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Eventi Cannobio maggio 2026 - 30 Aprile 2026 - 15:03

Eventi a Cannobio e dintorni a maggio 2026.

Agricoltura sociale e inclusione: a Verbania - 29 Aprile 2026 - 18:06

Il 24 aprile 2026, ai Giardini Botanici di Villa Taranto a Verbania, si è svolto il primo focus group italiano del progetto INTERREG Italia–Svizzera curaRE-cura, coordinato da Enaip Piemonte.

"Regalo di Compleanno" - 28 Aprile 2026 - 15:03

Mercoledì 29 Aprile ore 21 presso Teatro Sociale di Omegna la commedia brillante "Regalo di Compleanno" a cura della Compagnia Verbanese de I Quattrogatti.

Massimo Pericolo e Lama Michel Rinpoche riempiono il Teatro Il Maggiore - 27 Aprile 2026 - 10:03

Oltre 600 studenti degli istituti Cobianchi, Ferrini Franzosini e Cavalieri hanno gremito il Teatro Il Maggiore di Verbania per l'evento "Il Potere della Parola", promosso da Fondazione CROSS, Comune di Verbania e Kunpen Lama Gangchen all'interno del progetto Connessioni Creative.

“Incontriamoci in Villa Simonetta” - 23 Aprile 2026 - 12:02

Dal 24 aprile al 10 maggio 2026, la storica cornice di Villa Simonetta a Verbania diventerà l’epicentro della creatività contemporanea, ospitando la mostra “Incontriamoci in Villa Simonetta – La Collettiva delle Collettive”.

"Salute donna" - 21 Aprile 2026 - 11:05

In occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute della donna, l’Ospedale Castelli di Verbania aderisce alla (H) Open Week sulla salute della donna promossa da Fondazione Onda ETS: una settimana di servizi clinici, diagnostici e informativi gratuiti in tutta Italia, rivolti alla popolazione femminile.

Via alla riqualificazione dei parchi giochi - 19 Aprile 2026 - 12:02

Riceviamo e pubblichiamo, una nota dell'Amministrazione Comunale, che annuncia il via alla riqualificazione dei parchi giochi cittadini.

Lettura e Natura 2026 - 18 Aprile 2026 - 18:06

Domenica 19 aprile "Lettura e Natura" farà tappa a Cesara, alla scoperta di Egro, un grazioso paesino sul Lago d'Orta.

"Tocca a te!" - 15 Aprile 2026 - 18:06

La Fondazione Robert Hollman, con i due Centri di Padova e Cannero Riviera (Vb), in collaborazione con la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi e il Serafico di Assisi, promuove e organizza: TOCCA A TE!

Mostra dedicata a Mendini - 15 Aprile 2026 - 08:01

La mostra ripercorre, attraverso 130 opere, la carriera di uno dei più geniali interpreti del design e dell’architettura del Novecento, dagli esordi nel Radical Design milanese degli anni settanta, ai riflessi postmoderni. A cura di Loredana Parmesani.

Sorgente Viva 2026 - 12 Aprile 2026 - 15:03

Sorgente Viva 2026: cinque mesi di pratiche artistiche e partecipative a Premosello-Chiovenda. Da febbraio a giugno, incontri e laboratori gratuiti per intrecciare le arti ai saperi locali e ascoltare le voci del territorio. Seconda edizione.

"Siamo tutti transumanti" - 10 Aprile 2026 - 15:03

Sabato 11 aprile convegno sul futuro del territorio, tra nuovi percorsi rurali, tutela ambientale e turismo responsabile. Domenica 12 aprile camminata aperta nel Parco del Fenera.

Serata Shakespeare - 10 Aprile 2026 - 13:04

Sabato 11 aprile alle ore 21, la biblioteca del Collegio Rosmini si trasforma in un luogo sospeso tra sogno e realtà con la SERATA SHAKESPEARE.

“Chiara Castellani. cura, coraggio, formazione" - 9 Aprile 2026 - 12:02

Il prossimo 10 aprile 2026 si terrà l’incontro pubblico “Chiara Castellani. cura, coraggio, formazione, Un incontro per conoscere, comprendere, sostenere.”, un evento dedicato a far conoscere la straordinaria testimonianza umana e professionale di Chiara Castellani, medico e chirurga da anni impegnata nella Repubblica Democratica del Congo.

