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“La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 31 Gennaio 2021 - 09:31A modo suoOgnuno, come è giusto, la vede a modo suo ma io, vista la situzione in cui si trovano le strade statali, provinciali e comunali del VCO vedrei come priorità quella di mettere in sicurezza queste arterie che sono quotidianamente usate da tutti coloro ( e sono la maggior parte) ne fruiscono per motivi di lavoro e di studio; solo dopo, e se avanzassero soldi, li investirei in arterie che vengono usate da pochi, solo per diletto e, diciamoci la verità, anche solo per pochi mesi all'anno. |
Panza su interruzione alcuni treni Italia-Svizzera - 9 Dicembre 2020 - 11:25BEne...ma sarebbe interessante conoscere anche un Suo parere autorevole in merito a questo: LEGA DEI TICIneSI: I FRONTALIERI IMPESTANO IL NOSTRO CANTOne - Il transito transfrontaliero pone un problema sanitario: in marzo il Ticino si è impestato a causa dei confini spalancati con l’Italia, nella seconda ondata i contagi sono partiti dalla Romania a causa della libera circolazione con la Francia: allora bisogna intervenire con della restrizioni anche sui 70.000 e passa frontalieri, e sulle svariate migliaia di padroncini. Invece, la Svizzera non ha posto alcun limite all’accesso dei frontalieri. E ancora: Se nel loro Paese sotto Natale gli italiani non possono spostarsi nemmeno da un comune all’altro se non per lavoro o per emergenze sanitarie, i frontalieri entrano tutti i giorni in Ticino come se niente fosse. Non ci vuole molta fantasia immaginare quale sarà lo scenario futuro. Ticinesi come indiani nella riserva grazie alla partitocrazia spalancatrice di frontiere. Il nuovo durissimo attacco ai frontalieri, additati come untori della Svizzera, è riportato oggi dalla stampa del Canton Ticino e giunge da Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi. Una analisi che si qualifica da sola: e non dimentichiamo che qualcuno dalle nostre parti diceva che per gestire la pandemia bisogna prendere esempio dal vicino Cantone elvetico …. - Ora, alla luce di tutto ciò, mi chiedo: cosa ne pensano i leghisti nostrani che, stranamente, di fronte a queste sortite sono silenti? |
Preioni e Carosso: “Il nuovo Dpcm danneggia Piemonte" - 6 Dicembre 2020 - 13:53Re: 49 milioniCiao Francesco Pinna Mi scusi sig. Pinna. Abbia pazienza di ascoltare e informarsi. Chi non ha motivazioni politiche ed ideologiche da difendere sa bene che i 49 milioni che la lega dovrà pagare dilazionati per 100 mila euro annui all'agenzia delle entrate sono stati calcolati in questo modo. Il periodo in cui hanno contestato a belsito e bossi era un biennio. Se non sbaglio 2010 2012. Il totale dei finanziamenti spettanti per legge alla allora lega nord e quindi fondi della lega, sono stati calcolati in circa 49 milioni. Il denaro che si presume perché anche la procura non lo sa, si desume siano circa 3 milioni. Quindi oggi la lega, si ritrova a dare 49 milioni che erano suoi a fronte dei circa 3 rubati dalla precedente gestione. E il fatto che ci sia questa mega dilazione significa che procura e agenzia delle entrate hanno ben compreso la, questione. Altrimenti li avrebbero chiesti tutti e subito. Tutti questi dati li può trovare nei vari articoli che Luca telese che certo non è leghista, ha scritto in modo scrupoloso e articolato. Quindi non sono stati rubati 49 milioni che la lega avrebbe rubato a sé stessa. Lo stesso accadde con la Margherita di rutelli quando il tesoriere Lusi ne rubò realmente una trentina. In quel caso gli fecero causa quelli della Margherita. Salvini e la lega non hanno fatto causa a belsito e bossi solo per non cancellare il vecchio leader. Ma la lega oggi è parte lesa. La prego di verificare quello che ho scritto e di farci un ragionamento ponderato e non fazioso. Grazie. |
