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ANCE VCO "sicurezza sui cantieri" - 27 Dicembre 2021 - 08:01

Sicurezza sui cantieri: ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) VCO lancia un grido d’allarme e invoca la formazione e il rispetto delle regole. Di seguito la nota integrale.

"Scritture di Lago" - 20 Dicembre 2021 - 15:03

E’ uscita l’antologia Scritture di Lago 2021 curata da Ambretta Sampietro e Silvia Moro edita da Morellini editore.

Esportazioni Piemonte Orientale +14,2% - 20 Dicembre 2021 - 10:03

Nel corso del primi nove mesi del 2021, il valore delle esportazioni dell’area del Piemonte Orientale, costituita dalle quattro province di Biella, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola, che rappresentano il territorio di competenza della nuova Camera di commercio di quadrante, si è attestato poco al di sopra dei 7,5 miliardi di euro, registrando una aumento del +14,2% rispetto al corrispondente periodo del 2020.

Baveno: concorso per una assunzione - 6 Dicembre 2021 - 10:03

È indetto dal Comune di Baveno un pubblico concorso, per soli esami, per la copertura di n. 1 posto appartenente alla Categoria B/3 (iniziale B/3 - B/7) a tempo pieno ed indeterminato. Profilo professionale: Operaio Tecnico Specializzato – Settore Tecnico Manutenzioni.

Gli eventi di dicembre e di Natale a Verbania - 18 Novembre 2021 - 18:06

"Sarà un fine anno diverso questo 2021 rispetto all’anno scorso. In Italia e anche a Verbania, grazie alla campagna vaccinale che prosegue e che ha di molto attenuato le conseguenze della pandemia da Covid 19, ritorneranno eventi, iniziative, manifestazioni legate al Natale e non solo."

Piemonte: turismo estivo in grande ripresa - 20 Ottobre 2021 - 18:06

Estate turistica di piena ripresa in Piemonte, italiani e stranieri quasi al livello 2019: +54% di arrivi e +63% di pernottamenti rispetto al 2020 nei mesi di giugno e luglio e movimenti di agosto quasi pari ai livelli 2019: oltre 500.000 arrivi e circa 2milioni di pernottamenti.

VCO candidatura a Horizon Europe - 18 Ottobre 2021 - 18:06

Presentata la candidatura del VCO al bando europeo Horizon Europe sull'economia circolare.

Italia 1: Drive UP torna sulle strade di Verbania - 24 Settembre 2021 - 16:06

Verbania è piaciuta al mondo delle quattro ruote come set di presentazione di autovetture, ed è per questo che ritorna in città la trasmissione Drive Up.

Successo per il mercato di Campagna Amica a Verbania - 15 Settembre 2021 - 15:03

Turisti e gente del posto hanno partecipato alla manifestazione, produttori soddisfatti. Di seguito la nota di Coldiretti Novara-Vco.

Scritture di Lago - 8 Settembre 2021 - 18:06

Svelata la rosa degli autori di opere inedite candidate alla seconda edizione del premio letterario Scritture di Lago che, con le loro parole, danno risalto ai territori di lago della fascia prealpina italiana e svizzera.

Stresa Festival 2021 - 18 Agosto 2021 - 12:05

Saranno due giovani donne a celebrare l'importante traguardo dei 60 anni di Stresa Festival: Il 19 agosto l'Orchestra da Camera di Stoccarda sarà diretta dalla giovane e carismatica direttrice italo-turca Nil Venditti, astro nascente nella direzione d’orchestra, mentre al pianoforte si esibirà la giovane e talentuosa pianista franco-albanese Marie-Ange Nguci.

"Scritture di lago" i finalisti - 10 Agosto 2021 - 18:06

Il comitato di lettura del Premio letterario Scritture di Lago ha scelto la cinquina finalista per la sezione “Editi” a cui si partecipava con romanzi e raccolte di racconti pubblicati tra il 1 gennaio 2019 e il 30 maggio 2021 e con ambientazione anche parziale sui laghi italiani o della Svizzera italiana.

Distretto Urbano del commercio a Pallanza - 30 Luglio 2021 - 19:02

La Regione Piemonte ha finanziato il progetto del Comune di Verbania per la costituzione di un Distretto Urbano del commercio a Pallanza.

