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Mountain Academy - 9 Luglio 2020 - 15:03

Torna la seconda edizione della Mountain Academy organizzata da Collezione Poscio e Asilo Bianco in collaborazione con il Comune di Santa Maria Maggiore (VB).

Navigazione Lago Maggiore riprende servizio internazionale - 5 Luglio 2020 - 15:03

Dopo mesi di incertezze, legate anche all'apertura delle frontiere con la vicina svizzera, è entrato in vigore il nuovo orario della Navigazione Lago Maggiore.

I 5 finalisti di Premio Stresa di Narrtiva - 2 Luglio 2020 - 13:01

La giuria dei Critici del Premio Stresa di Narrativa, composta da Piero Bianucci, Emmanuelle de Villepin, Orlando Perera, Marco Santagata e Andrea Tarabbia ha selezionato le cinque opere finaliste del Premio Stresa di Narrativa 2020.

Maxi arresto per furti di carte di credito - VIDEO - 1 Luglio 2020 - 10:36

Con tecniche di “social engineering” e “spoofing” truffavano banche e clienti riuscendo ad ottenere centinaia di migliaia di euro da carte di credito intercettate prima di giungere ai destinatari.

Cristina: Focolai in Ossola, la svizzera sia più rigorosa - 26 Giugno 2020 - 18:06

"I lavoratori frontalieri vanno tutelati, hanno il diritto di lavorare in un ambiente sicuro, con tutte le misure di prevenzione Covid. Mi riferiscono di una gestione "easy" da parte dei cittadini svizzeri". Così la deputata di Forza Italia Mirella Cristina dopo la notizia di 2 focolai nel territorio ossolano, entrambi riconducibili al mondo del frontalierato.

Tutela frontalieri e stagionali richieste in Europa - 20 Giugno 2020 - 08:01

Presentata al Parlamento europeo, dal deputato Alessandro Panza, una risoluzione sulla tutela dei lavoratori frontalieri e stagionali a seguito della crisi dovuta al coronavirus.

Ferrovia Vigezzina-Centovalli riapre con la svizzera - 14 Giugno 2020 - 08:01

Grazie alla riapertura dei confini tra svizzera e Italia, prevista dal prossimo 15 giugno, i treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli potranno nuovamente circolare sull’intera linea collegando Domodossola e Locarno con 6 collegamenti giornalieri in entrambe le direzioni.

Un Paese a Sei Corde/Master 2020 - 10 Giugno 2020 - 15:03

La grave emergenza che ha colpito il nostro Paese ha avuto un forte impatto sulla rassegna Un Paese a Sei Corde/Master 2020, che prevedeva alcuni eventi già nei mesi di Aprile e Maggio, che sono stati annullati o rimandati.

Montani Interrogazione su frontiere con la svizzera - 5 Giugno 2020 - 10:02

"Quali iniziative si intraprenderanno per incentivare le relazioni bilaterali con la svizzera e accelerare l’apertura delle frontiere con la stessa?" Lo ha chiesto in queste ore il senatore della Lega Salvini Enrico Montani al ministro degli Affari esteri, attraverso un'interrogazione a risposta scritta.

Cristina su emergenza turismo - 30 Maggio 2020 - 19:07

Riceviamo e pubblichiamo, una nota dell'on. Mirella Cristina dopo l'incontro di ieri a Verbania dedicato all'emergenza turismo.

Montani su riapertura frontiere con la svizzera - 28 Maggio 2020 - 17:04

“La notizia della riapertura delle frontiere il 15 giugno, e solo il 6 luglio per l’Italia, sta suscitando viva preoccupazione nel Vco: così il lago Maggiore rischia di affondare”. Lo dichiara il senatore della Lega Salvini Enrico Montani, commentando l’informazione arrivata ieri dagli uffici del Consiglio federale svizzero.

VCO: dati turistici 2019 - 24 Maggio 2020 - 15:03

I dati turistici relativi ai flussi turistici per l’anno 2019 della Provincia del Verbano Cusio Ossola registrano una lieve flessione, del -3,47% negli arrivi e del -4,60% nelle presenze, rispetto al 2018.

