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Incidente a Pieve Vergonte di un lettore - 23 Luglio 2015 - 12:18

Quale riflessione?
Non c'è nulla da riflettere. Questo motociclista ha avuto la sfortuna di aver a che fare con un balordo. Questi balordi al volante sono purtroppo sempre esistiti e reputo completamente inutili i commenti che rilevano un "decadimento sociale". Speriamo comunque che quell'individuo sia rapidamente e duramente sanzionato. Nulla di nuovo. Questa lettere era meglio non scriverla. Il tutto rientra nell'ambito della normale attività delle Forze dell'Ordine.

I sudditi delle poste e la povertà istituzionale - 23 Luglio 2015 - 09:58

Tiritera....
Giovanni%, il nesso è reso sicuramente più complicato dal tuo arzigogolato commento, che soprattutto nell'ultima sua parte richiede una speciale traduzione..

I sudditi delle poste e la povertà istituzionale - 23 Luglio 2015 - 09:10

Non è un problema
Ciao Simona76, ma questo "gieretto" postale non è affatto un problema ed è tutto assolutamente logico! E' una scelta di riduzione dei costi (efficienza). La posta in arrivo viene non va a finire più nell'Ufficio postale di zona ma viene smistata tutta insieme in modo meccanizzato in nodi centrali (centri di smostamento). La massa della corrsipondenza è un prodotto da lavorare e si ottemgono rispermi se il tutto avviene in maniera centralizzata. L'argomentazione inserita da VB DOc appare assolutamente sgangherata. Mette insieme enunciati senza nesso logico. Avrebbe magari potuto afferamere: le poste potrebbero impiegare recuperate con la centralizzazione dello smistamento postale nel mantenimento dei piccoli uffci postali di montagna. Invece si è voluto giocare sullìapparente paradosso del giretto postale della posta destinata nella stessa città.

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 19:30

Non giriamoci intorno
Ho letto con attenzione la replica del dr.Zacchera, che vedo essere d'accordo su molti punti da me evidenziati: gli uccelli ittiofagi, alcune alterazioni chimiche dell'acqua ( per noi uomini della strada : con l'acqua troppo pulita il pesce fa la fame), mentre dissente sulla questione delle reti. Non ho intenzione di annoiare nessuno con un dibattito via internet sull'argomento, ma credo che il punto rimanga uno: ha senso, nel 21mo secolo gettare reti di chilometri in un lago in cui ci sono problemi non da poco? Chi se ne frega che per secoli ci sono stati i pescatori, quello che conta è che adesso tra cormorani, gabbiani, depuratori, temperatura e chi più ne ha più ne metta, la pesca professionale è il classico colpo del ko per il Verbano. nell'anno dell'Expo, il dr. Zacchera Sembra non aver compreso il messaggio universale che ci arriva dall'evento, cioè che le attività antropiche devono essere in simbiosi con la natura, lo sfruttamento delle risorse deve essere sostenibile. Può, in tutta onestà, il dr. Zacchera, rimanere il paladino dei pescatori professionisti alla luce di questa pressione a cui il lago è soggetto? La mia idea di trasformare, sfruttando le acque del bacino, i pescatori in allevatori, non va proprio in questa direzione? Si salvaguarderebbero i posti di lavoro, si produrrebbero risorse alimentari, si potrebbe ripopolare il lago. A questo vorrei che il dr. Zacchera, dall'alto degli incarichi che ricopre, rispondesse e si attivasse, nell'interesse dell'ambiente e di noi tutti. Grazie. P.s. In tutto questo, ovviamente, la mia identità è veramente poco importante, credo sia meglio disquisire su idee e concetti piuttosto che tirare in ballo la solita tiritera sui nicknames ..

