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Piemonte: vaccino, somministrate 1.198.263 dosi - 18 Aprile 2021 - 09:33

Sono 30.443 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18.30). A 3.343 è stata somministrata la seconda dose.

"RSA scomparse dal dibattito pubblico" - 13 Aprile 2021 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato a firma delle19 RSA del territorio del VCO, sulla situazione in pandemia

Piemonte: vaccino, somministrate 913.515 dosi - 7 Aprile 2021 - 10:02

Sono 18.762 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.30). A 4.750 è stata somministrata la seconda dose.

Protezione Civile pronta per il piano vaccinazioni - 1 Aprile 2021 - 08:01

l sistema di Protezione Civile della nostra Provincia è pronto a fare la sua parte in previsione dell’accelerazione della campagna vaccinale.

Piemonte: vaccino, somministrate 628.979 dosi - 20 Marzo 2021 - 12:05

Sono 9.643, tra cui 7.586 ultraottantenni, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.40). A 6.188 è stata somministrata la seconda dose.

Piemonte: vaccino, somministrate 284.047 dosi - 15 Febbraio 2021 - 10:03

Sono 1.437 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.40). A 603 è stata somministrata la seconda dose.

Prevenzione Covid_19 corsi nelle scuole - 19 Gennaio 2021 - 15:03

Al via i corsi nelle scuole elementari e medie della città di Verbania per il progetto educativo legato ai corretti comportamenti in materia di prevenzione da Covid 19.

Piemonte: vaccinato il 62,2% dei previsti 40.000 - 7 Gennaio 2021 - 16:06

’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che ieri (dato delle ore 17.30) le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il Covid sono state 2737.

Piemonte: tutto pronto per il Vaccine-Day - 26 Dicembre 2020 - 08:01

Domenica 27 gennaio, dichiarato V-day dall’Unione Europea, arriveranno in Piemonte le prime 910 dosi del vaccino anti-covid della Pfizer/Biontech.

Vaccinazione: il Piemonte ha definito la prima fase - 20 Dicembre 2020 - 18:12

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha definito l’organizzazione della prima fase di somministrazione dei vaccini contro il Covid-19, dopo il Vaccine Day europeo del 27 dicembre, verranno poi consegnati dalla Pzifer nei primi giorni di gennaio ai 28 hub ospedalieri individuati in tutto il Piemonte.

Piemonte aggiorna Piano Pandemico - 14 Dicembre 2020 - 10:03

"Ora che la pandemia ci permette di rialzare la testa, siamo già al lavoro per aggiornare il nostro piano pandemico". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio,nel corso della conferenza per presentare come il sistema sanitario regionale si stia attrezzando per fronteggiare un’eventuale terza ondata.

Comitato Difesa Ospedali VCO: solidarietà allo sciopero dei lavoratori - 12 Dicembre 2020 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Difesa Ospedali VCO, a margine della giornata di sciopero dei lavoratori della sanità.

Ripartenza scuole proposta tampone rapidi - 4 Dicembre 2020 - 11:05

Per la ripartenza delle scuole in presenza da gennaio 2021, dall’Amministrazione Comunale di Verbania una proposta per tamponi rapidi per il personale e un progetto educativo per gli Istituti Comprensivi di Verbania.

Una luce per accendere la speranza - 25 Novembre 2020 - 08:01

Un piccolo grande gesto di #solidarietà al personale sanitario. Giovedì 26 novembre ore 21.00 un applauso e una luce per accendere la speranza.

Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 22 Novembre 2020 - 12:05

La Regione Piemonte lancia una manifestazione d'interesse per il reclutamento di personale medico ed infermieristico che intenda esercitare in via temporanea sul territorio regionale la professione conseguita in Italia o all'estero e regolata da specifiche direttive dell'Unione Europea, in attuazione dell'articolo 13 del decreto legge 18/2020 (cd "Cura Italia").

Consiglio Comunale con gli operatori sanitari - 20 Novembre 2020 - 14:03

Riceviamo e pubblichiamo, il comunicato a favore degli operatori sanitari del VCO, sottoscritto dal Sindaco Silvia Marchionini e da tutti i gruppi consiliari del Consiglio Comunale di Verbania.

Da lunedì sarano 12 gli HotSpot tamponi rapidi in Piemonte - 15 Novembre 2020 - 15:03

Si amplia così la possibilità per i cittadini che potranno effettuare il test antigenico con prenotazione del medico di base. Cirio e Marnati: “Continuiamo a potenziare la macchina dei laboratori e degli hotspot per velocizzare le diagnosi e la certificazione delle guarigioni”.

Piemonte: alberghi covid - 15 Novembre 2020 - 12:05

Sono 63 gli alberghi del Piemonte che ad oggi hanno risposto alla manifestazione di interesse pubblicata la scorsa settimana dall’Unità di crisi, per mettere a disposizione le proprie stanze per l’accoglienza di pazienti covid dimissibili dagli ospedali, ma ancora positivi e quindi impossibilitati a rientrare al proprio domicilio, e di pazienti covid asintomatici o paucisintomatici che non possono efficacemente essere isolati nel proprio nucleo famigliare.

RSA: "Siamo un tamponificio … e il personale scappa" - 13 Novembre 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della congiunto RSA Cannobio-Omegna-Vogogna-Domodossola-Villadossola.

Covid: bando per infermieri - 8 Novembre 2020 - 19:06

Un nuovo bando per reclutare personale infermieristico da impiegare nelle Aziende sanitarie è stato indetto su mandato della Direzione Sanità e Welfare dell’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte.
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Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 11:53

Re: Dissento
Ciao lupusinfabula Caro Lupus, in effetti non dico che si debba chiudere l'ospedale di Domo. Dico solo che i 2 ospedali sono da razionalizzare, dando un servizio leggermente più scomodo ma nettamente più economico e migliore. Chiudere l'ostetricia da una parte e potenziare dall'altra sicuramente crea un disagio ai pazienti e parenti ma la migliore efficienza del reparto sarà un beneficio per le stesse pazienti. E' assurdo avere 20 infermieri e 10 medici a girarsi i pollici con in dotazione certe attrezzature, il tutto moltiplicato per 2 mentre si potrebbe avere lo stesso personale, leggermente più impegnato e quindi più esperto, con attrezzature migliori e il personale "tagliato" spostato dove c'è carenza. Ho conosciuto un'ostetrica di Trento che lavorava a Pallanza (era in graduatoria per ritornare a Trento) e m'ha detto "qui è come essere in vacanza" riferendosi al fatto che nel reparto c'era poco movimento. 2 reparti che fan nascere 2 bambini al giorno è un totale spreco. Anni fa mi trovavo in Sud America, una persona era caduta da cavallo e necessitava di andare in ospedale, l'han caricato sulla macchina verso il primo ospedale che distava 100 km tramite strade sterrate. Lo so che non dobbiamo paragonarci al Sud America ma voglio solamente evidenziare che siamo troppo abituati bene ad avere il nostro ospedaletto sotto casa, nel mondo anche occidentale, non funziona così. Lo so che gli sprechi sono anche altrove e di dimensioni maggiore, ma qui si parla di ospedali locali e ragiono sugli ospedali locali. Puoi anche avere l'ospedaletto al piano di sotto, ma quando ti servirà qualcosa, dovrai andare per forza a Milano dove ci sono ospedali di dimensione maggiore, all'avanguardia a livello di attrezzature e di professionalità.

Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 24 Novembre 2020 - 13:30

Speriamo
Speriamo capiscano la nostra lingua e che la loro preparazine sia al medesimo livello di quella dei nostri medici. Ma la vedo dura. Qualche anno fa un ospedale della zona aveva cominciato ad assumere infermieri/e provenienti dall'est europa ma ha smesso in breve tempo perchè, mi spiegava la direzione, quelle inferimiere /i che da loro erano professionali ne sapevano meno ed erano meno preparate/i delle nostre infermiere/i generiche/ci.

Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 24 Novembre 2020 - 10:38

Re: Re: Ottima iniziativa
Ciao SINISTRO pensa se avessimo destinato alla sanità i miliardi di euro che negli ultimi 15 anni abbiamo regalato ad Alitalia quanti infermieri e dottori in piu' avremmo.

Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 23 Novembre 2020 - 10:23

Ottima iniziativa
e'un'ottima iniziativa, a livello nazionale fin da marzo andava agito in tal senso, assumendo medici o infermieri non occupati, e anche laureandi , il cui corso di studi fosse prossimo e garantito, andavano immessi in corsi adatti al bisogno,in modo che la sanità fosse implementata pe rla necessità impellente.

Comitato Salute VCO: "Una sanità per ogni stagione?" - 10 Novembre 2020 - 08:11

INTERESSI PRIVATI E PUBBLICHE VIRTU'
E', allo stato attuale delle cose e della pandemia in corso, che la politica, sia nazionale che locale, continui a mostrare la sua proverbiale inabilità all'interesse della popolazione optando, invece, alle preferenze personali e di partito. Sin dall’inizio, nessuno era pronto davvero a far fronte ad una situazione come quella causata dal Covid19, a meno che non fosse lo stesso “autore del virus...” tuttavia, abbiamo visto che la prima ondata d'urto ha largamente sforato le più arroccate posizioni gestionali dei responsabili regionali. La seconda che stiamo vivendo, avrebbe dovuto essere meno sorprendente rispetto alla prima, ma pare ora il contrario. In questi casi si deve essere estremamente razionali, come? Descrivo sinteticamente alcuni punti fondamentali di come si dovrebbe affrontare l'emergenza dopo la prima ondata della primavera:: 1) immediato set up delle strutture ospedaliere regionali esistenti e che hanno operato alle terapie. 2) descrizione delle problematiche a cui hanno dovuto maggiormente far fronte e valutando ogni possibilità razionale di solving problem. 3) set up delle disponibilità di posti adibiti alle terapie intensive per ogni struttura evidenziando eventuali e possibili implementazioni in loco o limitrofe. 4) set up dei medici ed infermieri per verificare la copertura massima per ogni struttura ed il potenziale reclutamento di nuove figure. 5) set up dei prodotti di primo intervento per le patologie Covid e relativo approvvigionamento programmato sia in ordine alla sicurezza degli operatori che dei degenti. 6) fotografia del network degli ospedali operanti nel raggio di 100 km, gestiti dalla direzione sanitaria o da una figura dedicata e verifica dei posti letto e del personale al fine, eventualmente, di potere dirottare i pazienti in altre strutture evitando situazioni di crisi di posti in rianimazione nelle strutture. 7) delegare ai medici di base la possibilità di effettuare tamponi in modo da evitare ingorghi nelle strutture ospedaliere. 8) costituire in tempi brevi una task force locale addestrata preliminarmente all’assistenza dei cittadini con l’aiuto delle Forze Armate, degli Alpini o della Protezione Civile in collaborazione con psicologi operanti nel territorio. 9) aggiornamento dei sistemi informatici condivisi tra ospedali, ASL e regioni, ancora incompleti e non dialoganti tra loro (un dramma). Mi fermo qui, ma ci sarebbe molto altro ancora. Certo che ne verremo fuori, il mondo non si fermerà al Covid19, tuttavia ciò che mi chiedo saremo in grado, dopo questa pandemia, di far fronte ad altre eventuali situazioni del genere? Saremo in grado di creare una polis che, finalmente, possa essere gestita da persone serie e competenti invece che da individui prestati alla politica senza alcuna competenza, interesse personale o di partito? Lo vedremo, anche presto.

