Novara - VCO" - 11 Luglio 2016 - 19:49

Origine di "Teoria gender"
Giorgio Borghini, al riguardo alla nascita del termine vedi http://allodoxia.blog.lemonde.fr/2013/04/30/mariage-genre-vatican-science/ sull'uso che ne fa la chiesa cattolica vedi per esempio http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/family/documents/rc_pc_family_doc_20001109_de-facto-unions_it.html Nota che il termine "teoria gender" non viene utilizzato negli articoli scientifici (eccetto quando per l'appunto parlano del neologismo in sè)

PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 29 Maggio 2016 - 20:26

Re: Re: Perché ci innamoriamo
Ciao l. Quante cose tutte insieme: Dici che ci fa innamorare un "ente scaltro" un "meccanismo biologico". Poi parli dei figli. ( secondo me l amore dei figli arriva con la nascita, non prima per cui decidi di averli).... Per me l amore e' chimica.. Perché accade? Accade quando ne abbiamo( magari inconsciamente) bisogno.

Apriamo un atelier digitale a Verbania - 5 Maggio 2016 - 12:19

risposta crowdfunding Atelier Digitale
Buon Giorno! Rispondo subito alle sue domande; abbiamo varie competenze la cui unione ha portato alla nascita dell'Atelier Digitale.La sede è in via 42 Martiri,90 (ex circolo) quasi difronte al semaforo a Fondotoce. La società da cui dipendiamo si chiama Electric Land; la invitiamo a visitare il nostro sito www.electricland.eu .A presto!

Pronto Soccorso e Ospedale di Omegna - Lettera aperta - 19 Marzo 2016 - 16:58

Ospedale Omegna. Lettera aperta ex Sindaco Quarett
Tardi,troppo tardi ormai! Ora non possiamo che aspettare l'ennesima demenziale decisione a partire da quella dell'ubicazione del "Nuovo" Ospedale dalle parti di Ornavasso quando abbiamo un Tecno Parco in disuso, inutilizzato per attività di Ricerca (ma quale Ricerca se la popolazione del VCO non sa neppure che esiste un Istituto di Ricerca affiliato al CNR a Pallanza?) che è servito solo ad ospitare la solita schiera di burocrati inutili e dannosi,fatta salva qualche sparuta eccezione. La nascita del COQ poteva e doveva essere lo spunto per il recupero della Struttura non solo in termini di Ortopedia, ma anche ,con la dovuta lungimiranza e in sprezzo dei vari compromessi e ricatti delle varie Amministrazioni e Gestioni politiche per mantenerlo aperto,in termini di attività Specialistiche collaterali e di supporto (penso a una seria Chirurgia Vascolare) ad un'Ortopedia di alto profilo e competenze e di una Traumatologia: una specie di CTO fornito di Pronto Soccorso h 24 traumatologico e vascolare a copertura di un territorio che avrebbe compreso anche altre zone in forza della specificità degli interventi.Ovviamente con una Terapia Intensiva dedicata.Un'unica Struttura che avrebbe unificato in sè le tre Ortopedie,le due Traumatologie e quella che qualcuno oggi ha la spudoratezza di chiamare Chirurgia Vascolare sulla Carta intestata ma che invia a Novara anche le piccole urgenze come le embolectomie degli arti che comunque possono compromettere la funzionalità di un arto se non vengono eseguite entro un certo lasso di tempo. Ma il Territorio è troppo poco popolato per un'attività del genere(sic!) ci è stato ripetutamente detto. l'Emodinamica,però, l'hanno messa in piedi(e meno male) e sarebbe servita anche ad una Chirurgia Vascolare interventistica. Un nuovo Ospedale si sarebbe pure potuto costruire, per completare l'arco delle Specialità, ma con minor spesa perchè la Struttura sopradescritta sarebbe già stata operativa. Bisognava guardare avanti anche per incentivare nuove e qualificate professionalità con un'offerta adeguata.Ora è troppo tardi,le migliori professionalità sono tutte in età pensionabile,la mobilità passiva,checchè se ne dica e pensi, è in strepitoso aumento per le patologie importanti e a noi tutti non resta che leccarci le piaghe.I Pazienti(quelli che hanno davvero bisogno) vi ringraziano grandi Amministratori e Politici!!!!

