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Unione montana del Cusio e del Mottarone raccolta fondi familiari vittime - 28 Maggio 2021 - 11:04

I Comuni di Baveno, Casale Corte Cerro, Gravellona Toce, Omegna e Stresa che compongono l’Unione montana del Cusio e del Mottarone sono impegnati nella promozione sul proprio territorio di una raccolta fondi a favore dei familiari di tutte le vittime della tragedia che, domenica 23 maggio, si è consumata sulla Funivia Stresa-Mottarone.

Comitato difesa tre Ospedali Vco su piano Ires - 21 Maggio 2021 - 10:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato a difesa dei tre Ospedali del Vco, riguardante il piani Ires.

Rebecchi su Comitato difesa Castelli - 8 Maggio 2021 - 09:11

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Adriano Rebecchi Martinelli, Federazione Nazionalpopolari del Verbano-Cusio-Ossola e Novara, riguardante la nascita del “Comitato difesa Ospedale Castelli 2021".

Riale mette la neve sotto le coperte - 1 Maggio 2021 - 15:03

Il borgo in Val Formazza ha archiviato oltre 6.000 metri cubi di neve sotto teli geotermici per coprire 2km e mezzo di pista e far partire già a fine ottobre la stagione invernale.

Cantieri di lavoro 2021: finanziati 36 progetti nel VCO - 10 Marzo 2021 - 10:27

Cantieri di lavoro 2021 – La Regione assegna le risorse agli enti locali: 151 progetti per 750 cantieristi - L’avvio all’inizio di maggio.

Lupi e Orsi nel VCO - 19 Febbraio 2021 - 08:01

Riportiamo la relazione trasmessa alla V Commissione del Consiglio Regionale Piemontese “Tutela dell’ambiente e impatto ambientale; risorse idriche; inquinamento; scarichi industriali e smaltimento rifiuti; sistemazione idrogeologica; protezione civile; parchi ed aree protette”

Lincio a margine Giornata Internazionale della Montagna - 5 Gennaio 2021 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Il Presidente della Provincia del Verbanoa Cusio Ossola, Arturo Lincio, a margine della Giornata Internazionale della Montagna.

Nel 2020 la montagna estiva non fa flop - 2 Gennaio 2021 - 12:11

E il turismo non cala come succede invece per altre destinazioni. Lo confermano i dati Istat pubblicati oggi relativi al "Movimento turistico in Italia" da gennaio a settembre 2020. Non solo la montagna tiene, anche "i borghi vincono". La nota di Uncem Nazionale.

Edilizia Scolastica: Lincio scrive ai sindaci - 11 Dicembre 2020 - 10:03

Si riporta di seguito il testo della nota inviata dal Presidente della Provincia in data 9 dicembre 2020 ai Sindaci dei Comuni di Verbania, Omegna e Domodossola per verificare la loro disponibilità a ragionare insieme su un progetto rivoluzionario e innovativo in tema di edilizia scolastica.

Lincio e Cristina chiedono modifica all'ultimo DPCM - 9 Dicembre 2020 - 19:06

Il Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, Arturo Lincio, scrive una nota in cui definisce le restrizioni dell'ultimo DPCM discriminatorie e lesive dei diritti costituzionali per i piccoli Comuni, rispetto alle città. In un analogo comunicato chiede al Governo le stesse modifiche anche l'on mirella Cristina.

Voce Libera VCO su canoni idrici - 2 Dicembre 2020 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Voce Libera VCO, riguardante i canoni idrici ela ripresa di investimenti sul territorio da Parte della Provincia.

Cristina su assegnazione canoni idrici - 29 Novembre 2020 - 08:01

E’ di ieri la comunicazione dell’assessore regionale Andrea Tronzano al Presidente del VCO Arturo Lincio: il Consiglio Regionale del Piemonte ha licenziato nella seduta dello scorso 24 novembre i 12 milioni di euro per il Verbano Cusio Ossola ai sensi della Legge regionale 19/2020 sulla specificità montana del VCO.

Montani su assegnazione fondi specificità montana Vco - 28 Novembre 2020 - 11:04

Montani (Lega Salvini): "Arrivano i soldi alla Provincia, finalmente grazie al centro destra e in particolare alla Lega, c'è la conferma che il Vco... sta in Piemonte".

Preioni: "Specificità montana del Vco: il vento è cambiato" - 26 Novembre 2020 - 15:03

Una modifica della legge 19/2020 sulla specificità montana del Vco e sugli interventi a favore dei territori montani delle altre province, è stata approvata all’unanimità dal consiglio piemontese. Lo riferisce il presidente del Gruppo regionale della Lega Salvini Alberto Preioni, intervenuto tra gli altri nell’aula di palazzo Lascaris per illustrare il provvedimento.

A Pontegrande si faranno i tamponi antigenici Covid-19 rapidi - 17 Novembre 2020 - 18:06

Il Comuni di Bannio-Anzino, Calasca Castiglione, Vanzone con San Carlo, Ceppo Morelli e Macugnaga, in collaborazione con il personale medico della Medicina di Base sta lavorando per rendere possibile l’effettuazione dei tamponi antigenici Covid-19 rapidi che potranno essere richiesti da qualsiasi abitante asintomatico della Valle Anzasca o dei comuni limitrofi che abbia un dubbio sul proprio stato di salute in merito alla patologia Covid-19.

Lupi: è polemica - 3 Settembre 2020 - 12:05

In questi giorni sale la polemica sulla gestioni dei lupi in Val d'Ossola, dopo la richiesta del Consigliere Regionale Alberto Preioni di un piano di abbattimenti e le critiche di LegAmbiente.

Musica in quota a Campello Monti - 13 Agosto 2020 - 08:01

Cresce l'attesa per il concerto di Musica in quota a Campello Monti Successo di pubblico per i due appuntamenti in alta Val Formazza, con oltre 500 spettatori. Ora il Festival si sposta in Val Strona per l'atteso concerto della vigilia di Ferragosto con i Boira Fusca.

Cala il sipario su Tones on the Stones 2020 - 10 Agosto 2020 - 15:03

Soddisfazione da parte di Maddalena Calderoni. E ora si guarda al 2021 per un'edizione memorabile.

Canoni idrici: firmata la legge - 5 Agosto 2020 - 19:42

Il Presidente della Regione Piemonte ha firmato nel pomeriggio la legge sulla specificità montana del Vco e sugli interventi a favore dei territori montani e delle altre province approvata la scorsa settimana dal Consiglio regionale.

Cristina su Specificità montana - 1 Agosto 2020 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, una dichiarazione dell'on. Mirella Cristina dopo l'approvazione in Consiglio Regionale della Legge sulla Specificità montana per il VCO e il trasferimento strutturale dei canoni idrici.
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Lega su futuro sanità VCO - 3 Maggio 2021 - 12:14

Re: Il mio progetto
Ciao robi sono daccordo con te al 90%! vedi che se non prendi posizioni prettamente politiche poi alla fine il buon senso da cittadino rende anche le opinioni più simili? a parte che non sono nessuno, però se dovessi immaginare la mia sanità ideale potrei farlo o egoisticamente, da cittadino di Verbania quale ormai sono, oppure pensando a tutto il VCO, e le due cose non collimano. Da verbanese la mia sanità ideale prevederebbe: mantenimento del Castelli, riorganizzazione delle ASL, eliminando l'attuale ASL VCO, con la nascita di una piccola ASL di montaga a Domo, e lo spostamento di Verbano e Cusio con Novara. A questo punto l'hub resta Novara, il centro intermedio Borgomanero, e Verbania e Omegna, entrambi con PS, a Verbania con DEA. Come popolazione e interventi ci staremmo. COQ e Castelli, come Borgo, diventano cliniche universitarie, con accesso di nuovi medici molto bravi in formazione post laurea e specializzazione come già avviene a Borgo. Se entrasse un privato accanto alla clinica universitaria a Verbania nessun problema, anzi snellirebbe molte procedure. La ASL montana di Domo si tiene il suo ospedalino, o lo fa nuovo, fatti loro, con o senza DEA (più facile senza dato che a Domo solo medici con un passato triste accetterebbero di andare, come già succede ora). Se invece pensassi al VCO, in ottica di mantenimento di questa ASL, con tutti i limiti che presuppone, allora sono per un ospedale unico, che DEVE essere tra Gravellona e Fondotoce, è l'unica soluzione, facilmente collegabile a Borgo e Novara (hub di riferimento) e facilmente raggiungibile da VB, Omegna e Domo. Castelli e San Biagio diventano case della salute con tutto il necessario per la medicina di base, e a Gravellona mettiamo pure due elicotteri che coprono le emergenze nelle valli, come già succede a Sondrio, Trento, Bolzano... L'ospedale modulare che prospetti tu è l'unica soluzione, come ci insegna la pandemia. ciao!

Con Silvia per Verbania su referendum Lombardia - 13 Ottobre 2018 - 18:26

Ciance
Con la specificità montana fatevi la polenta...il resto sono chiacchiere senza nessun riscontro. E per dirne una non è trenord il problema ma trenitalia e la tratta piemontese. Visto che parlate senza sapere e non siete pendolari. ..io si. Votare è votare Si solo per farvi dispetto. ..

Giovani Democratici su referendum lombardia - 24 Settembre 2018 - 17:00

buco nell'acqua!
questo, come tanti altri referendum, sarà un buco nell'acqua: io probabilmente voterò a favore perchè il presente lo conosco ed il futuro certamente non potrà andare peggio. Tuttavia il sistema politico dei partiti ha già affossato l'iniziativa (nemmeno M5S ha preso posizione) e la gente è stanca di andare a votare il nulla. Poichè, anche in questo caso, non sono chiari gli obiettivi ed i risultati a lungo termine di questa eventuale transumanza regionale. Spero di sbagliarmi, ma dopo aver fatto il buco (di bilancio, quello sì!), toccherà riprendere da dove eravamo rimasti: l'eterno conflitto tra provincia montana e regione lontana! Chiunque sia il prossimo a cui toccherà governare il territorio. Saluti AleB

Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39

Finalmente un analisi decente
 Direttore responsabile:  Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di Verbania.  Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate.  Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi.  Altro caso

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 15:00

aggiungo io qualcosa
Oggi il Sindaco ci racconta tutta raggiante che con il voto di oggi alla Camera arriveranno gli 8 milioni di cui ci hanno parlato presentando in pompa magna il piano per le periferie. Peccato che l'altra sera ci hanno convocati per presentare un piano, un progetto, ma si sono soltanto fatti un po' di autopromozione come ben raccontano i 5 stelle, presentazione progetti zero. Se volessimo essere seri, potremmo ricordare che a ottobre 2015, come "Una Verbania Possibile" proponemmo di discutere di periferie facendo riferimento ad altro bando poi non utilizzabile da Verbania, da allora nulla fino a questo bando, fatto dagli uffici senza alcuna condivisione con nessuno (nemmeno in maggioranza). Non poteva essere un occasione per parlare della città e di quale sviluppo sia possibile e condivisibile? Certamente nel bando che è stato approvato ci sono molti elementi positivi, siamo ovviamente lieti ci siano, ma continua a rappresentare un modo di gestire il potere lontano... a titolo di esempio nei 15 anni (circa) passati dal progetto movicentro ad oggi, la nostra stazione è di fatto declassata e probabilmente ragionare se valga la pena spendere tutti quei soldi lì piuttosto che altrove avrebbe avuto senso. Ma niente, discutere in questo Comune, con questa Amministrazione è cosa impossibile, ma le "marchette" le autocelebrazioni sono quotidiane: ci presentano progetti che non ci sono e si pavoneggiano 2 volte per soldi che il loro "buon governo" ci darà. La prima volta quando ci chiamano al Flaim per dire che arriveranno (SENZA AVERNE CERTEZZA) , quando poi (per fortuna) arrivano (?) davvero, si pavoneggiano la seconda volta... Ma arrivano davvero? Piccolo aneddoto personale: avevo una attività innovativa in campo turistico, avviata perchè avevo diritto e firmato per un finanziamento (si chiamava "imprenditorialità giovanile") , siamo partiti perchè i soldi dovevano arrivare da un momento all'altro... dopo 4 anni ho ceduto l'attività debiti/crediti. A proposito di discussione, pianificazione, sapete che oggi è praticamente cosa fatta per la nuova LIDL, (noi come consiglieri lo abbiamo appena saputo) presto "sua maestà" si pavoneggerà anche per questo SUO grande successo. ma una discussione approfondita sul commercio (piccolo e grande)?, una analisi più profonda di natura sociale (tutti sti supermercati e così vicini)? Quale idea di città ha la politica per il futuro? Quali ripercussioni avranno queste scelte nel lungo periodo? come si è formata questa idea? chi la condivide? Se il bando per le periferie finanzia anche un progetto di TAL (Terre Alte Laghi), vuol dire che Verbania ha una responsabilità verso i comuni limitrofi, la sente questa voglia e utilità di condivisione di sviluppo? Quindi, le piccole realtà montane? Non si potrebbe chiedere una contropartita in servizi spesa (per esempio) o ragionare con le realtà limitrofe su punti alimentari in prossimità montana? Siamo o no interessati ai nostri confini? Questo continuo procedere senza discutere, questo discutere per finta in contesti (lo ripeto chiaramente) "marchettari" non vi ha stancato? Non è un caso se anche Borghi , nel suo essere legittimamente "multicadreghista", in qualità di Sindaco ha perso tutta la minoranza... sarà, ma io da persona di sinistra credo che il confronto e l'approfondimento sia un grande valore, e i contributi amministrativi che possono essere dati da una minoranza in un contesto di progettazione li riterrò sempre preziosi... le marchette sono altra cosa, ovviamente. metto anche il link al post in cui certe affermazioni le argomento meglio: una politica così è solo un danno nel lungo periodo http://www.verbaniafocuson.it/n860335-grazie-silvia-una-puntualizzazione-che-conferma-ma-di-piu-nuova-lidl-e-sinistra.htm