Lega, risponde sugli ospedali VCO - 9 Novembre 2020 - 22:02

Re: Re: Re: Corso di lettura
Ciao robi guarda, sulle linee generali hai parzialmente ragione, le politiche di tutti gli ultimi 7-8 governi si sono basate su continui tagli alla sanità, sulla trasformazione delle USL in ASL (tranne dove i governi regionali hanno contrastato questa linea, e i risultati positivi si vedono), e sul pareggio di bilancio. Cose giustificate dal fatto che l'UE, mentre la Germania correva a copiare la sanità italiana anni 90, imponeva all'Italia di smembrare lo stesso sitema per logiche di risparmio, e dal fatto che le ruberie e gli sprechi erano immensi (e sono comunque continuati). Sul dettaglio però ho ragione io, se le politiche dei tamponi legate agli spostamenti stanno in mano al governo le azioni sul territorio stanno in mano alle regioni, e il Piemonte ha una università che, come in Veneto, ha sviluppato consumabili per qPCR a basso costo fatti in casa. In Veneto li hanno usati in Piemonte no, perchè? Scelta politica dato che il Dipartimento che li ha sviluppati vede un ordinario dichiaratamente di sinistra? A pensar male... ora siamo senza consumabili e riduciamo i tamponi ai soli sintomatici... (il Piemonte, non l'Italia). Le ASL dovevano essere organizzate a livello regionale per il tracciamento dell'app immuni. Il Piemonte, come altre regioni, non ha fatto nulla, ma altri, per esempio Trento o Bolzano, o il Lazio, hanno aperto call center e linkato questi alle ASL e al servizio di tamponi. Bastava farlo. Stessa cosa per il bado per infermieri (uscito qualche giorno fa), andava fatto a giugno, ma a giugno la regione aveva in mente altro: figurati che sono venuti anche da noi due volte, la prima (a maggio) ad offrirci (molti) fondi per sviluppare nel mio ente un servizio di tamponi (cosa impossibile da fare in 6 mesi in quanto servono spazi di un certo tipo che non c'erano e andavano fatti da zero) e quando io ho detto, assumete trenta quaranta biologi e infermieri che in tre settimane ve li formiamo a costo zero come tecnici biomolecolari e poi impiegateli nei centri già esistenti, risparmiando un bel po, e potenziando il tracciamento, ci hanno detto che non era una loro priorità. La seconda per dirci, in piena estate, se avevamo idee per fare ricerca nel nuovo centro di Venaria, che avevano pereparato per il covid e che essendo l'emergenza finita avrebbero voluto usarlo per altro... quando gli ho fatto notare che era allora il momento di fare tamponi, e che avrebbero dovuto mettersi sotto invece di pensare ad altro, non mi hanno più contattato. Sono piccoli esempi di quello che non è stato fatto. E' un disastro, e le colpe sono ben chiare, sia a livello locale (i trasporti comunali e provinciali andavano riorganizzati, magari recuperando i bus turistici, che sono pure in sofferenza), che regionale, che statale (e non dico nulla sulla tragedia burocratica dei fondi a chi sta soffrendo economicamente). E che altre nazioni abbiano fatto la stessa colpevole sottovalutazione non è una scusa... noi avevamo avuto i camion militari a spostare le bare, non gli slovacchi. Ultima cosa: i bandi per assumere medici: vai sul sito della regione a vedere cosa è stato bandito da maggio ad oggi, e cosa nell'ultima settimana o due. Non è che i soldi sono comparsi dal nulla... E vatti a vedere quanti medici si sono spostati nel privato (che si permette pure di dire: i covid ve li tenete, a noi mandateci gli oncologici che pagate meglio) o si sono prepensionati con quota cento. Sai quanti sono stati sostituiti? Vabbè, la smetto, perchè mi arrabbio. Cito un bravo virologo inglese: fatevi la vostra bolla, una cerchia di amici stretti, e frequentate solo loro, fino a che il vaccino sarà pronto e disponibile. Non è limitare la libertà, è scegliere, consapevolmente, di abbattere i rischi, per voi e per la società. Ho pure scritto "bravo virologo", finisco con una battuta: come ogni microbiologo che lavora con i batteri so benissimo che i virologi sono semplicemente microbiologi non abbastanza intelligenti per lavorare coi batteri :-) notte

“Medaglia d’oro a chi lavora in prima linea” - 19 Aprile 2020 - 10:22

Medaglia d’oro
Lodevole iniziativa; sarebbe comunque auspicabile che si rinegoziasse il contratto di tutti i dipendenti del settore Sanitario, così da garantire un aumento di stipendio a lungo termine. Ci si deve ricordare degli infermieri, non solo nei momenti di crisi ma 365 giorni l’anno, tutti gli anni.