Primavere/Estate a Baveno - 5 Aprile 2026 - 15:03

Baveno e Feriolo d’Incanto è il cuore pulsante dell’estate bavenese, ma Baveno è molto di più.

La ricerca in sanità: ASL VCO - 3 Aprile 2026 - 18:06

Negli ultimi anni, il rafforzamento nelle professioni sanitarie della cultura dell’Evidence Based Practice (EBP, cioè la pratica basata sulle evidenze) è diventato un obiettivo strategico per garantire qualità, appropriatezza e sostenibilità dei percorsi assistenziali.

Giochi Rurali senza Frontiere - 28 Marzo 2026 - 18:06

Domenica 29 marzo 2026 lo spiazzo antistante la Chiesa di Santa Maria Assunta ad Armeno si trasformerà nel palcoscenico di una grande festa popolare.

"Lettura e Natura" - 28 Marzo 2026 - 14:03

Domenica 29 marzo si terrà il primo appuntamento del 2026 della rassegna "Lettura e Natura", una serie di brevi escursioni per famiglie con letture e attività ludico-didattiche nel territorio del Verbano Cusio Ossola.

Festival dell’illustrazione Di-Se - 27 Marzo 2026 - 11:34

Un appuntamento molto atteso nel mondo dell’arte illustrata che si riconferma, anno dopo anno, vivace vetrina e prestigioso palcoscenico a livello nazionale.

Eventi Baveno dal 28 marzo al 30 aprile - 27 Marzo 2026 - 10:33

Eventi a Baveno e dintorni dal 28 marzo al 30 aprile 2026.
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PD Verbania su progetto futuro di Intra e di Verbania - 25 Giugno 2021 - 07:51

bello ma.....
Apprezzo ogni progetto per migliorare la città. Bisognerebbe però mantenere in buono stato già ciò che si ha....poche sere fa ho fatto una passeggiata tra Suna e Pallanza e ho visto veramente poco ordine e poca cura....Alberi non potati sul lungolago, erbacce che uscivano sulla passeggiata dalla spiaggia....insomma....suggerisco di tenere in buono stato anche ciò che già abbiamo.....Tutto il resto che si aggiungerà, ben venga !

Verbania Civica: proposte per paseggiata Villa Taranto a Villa Giulia - 15 Giugno 2020 - 12:19

Re: Annes paga?
Ciao Filippo ma che spiritoso! Le cose si devo fare bene altrimenti. con la solita "scarpa e ciabatta", chi "rispecchia l'Italia che spreca soldi pubblici" è Lei, caro Filippo. Questa soluzione, adottata da molti paesi molto più civili del nostro, alla lunga costerebbe certamente meno che chiedere alla polizia municipale di uscire a controllare gli accessi tutte le sere (ammesso sia possibile per CCNL e pagando gli straordinari notturni) e di tante opere inutili fatte negli ultimi anni, Un esempio su tutti, visto che si parla di azionamenti pneumatici, ricordate il famoso impianto per mettere la spazzatura sotto terra proprio sul lungo lago di Pallanza. Realizzato e smantellato nel giro di pochi mesi. La verità è che un tal sistema potrebbe realmente funzionare ed impedire finalmente, ai soliti furbi, di farla in barba a chi invece le regole le rispetta garantendo a chi frequenta l'isola pedonale di non trovarsi tra i piedi macchine, furgoni e moto non autorizzate. Vorrei ricordare poi che il capitolo di spesa "sanitaria" è in capo alla Regione e il lavoro dei pilastrini sarebbe a carico del Comune. Non capisco il richiamo alla "sanità alla canna del gas". Se il concetto è questo si dovrebbe sospendere qualsiasi lavoro pubblico comunale: la pista ciclabile (superflua), le asfaltature, la fibra ottica, la cura e manutenzione del verde, il progetto per la piazza mercato (7.5 ML di cui 2,5 a carico del comune).