FI: Ritorna l'ospedale unico? - 10 Ottobre 2015 - 10:46

ospedale unico
Avrebbe potuto essere davvero la strada giusta per salvaguardare la sanità in questa nostra area montana; purtroppo quel treno, che qui passò circa una decina di anni fa, ahimè lo abbiamo perso e per sempre. Ghè pù de danè!!!

Zacchera: "VCO: Provincia Addio" - 26 Settembre 2015 - 22:40

E intanto...
Ancora con questo Cem e la Capitale del Laghi? Intanto ci stanno letteralmente smontando tutti gli Uffici periferici statali, con annessi servizi. Hanno fatto tanto baccano e si sono tanto riempiti la bocca con il riconoscimento della nostra identità montana. Ma a che serve? Vedo u futuro fosco. Per tante cose andremo a Novara, questo nuovo tipo di ente provinciale di "° livello non ha neanche i soldi per salare le strade, chiuderanno un Dea. Tutto con la benedizione del P.D locale (regionale, provinciale e comunale). MA A CHE CA....O SERVE QUESTO RICONOSCIMENTO DEL CARATTERE MONTANO DEL V.C.O?

Il Viminale taglia la Prefettura di Verbania - 11 Settembre 2015 - 13:09

Bravo!
Giovanni%( come fa sovente) ha colto nel segno:il guaio è che dopo lo smantellamento della prefettura seguirà quello di tutti i comandi provinciali delle forze dell'ordine, dei vigli del fuoco, ecc. In un terriorio come il VCO dove, per altro, lo smantellamento sta avvenendo in forma strisciante e nel silenzio assordante da parte di chi dovrebbe reagire picchiando i pugni sul tavolo ( e se serve anche altrove, vale a dire i sindaci, specie quelli taragti PD per i quali guai a disturbare il manovratore toscano!); basta vedere cosa è stato fatto con l'ARPA. A breve smantelleranno uno dei due DEA. A cosa è valso riempirsi la bocca di specificità montana e di provincia che non deve essere soppressa?Non sottovalutiamo poi che in prefettura ci lavorano persone che sono del VCO, abitano, vivono e quindi spendono e consumano in Verbania e dintorni: nella migliore delle ipotesi dovranno trasferirsi,loro e le loro famiglie, a Novara. Magari c'è gente che qui ha acquistato una casa, un appartamento per il cui acquisto ha acceso mutui: nulla di tutto ciò pare importare a chi da Roma, senza nessuna conoscenza delle realtà locali, gioca a tirar righe su una carta geografica.Solo chi ha un piccolo cervello e quindi una piccola visione della realtà del VCO può essere felice o fregarsene se il massimo organo della rapresentanza statale in loco viene trasferito altrove. Nella visione romanocentrica si finge di voler fare tagli per risparmiare, ma non si taglia mai dove si dovrebbe e dove davvero si potrebbe fare creando fonti di guadagno, Già il problema più grosso, più impellente, irrinunciabile, a rischio di vita e di morte è quello del riforma del Senato....e detto questo è detto tutto sulla levatura mentale di chi sta al timone.Triste doverlo ammettere, ma questi stanno superando di gran lunga l 'utilizzatore finale della nipote di Mubarak: mai avrei pensato che qualcuno ci sarebbe riuscito!