Coronavirus: aggiornamenti (6/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 7 Aprile 2020 - 08:19

Case di cura private ......grazie .....ma !
Prova di efficienza e rapidità sarebbe stata se non avessero smantellato la sanità pubblica . I posti negli ospedali avrebbero dovuto esserci subito e non dopo un mese ,rallegrandosi per la rapidità e la disponibilità di case di cura private . I nostri medici, infermieri, oss , hanno dovuto fare salti mortali per far fronte a un gigante con le armi che avevano , dire salto mortale non è esagerato visti i tanti medici contagiati e morti . Ma i politici si inventano emendamenti , preventivi, per salvarsi, ma menomale sono stati scoperti e fermati . In questo momento è meglio che stiano zitti, che non parlino e quelli che in passato hanno privato ,nelle varie finanziarie ,miliardi alla sanità pubblica ,si facciano un esame di coscienza . Peccato che nessuno pagherà e continueranno imperterriti a sbagliare , tanto per loro vale il consenso nelle urne e la capacità di spalare con la lingua , tanto confidono Nella memoria corta del popolo italiano .

Sciopero ASL VCO - 2 Settembre 2019 - 20:39

Re: Prima informarsi,poi parlare
Ciao paolino non ho letto il comunicato ma sono solidale con medici, infermieri, personale sanitario. La situazione non è rosea, le preoccupazioni anche. E' la forma di protesta che contesto: lo sciopero (che stamane non ho visto) serve? Ho fortissimi dubbi. Mentre ho estrema certezza che quando è applicato (stamane non ho l'ho visto) fa danni alla gente comune. Che non ha colpa della situazione, almeno non la stragrande maggioranza

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 14 Aprile 2019 - 14:06

Re: proposte sostenibili
Ciao lupusinfabula Hai una pallida idea di cosa sia un ospedale moderno? Hai presente i nostri ospedali? Vuoi delle ciofeche come le nostre o un qualcosa che si possa definire ospedale nel 2020? Ripeto. Nel 2020??? Ma la vogliamo finire con queste vaccate dei due ospedali la cui gestione costa un occhio della testa e vanno tutti a Varese o Novara? Ma p.....Eva! Possibile che in un cessò di posto come Garbagnate milanese hanno un ospedale con i robot che fanno da infermieri e noi abbiamo robe che neppure nel corno d'Africa??? Ma basta! !!!

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 11 Aprile 2019 - 07:50

Re: Re: Re: Re: Re: corto circuito
Ciao paolino Capisco il tuo ragionamento ma secondo me sbagli. È proprio per la voragine di buchi aperti nella sanità con montagne di soldi senza controllo che negli anni novanta e duemila si sono portati parametri di sostenibilità economica come efficienza efficacia ed economicità. Le ruberie e le inefficienze ci sono ancora ma in modo molto più limitato. Prima non venivano a galla. Oggi si. La salute e un diritto ma anche un servizio. E i servizi costano. Non avere controllo sulla spesa sanitaria sarebbe il suicidio dello stato. E lo stesso sarebbe non avere una adeguata attrezzatura e organizzazione militare. Non pensare che la nostra vita quotidiana e la nostra società siano frutto solo della mostra civiltà. A monte ci sono uomini mezzi e armi.che ci difendono e fanno sì che non finiamo come altri paesi. Mi dispiace ma tutto ha un costo. Se la sanità non guarda ai costi che deve sostenere è semplicemente in bancarotta. Altrimenti anche medici e infermieri dovrebbero lavorare gratis!

"Insieme per Verbania Albertella Sindaco" difenderemo il Castelli - 24 Marzo 2019 - 09:54

Bla bla bla....
Ospedale unico oppure potenziamento di quello attuale sono, per mio conto, specchio per le allodole di sapore puramente elettorale! Una sanità che FUNZIONI è indipendente dalla location, significa ASSUNZIONE di personale che vada ad affiancare quello esistente, stressato da turni e mole di lavoro sproposutati, a discapito della qualità del servizio (ho tre parenti tra dottori ed infermieri che ci lavorano e quindi parlo con cognizione di causa) Il problema non è inerente a “quattro mura” ma ai tagli avvenuti nella sanità che, dal macrocosmo (sotto-finanziamento continuo della salute pubblica, i numeri non mentono) incidono sul microcosmo!

"Sanità piemontese ai primi posti in Italia" - 30 Marzo 2018 - 08:36

Ospedali
Forse perché non ne avete mai avuto bisogno , di ospedali piemontesi,parlate di Lombardia . Un mio amico operato a cuore aperto a Alessandria , riabilitazione a Veruno , tutto benissimo ! Una mia amica caduta a Gurrone ( Val Cannobina ) frattura a vertebre , arrivato elicottero , trasportata a Torino, operata e stà benissimo ! Certo non sempre le cose vanno benissimo ! Tutti i giorni la gente muore , questo succede anche in Svizzera . Anche loro a seconda della gravità del caso vengono trasportati a Berna , o un locarnese preferisce andare a Lugano , piuttosto che a Bellinzona. Molti nostri medici e infermieri lavorano in Svizzera . Comunque se i conti sono in equilibrio e se siamo al secondo posto è una bella notizia , ma che dobbiamo ancora migliorare è fuori di dubbio , le potenzialità ci sono , basta saperle amministrare e valorizzare nel modo giusto !

Vuole farsi ricoverare, arrestato - 31 Gennaio 2018 - 17:43

Caro P..
Caro P..,triti e ritriti pensieri potrebbero essere i tuoi, Mi sembra che sia tu a propinarci solo dei gratutiti insulti, senza che ti abbiamo chiesto un parere. Ognuno è libero di dire ciò che pensa, e sei vuoi essere buonista, fai pure. Io no, e sono felice di non esserlo. Ribadisco : il tizio ha un vuoto nella sua vita ? Anche noi tutti ne abbiamo, e ciò non giustifica di mettere addosso ad infermieri ed altre persone le mani, con la scusa di avere dei vuoti nella vita.. Per questi casi, prima della legge Basaglia, c'era il manicomio. Oggi, fortunatamente non più, ma ciò non giustifica semrpe e comunque comportamenti violenti, soprattutto ad una età ancora lontana dalla vecchiaia. Quello sarebbe da curare, ovviamente, ma in una struttura apposita, e non pericolosamente libero di fare danni.

Ospedale unico VCO, firmata committenza - 12 Gennaio 2018 - 14:48

Re: No no no!
Ciao robi Non capisco l'utilità di buttarla in caciara. Interi piani dell'ospedale Castelli sono appena stati totalmente rinnovati (penso a chirurgia e cardiologia/nefrologia tanto per citare qualche esempio) e quindi non mi sembrano "obsoleti e fatiscenti". Come nella peggiore tradizione italiana vedo l'inizio dell'ennesimo cantiere infinito, dove i costi alla fine saranno il doppio del preventivato ed i tempi di esecuzione nell'ordine dei lustri; prego controllare ad esempio i tempi di realizzazione dell' ospedale di Verduno (Cuneo), "coetaneo" dell'ospedale unico di Villadossola (quindi metà anni 2000) e non ancora aperto. E cosa dire della Regione Piemonte come committente lavori? E' in ritardo di 4 anni sul trasloco nel nuovo "grattacielo", la sede unica regionale, con costi anche li esplosi. Certo mors tua vita mea; parcelle multimilionarie all'archistar Fuksas (paladino della sinistra in tv), opera appaltata ad una cooperativa (Coopsette di Reggio Emilia, fallita comunque in corso d'opera). E poi ci vuole il "piano di rientro" per la sanità e non si possono assumere una manciata di oss, infermieri e dottori che sono quelli che mandano avanti la baracca tra mille difficoltà.