PD VCO critico con Regione su zona arancione - 2 Dicembre 2020 - 14:27Sarebbe belloQuanto scrive Turk è vero. Peccato che in politica, da tutte le parti, si candidano molte persone che badano solo ai loro interessi personali e nel privato sarebbero dei falliti ma sono ottimi comunicatori. L'attenzione di noi elettori sarebbe quella di valutare le persone ma quanti fanno questa analisi? Molti votano il partito perchè hanno sempre votato quello e i politici se ne approfittano. Purtroppo questo avviene dappertutto (mal comune mezzo gaudio). Teniamo comunque gli occhi aperti e segnalamo quello che non va in quanto oggi l'informatica ci è di aiuto per diffondere le notizie (nel bene e nel male) |
PD VCO critico con Regione su zona arancione - 2 Dicembre 2020 - 13:06Non è il singolo partito a essere dannosoMa i cattivi politici e la cattiva politica. Quindi sarebbe ora di finirla con questa campagna "Il PD è dannoso al paese" perché oltre a non essere vero può valere lo stesso per quasi tutti gli altri partiti che hanno preso il potere portando persone inadatte. Vogliamo parlare degli scandali che riguardano la lega? Cosa da rivoluzione, ma si sa, bisogna accusare gli altri, così non si guarda in casa propria. Anche Forza Italia è stata ampiamente falcidiata. E lo stesso PD è rimasto coinvolto, con alcuni personaggi, in vicende poco chiare. Il sunto del discorso è che sarebbe ora di riflettere due volte sulle persone che si votano, su quei procacciatori di voti che con grande ipocrisia prima dicono una cosa e poi ne fanno un'altra. Una politica più sana e onesta farebbe bene a tutti, quindi basta tifosi e basta tifo, la politica non è tifo! Si hanno visioni diverse, opinioni diverse ma alla fine serve onestà e più rispetto per i cittadini e il territorio! Ecco non dimentichiamoci dell'ambiente e qui senza essere di parte, perché i partiti di destra hanno sempre questo atteggiamento distruttivo nei confronti dell'ambiente? La sinistra spesso è ipocrita, ma la destra non l'ho mai vista davvero ascoltare la scienza e capire che il territorio non è solo urbanizzazione, ma soprattutto che l'economia del nostro territorio deriva anche dal turismo e quindi dal mantenere un certo livello ambientale. Spero in una nuova classe politica più preparata, più informata, più disposta ad ascoltare tecnici e professionisti e meno iprocrita. Per gli elettori sarà dura ma auspico un cambiamento anche in questo senso. |
Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 13:14Ho notatoTanto per restare in tema "uscite" ho notato che alcune abitazioni di tedeschi e svizzeri (seconde case) attorno alla mia negli ultimi giorni si sono popolate, il fenomeno è ancor più evidente alla sera quando all'interno delle abitazioni si accendono le luci. Mi sono chiesto come abbiano fatto ad arrivare a noi dalle loro desolate lande, ma poi mi sono dato la risposta da solo: esiste ( la vergogna) Schengen per cui in alcune ore notturne in frontiera non vi sono proprio controlli. Pare giusto che cittadini italiani, proprietari da noi di seconde case, non possano raggiungerle perchè arrivano dalla Lombardia che, in fondo, sta solo dilà del lago? Pare giusto che noi italiani non possiamo uscire dal paese se non per giustificati e validi motivi? Pare giusto che noi italiani dobbiamo rispettare il coprifuoco notturno e c'è chi ne approfitta per raggiungere le loro case di vacanza, provevendo per giunta da paesi in cui il covid è più presente che non da noi? Non sarebbe saggio, almeno temporaneamente ed in questa situazione sospendere Schengen e riattivare i controlli in tutte le frontiere H24? |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 11:01..non va dimenticato che....Non va dimenticato che questa estate, e ve lo dico perché l'ho passata a Macugnaga, la montagna ha fatto il pieno ovunque. Non è quindi vero che la montagna e le sue attività sono rimaste a "bocca asciutta tutto il 2020". A Macugnaga (e mi immagino in Trentino o Valle d'Aosta) non c'erano più case in affitto; negozi, bar e ristoranti erano affollati all'inverosimile. La riapertura degli impianti, secondo me, potrebbe avvenire solo dopo il 6 gennaio, quando il rischio di assembramenti si riduce drasticamente anche applicando il protocollo che mi pare, sin da ora, sia già pronto. Resterebbe da valutare il periodo di carnevale, sempre affollato, e quello Pasquale, sempreché ci sia ancora neve a sufficienza. Una cosa è certa. Questo modus operandi dev'essere valido per tutto l'arco alpino, altrimenti si vedranno gli assembramenti si vedranno ai confini. Per quanto riguarda la Svizzera. Beh....che dire....loro hanno sempre pensato solo ai soldi e il loro comportamento ne è una diretta conseguenza. Bisognerebbe boicottarli duramente.....anche a livello EU. Alegher |
Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 24 Novembre 2020 - 13:30SperiamoSperiamo capiscano la nostra lingua e che la loro preparazine sia al medesimo livello di quella dei nostri medici. Ma la vedo dura. Qualche anno fa un ospedale della zona aveva cominciato ad assumere infermieri/e provenienti dall'est europa ma ha smesso in breve tempo perchè, mi spiegava la direzione, quelle inferimiere /i che da loro erano professionali ne sapevano meno ed erano meno preparate/i delle nostre infermiere/i generiche/ci. |
Appello per consentire la caccia - 19 Novembre 2020 - 09:20Re: Armi ad uso militareCiao lupusinfabula difatti il problema non sono le armi fini a se stesse, ma l'uso che se ne fa. Basta pensare alla dinamite, all'atomica, inventate per scopi pacifici e poi usate per scopi bellici ed offensivi. Per il resto, noto una certa inclinazione guerrafondaia nelle tue teorie: cosa c'entra il nazionalismo? Inoltre, più uno Stato è grande, più si arma, più ha interesse ad alimentare il mercato delle armi e le guerre, imponendosi sugli altri: senza conflitti sparsi qua e là per il pianeta sicuramente vivremmo meglio, senza per questo rinunciare alla divisone nel mondo tra nazioni, visto che non è questa la causa delle guerre. Ecco perché, se non ci fossero conflitti, le fabbriche di armi negli Usa andrebbero in bancarotta nel giro di 10 anni! Altro esempio, forse a te più congeniale: come mai la neutrale Svizzera, così piccola, ha comunque un esercito e fabbrica armi? Come dice Filippo. le dinamiche sono molto più complesse, e non si possono ridurre a teorie equivoche sul rapporto causa/effetto..... |
Sgarbi polemico sulla scelta delle finaliste per “Capitale Italiana della Cultura 2022” - 18 Novembre 2020 - 12:06Re: nessuna sorpresaCiao robi in verità l'anno scorso il premio Strega è stato vinto da un giornalista, non propriamente di destra, che ha scritto un libro sull'italico ventennio. Poi, se non ricordo male, sei stato proprio tu ad accusare l'elettorato di destra di deficit culturale a proposito del risultato al ballottaggio comunale, in quanto, a tuo dire, ha snobbato l'appuntamento elettorale, Cosa che ovviamente non mi trova d'accordo. Non credi sia il caso di dare una svolta, soprattutto dando un taglio a raduni carnevaleschi come quelli di Pontida, oppure accantonando pseudo-eventi come Atreju? Di fronte a simili fenomeni da baraccone anche la camaleontica Leopolda ne esce a testa alta. |
Appello per consentire la caccia - 14 Novembre 2020 - 10:27Non si smentiscono maiPurtroppo una certa parte politica non si smentisce mai nel supportare in maniera anche assurda questa attività. Lasciando da parte il fatto di essere a favore o contro, l'attaccamento che la regione Lombardia, soprattutto, e in ruota al Piemonte fanno nei confronti dell'attività venatoria è semplicemente assurdo. Ogni anno la Lombardia fa le peggiori cose per favorire la caccia e il Piemonte, da quando ha cambiato amministazione regionale, non a caso, segue a ruota, con altre decisioni discutibili, come riaprire la caccia a specie che in Piemonte non era possibile cacciare. Al di là della caccia di selezione, tutto il resto dell'attività venatoria, che ricordo rientra nell'ambito degli hobby, è solo ed esclusivamente dannosa! Capisco che questo supporto deriva dal denaro e dalle poltrone che ci sono dietro, ma nel 2020 sarebbe anche ora di iniziare a tutelare maggiormente l'ambiente, la fauna selvatica (che resta patrimonio indisponibile) e le persone (oltre che la proprietà privata) e cambiare finalmente l'attività venatoria. Ma niente, questo partito, ovviamente ben sovvenzionato alle spalle, non fa che ripetere come un mantra questo accanimento nei confronti dell'ambiente. PEccato che molte persone votando se ne dimenticano. Di fronte a una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo è poi davvero vergognoso chiedere di riaprire l'attività venatoria. Siamo in lockdown per cercare di migliorare la situazione sanitaria ed evitare di andare ad affollare gli ospedali, non possiamo muoverci dal nostro comune se non per necessità e possiamo passeggiare nei pressi della nostra abitazione, non ci capisce perché qualcuno dovrebbe essere libero di andare a uccidere animali per divertimento, tra l'altro con poca gente in giro o nessuna, per cui con un rispetto delle regole sicuramente molto flessibile (qualcuno rispetta le regole, ma molti no e sono le statistiche e i numeri a dirlo). Quindi no, assolutamente no, non c'è alcuna necessità di riaprire la caccia e almeno in questa immane tragedia che stiamo vivendo qualche vita in più potremo risparmiarla, quella di un allodola, un tordo o un0'alzavola, uccise per divertimento, per hobby e perché i nostri continuano a consentirlo. |
Lega, risponde sugli ospedali VCO - 11 Novembre 2020 - 19:47Re: Re: Re: Re: MesCiao SINISTRO Come avrai capito non era un complimento e sarà un eccezione.. Non è mio desidero discutere con uno che fa questi disgustosi post. Non ne vale la pena. Credimi. |
Comitato Salute VCO: "Una sanità per ogni stagione?" - 10 Novembre 2020 - 08:11INTERESSI PRIVATI E PUBBLIche VIRTU'E', allo stato attuale delle cose e della pandemia in corso, che la politica, sia nazionale che locale, continui a mostrare la sua proverbiale inabilità all'interesse della popolazione optando, invece, alle preferenze personali e di partito. Sin dall’inizio, nessuno era pronto davvero a far fronte ad una situazione come quella causata dal Covid19, a meno che non fosse lo stesso “autore del virus...” tuttavia, abbiamo visto che la prima ondata d'urto ha largamente sforato le più arroccate posizioni gestionali dei responsabili regionali. La seconda che stiamo vivendo, avrebbe dovuto essere meno sorprendente rispetto alla prima, ma pare ora il contrario. In questi casi si deve essere estremamente razionali, come? Descrivo sinteticamente alcuni punti fondamentali di come si dovrebbe affrontare l'emergenza dopo la prima ondata della primavera:: 1) immediato set up delle strutture ospedaliere regionali esistenti e che hanno operato alle terapie. 2) descrizione delle problematiche a cui hanno dovuto maggiormente far fronte e valutando ogni possibilità razionale di solving problem. 3) set up delle disponibilità di posti adibiti alle terapie intensive per ogni struttura evidenziando eventuali e possibili implementazioni in loco o limitrofe. 4) set up dei medici ed infermieri per verificare la copertura massima per ogni struttura ed il potenziale reclutamento di nuove figure. 5) set up dei prodotti di primo intervento per le patologie Covid e relativo approvvigionamento programmato sia in ordine alla sicurezza degli operatori che dei degenti. 6) fotografia del network degli ospedali operanti nel raggio di 100 km, gestiti dalla direzione sanitaria o da una figura dedicata e verifica dei posti letto e del personale al fine, eventualmente, di potere dirottare i pazienti in altre strutture evitando situazioni di crisi di posti in rianimazione nelle strutture. 