Piemonte: saldi dal 3 luglio - 2 Luglio 2021 - 13:01

In Piemonte i saldi estivi inizieranno sabato 3 luglio 2021 e dureranno 8 settimane anche non continuative.

Vogogna tra i 7 borghi con miglior offerta turistica in Piemonte - 22 Giugno 2021 - 18:06

Sono sette i micro-borghi ad aver conquistato il primato di località turistiche piemontesi con il miglior rapporto tra offerta culturale e impatto ambientale.

Voucher vacanze: record per il lago Maggiore - 11 Giugno 2021 - 08:01

Voucher vacanze: la Regione rifinanzia il Bonus con 1,5 milioni e ne proroga la vendita fino al 31 dicembre 2021. Superata quota 40.000 ticket venduti, tutto esaurito nel Cuneese, e record di richieste per il Monferrato e il Lago Maggiore.

Montani: sbloccato il commercio di frontiera - 3 Giugno 2021 - 13:01

Montani (Lega Salvini): “Cancellate le restrizioni che penalizzavano i territori di frontiera come il Vco, ora il commercio può ripartire”.

Nel VCO migliorano gli indicatori economici - 2 Giugno 2021 - 19:06

Nel Verbano Cusio Ossola migliorano gli indicatori economici: cresce la fiducia delle imprese, che registrano dati incoraggianti nel primo trimestre 2021.

Piemonte e Liguria vogliono vaccinare i turisti - 24 Maggio 2021 - 10:03

Avviata la sinergia tra Piemonte e Liguria per favorire nella stagione estiva la vaccinazione dei rispettivi abitanti in vacanza sulla costa ligure o sulle montagne piemontesi. Il primo atto è il protocollo d’intenti per la reciprocità vaccinale in ambito turistico firmato questa mattina a Torino dai presidenti Alberto Cirio e Giovanni Toti.

Montani: apertura agli svizzeri-ticinesi - 13 Maggio 2021 - 13:01

Montani (Lega Salvini): “Sì all’apertura delle frontiere agli svizzeri-ticinesi di confine per far ripartire il commercio”. Di seguito la nota completa.
commercio - nei commenti

Attivate 4 colonnine per auto elettriche a Verbania - 15 Maggio 2021 - 09:40

Re: Mah
Ciao robi siano perfettamente d'accordo, infatti nella passata amministrazione nella quale il nostro gruppo civico era presente con due consiglieri comunali e un assessore ha collaorato con la maggioranza consiliare e la giunta per lo sviluppo del lavoro, del turismo, della sicurezza, dell'ambiente, di edilizia, commercio, ecc ottenendo i risultati che hanno evidentemente convinto Verbania a proseguire con l'azione di questa amministrazione nelle nelezioni del 2019. Oggi purtroppo la nostra presenza in consiglio comunale è minore per cui il nostro impegno diretto per la Città meno incisivo, ma nel nostro piccolo stiamo cercando di indizzare nella giusta direzione l'azione amministrativa.

Montani: apertura agli svizzeri-ticinesi - 14 Maggio 2021 - 16:43

il senatore non è il solo....
"CONFcommercio: AGEVOLARE LA MOBILITA’ DALLA SVIZZERA ALL’ITALIA: In una lettera indirizzata a Governo, Regioni, Prefetti di Province piemontesi e lombarde tra cui il Vco, il presidente Ascom Vco e vicepresidente Confcommercio Alto Piemonte, Massimo Sartoretti, con altri responsabili di Confcommercio, sottolinea la situazione di gravissima crisi in cui versano in particolare le imprese delle province dei territori di confine e chiede di agevolare la mobilità dalla Svizzera all’Italia. Le frontiere con la Confederazione Elvetica sono di fatto chiuse dal 10 dicembre 2020, data dalla quale l‘ingresso in Italia è vietato se non in casi particolari, certamente non per fare acquisti o per utilizzare attività di servizio. Nella lettera si legge: L‘economia delle nostre aree di confine è strettamente dipendente dalla Svizzera sia per il flusso dei frontalieri italiani che lavorano oltre confine, sia per il rilevante numero di turisti e clienti elvetici che arrivano ogni giorno in Italia per fare acquisti. Parliamo di un tessuto economico fragile, costituito per lo più da micro e piccole imprese di commercio, turismo, servizi, terziario, artigianato e professioni. In buona parte sono aziende a conduzione familiare in forte sofferenza a causa delle restrizioni alle aperture, degli insufficienti contributi pubblici, dell‘isolamento dalla Svizzera, che costituisce, lo ribadiamo, un bacino di clienti fondamentale per la nostra economia. La situazione di crisi richiede interventi urgenti ed eccezionali e rer questo Vi sollecitiamo, tenuto anche conto del miglioramento della situazione sanitaria complessiva e dell‘avanzamento della campagna vaccinale nei nostri Paesi, a intervenire al fine di prevedere ingressi agevolati dalla Svizzera all’Italia, quantomeno a distanza massima di 30 km dal confine, eventualmente per un arco orario definito e comunque nel pieno rispetto delle norme di prevenzione alle quali tutte le nostre imprese da sempre con rigore si attengono. Diversamente i danni rischiano di diventare irreversibili (siamo ormai al limite) con conseguenze economiche e sociali non prevedibili e con una desertificazione commerciale di territori tenuti vivi proprio dalle micro e piccole imprese che, a breve, non ci saranno più". dai, che dal 1 giugno si riparte!

Caruso su manifestazione a Intra - 20 Aprile 2021 - 09:27

dati
Gentile Paolo, grazie per la sua chiara risposta. Cercherò di essere chiaro nella mia, anche se so che spesso è difficile e non credo di essere molto bravo in questo. Con ordine: tamponi (antigenici rapidi credo, non penso stiamo parlando di molecolari). Di tamponi rapidi ne esistono ormai in commercio di vario tipo, che si differenziano per meccanismo di detection, per sito molecolare target (o multitarget), per grado di qualità dei componenti, e per sito di raccolta del campione. Le performances dei vari tamponi variano molto sia in termini di sensibilità che di efficienza. A differenza delle analisi molecolari pure sono fatti principlamente su individui asintomatici, e rispetto alle prime hanno un delay di 24-48 o anche 72 ore nel determinare un positivo sulla base della cosiddetta carica virale. Io uso unicamente il kit classico di Roche, che ha performances impressionanti rispetto agli altri in circolazioni (Abbott, cinesi vari). E' naturale che visto il campione target di popolazione si abbiano pochi positivi sul totale, e che si tragettino principalmente individui asintomatici o comunque paucisint. perchè se sono un buon medico e presumo che uno possa stare su una brutta strada gli faccio il "molecolare" e anzi comincio subito la terapia. Tutto quello che ho detto è un riassunto rapido di dati dal ECDC e dall'EMA, non è una mia opinione. Facendo il ricercatore mi limito a discutere questo, le sentenze di tribunali o le interpretazioni della Costituzione le lascio a chi ha competenza nel settore. Il profilo del relatore che mi ha postato va bene per pavoneggiarsi davanti a chi non è del settore, ma non è un CV scientifico. Mi sono ricercato le pubblicazioni vere (sono stato bravo e ho usato Pubmed che per i medici scheda ogni refolo scritto, non WoS o Scopus che sono più seri e limitanti), che sono meno di settanta dal 1979 (il dato vero è inferiore perchè non avendolo pulito contiene anche lavori di omonimi di cognome), e nessuno di questi è nei settori di virologia, epidemiologia, microbiologia o infettivologia. Inoltre l'ultimo lavoro risale a 3 anni fa e negli ultimi 5 anni ha pubblicato 3 lavori. Cosa non sorprendente dato che il suo ruolo è quello di tecnico di laboratorio e non di ricercatore. Non vado avanti perchè non vorrei sembrare superbo, e anche perchè in un passato remoto era stato parte di famosi gruppi di ricerca, che avevano pubblicato eccellenti lavori in un settore complesso come quello dell'approccio molecolare ai tumori infantili. Se il secondo relatore ha fatto quanto afferma (e anche qui, mi consenta, ho un conato appena leggo antibiotici, ed avendo sottomano i dati di sviluppo di resistenze in ambiente ai macrolidi nel 2020, mi girano come eliche...) mi chiedo perchè non ha mai pubblicato nulla, perchè non ha partecipato alle tante surveys disponibili per raccogliere i dati (e qui la regione Emilia Romagna, anche grazie alla bravura dei colleghi del Sant'Orsola, ha davvero dato mille opportunità per farsi aiutare a raccogliere dati e a pubblicarli, anche quando in aperta contraddizione con quello che all'epoca era vulnus scientifico). Non si possono accampare scuse in questo senso (ho sentito da alcuni blaterare in tv di ricerche non pubblicate perchè "nemiche"), ecco ogni scienziato sa che è una cavolata tremenda: mai come quest'anno, mai come con il COVID s'è pubblicato di tutto, quando non passava serie revisioni perchè di basso livello o assurdo finiva su riviste pay-per-print che pubblicherebbero per 300 euro pure la bibliografia di mia nonna come articolo scientifico... oppure usando i repositories non validati come MedRxix o BioRxiv, tanto per finire sui media o sui social va bene tutto... Quindi non mi chieda di commentare cose che non ho alcuna possibilità di valutare, nella scienza il metodo è più importante del merito, se così non fosse non avrebbe senso farla, potremmo fare talk show dove ognuno dice quello che gli passa per la testa e ogni opinione vale l'altra. Ultima cosa, non ho simpatia per gli enti di controllo, ma posso capire e sem

