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M5S: "I compro oro e il buon padre di famiglia'" - 7 Marzo 2016 - 10:38

Per Andrè
Buongiorno, è stata data una valutazione di insieme e, se non lo sà, la vendita degli edifici pubblici può esser reinvestita solo in opere pubbliche. Quindi per le rette degli asili nido toccheranno altre voci, ma il punto non è quello. Semmai riesco a venire alla sua riunione di quartiere e ci vediamo glielo spiegho. Roberto Campana

Minore: "troppo facile fare ricorso con i soldi degli altri" - 7 Marzo 2016 - 00:02

@renato
da te mi aspetterei commenti un pò più intelligenti. Mi spiegheresti dove avrei mancato di rispetto alla Minore? Paolino ormai si è perso, io avrei attaccato i volontari? Ma dove? Io credo invece che i commenti inutili siano i tuoi, lo stai dimostrando scrivendo delle castronerie incredibili P.s. per la cronaca non voto a Verbania, certo che vedendo la qualità di una parte dell' opposizione a Verbania si devono ritenere fortunati

ODG per Giulo Regeni - 4 Marzo 2016 - 18:23

ah ma era vero!
pensavo che fosse uno scherzo. da qualche tempo in rete va di moda buttare lì a caxxo la frase "sì,ma i marò?" ,proprio per scherzare su chi li invoca ad ogni sospiro,anche quando non c'entrano nulla . invece facevate sul serio...oh mamma.

Sblocco assunzioni Polizie Municipali - 2 Marzo 2016 - 18:02

Speriamo
Speriamo si crei qualche posto di lavoro fisso in più per i nostri giovani, sperando che chi decide di intraprendere quella strada però senta dentro di sè di essere un po' "sbirro" così come chi sceglie di fare l'infermiere è meglio che abbia dentro di sè lo spirito del prestare assistenza fisica e morale al prossimo. Insomma che non sia una scelta dettata unicamente dal portare a casa la michetta.

Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 01:06

sig maurilio
Trovo assurdo che non abbia compreso nulla di ciò che ho scritto, reputo il suo giudizio in buona fede ( di conseguenza non lo associo a una battuta per qualche verbo sbagliato o per qualche parola saltata) per questo le spiego nuovamente tutto. Lei dice "perché a Verbania grandi problemi non ce ne sono" e io mi limito a dirle che effettivamente i vari problemi che vengono tirati fuori sono sempre di poco conto ma se messi assieme fanno sì che si possa parlare di un grosso problema ( lo identifico con l'amministrazione così ci capiamo). Il lungo periodo è diviso in tre macro settori: L'incapacità di giudicare se una spesa sia congrua o meno; l'incapacità di giudicare se esternalizzare un servizio o meno; l'incapacità di giudicare se abbia senso occuparsi in prima persona ( il sindaco, poiché è lei che ora se ne occupa) del teatro pur non avendo competenze. Riguardo all'ultimo punto ho rilevato che chiamare la direttrice artistica del Coccia non può essere giudicata una iniziativa così valida poiché è sufficiente pagare ( la Sig.Rapetti non lavora gratis) e si possono fare tutte le scelte di questo mondo; sempre riguardo questo punto mi sono chiesto come mai non fosse nemmeno stata provata una strada interna al comune per progettare la gestione del teatro ( aprire il dialogo nella commissione e ricevere i pareri di tutti). In riferimento a "una Verbania possibile" non trovo proprio di che questione di trasparenza stia parlando, i comunicati vengono inviati a un comitato di redazione ( composto da soggetti che si sono presentati alle scorse elezioni in ambedue le liste), li vengono approvati e poi inviati alla stampa. I comunicati quindi non fanno riferimento a una delle due liste o ai consiglieri comunali ma sono espressione di tutto il gruppo "una verbania possibile".

Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 1 Marzo 2016 - 23:15

Re: sig maurilio
Caro Andrea Marconi giuro che non ho capito più di un passo del tuo intervento. Io ero partito dal presupposto che se dopo più di un mese stiamo "ricicciando" la polemica sull'incarico al CEM significa che a Verbania non ci sono veri problemi. Alla fine, più o meno, tutti i possibili candidati sindaci si sarebbero mossi allo stesso modo Tu mi dici che "....purtroppo spesso si tratta di poca "roba" ma se metta insieme..." e chi lo nega, ma cosa significa "noterà che di problemi ce ne sono"? Poi prosegui con un lungo periodo che si apre con "L'incapacità di giudicare se una spesa sia congrua o meno...." e si chiude con un "Ciò che ha fatto il sindaco sono capaci tutti di farlo è sufficiente pagare"... ...mi verrebbe da dire poche idee e ben confuse, sarà la fretta di accusare di qualche malefatta questa amministrazione, ma proprio non ho trovato un senso logico a quello che scrivi. La battuta viene facile: " per forza non ti rispondono!" :) ...scusa ma è solo una battuta. Poi rispondi alla mia domanda sui legami tra "Sinistra & Ambiente", "Cittadini Con Voi" e "Una Verbania Possibile". Ammetto che la mia era una domanda pleonastiche, inutile, probabilmente era chiaro a tutti tranne che a me. Ma io non lo avevo capito, pur pensando che il progetto "Carla Bava SIndaco" fosse un bel progetto e che avevo incontrato Carlo Bava, quando era candidato, per conto di un'associazione sportiva di cui avevo un ruolo operativo. Sono proprio duro di comprendonio. Comunque continuo ad avere le idee confuse sul ruolo di "Una Verbania Possibile". Proprio per un tema di trasparenza sarebbe meglio, ma è solo la mia opinione, che i consiglieri parlassero o per conto proprio o per conto del gruppo di appartenenza. Continuo a non capire perchè un blog, questo mi sembra sia "Una Verbania Possibile" faccia un comunicato di questo tipo. Non lo possono fare direttamente Bava o Brignone? Mah, misteri...chissà cosa ci sarò sotto? Saluti Maurilio P. S, "chissà cosa ci sarò sotto?" è una battuta!

Guardia di Finanza scopre 900mila € evasi - 1 Marzo 2016 - 13:23

Siamo alle solite....
Come sempre si dice il peccato e mai il peccatore...sarebbe il caso di rendere pubblico il nome dell'Azienda in oggetto, cosi' facendo e nel caso in cui uno ne avrebbe bisogno, saprebbe comportarsi di conseguenza.....ma come sempre, nessuno sà... e con una sanzione amministrativa (sicuramente non equa a quanto evaso) tutto si risolve.....

Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 11:52

Re: Andrè. .
Ciao sibilla cumana, buon appetito. Mai nulla di personale per le nostre discussioni. Anzi, pur rimanendo magari nelle mie posizioni, è un importante inviso a riflettere. P.S. Grazie del suggerimento della lettura del testo di Bergoglio. Hai ragioni. Lui è l'ultimo baluardo di umanità.

Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 11:49

Re: giovanni% e i piagnistei di B
Era mia intenzione sottolineare come la comunicazione polica, specie quella prodotta dai nostri politicanti, cerca di deviare la verità oggettiva e giuridica per sostiture rappresentazioni di comodo. Nel caso in esame in esame non si tiene del vero dettato cosituzionale e della natura parlamentare del nostro ordinamento anche se il sistema è in qualche modo saltato come aha ben indicato Paolino. Quando odo le accuse di gombloddone da parte dei berluscones mi viene da ridere. Lo dico alla'americana: "è il mercato, bellezza!" Il Popolo delle Libertà ha tanto decandato la libertà di mercato ma poi si lagna quando dve accusarne la potenza. Non c'è stato un complotto. Era tutto sotto la luce del sole. Partiamo da un esempio. L'azienda Italciccio s.p.a. ha bisogno di crediti ma a come amministratore delegato il sig. Ciccio Formaggio che non gode della fiducia di banche e fornitori. Gli azionisti hanno tutta la libertà e il diritto di nominare chi vogliono come A.D. ma poi se ne devono assumono le conseguenze. La Italciccio è sul mercato. Gli azionisti se vogliono salvare l'azienda sono costretti a nominare un nuovo A.D. più credibile. La Repubblica Italiana aveva bisogno di finanziamenti. Le varie istituzioni finanziarie non avevano fiducia nel progamma politica in atto impersonificato nel premier allora in carica. Detto rozzamente: un creditore guardia in faccia a chi dà i soldi. A me questo potere del mercato fa schifo ma chi lo ha sempre esaltato e ha contribuito a far strariprare questo potere è stato anche Mr. B insieme ai suoi adempi. ora gridate al gombloddo? Sansonetti? Ha ha ha ha ha ha

