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Coronavirus: aggiornamenti (11/01/2022 - ore 16.30) da Regione Piemonte - 15 Gennaio 2022 - 09:14

Pericolo
Caro Robi solo chi non vuol vedere non si rende conto che questi non hanno alcuna paura delle forze dell'ordine (vedi Milano e non solo) e sanno benissimo che in Italia prima di addivenire ad una condanna concreta ci vogliono anni, durante i quali possono scomparire o mimetizzarsi ulteriormente. Non voglio neppure immaginare un giorno in cui se tutti gli extra com dovessero coalizzarsi ( e l'islam per loro è un potente collante) non basterà numericamente l'intero esercito italiano per poter riconquistare la nostra ( e solo nostra e non loro) patria. Quando nei vari TG sento la definizione "italiani di origine nordafricana" comincia già ad uscirmi il fumo dalle orecchie. Ma naturalmente c'è chi ha interesse a far continuamente rimpolpare con nuovi arrivi tutta questa bella gente.

Verbania: il bilancio demografico del 2021 - 14 Gennaio 2022 - 15:46

Re: Pure troppi
Ciao robi mah, non direi: il calo delle nascite non è mai un fattore positivo, nemmeno per l'economia, con un perverso effetto spirale di causa/effetto.

Coronavirus: aggiornamenti (11/01/2022 - ore 16.30) da Regione Piemonte - 12 Gennaio 2022 - 15:55

436
Grazie. Ho trovato le arance fuori dalla mia cella. Il corriere ha fatto il suo dovere senza venire a contatto con l'isolato.. È bello sapere di conoscere camerati pronti all'aiuto morale e materiale

Piemonte: i delegati all'elezione del Presidente della Repubblica - 12 Gennaio 2022 - 15:42

Se tanto mi da tanto....
Se i nomi (molti, troppi....) sono quelli circolati sugli organi di stampa ormai da qualche tempo c'è poco da stare allegri! Tutti personaggi che ormai hanno fatto (.... e meno male) la loro stagione, sono in politica da tanti e troppi anni, e sarebbe bene si godessero la loro lauta pensione. Questo paese avrebbe davvero bisogno di una ventata di novità con un nome esterno ai giochi politici e davvero super partes. Nessuno di quelli di cui si è fatto il nome finora lo è davvero, men che meno di un bis dell'attuale PdR. C' un limite di età prima del quale non si può essere eletti alla presidenza della repubblica: io credo ci dovrebbe essere anche un limite oltre il il quale ( direi una cosa giusta indicare i 70/72 anni) non si potrebbe più essere eletti alla medesima carica. E sarebbe anche ora che il PdR fosse l'espressione diretta dell'intero corpo elettorale italiano.

Coronavirus: aggiornamenti (11/01/2022 - ore 16.30) da Regione Piemonte - 12 Gennaio 2022 - 13:52

Re: Visitare i carcerati
Ciao lupusinfabula ma come, se proprio ieri l'ex capitano dei mojitos ha detto che ci vorrebbe un nuovo rimpasto con un governo formato da tutti i leader dei partiti..... Quindi, se tanto mi dà tanto, dai migliori si passerebbe agli eccelsi! Riguardo alla dipendenza dalle urne, qualcuno potrebbe rimaner deluso dal nuovo carro dei vincitori.

Coronavirus: obbligo vaccinale ed estensione uso green pass - 11 Gennaio 2022 - 12:48