Verbania Documenti su servizi nei comuni montani - 18 Agosto 2015 - 09:30

Sguardo approssimativo?
Loro scrivono: "Verbania documenti ritiene che non si possa avere uno sguardo approssimativo sulla montagna". Mi sembra che anche loro abbiano una sguardo alquamto approssimativo. Infatti scrivono ancora: "La storia degli abitanti dei paesi di montagna non riguarda, però, solo la loro cultura. Riguarda anche e a maggior ragione, il loro destino comunitario e istituzionale." Hanno dimenticato l'ECONOMIA che rappresenta la causa di tutto. Si preoccupano degli uffci postali montani senza aver chiaro nella mente che la chiusura di questi e solo una dei tanti effetti derivanti dalla conteporenea perdita di importanza dell'economia montana (in effetti non è tanto contemporanea in quanto c'è un progressivo spopolamento iniziato nelle varie fasi storiche dello sviluppo industriale). Le montagne si spopolano perché non c'è lavoro e non gira abbastanza ricchezza per sopravvivere e non perchè mancano istituzioni come gli uffici postali.

La specificità montana è legge regionale - 16 Aprile 2015 - 19:02

bastone e carota
Mi pare solo aria fritta... Riconoscono specificità montana e poi eliminano un DEA.

"Se non parla di Dea Chiamparino se ne stia a casa" - 5 Aprile 2015 - 18:55

annessione alla Lombardia
L'annessione alla Lombardia potrebbe essere una buona idea. A quanto ho potuto capire però, anche in Lombardia, rimarremmo la Provincia fanalino di coda, in buona sostanza ci troveremmo nella stessa situazione in cui ci troviamo ora, visto che la questione Provincia montana VCO non sembra sortire le adeguate considerazioni da parte della Regione Piemonte

Unione tra i Comuni di Cossogno e Verbania? - 25 Febbraio 2015 - 18:53

Forse non tutti sanno
Forse non tutti sanno che esiste l' Unione montana Valgrande composta dai comuni di AURANO, CAMBIASCA, CAPREZZO, INTRAGNA ed MIAZZINA che si sta trasformando in Unione montana Valgrande e del Lago di Mergozzo con 'adesione dei comuni di S. BERNARDINO VERBANO E MERGOZZO Iniziativa sostenuta anche dal vice presidente della regione, il quale, evidentemente, non è riuscito a convincere il sindaco di Verbania e di conseguenza il comune di Cossogno non ha aderito.

Zanotti: "Il nodo non è il DEA, ma l'ospedale provinciale" - 25 Novembre 2014 - 11:33

Pensare che...
Pensare che l'ospedale unico sarebbe stata la soluzione è ingenuo. Nel VCO non abbiamo i numeri per giustificare un qualsiasi ospedale di 1° livello, non per una questione di costi, ma di qualità del servizio, i medici non potrebbero avere ne strumenti ne esperienza per fornire servizi medici di alta specializzazione. L'unica speranza (forse) per mantenere un livello di servizio accettabile è farsi riconoscere la specificità della zona (estesa, montana, distante dai grandi centri). Ma questo si può ottenere solo se Verbano, Cusio ed Ossola agiscono uniti, altrimenti è una battaglia persa in partenza! Saluti Maurilio

Marcovicchio su DEA e politici verbanesi - 23 Novembre 2014 - 19:34

X lady oscar
Onestamente non ho capito quello che hai scritto su di me e/o sul mio commento, comunque, in relazione alla sanità pubblica (dea) della nostra zona ho detto già a sufficienza in altri blog; ma per chiarire meglio aggiungo: il motivo, forse, per il quale decideranno di mantenere i due DEA è per l'alta densità montana, anche se ho più di un dubbio che si concretizzi vista la legge vigente. Il treno che ci avrebbe permesso di avere un'ottima sanità lo abbiamo perso quando la politica incapace ha portato avanti la causa del NO sull'ospedale unico; da qui, tutto quello che succederà alla nostra sanità potremo solo dire COLPA LORO E A QUELLI CHE GLI HANNO DATO RETTA. Cara lady, la prossima volta però sii più chiara.