M5S su revoca fondi Fondazione Cariplo - 18 Gennaio 2017 - 18:10

eterni problemi Sanità VCO
e dove li trovano i soldi per erigere un nuovo Ospedale dal momento che hanno sbandierato il tanto agognato pareggio di bilancio(entro Gennaio 2017) , hanno rimpinguato generosamente gli stipendi dei Direttori Generali, hanno ridefinito i primariati sul Territorio, continuano a mantenere i doppioni e i "tripploni" dei Reparti ma costringendone altri coi rispettivi Operatori a sopportare turni massacranti pur di mantenere standards di qualità accettabili? E il nuovo Ospedale ,ammesso che sorga, mica lo vanno a costruire in regione ex Tecnoparco,pianeggiante,ben servita, accessibile,quasi completamente derserta ormai,dove ci potrebbero stare tutti i Reparti,un grande DEA, tutti i Srvizi: Ambulatoriali,Amministrativi,Manutentivi,Didattici,Congressuali(a voler essere magnanimi): no!, a Ornavasso sul fianco della montagna con accessibilità problematica a detta di molti.E da ultimo,chi potrà mai ambire a dirigere un Reparto di un siffatto Ospedale che già oggi ha perso lustro e credibilità essendone venuti a mancare i riferimenti in seguito al depauperamento di Operatori dovuto in parte a pensionamenti ma anche a demotivazioni professionali che hanno sempre escluso la meritocrazia. Un Ospedale,qualunque esso sia,si regge su medici e infermieri: quanto più sono bravi e preparati tanto più cresce. E non si regge e progredisce su un concetto di tipo aziendale.Un Ospedale non potrà mai essere un'Azienda.Un Ospedale ,limitatamente alle sue proprie esigenze, deve essere luogo di cultura, scienza e conoscenza,sperimentazione,dialogo,confronto,didattica,luogo di valorizzazione dell'uomo anche nei suoi aspetti piu fragili e drammatici,luogo di ricerca e crescita professionale continua.Tutto ciò non si ottiene coi tagli di Personale Servizi e Prestazioni e con l'incalzante e sconsiderata burocratizzazione del lavoro ma con l'innalzamento della qualità e la continua motivazione del Personale negli ambiti specifici delle branche.E' forse la conclusione di una favola che ho avuto la fortuna di vivere insieme a molte altre Persone eccezionali ma è bello e giusto anche sognare. Oggi non è più tempo.

118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43

Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c

Lega Nord sulla rivolta migranti - 22 Novembre 2016 - 10:50

La famigerata flat tax
Ciao robi (è sempre un piacere dialogare con te anche se abbiamo posizioni diverse), l'aliquota unica non è una mera semplificazione di aliquote ma una politica fiscale che avrebbe effetti devastanti. Ecco gli effetti: - nei primi anni di applicazione si avranno mancati introiti fiscali di dimensione biblica. Come paghiamo pensioni, poliziotti, infermieri ecc. - volendo essere ottimisti circa la ventilato miglioramento del pil negli anni successivi si fermerebbe comunque il sistema di redistribuzione del reddito. Un sisteme che per andare avanto porterebbe all'americanizzazione della società: sanità con polizza ssicurativa privata, istruzione privata ecc. Tutto questo produrebbe masse di povertà. Apprezzo la parte no-global ma la ricetta della famigerata flat tax è decisamente uni strumento a sfavore dei lavoratori e del ceto medio.

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 20:26

Lupusinfabula
Come si vede che non sà di cosa si parla ! Non basta avere un figlio che lavora in Svizzera, per capire sulla propria pelle le cose che voglio dire ! C'è un accanimento , che non fà che peggiorare e rendere difficile la vita già dura , e non è vittimismo . Sono molti i loro problemi, però fanno salti mortali pur di essere puntuali al lavoro, nonostante frane , chilometri andata e ritorno . Ma per lavorare si fa di tutto , ma il peggio se incominciono , a vederti come un ratto , e c'è chi ti rende la vita difficile . Non i datori di lavoro e per fortuna non tutti. Sanno benissimo, che rimarrebbero come una macchina con gomme sgonfie sè venissero via tutti , gli operai , camerieri , infermieri , muratori , manovali e tanti altri

"Aumento stipendi direttori Asl Piemonte" - 19 Ottobre 2016 - 10:48

Re: E' stanco, accompagnatelo all'uscita
Ciao luvendris ma hai letto l'articolo? guarda che è CONTRO l'aumento degli stipendi ai direttori,e invoca attenzione alla categoria degli infermieri,sottonumero e sottopagati. rileggi con attenzione prima di commentare...
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