Re: Dittatura
Ciao Filippo non è vero che si sa poco del coronavirus, posso invece affermare senza dubbio che siamo di fronte ai ceppi più studiati da sempre. Sappiamo poco (o meglio moltissimo, ma sempre poco) delle risposte dei singoli individui, delle persone, agli stimoli che subiscono. Questo perchè il corpo umano è estremamente complesso, e l'approccio al suo studio è limitato da questa complessità e da mille altri fattori concomitanti. Senza andare nel dettaglio, non puoi comparare i dati di due anni fa, dello scorso anno e di oggi, perchè ci troviamo di fronte a quelle che la stampa chiama varianti, che hanno provocato le diverse ondate epidemiche. Ed il ceppo di SARS originale (il Wuhan modificato EU) è un virus diverso dal SARS alfa, molto diverso dal SARS delta, ed estremamente diverso dal SARS omicron. Diverso sia per efficienza di replicazione e contagio, che sempre, anche di patogenicità. I vaccini che usiamo sono disegnati sul ceppo originale, contro il quale hanno una eccezionale efficienza, specialmente le misture a mRNA hanno percentuali di successo nell'evitare il contagio e di promozione di effetti collaterali migliori di praticamente tutti i vaccini classici mai prodotti. Questa efficienza per fortuna si mantiene buona con tutte le varianti, tranne con Omicron, che invece, grazie ad una evoluzione molto spinta, diventa poco riconoscibile ad alcuni gruppi di anticorpi. Queste mutazioni rendono Omicron anche molto più rapido nella replicazione, e quindi contagioso (5 volte più di Delta, 15 volte più del ceppo originario). Per fortuna nostra, alcune di queste modifiche lo rendono mone efficiente nell'aggressione alle cellule alveolari, specialmente in persone che grazie ad una vaccinazione recente hanno un buon numero di cellule in grado di limitarne lo sviluppo. Per queste ragioni non è possibile fare paragoni. Resta il fatto che con Omicron (e lo dico da microbiologo ecologo) siamo ormai ad un livello di contagiosità così alto che altre varianti che potrebbero soppiantarlo dovrebbero introdurre modifiche genetiche che quasi sicuramente ne ridurrebbero la patogenicità (costruire strutture per l'aggresione cellulare costa, in termini di acquisizione di molecole e di nutrienti, e riduce la performance). Poi magari ci va di sfiga ed arriva il superbug che ci stermina tutti. Ma non credo. Ad oggi i nostri problemi sono di abbattare (per l'Italia) la pressione sugli ospedali, e si fa sia vaccinando che investendo in sanità in modo serio (cosa che non si fa) e soprattutto di vaccinare nel mondo per abbattere quelle situazioni "culla" dove troppi individui suscettibili favoriscono lo spread virale... e questa cosa si fa levando i brevetti ed investendo in produzione e distribuzione... ma chi lo vuole davvero? PS: una cosa che a me fa arrabbiare è che il mondo occidentale ha totalmente lasciato la farmaceutica nelle mani dei privati, mentre si tiene "golden share" in aziende petrolifere, di trasporti, di telecomunicazioni... perchè ci siamo ridotti così?

Mortalità e terapie intensive "dominano" i non vaccinati - 11 Gennaio 2022 - 12:23

bah
pasmatic ha fatto confusione tra due tweet di reg piemonte. oppure è stato tratto in inganno da chi ha manipolato l'informazione. naturalmente ha torto. la selezione delle informazioni e l'apprendimento acritico di quanto confà alla convinzione della persona è un disturbo che si cura attraverso sedute di analisi ben mirate, che generalmente risolvono il problema in breve tempo e con risultati stupefacenti, che portano ad un generale miglioramento della qualità della vita del paziente. è un peccato che in Italia l'anaisi sia vista ancora come una cosa negativa "mi son mia mat!"... non perdo tempo a riportare dati (veri) o a spiegare, perchè non ne vale la pena. davvero... non ne vale la pena

Mortalità e terapie intensive "dominano" i non vaccinati - 11 Gennaio 2022 - 09:50

Re: Covid
Ciao pasmatic essere un no vax non significa che bisogna leggere ciò che si crede sia erroneamente vero. Chi ha varie patologie, anche se vaccinato, comunque corre un rischio, anche se con meno probabilità. Poi c'è sempre qualcuno che pensa di essere più furbo, cioè prima si vaccina e poi si lamenta, facendone una questione ideologica: se l'obbligo vaccinale glielo avessero imposto i suoi beniamini, allora sarebbe stato zitto e buono, prendendo per oro colato la presunta verità assoluta dei suoi mentori......

Coronavirus: obbligo vaccinale ed estensione uso green pass - 10 Gennaio 2022 - 09:33

mah....
non si riesce ancora a comprendere tutte queste posizioni complottiste, revisioniste, negazioniste e vittimiste. Basti pensare che l'obbligo vaccinale è stato introdotto anche in Paesi a guida centro-destra (Austria, Grecia), che rispetto al passato il numero di tamponi è decuplicato, che l'anno scorso avevamo il doppio delle ospedalizzazioni con un decimo dei contagi attuali, che stanno vaccinando da mesi anche coloro che sono irregolari. Ah, la banalità social....

Coronavirus: obbligo vaccinale ed estensione uso green pass - 8 Gennaio 2022 - 13:45

Unico in occidente
Unico paese occidentale con l'obbligo, anche se sopra i 50...bah. Evidentemente la nostra democrazia flaccida sta crollando. Poi però non criticate putin o orban! Siamo vicinissimi a loro. E per me va anche bene. Basta che instauriamo ordine e legge! E invece ahimè.. Clandestini a iosa e violenze sessuali di stranieri in massa. E a sinistra silenzio totale. Perfect!

Entra in funzione la ZTL a Verbania - 6 Gennaio 2022 - 17:56

Re: cosa c 'entra????? ... Gabriele
Ciao Ugo lupo, forse non si è accorto, come tutti quelli che intasano la via in oggetto, che una segnaletica orizzontale con linea tratteggiata e scritta “ZTl” è già presente da tempo all’ altezza del negozio GOAl. Personalmente l’avrei messo lì il varco con telecamera.

Songa: report ha denigrato Stresa - 31 Dicembre 2021 - 16:40

Re: Io penso...
Ciao lupusinfabula anche a me non sembra che Stresa sia stata messa in cattiva luce. Non mi va che si chiudano gli occhi su malaffari e connivenze innegabili che in questo caso hanno portato ad una tragedia con la scusa "questa è l'Italia" e anzi spero in una condanna esemplare e rapida per tutti i colpevoli. Benvengano quindi giornalisti che, pur venendo dall'esterno, anche se non piacciono a robi che mi induce a pensare che abbia qualcosa da nascondere, rendono pubblici rilevanti fatti sfuggiti ai locali.

Songa: report ha denigrato Stresa - 31 Dicembre 2021 - 13:43

Io penso...
Io penso, come Robi, che Report ed il suo conduttore siano "improntati a sinistra", ma cone del resto quasi tutte le trasmissioni RAI o come ad esempio, Tagadà su la7: chi non canta bella ciao deve essere demonizzato. Ciò non toglie che le loro inchieste (fatta la debita tara di cui sopra) siano interessanti e mostrino tanti retroscena di cui altrimenti non verremmo a conoscenza. Per quanto riguarda Stresa e la triste storia della funivia, a me non è parso che la cittadina a noi vicina ed i suoi abitanti siano stati messi così in cattiva luce. Certo è che, come si diceva un tempo, se le campane suonano o c'è vento forte o qualcuno tira la corda. Purtroppo anche in paesi più piccoli, certe connivenze tra taluni e gli amministratori di turno esistono, tutti ne sono a conoscenza ma molto difficile è provarle. Di fatto se gli amministratori cambiano e con essi cambia il vento politico ma certe persone stanno sempre a galla qualcosa vorrà pur dire. Stresa non è l'unico paese in cui si verificano certe situazioni e come tale non va considerata come fosse una rarità. Questa è l'Italia e questi sono gli Italiani, che ci piaccia o meno.

Obbligo mascherine all'aperto - 26 Dicembre 2021 - 07:24

Chiarezza
Facciamo un po' di chiarezza. Innanzitutto l'obbligo della mascherina all'aperto è a livello nazionale dopo l'uscita del decreto. Il vaccino non risolve il problema ma certamente lo ha limitato. È stata sbagliata l'impostazione di governo e virologi e anche tuttologi vari che hanno propinato falsità dicendo che con il vaccino non ci si infettava. Testuali parole. Abbiamo un ministro della sanità totalmente incapace e un governo a livello del conte 2 ovverosia orrendo, che prima dice vaccunatevi e non ci saranno più problemi e ora in sostanza fa un mezzo lockdown. Il che non vale ovviamente per le migliaia di clandestini che sbarcano ogni giorno grazie ad un ministro dell'interno che come minimo andrebbe cacciato. Sui mezzi di trasporto che io prendo ogni giorno ci sono ammucchiate peggio di un film porno. E nessuno che controlla. Cioè. Se cammino da solo a fondotoce devo avere la mascherina. In treno con persone in braccio no. contraddizioni da paese di incapaci e servi. Comunque secondo me Il vaccino bisogna farlo anche se chissà cosa ci infilano dentro. le imprese farmaceutiche e i lobbisti massoni ringraziano. la mascherina va messa e usate la ffp2 che la chirurgica non serve a nulla. Ma non bevetevi le balle che vi propinano. Sono incapaci, in malafede e prezzolati.

Obbligo mascherine all'aperto - 25 Dicembre 2021 - 14:48

Il vaccino nel tubo
"....Il vaccino non risolve un tubo.....":salutiamo il no-vax che è tra di noi; un altro espertone che ha comprato la laurea al supermercato. Un saluto a tutti quelli che dopo un anno ancora non hanno capito. Un saluto ed augurio anche a frati e suore che, nonostante la clausura, qualche contatto con esterni certamente l'hanno avuto. Amici, seguite VBN ed in particolare i consigli dell' espertone di turno e se nonostante ciò vi ammalerete, vorrà dire che ve la siete cercata. e ben vi stà, ma soprattutto ricordatevi che "...il vaccino non risolve un tubo..."!