I 50 anni della Mostra della Camelia - 19 Marzo 2016 - 09:00

Non è la mostra di Verbania
Dopo le critiche ai miei paesani riguardo la pseudo marcia dei lanternitt di gennaio "copiata" ai vicini Zabò di Cannobio, devo inderogabilmente ora difendere le mie radici Canneresi riguardo l'esproprio della Mostra delle Camelie. Se andate a vedere tutte le edizioni trascorse capirete che la Società Italiana della camelia ha dislocato dalla nascita a pochi anni orsono questa bella iniziativa in quel di Cannero Riviera e non a Verbania, come da Voi edotto. Vi sono a testimonianza di ciò anche i vecchi servizi televisivi della RAI nella allora trasmissione A come agricoltura e della televisione Svizzera nella trasmissione pre serale di allora, il "Regionale". Quindi prima di emettere sentenze come la 50° mostra della Camelia di Verbania io descriverei l'evento come 50° mostra della camelia e basta. Fioriti saluti a tutti.

Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 1 Marzo 2016 - 11:31

Re: risposta
Caro Andrea Marconi ho già speso troppe parole per spiegare la mia opinione. Troppo spesso passo per uno che difende questa amministrazione, quando nemmeno risiedo e voto a Verbania. Ma siccome Verbania non è solo la mia città di nascita, ma quella di riferimento per tutta la zona, ogni tanto mi impiccio...semplicemente, trovo che le accuse a questa amministrazione siano troppo spesso pleonastiche. Non ho mai detto e mai dirò che è la migliore amministrazione in assoluto, penso solo che sta facendo, più o meno, quello che tutti gli altri candidati sindaci avrebbero fatto al suo posto, proprio perchè a Verbania grandi problemi non ce ne sono! E questo, è un demerito delle opposizioni, che in democrazia è l'istituzione più nobile e importante! Saluti Maurilio

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 12:20

Re: maurilio
Ciao Andrè non potrà e non dovrà, mai essere un sindacato a proporre la nascita di un polo. E poi cosa significa "polo casalingo di eccellenza"? Quello che si è prodotto prima faceva schifo? I poli industriali non nascono per caso, ma quando c'è un'esigenza di mettere a fattori comune competenze, capacità produttive e catena fornitore cliente. A questi siti, potrai vedere qualche cosa che assomiglia a un polo. - questo è il distretto aeronautico lombardo http://www.aerospacelombardia.it/ - questo il distretto aeronautico piemontese (se cerchi c'è anche un'azienda di Trobaso): http://www.torinopiemonteaerospace.com/index.php L'industria aeronautica è un esempio. Il resto, sono solo chiacchiere Saluti Maurilio

Per non dimenticare il dramma della Shoah - 27 Gennaio 2016 - 19:29

Amelia e Maurilio....
sottoscrivo tutte le parole di Amelia. Fa benissimo Maurilio a stimolare i suoi figli affinchè si facciano una idea autonoma. La Storia dovrebbe essere una delle materie di studio più importanti. Amelia, ho avuto la possibilità di conoscere, di persona, una signora armena, che all'epoca dei fatti da lei citati, era una bimbetta. La sua famiglia fu sterminata. Lei si salvò perchè dei turchi la nascosero a prezzo della loro stessa vita. Questa signora non saperva l'esatta data della sua nascita. Appena fu possibile, in base all'aspetto fisico che aveva, le inventarono una data di nascita; per il trauma, lei ricordava solo il nome di battesimo e non fu possibile trovare la sua famiglia. Quando queste atrocità vengono raccontate dalle fonti dirette e non manipolate....è una occasione di profonda meditazione che però fa arrivare alla triste conclusione che la "belva umana" non sarà mai annientata, giorno della Memoria sì, giorno della Memoria no.

Tornano i Cafè Teologici - 31 Ottobre 2015 - 05:43

richiesta documentazione
Sono un "Verbanese" di nascita , la famiglia era sfollata a Ceredo negli anni '40 , attualmente vivo a Como e mi piacerebbe essere presente al Cafè teologico , ma non mi è possibile. E' comunque possibile avere riassunti o dispense di volta in volta degli argomenti , interessantissimi, trattati ? Ben inteso a pagamento di ogni cosa . Grazie , complimenti !!! Giorgio Clerici
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti