Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

popolazione

Inserisci quello che vuoi cercare
popolazione - nei post

Quaretta su riunione rappresentanza Sindaci - 16 Gennaio 2022 - 18:06

Riceviamo pubblichiamo, una nota di Augusto Quaretta, in merito alla riunione della rappresentanza dei sindaci di giovedì 13 gennaio.

Piemonte: vaccino, somministrate 8.515.896 dosi - 16 Gennaio 2022 - 13:01

Sono 55.368 le persone comunicate all’Unità di Crisi della Regione che oggi hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 5.902 è stata somministrata la prima dose, a 2.935 la seconda, a 46.531 la terza.

Verbania: il bilancio demografico del 2021 - 13 Gennaio 2022 - 08:01

Analizzando i dati forniti dai servizi demografici del Comune di Verbania per il triennio ‪2019-2021‬ si evince che la situazione demografica del capoluogo di provincia, pur subendo un lieve calo causato dalla crisi pandemica, è complessivamente in miglioramento nel periodo considerato.

Piemonte: vaccino, somministrate 7.862.527 dosi - 29 Dicembre 2021 - 12:04

Sono 36.655 le persone comunicate all’Unità di Crisi della Regione Piemonte che oggi hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 2.552 è stata somministrata la prima dose, a 4.075 la seconda, a 30.028 la terza.

Regolazione acqua lago a +1,5m - 29 Dicembre 2021 - 10:02

Riceviamo e pubblichiamo, una nota congiunta dei gruppi consigliari INSIEME PER VERBANIA e PRIMA VERBANIA sulla regolazione del livello del lago Maggiore da + 1,25 m. a + 1,5 m. deciso dalla Conferenza Permanente.

Castelli: Marchionini scrive alla drettrce ASL VCO - 29 Dicembre 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, la lettera del Sindaco di Verbania, Silvia Marchioni, inviata alla Direttrice Generale dell'ASL, dott. Chiara Serpieri. Nella lettera la preoccupazione per le scelte legate all'emergenza Covid che toccano l'ospedale Castelli e appello alla vaccinazione.

Piemonte: vaccino, somministrate 7.755.632 dosi - 24 Dicembre 2021 - 11:04

Sono 30.936 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 1.924 è stata somministrata la prima dose, a 2.038 la seconda, a 26.974 la terza.

Obbligo mascherine all'aperto - 24 Dicembre 2021 - 07:03

Un’ordinanza emanata dal presidente della Regione Alberto Cirio stabilisce che dal 24 dicembre, e fino al 9 gennaio 2022, in Piemonte è obbligatorio l’uso corretto della mascherina a protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi all'aperto, pubblici o aperti al pubblico.

Piemonte: vaccino, somministrate 7.623.419 dosi - 20 Dicembre 2021 - 12:05

Sono 25.459 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 2.242 è stata somministrata la prima dose, a 1.348 la seconda, a 21.869 la terza.

Piemonte: vaccino, somministrate 7.597.680 dosi - 19 Dicembre 2021 - 13:01

Sono 35.700 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 3.136 è stata somministrata la prima dose, a 2.361 la seconda, a 30.203 la terza.

Piemonte: vaccino, somministrate 7.368.271 dosi - 12 Dicembre 2021 - 12:05

Sono 34.125 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 2.380 è stata somministrata la prima dose, a 2.301 la seconda dose, a 29.444 la terza dose.

Consiglio Comunale Aperto su Sanità. - 10 Dicembre 2021 - 10:03

Convocazione ADUNANZA APERTA DEL CONSIGLIO COMUNALE sul tema SANITA' sabato 11 dicembre 2021.

Piemonte: vaccino, somministrate 7.265.598 dosi - 9 Dicembre 2021 - 12:05

Sono 26.310 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 2.416 è stata somministrata la prima dose, a 1.137 la seconda dose, a 22.757 la terza dose.

Piemonte: vaccino, somministrate 7.205.054 dosi - 7 Dicembre 2021 - 12:05

Sono 28.272 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 2.209 è stata somministrata la seconda dose, a 23.158 la terza dose.

Piemonte: vaccino, somministrate 6.937.814 dosi - 27 Novembre 2021 - 13:01

Sono 22.556 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 2.294 è stata somministrata la seconda dose, a 18.062 la terza dose.

Open Week donne vittime di violenza - 21 Novembre 2021 - 10:03

Fondazione Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza dal 22 al 28 novembre l’(H)-Open Week dedicato alle donne vittime di violenza.

Piemonte: vaccino, somministrate 6.792.477 dosi - 19 Novembre 2021 - 13:01

Sono 17.554 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 3.417 è stata somministrata la seconda dose, a 12.600 la terza dose.

Contratto di Lago del Cusio: oltre 120 firmatari - 15 Novembre 2021 - 15:03

Si è svolto venerd' 13 presso il Forum di Omegna, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati, l’evento dedicato all’ufficializzazione del contratto di Lago del Cusio, che ha visto presenziare 120 tra pubbliche amministrazioni, associazioni e realtà private per la deposizione della firma che ne convalida l’impegno collettivo.

Piemonte: vaccino, somministrate 6.648.315 dosi - 11 Novembre 2021 - 12:05

Sono 16.964 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 3.892 è stata somministrata la seconda dose, a 11.488 la terza dose.

Indette elezioni Provincia VCO - 8 Novembre 2021 - 12:05

E’ stato firmato in data odierna - venerdì 5 novembre 2021 ndr - il Decreto di indizione delle elezioni del Consiglio provinciale e del Presidente della Provincia che si terranno nella giornata del 18 dicembre 2021 dalle ore 8.00 alle ore 20.00, dando atto che le stesse si svolgeranno nell’unico seggio ubicato presso la sede provinciale in via Dell’Industria n. 25 in Verbania,
popolazione - nei commenti

Verbania: il bilancio demografico del 2021 - 15 Gennaio 2022 - 09:18

Re: Il pianeta
Giusto per correttezza di informazione, la politica del figlio unico è stata abolita dalla Corte Suprema cinese nel 2013, e abolita nel 2016. Dalla fine del 2021, da pochi mesi, è stata abolita anche la politica dei due figli, passando a caldeggiare i tre figli a causa del crollo demografico e del rapido invecchiamento della popolazione che rischia di compromettere il futuro della Cina.

Coronavirus: aggiornamenti (11/01/2022 - ore 16.30) da Regione Piemonte - 14 Gennaio 2022 - 20:04

Re: Re: Re: Re: Straniero regolare in Italia
Ciao SINISTRO Oh no... Li ha i confini. Basta vedere reati e popolazione carceraria. Fino a che ci comporteremo come il sindaco di Milano che ha ignorato per giorni i fatti per paura di dire che i colpevoli erano stranieri non ci sono speranze. Chi conosce Milano sa di che parlo. E l'Italia diventando una balenieu. E anche a verbania arriverà l'onda e non la fermiamo più. E io sono contento perché alla fine sommergera' tutti. Compreso te. Sinistro.

Immovilli su progetto supermercato a Pallanza - 24 Novembre 2021 - 10:13

Rido!
A prescindere dal fatto che inorridisco all’idea che possa nascere un altro supermercato, mi piacerebbe che l’area fosse trasformata in un immenso parco di attività all’aperto per i bimbi/giovani, in modo tale che riconquistino il rapporto con la natura, sedato dalla tecnologia, trovo surreale che chi ha permesso la “variazione d’uso” del terreno in oggetto (giunta centro destra Zacchera, quindi pure chi scrive questa ridicola lettera) ora cavalchi il manifesto dissenso della popolazione, per scopi propagsndistici rlettorali. Provo ribrezzo!

Preioni su indennizzi attacchi lupo - 1 Novembre 2021 - 20:30

Informarsi e conoscere, le armi contro l'ignoranza
Vedere un rappresentante politico con ruoli amministrativi parlare in questo modo è veramente sconfortante, ma parecchio sconfortante. Il buonismo non c'entra nulla, semplicemente serve conoscere il lupo, come funziona il branco, come vive questo animale e ovviamente sì, proteggere e tutelare le greggi, ma non serve certo abbattere i lupi per farlo. Tutte le regioni con la presenza di lupi hanno predisposto finanziamenti per aiutare gli allevatori e risarcimenti, quindi non capisco di cosa ci si vanti, visto che è nel protocollo della gestione lupo. Questa è la dichiarazione del comunicato: "Ormai i branchi dilagano in pianura e si spingono ai margini delle città. Pertanto dovremmo lasciare da parte certi buonismi e varare finalmente quel piano di contenimento che come Lega Salvini Piemonte chiediamo fin dall’inizio della legislatura." Dove sarebbero questi branchi che dilagano? Addirittura arivando persino ai margini delle città? Un conto è diffondere il terrore figlio di chi non conosce, un conto è analizzare i fatti. Che la Lega sia un partito filo caccia per ovvi interessi è ormai risaputo, ma arrivare a simili esternazioni è veramente, ma veramente sconfortante. Ripeto il buonismo non c'entra nulla, è solo una questione di buon senso. Da un lato ci si lamenta dei troppi cinghiali e a volte anche dei troppi ungulati. L'unica "soluzione" proposta è la caccia e dopo decenni i risultati sono lì a mostrare che evidentemente non funziona, visto che i cinghiali sono sempre di più (ovvio), si spostano sempre più vicini alle abitazioni (ovvio anche questo, trovano cibo e meno pallottole ad aspettarli). Quindi già qui bisognerebbe cambiare approccio, visto il totale fallimento. E ci sono molte persone competenti nel ramo della gestione faunistica che spiegano e illustrano da anni perché l'approccio venatorio attuale non fa altro che favorire la riproduzione e la diffusione del cinghiale. E il lupo invece è un ottimo alleato perché può predare gli ungulati e ridurne naturalmente il numero (ma forse a qualcuno dà fastidio anche questo perché va a toccare le quote relative alla caccia, chissà perché non viene mai detto). Primo i dati sulla presenza del lupo nel VCO sono stati pubblicati e si parla di pochi esemplari. Secondo i lupi non formeranno mai branchi super numerosi, sono molto territoriali e una precisa gerarchia. Terzo, sparando e uccidendo i membri del branco è già stato illustrato come concorrerà ad avere l'effetto opposto, ovvero a diffondere e dividere maggiormente i branchi in essere, I lupi che si sono spesso avvicinati in ambiti diversi sono individui solitari in dispersione. Quarto, se la specie lupo non può accedere alle prede più facili (greggi), gioco forza si rivolgerà a cinghialie ungulati (in Appennino, la preda prediletta è proprio il cinghiale). Quindi sì a tutelare le greggi con i mezzi idonei e funzionanti, ma sparare non servirà a nulla. E soprattutto da parte di amministratori politici serve competenza e conoscenza (nella dichiarazione sopra scritta non viene riportato nessun dato sulla popolazione di lupa, censita, chissà colme mai. Niente dati, niente informazioni, solo comunicati allarmistici). Il buonismo non c'entra, il fattore in gioco si chiama buon senso e corretta gestione del patrimonio faunistico, del territorio e delle sue attività. Rivolgetevi a studiosi e ricercatori!

Centro destra su futuro sanità VCO - 5 Luglio 2021 - 21:47

Re: Assolutamente d'accordo
Ciao robi onestamente non vorrei politicizzare oltre modo il mio intervento che è più un appello ad un minimo di rispetto per i cittadini, che a mio avviso manca, cosa grave, quando si parla di salute. Per questo non ho alcun problema a dire che potrei fare la lista simile di cose che il governo, o governissimo che sia, dovrebbe fare e non fa, o che non dovrebbe fare e fa. Ma senza fare il saputello, certe cose le chiedevo la scorsa estate e non sono state fatte, ed il disastro che hanno causato lo abbiamo visto. Ora si ripetono, belli belli, come se nulla fosse successo... boh... io se fossi in certi politici non dormirei la notte dal rimorso, loro non dormono perchè ballano il revival in disco... è proprio triste. Per essere onesto fino in fondo ti chiarisco che non attacco la giunta di Verbania per la ragione che non ha colpe in questo senso, non avendo responsabilità dirette. Personalmente poi, pur avendo idee politiche diverse, secondo me Marchionini è ed è stata un buon sindaco per una cittadina piccola e con problemi relativi come è Verbania. Diverso per esempio è il mio giudizio sul centrosinistra regionale che invece, vuoi per insipienza vuoi per mancanza di argomenti, non è in grado di opporsi alla barbarie di questa giunta. Purtroppo però l'insipienza e la barbarie sono a mio avviso ormai quasi egualmente distribuite nell'agone politico nazionale, così come l'inconsapevole e aggressiva ignoranza lo sono nella popolazione. A me piacerebbe sempre di più un sistema oligarchico ateniese, dove la casta dirigente sia selezionata per meriti e conoscenza, ed il restante 90% della popolazione invece di far danni si goda il pane ed il circo. Quindi non posso aver simpatia per chi su un sistema più accattivante che prevede il suffragio universale ci sguazza e ci mangia. Poi ci sono lodevoli eccezioni (poche) e persone davvero per bene che fanno del loro meglio lottando contro i burocrati, gli ignoranti, i ladri... ma poi stando negli stessi partiti si squalificano da soli... (ti faccio due esempi: Crosetto che ci fa con Meloni? Letta che ci fa con Serrachiani o ci faceva con Renzi? Bersani che ci fa con D'Alema? Giorgetti che ci fa con Siri?)... poi questa è la mia opinione e non vale tre soldi. ciao.

Piemonte: vaccino, somministrate 3.317.694 dosi - 23 Giugno 2021 - 12:38

A tutti?
Estendere l'obbligo vaccinale a tutti mi sembra eccessivo (.......anche se quando eravamo bambini noi le vaccinazioni ce le facevano senza tante storie e senza chiederci permesso e il segnetto sul braccio è ancora lì a testimoniarcelo): se uno fa l'eremita e sta per i fatti suoi non vedo perchè obbligarlo, ma estenderei l'obbligo a tutte quelle categorie che per lavoro o per sport o per qualsivoglia altro motivo, hanno un contatto fisico/diretto con il resto della popolazione

Comitato difesa tre Ospedali Vco su piano Ires - 24 Maggio 2021 - 16:07

Re: Re: La tragedia di una provincia ridicola
Ciao SINISTRO In questo momento davvero tragico mi scoccia perdere tempo a rispondere. Mi fa piacere questo sovranismo ospedaliero. Evidentemente quando si è toccati personalmente diventiamo tutti difensori dell'orto mentre a parole siamo tutti senza confini. Figurarsi un confine di provincia. Va bene così. In quanto alla Lombardia ha dimostrato nelle difficoltà di essere ancora il meglio in Italia e in Europa. Oggi le vaccinazioni funzionano meglio che altrove considerando l'alta densità di popolazione. È tutto. Oggi non voglio dire altro e polemizzare. Troppa sofferenza per il Mottarone. Davvero troppa.

Lega su futuro sanità VCO - 3 Maggio 2021 - 12:14

Re: Il mio progetto
Ciao robi sono daccordo con te al 90%! vedi che se non prendi posizioni prettamente politiche poi alla fine il buon senso da cittadino rende anche le opinioni più simili? a parte che non sono nessuno, però se dovessi immaginare la mia sanità ideale potrei farlo o egoisticamente, da cittadino di Verbania quale ormai sono, oppure pensando a tutto il VCO, e le due cose non collimano. Da verbanese la mia sanità ideale prevederebbe: mantenimento del Castelli, riorganizzazione delle ASL, eliminando l'attuale ASL VCO, con la nascita di una piccola ASL di montaga a Domo, e lo spostamento di Verbano e Cusio con Novara. A questo punto l'hub resta Novara, il centro intermedio Borgomanero, e Verbania e Omegna, entrambi con PS, a Verbania con DEA. Come popolazione e interventi ci staremmo. COQ e Castelli, come Borgo, diventano cliniche universitarie, con accesso di nuovi medici molto bravi in formazione post laurea e specializzazione come già avviene a Borgo. Se entrasse un privato accanto alla clinica universitaria a Verbania nessun problema, anzi snellirebbe molte procedure. La ASL montana di Domo si tiene il suo ospedalino, o lo fa nuovo, fatti loro, con o senza DEA (più facile senza dato che a Domo solo medici con un passato triste accetterebbero di andare, come già succede ora). Se invece pensassi al VCO, in ottica di mantenimento di questa ASL, con tutti i limiti che presuppone, allora sono per un ospedale unico, che DEVE essere tra Gravellona e Fondotoce, è l'unica soluzione, facilmente collegabile a Borgo e Novara (hub di riferimento) e facilmente raggiungibile da VB, Omegna e Domo. Castelli e San Biagio diventano case della salute con tutto il necessario per la medicina di base, e a Gravellona mettiamo pure due elicotteri che coprono le emergenze nelle valli, come già succede a Sondrio, Trento, Bolzano... L'ospedale modulare che prospetti tu è l'unica soluzione, come ci insegna la pandemia. ciao!

Comitato Salute VCO su mobilitazione per il Castelli - 23 Aprile 2021 - 16:58

Re: Re: ospedalini
Ciao robi beh, se la mettiamo sul politicamente corretto o meno, allora dovresti pure dire che è stato il continuo tentennare in merito all'ospedale unico a far perdere le ultime elezioni comunali al ballottaggio alla coalizione verbanese di centro-destra, con un tracollo di circa 10 punti percentuali nel giro di 15 giorni. Protagonisti della disfatta un assessore regionale leghista (pro ospedale unico) e il candidato sindaco di centro-destra, sempre a favore dell'attuale assetto tripartito, e senza dimenticare l'esilarante gag geografico-geometrica del primo sull'ospedale baricentrico. Se proprio vogliamo dire le cose come stanno, allora diciamole tutte. Poi, riguardo il famigerato progetto Aress, se la popolazione si è espressa in un certo senso, anche se non piace, bisogna comunque accettare la decisione sovrana, come si dovrebbe fare per le sentenze. Altrimenti si ricade nello stesso errore del referendum verbanese (anche questo, guarda caso a sponsorizzazione leghista....) di annessione alla Lombardia e, alla luce di ciò che è successo qualche anno dopo, meno male che la cosa sia finita lì, addirittura non raggiungendo nemmeno il quorum.... Non è tanto una questione di decenza, bensì soprattutto di coerenza!

Arresto per resistenza e lesioni - 21 Aprile 2021 - 18:13

Dati Mininterno
Italiani detenuti fuori dall'Italia, in TUTTO il resto del MONDO: 2905 Stranieri detenuti in Italia: 17.510 ( pari al 32,7 % della popolazione carceraria italiana e relativi costi di mantenimento). Numeri che si commentano da soli, ma c'è chi si ostina a non voler vedere e cercare almeno di arginare il problema

Caruso su manifestazione a Intra - 20 Aprile 2021 - 09:27

dati
Gentile Paolo, grazie per la sua chiara risposta. Cercherò di essere chiaro nella mia, anche se so che spesso è difficile e non credo di essere molto bravo in questo. Con ordine: tamponi (antigenici rapidi credo, non penso stiamo parlando di molecolari). Di tamponi rapidi ne esistono ormai in commercio di vario tipo, che si differenziano per meccanismo di detection, per sito molecolare target (o multitarget), per grado di qualità dei componenti, e per sito di raccolta del campione. Le performances dei vari tamponi variano molto sia in termini di sensibilità che di efficienza. A differenza delle analisi molecolari pure sono fatti principlamente su individui asintomatici, e rispetto alle prime hanno un delay di 24-48 o anche 72 ore nel determinare un positivo sulla base della cosiddetta carica virale. Io uso unicamente il kit classico di Roche, che ha performances impressionanti rispetto agli altri in circolazioni (Abbott, cinesi vari). E' naturale che visto il campione target di popolazione si abbiano pochi positivi sul totale, e che si tragettino principalmente individui asintomatici o comunque paucisint. perchè se sono un buon medico e presumo che uno possa stare su una brutta strada gli faccio il "molecolare" e anzi comincio subito la terapia. Tutto quello che ho detto è un riassunto rapido di dati dal ECDC e dall'EMA, non è una mia opinione. Facendo il ricercatore mi limito a discutere questo, le sentenze di tribunali o le interpretazioni della Costituzione le lascio a chi ha competenza nel settore. Il profilo del relatore che mi ha postato va bene per pavoneggiarsi davanti a chi non è del settore, ma non è un CV scientifico. Mi sono ricercato le pubblicazioni vere (sono stato bravo e ho usato Pubmed che per i medici scheda ogni refolo scritto, non WoS o Scopus che sono più seri e limitanti), che sono meno di settanta dal 1979 (il dato vero è inferiore perchè non avendolo pulito contiene anche lavori di omonimi di cognome), e nessuno di questi è nei settori di virologia, epidemiologia, microbiologia o infettivologia. Inoltre l'ultimo lavoro risale a 3 anni fa e negli ultimi 5 anni ha pubblicato 3 lavori. Cosa non sorprendente dato che il suo ruolo è quello di tecnico di laboratorio e non di ricercatore. Non vado avanti perchè non vorrei sembrare superbo, e anche perchè in un passato remoto era stato parte di famosi gruppi di ricerca, che avevano pubblicato eccellenti lavori in un settore complesso come quello dell'approccio molecolare ai tumori infantili. Se il secondo relatore ha fatto quanto afferma (e anche qui, mi consenta, ho un conato appena leggo antibiotici, ed avendo sottomano i dati di sviluppo di resistenze in ambiente ai macrolidi nel 2020, mi girano come eliche...) mi chiedo perchè non ha mai pubblicato nulla, perchè non ha partecipato alle tante surveys disponibili per raccogliere i dati (e qui la regione Emilia Romagna, anche grazie alla bravura dei colleghi del Sant'Orsola, ha davvero dato mille opportunità per farsi aiutare a raccogliere dati e a pubblicarli, anche quando in aperta contraddizione con quello che all'epoca era vulnus scientifico). Non si possono accampare scuse in questo senso (ho sentito da alcuni blaterare in tv di ricerche non pubblicate perchè "nemiche"), ecco ogni scienziato sa che è una cavolata tremenda: mai come quest'anno, mai come con il COVID s'è pubblicato di tutto, quando non passava serie revisioni perchè di basso livello o assurdo finiva su riviste pay-per-print che pubblicherebbero per 300 euro pure la bibliografia di mia nonna come articolo scientifico... oppure usando i repositories non validati come MedRxix o BioRxiv, tanto per finire sui media o sui social va bene tutto... Quindi non mi chieda di commentare cose che non ho alcuna possibilità di valutare, nella scienza il metodo è più importante del merito, se così non fosse non avrebbe senso farla, potremmo fare talk show dove ognuno dice quello che gli passa per la testa e ogni opinione vale l'altra. Ultima cosa, non ho simpatia per gli enti di controllo, ma posso capire e sem

Caruso su manifestazione a Intra - 12 Aprile 2021 - 13:21

Grazie Paolo!
Non solo per il tuo prezioso contributo alla manifestazione e alla conseguente auspicata presa di coscienza della popolazione. Grazie soprattutto perché sei sempre un lume di conoscenza e di impegno civile, veicolati col contegno e la gentilezza che ti contraddistinguono. #ad maiora

VCO in Movimento risponde su manifestazione a Pallanza - 29 Marzo 2021 - 17:16

Re: Regole non rispettate
Ciao robi Perché avrebbero fatto i furbi? Cosa ci hanno guadagnato? Non mi è chiaro! Il fatto di cercare di fare informazione e di dare spazio per i confronti, non mi sembra significhi guadagnare soldi o "rimanere aperti"! Queste persone, in osservanza della nostra Costituzione, hanno semplicemente espresso la propria opinione proprio perché anche loro stanno subendo le stesse restrizioni di cui tu parli. La vera mancanza di rispetto nei confronti dell'intera popolazione è vedere assembramenti ingiustificati proprio nei luoghi da cui queste disposizioni vengono diramate. La vera mancanza di rispetto è ridurre in miseria le vere attività che sostengono la nostra economia mentre, per fare un esempio, il Festival di Sanremo va in onda tranquillamente senza mascherina sul palco!! Non ho visto tutto questo disdegno per una manifestazione tanto inutile quanto il Festival! E allora, fate finta che il luogo di socialità creato Domenica sia il palco del Festival e, se anche qualcuno fosse stato senza mascherina, almeno apprezzate questa "spruzzata di antiruggine" per riattivare ingranaggi rimasti per troppo tempo inattivi. Buona vita!!

M5S su progetto nuovo supermercato - 23 Febbraio 2021 - 22:33

Supemercati
Per me possono fare altri 100 supermercati. Poi bisogna vedere come potranno sopravvivere visto che la popolazione è fissa. Altro argomento è DOVE metterli e, giustamente, avendo un'area come quella della ex acetati già compromessa sarebbe meglio che quei terreni abbiano un'altra destinazione. Infine trovo fuori luogo il commento di robi in quanto, alla stessa stregua, anche lui dovrebbe sparire dalla faccia della terra.

Preioni: lupi minacciano oasi faunistica di Macugnaga - 11 Febbraio 2021 - 10:00

Alberto Preioni protettore degli ungulati
Sono pienamente d'accordo con SINISTRO e Turk-182, ed aggiungo che se il Preioni ha cosi' a cuore la popolazione degli ungulati basterebbe ridurre l'attività' venatoria. Dati alla mano, https://www.vco2.it/2021/01/21/relazione-abbattimenti-ungulati-stagione-2020/ nel 2020, solo nel distretto VCO1 (Verbano, Cannobina, Valstrona, Cusio e Mottarone) sono stati abbattuti 260 capi tra camosci, mufloni e cervi. Dopo i Leghisti (finti-) europeisti ci mancavano pure i (finti-) animalisti.

Vaccinazione: accordo con Medici di Famiglia - 22 Gennaio 2021 - 16:55

Re: Re: Re: Vergonati!
Ciao Giovanni% constato che il sonno non ti ha tranquillizzato. Ti comunico, perché stai esagerando, ed è bene oltrechè ironizzare anche mettere ben in chiaro che devi fartene una ragione: io "metterò il becco" ovunque desidero, per tre semplici ragioni; 1- al momento la costituzione permette la libera espressione delle idee; 2- nemmeno per l'anticamera del cervello mi verrebbe in mente anche solo di far intendere che vi siano delle persone da tacciare, come tu hai espresso e reiterato. Ma forse in preda ad agitazione sono concetti che ti sono scappati, nel qual caso si può sempre ovviare. 3- con tale mentalità censoria si mette in luce la volontà di imporre il proprio volere, e ciò ha portato sempre ed ovunque al peggio che l'uomo ha potuto esprimere. Una delle tecniche piu utilizzate per scavalcare le argomentazioni è quella di etichettare il prossimo per screditarlo; tacciare il prossimo come "novax" e "soggetti complottisti" svolge egregiamente tale funzione, anche se mano a mano si sta usurando. Una seconda consiste nell'affermare che siccome la maggioranza ha espresso un dato parere, questo debba essere assunto a verità incontrovertibile. Sei certamente libero di "non perdere tempo con i NOVAX." e di preoccuparti per le "Paure e ritrosie velenose che si diffondono tra gli strati della popolazione meno acculturata", come io sono libero di farti notare che se non aspiri perdere tempo solo tu puoi impiegarlo con altre modalità e non facendo intendere che si debba tappare la bocca ai presunti "soggetti complottisti" perchè non inquinino le menti degli "strati della popolazione meno acculturata", perché è vero proprio il contrario, una persona può farsi le proprie idee solo se gli giungono idee e considerazioni eterogenee. E su questo punto si può scorgere la precisa contrapposizione delle vedute, tu ti preoccupi perchè le menti non siano turbate (ebbene si, in generale in qualsiasi ambito, quando si indaga in piena autonomia vagliando le fonti la mente vacilla perché scompaiono le certezze, e ciò è penoso ma salutare) e seguano ciò che altri hanno già per loro stabilito, io auspico che confrontino le differenti ragioni evitando la censura qualunque essa sia. In altre parole, io desidero che i singoli si facciano una loro opinione, tu invece l'opinione unica, ops, la verità, la vuoi inoculare acriticamente nel cervello delle moltitudini e speranzoso che queste siano grate. Credo che si stia comprendendo piano piano che la posta in gioco è ben più alta della questione virus, questo è stato una sorta di cavallo di troia (tranquillizzo, non ho sinora verità eretiche o ortodosse a proposito dell'origine) giunto forse casualmente ma che ha dato agio ad alcune spinte che comunque la si pensi si mostrano piuttosto antitetiche alla democrazia, alla libertà, al benessere. Dico cavallo di troia perché nell'essere umano la paura per la malattia e la morte è viscerale e poco mediata dall'intelletto, e lo stato permanente (giustificato o non pure qui non ha importanza) di allarme, di emergenza protratta per un tempo indefinito unitamente ad un bombardamento mediatico sistematico a cui si è aggiunta una conseguente disastrosa demolizione delle attività economiche (vedere i dati) e numero di poveri con crescita impressionante, hanno ridotto notevolmente la capacità critica. Un punto sul quale a mio parere mai si riflette abbastanza concerne quel che siamo e pensiamo; la stragrande maggioranza delle attività mentali/fisiche è frutto di automatismi, in alcuni casi utili perché permettono di impiegare meno energie psicofisiche ma in molti altri ciò comporta inconsapevolezza, meccanicità; l'educazione, gli usi e costumi, le abitudini, gli obiettivi, i valori, la religione, le informazioni dei media ecc vengono presi come sono e raramente soppesati, tutto sopravvive, nel bene e nel male, solo ed esclusivamente per queste ed altre convenzioni, per questo io credo che l'unica via a quella che forse pomposamente chiamo libertà sia l'insistere sull'emancipazione dei singoli.

Vaccinazione: accordo con Medici di Famiglia - 22 Gennaio 2021 - 11:01

Re: Re: Vergonati!
Non si tratta di democrazia, politicamente corretto ecc. ecc. Semplicemte c'è la questione di un gruppo di soggetti complottsti che mettono il becco contro quello che è affermato dalla totalità degli scienziati della materia di riferimento. Paure e ritrosie velenose che si diffondono tra gli strati della popolazione meno acculturata. In questo momento non possimao perdere tempo con i NOVAX.

Lincio chiede protocollo gestione lupi - 7 Dicembre 2020 - 20:38

Un messaggio politichese per chiedere di sparargli
Non mi stupisco che ancora una volta una certa parte politica dimostri di non volersi informare sulla natura e sull'ambiente, sulla fauna, il suo ruolo e i suoi equilibri. Del resto sempre la Provincia di recente si lamentava delle troppe aree protette nel VCO. Ma chi mai si lamenterebbe di avere troppe aree protette? Dovrebbe essere un vanto avere più aree protette di altri! Non certo una cosa di cui lamentarsi! La gestione del lupo è già stata ampiamente dibattuta e prevede ovviamente la difesa delle greggi in modo che tale che il predatore non possa accedere alle stesse, ma tra queste NON è e NON deve essere previsto l'abbattimento, se non in caso di estrema ratio, ovvero attacco diretto all'uomo, ma dubito che ciò possa avvenire, considerando che finora non è mai successo proprio per la natura schiva del lupo. Anche perché non si risolverebbe mai comunque il problema, il lupo c'è e ci sarà comunque. Bisogna imparare a conviverci e impedirgli di accedere a facili prede, come possono essere gli animali al pascolo. Si leggono cose del tipo "Ciò per voler ignorare che uno sconquasso indotto dal lupo, senza la capacità del relativo controllo (piani di gestione delle specie) genera ripercussioni nell’equilibrio dell’ecosistema." Semmai è proprio il contrario! Lo sconquasso lo abbiamo provocato noi portando i cinghiali ovunque e facendoli prolificare, mentre il lupo può aiutarci a controllare la popolazione di tutti quegli ungulati che gioco forza se presenti in gran numero su un territorio sempre più urbanizzato possono causare problemi, cinghiali compresi. O forse anche per questo dà fastidio il lupo? Ridurrebbe le popolazioni di ungulati riducendo quindi le quote cacciabili... Sulla difesa degli alpeggi, si devono applicare tutte le linee guida già ampiamente comunicate e applicate (anche con appositi fondi) nelle zone dove il lupo è già presente, ma soprattutto bisogna tornare a custodire le greggi. Il lupo ci sarà sempre, ucciderlo non serve a nulla se non a provocare danni all'ambiente in generale, è un nostro prezioso alleato nel controllare l'eccessiva presenza di ungulati e può anche essere un volano turistico di una natura vera e un ambiente sano. Serve più cultura, più informazione, più strumenti per difendere le greggi sicuramente, ma non certo il fucile. Serve invece proprio ascoltare gli esperti! Leggo sempre con estrema tristezza interventi di questo tipo fortemente basati sul disprezzo dell'ambiente e della natura, ma anche sulla forte non conoscenza degli elementi che la compongono. Nessuno discute o nega la necessità di tutelare le attività agricole degli alpeggi e difendere le greggi, ma bisogna farlo tutelando anche la specie lupo e trovando un equilibrio che non sia sempre quello del fucile (che tra l'altro dà pessimi risultati molto spesso - vedere caso dei cinghiali). Più coinvolgimento degli enti preposti e meno della caccia per cortesia. Impariamo a tutelare le nostre attività rispettando l'ambiente. Riusciremo mai ad avere amministratori preparati e competenti, che nel caso non lo fossero ascoltassero invece gli esperti e le persone competenti?

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 13:09

Inoltre....
Il caro Stefano Costa dice cose banali. Tutti sono coscienti che il mancato incasso delle festività Natalizie inciderà almeno al 50% sul fatturato stagionale. Ma se non si vuole un nuovo lockdown primaverile/estivo questo è quello che si DEVE fare. Capisco che i politici siano indaffarati a dire cose scontate e poco ragionino in termini di concretezza. Quali sarebbero le alternative? Vedrete che tutto l'arco alpino si conformerà alla decisione della sospensione delle attività sportive invernali (su impianti a fune) sino al 10 gennaio (con ristori per tutti) essendo la prima vera "causa transfrontaliera" . E' la soluzione migliore, in attesa dell'inizio delle operazioni vaccinali e per far si che una eventuale seconda ondata di contagi avvenga quando, almeno una parte della popolazione, sia già passata per "aghi e fialette".

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 25 Novembre 2020 - 11:58

Ci risiamo!!!
Possibile che si prendano in considerazione solo gli interessi economici di un settore a discapito dell'interesse generale della popolazione? Sempre per parlare di soldi quanto ci sta complessivamente costando la dissennata apertura al turismo di questa estate vedi ad esempio il VCO dove eravamo arrivati circa 10 positivi al MESE e potevamo tranquillamente sciare quest'inverno? Ho sempre sciato su tutto l'arco alpino e so che, a parte l'attività sulle piste a rischio zero, si prendono funivie, ci si ferma nei rifugi a mangiare e bere, ecc... ad elevatissimo rischio. Risultato dell'apertura invernale TERZA ONDATA e perdiamo anche la prossima estate!!! Non penso infine che nessun addetto al turismo sia così mal messo da non poter mangiare e quindi dover andare a casa di Sinistro o peggio dover dormire sotto un ponte.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti