verbania pi
verbania pi - nei commenti
Marcovicchio: "E vogliamo essere una città turistica?" - 6 Settembre 2015 - 14:34@NickNon è questione nord sud. Vorrei citare i grandi maestri romagnoli. E' una questione di saper fare. I catalani per esempio rientrano tra le persone più fredde che ho conosciuto ma per quanto concerne l'accoglienza turistica sono maestri indiscussi rispetto a tanti italiani. Una cosa è certa: verbania bocciata con disonore. |
Forza Italia: "il vigilante" - 6 Settembre 2015 - 13:05Alieni noi?Non credo. Chi abita in determinate aree a enorme focalizzazione turistica (che cone ho scritto sono due e ben delimitate) deve aspettarsi un un po' più di rumori. Detto questo comunque confermo purtroppo che ultimamente verbania si è riempita di certi giovinastri che causano con le loro moto e il loro vociare notevole chiasso notturno ma questo non c'entra nulla con il discorso delle aeree strategiche ad alta vitalità turistica. |
Sei di Verbania se .... - 5 Settembre 2015 - 16:30Amarcord SunaHo dei bellissimi ricordi di Suna avendo vissuto i miei primi otto anni e mezzo di vita,ed esattamente dal settembre 1948 al febbraio del 1957.I miei primi ricordi sono quelli dell'asilo infantile : Suor Luisa, suor Maria e la superiora di cui non ricordo il nome.Di suor Maria ricordo la sua dolcezza e comprensione nonostante io ed altri miei compagni fossimo un po' troppo vivaci ,ma soprattutto il suo viso molto carino e materno che ci rassicurava.Abitando in via dei Partigiani , allora molto frequentata,non c'era da annoiarsi. Molti erano i bambini coi quali giocavo:Adriano,Renato,pierangelo,Flavio e Nives che mi graffiava regolarmente in quanto sosteneva che le facessi un po' di dispetti. La zona del Monterosso andando verso Cavandone era una delle nostre mete preferite per giocare e se devo dire la verità utilizzando a volte fionde e archi costruiti con i telai di vecchi ombrelli,col rischio di farsi seriamente male.Poi c'erano i ragazzi più grandi di noi che cercavamo di imitare osservandoli nei loro comportamenti non sempre positivi. C'era Ettore un amico di mio fratello Cesare,un ragazzo di 17 o 18 anni che era un po' turbolento ma buono d'animo; Roberto che gli piaceva fare i dispetti a Don Rino col beneplacito di mio fratello e col vizietto di tracannare un po' di vino;Giuliano che si divertiva ad usare i famosi sandolini abbandonati dall'esercito americano sulle spiagge di Suna, che erano delle piccole imbarcazioni che assomigliavano vagamente alle nostre canoe jole ; poi c'era Pollini un fanatico della pesca in quanto proveniva da famiglia di pescatori famosa in tutta Suna che portava mio fratello in barca. Altri personaggi a volte caratteristici che ricordo: Remigio,un uomo già abbastanza anziano e sordomuto che abitava di fronte a casa mia e che viveva in un locale di una vecchia casa fatiscente,come tante altre case di quel tempo, assieme alle sue capre.Vivacchiava vendendo un po' di frutta e verdura e qualche bottiglia di vino ed ogni tanto chiedeva a mio padre se la guerra fosse finita in quanto non potendo socializzare molto ed essendo analfabeta viveva in un mondo tutto suo.Poi c'era Mentina,una signora di mezza età che gridava spesso,ma forse era il suo modo di esprimersi, nervosa e bizzarra che ogni tanto veniva ricoverata a Novara al centro neuro psichiatrico.Ricordo anche Mazzola un commerciante di generi alimentari che aveva un figlio col quale ogni tanto giocavo;Lomazzi un capomastro edile ,un uomo sempre indaffarato padre di tre figli;Benvegnù un commerciante di frutta e verdura col figlio Claudio,morti entrambi in un incidente stradale negli anni settanta;il Dott.Garzoli con la sua vecchia balilla che rigava regolarmente contro il muro quando imboccava la via in cui abitavo.C'era poi Elena una ragazzotta robusta col viso bianco e rosso che abitava in via Brofferio che tuttti i giorni andava a riempire due secchi d'acqua in una delle fontane di via Partigiani;Giannina di origine veneta che andò a farsi suora che era ancora ragazza; Il postino con il viso sempre allegro e paonazzo; il farmacista che con la sua aria seriosa mi metteva soggezione e Adriana che commerciava in maglie di lana e cotone che diventò anni dopo suocera di Alberto ,un mio carissimo amico che abitava nei pressi del cimitero di Suna e che suo padre faceva il carrettiere in tutta verbania, un mestiere allora abbastanza diffuso.Non posso poi dimenticare il famoso colonnello Galli ,un ufficiale in pensione di circa 75-80 anni,un vero e proprio signore che faceva il galante con tutte le donne del paese.Termino ricordando le mie prime maestre delle scuole elementari che sono: Flora Ciambellini allora molto giovane e carina della quale forse mi ero per così dire innamorato e la maestra di 2° elementare Maria Farina che ebbi sino in terza in quanto poi mi traserii a Pallanza con la famiglia. |
"Profughi a Verbania. Una risposta di Comunità" - 30 Agosto 2015 - 16:00Parole,parole,paroleDevo dire la verità, ho fatto fatica a leggere l'articolo tutto d'un fiato e ho dovuto cominciare e riprendere più volte. Quello che però è stato faticoso, è stato trovare, come in altri scritti del prof.Zanotti, il bandolo della matassa. Cosa ci ha voluto comunicare, che non fosse scontato, che non fosse il mantra del buonismo non sempre disinteressato che permea quest'industria dell'accoglienza? Francamente ho fatto fatica a capirlo. Quello che è chiaro, però, al di là delle frasi fatte, delle similitudini con i nostri migranti degli inizi del '900 o del dopoguerra, è che per accogliere " sono necessarie risorse" da destinare a quegli enti che si occupano dell'accoglienza , almeno così dice l'autore. Proprio qui si insinuano i dubbi, gli stessi che hanno causato l'esplosione dello scandalo di "mafia capitale". Quindi per non essere prolisso come il nostro ex sindaco, occorre accogliere con risorse certe, con regole certe, con identificazioni serie, ma soprattutto con una trasparenza contabile, con una individuazione delle entità che gestiscono le copiose risorse che Italia ed Europa destinano a questo fenomeno epocale. Come nelle peggiori raccolte fondi, dove a chi ha bisogno arrivano solo le briciole della solidarietà, dopo gli scandali romani, con il rischio concreto che la stessa cosa si ripeta ovunque in Italia, verbania inclusa, sarebbe richiesta, oltre alla solidarietà del tessuto sociale, soprattutto trasparenza mentre facciamo a meno, grazie, di un fiume di inutili parole. Si alla solidarietà, non all'industria dell'accoglienza. |
Zacchera: "Verbania: e il teatro?" - 28 Agosto 2015 - 12:12Direttore artistico ,Bando internazionale!!!!!!!!Ci risiamo manie di grandezze sempre e comunque,ancora non tornano i conti e già si parla di bando internazionale,così ci troveremo a pagare un costo altissimo per persone mediocri ," Come disse il Prof Sgarbi"che non hanno nessuna esperienza vera,nei vari settori per i quali hanno vinto, non meritoriamente ma per puri cavilli burocratici. A verbania non mancano certo persone di cultura,ed oneste intellettualmente sia a destra che a sinistra che potrebbero svolgere il lavoro con costi molto più accessibili. |
Piscina e proteste: il sindaco scrive al gestore - 28 Agosto 2015 - 07:28E infatti ..( per Giovanni)E infatti non bisogna confondere i problemi di un impianto che dimostra tutti i suoi anni, e che necessita lavori di ristrutturazione pesanti, con quello che può fare chi prende in concessione la piscina a determinate condizioni. Un conto è, secondo me, avere un impianto nuovo, un conto è gestire la piscina di verbania, dove l'impressione è che gran parte dei guadagni vengano assorbiti dai numerosi lavori di manutenzione ( e andandoci spesso ci si rende conto che ne vengono fatti parecchi). Certo, si può, sempre fare meglio, ma il punto è proprio che nessuno ha la bacchetta magica, e dalla sindaca mi sarei aspettato, visto che lancia delle accuse, che fossero più dettagliate, in modo che anche noi si potesse ben comprendere dove sono i problemi. Nel caso specifico ,a società che gestisce ha fatto parecchio, il tetto, gli spogliatoi, le piastrelle della piscina, ma anche lavori discutibili, come la zona esterna dove è stato eliminato un prato per pavimentare una zona con improbabili piastrelloni in gomma, ma il fatto è che l'impianto è datato e, anche, palesemente insufficiente per il numero di utenti della città. Quello che credo è che le accuse della Marchionini siano solo un pretesto per cercare di mettere pressione sul concessionario e dare l'idea a chi non conosce la realtà dei fatti, che non sia in grado di gestire, fornendo la scusa per revocare in qualche modo il contratto per darlo ...a qualche amico. |