Una lettera "aperta" da Verbania - 23 Novembre 2014 - 10:11

Fumare calumet
Premetto non fumo, mi pare però in questo specifico caso, che il tema in questione era l'ospedale - DEA, non la giovane che ha ammesso di scrivere per partecipare, forse in modo un po' originale, penso che basti parlarne, anzi, commentare questa parentesi. Da dipendente ospedaliero, lavorando sui 2 presidi (Domo e Verbania), posso solo dire che è giusto combattere per avere i 2 DEA, anche se ritengo, ahimè, che questa agonia è solo rimandata. Detto ciò, la popolazione del vco ha perso una grande occasione, resta inteso in tema di servizi e di altissime professionalità, quando non ha cavalcato l'opportunità dell'ospedale unico. Tutte le parole e polemiche, che guarda caso sono sollevate dalle stesse persone che hanno spinto a suo tempo il popolo a fare scelte non corrette, oggi, servono solo per dare aria alle parole, o se meglio credete, per tenere in allenamento l'ugola; i costi spropositati ci sono, le problematiche anche, la speranza di avre i 2 DEA è quella legata alla nostra particolare area prevalentemente e montana. Una sola domanda, basta però questo per avere la certezza che sarà garantita anche la qualità dei servizi forniti? Buona salute a tutti.

Verbania Documenti raccoglie firme sulla sanità - 18 Novembre 2014 - 12:10

Per Cesare
Mi chiedo quindi quale iniziativa si possa considerare la migliore (o la peggiore, a seconda dei punti di vista): quella della Rappresentanza dei Sindaci dell'ASL VCO (cioè Sindaco di Domodossola e Sindaci suoi subalterni) "altamente responsabile" in quanto tesa al riconoscimento di una sola Sanità, quella dell'Ossola, in un perfetto atteggiamento campanilistico in difesa dei propri interessi; oppure quella del Sindaco Marchioni e gli altri 25 Sindaci del Verbano che per prima cosa, sicuramente in modo responsabile nei confronti di tutti i cittadini del VCO, per una evidente questione di pari dignità dell'intero territorio, hanno chiesto con forza e determinazione il mantenimento dei DEA e dell'intera Sanità in tutto il VCO (Ossola compresa). A conferma di ciò si riporta lo stralcio della parte finale del Documento presentato dal Sindaco di Verbania Marchionini e dal Sindaco di Cannobio Albertella per i 25 Sindaci del Distretto del Verbano: PROPOSTA ALLA REGIONE PIEMONTE IL SINDACO DEL COMUNE DI VERBANIA, D’INTESA CON TUTTI I 25 SINDACI DEL DISTRETTO DEL VERBANO, RESPONSABILMENTE, TENUTO CONTO CHE LA REGIONE PIEMONTE NON HA FORNITO ALCUN SUPPORTO FINANZIARIO A CONFERMA DEI NOTEVOLI RISPARMI CHE SI CONSEGUONO CON TALE OPERAZIONE, DICHIARA CHE LA SCELTA PROVOCHERA’ LE GIUSTE PROTESTE DELLA POPOLAZIONE (CHE POTREBBERO PROSEGUIRE PER UN LUNGO PERIODO) CHIEDE DI INSERIRE NELLA PROPOSTA REGIONALE DA PRESENTARE AL MINISTERO DELL’ECONOMIA “IL MANTENIMENTO DEI D.E.A. DI 1° LIVELLO A DOMODOSSOLA E VERBANIA”. LA MOTIVAZIONE DELLA DEROGA VA INDICATA SOPRATTUTTO NELLA PUNTUALE APPLICAZIONE DELL’ART. 8 DELLO STATUTO DELLA REGIONE PIEMONTE, CHE PREVEDE PER LA NOSTRA PROVINCIA IL RICONOSCIMENTO “ DELLA SPECIFICITA’ montana,” CHE E’ STATA OTTENUTA DOPO ANNI DI IMPEGNO POLITICO E PRESSIONI DELLE POPOLAZIONI. SE NON CONSENTE IL MANTENIMENTO DEI 2 D.E.A., SI RITIENE CHE SIA SOLO UNA ENUNCIAZIONE VUOTA DI SIGNIFICATO CONCRETO, CHE SARA’ ALLORA ASCRIVIBILE A CHI POI NON E’ RIUSCITO POLITICAMENTE A DARE SPESSORE POLITICO/AMMINISTRATIVO. LA SPECIFICITA’ montana E’ STATA APPROVATA NELLO STATUTO REGIONALE IN QUANTO SI E’ RICONOSCIUTO CHE 75 SU 77 COMUNI SONO CONSIDERATI MONTANI. E’ L’UNICA PROVINCIA CHE HA AVUTO TALE RICONOSCIMENTO IN UN TERRITORIO CHE E’ UGUALE A QUELLO DELLA ASL. SI RILEVA CHE MOLTI PAESI MONTANI SONO DISTANTI SIA DAL COMUNE IN FONDO ALLA VALLE, CHE MAGGIORMENTE DAGLI OSPEDALI. IN QUESTI GIORNI DI MALTEMPO PROLUNGATO, CHE PURTROPPO SI REGISTRA ORMAI CON UNA CERTA FREQUENZA DURANTE TUTTO L’ANNO, LE FRANE, GLI SMOTTAMENTI SULLE STRADE, L’ESONDAZIONE DEI TORRENTI RENDONO ANCORA PIU’ PROBLEMATICA LA CIRCOLAZIONE E DI CONSEGUENZA ANCHE LE “OPERAZIONI URGENTI DI SOCCORSO”. QUINDI IL PREVEDERE NEL NOSTRO TERRITORIO UN SOLO D.E.A. , PURTROPPO PENALIZZERA’ MAGGIORMENTE LE NOSTRE POPOLAZIONI, IN UN SETTORE QUALE LA SALUTE, CHE NON SEMPRE AMMETTE IL RECUPERO, MENTRE INVECE CON I 2 DEA E CON UNA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI OSPEDALIERI, ANCHE I NOSTRI CITTADINI, CHE VIVONO AI MARGINI DEL PIEMONTE E MOLTO DISTANTI DA TORINO, SI SENTIREBBERO MEGLIO TUTELATI. LA PROPOSTA SOPRA INDICATA PUO’ ESSERE ACCOLTA, ANCHE PERCHE’ SE LA REGIONE OTTERRA’ L’APPROVAZIONE DEL PIANO COMPLESSIVO DI RIORDINO DELLA SANITA’, DOVRA’ POI PREDISPORRE IN MODO ANALITICO UN CRONOPROGRAMMA PER LA CONCRETA ATTUAZIONE DEL PIANO, PREVEDENDO TRA L’ALTRO, ELEMENTO NON DI POCO CONTO, CHE L’ASSESSORE SAITTA AD OMEGNA LUNEDI’ 10 NOVEMBRE AVEVA GARANTITO LA “CONTEMPORANEITA DEI PROVVEDIMENTI”, OVVERO LA CREAZIONE SUL TERRITORIO DI STRUTTURE E SERVIZI PER ATTIVARE FINALMENTE L’ASSISTENZA TERRITORIALE (E’ ALMENO 10 ANNI CHE LE PROMESSE SI SUSSEGUONO COME ENUNCIAZIONE E ZERO COME REALIZZAZIONE. QUINDI SICURAMENTE IL MANTENIMENTO DI 1 D.E.A. DI 1° LIVELLO E LA CHIUSURA DELL’ALTRO NON VEDRA’ NEI TEMPI PREVISTI LA SUA ATTUAZIONE, PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO RIORGANI