1307 firme contro il parchimetro - 1 Marzo 2016 - 10:33

ti piace vincere facile?
E brava la Bazzacchi. Chi non le tira su 1000 firme per far togliere un pagamento???? Quindi ora andrà fuori dall ospedale di Domodossola a fare altrettanto..perché non voglio pensare che ci siano differenze tra pazienti e lavoratori dei nosocomi... Visto che spesso mi reco al s.Biagio....mi farebbe comodo.

Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 11:45

Irrazionalità
Caro Giovanni% in tutto ciò io vedo un continuo attacco ai piccoli comuni, soprattutto quewlli montani e della vallate.Hanno cominciato imponendo regimi fiscali ai negozietti di montagna come ai grandi supermercati di città: e questi hanno chiuso. idem dicasi per i piccoli bar: hanno chiuso anche loro; sopravvivono solo alcuni " circoli" perchè tutti chiudono gli occhi fingendo di non vedere che per la normativa potrebbero accedervi solo i soci.Pare che ora vogliano attaccare anche chi affitta qualche stanza o qualche piccolo appartamento ai turisti nella stagione estiva: così perderemo anche quella fetta di turismo già povero di per sè perchè i ricchi vanno in vacanza negli alberghi extra lusso e non certo nell'appartamento ammobiliato.Hai mai provato a chiedere i permessi edilizi per ristrutturare una baita cadente? Ti assicuro che al dilà dei costi l'iter burocratico scoraggerebbe anche il più strenuo difensore della salvaguardia dell'ambiente montano. Per non parlare poi dei trasporti ridotti al lumicino, e non come in città ove ci sono bus, metropolitane, treni e al più anche taxi; per non parlare del servizio scolastico: quante piccole scuole sono state costrette a chiudere i battenti con gravi disagi per genitori e scolari? Qualcuno che aveva provato ad aprire un piccolo laboratorio per produrre formaggi è stato subissato da lacci e lacciuoli che in pratica l'hanno costretto a chiudere in breve tempo. Ridurre o sopprimere ( perchè alla fine è a questo che tendono) anche il servizio postale è un' ulteriore botta ai piccoli centri più disagiati. Ecco perchè dico che non se ne può più di una politica che quando deve ridurre i costi e tagliare lo va a fare con i più deboli! Certo agli spaventosi buchi di bilancio di Roma si supplisce con iniezioni di fondi pubblici: non sia mani che "caput mundi" debba portare i libri in tribunale! E' ora che gli Italiani prendano il coraggio di ribaltare il banchetto ed il cadreghino di chi li s-governa.

Registro testamento biologico: "Lettera aperta per la vita" - 23 Febbraio 2016 - 10:49

responsabilità di chi è
prima di tutto occorre aiutare le persone a stare meglio... e non solo con farmaci.. ma come vediamo ognuno è lasciato a sè stesso e allora se non c' è chi si assume la responsabiltà di fornire la giusta assistenza e le giuste terapie vedremo sempre più spesso persone che vorranno avere la libertà di scegliere se curarsi o meno.. e in casi estremi a cercare altri mezzi.. l' altra faccia della medaglia è che per sottoporsi a qualsiasi intervento o terapia bisogna firmare il " consenso informato " e allora per coerenza bisognerebbe consentire anche di non firmare e non accettare una cura.. se parliamo di libertà nessuno deve imporre niente..

Comitato pro Referendum - 23 Febbraio 2016 - 10:01

il consiglio ha detto molto di più
ieri il consiglio ha detto che privatizzare "al buio" non va bene, per questa ragione a chiesto il ritiro della delibera di giunta... quindi i sospetti del comitato per il sì hanno parecchi fondamenti, lo ha detto il consiglio con ampia maggioranza (2 soli contrari). Certo che il referendum si farà, oggi più che mai è meglio non fidarsi di questa giunta (vedi palazzp pretorio)

Pagamento parcheggio semi interrato al Castelli: altro no - 23 Febbraio 2016 - 08:40

Re: Re: Ok :)
Ciao Simona T. Si sì ma l'ho capito... Dovremmo metterci anche in testa che accettare di pagare 'il pizzo' non va Bene. capisco il timore di reazioni, ma incominciare a ribellarsi un po? Non so tipo uno che fa la guardia? Assurdo arrivare a questi limiti ma mi sembra di leggere che si è quasi nel far west 😅😅😅

Registro testamento biologico: "Lettera aperta per la vita" - 23 Febbraio 2016 - 00:27

suicidio
La prima contro sé stesso, in quanto il suicidio rappresenta un affronto alla ragione e all’inclinazione naturale ad amare se stessi. La seconda contro la comunità entro la quale è cresciuto, e verso la quale è legato da un vincolo di riconoscenza e di mutuo aiuto (Cfr. Etica nicomachea, III, 116 a)..........sulla prima parte ,in linea di massima,potrei anche essere d'accordo,anche se e' un concetto di circa 1350 anni fa .ma ,naturalmente,insito nel DNA di ognuno di noi..........sulla seconda parte,dissento fermamente.La ''comunita' '' deve aiutarmi a ''vivere meglio'',innanzi tutto,poi ,magari,dopo avermi aiutato in questo,potrebbe anche ''impormi '' di essere aiutato a ''morire meglio''........ma nella realta',la comunita' se ne strafotte................scusate la rudezza........

Verbania documenti: "Il torrente San Bernardino" - 22 Febbraio 2016 - 01:02

Amarcord..........
Nostalgia della gioventu' ,passata a nuotare e pescare al ''Sasso Rosso'',i miei coetanei si ricorderanno sicuramente del posto,piu' o meno all'altezza dell'attuale Acetati.........ci si ritrovava tutti la',sull'altra sponda la saponaria....magica erbaccia/fiore,che strofinata faceva schiuma..............e poi il ''pozzone'',zona Renco....un poco meno ''trendy'',per usare un termine d'attualita'Per gli amanti di ''forti emozioni'',sotto il Plusch,gia' difficile scendere,la corrente poi...e la profondita' di certi punti.............ed infine,gia' ''ragazzotti emancipati ''ed esibizionisti in erba''.....Santino ed i tuffi dal trampolino.....acque gelide ,profonde,scure..........e ,da piu' adulti,il salto di qualita'.....Rovegro...l'avventura........gia'.....il mitico San Bernardino.......p.s.la pesca con l'archetto e' vietata...eh eh eh .....ombrelli salvi.....!!!!

Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 20:01

sig Ramoni
Partiamo da una premessa, dire che qualcuno sostiene che i quartieri siano inutili è una mezza verità, lei sa bene che ci si riferisce al fatto che questa amministrazione, ad avviso di alcuni, ha svuotato di contenuto i quartieri nel modificarne il regolamento. Per discutibile non intendo in alcun modo che sia incostituzionale, ciò che credo ( ma è puramente personale come pensiero) è che una persona come lei che, come giustamente ha detto, sì è impegnata per la partecipazione in questo specifico caso decida, non solo intimamente ma anche pubblicamente di invitare a non partecipare la voto sia "contrario" al proprio essere. E le assicuro che se avesse invitato a votare no non avrei avuto da ridire. Immagino che se quando si è votato per i consigli di quartiere qualcuno avesse invitato a non partecipare al voto anche lei avrebbe avuto da ridire, sebbene sappiamo entrambi che le differenze siano enormi.

Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28

Diritto all'astensione costituzionalmente sancito
Ho contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile.

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 21:58

Re: sig. Maurilio
Cara sibilla cumana mi spiace, ma hai toppato ancora, lungi da me difendere il Piazzista di Rignano, ma dici: "...per sottolineare certe decisioni del suo Governo (bail-in) ecc. ecc.", ma sai esattamente che cos'è il "bail - in"? Prima di tutto, non è il Piazzista di Rignano che ha voluto il "bail - in", ma l'Europa! Se in Europa l'Italia conta come il "2 picche quando briscola è fiori", non è certamente SOLO colpa dell'ultimo arrivato, ma di tutti quelli che hanno governato negli ultimi 20 anni. Poi, il il "bail - in" è uno strumento che compone il BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) regolamento per la gestione delle crisi finanziarie dell banche. Gli altri strumenti sono - vendere una parte dell’attivo; - trasferire temporaneamente le attività e passività a una bridge bank (ossia a un veicolo costituito per proseguire le funzioni più importanti in vista di una successiva cessione sul mercato); - trasferire le attività deteriorate a una bad bank (che ne gestisca la liquidazione). Il "bail - in", che si può tradurre in “salvataggio interno”, è uno strumento, che in questo contesto, permette la svalutazione di azioni e crediti e la loro conversione in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca in difficoltà secondo una gerarchia la cui logica prevede che chi investe in strumenti finanziari più rischiosi sostenga prima degli altri le eventuali perdite o la conversione in azioni. Solo dopo aver esaurito tutte le risorse della categoria più rischiosa si passa alla categoria successiva. Di per sè, il "bail - in" non è il male assoluto, è solo uno strumento, forse potevano essercene altri, o forse no. Ma soprattutto, non è questo strumento che ha causato le crisi finanziare delle banche, ma altri fattori, immagino in primis la cattiva gestione. Darle tutte le colpe, è bersi un'altra delle tante bufale che girano! Saluti Maurilio P.S. Le informazioni sul BRRD e sul "bail - in" le ho prese dal sito http://www.soldionline.it/guide/diritti-investitore/bail-in-e-crisi-bancarie-tutto-quello-che-c-e-da-sapere

Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 23:15

Re: Re: Teologia e aborto?
Caro Lele, ammetto che fino a questa mattina non sapevo neanche cosa fosse la sindrome postaborto, poi mi hai stuzzicato e mi sono informato. Intanto Cinzia Baccaglini non è solo una psicoterapeuta, ma è anche un'attivista "pro life", e non fa nulla per nasconderlo. Poi, ho trovato anche un suo interessante articolo dal titolo: "Fecondazione extracorporea: quali conseguenze?" dove lega la Sindrome postaborto ai pericoli della FIVET (Fertilizzazione In Vitro). Ma la chicca è stata, in un'altra intervista, alla domanda "È vero che in casi di aborto al V o al VI mese i bambini nati vivi ma in gravissime condizioni vengono lasciati agonizzare senza alcuna assistenza su un nudo lettino di ospedale?" la nostra ha risposto: "Mi dicono succeda." SUCCEDA!!!! Ma dove? La legge italiana è chiarissima: "La 194 consente alla donna, nei casi previsti dalla legge (vedi sotto), di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza), nei primi 90 giorni di gestazione; tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere alla IVG solo per motivi di natura terapeutica" abortire al V o al VI è REATO!!!!!!!!! Poi, ho scoperto che c'è chi contesta l'esistenza della cosiddetta sindrome post aborto sulla base di due semplici supposizioni, che cito pari pari: - "Non è corretto parlare di interruzioni di gravidanza come fossero un dominio compatto e come se tutte le donne reagissero allo stesso modo". - "Si afferma che il 62% delle donne che hanno effettuato aborti volontari ...soffre di questa sindrome...Le fonti non sono nominate. Peccato, perché sarebbe stato bello sapere come e chi ha condotto studi del genere e come si è arrivati a queste conclusioni." Se a qualcuno interessa, qui è possibile approfondire: http://www.giornalettismo.com/archives/1165479/la-grande-bufala-della-sindrome-post-aborto/. Mi spiace caro Lele, non sono in grado in affrontare con serenità un tema così complesso, mi sono fatto la mia idea, me la tengo e abbandono la discussione, senza però aver ricordato a chi legge l'articolo 1 della Legge 22 maggio 1978, n.194: - Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. - L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. - Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l'aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite. Saluti Maurilio P.S. Dopo quello che ho letto sul tema, il coro de "I 5 Madrigalisti Moderni", sintetizza il mio pensiero https://www.youtube.com/watch?v=PeiYYGloONs