Panza torna su chiusura frontiere con la svizzera - 20 Maggio 2020 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'europarlamentare Alessandro Panza che martedì mattina ha espresso le proprie preoccupazioni all'ambasciatore svizzero Urs Bucher.

Gruppo Solidale Verbania cambia forma - 18 Maggio 2020 - 15:03

Il Gruppo Solidale Verbania, dopo aver assistito molte famiglie bisognose del Comune di Verbania grazie alla generosità di tanti nostri concittadini - e non solo, visto che cospicue donazioni sono pervenute anche dalla svizzera - cambia forma. Di seguito la nota ufficiale.

Incontro tra i Presidenti dei Consigli Comunali di Locarno, Verbania e Cannobio - 7 Maggio 2020 - 11:04

Incontro via Skype (in modalità da remoto) trai Presidenti dei Consigli Comunali di Locarno (Mauro Silacci), Verbania (Giandomenico Albertella) e Cannobio (Mauro Cavalli) ieri, mercoledi’ 6 maggio per per scambiare informazioni svolgere un aggiornamento sulla situazione della pandemia di Covid-19 lungo il territorio del Verbano e nei rispettivi territori.

Marchionini scrive al Canton Ticino per disagi frontalieri - 6 Maggio 2020 - 12:05

In queste ore il sindaco di Verbania Silvia Marchioni ha scritto una missiva al Presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino Christian Vitta, e per conoscenza al Prefetto del VCO Angelo Sidoti, in merito alla riapertura delle attività e dei conseguenti disagi al confine per i lavori frontalieri.

Panza ancora su riapertura valichi Svizzeri - 4 Maggio 2020 - 08:01

Panza (Lega): "Valichi minori, dalla svizzera timidi segnali, ma bisogna fare uno sforzo in più". Di seguito la nota integrale.

Panza torna su riapertura valichi Svizzeri - 30 Aprile 2020 - 11:04

Panza (Lega): Dopo mesi di sollecitazioni il Governo finalmente si occupa dei valichi con la svizzera, servono risposte immediate anche per i fondi di solidarietà per i frontalieri.

Lincio su valico di Ponte Ribellasca - 24 Aprile 2020 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Presidente della Provincia VCO, Arturo Lincio, riguardante la situazione del confine di Ponte Ribellasca.

Riapertura delle attività non essenziali in Canton Ticino - 21 Aprile 2020 - 16:16

Il Sindaco Silvia Marchionini, scrive Presidente del Consiglio di Stato del canton Ticino con Oggetto la riapertura delle attività non essenziali nelle aree del Canton Ticino. Richiesta di coordinamento tra le istituzioni dei territori confinanti.
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Lega multe e buon senso - 30 Giugno 2020 - 17:12

Re: fr
Ciao nadia, dici ""una sola domanda, perche' non ti trasferisci in svizzera?!"". Spesso le domande provocatorie o che comunque cercano di ridicolizzare sono parte di una tecnica per sviare dal tema, magari non è il tuo caso, e magari non si tratta nemmeno di una domanda stizzita che viene fatta perchè irritati da idee contrarie, quello che chiedi può essere veramente limpido ed ingenuo ;-) per cui rispondo. La svizzera è da me citata per i motivi che ho già fatto notare, quindi per i dati relativi al covid assai migliori rispetto all'Italia e per l'aspetto delle libertà individuali che nei due paesi sono stati affrontati, come dicevo, in maniere estremamente diverse. Il terzo motivo evidente è perchè si tratta del paese a noi confinante, per ben 750 km, il fatto che si chiami svizzera non è colpa mia, per non urtare suscettibilità per me si può pure chiamarla come meglio si desidera, fatto sta che la posizione è quella e a me pare chiaro che ci si debba porre delle domande per i fattori che ho detto; non ho una predilizione speciale, o se proprio si vuole andare per il sottile certamente apprezzo delle cose come critico delle altre e così per ogni altro paese. Ma magari per qualche ragione che non ho considerato ed esula dalle mie spiegazioni sei proprio interessata alla possibilità che mi traferisca, nel caso fammi sapere.

Lega multe e buon senso - 30 Giugno 2020 - 08:15

Re: Re: Re: Re: Breve video dell'ex Ministro della
Ciao fr a parte gli errori di calcolo, che inevitabilmente si verificano, per eccesso o per difetto, essendo la popolazione italiana numericamente superiore a quella elvetica, potrebbe starci il maggior numero di decessi sul versante italico. Riguardo al totalitarismo sanitario, credo che in svizzera non sia stato necessario in quanto il popolo è più educato a rispettare le leggi. Chissà, forse per una strana legge del contrappasso abbiamo pagato lo scotto di tanta decennale indisciplina nostrana, con chi soffia peraltro sul fuoco nelle peggiori occasioni, auspicando per questo pieni poteri...

Lega multe e buon senso - 29 Giugno 2020 - 23:43

fr
una sola domanda, perche' non ti trasferisci in svizzera?!

Lega multe e buon senso - 29 Giugno 2020 - 17:56

Re: Re: Re: Breve video dell'ex Ministro della San
Ciao paolino i dati che avevo messo erano stati presi dal seguente link e le percentuali che ne avevo tratto erano basati su questi https://news.google.com/covid19/map?hl=it&mid=/m/02j71&gl=IT&ceid=IT:it Sabato mi pareva di aver trovato la fonte che citavi e in base a quei dati risultava che per quel che concerneva l'Italia coincidevano a quelli indicati da me, per quel che riguardava la svizzera invece c'era uno scarto dello 0,8%; quindi la percentuale dei decessi svizzeri calcolata sui casi totali confermati per la mia fonte era 5,5%, per la tua 6,3%. ""La percentuale sulla popolazione quindi sale a livelli più verosimili."" No, la percentuale dei decessi la si calcola sul numero dei casi confermati, ad ogni modo se si vuole calcolare la percentuale decessi rispetto al totale della popolazione risulta (prendendo i dati di qualche giorno fa): Italia ca. 0,055% svizzera ca. 0,022% Risulta evidente che c'è comunque una grossa differenza, in Italia il 14,5% dei casi confermati è morto, in svizzera (prendendo il tuo dato) il 6,3%. Ma non è tanto questo divario - che comunque bisogna comprendere analizzando tutti gli errori avvenuti e pure altre cose che risultano inspiegabili - che volevo far notare ma la sospensione dei diritti costituzionali che in svizzera sono stati enormemente più contenuti, a nessuno là è stato impedito di muoversi dove e come desiderava e per il tempo che gli garbava. Ci sono poi molte considerazione da fare, ad esempio si potrebbe citare il Presidente dell'ordine dei medici delle Liguria che dice """All'obitorio comunale di Genova i morti per patologie diverse dal Covid-19 sono praticamente scomparsi"", il che significherebbe che hanno "catalogato" tra i deceduti per Covid anche molte altre persone che sono decedute per altre patologie (lui fa una stima in percentuale, ora non la ricordo ma è piuttosto alta, inoltre non ho più seguito la cosa ma aveva asserito che stavano affrontando la questione per determinare con metodo scientifico questo tema), il che farebbe sospettare che sia avvenuto anche su tutto il territorio nazionale. C'è poi la questione delle circolari ministeriali che caldamente suggerivano di non effettuare le autopsie (qui si apre la questione del perché, e del fatto che se si fossero effettuate si sarebbe scoperto molto prima che prime cause dei decessi erano i trombi e quindi si sarebbe potuto adottare cure mirate evitando la morte di molte persone, ecc). Io sono piuttosto sensibile alla parola libertà, mio padre è stato 2 anni prigioniero in Germania e ricordo anche se non totalmente quel che raccontava, penso molto lo abbia tenuto per sé, per cui se per una qualunque ragione si prendono decisioni che la limitano mi si rizzano i capelli e cerco di capire cosa sta avvenendo, perché, e vorrei lo comprendesse quanta più gente possibile, anche in una repubblica democratica chi esercita il potere non è esente da tentazioni di qualsiasi tipo, e l'equilibrio su cui si basa tale democrazia è meno stabile di quanto immaginiamo. Vedere persone che in buonafede eseguivano ed eseguono scrupolosamente i dettami senza minimamente avanzare il benché minimo dubbio, assorbendo senza alcun filtro ogni precetto come se fosse stato emanato da dio padre, è tutto fuorché auspicabile, per se stessi e per la democrazia. Ho visto come si è represso ed umiliato molte persone, ho visto come il sentirsi investiti di un potere che prima non era concesso ha mandato in visibilio persone che si sono sentite libere di accanirsi con chi osava mettere fuori il naso per fare una camminata in solitaria in posti sperduti o addirittura chi portava figli o madri a fare commissioni, ho visto i meccanismi di rivalsa con relative delazioni e/o insulti nei confronti di chi esausto usciva a prendere una boccata d'aria per non scoppiare. Ho visto e vedo come ci si accanisca sui cosiddetti propagatori di fake news, a livello governativo nazionale ed europeo e come ciò venga auspicato dai social media, dai giornali e dalle tv nazionali, dagli organismi come ISS e OMS, ecco,

Lega multe e buon senso - 26 Giugno 2020 - 23:04

Re: Re: Breve video dell'ex Ministro della Sanità
Ciao fr I morti in svizzera,secondo il Real Time Pandemic Counter,sono 1958. La percentuale sulla popolazione quindi sale a livelli più verosimili.

Lega multe e buon senso - 26 Giugno 2020 - 11:00

Re: Re: Breve video dell'ex Ministro della Sanità
Ciao fr credo che il totalitarismo sanitario sia dovuto al minore nostrano buonsenso, per fortuna non di tutti. La svizzera è stata e sta tuttora infinitamente meglio, anche e soprattutto a livello economico, rispetto a noi. Riguardo le percentuali, beh, qualcosa di sicuro non torna: come è mai possibile che paesi del terzo e quarto mondo abbiano un terzo dei nostri decessi per covid?

Lega multe e buon senso - 26 Giugno 2020 - 07:16

Re: Breve video dell'ex Ministro della Sanità fra
Per essere più chiaro sulla questione covid a cui facevo riferimento (come è stata affrontata dalla svizzera e come dall'Italia) aggiungo qui i dati aggiornati. Italia casi confermati 240.000 - decessi 34.700 (quindi circa il 14,5% dei casi totali confermati). svizzera casi confermati 31.400 - decessi 1700 (quindi circa il 5,5% dei casi totali confermati). La percentuale dei casi confermati rispetto al totale popolazione della svizzera è circa dello 0,35%. La percentuale dei casi confermati rispetto al totale popolazione dell'Italia è lo 0,4%. Il dato che spicca è la letalità (numero di morti rapportati al numero di contagiati), quasi 3 volte inferiore nella svizzera, il 5,5%, contro il 14,5% dell'Italia. E l'altro dato importante a cui il precedente va appaiato è la modalità con cui si è affrontata la questione libertà personale, qui si è impedito di mettere fuori il naso da casa per mesi se non per poche motivazioni e per tempi estremamente ristretti, in svizzera ci sono state si restrizioni ma non si sono minimamente sognati di impedire ai cittadini di andare dove loro pareva e per il tempo che a loro garbava, e ciò che si è ottenuto è infinitamente migliore (senza prendere in considerazione il disastro economico), questo sia chiaro e su questo punto mi piacerebbe che le persone riflettessero (ripeto, a me non importa nulla delle persone che non desiderano ragionarci sopra, sono invece interessato a quelle persone che per un motivo o per un altro non hanno avuto modo di ragionare su molti aspetti della vicenda ma che magari con qualche input si possono interessare). Quindi, sarebbe bene leggere i dati personalmente e non abbeverarsi unicamente attraverso i media cosiddetti mainstream. Ci sarebbero molti altri aspetti di cui parlare e che lentamente stanno emergendo anche se già nelle settimane scorse minimamente trapelavano, cose assai poco belle, però la base da cui partire, la più appariscente io penso sia questa citata sopra.

Lega multe e buon senso - 2 Giugno 2020 - 00:21

Dati Oggettivi
Non si capisce il senso della pappardella... I dati ufficiali di oggi di TUTTA la svizzera e Liechestain registrano in totale 9 nuovi casi positivi mentre Piemonte e Lombardia diverse centinaia. Quindi è chiaro che siano adottate diverse misure restrittive, come del resto richiesto da Regioni italiane con numero di positivi tendente a zero. Con riguardo alle sanzioni faccio notare che venerdì dopo mezzanotte ho attraversato Piazza Molino Verbania facendomi largo tra la folla gomito a gomito ed ho contato più di TRENTA persone assolutamente SENZA mascherina ma ben forniti di birra!!! La movida incontrollata non è quindi solo sui Navigli e spero, come molti, in un maggior controllo delle Forze dell'Ordine.

Lega multe e buon senso - 1 Giugno 2020 - 21:04

Re: multa
Ciao nadia pongo una umile domanda. Da Verbania al confine con la svizzera c'è circa 1/2 ora di strada, tale linea di confine con l'Italia si prolunga per oltre 600 km, e i virus sono sprovvisti di coscienza (a dir la verità anche molti umani ma questo è altro discorso...) che permetta loro di calibrare attacchi a seconda delle antipatie; conosci le modalità con cui hanno affrontato la questione covid e conosci i dati relativi? In altre parole, sei al corrente che là le limitazioni alle libertà sono state estremamente contenute, imparagonabili con quanto è avvenuto in Italia, ed hai reperito i vari dati relativi all'epidemia per paragonarli con quelli su suolo italiano? Io l'ho fatto. Si sono adottati 2 metodi estremamente diversi, ora non resta che compararli, con maggiore precisione fra alcuni mesi ma sin da ora si può giungere ad avere una panoramica piuttosto chiara, non con le opinioni personali, fra le quali la mia. Sono disinteressato al convincimento o alla discussione, prendono entrambi troppo tempo e lasciano il tempo che trovano, la cosa importante a mio parere è sempre e solo la verifica personale, chi vuole imporre verità dovrebbe sempre essere tenuto a distanza, chiunque esso sia e qualunque entità rappresenti.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 1 Maggio 2020 - 23:52

Stop 5g
https://attivo.tv/watch/5g-dopo-questo-servizio-la-svizzera-ha-spento-la-rete-di-antenne-sul-suo-territorio_MIYa9oK8WeL61TS.html?fbclid=IwAR2ZD60AE2fgAyBixS890vg5Wmmbe9Xox34CZ5rSs9qkxkoF73t0BxUBYw0 Buona sera Sig.ra Annes, se avrà voglia le consiglio di ascoltare questo video della svizzera, sono sicura che viste le sue conoscenze, capirà MOLTE COSE !!!! Gentile Sig. fr, l'ascolto sempre con piacere, e capisco perfettamente ciò che espone. Volevo mettere al corrente inoltre, e penso che il Sig. Paolo lo sappia già, che il Comitato Nazionale STOP 5G ha inviato a tutti i comuni di ITALIA una lettera con gli aggiornamenti sul 5G , per la moratoria. Inoltre i comuni già STOP 5g in Italia sono saliti a 300. di nuovo un caro saluto, buon riposo

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 21:37

Re: Comitato stop 5G VCO
Ciao Paolo Caruso ripeto ciò che ho già detto in precedenza. Non esiste passare da un limite di 6 V/m a 60 o 90. Chiunque legge cose del genere dovrebbe quanto meno riflettere e darsi una risposta da solo. La svizzera ha limiti più alti dei nostri e le prassi per poter piazzare le antenne molto più semplici e con meno problemi. Basta guardare la bellissima SRB che si vede entrando in Brissago sulla Dx. DA noi sarebbe impossibile. Se vogliamo parlare di tecnica di trasmissione 5G non si può dire…….per riuscire ad entrare nelle case non deve emanare un raggio unidirezionali ma 64 raggi……..raggi di cosa? Stiamo parlando di Goldrake o di cosa d'altro? No….il sistema 5G si diversifica dal 4G per il fatto che permetterà all'antenna di seguire "quasi personalmente" ogni cliente con un "RAGGIO" dedicato mentre il 4G copriva tutta una zona (allego un disegnino che magari si capisce meglio). Quindi, volendo essere tecnicamente neutri, potrebbe anche essere teoricamente meno invasivo rispetto ad una SRB che trasmette su tutta una zona. Il fatto che possano essere 64 o 108 non ha rilevanza se ora l'antenna copre tutta la superficie sulla quale deve garantire la qualità de servizio. Per molti scienziati la prima prevenzione da mettere in atto è sull'uso del proprio cellulare. Per me vale la stessa considerazione. L'esposizione maggiore che abbiamo deriva da suo utilizzo costante. Fermiamoci. Riflettiamo e, se ne siamo convinti, facciamone a meno. Proviamoci. La prevenzione primaria non è molto lontana dal nostro orecchio…….. Per il resto non parliamo di due cose che nulla hanno a che fare l'una con l'altra.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 15:06

Comitato stop 5G VCO
Gentile Annes concordo che sia molto più intelligente completare la rete con la fibra ottica che implementare il 5G. Sul 5G esistono molte perplessità da parte di governi, enti locali e associazioni di cittadini e di scienziati indipendenti. E' di oggi la notizia che l'ICNIRP (una associazione privata molto discussa) proporrà all'OMS dei limiti di campi elettromagnetici fino a 90 v/m per permanenze sino a 4 ore e sino a 200 V/m per permanenze minori. Questo perchè il 5G per riuscire ad entrare nelle case non deve emanare un raggio unidirezionali ma 64 raggi.. Se rammentiamo che il Consiglio d'Europa aveva consigliato il limite di 0,6 V/m da ridurre a 0,2 V/m limite di sicurezza c'è di che preoccuparsi.. Molti studi indipendenti hanno sottolineato i rischi del 5G per la salute umana, in particolare l'incremento della produzione di radicali liberi (con indebolimento delle difese immunitarie), maggiori difficolta all'assorbimento dell'ossigeno e del ciclo del calcio. La svizzera ha disattivato la funzionalità delle antenne già installate e bloccato le nuove installazioni. I limiti indicati dall'ICNIRPE sono assolutamente molto gravi. Ho letto che qualcuno attende il vaccino contro il coronavirus. Luc Mantagnier ha spiegato che il corona virus è stato chiaramente costruito in laboratorio nel tentativo di predisporre un vaccino contro l'AIDS. Infatti al classico CORONA VIRUS che causa il raffreddore sono state inserite con tecniche di biologia molecolare catene attenuate di rna del virusi che causa l'AIDS. E' un virus che sparirà a breve non essendo frutto di una evoluzione naturale . Ma comunque è noto che i virus influenzali sono in continua evoluzione e quindi il vaccino risulta del tutto inutile. Lo dicono studiosi di fama mondiale non virologi legati al potere.e agli enormi interessi delle case Farmaceutiche oggi nelle mani di Bill Gates.

Panza su riapertura valichi Svizzeri - 18 Aprile 2020 - 10:35

Ah però che risultato
Quindi una risposta diplomatica e accomodante da parte della svizzera e nessun dato concreto

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 09:01

Re: Ciao Sinistro
Ciao Filippo permettimi di dissentire. 1) chi è asintomatico infetta pure chi vive con lui a casa, che poi, a sua volta porta il virus altrove, considerato che si dovrà pure uscire per necessità; 2) se si fossero fatti investimenti sulla sanità, invece di tagli indiscriminati, a quest'ora avremmo 70.000 posti letto in più nonché quei 37 mld di euro che ora siamo costretti ad elemosinare; 3) in svizzera la curva si sta abbassando più velocemente che da noi; 4) al momento non c'è un vaccino ma molti farmaci hanno effetti positivi sulla regressione della polmonite interstiziale, come già stanno sperimentando in molte strutture ospedaliere; 5) ovvio che i dati reali siano diversi, visto che non puoi fare tamponi a tappeto a tutta la popolazione. Quindi, solamente stando a casa il problema non si risolve, è solo un rinvio, con molteplici aggravanti anche dal punto di vista sociale ed economico, visto che è un po' come il cane che si morde la coda....

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 15 Aprile 2020 - 21:53

Ciao Sinistro
Caro Sinistro, il tema è mondiale e complesso e non mi ritengo all'altezza della soluzione ma con riguardo a quanto scrivi replico: 1. i danni alla salute per stare a casa sono nulla in confronto a chi è in terapia intensiva. 2. Hai un'idea di costa ogni giorno a tutti noi un paziente in terapia intensiva magari infettato da un lavoratore asintomatico? 3. La svizzera, come altre Nazioni che hanno sottovalutato il fenomeno, pagheranno un dazio molto pesante. 4. Il mondo scientifico MONDIALE, quindi penso che non siano tutti ciarlatani, è tutto allineato sul fatto che NON esiste una cura per cui l'unica arma a disposizione è rallentare la diffusione quindi evitare i contatti interpersonali. 5. Purtroppo, ed ho conferma da chi è in trincea negli ospedali, i dati REALI sono molto peggiori di quelli ufficiali. STIAMO A CASA

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 15 Aprile 2020 - 15:41

Re: Incoscenti!!!!
Ciao Filippo di sicuro non si può stare con le mani in mano, reclusi a tempo indefinito, aspettando il miracolo! Così aggiungiamo lo stesso ulteriori danni alla salute, anche a livello psicologico, quindi è necessario anche responsabilizzarsi. e non solo: chi per lavorare deve uscire da casa, chi ha un'attività economica, lo mantieni tu? Vedi la svizzera, dove non c'è stato bisogno della quarantena obbligatoria. Se poi gli appelli provengono da quel gruppo di "esperti/tecnici" che a gennaio/febbraio diceva l'esatto contrario di adesso.... Di ciarlatani è pieno il mondo, non solo tra politici! Invece di avere un atteggiamento solo passivo, bisognerebbe anche che chi di dovere (autorità sanitarie e non solo politiche) si desse da fare. E, se vogliono, sanno cosa fare, invece di fare sempre il solito scarica-barile. Infine, se ti basi sui dati ufficiali, soprattutto di regime, come quello cinese, allora stai bello fresco....

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Aprile 2020 - 01:14

Comitato stop 5G VCO
Gentile Annes ho citato la sentenza definitiva sull'inquinamento elettromagnetico delle antenne di radio Vaticana semplicemente per affermare che l'inquinamento elettromagnetico esiste e causa danni anche molto gravi alle persone.. Proprio per questo motivo prima di implementare il 5G vogliamo essere certi che sia sicuro. So di certo che è stata fatta la richiesta di portare il limite ammesso da 6 v/m a 61 V/m. D'altro canto aumentando la frequenza aumenta l'induzione elettromagnetica. E' vero che è difficoltoso realizzare le misure col 5G. Per quanto riguarda il rapporto col corona virus sono stati compiuti studi che hanno fatto rilevare che le alte frequenze favoriscono l'aumento dei radicali liberi e quindi indebolirebbero le difese immunitarie.. Nel corso di questo dialogo ho evidenziato come ci siano tante preoccupazioni da Parte di Nazioni come svizzera e Slovenia, Regioni come Bruxelles, centinaia di città degli Stati Uniti, centinaia di Comuni Italiani. Addirittura ho portato un documento del Consiglio d'Europa in inglese. Le preoccupazioni sul 5G sono alquanto diffuse come pure tantissimi sono i Comitati STOP 5g. Cosa costa in base del Principio di Precauzione compiere studi indipendenti atti a verificare la pericolosità o meno di questo nuovo sistema di telefonia cellulare? Penso che tutelare la salute dei cittadini sia un aspetto fondamentale del governo della società.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 7 Aprile 2020 - 17:07

Altro sbaglio
Non è vero che la svizzera ha detto no al 5G, ha detto no a nuove antenne, continuando però l'uso di quelle esistenti. Prima di scrivere cavolate non può documentarsi??? E' veramente una persona odiosa. Non vedo l'ora di vederla per dirgliene 4 a voce. Per l'ennesima volta: BASTA DIFFAMAZIONI! CARCERE!!! https://www.rsi.ch/news/svizzera/Vaud-blocca-le-antenne-5G-12530763.html

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 6 Aprile 2020 - 23:17

Comitato stop 5G VCO
Di seguito un articolo che riporta la notizia della condanna definitiva di Radio Vaticana dovuta ai danni alla salute causata dall'inquinamento elettromagnetico delle sue antenne. Fino a 12 km dalle antenne sono aumentati oltre 4 volte i casi di leucemia. L'inquinamento elettromagnetico è un fatto serio su cui non si deve scherzare. L'inquinamento elettromagnetico ad alta e bassa frequenza è dannoso per la salute umana. Ci sono indagini epidemiologiche, sentenze della magistratura, ricerche scientifiche, documenti del Consiglio d'Europa e Paesi che hanno normative puntuali per limitare l'inquinamento e Paesi come svizzera e Slovenia che rifiutano il 5G oltre a centinaia di scienziati che ne chiedono la moratoria. Il Comitato Stop 5G del VCO chiede che vengano compiute ricerche indipendenti che ci dicano con chiarezza se il 5G è pericoloso o meno per la salute. Questo prima che vengano implementate le antenne. I cittadini italiani non sono cavie. Condanna definitiva per Radio Vaticana, le onde elettromagnetiche aumentano di 4-5volte il rischio di leucemie [ 25 febbraio 2011 ] Eleonora Santucci LIVORNO. E' stata confermata la condanna per Radio Vaticana. La Corte di Cassazione ha infatti ribadito la decisione dalla Corte d'Appello del Tribunale di Roma: reato di "getto pericoloso di cose" (articolo 674 Codice penale) e risarcimento ai cittadini. Non si procederà però, nei confronti dell'unico imputato superstite, il cardinale Roberto Tucci, perché il reato si è estinto. «Ieri - dichiara il Comitato dei Comitati di Roma Nord - è stata una data storica per la giustizia italiana: la Suprema Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Radio Vaticana». Ed aggiunge «Ogni volta che rileveremo violazioni dei limiti di legge e disturbi alla nostra vita quotidiana sporgeremo querele contro i responsabili della radio vaticana». La questione è iniziata molti anni fa (oltre 11) quando alcuni cittadini di Cesano denunciarono la trasformazione di alcuni elettrodomestici, citofoni, lampadari in duplicatori del segnale di Radio Vaticana. A ciò si aggiunsero gli esposti da parte di chi accusava malattie provocate dal superamento dei limiti di emissione delle onde elettromagnetiche. Nel tempo si sono infatti susseguiti due giudizi di primo grado, due pronunciamenti di secondo grado e si sono già avute quattro sentenze della Corte di Cassazione, di cui una nell'ambito del procedimento penale per omicidio plurimo colposo, per il quale il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, a seguito dei sorprendenti ed impressionanti risultati dell'indagine epidemiologica condotta in cinque anni nel territorio limitrofo agli impianti, il 13 novembre 2010 ha rinviato gli atti alla Procura della Repubblica per le conseguenti decisioni della pubblica accusa. Gli studi hanno sottolineato che il rischio di mortalità di leucemia presenta un fattore di 4,9 volte superiore al valore atteso oltre i 12 km di distanza. In particolare lo studio di incidenza di leucemie e linfomi nei bambini da 0 a 14 anni ha dimostrato che il fattore è da 4,1 a 4,7 volte superiore al valore atteso oltre i 12 km. di distanza e fino a 6,9 volte se si considerano solo i bambini di età maggiore di un anno. Tanto che la perizia del Tribunale di Roma ha annunciato che «l'eccesso di rischio è clamorosamente alto. ... L'effetto è molto importante e non può essere dovuto al caso... I risultati ottenuti sono assolutamente impressionanti. ... Non siamo stati in grado di trovare un fattore di causa diverso dalla Radio Vaticana. Non si può non pensare che lì sia successo qualcosa di importante per la vita di quelle persone, che non è spiegabile con altra causa che non siano le emissioni della Radio Vaticana. ... I risultati hanno a che fare con la dislocazione in cui queste persone hanno abitato nella loro vita e questi bambini hanno abitato nel loro periodo di vita. ... Livelli così elevati di rischio si riscontrano, nella letteratura scientifica, soltanto negli studi epidemiologici relativi alle zon

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An
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