7) delegare ai medici di base la possibilità di effettuare tamponi in modo da evitare ingorghi nelle strutture ospedaliere. 8) costituire in tempi brevi una task force locale addestrata preliminarmente all’assistenza dei cittadini con l’aiuto delle Forze Armate, degli Alpini o della Protezione Civile in collaborazione con psicologi operanti nel territorio. 9) aggiornamento dei sistemi informatici condivisi tra ospedali, ASL e regioni, ancora incompleti e non dialoganti tra loro (un dramma). Mi fermo qui, ma ci sarebbe molto altro ancora. Certo che ne verremo fuori, il mondo non si fermerà al Covid19, tuttavia ciò che mi chiedo saremo in grado, dopo questa pandemia, di far fronte ad altre eventuali situazioni del genere? Saremo in grado di creare una polis che, finalmente, possa essere gestita da persone serie e competenti invece che da individui prestati alla politica senza alcuna competenza, interesse personale o di partito? Lo vedremo, anche presto. |
Lega, risponde sugli ospedali VCO - 9 Novembre 2020 - 09:23Re: Corso di letturaCiao robi prima di risponderti, puntualizzo due cose: la prima è scusarmi per averti risposto con tanto ritardo, ma svariati impegni mi hanno impedito di farlo prima; la seconda è che se una persona scrive un comunicato stampa dove metà delle frasi sono composte con 4 o 5 subordinate, metà delle quali nemmeno relative al predicato principale ma in alcuni casi totalmente avulse allo stesso, o non ha la minima conoscenza della sintassi della lingua italiana, o ha scarso o nullo rispetto per chi deve leggerlo. Veniamo al punto: la tua risposta denuncia quel benaltrismo tipico di chi deve difendere una determinata parte, quindi tutto è relativizzato: questi hanno fatto questo questi altri hanno fatto lo stesso. Questo è però un problema tuo, non mio. Io non mi riconosco in nessuna delle parti politiche oggi presenti nel panorama italiano, locale o nazionale (figurati che io, nel mondo di oggi, vorrei un modello oligarchico ateniese, e sono fondamentalmente contrario al suffragio universale, quindi capirai che dal punto di vista ideologico, uno vale l’altro per me). nel dettaglio: tutte le misure che ho indicato nel mio precedente messaggio sono totalmente a carico della giunta regionale e dell’assessorato. Non ce n’è una che sia a carico del governo nazionale. nessuna di queste cose è stata fatta. Secondo me queste persone dovrebbero 1) smetterla di farsi gli affari propri, 2) dimettersi, 3) autodenunciarsi alla magistratura per negligenza criminale. Questo non vuol dire che il governo abbia fatto meglio, ma è un altro discorso. Se su questo blog arrivasse un messaggio della ministra De Micheli che si vanta, come fanno questi, del suo buongoverno, avrei risposto allo stesso modo, elencando le terribili mancanze del suo dicastero, e chiedendo le stesse 3 cose che chiedo ai signori sopra (a lei ed ai suoi colleghi). Te ne faccio una lista brevissima: apertura senza senso di discoteche e locali a naturale aggregazione; mancato massivo utilizzo del tracing e dei tamponi da giugno (andavano fatti a tutti i viaggiatori) negli aeroporti e nelle stazioni principali; mancata promozione dell’app di tracciamento; mancata riorganizzazione dei trasporti pubblici in vista dell’autunno, mancata (o ridicola quando fatta) semplificazione delle regole burocratiche per assunzioni e acquisti nella pubblica amministrazione in situazioni di emergenza. Questo non vuol dire che tutti però sono uguali. Saitta come conoscenze valeva Icardi (cioè sottozero, una vergogna se pensiamo che il loro equivalente bavarese o del Baden W. non ricordo benissimo, che ho incontrato un paio di mesi fa ad un gruppo di lavoro EU, è un luminare mondiale della statistica applicata alla medicina del territorio: però Saitta si circondava di persone di livello molto più elevato di quanto faccia Icardi. Questo è un problema di classe dirigente e di metodo: in Italia (e solo qui) viene prima l’affiliazione politica