Verbania Civica chiede test sierologici di massa - 1 Maggio 2020 - 12:36

Gentile Sig.ra Burgoni
per evidenti motivi giornalistici e di comunicazione non potevamo fare, nel nostro comunicato, una completa dissertazione scientifica indicando tutti i riferimenti e le evidenze necessarie a supporto della nostra richiesta. Proveremo a farlo qui. Le Immunoglobuline G (IgG) sono anticorpi specifici per ogni antigene virale, rappresentano cioè la nostra memoria immunitaria specifica: i test sierologici oggi validati (sia qualitativi che quantitativi) ricercano proprio le IgG anti SARS-Cov-2 (Covid 19). L'attuale pandemia è causata dall’infezione da parte del virus SARS-CoV-2, un nuovo tipo di coronavirus. Il capside (parte esterna) del virus SARS-CoV-2 è costituito da quattro proteine strutturali, conosciute come Spike, Envelope, Membrane e Nucleocapsid. La proteina Spike, che forma una specie di corona sulla superficie delle particelle virali, agisce come una vera e propria “ancora” che consente l’attracco, la fusione e l’ingresso della particella virale all’interno delle cellule dell’organismo umano. Una porzione della molecola Spike si lega infatti ai recettori dell’enzima ACE-2 (Angiotensin-Converting Enzyme 2) espressi sulla membrana delle cellule dell’ospite umano. Subito dopo l’entrata del virus nell’ospite si scatena la risposta aspecifica dell’organismo, poi inizia la produzione di IgM specifiche anti spike ed infine la produzione di IgG anti Covid19. I test ora in commercio misurano qualitativamente le IgG specifiche anti Covid19. Di seguito le evidenze più recenti. https://www.bergamonews.it/2020/04/30/studio-su-nature-chi-guarisce-da-covid-19-sviluppa-gli-anticorpi/369489/ https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/04/30/news/adesso_e_provato_tutti_sviluppano_gli_anticorpi_al_virus-255257217/ https://www.open.online/2020/04/30/coronavirus-studio-pubblicato-su-nature-100-per-cento-pazienti-sviluppa-anticorpi/ https://www.marionegri.it/magazine/coronavirus-origine https://www.adnkronos.com/salute/medicina/2020/04/30/studio-pazienti-sviluppa-anticorpi-covid_ndP2bAkkZzqxq2fvJbWqGP.html https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2020/04/30/coronavirus-anticorpi-covid-19.html Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti Gruppo civico Verbania Civica

Emergenza fauna selvatica - 28 Agosto 2019 - 09:08

Re: Soldi??
Ciao lupusinfabula gratuitamente? Mica sono volontari? Sempre che non ci si voglia dedicare esclusivamente al commercio di tale carne, allora perché non si provvede in tal senso? Oppure dovrebbero emanare un tale provvedimento solo per il passatempo di qualcuno, magari a scopo di lucro? Dai, lupetto...

Montani: "Quinta proroga al teatro" - 31 Luglio 2019 - 11:38

Re: più che un teatro, un bunker antiatomico
Ciao AleB Non sapevo fosse stata pubblicata, ad ogni modo qualche precisazione al tuo commento... "Concausa" non vuol dire che non ci sono responsabili ma che ci sono più responsabili e quindi è ancora più grave, La progettazione del teatro è costata quasi 1 milione da parte di "un pool di progettisti", non del geometra sotto casa che normalmente si occupa di pratiche semplici. Se progetto un'auto che va a 500 km/h devo anche sapere che poi in fase di omologazione, la motorizzazione pretenderà anche i freni capaci di fermare un'auto a quella velocità. Non posso portare come scusa, ma in commercio non ci sono. La risposta dell'ingegnere della motorizzazione sarebbe "assi tuoi" I vigile del fuoco non consultano antichi manuali la cui lettura è riservata agli eletti del tempio ma normative tecniche che sono reperibili ovunque e che i progettisti dovevano già aver avuto sulla loro scrivania. Normative che vengono studiate per evitare catastrofi. Normative che se fossero state seguite in fase di progettazione e quindi durante la costruzione, avrebbe comportato un aumento dei costi di non oltre 50.000 euro mentre ora continuiamo a mettere mano al portafoglio a botte di multipli di 100.000 euro. Quando il mio idraulico aveva sbagliato la quota dello scarico del water, il furbo pretendeva che l'impresa spaccasse e successivamente ripristinasse. Il capomastro calabrese gli ha detto: "Lì c'è mazzetta e scalpello"

Montani: "Quinta proroga al teatro" - 30 Luglio 2019 - 19:39

più che un teatro, un bunker antiatomico
a parte che la relazione della commissione è stata pubblicata sull'Albo Pretorio online, ma non fa altro che mettere per iscritto una sequenza di eventi "storici" che compongono la vicenda. Dalla discussione in consiglio si evidenziò che non ci fu una responsabilità di un singolo individuo o di una singola entità giuridica (sia pubblica che privata) ma concause che portano allo stallo attuale, A me vien da dire che più che un teatro, la commissione regionale dei VVF vuole che il CEM sia un ottimo rifugio antiatomico. Ora, non bastano i sistemi di rilevazione incendio e spegnimento, non basta la messa in sicurezza delle singoli parti strutturali contestate, no serve anche sostituire gli infissi dei camerini perchè non sono REI90. Cioè, una finestra che deve reggere al fuoro per 90 minuti. Fa nulla se in commercio non esiste: noi vogliamo un RIFUGIO! più polifunzionale di così! Basterebbe poi considerare che le proroghe ai vincoli normativi sono ammesse dalla commissione solo perchè la struttura è ritenuta comunque adeguata, ma non perfettamente a norma, Le stesse norme che, i naltre città e per altri manufatti - pubblici o privati che siano, partoriscono strutture molto meno vincolate dal punto di vista della resistenza al fuoco. Tant'è: il VVF deve fare il suo lavoro e tutte le commissioni pubbliche hanno un obiettivo. Rispettare le regole e scaricare le responsabilità. In attesa che qualche buon produttore di serramenti ci costruisca la finestra REI1000, andiamo pure tranquillamente a Teatro: è molto più facile che prenda fuoco l'impianto elettrico di casa nostra, che una struttura di quel genere osservata da 5VVF (per gli eventi in strutture a regola ne "bastano" tre!) ogni secondo della manifestazione. Saluti AleB

Di Gregorio: Riflessione post-elettorale - 25 Giugno 2019 - 12:27

Divisioni subatomiche
Hanno perso! Hanno perso perché non hanno creato un gruppo a sinistra ma si sono estraniati a contemplare quanto per loro è bello il simbolo con falce&martello. Il motto del sindaco candidato era "antifascista e antirazzista". Tutto molto bello. Così facciamo il gioco delle destre. I cittadini alle comunali vogliono sentir parlare di aiuole, parcheggi, trasporti, commercio, turismo... Ne hanno pure parlato ma hanno dato prima risalto alla loro falce&martello. Sia tutto di lezione per la prossima volta. Per essere almeno rappresentati in consiglio devono formare un gruppo UNITO di sinistra che prima delle bandiere rosse cominci a parlare di problemi concreti.