Nuovo ospedale a Domodossola - 28 Ottobre 2019 - 16:52

Re: Benissimo
Ciao robi Tu hai capito che avremo un pronto soccorso e non jn dea? Tu hai capito che porteranno il Castelli, spogliando poco per volta, alla chiusura? Tu hai capito che i privati che subentranno nd faranno una casa di cura/ricovero e un un ospedale come Omegna? Tu hai capito che ci danno il contentino ma il progetto è mandarci a curare nel novarese? E, infine, hai visto che, pur unendo le due strutture, mancheranno già in partenza una decina di reparti ? Se sei contento, son felice per te !

FdI: Interrogazione in Regione Lombardia sul VCO - 22 Ottobre 2018 - 19:15

Re: Re: conferma,dilettanti allo sbaraglio
Ciao robi integro meglio il mio pensiero,che evidentemente non era chiaro. io non sono per nulla contento,e come ti avevo già detto,sia per lavoro che per affetti la mia vita è molto lombarda e ho modo quasi quotidianamente di toccare con mano le differenze tra Piemonte e Lombardia (quasi sempre a favore della Lombardia,ovviamente). il referendum è andato nell'unico modo possibile,visto come e da chi è nato. quelli che si sono alternati al governo di questa provincia,riducendola in questo modo,non sapendo più che pesci prendere hanno tentato l'azzardo di "passare di là",senza nessuna idea,nessun progetto. infatti non ci hanno detto nulla di cosa avrebbe comportato il passaggio,perchè loro per primi non ne avevano idea. l'unica idea era "speriamo che ci prendano",cancellando così la loro ventennale inettitudine. la gente non si è sentita minimamente coinvolta,diffidando giustamente di chi ti propone una cura per una malattia che lui stesso ha causato senza mai curarla. nulla vieta di studiare e fare un progetto serio (stavolta),proponendolo alla popolazione e coinvolgendo PRIMA la Lombardia,e ritentare in futuro. ma a proporlo non possono essere quelli che prima ci hanno portato qui e ora sperano solo di traslocare le terga su una poltrona più comoda,mi spiace.

Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 14:37

Pontini
Buongiorno. Vorrei specificare che le transenne sono necessarie in quanto i marciapiedi del ponte della SS 34 sono troppo stretti: in pratica le carrozzine dei disabili o i passeggini dei bambini non transitano agevolmente. Di conseguenza, sono state fatte mettere su insistenza di chi utilizza il ponte seicentesco adesso chiuso. Ne approfitto per ricordare a me stesso che i Pontini sono una zona degradata: il ponte seicentesco non è affatto tenuto nella debita considerazione, nonostante sia un monumento storico a due passi dal lago e da piazza Ranzoni. Noi residenti siamo rimasti di stucco quanto la manutenzione del verde non è stata fatta proprio nei pressi del ponte, dove ci sono alberi ventennali mai potati. Ricordo a me stesso che in un'ottica turistica i campi da tennis non sarebbero abbandonati e gli argini del fiume, già utilizzati dai turisti per prendere il sole, sono oggetto di cura solo da cittadini in maniera gratuita e volontaria (il titolare del market vicino all'edicola). Infine, rammento che tale zona è da valorizzare. Anche per questo è stato presentato il progetto di dare nuova vita all'edicola dei Pontini (bilancio partecipato) che è passato grazie ai cittadini che lo hanno votato.

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49

A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI cura, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.

Nuovo Porto Turistico: il progetto - 14 Febbraio 2017 - 08:48

Il quadro complessivo
Si può essere o meno d'accordo con il progetto del porto, ma quello che è certo è il quadro complessivo di abbandono della città. Il porto è un ammasso di ruderi da oltre tre anni e per sistemarlo si pensa di dare carta bianca per una nuova cementificazione su larga scala. Senz'altro meglio dell'attuale discarica ma, ribadisco, avrei di gran lunga preferito qualcosa di meno invasivo. Tornando al titolo, tuttavia, sembra proprio che non possiamo che rimanere perplessi della poca incisività di questa giunta (e anche delle precedenti diciamolo) sul livello di manutenzione dell'esistente. La mancanza di cura di quel poco che abbiamo ci sta portando indietro di cinquant'anni. Strade, marciapiedi, ponti, illuminazione, piscina, porto, ma anche pulizia della città. Per contro sono aumentati i vigili urbani che si appostano nei luoghi più impensati per tendere agguati ai "trasgressori" e multarli. A mio avviso sarebbe necessario e urgente che, invece di farsi guerre "religiose" tra le varie forze politiche, tutte insieme, ci si rimboccasse le maniche e si condividessero tre/quattro progetti per restituire ai cittadini una città più moderna ed efficiente. Basta liti da assemblea di condominio: la città si sta sgretolando sotto i nostri piedi.

Una Verbania Possibile su programma Il Maggiore - 24 Settembre 2016 - 09:49

Re: Re: ricordi male
Ciao Hans Axel Von Fersen , non darmi la tua cura di fosforo perchè non funziona: quelle erano le ragioni per le quali , dovendo scegliere avrei preferito tra i due il progetto in piazza mercato. Aggiungo di non aver mai mai mai detto "piano gestione sostenibile", ma bensì "CREDIBILE" . Infatti era un piano di gestione in perdita, ma non nascondeva le perdite come fanno ora...

Movicentro: la Provincia risponde al sindaco - 5 Marzo 2016 - 14:13

mah
Il progetto originale partito dalla provincia senza piu fondi e' stato ridimensionato. Oltre alla sistemazione dei binari resta il posteggio a due piani. Priorità al binario a cura di rfi.

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:07

Pantheon della sinistra
Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura definisce sistema-Sesto. Pubblicamente si dichiara innocente asserendo di rinunciare alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza. Non fa niente per rinunciare alla prescrizione. Prescritto. Renzi Matteo: si scopre residente Per 4 anni di un appartamento pagato da un personaggio che ottiene svariati incarichi milionari dal comune di Firenze. Rigoni Andrea (dep Pd): condanna in primo grado per abuso edilizio, poi reato prescritto. Susanna Ronconi. Storica figura del troncone toscano di Prima Linea, lavora al Gruppo Abele di Torino dove ha la responsabilità delle cosiddette «Unità di strada». Nel 1987 guadagna il primo permesso-premio per la sua dissociazione. È stata consulente di Asl e Comuni del nord Italia, collabora alla pubblicazione del «Rapporto sui diritti globali» a cura dell'associazione Informazione&Società per la Cgil Nazionale. Un'interrogazione di Gasparri (An) e Giovanardi (Ccd) la segnalano come beneficiaria di una consulenza da parte dell'allora ministro Livia Turco. Rutelli Francesco (sen Misto fondatore già DS-PD): condannato per danno erariale dalla Corte dei conti. Giovanni Senzani. Il «criminologo» delle Br-Partito Guerriglia, irriducibile fino al midollo, già sospettato di essere il Grande Vecchio del sequestro Moro, ergastolano per l'omicidio del fratello del pentito Patrizio Peci, esce nel 1999 in semilibertà ma un anno dopo è dietro la scrivania di un centro di documentazione della Regione Toscana denominato «Cultura della legalità democratica» e inserito nel progetto Informa carcere. Nel 2001 si è scoperto che il centro poteva clonare tutti gli atti, anche quelli segreti, della commissione parlamentare sulle stragi. È coordinatore della casa editrice di sinistra Edizioni Battaglia. Adriano Sofri. Ex leader di Lotta continua e condannato a 22 anni per il delitto Calabresi,che a parte il fatto che ha goduto di almeno una ventina di anni in libertà per i continui processi di cui è impossibile capire le motivazioni per le quali gli è stata concessa questa possibilità, negata a chiunque altro ed ora dopo la condanna definitiva, già in libertà "particolare" per motivi di salute, anche se non si capisce bene quali, visto le continue attività nelle quali si cimenta è stata la collaborazione fattiva con il Governo Prodi, dal quale è anche pagato profumatamente, mentre gli italiani sono alla fame. Ora alla fine del 2008 è tornato a parlare con i toni che usò all'epoca dell'omicidio Calabresi quando già il giorno dopo del suo omicidio, su "Lotta continua" scrisse «Ucciso Calabresi, il maggior responsabile dell’assassinio di Pinelli». Il guaio è che oggi scrive su La Repubblica che pubblica anche i suoi vaneggiamenti e i suoi revanscismi, insegna ai giovani nelle nostre Università e quanto a indottrinare i giovani, certo lui è un campione come pochi ed infatti i primi sintomi di un ritorno al 68 già si notano per le nostre strade, proprio in occasione delle falsità sul decreto Gelmini. Tancredi Paolo (dep Pd): indagato per corruzione. Tedesco Alberto (sen Pd): indagato per turbativa d’asta e corruzione. La Camera dei deputati l’ha salvato negando l’autorizzazione all’arresto.