dei titoli, e quindi i “tecnici” ed i “burocrati” li pescano dal loro stagno: quello del PD ha (anche) qualche pesce non disprezzabile, quello della Lega ha solo vecchi scarponi muffi. In Lombardia le cose vanno in parte diversamente, e non ho problemi a dirlo, del resto non sono io a copiare maldestramente gli atti regionali lombardi cambiando MI con TO… Siamo in una situazione sanitaria ormai disperata, e non siamo nemmeno a dicembre. Le possibilità di evitare tutto questo c’erano e nessuno, pur avendo tutte le possibilità, ha fatto nulla. E la cosa per me più triste è che con un minimo di conoscenza della base dell’infettivologia e dell’ecologia di un’epidemia (leggiti gli articoli scientifici di Andrea Rinaldo, EPFL e Uni Padova al riguardo se ti interessa) queste cose erano chiarissime. E vivo da 6 mesi in attesa dell’ineluttabile disastro che, puntualmente, è arrivato. Ieri il resp. leghista dell’unità di crisi regionale ha chiesto aiuto alle ONG mediche (tipo Emergency e MSF)… |
Lincio chiede per il VCO esenzione Zona Rossa - 9 Novembre 2020 - 08:33Re: Re: Baristi che piangonoCiao robi però, da che pulpito vien la predica, direi proprio uno scontro tra titani: chissà, forse in Campania il governatore chiede la zona rossa per avere soldi, mentre il primo cittadino partenopeo se ne lava le mani, astutamente? Basta rifletterci un po' su, dai, fate un piccolo sforzo, ogni tanto, invece di buttarla sempre in caciara su immigrati,meridionali e lotta di classe. E non venite a dirmi che la Calabria ora è zona rossa in quanto estremo nord perché ora comanda uno che fa il governatore per caso, in stile para-legaiolo. |
Popolo della Famiglia a sostegno dei 3 ospedali - 7 Novembre 2020 - 22:24OSPEDALE UNICO VCOHo votato per le ultime elezioni per il Popolo della Famiglia. Personalmente sono favorevole alla costruzione di un ospedale unico nel VCO per l'esperienza che ho avuto personalmente a causa di un grave incidente stradale che ho avuto 25 anni fa che mi ha provocato molte fratture tra cui un forte trauma cranico. Sono stato ricoverato presso l'Ospedale Maggiore di Novara e per la riabilitazione presso la clinica di Veruno. In questa esperienza ne sono uscito tutto sommato bene grazie alle strutture in cui sono stato ricoverato grazie ai bravi medici e paramedici che mi hanno assistito in tre lunghi anni. Da questa esperienza ho capito che quando si ha qualcosa di serio, i nostri ospedali del VCO non sono attrezzati e non hanno le competenze necessarie. Abbiamo la necessità sul nostro territtorio di un ospedale unico e Univesitario per avere attrezzature adeguate e attrarre competenze di tutti i settori della medicina. Lo sapete che non abbiamo neanche una rianimazione neonatale? |
Zona Rossa: Lega chiede esenzione per il VCO - 7 Novembre 2020 - 10:06Destra irresponsabileSe la Regione Piemonte, che si esprime istituzionalmente attraverso il proprio Presidente CIRIO, il SOLO titolato a tenere i rapporti istituzionali col governo, riteneva plausibile la determinazione della “zona rossa” su base provinciale, avrebbe dovuto richiedere di inserire questo aspetto nel DPCM ed impegnarsi in tal caso a fornire il tracciamento di tutti i 21 parametri su scala provinciale. Evidentemente questo non è avvenuto! che ne sa Speranza di regioni, province e Comuni? Sono le rispettive istituzioni, che seguendo la gerarchia, devono fare da portavoce! State, come al solito, strumentalizzando la serietà della situazione, e come se non bastasse promuovete manifestazioni con il rischio di aggravarla! Irresponsabili |
Popolo della Famiglia a sostegno dei 3 ospedali - 6 Novembre 2020 - 21:17Non conoscoNon conosco il "Popolo della famiglia", ma il fatto che difendano i tre ospedali contro l'idea dell'ospedale unico, mi trova pienamente consenziente. Mancano i fondi? Bene, smettetela di buttare i soldi, milioni e milioni di euro, noleggiando transtlantici di lusso per ospitare dei clandestini solo per far contenti i solit terzomondisti ed il vaticano (.... che sciagura lo Stato città del Vaticano nel cuore della nostra capitale!) e dirottate quei soldi malspesi per finanziare e sostenere i tre ospedali del VCO: sono certo che di soldi ne avanzerebbero pure! |