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 16:12

Re: lega di qua, slega di la...
Ciao gianluca vero, fin troppo facile (oltre che da vigliacchi) gettare fango su chi non può più difendersi, anche se sono convinto che il de cuius non si sarebbe mai abbassato al loro infimo livello, visto che aveva ahimè cose infinitamente più gravi ed importanti a cui pensare, che da seguito a becere illazioni. Idem fecero con l' Ing. Morandi.

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 20 Dicembre 2021 - 10:25

lega di qua, slega di la...
A mio avviso questa singolare levata di scudi è unicamente legata alla scelta di Gino Strada come nuova denominazione della scuola, non invece a difesa del Cadorna. Solo che Strada, ora che è trapassato, in certi ambienti lo si può attaccare al bar, ma farlo in modo pubblico è logicamente sconveniente. Il fatto che sia la lega stessa (ed alleati vari) che a Verbania si inalbera per questa scelta a Nova Milanese ha cancellato Cadorna dalla toponomastica (sostituito da un generico caduti) meno di un mese fa, ed a Milano aveva più volte fatto notare la sconvenienza del nome del generale appioppato alla stazione delle Nord... Tra l'altro gli argomenti usati dai leghisti lombardi sono gli stessi identici che vengono additati come "non storici" dai leghisti locali... mah... Io resto dell'idea che invece di dedicare scuole a soldati sia meglio dedicare caserme ad educatori... tra l'altro in Italia abbiamo avuto educatori di fama planetaria che hanno scritto la storia delle scienze dell'educazione... mentre di soldati... lasciatemi concludere con due battute: va da se che quello che dice Filippo, di tenersi la scuola Cadorna ed dedicare a Gino Strada una via o una piazza sia impossibile: pensate a chi poi deve mettere nel navigatore "via gino strada..." chiaramente fa impazzire il navigatore! la seconda è pure un suggerimento al consigliere leghista che dice che cita Montanelli (!!!) per conoscere la storia di Cadorna... tenerissimo :-))) Magari può investore 20 euro, e senza stancarsi in volumi storiografici pesanti, si può informare con l'eccellente "Il Capo" dello storico Marco Mondini (Il Mulino, 2017) che è un libro leggibilissimo da tutti e forse forse, è un po più completo ed attendibile delle opinioni del buon Indro. PS: Robi, la storiografia ha riabilitato Cadorna nel senso che s'è passati dalla vulgata tardo fascista/ primi anni della repubblica che era un "farabutto terribile che aveva addirittura osato addossare tutte le colpe di Caporetto ai poveracci che non avrebbero combattuto con un dispaccio umiliante per la nazione", a quello "era un generale mediamente incapace, che come altri capi d'armata non aveva capito nulla della guerra moderna, e che appena ha avuto di fronte un nemico formidabile, i tedeschi, è crollato senza colpo ferire"... riabilitato in questo senso ok, non in altri... come cita bene da Gadda Alessandro Barbero (altra lettura piacevole) nel suo Caporetto: i tedeschi ci hanno seppellito a Caporetto perchè i loro generali sono meno "cavaciocchi" dei nostri... saluti

Insieme per Verbania e Prima Verbania: No al cambio nome della "Cadorna" - 18 Dicembre 2021 - 05:49

Per rinfrescare la memoria
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Airoldi: No all'intitolazione scuola a Gino Strada - 18 Dicembre 2021 - 05:46

Per chi non lo sapesse
Nel novembre del 1916, Cadorna introdusse tramite circolare il ricorso alla decimazione, pratica risalente all'antica Roma e assolutamente non prevista dal codice penale militare, provvedimento che fu disapprovato con fermezza anche dalla Commissione d'inchiesta di Caporetto che la definì un "provvedimento selvaggio, che nulla può giustificare". le circolari di Cadorna sul fronte disciplinare cambiarono completamente il modus operandi dell'esercito, se all'inizio della guerra vigeva la prassi di pubblicizzare in tutto l'esercito l'esonero degli ufficiali superiori per manifesta incapacità di comando e di rendere noti i nominativi dei militari che avevano disertato, nel 1916 si iniziarono a diramare ordini del giorno che additavano ad esempio ufficiali che avevano fatto sparare contro militari sbandati o che mettevano all'indice ufficiali colpevoli di non aver saputo mantenere salda la disciplina dei propri reparti:[2] «In faccia al nemico una sola via è aperta a tutti: la via dell'onore, quella che porta alla vittoria od alla morte sulle linee avversarie; ognuno deve sapere che chi tenti ignominiosamente di arrendersi o di retrocedere, sarà raggiunto – prima che si infami – dalla giustizia sommaria del piombo delle linee retrostanti o da quello dei carabinieri incaricati di vigilare alle spalle delle truppe, sempre quando non sia stato freddato prima da quello dell'ufficiale. Per chiunque riuscisse a sfuggire a questa salutare giustizia sommaria, subentrerà, inesorabile, esemplare, immediata – quella dei tribunali militari; ad infamia dei colpevoli e ad esempio per gli altri, le pene capitali verranno eseguite alla presenza di adeguate rappresentanze dei corpi. Anche per chi, vigliaccamente arrendendosi, riuscisse a cader vivo nelle mani del nemico, seguirà immediato il processo in contumacia e la pena di morte avrà esecuzione a guerra finita.[3]»

