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5g - nei post

Comitato Stop 5g incontra Marchionini - 10 Febbraio 2020 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Stop 5g del VCO, a margine di un incontro con il sindaco Silvia Marchionini.

Manifestazione contro il 5g - 24 Gennaio 2020 - 10:03

Sabato 25 gennaio 2020, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, in piazza Ranzoni a Verbania Intra si terrà la manifestazione Stop al 5g.

Comitato STOP 5g del VCO - 10 Dicembre 2019 - 09:16

Mercoledì 4 dicembre si è riunito a Gravellona il COMITATO STOP 5g del VCO. Di seguito la nota diramata.

Uncem: emergenza telefonia mobile - 20 Agosto 2019 - 17:04

Centinaia di migliaia di persone in questi giorni sono salite nelle località alpine e appenniniche hanno dovuto fare i conti con una gravissima emergenza del Paese: la mancanza di segnale per la telefonia mobile.

"Ambiente e salute. Quali cambiamenti possibili?" - 30 Maggio 2019 - 11:04

Incontri eco-logici 2019 Spazio uomo natura, venerdì 31 maggio 2019, alle ore 21,00, presso l'Hotel Il Chiostro a Verbania: Ambiente e salute. Quali cambiamenti possibili? Relatore Dr. Franco Verzella. Ingresso libero.

Incontri Eco-Logici: "SmartPhone, WI-FI, 5g..., Una reale emergenza sanitaria?" - 2 Aprile 2019 - 08:01

Conferenza mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 21,00 presso l'Hotel Il Chiostro dal titolo: SmartPhone, WI-FI, 5g..., Una reale emergenza sanitaria? . Relatore Dottor Paolo Orio, Presidente Nazionale Associazione Elettrosensibili.

ANCI aderisce a "Piazza WiFi Italia" - 20 Marzo 2019 - 15:03

WiFi libero: ANCI aderisce a "Piazza WiFi Italia". Michele Pianetta, ANCI Piemonte: "Lavoriamo anche su BUL e 5g".

BellaZia: La Crostata al Doppio Cioccolato - 4 Marzo 2017 - 08:00

Il Dolce con la "D" maiuscola. Una torta che unisce la fragranza di una frolla al cacao con un ripieno goloso e morbido al cioccolato.

TimeMachine: Samsung sperimenta il 5g - 13 Maggio 2013 - 20:00

Samsung ha sviluppato un sistema di trasmissione dati senza fili ad altissima velocità; tale tecnologia non è ancora uno standard e potrebbe arrivare sul mercato entro i prossimi 10 anni

Investe uomo in scooter e fugge - 18 Aprile 2013 - 00:08

Lunedì pomeriggio a Cambiasca, un giovane ha investito un uomo su uno scooter, e poi si è dato alla fuga.
5g - nei commenti

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Maggio 2020 - 00:36

Stop 5g
Buona sera sig. SINISTRO, scusi la mia ignoranza ma non ho capito il senso del suo scritto rivolto anche a me. grazie, un cordiale saluto

Obbligatorietà della Vaccinazione Antiinfluenzale e Antipneumococcica - 7 Maggio 2020 - 13:08

Re: Re: Re: Re: Re: Qualche altro dato
Ciao fr (& associati) "Il coronavirus non esiste": la teoria del complotto a "Le Iene" Un servizio della trasmissione Mediaset ha dato voce ad alcuni esponenti del complottismo 127 “Il Covid-19 non esiste, è tutta una copertura architettata per coprire i danni del 5g“. Questa è la teoria alternativa sul coronavirus emersa durante un servizio della trasmissione Mediaset ‘Le Iene’, che ha dato voce ai “massimi esponenti del complottismo”. Secondo Rosario Marcianò, precursore delle scie chimiche in Italia e autore di ‘Attacco dal cielo’, “la situazione in cui ci troviamo adesso è stata preparata da lungo tempo”. Ancora Marcianò: “Sui media nazionali vedo solo la versione ufficiale, le notizie alternative sulla rete vengono insabbiate”. Marcianò ha poi spiegato: “Io sono dell’opinione che le conseguenze derivanti dall’utilizzo intensivo del 5g vengono coperte con questa storia del COVID-19. Io non ho paura di prenderlo perché non esiste“. Il Corvo ha aggiunto: “È solo un diversivo“. Poi ha spiegato: “Siamo sotto controllo da tanti anni ormai. Ci spiano costantemente. Il coronavirus è stato solo l’inizio per spaventare il popolo“. Nel corso del servizio di Gaston Zama, Il Corvo ha anche sostenuto che “le antenne del 5g sono praticamente i vettori del virus”. Ipse dixit..... Ma per favore!

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 7 Maggio 2020 - 13:06

il terrorismo del terzo millennio.....
Ciao isabella cerchiaro (& associati) "Il coronavirus non esiste": la teoria del complotto a "Le Iene" Un servizio della trasmissione Mediaset ha dato voce ad alcuni esponenti del complottismo “Il Covid-19 non esiste, è tutta una copertura architettata per coprire i danni del 5g“. Questa è la teoria alternativa sul coronavirus emersa durante un servizio della trasmissione Mediaset ‘Le Iene’, che ha dato voce ai “massimi esponenti del complottismo”. Secondo Rosario Marcianò, precursore delle scie chimiche in Italia e autore di ‘Attacco dal cielo’, “la situazione in cui ci troviamo adesso è stata preparata da lungo tempo”. Ancora Marcianò: “Sui media nazionali vedo solo la versione ufficiale, le notizie alternative sulla rete vengono insabbiate”. Marcianò ha poi spiegato: “Io sono dell’opinione che le conseguenze derivanti dall’utilizzo intensivo del 5g vengono coperte con questa storia del COVID-19. Io non ho paura di prenderlo perché non esiste“. Il Corvo ha aggiunto: “È solo un diversivo“. Poi ha spiegato: “Siamo sotto controllo da tanti anni ormai. Ci spiano costantemente. Il coronavirus è stato solo l’inizio per spaventare il popolo“. Nel corso del servizio di Gaston Zama, Il Corvo ha anche sostenuto che “le antenne del 5g sono praticamente i vettori del virus”. A questo punto ,credo che non ci sia altro da aggiungere su certe teorie negazioniste campate in aria, e francamente non capisco come si possa credere a certe cose....

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 1 Maggio 2020 - 23:52

Stop 5g
https://attivo.tv/watch/5g-dopo-questo-servizio-la-svizzera-ha-spento-la-rete-di-antenne-sul-suo-territorio_MIYa9oK8WeL61TS.html?fbclid=IwAR2ZD60AE2fgAyBixS890vg5Wmmbe9Xox34CZ5rSs9qkxkoF73t0BxUBYw0 Buona sera Sig.ra Annes, se avrà voglia le consiglio di ascoltare questo video della Svizzera, sono sicura che viste le sue conoscenze, capirà MOLTE COSE !!!! Gentile Sig. fr, l'ascolto sempre con piacere, e capisco perfettamente ciò che espone. Volevo mettere al corrente inoltre, e penso che il Sig. Paolo lo sappia già, che il Comitato Nazionale STOP 5g ha inviato a tutti i comuni di ITALIA una lettera con gli aggiornamenti sul 5g , per la moratoria. Inoltre i comuni già STOP 5g in Italia sono saliti a 300. di nuovo un caro saluto, buon riposo

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 29 Aprile 2020 - 12:26

Re: Re: Re: Comitato stop 5g VCO
Ciao Rocco Pier Luigi I valori inseriti nel decreto sono riferiti a frequenze ben precise. Quelle interessano i sistemi per telefonia cellulare sono indicati come: limite generale 20 V/m e limite di attenzione 6 V/m. Quello di attenzione è quello riferito a zone e spazi ove sia possibile una permanenza superiore alle 4 ore giornaliere. Va poi detto che esistono accordi tecnici ancor più stringenti tra le compagnie e gli Enti autorizzanti in particolare laddove le installazioni siano singole. Quello che intendevo dire nella mia precedente è che non è verosimile pensare ad una possibile elevazione di questo limite addirittura di un ordine di grandezza. E' invece veritiero pensare che il metodo di determinazione di questi descrittori fisici possa essere, in qualche modo, diluito. L'esempio: sino alla pubblicazione dell'ultimo decreto, per determinare un superamento del limite bastava una misura RMS di 6 minuti . Ora si deve determinare una mediana sulle 24h. SAluti

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 29 Aprile 2020 - 10:16

forse....
ora è chiaro chi c'è dietro quei sabotaggi in Gran Bretagna contro le antenne 5g e non: ecoterroristi 2.0!

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 26 Aprile 2020 - 17:14

Re: anche se non vi piace
Ciao Damiano Guerra Citazione del professor Nicola Pasquino tratta dal video: “..fermo restando che gli effetti unici accertati sono quelli termici..” Nello studio che ho riportato nel precedente post si dice che per la frequenza sino a 30 Ghz: “Sfortunatamente, ci sono solo due pubblicazioni in questo gruppo... ...Uno studio condotto su batteri e funghi ha mostrato un aumento della crescita cellulare… L'altro studio in vitro è stato condotto su fibroblasti (25 GHz, 0,80 mW/cm2 , 20 min), con effetti genotossici osservati a livelli SAR elevati (20 W / kg) [ 24 ]….” Prendo da wikipedia il significato di genotossicità: “In genetica per genotossicità si intende la capacità di alcuni agenti chimici di danneggiare l'informazione genetica all'interno di una cellula causando mutazioni ed inducendo modificazioni all'interno della sequenza nucleotidica o della struttura a doppia elica del DNA di un organismo vivente”. Vero che la ricerca si riferisce ai 25 Ghz ma si può ben capire che siamo prossimi ai 26,5-27,5 Ghz del 5g, dato che la frequenza di quest’ultimo è superiore, in linea teorica l’effetto si può ipotizzare che non sia inferiore. Tutto ciò per dire che le affermazioni tranchant del prof. Pasquino (tralascio il tenore dell’intervista) paiono avventate perché si può avere il ragionevole dubbio che quel che avviene a 25 Ghz e 0,80 mw/m2 possa essere simile a quel che avviene a 1 Ghz e mezzo sopra. (e non ho letto altri possibili effetti delle 2 ricerche che vengono citate all’interno dello studio al link che avevo indicato, forse varrebbe la pena andare a cercarle). Ma al di là di ciò, non si capisce il motivo per cui ci si deve fissare in prese di posizione che parteggino per l’una o l’altra posizione. Come si può vedere più sotto ho una mia idea su questo tema e lo sviluppo in un ragionamento più ampio, resta comunque inteso che non avrei alcuna obiezione da fare nel momento in cui si giungesse ad avere ragionevoli certezze della innocuità di tale tecnologia sull'uomo e sulla natura. Per me la questione è semplice. Si prende del denaro, lo si destina a chi fa ricerche, in vitro, in vivo, epidemiologiche, nel momento i cui si stabilisce che non ci sono problemi di salute si prosegue con il progetto. È forse un concetto astruso? Obsoleto? C’è un piccolo particolare che si dimentica, siamo esseri umani e non pietre insensibili, la nostra complessità biologica è stupefacente; pretendo troppo se affermo che gradirei rispetto per l’essere umano ma pure per gli animali? (Per la verità mi piacerebbe pure includere anche il regno vegetale ma probabilmente potrei venire linciato). Il problema purtroppo è quello che avevo già detto qualche tempo fa: si intende la sola possibilità tecnica di realizzazione come implicita necessità di metterla in atto. Ciò si chiama in altre parole, a seconda dei casi, follia o istupidimento o ignoranza, ecc, forse si potrebbe compendiare come alienazione dalla natura e da se stessi. Ne abbiamo molte dimostrazioni in molti ambiti, a mo' d'esempio nell'edilizia, basta porsi di fronte ad una casa costruita nel primo ‘900 e ad una edificata anche solo pochissimi decenni dopo, la prima anche se scelta fra le più misere conserva ed esprime un minimo di armonia, la seconda spesso esprime artificiosità, estraneità dalla natura, freddezza (anche se è vero che negli ultimi anni si vede il tentativo di ritrovare l’armonia coniugandola alla tecnologia moderna). Noi umani non abbiamo bisogno di più velocità ma di più lentezza e tempo, per potere vivere degnamente; personalmente non desidero agire a distanza su accessori domestici, e nemmeno rincoglionirmi con oggetti tecnologici quando sono all'aria aperta (chi vuole già ora può farlo tranquillamente), la realtà aumentata potrebbe essere sviluppata, volendo, ugualmente senza 5g, la telemedicina idem, le auto con guida automatica pure, ma al di là dei miei pensieri che magari possono apparire eccentrici, ci si è mai chiesti se quanto viene pr

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 26 Aprile 2020 - 01:00

Stop 5g
Sono d'accordo con Lei sig " fr ", . Ben arrivato nel clan. Cmq dirò che sono serena a proposito, il 5g è qualcosa che non ha possibilità di ESISTERE. Tranquilli :-) . Guardatevi i giro, i potenti si stanno già " scannando" ancor prima che venga avviato. Mi dispiace solo per quelle migliaia e migliaia e migliaia di alberi secolari sacrificati, e per la gente che ne sta già pagando le conseguenze. Vorrei anche dire Signora Annes che sono d'accordo con lei quando dice che già un milione di cose nella tecnologia di questi ultimi 100 anni fanno male, nel buon senso di ognuno di noi, usarne il meno possibile. Ad ognuno la nostra responsabilità per la nostra salute. E' anche vero che viviamo in un mondo dove vige inesorabilmente la legge " di causa/effetto " . Di lì non si scappa !! Ma certo comunque, che ognuno può decidere come morire, o in che qualità di vita vivere !! Liberi lo si è, non lo si diventa. anche adesso che siamo ben tranquilli chiusi a casa! Una buona serata a tutti

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 24 Aprile 2020 - 20:43

Re: Re: Comitato stop 5g VCO
Ciao annes Il limite di 60 V/m è quello suggerito dalla normativa europea fin dal 1999. (1999/519/CE)

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 24 Aprile 2020 - 16:18

Gli studi
Magari ne avete già parlato, nel caso ignorate. Dal sito NCBI (National Center for Biotechnology Information promuove la scienza e la salute fornendo l'accesso alle informazioni biomediche e genomiche). Titolo della pubblicazione del settembre 2019: Wireless 5g ed effetti sulla salute: una revisione pragmatica basata su studi disponibili riguardanti da 6 a 100 GHz. Estrapolo: Questa recensione ha analizzato 94 pubblicazioni pertinenti che svolgono indagini in vivo o in vitro. ....... L'80 percento degli studi in vivo ha mostrato risposte all'esposizione, mentre il 58% degli studi in vitro ha dimostrato effetti. ....... Gli studi disponibili non forniscono informazioni adeguate e sufficienti per una valutazione significativa della sicurezza o per la domanda sugli effetti non termici. Sono necessarie ricerche sugli sviluppi del calore locale su piccole superfici, ad es. Pelle o occhi, e su qualsiasi impatto ambientale. La nostra analisi della qualità mostra che affinché gli studi futuri possano essere utili per la valutazione della sicurezza, la progettazione e l'implementazione devono essere notevolmente migliorate...... ....... Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6765906/ Mi sono fermato solo alla prima pubblicazione che ho trovato, nel sito si possono trovare altre ricerche relative al 5g, per chi avesse pazienza. Vorri porre l'attenzione sull'ultima frase che ho estrapolato: "Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro." E qui mi riallaccio ad una considerazione della dottoressa Fiorella Belpoggi che si trova in un video del 19 aprile in youtube e che chiede se non sia possibile trovare 2 milioni di euro per uno studio approfondito. Ho visto che qualcuno tra i commenti deride le preoccupazioni, atteggiamento a mio modo di vedere sconsiderato e privo di rispetto. Penso che tutti noi si voglia vivere in un mondo privo di pericoli, dunque a mio modesto parere risultano incomprensibili le prese di posizione aprioristicamente. (in verità so bene cosa avviene nella zucca di coloro che così non ragionano ma ora vorrei evitare, si entrerebbe in altri ambiti).

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 24 Aprile 2020 - 14:07

Re: Comitato stop 5g VCO
Ciao Paolo Caruso Se era riferito a me le posso dire che, ahimè, mi occupo proprio di questo e ho a che fare quasi tutti i giorni con pubblicazioni e altro. I tumori a cui Lei allude (cerebrali) sono causati certamente dall'uso del terminale più che dall'esposizione alle SRB. Come è ormai risaputo l'oggetto "smartphone" deve superare rigidi controlli e rispettare limiti ben precisi. Infatti 10 anni orsono gli stessi producevano valori molto elevati (molto elevati misurati sino a 45/60 V/m proprio nella porzione di apparecchio che veniva in contatto con il padiglione auricolare esterno). Oggi, il più scarso apparecchio che si può trovare sul mercato raggiunge valori molto più bassi). Vi è poi da dire che dipende anche da come il terminale che si ha in mano si connette alla rete. Se il segnale è ottimo dovrà impiegare meno potenza per farvi parlare…….se il segnale è scarso il vs telefonino si scalderà parecchio perché dovrà utilizzare più potenza per "tenersi agganciato" alla rete. Sono tanti i fattori che influenzano il campo…...certo, se non usassimo il cellulare non ci sarebbe bisogno di SRB.....e così via. Ma, d'altronde, se non usassimo la macchina ma il cavallo, non avremmo bisogno del petrolio. Alegar

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 24 Aprile 2020 - 08:41

Re: Re: Comitato stop 5g VCO
Ciao Rocco Pier Luigi ma chi, quello che ha affermato che il covid-19 è stato creato in laboratorio durante un esperimento per la ricerca di un vaccino per la cura dell' aids, e che sarebbe accidentalmente scappato? Ah, beh...

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 21:59

Comitato stop 5g VCO
Per favore evitate il copia e incolla di filmati evidentemente faziosi. Il video non spiega in che modo venga applicato il principio di precauzione. Il 5g in Italia è stato autorizzato senza alcuno studio indipendente che ci garantisca della sua innocuità. Precauzione significa essere certi che non danneggi la salute.e nessuno ora ce lo garantisce!!!! Comunque la diffusione dei campi elettromagnetici ha comportato un incremento notevole dei tumori cerebrali, al nervo ottico, delle leucemie . In Francia sono quadruplicati i tumori cerebrali , in Italia abbiamo ogni giorno 1000 nuovi casi di tumori, ma nessuno intende studiare seriamente le cause della loro costante crescita. Luc Montagnier è un grande scienziato premio nobel per la Medicina. Come è noto ha isolato per primo il virus dell'AIDS. Chi lo prende in giro si qualifica da solo........

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 21:37

Re: Comitato stop 5g VCO
Ciao Paolo Caruso ripeto ciò che ho già detto in precedenza. Non esiste passare da un limite di 6 V/m a 60 o 90. Chiunque legge cose del genere dovrebbe quanto meno riflettere e darsi una risposta da solo. La svizzera ha limiti più alti dei nostri e le prassi per poter piazzare le antenne molto più semplici e con meno problemi. Basta guardare la bellissima SRB che si vede entrando in Brissago sulla Dx. DA noi sarebbe impossibile. Se vogliamo parlare di tecnica di trasmissione 5g non si può dire…….per riuscire ad entrare nelle case non deve emanare un raggio unidirezionali ma 64 raggi……..raggi di cosa? Stiamo parlando di Goldrake o di cosa d'altro? No….il sistema 5g si diversifica dal 4G per il fatto che permetterà all'antenna di seguire "quasi personalmente" ogni cliente con un "RAGGIO" dedicato mentre il 4G copriva tutta una zona (allego un disegnino che magari si capisce meglio). Quindi, volendo essere tecnicamente neutri, potrebbe anche essere teoricamente meno invasivo rispetto ad una SRB che trasmette su tutta una zona. Il fatto che possano essere 64 o 108 non ha rilevanza se ora l'antenna copre tutta la superficie sulla quale deve garantire la qualità de servizio. Per molti scienziati la prima prevenzione da mettere in atto è sull'uso del proprio cellulare. Per me vale la stessa considerazione. L'esposizione maggiore che abbiamo deriva da suo utilizzo costante. Fermiamoci. Riflettiamo e, se ne siamo convinti, facciamone a meno. Proviamoci. La prevenzione primaria non è molto lontana dal nostro orecchio…….. Per il resto non parliamo di due cose che nulla hanno a che fare l'una con l'altra.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 19:15

Re: Comitato stop 5g VCO
Ciao Paolo Caruso Mointagner sta venendo preso per il c... dalla comunità scientifica.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 15:06

Comitato stop 5g VCO
Gentile Annes concordo che sia molto più intelligente completare la rete con la fibra ottica che implementare il 5g. Sul 5g esistono molte perplessità da parte di governi, enti locali e associazioni di cittadini e di scienziati indipendenti. E' di oggi la notizia che l'ICNIRP (una associazione privata molto discussa) proporrà all'OMS dei limiti di campi elettromagnetici fino a 90 v/m per permanenze sino a 4 ore e sino a 200 V/m per permanenze minori. Questo perchè il 5g per riuscire ad entrare nelle case non deve emanare un raggio unidirezionali ma 64 raggi.. Se rammentiamo che il Consiglio d'Europa aveva consigliato il limite di 0,6 V/m da ridurre a 0,2 V/m limite di sicurezza c'è di che preoccuparsi.. Molti studi indipendenti hanno sottolineato i rischi del 5g per la salute umana, in particolare l'incremento della produzione di radicali liberi (con indebolimento delle difese immunitarie), maggiori difficolta all'assorbimento dell'ossigeno e del ciclo del calcio. La Svizzera ha disattivato la funzionalità delle antenne già installate e bloccato le nuove installazioni. I limiti indicati dall'ICNIRPE sono assolutamente molto gravi. Ho letto che qualcuno attende il vaccino contro il coronavirus. Luc Mantagnier ha spiegato che il corona virus è stato chiaramente costruito in laboratorio nel tentativo di predisporre un vaccino contro l'AIDS. Infatti al classico CORONA VIRUS che causa il raffreddore sono state inserite con tecniche di biologia molecolare catene attenuate di rna del virusi che causa l'AIDS. E' un virus che sparirà a breve non essendo frutto di una evoluzione naturale . Ma comunque è noto che i virus influenzali sono in continua evoluzione e quindi il vaccino risulta del tutto inutile. Lo dicono studiosi di fama mondiale non virologi legati al potere.e agli enormi interessi delle case Farmaceutiche oggi nelle mani di Bill Gates.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 14:51

Re: Stop 5g
Ciao isabella cerchiaro sono troppo generiche queste affernazioni…..RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012)…….E LE POTENZE? I vecchi sistemi erano pochi con molta potenza…..dell'ordine di 200/250 watt per ogni cella (ci sono tre celle per ogni traliccio per coprire 360 gradi dell'orizzonte) e c'era un solo operatore. Oggi sono 4 operatori strutturali, con molti più impianti ma con potenze alla singola cella ridotte di 1/4 (mediamente 38 - 45 watt a seconda del luogo, del code). Quindi direi che, tutto sommato, potremmo avere (circa) le stesse potenze in gioco. Perché ricordo che è la potenza al c.a. e il guadagno della singola antenna a caratterizzare maggiormente la diffusione del c.e.m. Se poi si considera la lunghezza d'onda utilizzata (frequenza) che è nella fascia delle microonde si può dunque affermare che "l'onda" trasporta poca energia ed ha una capacità di penetrazione delle cose, compresa la pelle umana, limitata. Per non dire scarsa (in campo lontano - fuori dal volume di sicurezza). Una cosa è certa. Un'analisi indipendente su certi argomenti non sarà facile da ottenere. L'unica cosa che possiamo fare, da subito e se ne siamo realmente convinti è rinunciare all'utilizzo del proprio terminale (smartphone, pc e tutto ciò che è collegabile tramite sistemi wireless) cercando di convincere più soggetti possibile. Poi il mercato farà il resto…...manca richiesta…..il sistema fallisce.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 09:00

Re: Re: Stop 5g UN'ARMA SENZA FINE !!!
Ciao Rocco Pier Luigi chiedi a Filippo, che ha tutte le risposte via web....

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38

Stop 5g
aggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... La posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. Le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. La diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). La più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). Le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). L'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:21

Stop 5g
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