Lincio chiede per il VCO esenzione Zona Rossa - 6 Novembre 2020 - 19:41Re: Partenza per il baratroCiao Filippo Sei un comico che non fa ridere.. Io vedo baristi piangere non per allegria ma perché chiudono per sempre. E ne conosco almeno sei. Quindi taci. |
Lega, risponde sugli ospedali VCO - 6 Novembre 2020 - 13:29Re: E quindi?Ciao Filippo pure io ho perso tempo a leggere questo intervento dove la sintassi non ha diritto di cittadinanza (ma io mi chiedo, oltre ad usare il correttore di Word, far rileggere le bozze da un ragazzo di terza media è proprio così difficile?) Si capisce comunque che qualcuno qui "lavora in silenzio" e farebbe cose. Non so cosa, ma so bene cosa (per incosciente incompetenza) non ha fatto da maggio ad oggi. ne riassumo una breve selezione: - tracciamento: fino a un mese fa il Piemonte faceva pochissimi tamponi, oggi qualcuno in più. Bastava copiare giapponesi, coreani o tedeschi, e tracciare massicciamente con tamponi positivi e contatti, potenziando le strutture esistenti invece di fare azioni di facciata come a Venaria... e oggi non saremmo in questa situazione. Peggio del Piemonte in questo senso non ha fatto quasi nessuno. - attivazione di dirve through per i tamponi rapidi. nel lazio sono quasi 300, in Piemonte? Non lo dico per carità. - potenziamento della medicina di base attraverso l'assunzione, a maggio/giugno, di nuovi medici di base, l'attivazione di studi che permettessero di effettuare tamponi, la formazione dei medici stessi e dei pediatri. Fatto nulla. - assunzione di personale infermieristico (da attivare come TD in caso di necessità) con concorsi da bandire entro l'inizio dell'estate. Mai fatto - assunzione urgente di nuovi medici (infettivologi, pneumologi) almeno in sostituzione di quelli che si sono spostati verso l'attività privata o si sono prepensionati usando quota 100 (e non giudichiamoli), proprio in vista di una nuova ondata. mai fatto. - identificazione di strutture da dedicare ai pazienti COVID, sia come ospedali che come strutture di isolamento dei casi più lievi ma impossibilitati a stare a casa. Fatto pochissimissimo, negli ultimi giorni da Torino spostano centinaia di malati a Tortona, e non aggiungo altro. Fatto pochissimo e solo nelle ultime settimane, quando è ormai troppo tardi. - attivazione di call center e uffici dedicati all'emergenza e al tracciamento con l'app Immuni. Mai fatti. - potenziamento delle professionalità locali e della gestione delle ASL attraverso esperti di chiara fama: qua non solo non è stato fatto nulla, ma a settembre, per beghe di partito, hanno pure spostato i DG delle ASL di VC e VB, mettendo persone che nulla sanno della situazione locale a capo dell'ASL. -isolamento ai primi cenni di recrudescenza del virus delle RSA e protezione totale dei loro ospiti. Non solo non fatto, ma s'è immediatamente pensato di spostare pazienti covid proprio lì (geni, ma durante la prima ondata dove stavate? al cinema?) mi fermo qua, perchè ho pena ad andare avanti, i risultati del "lavoro in silenzio" sono ospedali strapieni (ben oltre la media nazionale), terapie intensive strapiene ben oltre la media nazionale, così come l'indice RT che ci dice che siamo totalmente fuori controllo, ritardi assurdi nella comunicazione di eventuali positività, blocco praticamente totale dell'attività ospedaliera non di urgenza, nuovi picchi di contagi tra il personale ospedaliero, e a breve numero di decessi. E' vero, non ha senso ora parlare di riorganizzazione della rete ospedaliera provinciale, avrebbe più senso parlare di dimissioni da parte di chi ha causato questo terribile disastro. saluti |