Comunità.vb su area ex Acetati - 21 Febbraio 2019 - 10:17

fabbrica vs negozio
Vogliamo continuare ad avere la fabbrica nel centro della città? Sì. Le fabbriche portano ricchezza trasformando ad esempio metallo a 2 e/kg in lavatrici a 30 e/kg, personale che cresce professionalmente, buoni stipendi con i turni regolarmente pagati, maternità e malattia garantite. Cosa porta il commercio? Un gran movimento di soldi senza alcuna ricchezza. Soldi che escono dal cliente che entrano nelle tasche del negoziante che si trattiene una minima parte perché il restante confluisce nelle FABBRICHE che producono i beni. Commessi con stipendi minimi e obbligati a festività e straordinari a volte non retribuiti. Piccolo appunto: Ikea apre esclusivamente dove c'è un bacino più grande ed in prossimità degli svincoli, media world è ad un passo dal fallimento.

E-commerce crese nei piccoli comuni, antidoto all'abbandono? - 19 Febbraio 2019 - 16:37

Il futuro, ma equo.
Se dal futuro non "toglierete" eBay e Amazon e company, è una pia illusione pensare di incentivare il commercio elettronico di aziende agricole ed artigianali. Perché? Ad esempio perché eBay come un famelico predatore mangia il 10% di ciò che vendi. Se nel futuro si contemplerà ancora lo sfruttamento degli autisti dei vari corrieri (perché per ancora qualche anno ci sarà necessità di loro - droni e altri sistemi automatici non sono ancora a portata di mano) allora significa che tale futuro che ora viene concepito continua imperterrito a considerare le persone come oggetti da utilizzare. In sostanza: dimmi quanto vuoi rendermi indipendente (io produttore, io autista) e ti dirò se stai perseguendo l'equità.

Regione delibera per il contenimento dei selvatici - 1 Gennaio 2019 - 14:25

E' l'oggetto che conta
Giusto e doveroso incentivare la produzione e la vendita di ogni prodotto d'eccezione di marca italiana: il commercio è commercio. E le armi sono tra i prodotti d'eccellenza italiani. Sempre libero chiunque di non acquistare armi.....sempre che poi non venga a piangere se, aggredito, non è stato in grado di difendersi.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB

Montani contrario al progetto ex Acetati - 30 Novembre 2018 - 09:16

Re: Re: Il commercio intrese
Ciao paolino a questo punto l'Amministrazione locale dovrebbe in primis sistemarli, partendo da manutenzione strade, disponibilità parcheggi, ecc...

Montani contrario al progetto ex Acetati - 29 Novembre 2018 - 08:42

Re: Il commercio intrese
Ciao AleB appunto! già i pochi rimasti (le decine di negozi vuoti e chusi da tempo sono di monito a tutti) arrancano allo stato attuale,tu pensa se aprisse un altro complesso commerciale! volete i centri storici completamente abbandonati?

VCO: vola l'e-Commerce - 28 Novembre 2018 - 14:25

Re: A proposito di Outlet...
Ciao Aston probabilmente è vero il contrario: non si farà mai e lo hanno detto anche i sassi, ma fosse davvero un outlet credi che i cittadini di VB lo snobberebbero? https://www.lastampa.it/2018/11/28/verbania/il-commercio-in-ginocchio-viviamo-grazie-agli-svizzeri-senza-di-loro-intra-morta-5CKjBSc01VRCqrWDxEkR6N/premium.html Se il commercio intrese vive sugli acquisti degli svizzeri, si vede che il rapporto qualità/prezzo volge pesantemente a loro favore. All'outlet o nelle GDO ci si va per risparmiare, senza troppo rinunciare alle qualità. IL problema in reltà supera i confini comunali e tira in gioco altre questioni, quella del lavoro e delle retribuzioni tanto per citarne un paio. D'altronde le leve dell'acquisto online sono solo due: disponibilità immediata e prezzo. Nessuno mai si sognerebbe di comprare su internet qualcosa che, a pari prezzo, può vedere nel negozio sotto casa prima di tirare fuori il portafoglio. Saluti AleB