DEA: Marchionini ha incontrato Saitta - 18 Novembre 2014 - 09:11

Tutti in piazza per i DEA
Sono d'accordissimo con quanto scritto nel documento ufficiale e quanto ha rimarcato sopra Cesare: è una vergogna che i soldi vengano tolti da un territorio con specificità montana (altrimenti a cosa servirebbe questa dicitura?) già disagiato per i trasporti (non c'è un collegamento diretto con Novara e Torino, rendiamoci conto!). Sarebbe fin meglio fare un referendum per entrare in Lombardia: almeno i treni per Milano ci sono e traghettando in meno di un'ora si è a Varese. Ed è altrettanto vergognoso non solo l'atteggiamento della Regione Piemonte, che non si è MAI interessata al nostro territorio, e del "nostro" assessore, che men che meno pare interessarsi ma fa solo i SUOI interessi, ma anche i sindaci dell'Ossola che tirano acqua al loro maledetto mulino invece di unirsi nella battaglia...senza contare il Cusio, che pensa di avere il COC e di aver risolto i suoi problemi! Chiudere il DEA di Verbania vuol dire far morire la CITTÀ CAPOLUOGO, vuol dire più spostamenti verso Novara, Milano e Varese (di certo non vado a farmi mettere le mani addosso in Ossola se posso scegliere un centro migliore e magari più comodo da raggiungere in condizioni meteorologiche difficili), a maggior ragione che, come ricordava Marcovicchio, non ci sono soldi per la pulizia e la messa in sicurezza di quel colabrodo che è la superstrada...come pensano di trasportare un'urgenza a Domo? E poi, soprattutto, DOVE SONO LE CIFRE??? Quali i veri risparmi? E quanti posti letto ci sono al DEA di Domo e a quello di Verbania? Ci sono molte cose che non sono state dette, e se proprio si deve parlare di bilancio ci vogliono i fatti, le cifre, il bacino d'utenza (e VB potrebbe richiamare anche parte del Varesotto e del Novarese) e la capienza dell'ospedale e delle strutture ricettive ad esso collegate.

Marchionini chiede Consiglio Comunale aperto sulla sanità - 15 Novembre 2014 - 08:48

Guerre tra poveri
La cosa indegna è vergognosa è che questa giunta regionale, anziché tagliare la marea di spese pazze e superflue che ci hanno messo in ginocchio, trova la soluzione mettendo in guerra la popolazione di un'intera "provincia" (la famosa guerra tra poveri), sapendo, tra l'altro, il forte campanilismo, anche se immotivato, che c'è sempre stato e c'è ancora tra il Verbano e l'Ossola. Parlano di sprechi, si perdono con un'estensione oceanica; elenco solo i primi e i più significativi che riguardano il sistema sanitario: non possiamo non mettere al primo posto gli spropositati e assurdi stipendi e benefit di tutto il magna magna della politica e della dirigenza regionale, tangenti e scandali a parte (questi ultimi sono ormai diventati di prassi parte aggiuntiva); costi lievitati nelle gare d'appalto per la fornitura di materiali sanitari, per le ditte che svolgono lavori interni alle strutture ospedaliere (servizi di lavanderia, manutenzione, cucina, noleggio mezzi, ecc. ecc.); l'interosistema 118, che di fatto ha subito eliminato il prezioso apporto e supporto alla sanità pubblica del volontariato, andando a creare un indotto imprenditoriale che ha dei costi, non solo fuori da ogni logica, ma da fuori di testa, oltre ad aver peggiorato il servizio di trasporti verso la popolazione e l'emergenza (1 es. malore di una persona al tribunale di Verbania, arrivo dell'ambulanza dopo 45 minuti); ciliegina sulla torta, sistema elisoccorso, un sistema insaziabile che succhia denaro senza controllo, solo un paragone: rispetto al sistema svizzero costa 6 volte tanto, ma che a differenza di quello svizzero, quello italiano viene pagato anche quando è fermo e non effettua voli notturni! Capito dove stanno gli spechi? Non eliminando 2 DEA da due ospedali che sono in una vasta "provincia" ad alta densità montana.

Forza Italia e Indipendenti: "Verbania discuta di zona franca" - 11 Settembre 2014 - 13:01

anche la Provincia ...............
Mi ricordo che quando il Presidente Nobili della Provincia aveva prospettato la possibilità di far passare il V.C.O. come provincia montana , qualcuno della sinistra aveva IRRISO la richiesta ,ma poi con l'aiuto dell'Onorevole Borghi la cosa si è avverata , non può essere che anche questa richiesta , proprio per la specificità di confine e con la Svizzera , possa trovare accoglimento ?Paolino , perchè sei sempre contro a prescindere ? Una persona che non ha davanti agli occhi la bandiera del partito , appoggia sempre le richieste giuste e tu da persona intelligente dovresti fare altrettanto

Provincie montane: salvato il VCO - 28 Marzo 2014 - 14:02

Il VCO NO!
Le province vanno certamente abolite ma non tutte.La nostra specificità montana non ci consente di demandare la manutenzione delle strade montane, i paravalanghele ,lo sgombero della neve, le frane(inevitabili)ecc ai Comuni,che non hanno ne mezzi nè soldi ne personale adatto all'uopo.
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