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 13:29

L'altra faccia della medaglia
Diciamoci la verità: la scomparsa di molte specie di pesci del nostro lago (alborelle, trollini, ed altra minutaglia) ha portato anche alla scomparsa di specie predatorie (lucci, persici trota, persici sole, persici reali); il tutto è l'altra faccia della medaglia dell'avvento dei depuratori e dell'acqua certamente molto più pulita. Un tempo, quando ero ragazzo, nelle fogne andavano scoli di lavandini domestici con piccoli residui alimentari, il sangue delle bestie macellate; nel lago finivano , da parte dei negozianti di alimentari, scarti animali, vegetali,le valli, allora per lo più discariche,con l'avvento di aquazzoni portavano nel lago montagne di vermi, tutto pascolo per i pesci. Ora non è più così: l'acqua è pulita ma è venuta meno una serie di fattori nutritivi ed alimentari per certi tipi di pesce. Gli "isolani" ci sono sempre stati ed anche in numero maggiore: la convivenza tra sportivi e professionisti non è mai stata facile, ma c'era comunque pesce per tutti. Ha ragione Livio: ormai se guardi in acqua vedi solo qualche cavedano, pesce che a nessuno interessa pescare. E pescatori con la canna o con la tirlindana dalla barca non ce ne sono più.A me, come ad altri appassionati, ormai resta solo il ricordo dei chili di alborelle pescate con la lanzettiera (....anche col pescafondo, ammettiamolo), dei chili di persici presi con le moschette della trlindana, delle belle trote catturate con la cavedanera o "la macchina". Allora anche le alghe facevano la loro parte: in estate i porti erano ricoperti di alghe galleggianti in mezzo alle quali si rincorrevano le tiche in frega, e sotto le quali oziavano nell'immobilismo cacciatorio i lucci ed i persici trota. Quast' anno per un po' di alghe in superficie causate dal caldo, si sono scatenati allarmi rossi. Tristezza ed amen.

PsicoNews: La classifica dello stress - 16 Luglio 2015 - 09:32

X Hans Axel Von Fersen
Ehm Ehm, chi è il commentatore più famoso nell'intervenire a vanvera e prendere clamorose cantonate... Non ti fischia l'orecchio...

MilanoInside: Expo per tutti? Si! - 16 Luglio 2015 - 09:29

Rimaniamo nell'evento
Mettiamo un po' da parte i bla bla bla sui massimi sistemi, sull'imperialismo e le multinazionali ma valutiamo semplicemente e concretamente l'evento come semplici visitatoril'. C'è un decumano con più di un centinaio di padiglioni, alcuni molto belli dal puto di vista architettonico ma essenzialmente poveri di contenuti. Tantissimi video per la maggior parte molto banali. La delusione assume livelli impietosi dopo la visita del padiglione Italia a seguito di una fila di 1 o due ore. Qualcuno di voi è già andato?

Alzabandiera blu 2015 a Cannobio - 12 Luglio 2015 - 08:27

Bandiere Blu
Ho un grande amore verso il mio lago, ho tanta ammirazione e rispetto verso un grande Sindaco come quello di Cannobio, quindi il mio commento non vuole essere di disprezzo e/o di cattiveria verso qualcosa o qualcuno; detto questo però mi sento, "come addetto ai lavori", di esprimere un giudizio tecnico sulla scelta "politica" delle bandiere blu: come ben tutti sappiamo il lago Maggiore non è fra quei bacini che possono vantare grande pulizia, grande sorveglianza, poco inquinamento, questo vale non solo per il medio/basso lago, ma per tutto l'intero bacino. Quindi, quanto sento dire che Cannobio e Cannero (sono i 2 comuni che negli ultimi anni si sono spartiti questa bandiera), sono meritori della bandiera blu mentre tutto il resto dei comuni rivieraschi sono da "bollino rosso", mi fa adirare perchè mi sa di presa per i fondelli; l'acqua non è ferma, gira si mescola, in particolare nell'alto lago (Cannobio e Cannero), dove gli svizzeri scaricano nel lago di tutto e di più, anche il salvataggio presente in questi comuni non è diverso dal resto delle altre spiagge, volgiamo poi parlare degli impianti fognari? (dico questo perchè questa bandiera viene data a quei comuni che raggiungono una certa quota sulla valutazione di una serie di parametri). Ecco, con un quadro così penso che se Cannobio, Cannero, ecc. ecc., meritano la bandiera blu, anche molti altri comuni rivieraschi del nostro lago dovrebbero far parte di quella lista.

PsicoNews: L’importanza dell’amore - 10 Luglio 2015 - 08:32

parole da un solitario marziano
“...Ebbene sì l’amore non è uguale all’innamoramento, l’amore è: ricostruire i confini del proprio io e accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male; farlo scendere dal piedistallo, sul quale lo avevamo posto, ma farlo rimanere nel cuore...” Quindi c'è da auspicare l'uscita dall'innamoramento, interessante, perchè “restare fusi in un’unica identità non è amore”; parole che sottolineano il terrore per questo stato di grazia che può per varie motivazioni trasformarsi in dolore infinito, ma queste cause sono esterne, nulla hanno a che fare con lo stato chiamato innamoramento, e siccome il rischio è la fine, si vuole pianificare una vita a due con mille compromessi: così si “ricostruisce i confini del proprio io per accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male”. nell'idea di queste coppie vi è la perenne agonia con mille sfumature e in diversi gradi, per il terrore della solitudine si è pronti ad infliggersi ogni cosa. La fase dell'innamoramento non va superata come l'autrice vorrebbe, va invece coltivata, con estrema delicatezza; è avvenuto qualcosa di inesplicabile, la coscienza si è espansa, la forza di gravità non ti ha più come prigioniero, si è pervenuti per così dire naturalmente ad uno stato che costerebbe molta fatica attraverso svariate modalità spirituali, e l'intento dovrebbe ora essere la dissoluzione per rientrare nei ranghi? Non sono sconcertato, è la concezione comunemente dominante. E' estremamente pericoloso innamorarsi, ma si deve rischiare. Si da per scontato che l'innamoramento sia una breve fase iniziale, proprio per sua natura, io asserisco invece che la vita come normalmente la si intende è ben misera cosa, se giungono o si trovano opportunità per elevarsi è sacrosanto averne cura, amarle quanto più possibile, stanno mostrando altre sfere di esistenza che non possono essere intaccate da ciò che sta più in basso.

Allegro con Brio - Bobo Rondelli - 10 Luglio 2015 - 08:19

sterilissima
polemica sterilissima,concordo. dire di un artista che è schierato è una delle cose più inutili e prive di senso. che vuol dire? tutti siamo schierati da qualche parte,e non deve costituire un pregiudizio. la critica preventiva "causa schieramento" è una delle peggiori abitudini del delirante pensiero berlusconiano che ci ha ammorbato nell'ultimo quarto di secolo, e che sarebbe ora di superare.

Ispettorato del Lavoro trova lavoratori in nero - 8 Luglio 2015 - 12:30

La guerra dei poveri
La politica fiscale in Italia ha reso il costo del lavoro elevatissimo. Se oggi assumo un giovane in Italia e voglio dargli 1000 euro netti al mese, ho un costo tra ritenute e tasse, di 2.500 circa. Per dare gli stessi soldi, in Svizzera, il costo è di 1.500 ... Questo confronto impari ci da' la dimensione del dramma occupazionale che è di tutti, del lavoratore e del datore di lavoro. Finché non verrà riequilibrato questo divario, la tentazione di "furbetti" ad assumere in nero, a sottopagare i lavoratori, a reclutare immigrati alla fame pagandoli con un piatto di pasta, sarà vista come una soluzione conveniente e percorribile. Sono quindi d'accordo ai controlli, che sono nell'interesse di tutti, comprendo che l'ingrato compito di segnalare disperati che lavorano in nero (non per scelta ma per necessità ), sia la giusta osservanza delle leggi, ma occorre, a livello nazionale fare qualcosa di diverso se veramente si vuole dare una svolta su questo fronte. Non è questa la sede per parlare di politiche del lavoro, ma è chiaro che la strada della ripresa economica e occupazionale passa attraverso la decontribuzione sui salari, occorre trovare le risorse, che non possono arrivare da altre parti se non da un robusto dimagrimento dello Stato, per detassare il lavoro. Solo allora finirà la guerra dei poveri dove un disoccupato italiano, in regola, viene messo fuori mercato dall'immigrato, spesso non in regola, che accetta soldi in nero.

Formaggi senza Latte: Coldiretti Novara Vco protesta a Roma - 6 Luglio 2015 - 20:15

solo danni niente aiuti
Ci aprono infrazioni contro x ogni cosa, non tutelano le nostre eccellenze, e ci lasciano soli nell emergenza umanitaria che stiamo vivendo.

Lampeggiare? Pensiamoci... - 28 Giugno 2015 - 21:10

Scognamiglio
Scognamiglio, nell'articolo di parla di Carabinieri e Poliziotti e ti posso assicurare che: - non effettuano alcuna imboscata a tradimento con l'intento di multare. Il loro compito e far notare che esistono dei controlli per garantire un certo livello di legalià; - Carabinieri e Poliziotti non eseguono il loro lavoro certamente per fare cassa; - C.C. e la Polizia di Stato (tranne la Stradale) non si occupano solo di circolazione stradale ma sappiamo a quali altri delicati sono deputati. Fino a prova contraria lavorano per la nostra sicurezza di noi tutti. Mi fa veramente specie che Scognamiglio si lamenti di chi va lento! Io noto il contrario. Quanto procedo a 130 (sono un menga che non supera i limiti) vedo spessissimi che vengo sorpassato da bolidi che procedono ben oltre la mia velocità. Le norme sulla circolazione stradale sono una cosa seria e sono stati istituiti per la sicurezza di tutti, nascono da un'esperienza decennale costellata da tanti incidenti e NON RAPPRESENTANO NESSUNA OPINIONE MORALE.

1300 profughi in arrivo in Piemonte - 26 Giugno 2015 - 11:06

Diritto di sapere
Non si può negare l'esistenza dle problema. Come cittadino rivendico nell'immediato il diritto di sapere e far sapere a tutti qual è l'esatta proporzione e natura del fenomeno secondo un studio serio e oggettivo. Si questo evento epocale abbiamo solo notizie negative di chi vuole calvalcare politicamente l'onda oppure all'opposto di chi, per ideologia o credo religioso, accoglierebbe tutti.

Secondo la Lega Nord: "È una questione morale" - 23 Giugno 2015 - 09:17

AVALLARE O AVVALLARE
SI DICE: AVALLARE (GARANTIRE) NON SI DICE: AVVALLARE AVALLARE O AVVALLARE? Sono due azioni completamente diverse ed è un grave errore confondere i due verbi. Avallare significa garantire e deriva da avallo, garanzia, dal francese aval, abbreviazione grafica della formula commerciale à valoir, cioè da valere, che vale. Importato nell’Ottocento. Avvallare invece deriva da valle e significa abbassare, affondare (transitivo). Ma anche scendere a valle.

Ordinanza per sfoltimento di Agone nel lago Maggiore - 20 Giugno 2015 - 23:48

Agoni
Perchè non viene comunicato anche il risultato delle analisi che hanno fatto maturare la scelta di vietare ancora il consumo del pescato? E' così difficile entrare nell'ordine delle idee che far crescere i cittadini potrebbe essere un vantaggio per la qualità della vita di tutti? I cittadini consapevoli non saranno mai di moda?

Marcovicchio: "Profughi, diritti e doveri" - 17 Giugno 2015 - 12:21

profughi, Diritti e Doveri
Grazie Signor Marcovicchio per il suo imparziale e corretto comunicato riguardante la protesta dei migranti sfilando per le strade di Verbania e protestando in Questura, Prefettura ed al Comando dei Carabinieri. Finché non si trovi una soluzione del serio problema a livello europeo che grava unicamente sull'Italia, l'afflusso dalle coste africane continuerà con ripercussioni inimmaginabili sul nostro paese e sua popolazione. Italia si è finora dimostrata esemplare nell'accogliere e gestire questa gente e trovo inadeguate le critiche a proposito. Da ex-tedesca mi vergogno per le posizioni prese dal loro governo (Merkel, Schaeuble etc.) nei confronti dell'Italia e spero che L'Unione Europea intervenga presto in quel senso e che non si ripetano più situazioni drammatiche come a Ventimiglia.

Elezioni di Quartiere: ecco gli eletti - 16 Giugno 2015 - 10:28

@ Danilo Frigo
I numeri bruti pubblicati nell'articolo parlano da soli.

Incontro con il Comitato NO-TTIP Verbania - 13 Giugno 2015 - 18:24

Grazie
Grazie ai relatori. particolarmente al senatore Carlo Martelli e a l'eccellente Elena Mazzoni. nell'attesa del prossimo incontro annunciato per inizio luglio, sperando nella sospensione dei negoziati.

Una Verbania Possibile: "Buone pratiche?" - 13 Giugno 2015 - 14:42

Ma il tema non é "le buone pratiche"?
Non parliamo di cem come oggetto, ma come esempio, come strategia. Che il cem sia un progetto mal concepito , non contestualizzato , frutto di una vecchia politica , credo siamo d'accordo . Il punto é che le "buone pratiche " , consentirebbero davvero alla politica di avere una visione diversa, di avere modalità differenti. Scusate se penso a modalità "di sinistra" , dove non é importante chi decide ma cosa si elabora. Per me il tema resta che una schifezza politica, con l'aiuto e la condivisione di una parte buona è importante di città puó davvero cambiare prospettiva... Ma nell'agire di questa amministrazione tutto ciò manca, e questo é il vero limite . Francamente poi fa arrabbiare vedere che per propaganda le cose che ho sempre sostenuto su condivisione e progettazione partecipata, questi ci fanno i convegni e le promuovono come se le facessero... Tutto quí.