Montani contrario al progetto ex Acetati - 28 Novembre 2018 - 14:16

Il commercio intrese
https://www.lastampa.it/2018/11/28/verbania/il-commercio-in-ginocchio-viviamo-grazie-agli-svizzeri-senza-di-loro-intra-morta-5CKjBSc01VRCqrWDxEkR6N/premium.html dalla stampa di oggi..quindi veniamo a sapere che, senza gli svizzeri, il commercio è già di per sè morto. La notizia fa il paio con questa: http://www.verbanianotizie.it/n1332644-vco-vola-l-e-commerce.htm Quindi, non c'entra nulla avere o meno altre realtà commerciali: il problema di fondo è che la gente non trova in città quell'offerta commerciale che gli permetterebbe di scendere nelle vie cittadine invece che inviare un ordine su Amazon. Allo svizzero invece conviene perchè il rapporto qualità/prezzo è certamente a suo favore. Facciamocele due domande.... Saluti AleB

Montani contrario al progetto ex Acetati - 27 Novembre 2018 - 17:01

Re: Re: Re: ci sono anche io
Ciao Hans Axel Von Fersen sarebbe bellissimo se ci fossero le condizioni per avere nuove imprese, ma le imprese non crescono come funghi, per l'appunto, senza contare che ciò che non manca nella nostra zona sono appunto i capannoni disponibili. Le aziende scappano dall'Italia, non crederai mica a chi ti dice che le vuole portare a Verbania! E di sicuro, non lo potrà fare l'amministrazione comunale, non credo che sia nemmeno lontanamente nei suoi poteri! Sarebbe deleterio se nell'area si costruisse un villaggio stile "Vicolungo" e similari, non utilizzabile se non solo per il commercio e solo di un certo tipo, ma, come dice il masterplan, nel lotto 2 (A e B) sono pensati per "SERVIZI ALL'ECONOMIA", l'unica speranza è che quando saranno pronti, ci possa essere interesse per qualche impresa di servizi, la speranza è sempre l'ultima a morire

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 22:44

...ma dov'è l'outlet?
Il mio commento, a corredo del comunicato del nostro senatore, si chiedeva, occhio e croce chi ha mai parlato, pubblicamente ed ufficialmente, nel privato non so, di outlet o un (maxi) parco commerciale? Chiaro che ci sono problemi legati alla bonifica ed ai suoi costi, ma nel comunicato, il senatore non li cita, non li riterrà importanti? Quindi, riporto più o meno, quello che ho scritto nel mio commento del 21 novembre: - Il lotto 1A, occhio e croce grande come meno dell'attuale Esselunga, è destinato al completamento insediamenti commerciali esistenti...quindi nuovi insediamenti commerciali, - per il lotto 2, si parla di "SERVIZI ALL'ECONOMIA", che comprendono "Servizi a persone e imprese", "Innovazione", "commercio" e "funzioni di interesse generale", dove quindi si potrebbero insediare anche, ma non solo, negozi ma altri tipi di servizi, chissà se potenzialmente anche quello citato da Brignone? Quindi, in sostanza, per ora io questo outlet, o (maxi) parco commerciale citato dal senatore, non lo vedo! Si obietterà che, visto che nel lotto 2 si parla anche di commercio, nulla toglie che ci si possano insediare anche dei negozi; vero, ma arriviamoci al lotto 2, poi ne discutiamo, anche perchè vorrà dire che l'area sarà integralmente bonificata e restituita alla città.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52

ci sono anche io
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 10:36

Re: Progetto interessante
Ciao Filippo tornando sul tema, per dare credibilità ai commentatori istituzionali, vale la pena ricordare il loro recente passato in fatto di tutela del commercio locale: http://www.verbano24.it/index.php/9071-debiti-ex-verbania-calcio-blitz-delle-iene-il-senatore-montani-dribbla-la-troupe stiamo parlando di non molti mesi fa. Se qualcuno volesse approfondire, all'interno dell'articolo c'è il link diretto al servizio nonchè ad una successiva replica del Senatore. Quando si discute tra i fatti...e le parole. Saluti AleB
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