Associazioni d'Arma su proposta intitolazione scuola a Gino Strada - 17 Dicembre 2021 - 13:53

malafede o poca conoscenza della storia?
Punto primo: se dai rappresentanti di quegli enti di varia origine la missiva fosse partita dal presupposto "il medico che rischiava la vita per gli ultimi, e che era un pacifista assoluto" ha tutte le caratteristiche perchè Verbania gli dedichi una strada, un edificio... avrei escluso la parte sulla malafede... peccato che non ci sia. Resta il punto due, la poca conoscenza. Sia della storia contemporanea (la cosiddetta cancel culture si pone l'obiettivo di eliminare i modelli, non di sostituirli, rinominare una scuola non è cancel culture, è una pratica molto normale nella vita di tutti i giorni, da che esistono le intitolazioni) sia, e visti gli scriventi più grave, della storia. Partiamo dalla giustificazione ascritta alla deidca della scuola al Cadorna (da loro non da me): perchè non avrebbe fatto peggio degli altri generali stranieri, e perchè suo padre e suo figlio hanno fatto cose che val la pena ricordare ed additare come modello. Ma scherzate vero? Se io volessi giustificare, in senso storico (scusate è la mia passione) la figura di Cadorna direi che è stato molto bravo a mobilitare le armate in tempi brevissimi nel 1915, quando il Governo lo ha messo di fronte al fatto compiuto. Forse pure una certa capacità nella riorganizzazione delle terze linee sia a seguito della Spedizione Punitiva che della rotta di Caporetto. A parte questo... davvero... vale questo l'intitolazione di una scuola? Che valori deve suggerire ai ragazzi della scuola? Che cosa si perde rinominando la scuola? Io davvero non trovo nulla... se non il fatto che il nome si accosta bene ad una scuola che sembra più una caserma di cavalleggeri del XIX secolo che non un istituto di formazione. Passiamo invece alle ragioni storiche (e non cronistiche) per cui il Gen. Cadorna non dovrebbe venir utilizzato a modello: durante la guerra aveva istituito un attivissimo ufficio con il quale spiare e screditare i politici (eletti) che non la pensavano come lui. Una cosa ben oltre il limite dell'alto tradimento, messa a tacere come tante altre... l'assoluta incapacità di selezionare corpi dirigenti di livello, circondandosi di lacchè insulsi che vennero messi a comandare reggimenti e corpi d'armata. E la scusa di aver avuto una formazione ottocentesca non vale molto. Se avesse studiato strategia e non solo disciplina, magari all'estero, avrebbe imparato le tecniche napoleoniche ma soprattutto la guerriglia delle battaglie della guerra di secessione, o l'indipendenza dei gruppi d'attacco utilizzata dai giapponesi contro i russi e dai prussiani coi francesi già trent'anni prima. Ma per Cadorna, noblesse oblige, era impensabile lasciare ad un bifolco messo a fare il sergente un minimo di autonomia. Così come era il proponente del divieto di invio di vettovaglie ai prigiuonieri italiani nei campi austriaci (e l'Italia fu l'unica nazione a scegliere deliberatamente di far morire di fame i propri soldati nei campi). Ed è lì che stà la povertà dell'uomo (storica), condannata da Gadda e dai tanti che soffrivano le sue insulse scelte. Se ci fosse stato un'altro, più sveglio e preparato al suo posto le cose sarebbero andate diversamente e meglio? chi lo sa. Non è il punto. Di sicuro i bisnonni citati sopra (meglio dire trisavoli) sarebbero stati i primi ad abbattere a picconate l'epitaffio... dato che è fatto storiograficamente ben noto che Cadorna, tra le truppe, era considerato una sciagura al pari delle mitragliatrici austriache e dei gas tedeschi. Poi, resterebbe comunque il "bel" monolito sul lungolago a ricordare il personaggio... e quello lo notano tutti... Personalmente credo sia in ogni caso inopportuno dedicare scuole ai militari, indipendentemente, così come non esistono le caserme Montessori o Rodari...