Piscina e proteste: il sindaco scrive al gestore - 27 Agosto 2015 - 08:33PretestiMi pare evidente da frequentatore dell'impianto, e quindi per esperienza personale e leggendo altri commenti di utenti, che la Sindaca tenda a mettere le mani avanti per mettere in discussione un contratto in essere, senza che ci siano effettive o palesi mancanze. La piscina è migliorata, tenuto conto dei vincoli posti dal mandato. L'ingresso ha un prezzo politico, ci sono dei lavori da fare , chi gestisce non è un ente di beneficienza e a fine mese qualche euro lo deve pur guadagnare. Nell'ordine sono stati riparati/sostituiti i filtri e le pompe, sono stati eseguiti lavori negli spogliatoi e nel piazzale esterno, oltre alla normale manutenzione della vasca. Mi piacerebbe sapere nello specifico cosa viene contestato anche perché la missiva della Marchinini è molto vaga. Ma d'altronde, in materia di concessioni, a verbania, è proprio il comune ad avere la coscienza più sporca, con episodi come quello del porto, ma anche altre cose come, ad esempio, le convenzioni per l'utilizzo di altri impianti sportivi, ma mi fermo qui, non voglio andare fuori tema. |
Pallanza: quiete o movida? - 21 Agosto 2015 - 14:14Rispettiamo le regole, dai !!!!!Bisogna rispettare le regole della buona educazione, senza disturbare chi abita attorno, e ricordo a tutti che non esistono solo i giovani, ma e soprattutto le persone più anziane, spesso ammalate e non certo desiderose di sentire fracasso vicino a casa loro. I locali più apportatori di problemi e di disturbo pubblico, sono discoteche e pub, e spesso anche i bar mal gestiti. Quindi se i giovani vogliono passare sere e notti nel fracasso, vadano nelle discotechefuori zona, via da verbania. Amen. |
Fronte Nazionale su canale di Fondotoce - 17 Agosto 2015 - 11:14Andiamo per ordineLa prima vostra proposta coinvolge il lago di Mergozzo (dove abito),e produrrebbe l'abbassamento del livello del nostro lago,e il non più ormeggio nel porto come oggi,perchè è evidente che il lago arretrerebbe,tutti i lavori del mio comune sono stati fatti su un livello ben preciso,ed in ogni caso in periodi di siccità si creerà sempre una soglia ed il canale rimarrà sempre come oggi senza acqua. La vostra seconda proposta rifacimento totale dell'impianto pompaggio mi sembra esagerato,mi sembra più fattibile e logico fare solo una corretta manutenzione,se dite che i motori delle pompe sono bruciati è evidente che la responsabilità è solo del sindaco di verbania che non provvede alla sostituzione delle pompe. la terza vostra proposta è puramente fantasiosa ma in ogni caso accettata con tutto il rispetto. Penso piuttosto che gli abitanti di Fondotoce non si facciano sentire abbastanza,in fondo penso che il sindaco abbia preso anche voti in quella frazione o sbaglo. |
Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 17 Agosto 2015 - 07:24capitolo Guardia CostieraMi sento di rispondere subito a sportiva.mente: quello che minuziosamente ha copia-incollato da internet sulle competenze di questo Corpo, vale solo per il mare e non per il lago (almeno per il nostro); per quanto concerne invece il numero degli interventi, vorrei solo ricordare che molti di questi interventi gli sono stati attribuiti ma di fatto molti di questi non sono stati compiuti da loro ma da altri Organi dello Stato, o loro sono giunti a soccorso già effettuato, non ne siete convinti? basta chiedere informazioni dettagliate alle Squadriglie Navali della Polizia, della Guardia di Finanza e/o dei Vigili del Fuoco; e non è finita, se dividiamo il numero di questi interventi con quanto è stato pagato per svolgerli penso che chiunque farebbe la firma. Concludo questo intervento con un dato emblematico, pubblicato qualche decennio fa anche su tutti i giornali, non solo locali: a verbania tra il 1987 e il 1999 ha operato un'associazione di volontari (oggi di loro è rimasto solo il nome e uno sbiadito ricordo ma non più l'operatività di un tempo), che in quei 12 anni ha tratto in salvo e ha soccorso nel lago Maggiore un numero impressionante di persone, poco oltre le 900. Cosa ancor più eclatante, non erano stipendiati e stavano in piedi con i soli contributi della gente e delle persone che soccorrevano. |
FI: "L'inutile nervosismo del sindaco Marchionini" - 16 Agosto 2015 - 13:36Voti buttatiMa ci rendiamo conto del nulla di cui si parla? Come già sottolineato nel mio commento alle parole della dr. Cristina , intanto sono strabiliato dal ritardo con cui la capogruppo di FI si indigna per la questione della Guardia Costiera: l' Estate è orami agli sgoccioli e la signora si sveglia dal letargo e si domanda come mai non ci sono più uomini e mezzi di soccorso! Magari sarebbe opportuno spiegare, anzi ribadire, visto che il problema è ben conosciuto e più volte trattato proprio in queste pagine web, che per prima cosa esiste una sovrappopolazione di mezzi di soccorso, con Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Polizia Provinciale e Volontari, di stanza a verbania e dintorni , in secondo luogo sarebbe da prendere in esame i costi e le sovrapposizioni territoriali in cui si opera offrendo più o meno lo stesso tipo di servizio. Invece FI per voce della sua capogruppo si agita perché la Guardia Costiera non è più al suo posto, tra l'altro facendo finta di dimenticarsi che uno dei motivi per i quali lo spostamento si è verificato è perché non c'è più un approdo ( si sarà già accorta la dr. Cristina che il porto turistico non c' è più? ). Certo quanti voti buttati alle scorse elezioni.... |
Le parole chiave delle assunzioni nel VCO - 16 Agosto 2015 - 10:59Storia di un disatro economico.C'era chi criticava certi partiti locali del passato che prediligevano lo sviluppo industriale di verbania rispetto a quello turistico. Sbagliavano? Probabilmente sì in quanto si dovevano coltivare e programmare bene entrambi i settori. Purtroppo da noi c'erano imprese da "prima industrializzazione" o in settori andati crisi decenni prima di quella stiamo vivendo attualmente. Ma che caratteristica ha il lavoro nel settore turistico? Diffusa stagionalità e bassa remunerazione. Ricordiamo che il turismo non è proprio una miniera per tutti ma spesso una preziosa opportunità per "tirare a campare". verbania può essere considerato un modello, un plastico di ciò che si è verificato a livello nazionale. Nei nostri piccoli numeri i risultati sono più evidenti. Un'ultima considerazione in tema di disritto del lavoro. La legislazione previgente ai disastri di Treu (primo grande nemico dei lavoratori con targa di sinistra), Legge Biagi e Jobs Act già prevedeva forme di stagionalità per i lavori turistici senza snaturare e insozzare tutti gli altri settori con il precariato. Ciao Lupus, so che tu capirai. |
Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 15 Agosto 2015 - 12:31Per una volta......Mi tocca stare dalla parte del sindaco, che con la solita rudezza che oramai costituisce il biglietto da visita dei suoi rapporti con l'opposizione risponde per le rime alla consigliera. In un post separato ho anch'io risposto alla dr. Cristina, che si sveglia a Ferragosto e si accorge che non c'è più la Guardia Costiera. Meno male che all'opposizione a verbania ci sono anche consiglieri più reattivi e preparati, sennò staremmo freschi.... Sulla materia molti altri utenti, oltre a me , hanno già ampiamente dibattuto e lanciato proposte, come ad esempio quella di distribuire le numerose forze e associazioni di volontariato in più punti del lago per assicurare una migliore tempestività d'intervento. Un apprezzamento, infine, ai corpo dei VVF ma anche un grazie ai volontari del Salvamento del tutto ignorati dal Sindaco nel suo (poco gentile) intervento. |
Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, sposi a Pallanza - 3 Agosto 2015 - 07:27Casiraghi/Borromeo e Giro d'Italia.......in termini economici di costi ed immagine:.. se il matrimonio Casiraghi/Borromeo avesse portato più visibilità e lavoro a verbania del passaggio del Giro d'Italia.....e...se fosse costato di meno? |
Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, sposi a Pallanza - 2 Agosto 2015 - 22:40MatrimonioScusate la mia ignoranza,ma a parte i chi se ne frega ke ci stanno più o meno bene a discrezione personale; a parte ke se si sono sposati sull'isolotto del golfo Borromeo ci sarà un perché? Non fosse altro ke ne sono i proprietari; a parte le spese ke immagino abbiano adeguatamente ricompensato a chi di dovere ( servizio di sicurezza compreso); a parte il lavoro ke presumo abbiano dato ad aziende del luogo(immagino catering,servizio motoscafi da e per l'isola, fotografi e chi più ne ha più ne metta);a parte il ritorno pubblicitario ke ne avrà tratto verbania,vuoi mettere mica capitano tutti i giorni cose del genere; a parte tutto la notizia parla di un matrimonio . Perché bisogna per forza farne una questione politica? Ke c'entra il fatto dei disoccupati o degli impiegati al minimo salariale? Trovo strano ke nessuno abbia dato la colpa al sindaco perché il sole era troppo caldo...Tanti auguri agli sposi con buona pace di tutti . |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 2 Agosto 2015 - 15:00X Andre'Beh, tra zero e 5000 euro ( di più come Lei asserisce) preferisco prendere quelli. Comunque, in barba alle possibilità e le prospettive dei giovani atleti, c' è uno squilibrio imbarazzante. Da una parte il verbania con i suoi sprechi e i suoi debiti non onorati, ma forte di oltre 60 mila euro all'anno, in mezzo il Suna, con un campo nuovo e di fatto regalato, al posto di terreno inadeguato con gli spogliatoi di lamiera che aveva prima della costruzione della questura, all'estremo, in negativo, il San Francesco. Tutte società che seguono ragazzi che vogliono fare sport, ma con trattamenti di prima, seconda, e terza classe, anche se le rispettive famiglie pagano le stesse tasse. Oggi arriva una nuova Società da fuori, e viene favorita rispetto a sodalizi locali. Mi pare che tra calcio giovanile e campionati dilettantistici, anche questa volta invece di riequilibrare si sia in procinto di fare nuove ingiustizie. Ma tanto alle prossime elezioni continuerete a votare le stesse facce....Saluti. |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 2 Agosto 2015 - 12:47X Lady Oscar: calcio e contributiGentile utente, anche Lei, come molte persone nella nostra città, dimostra di non essere perfettamente informata sulla situazione del calcio giovanile verbanese. A verbania esistono al momento 3 società che offrono la possibilità di praticare questo sport così popolare: l' ex verbania, ora Accademia, il Voluntas Suna e buon ultimo il Gruppo Sportivo San Francesco. Le prime due società hanno da anni di appoggi e simpatie, per non infierire sul conflitto d'interesse di parecchi consiglieri comunali, che permette loro di godere di contributi finanziari, nemmeno trascurabili, da parte delle amministrazioni di ogni colore e appartenenza politica. Il verbania (continuo a chiamarlo così ) e il Suna , hanno strutture a disposizione gratuita ma con manutenzione e costi d'esercizio, almeno formalmente, a loro carico. Il verbania i campi di Renco e Possaccio, mentre per il Suna è stato costruito appositamente ( a spese della collettività ) un campo e spogliatoi nella zona adiacente il Liceo Cavalieri. A questo punto qualche lettore più attento si sarà domandato come mai mi sono dimenticato il San Francesco: semplicemente perché questo sodalizio, riceve poco o nulla, da zero a modeste elemosine, a confronto delle di decine di migliaia di euro destinati alle summenzionate squadre. Perché tutto questo? A parte il fatto di non avere amici in amministrazione comunale, non mi sono mai spiegato il perché anche se, più volte, ho sentito dare giustificazioni sconclusionate, tipo, ma il San Francesco ha i suoi campi, il San Francesco è della Chiesa, e altre stupidaggini del genere. La realtà, una volte per tutte, è un altra: il San Francesco è una società che gioca sui campi del Centro Pastorale, a titolo gratuito ma con limitazioni ben precise, che paga al suddetto Centro una quota a titolo di rimborso spese per i costi dei consumi energetici e si regge in piedi sulle proprie gambe, senza avere un euro di contributo o ricevendo cifre insignificanti. Detto questo, il San Francesco ha tra i 150 e i 200 iscritti, fa pagare quote d'iscrizione inferiori a quelle del verbania pur dando in dotazione materiale più ricco e abbondante ( tute,borse, ecc) , ha uno staff di allenatori con abilitazione federale (UEFA B, o CONI FIGC), che prestano il loro servizio a titolo gratuito , solo per passione e amore dei bambini. La domanda quindi è : come può una società prosperare senza aiuti, mentre verbania e Suna , pur con tutti gli abbondanti contributi del Comune fanno fatica a rimanere in piedi? Forse perché le risorse sono destinate esclusivamente ai bambini, all'acquisto di attrezzature sportive a loro dedicate, alla formazione dei tecnici e non, come ad esempio nel caso del verbania Calcio, almeno fino a ieri, al pagamento degli stipendi di allenatori e giocatori della prima squadra. Chiedo quindi più trasparenza, più equità, più informazione sui criteri di assegnazione dei contributi alle società sportive per una volta sulla base di requisiti oggettivi e non su quello dell'appartenenza politica. Grazie. |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 2 Agosto 2015 - 08:47Alla fine quanti soldi paghiamo?Il mare di parole della prima parte dell'articolo, come giustamente evidenziato da altri utenti è un esercizio calligrafico e nulla più, dove ben tre autori non sono riusciti a formulare un concetto, ma neanche una proposta, direi coerente con la brillante (si fa per dire) gestione del comune della giunta Zanotti. L' ultima parte, dove si fa riferimento al settore giovanile, però , mi allarma : si fa riferimento ad un non ben specificato contributo per la neonata società Accademia verbania. Vorrei cortesemente ,sapere da chi ne ha notizia certa, se questo contributo esiste, a quanto ammonta, e se altrettanto è stato elargito alle altre società di calcio giovanile , il Voluntas Suna, ma in particolare al G.S. San Francesco, quest'ultima al pari della summenzionata Accademia, dedicata esclusivamente al settore giovanile. Quanto alla diatriba tra Cusio, verbania e Interfarmaci, sarebbe opportuno decidere a favore di chi è di verbania e/o di chi almeno paga acqua e luce. Concludo facendo notare come, per il calcio, in questa città, storicamente, si sia deciso all' insegna del conflitto d' interesse e unilateralmente a favore di una società che ripetutamente non si è mostrata degna di ricevere i nostri soldi e sarebbe opportuno, per una volta, che la nuova amministrazione si guardasse intorno e si accorgesse che ci sono anche altre realtà meritevoli, anche se non hanno la parolina verbania nel nome. |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 31 Luglio 2015 - 15:40Che pena, che agoniaTutti si stracciano le vesti per il verbania Calcio, sembra che non ci sia nient'altro che il calcio... a verbania ci sono realtà sportive molto più meritevoli che vanno avanti con meno della metà del budget e della visibilità che viene data a questa pseudo realtà sportiva (come alle mille altre squadrette della zona) che milita in un campionato che di infimo livello (non che la serie A sia molto meglio eh). Solita minestra che viene riproposta ogni qualvolta una squadra di calcio finisce in cattive acque o non vince per molto tempo: sembra che stia andando in rovina l'universo. E intanto ci sono mille altri problemi di cui si curano in pochi mentre i molti non ci mettono un briciolo dell'impegno con cui trattano le questioni calcistiche a tutti i livelli (dalla serie Z alla A) Che pena |
Zacchera: "Lago Maggiore pubblici sprechi" - 30 Luglio 2015 - 16:14Per PaolinoVorrei sottolineare che ho il massimo rispetto ed apprezzamento per tutti coloro i quali prestano servizio per la sicurezza della navigazione e della balneazione nel nostro Lago. Mi scuso se, per mia ignoranza, ho dimenticato di citare qualche altro ente, arma, o associazione di volontari che svolge questo importante ma "affollato" compito. Appare del tutto evidente, se ancora non fosse chiaro, che il fatto che le entità preposte al soccorso sono talmente tante che elencandole se ne dimentica qualcuna, dimostra che sono insensatamente troppe. Su questo punto condivido le idee del dr. Zacchera, mi rammarico che non abbia (per quanto ne so io) sollevato il problema quando era nella stanza dei bottoni. Concludo lanciando una proposta: tutte queste imbarcazioni dedicate allo stesso servizio, potrebbero essere distribuite in varie zone del lago, garantendo, grazie alla loro territorialità un intervento più tempestivo. Quindi sarebbe opportuno che le forze non fossero concentrate in un unico punto, ad esempio, fino all'anno scorso nel porto di verbania, ma delocalizzate, a Feriolo, a Suna, a Ghiffa, a Baveno ecc., in questo modo i costi sarebbero sempre altissimi ma come contropartita ci sarebbe un servizio ancora migliore. |
