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Coronavirus: aggiornamenti (12/7/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 12 Luglio 2020 - 17:04

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.477 (+29 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (11/7/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 11 Luglio 2020 - 17:06

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.448 (+69 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (10/7/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 10 Luglio 2020 - 17:04

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.379 (+ 83 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (9/7/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 9 Luglio 2020 - 17:27

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.296 (+ 51 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (8/7/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 8 Luglio 2020 - 17:04

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.245 (+ 43 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (7/7/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 7 Luglio 2020 - 17:06

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.202 (+ 66 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (6/7/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 6 Luglio 2020 - 17:04

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.136 (+ 25 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (5/7/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 5 Luglio 2020 - 18:06

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.111 (+ 78 rispetto a ieri).

Nursind su emodinamica - 5 Luglio 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del sindacato Nursind VCO, riguardante la riduzione dell'attività di emodinamica del San Biagio di Domodossola.

Coronavirus: aggiornamenti (4/7/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 4 Luglio 2020 - 18:50

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.033 (+77 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (3/7/2020 - ore 18.00) da Regione Piemonte - 3 Luglio 2020 - 23:13

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.956 (+24 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (2/7/2020 - ore 18.00) da Regione Piemonte - 2 Luglio 2020 - 23:20

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.892 (+179 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (1/7/2020 - ore 18.00) da Regione Piemonte - 1 Luglio 2020 - 23:20

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24713 (+89 rispetto a ieri).

“Go to Europe” - 1 Luglio 2020 - 16:06

Il Comune di Gravellona Toce, rinnovando la propria adesione al Fondo Giovani VCO, partecipa anche per il 2020 al progetto “Go to Europe”, promosso in rete da Eurodesk, Provincia del VCO, Fondazione Comunitaria del VCO, Vedogiovane, Aurive e APL.

Maxi arresto per furti di carte di credito - VIDEO - 1 Luglio 2020 - 10:36

Con tecniche di “social engineering” e “spoofing” truffavano banche e clienti riuscendo ad ottenere centinaia di migliaia di euro da carte di credito intercettate prima di giungere ai destinatari.

Coronavirus: aggiornamenti (30/6/2020 - ore 18.00) da Regione Piemonte - 30 Giugno 2020 - 23:14

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.624 (+ 50 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (29/6/2020 - ore 18.00) da Regione Piemonte - 29 Giugno 2020 - 23:27

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.574 (+26 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (28/6/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 28 Giugno 2020 - 17:17

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.548 (+74 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (27/6/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 27 Giugno 2020 - 17:45

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.474 (+140 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (26/6/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 26 Giugno 2020 - 17:20

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.334 (+156 rispetto a ieri).
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Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 26 Aprile 2020 - 22:36

Re: Re: anche se non vi piace
Aggiungo la parte terminale del mio precedente messaggio e che vedo essere mancante. ........ ci si è mai chiesti se quanto viene propinato come progresso (termine che vuol dire tutto e nulla) vada in direzione della esasperata dipendenza? Perché io ho un altra linea guida che tengo sempre d’occhio e che potrei riassumere così: questa cosa che tu persegui e mi offri, questo tuo anelito che ammanti di magnificità, queste nuove possibilità: quanto saranno a me solo obbedienti e per inverso quanto dipenderanno da centri a me estranei? Traduzione: ho il sospetto che si stia perseguendo un modello di vita che vada in direzione esattamente opposta alla emancipazione dell’individuo. Ultimo punto: lo stato ormai pare sia divenuto totalmente succube, in balia di altre forze sovranazionali. apprendista barone

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38

Stop 5g
aggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... La posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. Le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. La diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). La più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). Le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). L'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni

“Medaglia d’oro a chi lavora in prima linea” - 19 Aprile 2020 - 10:22

Medaglia d’oro
Lodevole iniziativa; sarebbe comunque auspicabile che si rinegoziasse il contratto di tutti i dipendenti del settore Sanitario, così da garantire un aumento di stipendio a lungo termine. Ci si deve ricordare degli Infermieri, non solo nei momenti di crisi ma 365 giorni l’anno, tutti gli anni.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 6 Aprile 2020 - 05:46

Comitato stop 5G VCO
Invito le persone che intervengono a documentarsi prima di esprimere giudizi sommari, quelli che si ascoltano spesso nelle discussioni da bar. Non mi dispiace che vengano confutate le tesi degli scienziati che cito, ma lo si faccia in modo documentato e approfondito. ISABELLA purtroppo ci sono persone che pensano di intimidirci. La loro pochezza e superficialità mi ricorda un passo di Dante che dice rivolgendosi a Virgilio "NON TI CURAR DI LORO MA GUARDA E PASSA". Di seguito una sintesi delle studio scientifico JOHANSSON-DOYON. ECCO L’ESTRATTO DELLO STUDIO JOHANSSON-DOYON PUBBLICATO NEL 2017 Mentre un buon numero di studi ha dimostrato che i moderni campi elettromagnetici ambientali creati dall’uomo possono avere sia effetti stimolatori che inibitori sulla funzione del sistema immunitario, i meccanismi precisi devono ancora essere completamente chiariti. Si ipotizza qui che, a seconda dei parametri, uno dei mezzi con cui l’esposizione a lungo termine del campo elettromagnetico abbia il potenziale per condurre alla fine all’immunosoppressione è attraverso l’inibizione a valle dell’enzima calcineurina – una fosfatasi proteica , che attiva le cellule T del sistema immunitario e può essere bloccato da agenti farmaceutici. La calcineurina è il bersaglio di una classe di farmaci chiamati inibitori della calcineurina (ad es. Ciclosporina , pimecrolimus e tacrolimus). Quando i destinatari del trapianto di organi assumono tali prodotti farmaceutici per prevenire o sopprimere il rigetto del trapianto di organi, uno dei principali effetti collaterali è l’immunosoppressione che porta ad un aumentato rischio di infezione opportunistica : p. Es., Fungina, virale (virus di Epstein-Barr, citomegalovirus), batterica atipica (Nocardia, Infezioni da listeria , micobatteri, micoplasma) e parassiti (ad es. Toxoplasmosi). Frequenti rapporti aneddotici, nonché una serie di studi scientifici, hanno dimostrato che le esposizioni al campo elettromagnetico possono effettivamente produrre lo stesso effetto: un sistema immunitario indebolito che porta ad un aumento delle stesse o opportune infezioni opportunistiche: cioè fungine, virali, batteriche atipiche e infezioni parassitarie . Inoltre, numerosi studi di ricerca hanno dimostrato che i campi elettromagnetici artificiali hanno il potenziale per aprire canali di calcio dipendenti dalla tensione , che a loro volta possono produrre un aumento patologico del calcio intracellulare , portando a valle alla produzione patologica di una serie di specie reattive dell’ossigeno . Infine, ci sono una serie di studi di ricerca che dimostrano l’inibizione della calcineurina da parte di una produzione patologica di specie reattive dell’ossigeno. Pertanto, si ipotizza qui che le esposizioni ai campi elettromagnetici abbiano il potenziale di inibire la risposta del sistema immunitario mediante un eventuale aumento patologico nell’afflusso di calcio nel citoplasma della cellula, che induce una produzione patologica di specie reattive dell’ossigeno, che in il turno può avere un effetto inibitorio sulla calcineurina. L’inibizione della calcineurina porta all’immunosoppressione, che a sua volta porta a un sistema immunitario indebolito e ad un aumento dell’infezione opportunistica.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 3 Aprile 2020 - 00:04

Comitato stop 5G VCO
Isabella la ringrazio per l'attenzione al problema 5G un problema molto serio da molti punti di vista. Salutistico,e ambientale, sociale ed etico. Nella provincia del VCO il Comune di Baceno ha stanziato dei fondi, su iniziativa del Comune di Trento, per promuovere una ricerca indipendente che deve appurare se il 5G è dannoso per l'Ambiente e per gli esseri umani. e' STATO PURE PRESENTATO UN ODG al Comune di Verbania per chiedere una moratoria sul 5G. Adesso lo dicono pure dal Parlamento Europeo: “5G accelera la pandemia di Covid-19!” La pandemia di Coronavirus è iniziata dalla città cinese di Wuhan, uno dei primi posti al mondo dotato di tutte e tre le bande di frequenza del 5G, col Wi-Gig anche a 80 Ghz. Pertanto, i cinesi sono stati esposti per primi al mondo a radiazioni molto forti. Questa chiaramente non è l’origine del virus. Ma il Prof. Kalus Buchner (fisico e parlamentare tedesco dei Verdi-Alleanza libera europea al Parlamento europeo) sottolinea: “Esistono prove scientifiche chiare che la diffusione di virus è accelerata dalle radiazioni elettromagnetiche. In particolare, il 5G è un accelerante della pandemia di Coronavirus. “ La ricerca sull’effetto delle onde radio sul sistema immunitario è stata condotta già molto tempo prima della crisi del Coronavirus All’inizio, i risultati erano contraddittori. Ma poi si è realizzato che l’esposizione a lungo termine danneggia il sistema immunitario. In particolare, è noto come questa radiazione acceleri la replicazione virale: apre i canali del calcio nelle cellule. Ciò è stato dimostrato per un altro virus Corona, un parente vicino a quello che causa l’attuale pandemia. I Questo suggerisce una terapia bloccando i canali del calcio. In effetti, questo è stato applicato con successo nelle prime fasi della polmonite. Il Prof. Buchner raccomanda di evitare il più possibile le radiazioni elettromagnetiche, in particolare telefoni cellulari, telefoni cordless, WLAN, Bluetooth e contatori intelligenti Smart Meter. In particolare, gli smartphone aumentano la contaminazione da radiazioni dell’utente e del pubblico. Insieme all’eurodeputata francese Michelle Rivasì, lo scorso anno Buchner ha ospitato a Bruxelles gli scienziati Martin Pall, e Marc Arazi e Maurizio Martucci dell’Alleanza Europea e Italiana Stop 5G dando vita al primo evento in Belgio per una moratoria internazionale in difesa della salute pubblica. Chi vuole puo' documentarsi tranquillamente su internet ed approfondire meglio tutta la materia. Ringrazio tutti per la partecipazione a un confronto che vuole essere aperto e costruttivo.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 30 Marzo 2020 - 20:31

Re: Comitato stop 5G VCO
Ciao Paolo Caruso Sono curioso di leggere gli articoli e di sapere i nomi degli studiosi che hanno fatto queste affermazioni (e non uso il termine "boate colossali" solo per concedere il beneficio del dubbio). Sign.ra Isabella, molti comuni italiani non hanno aderito perchè si sono fatti influenzare da teorie stramplate che non stanno nè in cielo, nè in terra

Chiusura dei parchi pubblici cittadini - 20 Marzo 2020 - 10:57

L' invidia l'è mai morta
Come dicevano i vecchi :- L'invidia l' è mai morta- E comunque dopo oltre 40 anni di lavoro e pagamento di contributi, 66 anni d'età, ritengo che la pensione sia strameritata e non mi sento proprio in colpa; anzi continuerò a ringraziare e ad essere riconoscente a chi ha ideato e messo in pratica "quota 100". Ma siccome vedo che siete molto interessati alla mia situazione personale, vi aggiorno: confermo tutto quanto riguarda i figli,ma lo scorso settembre sono convolato a nuove nozze con la donna (....il termine "compagno/a" per me è un insulto anche se talvolta l'ho usato) con cui convivevo da 17 anni dopo la fine del mio primo matrimonio. La ragione che mi ha spinto a farlo (oltre quella affettiva) è che se, toccando ferro, dovessi mancare almeno lei potrà godere della reversibilità della mia pensione che altrimeni non andrebbe a nessuno e rimarrebbe nelle casse di questo stato di cui non ho certo stima.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 14 Febbraio 2020 - 20:27

Comitato stop 5G VCO
TECNICA DELLA SCUOLA Quotidiano della scuola. Limiti cautelativi di esposizione alle microonde nelle scuole Di Aldo Domenico Ficara - 01/07/2016 L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa con risoluzione 1815 del 27 maggio 2011 applicando un principio prudenziale raccomanda agli Stati Membri, in particolar modo per quanto riguarda la protezione dei bambini, organismi in evoluzione a maggior rischio di contrare malattie degenerative, di svolgere tramite i vari Ministeri (educazione, ambiente e salute) campagne specifiche di informazione dirette a insegnanti, genitori e alunni per allertarli sui rischi specifici sull’utilizzo precoce, sconsiderato e prolungato di cellulari e altri dispositivi che emettono microonde; e per i bambini in generale e in particolare nelle scuole, nelle classi, si dia la preferenza a connessioni internet cablate, regolando severamente l’uso dei cellulari da parte degli alunni nei locali della scuola. Inoltre la risoluzione del Consiglio d’Europa sopra riportata invita i Paesi membri a fissare limiti cautelativi di esposizione alle microonde per lungo termine ed in tutti gli ambienti indoor, in accordo con il Principio di Precauzione, che non superino gli 0,6 Volt/metro e nel medio termine ridurre questo valore a 0,2 V/m. La risoluzione del Parlamento europeo del 4 settembre 2008 dal titolo “Valutazione intermedia del piano d’azione europeo per l’ambiente e la salute 2004/2010” enuncia l’aumento dei casi di elettrosensibilità e raccomanda di “ridurre l’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche”.

Manifestazione contro il 5G - 29 Gennaio 2020 - 10:09

Re: Re: Pseudo scienza alla riscossa!
Ciao Hans Axel Von Fersen, hai ragione, e' un termine colloquialmente corretto ed in uso, ma se si parla di scienza etere ha un significato preciso. Questo per evidenziare che essendo questa pseudoscienza fa un bel frullato di terminologia tanto per provare a sembrare esperti.

Manifestazione contro il 5G - 29 Gennaio 2020 - 09:56

Re: Pseudo scienza alla riscossa!
Ciao Marta Caretti Mi perdoni ma il termine “etere” è correntemente e correttamente utilizzato per indicare “lo spazio” dove si propagano le onde elettromagnetiche utilizzate nelle trasmissioni radio

La Paffoni batte Lucca e rimane in vetta - 20 Gennaio 2020 - 08:20

immediato ritorno alla vittoria !
il passo falso nella precedente giornata di campionato è servito per ricaricare le batterie e per dare una nuova spinta fino al termine del torneo, allo scopo di raggiungere i meritati obiettivi ! quindi avanti così dalla prossima partita e fino all'ultima giornata ! auguri

Paffoni Fulgor Basket cade a Piombino - 14 Gennaio 2020 - 08:47

PAFFONI : RIPARTIRE ALLA GRANDE !
In Toscana si trovano sempre squadre molto coriacee in tutti gli sport ! Poco male : un momento di stop può essere "salutare" e incentivante per ripartire alla grande, fino al termine del campionato ! Tenere duro ! F:V:

Colombo: "Bilancio Comunale Cercasi" - 9 Dicembre 2019 - 09:16

normale
ditegli che se il termine per presentare gli emendamenti è il 12, è normale che si aspetti quella data e solo DOPO si proceda, o no? Se si riunissero oggi (per dire), non potrebbero valutare gli emendamenti che verranno presentati questa settimana

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48

ridiamoci un po su almeno!
Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il VCO per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla Regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue...

Cambio viabilità a Intra - 18 Novembre 2019 - 14:07

Adesso provvediamo ad altro.....
Due foto, scattate ieri sera, giusto per riproporre alcune problematiche di cui ci si dimentica a fasi alterne. La prima foto ripropone il problema del parcheggio diffuso sul lungo lago di Pallanza. Se non si hanno soldi per poter far uscire i vigili alla sera/notte si mettano dei paletti o dei panettoni gialli per impedire che i soliti idioti si approprino degli spazi che non sono loro. La giunta scorsa ha fatto un bel lavoro…...ma poi si è dimentica di completarlo (nota divertente….il furgone parcheggiato è austriaco….fate la stessa sosta sul lago a Zell am See e la macchina dovete andare a riprenderla il giorno dopo, dalla Polizei, pagando fior di quattrini). La seconda foto ritrae un "consegnatore" di pizze che, con incredibile tranquillità, percorre la Via Ruga di Pallanza (che al suo termine trova il Municipio) per consegnare il suo carico. Completamente incurante del fatto che la via non è aperta al transito ne accessibile per consegne alimentari. Questa è la nostra situazione.

Domanda indennizzo ex azionisti - 20 Agosto 2019 - 08:47

risarcimento?
mi permetto di modificare il termine risarcimento che in questo caso è un eufemismo..trattasi di un 30% che risarcimento non è, se mai una presa per i fondelli, risarcimento è la restituzione del 100% senza interessi e con la messa in galera dei vari responsabili

Rubava a Verbania arrestata a Legnano - 16 Agosto 2019 - 10:44

Ennesima dimostrazione
Ennesima dimostrazione che arresti domiciliari o altre misure alternative alla gattabuia per certi individui non servono e speriamo che tra buona condiotta, sconti di pena, gravidanze volute apposta e che sono state inventate da chi ha della giustizia un concetto molto libertino ( termine voluto) ed altre amneità non venga rilasciata tra pochi giorni

E' stato un DownBurst a colpire Verbania - 15 Agosto 2019 - 13:58

Re: ..usare la nostra bella lingua no eh?
Ciao livio Non penso che la traduzione corretta sia nubifragio. Mi sa più di un termine tecnico per addetti ai lavori. Per svariati secoli i termini scientifici erano solamente latini addirittura anche i cognomi degli scienziati venivano latinizzati. Poi c’è stato il periodo di predominio francese e anche il mio medico aveva l’enciclopedia medica in francese. Ora c’è il dominio inglese. Magari fra qualche anno ci sarà quello cinese

Completato il primo tratto di pista ciclo pedonale tra Fondotoce e Suna - 11 Agosto 2019 - 19:46

X Lady
Ciao Lady a dir la verità i tuoi commenti mi hanno messo la pulce nell'orecchio e navigando in internet e cercando le differenze tra ciclopedonali ciclabili etc mi hanno fatto capire che non sarà facile gestire quel percorso, bisogna proprio vedere con quale termine è stata progettata, perché se fosse proprio il termine esatto ciclopedonale, i veri padroni sarebbero i pedoni che ospiterebbero le biciclette almeno è quello che ho capito io.
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