CEM: petizione contro - 30 Aprile 2013 - 11:56

Il CEM e l'urbanistica
Premetto che l'ubicazione del CEM all’arena non mi ha mai entusiasmato anche se il sito è molto affascinante e l'opera (ben progettata da Arroyo) ben identifica e caratterizza un luogo cardine tra Intra e Pallanza considerato dai pochi progetti urbanistici sviluppati a Verbania (vedere la mostra in corso all'Archivio di Stato) area di cerniera da sviluppare, erano però altri anni….. Trovavo l'ubicazione di piazza f.lli Bandiera molto calibrata al fine di riqualificare la piazza e tutta la Sassonia con un'opera importante che diventava la “scusa” per un intervento di qualificazione ormai necessario da anni dopo la demolizione del vecchio macello. Lo sviluppo e la flessibilità del nuovo CEM naturalmente supera i limiti del progetto previsto dal concorso dove ci si limitava a due sale non utilizzabili al di la del teatro e del cinema, la soluzione all’arena da questo punto di vista ha una marcia in più, sia dal punto di vista convegni o eventi sia per spettacoli all’esterno. La situazione parcheggi credo sia un falso problema, viste le distanze…. Chi non ha mai fatto almeno un km a piedi andando a vedere uno spettacolo all’Arcimboldi di Milano…… Il post però mi permette di fare almeno due riflessioni: La prima in merito al brutto vizio dei governi e delle amministrazioni di predisporre progetti, appaltare lavori, affidare incarichi, pagare il tutto con i nostri soldi, e poi….. con estrema semplicità l’amministrazione che ti sostituisce decide di buttare via tutto e ricalibrare o riformulare una nuova soluzione spendendo altri soldi…… il tutto perché il progetto vecchio rappresenta la vecchia amministrazione e il portarlo a temine avrebbe dato lustro e prestigio a questi!!!!! La seconda è riferita ormai alla divenuta inutilità della pianificazione urbanistica, in quanto tutte queste opere (importantissime) nascono in siti dove il pianificatore aveva previsto tutt’altro, e con operazioni di varianti si modifica in maniera semplice e senza il dovuto “progetto” la destinazione di un’area. In poche righe capisco che un argomento come questo non può essere trattato ma mi viene da scrivere una cosa semplice: prima di intervenire in questo modo sarebbe a mio parere da rendere obbligatorio: • L’impossibilità di modificare/cancellare un progetto approvato, finanziato e avviato da una precedente amministrazione; • L’impossibilità di variare una previsione di piano urbanistico (di questa portata sociale) senza una revisione sostanziale della pianificazione a cura del redattore del piano stesso. Concludo ricordando che l’urbanistica non può essere considerata “partecipata” come si sta scrivendo ultimamente su articoli e blog, l’urbanistica è piuttosto complessa e non può essere frutto di scelte da “referendum”, chi decide deve avere competenza e in fase dei progettazione considerare una infinita serie di vincoli, pro e contro. E’ bello vedere gruppi che si confrontano e sollecitano una loro soluzione, ma queste persone possono solo essere una delle basi di nozione per un professionista che in assoluta autonomia sia politico che sociale definisce un piano di REGOLE e non un piano di UMORI o RAPPEZZI, Verbania in questi anni si distingue per i piani non di progetto ma di rappezzi, speriamo in futuro di concentrarci sul “progetto”.